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L’incubo Farmaceutico Americano

Dr. Michael LaitmanDalle Ultime Notizie (Dal sito Fine del Sogno Americano): “Secondo il New York Times, più di 30 milioni di Americani stanno al momento assumendo antidepressivi. Gli americani rappresentano circa il 5% della popolazione del mondo, ma comprano circa il 50% delle medicine.

“Il tasso relativo all’uso degli antidepressivi tra le donne di mezza età è molto più alto che non nella popolazione considerata nella sua interezza. A questo punto, 1 donna ogni 4 tra i 40 e i 50 anni sta assumendo antidepressivi.

“Gli Americani consumano circa l’impressionante quantità dell’80% degli antidolorifici.

“E’ difficile da credere ma i dottori negli Stati Uniti fanno 259 prescrizioni di antidolorifici ogni anno. Gli antidolorifici che vengono prescritti sono tra i medicamenti legali che danno maggior dipendenza e i nostri dottori stanno permettendo a milioni e milioni di Americani di trovarsi dipendenti da medicine di cui non possono sbarazzarsi,

“Un’indagine compiuta per l’Istituto Nazionale per l’Abuso di Farmaci ha trovato che più del 15% dei ragazzi che stanno per fare la maturità abusa di farmaci soggetti a prescrizione medica.

“La quantità di soldi per l’industria farmaceutica è astronomica. E’ stato registrato che gli Americani hanno speso più di 280 miliardi di dollari con farmaci soggetti a prescrizione durante il 2013.”

Il mio commento: Sino a che le medicine saranno comprate con i soldi il loro consumo aumenterà e verrà insegnato agli Americani ad usarli.
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I farmaci trasformano le persone in tossicodipendenti

I figli dell’universo, Parte 8

Dr. Michael LaitmanOggi studiamo la Natura solamente attraverso la forza di ricevere, che è la nostra qualità iniziale, primaria. Io aspiro sempre a ricevere ciò che è bene per me. Questo è il modo in cui vivo ed è così che sono; questo è il mio pensiero conscio e inconscio e non posso pensare in nessun altro modo.

Questo succede perché sono nato dall’evoluzione della natura inanimata, vegetativa ed animata. Tutta la materia aspira a distinguersi e a classificarsi nel modo più efficiente possibile resistendo a tutto ciò che può danneggiarla e restando pacificamente vicina e al sicuro rispetto alle altre parti. Perciò io mi preoccupo continuamente su come procurarmi tutto ciò di cui ho bisogno nel modo migliore, più sicuro e più comodo rispetto agli altri.

Questa qualità è tipica di tutte le forme di materia compresa la natura inanimata che passivamente si protegge. A livello vegetativo l’ambiente è già usato: gli organismi producono delle sostanze utili dal suolo, consumano ossigeno o anidride carbonica, ecc.

I processi metabolici avvengono in loro e loro sanno come usare l’ambiente per crescere a sue spese. Le creature al livello animato crescono non solo grazie all’ambiente inanimato ma anche grazie a quello vegetativo ed animato. Gli animali mangiano le piante e altri animali.

Allo stesso tempo, tutti gli organismi si sviluppano e si moltiplicano, e tutto si basa sull’iniziale desiderio di proteggersi il più possibile, tenendosi lontano da tutto ciò che è dannoso ed avvicinandosi a ciò che è vantaggioso. Tutto questo rappresenta l’essenza della forza egoistica di ricevere che c’è in tutte le creature.

Guardate l’uomo, egli ce l’ha fatta in questo senso più di tutti gli altri livelli. Egli trova piacere nel prendere risorse dagli altri anche se non ne ha bisogno, ma lo fa perché si sente più elevato e più importante rispetto agli altri che sono intorno a lui. Elimina e allontana coloro che possono danneggiarlo e tiene solamente coloro che possono procurargli un beneficio a stargli vicino. Non stima se stesso nell’ambito dell’ambiente che gli è più vicino, ma rispetto al mondo intero nel corso del tempo.

L’ego umano è altamente sviluppato, e la sua percezione, la sua visione del mondo, è radicata nel nostro programma interiore di funzionamento. Non importa cosa percepisco con i miei sensi, io vedo solamente quello che voglio vedere e non ciò che effettivamente succede nella realtà.

Non presto attenzione a niente che non appartenga alla mia esistenza corporale, al mio desiderio di ricevere. Le cose neutrali che non mi sono dannose o vantaggiose non sono nel mio campo visivo. E’ che semplicemente non le identifico.
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Lezione quotidiana di Kabbalah – 07.12.2014

Scritti di Baal HaSulam, articolo “La Garanzia Mutua”, punto 28
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Scritti di Baal HaSulam, TES, Volume 6, parte 16, punto 54
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Scritti di Rabash, lettere, Lettera 40
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Zohar per tutti, Introduzione, articolo “Spiegazione generale per tutti Quattordici Comandamenti e come si dividono in sette giorni della Creazione” Punto 9
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Non permettere un’altra catastrofe su scala universale, Parte 2

Dr. Michael LaitmanDomanda: Come possiamo evitare i problemi prima che arrivino, relazionandoci al governo superiore, in considerazione anche del fatto che non esiste nulla a parte Lui?

Risposta: Senza aspettare che i problemi si manifestino, dovremmo trasformarli in conseguimenti di grandezza, misericordia, e rivelazione del governo superiore. L’infelicità è la conseguenza della stessa Luce Superiore che io prendo dentro di me per il bene della dazione e che mi procura sofferenza attraverso l’effetto che ha su di me.

Infatti, se io non la ricevo nella forma corretta, per il bene della dazione, quando entra nel mio desiderio egoistico, provoca una rottura. Questo è ciò che viene percepito come sfortuna, morte, problemi, fame e malattie. E’ tutta la stessa Luce, poiché non c’è nulla a parte la Luce ed il desiderio.

La Luce viene verso di noi perché è spinta a farlo in base al programma della creazione, il piano di sviluppo naturale in base allo scorrere del tempo. Il momento perché si manifesti dentro al desiderio è arrivato e noi dobbiamo essere pronti ad accettare questa Luce per il bene della dazione.

Ma il nostro desiderio non è pronto! Non siete pronti? Nonostante tutto, la Luce entra nel desiderio e provoca una sensazione di oscurità. Noi non siamo in grado di prendere in noi la Luce per il bene della dazione; non abbiamo né la restrizione del nostro ego e nemmeno lo schermo. Questa oscurità si manifesta come catastrofi, guerre, problemi ed epidemie. Queste terribili sciagure si manifesteranno se non saremo capaci di fermarle, e tutto questo a causa della mancanza della correzione dei desideri.

Tutto è fatto dalla Luce Superiore, e per noi può essere sia l’elisir di vita che un fatale veleno. Siamo noi a scegliere cosa sia! Perciò, il popolo di Israele non ha nessuno da rimproverare. Noi stessi siamo stati la causa di quello che ci è successo, soprattutto nel 20° secolo, e non importa quanto doloroso sia parlarne. Io sono cresciuto in una famiglia che ha sofferto enormemente per l’Olocausto.

Ma niente può essere fatto se è una legge di natura. Ed ora, secondo il programma generale di sviluppo, che si realizza in base allo scorrere del tempo in modo naturale, siamo arrivati ad una situazione uguale a quella che esisteva prima dell’Olocausto. Se non ci prepareremo, allora la Luce si avvicinerà ancora di più a noi e troverà di nuovo un vaso non corretto. Un’oscurità terribile sarà rivelata in questo vaso, in questo desiderio, il che provocherà dei problemi terribili nel mondo.

Questa situazione influenzerà ogni persona, ogni nazione, ed ogni parte del mondo e tutte le civiltà, che oggi, in base a varie stime, sono sei o otto. Tutti saranno colpiti nella misura in cui ognuno di noi si sarà già sviluppato, ed è colpa nostra se ancora ci manca lo schermo e la Luce riflessa, che è l’essere pronti per la connessione. Nel linguaggio terreno comune, si parla di mancanza di una buona comunicazione tra le persone. Questo è l’esempio di unione che la nazione di Israele deve mostrare al mondo.
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Dalla 1.a parte della Lezione quotidiana di Kabbalah del 29.10.2014, Shamati #1

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Una vecchia trappola sui percorsi da fare

I figli dell’universo, Parte 7

Dr. Michael LaitmanL’ampio sviluppo dell’umanità non pone attenzione all’universo, tuttavia è questo il posto dove possiamo trovare le nostre radici. Negli enormi spazi aperti dell’universo, troveremmo la forza, le aggregazioni di altri tipi di materia, l’anti-materia, e così via.

E’ chiaro che gli esseri umani esplorano l’universo, ma non danno alla loro ricerca sufficiente peso perché sono sicuri che il nostro futuro dipenda da chi è più forte, più ricco, o più potente. Il nostro avanzamento non ha come obbiettivo la comprensione della natura nella sua piena rivelazione, e nemmeno incoraggia la presa di coscienza delle nostre carenze.

Io ritengo che l’universo sia totale dazione e che la forza della dazione abbia creato e organizzato tutto ciò che esiste. Infine, attraverso la combinazione di certe forze, la dazione ha dato origine ai livelli inanimato, vegetativo, animato e parlante della natura.

L’universo continua a sviluppare la materia verso un livello speciale e qualitativamente nuovo, nel quale la materia improvvisamente pone a se stessa delle domande sulla forza che l’ha prodotta: “Da dove veniamo? Chi siamo?”

Sappiamo che il pensiero dietro ad ogni azione è il risultato per il quale l’azione era stata pensata. Noi reagiamo al risultato; tuttavia, non poniamo mai sufficiente attenzione, e nemmeno impieghiamo sufficiente energia per chiarirci cos’è che esattamente ci influenza.

D’altra parte, riconosciamo che siamo il risultato dell’attività di questa forza. Mentre esploriamo la natura umana, vediamo chiaramente che non possediamo alcun libero arbitrio e nemmeno ci godiamo la libertà delle azioni. Siamo pre-condizionati dai nostri geni, dall’istinto, dai calcoli sui profitti e sulle perdite usando delle formule primitive.

Qui sta il problema: Come possiamo eventualmente esplorare l’universo, il suo progresso ed i processi che attraversiamo, se dedichiamo tutta la nostra energia ad altre cose?

Uno dei miei studenti lavora presso il Large Hadron Collider in Svizzera. Mi ha detto che all’inizio, ci sono state delle discussioni infinite se fosse bene o no iniziare un progetto così grande e così costoso. Però, il costo del Collider è uguale al costo sostenuto per tenere le truppe americane in Afghanistan per una settimana.

Quindi, è chiaro che non impieghiamo sforzi sufficienti per esplorare la natura. Mi dispiace molto per questo stato delle cose. Se conoscessimo abbastanza bene la natura e ne diffondessimo la conoscenza alle masse meglio di quanto facciamo oggi, riconosceremmo le nostre deficienze. Scopriremmo la mancanza di nuove proprietà: quelle della dazione.

Poi, oltre al desiderio di ricevere che già possediamo, otterremmo anche la forza della dazione che ci permetterebbe di esplorare la natura da una nuova angolazione.
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Dal programma “Una Nuova Vita” 03.02.2014

Non permettere un’altra catastrofe su scala universale, Parte 1

Dr. Michael LaitmanDomanda: perché, quando si sente che non c’è altro oltre il Creatore, la prima cosa che si pensa è a tutto questo male che si è verificato nel mondo: le guerre, l’Olocausto che ha preso milioni di vite?

Risposta: Una persona non è d’accordo con il fatto che non c’è nessun altro oltre al Creatore perché sembra che elimina la persona stessa, inclusa la sua esistenza. Non capisce di cosa si tratta.

Ad oggi, le persone non sono d’accordo con il modo in cui il governo superiore tratta il popolo di Israele, il gruppo che cerca “diritto al Creatore” (Yashar-Kel), che Abramo ha organizzato come un popolo. Anche oggi, la gente ancora lamenta questo disastro.

Però sarebbe più corretto trasformare tutta la memoria della catastrofe nella base di correzione. Il Museo dell’Olocausto e il memoriale dovrebbe mostrare perché ciò è avvenuto, da dove è venuto questo difetto terribile, e cosa ci deve insegnare. Dovrebbe insegnarci come ci possiamo alzare da questa afflizione.

Al posto della catastrofe, possiamo far crescere un’attitudine nuova del popolo d’Israele al Creatore, che è più maturo e propositivo. Basta lacrime e promesse che non succederà mai più, ciò non ci protegge dai disastri futuri. A quel tempo non siamo riusciti ad evitare il disastro, e quindi non possiamo oggi.

Cosa si può fare allo scopo di essere in grado di influenzare gli eventi e non permettere che questo succeda un’altra volta? Come possiamo imparare dal passato e trovare la forza che ci permette d’ora in poi di agire in modo che effettivamente non accada mai più? Oggi dobbiamo correggere il danno che non abbiamo potuto eliminare nei giorni della catastrofe. Pertanto, si è svolto allo scopo di fare correzioni sullo stesso sentiero della sofferenza.

L’unicità del governo superiore non è accettato dalla persona comune con tutti i suoi guai e le tragedie di questa vita che deve attraversare. La gente non capisce come è possibile che il Creatore ha trattato la nazione d’Israele così male, la quale era il gruppo “aspirante diretto al Creatore,” guidandoli attraverso tale sofferenza.

Basta guadare il sentiero che ha attraversato il popolo d’Israele, e tutta la sofferenza sperimentata da noi durante i 2 000 anni di esilio. Perché questo è accaduto? Quale era il nostro errore e perché non abbiamo imparato da esso? Perché fino a questo giorno, non vogliamo trarre conclusioni? Infatti, con l’antisemitismo che cresce di giorno in giorno, oggi può essere una catastrofe ancora peggiore di quel che è accaduto in Europa 70 anni fa.

Questo è un argomento molto doloroso, però si deve discutere. Non c’è via d’uscita, e dobbiamo guardare a quel che è successo in termini dello scopo della creazione e delle forze che agiscono in natura. La nostra tristezza per coloro che perirono è solo il passo iniziale verso la produzione di un’azione pratica attraverso la corretta educazione per il popolo d’Israele e il mondo intero.

Questa educazione deve mostrare alla gente quali forze terribili possono essere rivelate se non le cambiamo in forze buone. La scelta è nelle nostre mani! Noi stessi scegliamo chi può assumere potere su di noi: la forza del male o la forza del bene, il Faraone/egoismo, o il Creatore/dazione; deve essere uno dei due.

Dobbiamo spiegare questo nei programmi televisivi, nei workshops, e nelle discussioni. Ciò vale non solo per gli ebrei. Oggi, siamo talmente avanzati che il mondo intero deve essere incluso nella correzione. È per questo il governo superiore ha cominciato a trattare il mondo nello stesso modo in cui trattava il popolo d’Israele prima.

Nel passato, il governo superiore ha domandato solo al popolo d’Israele di avvicinarsi alla dazione, però ora questo si chiede al mondo intero. Così, il mondo intero è sulla soglia di una grande sofferenza: la guerra di Gog e Magog, la terza guerra mondiale già descritta dai profeti, oltre alla moltitudine di problemi e miseria. E tutto questo può succedere perché il mondo non avanza sul percorso corretto.

Certo, il popolo d’Israele soffrirà di più perché deve passare la Luce al resto del mondo. Però il mondo intero verrà anche coinvolto in questo disastro. Non sarà come in precedenza, una catastrofe solo per il popolo ebreo. Rivolte, problemi e rivoluzioni si verificheranno in qualsiasi località del mondo. Vediamo già la prima agitazione dei conflitti che sono destinati a esplodere nel futuro e ad avvolgere tutta la terra.
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Dalla Prima parte della Lezione quotidiana di Kabbalah 29.10.2014, Shamati #1

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I figli dell’universo, Parte 6

Dr. Michael LaitmanNoi vediamo il sistema solare ed i pianeti che girano intorno ad altre stelle ed il fatto interessante è la complessità dei sistemi nei quali ogni parte influenza le altre. Per secoli gli uomini hanno trovato dei segni differenti di queste influenze quando guardavano nel cielo, e questi segni sono veri.

Abbiamo, per esempio, qualche idee di come la Luna ci influenza. Certi fenomeni sono noti, ma non ne abbiamo alcuna conoscenza reale.

Parlando in senso generale, è sicuro che molte forze agiscono su di noi e ci influenzano e noi dobbiamo continuare a studiarle. L’influenza dell’Universo è immensa, ma a noi è tenuta nascosta a causa dei nostri stessi limiti.

Infatti, niente è nascosto in natura, ma dipende dall’essenza del ricercatore. Purtroppo, non prestiamo sufficiente attenzione a questo aspetto. Se lo facessimo, sapremmo molto di più dell’Universo, il che comprenderebbe, per esempio, l’influenza della Luna sul livello degli oceani, l’aria, le nostre malattie e così via.

Ma no, l’uomo è attratto da ciò che poi potrà utilizzare nell’industria, nelle guerre, ecc. Questo genere di conoscenza sembra avere un valore per l’uomo, mentre gli oggetti celesti, sia quelli vicini che quelli lontani, sono al di fuori del nostro controllo e non sembrano offrirci alcun beneficio perché non attirano la nostra mente ed il nostro cuore e perciò non attirano sufficienti risorse.Questo genere di ricerche era considerato di maggior valore in passato.

Uno degli elementi basilari dell’Universo è la Legge di Gravità. Che cos’è? Nessuno lo sa. La natura della forza di gravità e la sua causa sono per noi un mistero.

Nel complesso non sapremo mai le ragioni reali di ciò che vediamo, e studiamo solamente i risultati dei fenomeni che incontriamo, che formano tutta la nostra scienza. Non chiediamo il perché, ma cosa e come. In altre parole, impariamo come usare le forze dell’universo, inclusa la sua materia. Sappiamo come farlo nel breve termine, ma non arriviamo a comprendere le ragioni principali, la natura basilare di queste forze.

Ma si tratta essenzialmente di qualcos’altro. La nostra limitazione diventa un problema quando scopriamo che senza conoscere il sistema generale non siamo nemmeno in grado di occuparci del nostro piccolo pianeta.

E’ sorprendente che la natura inanimata, vegetativa ed animata non abbia domande come: “Vivere o morire?” oppure “come vivere?”. Tutte le creature vanno istintivamente d’accordo con il loro ambiente e lo fanno nel miglior modo possibile senza dominarlo e governarlo, aspirando ad ottenere il massimo con il minimo effetto. La Natura contiene tutti questi livelli in queste semplici modalità egoistiche.

Ma l’uomo non riesce a farsi andar bene le cose in questo modo; l’uomo aspira a cambiare il suo ambiente, a cambiare gli altri. Perciò l’uomo è costretto ad imparare, studiare, esplorare, e progredire. Questa esigenza interiore è nella nostra natura e noi dobbiamo procurarci la necessaria quantità di informazioni, opzioni e potenzialità.

Inoltre, abbiamo una tale sete di conoscere quale sia il significato della vita che alcuni di noi continuano ad osservare l’universo ancora e ancora, poiché è la fonte della nostra nascita. La terra è il suo risultato, la nostra culla, ma di fatto noi arriviamo dallo spazio esterno, da dove abbiamo iniziato. Come possiamo conoscere noi stessi se non conosciamo la nostra origine, le forze e la ragione che hanno formato il nostro pianeta e tutto ciò che si trova in esso, compresi noi stessi?

Se ci impegnassimo seriamente in questa cosa, impareremmo qualcosa, ma invece guardiamo giù al nostro piccolo pianeta come bambini in un recinto per i giochi: chi ne ha di più, chi ce l’ha fatta e chi no…Rifiutiamo di accettare la prospettiva della nostra evoluzione al di fuori di questo recinto, non in senso planetario ma in un senso molto più ampio.
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Da Kab.TV “Una Nuova Vita” 02.03.2014

Presto tutti vorranno il proprio pianeta

Dr. Michael LaitmanPer quanto riguarda il denaro e la questione dell’economia in genere, sono stati scritti innumerevoli libri dai vincitori di Premio Nobel in questo campo. È interessante notare che, nonostante questo, spesso sbagliano.

L’ abilità di beneficiare della connessione con altre persone, per comprare, vendere e creare rapporti speciali con loro cambiano una persona in Adamo (umano). Prima di questo, le persone hanno agito solo attraverso l’uso della forza.

Però oggi, qualsiasi persona con il denaro si trova nella parte superiore della piramide sociale.

Se non ho soldi, non posso ottenere il cibo, creare una famiglia o comprare una casa. In cambio con il denaro compro il potere, rispetto, e tutti i mezzi di comunicazione, perché ogni cosa dipende dall’importo versato. Si scopre che il denaro è una copertura, con esso posso esaudire qualsiasi desiderio.

C’è qualche cosa che non posso comprare, per esempio, la saggezza, o altri tipi di caratteristiche che ricevo dalla natura. Però è possibile acquisirli con il denaro, comprando le persone in possesso di quelle caratteristiche. Per esempio, posso pagare una persona per scrivere un libro che sarà firmato con il mio nome.

Non tanto tempo fa, non vi era alcun sostituto per il denaro. Però negli anni 1960, è apparsa una comunità di persone con un disprezzo in rapporto alla ricchezza. Hanno voluto essere felici con altre cose, essere felici internamente.

E anche se l’ego ha sete di compimento, tanti oggi non sono più d’accordo con una vita di tensione costante. Una persona povera non ha felicità perché non ha soldi, e una persona ricca non ha felicita perché a parte il denaro, lui non ha nulla. E questo non è un problema di soldi, ma un problema della società che ci dà questi valori.

Quando una persona ha la possibilità di ottenere tutto, perde il suo desiderio. In questo senso i poveri hanno più successo dei ricchi. Se ho un bisogno che posso coprire tramite gli sforzi, se mi tira in avanti, se vedo piacere attraverso il lavoro per esso e un futuro che brilla per me da una certa distanza, poi sono felice.

Un esempio meraviglioso di questo bisogno è l’anelito degli amanti di incontrarsi. Questo illumina le loro vite; aspettano per questo incontro e sono pronti a superare tutte le difficoltà per esso.

Se potessimo esistere senza essere dipendenti dalla società, diciamo, su qualche isola deserta, e potessimo educare i nostri figli come desideriamo veramente, li avremmo abituati a un modo di vita semplice. Dopo, loro avrebbero potuto vivere senza tensioni, senza crisi e tragedie.

Oggi il mondo sta vivendo una crisi economica. Però essenzialmente questa è una crisi ideologica. Abbiamo sviluppato desideri artificiali nelle persone, dopo di che, scopriamo che non possiamo soddisfarli. Presto, con i nostri reclami e richieste, tutti vorranno il proprio pianeta. Ma anche in quel momento non si rilasseranno perché immediatamente invidieranno il proprio vicino il cui pianeta è più grande.

Il tempo è arrivato a esaminare come utilizzare il potere della copertura, il potere del denaro. Da un lato, è necessario educare delle persone in modo tale che porteranno i propri bisogni al livello necessario da poter essere soddisfatti.

D’altra parte, è necessario pensare attentamente su come organizzare l’economia in modo da essere pronti a creare tutto il necessario e un sistema di educazione che può muovere una persona verso bisogni razionali e modi di riempire il suo tempo libero.

Segue che nella nuova economia la gente sarà coinvolta con la creazione di coperture di denaro per il bilancio razionale dei desideri fisici, così come per i desideri spirituali più alti che verranno scoperti in loro. Questo è il modo in cui avanzeranno.
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Da Kab.TV “Una Nuova Vita” 11.10.2012

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I figli dell’universo, Parte 5

Dr. Michael LaitmanIncontriamo molte sorprese quando studiamo gli attributi fisici dell’universo. Se prima supponevamo che radiazione e particelle non potevano penetrare i solidi, sappiamo ora che non è così.

Il microcosmo ha aperto un’immagine veramente sorprendente davanti a noi. Molto è cambiato nella nostra comprensione dell’universo e del posto dell’uomo in esso.

Per di più, tutto perché abbiamo rifiutato di seguire un approccio ideologico completo, concordando sul fatto che non capiamo, sentiamo, o non conosciamo affatto la creazione e che dobbiamo studiarla dall’inizio. Così la scienza si è allontanata dalla religione e ha lasciato le sue limitazioni, che erano molto utili.

Questa lotta è durata per secoli e fino ad oggi gli echi della chiesa e le obiezioni delle altre istituzioni religiose a una vasta gamma di approcci scientifici vengono ancora sentite. Nonostante questo studio non faceva parte della loro fede, le credenze base erano accettate dato che hanno aiutato a controllare la gente e le cose. La nostra conoscenza dell’universo è molto limitata, e da poco siamo arrivati alla conclusione che la nostra visione della realtà è parziale e frammentaria. Anche se fossimo in grado di coglierla nel suo insieme, i dati di ricerca indicano che forse ci sono universi paralleli. Semplicemente vediamo che senza presupposti, le nostre formule non sono d’accordo, e così dobbiamo prendere in considerazione questa possibilità.

Poi ci sono domande circa il collegamento tra gli universi, e del passaggio da uno all’altro su un livello superiore che ci circonda che però non è accessibile alla nostra percezione. In caso contrario i nostri dati attuali non sono allineati.

Certo, stiamo cercando vita intelligente su altri pianeti. La mia opinione, non c’è, e il nostro povero pianeta è l’unico, dove vivono gli esseri intelligenti, inquinando e rovinando la natura, l’inanimato, vegetale, e animato.

Che meraviglioso pianeta potrebbe essere se fosse semplicemente coperto da piante. Si potrebbero aggiungere anche un po’ di animali, ma poche persone sono già troppe.

Parlando seriamente e in generale, la vita su questo pianeta è, infatti, un fenomeno raro. Per l’apparizione della vita ci dovevano essere combinazioni molto particolari di parametri diversi e forze di natura che hanno permesso alle particelle di collegarsi in nuove forme e di acquisire nuove caratteristiche uniche di procreazione nel processo dell’evoluzione biologica. Questo livello è totalmente nuovo paragonato al resto dell’universo.
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Dal programma “Una Nuova Vita” 02.03.2014

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Lezione quotidiana di Kabbalah – 04.12.2014

Scritti di Rabash, articoli “Shlavei Hasulam”, del 1985, l’articolo 16 “Ma quanto più opprimevano il popolo”
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Scritti di Baal HaSulam, articolo “La Garanzia Mutua”, punto 28
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