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La forza del bene e la forza del male, Parte 4

NDr. Michael Laitmanel mondo non esiste il male

Domanda: Una persona si può proteggere da ogni male?

Risposta: Una persona potrebbe proteggersi dal male se imparasse dagli errori del passato, dagli errori dei suoi genitori, dei suoi insegnanti, e se la società glielo insegnasse fin dall’inizio.

Tramandiamo questa educazione di generazione in generazione: come vivere in modo che la persona non compia nessun errore. Essa deve sapere che non esistono forze buone e cattive, piuttosto esistono due forze opposte: la ricezione e la dazione. Essa deve conoscere il modo in cui bilanciarle.

Non esiste alcun male nel mondo; esistono piuttosto sempre delle possibili alternative di fare del bene e mantenere l’equilibrio. Se fossimo delle fonti di equilibrio in tutto il mondo e percepissimo quest’ultimo come un unico sistema, noi non vedremmo alcun male. Solo a causa del nostro punto di vista, il nostro approccio errato, vediamo il mondo danneggiato e cattivo.

Tuttavia, noi stessi lo abbiamo danneggiato con il fatto di non creare equilibrio da nessuna parte, soprattutto nella società umana! E così ci sembra che questo mondo sia crudele, e quindi tutto ciò che ne fa parte è cattivo. A noi sembra che ci sia stato dato questo piccolo pianeta come un giocattolo da poter rompere e buttare via. Le persone su questa terra si comportano come bambini sciocchi.

Ma è giunto il momento di cominciare a comportarsi in modo logico e comprendere il giusto approccio verso la natura, che in essa non esiste male o bene, ma solo due forze opposte: il più e il meno, gli elettroni e i protoni. Dobbiamo organizzare la nostra vita tra queste due forze. Quindi cerchiamo di organizzarla! La vita potrebbe essere meravigliosa se fluisse armoniosamente tra queste due forze!

Il bene non si trova in una singola parte; si trova piuttosto nel mezzo, in uno stato di equilibrio. E le due forze opposte operano semplicemente lateralmente. La forza positiva si chiama così, non perché sia buona, ma semplicemente perché emette, dona, e si muove verso l’esterno. La seconda forza è chiamata negativa perché riceve, e attira a sé.

Si tratta semplicemente di due forze opposte, e se noi le bilanciamo correttamente, possiamo creare una connessione tra loro che si chiama vita.
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Da Kab.TV  “Una Nuova Vita” 03.06.2014

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Scritti di Baal HaSulam, articoli “Shamati”108, “Se tu mi lasci per un giorno io ti lascerò per due”
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Zohar per Tutti, estratti selezionati. Capitolo “Israele”, punto 36
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Scritti di Baal HaSulam, “Prefazione al Commentario del Sulam”. Titolo: “Perché tifferet comprende hgt NHY”
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Scritti di Baal HaSulam, Articolo “La Libertà”. Sottotitolo: “Piacere e dolore”
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Giustizia e Libertà

Dr. Michael LaitmanOpinione (Petko Ganchev, professore e presidente, Centro Geopolitica di Eurasia-Sofia): “… la libertà vera è inconcepibile senza giustizia vera. Se la libertà è una necessità riconosciuta, allora la giustizia non deve essere considerata come uguaglianza premiando persone diverse, ma come pari opportunità.

“Così, la vera libertà deve essere conosciuta come condizione per la giustizia, e la giustizia vera come una forma di pratica della libertà.

“Il capitalismo con la sua libertà dei forti prevede l’opportunità ai forti di vincere alle spese dei deboli ed è una società ingiusta e non libera.

“Il socialismo con la sua giustizia e libertà per tutti – uno era libero, e tutti gli altri erano uguali nella loro mancanza di libertà, era una società totalitaria. Essa non ha incoraggiato l’iniziativa libera, e per l’impossibilità di portare avanti la riforma radicale è crollata.

“Se durante la Grande Depressione (1929-1933), la crisi ha colpito solo i paesi capitalisti sviluppati, adesso la crisi è globale perché tutti i paesi del mondo sono connessi.

“La globalizzazione contemporanea è un obiettivo e un processo naturale, ma avviene in maniera da favorire il mondo occidentale, principalmente gli Stati Uniti. Delle 500 principali aziende mondiali multinazionali, più della metà sono degli Stati Uniti. Tutte le principali istituzioni nel mondo l’IMF, la Banca Mondiale, la Nato sono gli strumenti degli Stati Uniti, e la UE è il protettorato degli Stati Uniti.

“Negli anni ‘90, gli Stati Uniti hanno provato a stabilire un mondo unipolare, hanno distrutto tutte le istituzioni e le strutture dello stato sociale e l’economia sociale di mercato dell’UE, così come tutti i sistemi di protezione e di giustizia sociale dei paesi ex socialisti. Di conseguenza, la crisi globale finanziaria ed economica è scoppiata nel 2008, e non se ne vede ancora la fine.

“Come risultato, il mondo è arrivato a grandi minacce e sfide, e questo è necessario per salvare la civiltà dalla transizione da un mondo unipolare ad uno multipolare: le Nazioni Unite hanno bisogno di assumere la gestione del mondo con rappresentanza di tutti i paesi attraverso un parlamento mondiale.

“Si tratta di una strada lunga e difficile, ma è necessaria. La salvezza dell’umanità è nelle sue mani, quindi dobbiamo agire.”

I miei commenti: I desideri sono corretti, ma è possibile realizzarli solo a condizione di un cambiamento della natura dell’uomo da egoista ad altruistica. Le nuove proprietà di dazione ed amore ci diranno come agire. Altrimenti, torneremo al terrore rosso del passato.
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La magia dell’egoismo e della dazione

Dr. Michael LaitmanParadiso ed inferno

Domanda: Lei sta dicendo che la stregoneria è un fenomeno psicologico. Come si riflette su quelli che non hanno nemmeno il sospetto di essere dei bersagli?

Risposta: Questo è il modo in cui i nostri desideri sono diretti verso gli altri. Tutti i nostri desideri comprendono un insieme di forze che impattano tutto intorno a noi. La nostra attitudine verso il mondo in genere e gli ambienti dove viviamo contribuisce alla nostra energia personale per il sistema complessivo.

Domanda: Allora, la stregoneria è il desiderio di una persona orientato verso il vantaggio o lo svantaggio di qualcun altro.

Risposta: I desideri hanno importanza, ma perché si chiamano stregoneria? Ognuno di noi agisce all’interno di una rete di potere che esiste fra noi. È un sistema veramente complicato. Siamo una fonte di un intero complesso di forze del male non corrette che si chiama ego. Dobbiamo correggere questo potere e cambiarlo dalla cattiveria alla benevolenza, o in altre parole, essere buoni verso i nostri vicini.

Significa che dalla volontà di ricevere, che sta prendendo più possibile dagli altri, dobbiamo arrivare alla dazione verso tutti. Di conseguenza, il principio chiave, la regola universale della saggezza della Kabbalah, dice, “Ama il tuo prossimo come te stesso.” Questo principio riempie la rete generale di energia positiva. Tutto ciò che generiamo deve portare la benevolenza verso gli altri. Una rete positiva viene generata in questo modo.

Quando costruiamo tale rete, entriamo in un mondo composto di benevolenza completa, significa che entriamo nel giardino dell’Eden. Così, il paradiso è un stato nel quale tutti pensano solo per il bene degli altri.

Allo stesso tempo, l’inferno è odio reciproco, uno stato nel quale tutti soffrono.

Come difendersi dal negativismo?

Domanda: Se qualcuno ci impatta malvagiamente attraverso la rete generale, possiamo in qualche modo difenderci?

Risposta: Sì, ma per questo, dobbiamo coinvolgere i poteri positivi.

Domanda: Verso chi dobbiamo indirizzarli?

Risposta: Verso tutti. Anche se non ho idea di chi esattamente mi ha mandato l’impatto negativo, non ha molta importanza. La mia attitudine positiva e gentile verso gli altri diventa uno scudo attraverso il quale la negatività non può penetrare.

Il meccanismo è molto semplice. Io posso essere ferito solo se sono dentro i miei desideri egoistici e se mi preoccupo solo di me stesso. Se do, contribuisco a dare, a dividere, e amo gli altri, nessuno può farmi danno. Sono invincibile perché esisto all’interno degli altri.

È un’armatura psicologica molto forte. Grazie a quello, non importa quanto gli altri vogliono farmi del male, non ci riusciranno.

Inoltre, agendo in questo modo, io neutralizzo tutte le mie trasgressioni, poiché noi esistiamo in un unico sistema comune. Questo spiega perché contribuendo con la nostra attitudine sincera verso gli altri essere umani e un desiderio di portare benevolenza a tutti, aumenta l’energia positiva nella rete generale. Il positivismo è capace di distruggere tutto il negativismo diretto verso di noi. Poi, non solo nessuno sarà in grado di farci del male, ma nessuno farà nemmeno un tentativo in tal senso.

Il sistema funziona in questo modo. La Torà, particolarmente la saggezza della Kabbalah, ci spiega questi problemi dettagliatamente. Vediamo che quando uno è una fonte di bontà verso gli altri, le forze del male non possono ferirlo.

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Da Kab.TV “Una Vita Nuova” 18.01.2015

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Perchè non dovrei andare dallo psicologo?

Dr. Michael LaitmanDomanda: Si ha la convinzione che le persone depresse siano le più realiste. La psicologia considera gli ottimisti come delle persone che vivono in una certa illusione. Perché ci stiamo prendendo in giro?

Risposta: Succede così perché la nostra essenza è il desiderio di ricevere piacere. Perché vedere la verità e soffrire? Preferisco ingannarmi e godermi la vita.

Domanda: Ci sono delle dimostrazioni che suggeriscono che solamente il 2% della popolazione vede la realtà per quello che è, senza addolcirla. Sono tutti pazienti psichiatrici. Perché la realtà è tale che devo continuamente difendere me stesso, il mio desiderio di godere? Perché avverto sempre qualche genere di minaccia?

Risposta: In sostanza, stai domandando, “Perché non sono un animale? Perché sono un uomo?”. Gli animali non si fanno dei problemi. Hanno bisogno di sapere tutto della loro vita, altrimenti non hanno alcuna possibilità di sopravvivere. Noi avvertiamo una minaccia e abbiamo la capacità di restare a galla solamente con dei rapporti corretti tra di noi.

E, diversamente dagli animali, ci è stata data la possibilità di scegliere. Oggi come oggi abbiamo raggiunto uno sviluppo tale in cui ci viene richiesto di costruire una società che ci colmerà con qualcosa che non ci è stato dato per il semplice fatto di essere al mondo. Allora, saremo in grado di colmare completamente il nostro desiderio con gioia, che è l’essenza della nostra natura perché niente altro ci colmerà.

Domanda: Perché non dovrei andare da uno psicologo?

Risposta: Se il tuo psicologo sa che cos’è l’educazione integrale e può aiutarti a stabilire dei rapporti corretti con la realtà circostante, naturalmente, puoi andarci. Oggi, abbiamo veramente bisogno di creare una professione chiamata lo “psicologo integrale”.

Domanda: Questa persona, seduta davanti a me, mi aiuterà a conoscermi?

Risposta: Lo psicologo non può lavorare con te faccia a faccia. L’educazione integrale richiede un gruppo di lavoro. Il tuo psicologo è obbligato a darti degli esercizi che utilizzerai nel tuo ambiente, sotto la sua influenza affronterai dei cambiamenti e, grazie a lui, imparerai ad interagire in modo corretto con il mondo.
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Da KabTV “Una Nuova Vita” 07.11.2014

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Dr. Michael LaitmanLa sofferenza è dovuta a una mancanza di equilibrio

Domanda: Perché esiste la forza del male? Nella vita sarebbe impossibile fare in modo che andasse tutto bene, senza alcun dolore e tormento?

Risposta: Il dolore e il tormento testimoniano una sorta di mancanza: la mancanza di ossigeno, freddo, calore, o nutrimento. Noi soffriamo di una mancanza di riempimento, di integrità, e di equilibrio. Questa sofferenza ci obbliga a rimuovere lo squilibrio, per ottenere ciò che manca per completare noi stessi.

Noi avvertiamo sempre del dolore; anche la mano che poggia comodamente sul tavolo subisce la pressione del tavolo. Ma se la sofferenza non è grande, ci aiuta a sentire gli oggetti e ad usarli, a reagire cioè al mondo circostante.

Ma esistono delle reazioni che hanno già attraversato la soglia delle sensazioni piacevoli e iniziano a farsi sentire come vera sofferenza e vero dolore. Il dolore è anche un fenomeno utile. Esso ci protegge, ci obbliga a fuggire dal pericolo, e ci costringe a curare le nostre malattie. Nel mondo non esiste solo il male; tutto dipende da come ci rapportiamo ad esso.

Domanda: Vi darò un esempio: ieri mentre ero in giro, hanno rotto il finestrino della mia auto e hanno rubato la borsa con i soldi e i documenti. Come posso rimuovere questa mancanza e questo squilibrio? Cosa posso fare affinché tutto diventi integro ed equilibrato?

Risposta: Questo è un ottimo esempio. State certamente soffrendo, e questo testimonia la vostra malattia. Tutta la nostra società è malata.

Ancora non sapete che in questo modo loro vi stanno dimostrando che siete malati: ogni cittadino di questa nazione e tutti noi insieme siamo malati. E ora voi dovreste cercare di trovare un rimedio.

Non pensate che questo sia accaduto senza alcuna ragione, come un bambino che fa cadere una tazza e sostiene che si sia rotta da sola. Esiste una ragione per ogni fenomeno ed è necessario imparare da esso in modo che non torni di nuovo.

Domanda: Di conseguenza, siamo condannati a soffrire sin dall’inizio anche se il mondo è stato creato con debolezze e dolore?

Risposta: No, noi stessi creiamo le malattie. Il dolore ci è dato solo per mostrarci dove ci è richiesta l’integrità. Se metto la mia mano sul fuoco e non provo dolore, si brucerà. Questo dolore è utile.

La sofferenza diventa male non perché mi fa male, ma perché io non reagisco correttamente al dolore. Questo male si trova solo dentro di me, e non da qualche altra parte.

Se un leone mi vuole divorare, è impossibile dargli torto per essere diventato cattivo. Egli agisce secondo la sua natura, secondo i suoi istinti interiori. Lui è affamato e io gli sembro piuttosto saporito. Non è il leone ad esser cattivo; anzi, sono io, perché mi metto in una situazione nel quale potrebbe attaccarmi.

A me quindi conviene stare lontano da questo male in modo che io non mi metta più in brutte situazioni. Non mi recherò più in una giungla oppure metterò il leone in una gabbia.

Non esiste alcun male! Se faccio un errore una volta, allora questo mi deve servire di lezione. Se ripeto lo stesso errore, questa allora è stupidità.
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Da Kab.TV “Una Nuova Vita” 3.06.2014

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Il teatro magico

Dr. Michael LaitmanDomanda: Posso dire che la saggezza della Kabbalah contiene poteri soprannaturali speciali?

Risposta: Non c’è niente di soprannaturale. La Kabbalah è una scienza che spiega alla persona come comportarsi in una realtà attuale, e come raggiungere il paradiso in questa vita.

I libri di Kabbalah non hanno relazione con la magia. Sì, sono chiamati “santi” perchè, con il loro aiuto, posso imparare a diventare “santo”. In altre parole, posso imparare a dare, come amare il prossimo, come diventare un datore, e come fare il bene.

Domanda: posso utilizzare i libri di Kabbalah per qualcosa di cattivo? Ad esempio, alcune persone fanno cerimonie speciali contro una persona in particolare.

Risposta: E’ un teatro. psicologicamente, si può avere qualche effetto, ma non di più.

Un Kabbalista che possiede la Sua forza non potrà mai causare male a nessuno. Dopo tutto, lui è vicino al Creatore, il male non viene da lui “per definizione.”

D’altra parte, ci sono situazioni in cui un Kabbalista può portare benefici per proteggere la gente neutralizzando un grande malvagio che porta un danno enorme alla popolazione.

Nel complesso, devo imparare a sostenere il bene di essere colui che da. Solo allora io sicuramente agirò per il bene comune, e così per il beneficio di me stesso.
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Da Kab.TV “Una Nuova Vita” 18.01.2015

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Connettersi con gli altri per la correzione del mondo

Dr. Michael LaitmanDomanda: Con chi può lavorare il nostro movimento in collaborazione e sotto quali condizioni?

Risposta: Noi siamo pronti a connetterci con tutti coloro che vogliono la connessione per il bene della correzione del mondo. Supponiamo che domani Abu Mazen venisse da noi e si offrisse a lavorare in partnership per la correzione del mondo. Noi dovremmo stringerle la mano e cominciare a lavorare insieme. Nel momento in cui alcuni calcoli egoistici sarebbero inseriti in questo patto, noi dovremmo fermare immediatamente questa attività condivisa.

L’assenza di considerazioni egoistiche e il desiderio di correggere il mondo è la condizione necessaria. Per la correzione, è necessario attirare la Luce che riforma, perché solo questo può aiutare. Se lui è pronto per questo, allora sono pronto a unirmi a lui. Questo anche se è difficile, e nel frattempo, sembra che lui non sia pronto.

Dobbiamo tener conto che è possibile prendere un po’ di tutta la vasta gamma di diverse fazioni, forze politiche, nazioni e governi per un breve periodo con l’obiettivo di andare avanti. Questo perché ognuno ha qualche problema specifico, e quindi loro possono unirsi a noi e sostenerci.

L’anno scorso ci siamo ritrovati in una situazione drammatica per quanto riguarda il rapimento di tre giovani. Le persone sentivano una terribile pressione e tensione, perché volevamo trovare e restituire i ragazzi. Quindi, con questo evento, noi abbiamo avuto la possibilità di lavorare con molte organizzazioni in Israele per connettere le persone.

In ogni caso, è chiaro a tutti che la connessione ci rende più forti. Otteniamo ancora di più se ci colleghiamo attraverso la preghiera, un desiderio e azione condivisa. Così la gente uscì a marciare e riunirsi. Migliaia di persone uscirono per le strade con cartelli per chiedere la liberazione degli ostaggi. Così è stato in tutto il mondo.

Perché il desiderio di riunirsi appare al loro interno tutto ad un tratto? Inconsciamente, loro hanno sentito che ci fosse una specie di forza correttiva in questo, una sorta di spirito nuovo che apparve nel popolo, insieme al concetto di un nuovo stato.

Anche gli animali convergono istintivamente in un momento di pericolo. Le pecore si riuniscono in un solo gregge e si stringono insieme quando sono preoccupate per un attacco di lupi. Se scoppia un incendio, tutti gli animali fuggono da esso insieme senza paura l’uno dall’altro. Questo perché la crisi generale li collega, e non uno guardano l’altro per divorarlo. Tutti fuggono, il che significa che si riuniscono in un unico movimento comune.

Questa inclinazione di connettersi in un momento di difficoltà esiste istintivamente anche tra le persone. Abbiamo bisogno di questo spirito di connessione, anche se non è un esercito che marcia e canta canzoni preparandosi ad attaccare come una sola persona. Anche se non stiamo andando all’attacco, ma al contrario, noi sentiamo che in questo modo noi stiamo stabilizzando una forza attraverso la quale possiamo correggere tale situazione.

Quindi penso che abbiamo bisogno di condividere questa inclinazione che si avverte tra la gente e ci unisce insieme a loro in azioni come queste. Oltre a questo, dobbiamo organizzare discussioni in circoli nei parchi, cortili, e nelle case.

Le persone che ora si trovano in una situazione così particolare sono pronti a partecipare in discussioni come queste. E’ necessario discutere perché questo è accaduto a noi e come possiamo garantire che questo non accadrà mai più, ma solo al fine di avanzare verso il miglioramento di una situazione e dei buoni rapporti con gli altri.
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Dalla 4° parte della Lezione quotidiana di Kabbalah 19.06.2014, Gli scritti di Baal HaSulam

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