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Maturare, ma non attraverso i colpi

Dr. Michael LaitmanSiamo coinvolti in un sistema di forze che sta cercando di raggiungere l’equilibrio e che ci dà delle risposte interattive. Comunque, è una sola la forza che le mette tutte in funzione. Si tratta della forza dell’equilibrio. Influenza ed agisce su tutte le forze particolari, su tutte le loro parti, per portarle ad un equilibrio generale, e questa forza è chiamata il “Creatore” o la “natura“.

Comunque, questo sistema non ci viene rivelato perché allora ci uniremmo contro la nostra volontà.

Supponete che il Creatore ci chiedesse chiaramente “Unitevi, altrimenti Io vi sterminerò”. Certamente, ascolteremmo la Sua voce perché non avremmo altra scelta.

Però, in questo modo, non matureremmo, perché la nostra scelta “di essere dei bravi bambini” rimarrebbe al livello animale e si baserebbe sulla paura della punizione.

Invece, oggi, quando veniamo puniti, non ci sentiamo comunque obbligati a diventare dei “bravi bambini”. Non c’è un chiaro legame tra le due cose in modo che da soli colmeremmo ciò che ci manca per capire, così da maturare, conseguire e raggiungere l’intero sistema della creazione.

Così anche i genitori, punendo un bambino, non lo obbligano a conformarsi immediatamente, perché vogliono che maturi, per distinguere il bene dal male, e capire da solo come si deve comportare in modo corretto.

Questo vale per un bambino piccolino che non comprende che diventerà un adulto che acquisirà l’intelligenza attraverso la stupidità.

Non è possibile colpirlo soltanto come si fa con una bestia che ha paura di voi e che dipende da voi e quindi fa quello che volete. No, non vogliamo che il bambino sia così dipendente da noi. Noi speriamo che possa raggiungere consapevolezza, conseguimenti, presa di coscienza di se stesso, e una corretta libertà di scelta.

Quindi, non c’è un diretto legame tra i guai e, il loro opposto, le buone azioni. La Natura gestisce ogni cosa in modo che noi possiamo colmare questo spazio che c’è tra i disastri e le buone azioni con il riconoscimento del male.

Domanda: In che modo è tutto questo connesso?

Risposta: I Kabbalisti devono insegnare al popolo di Israele come comportarsi, quando gli uomini di Israele raggiungeranno il livello in cui comprenderanno e percepiranno, inizieranno ad insegnare a tutta l’umanità.

Questo è ciò che viene chiamato “essere una luce per tutte le nazioni”. Dopo la correzione interiore, vedremo in che misura saremo pronti a questo per comprenderlo da noi.

Oggi, abbiamo la saggezza. Abbiamo la conoscenza di ciò che deve essere fatto e stiamo cercando di andare verso le persone.
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Da Kab.TV “I Kabbalisti Scrivono: Le Guerre di Israele” 18.07.2014

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Papa Francesco: “Dentro ad ogni Cristiano c’è un Ebreo”

Dr. Michael LaitmanNotizie (da Huffington Post): “Sottolineare i legami stretti tra Cristianesimo e Giudaismo e definire la negazione dell’Olocausto una “pazzia”, Papa Francesco ha detto ad un intervistatore che ‘dentro ad ogni Cristiano c’è un Ebreo’.

“In un’intervista a tutto campo pubblicata venerdì (13 giugno) sul giornale spagnolo La Vanguardia, il Papa ha detto che il dialogo tra due le fedi può talvolta diventare una “patata bollente”.

“’ Credo che il dialogo inter-religioso debba indagare le radici giudaiche della Cristianità e lo sviluppo Cristiano del Giudaismo’, ha detto Francesco. ‘Comprendo che sia una sfida, una questione che scotta, ma è possibile vivere come fratelli’.

La dichiarazione di Francesco sembra andare oltre quella del suo predecessore, San Giovanni Paolo II, che finì sulle prime pagine dei giornali nel 1986 per essere stato il primo Papa a far visita alla più importante sinagoga di Roma e ad aver dichiarato che gli Ebrei sono “i fratelli maggiori della fede Cristiana”

“’Ogni giorno, prego i salmi di Davide. La mia preghiera è ebraica, poi celebro l’Eucarestia, che è Cristiana’, ha aggiunto il pontefice Argentino”.

Il mio commento: Senza dubbio, l’ulteriore sviluppo dell’umanità verso lo scopo della creazione porterà le persone a prendere le distanze da tutte le religioni e le fedi del mondo. Inizieranno sempre di più a percepire la loro radice spirituale comune, che non è inserita in immagini terrene o in rappresentazioni che le religioni e le credenze impongono loro.

Questo porterà tutte le persone del mondo a sentire che solamente la Kabbalah esprime la vera rappresentazione della forza superiore. Aspirando ad avvicinarsi a questa forza, le persone si avvicineranno tra di loro.
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L’ecologia pulita del Mondo Spirituale

Dr. Michael Laitman“…se una donna ha concepito un seme e nasce un bambino maschio: allora ella sarà impura per sette giorni.” (Torà, Parashah Tazria – Levitico 12:2)

“Nasce un bambino maschio” significa dare la vita alla qualità della dazione, la potente qualità che lavora solamente per il bene dell’amore e del dare.

“Ella sarà impura per sette giorni” sono le qualità che non possono essere trasformate in dazione o in amore durante il processo del parto e che sono chiamate i “sette giorni” o “le sette Sefirot.” Durante questo periodo di tempo, un uomo si deve staccare dal proprio lavoro e dalle proprie precedenti condizioni perché c’è una parte dentro il desiderio che è modellata per donare ed un’altra parte che diventa rifiuto.

Ma non si tratta solamente di rifiuto; piuttosto, queste sono le qualità che non possono essere usate per il bene della dazione. Tuttavia, possono essere corrette al livello successivo.

E’ uguale alla digestione degli animali Kosher, quando deglutiscono e rigurgitano in continuazione. Questo è un esempio di come la propria natura può essere utilizzata per gli scopi spirituali.

Domanda: Durante il parto a livello materiale, per prima cosa la donna rilascia le acque, poi il bambino nasce, in seguito viene separata la placenta ed infine arriva il sangue. Si tratta solamente di “rifiuti” che non sono stati utilizzati dal bambino?

Risposta: Si tratta di uno speciale tipo di connessione tra gli organismi superiori e quelli inferiori, tra i livelli più elevati e quelli inferiori.

Nel nostro mondo, la placenta è tolta dal corpo della mamma e poi viene gettata o utilizzata per scopi medici. Contrariamente, nella spiritualità queste cose hanno lavorato per trasformarsi in sistemi di livello inferiore.

Tutti i sistemi intermedi che hanno lavorato tra il corpo della mamma ed il bambino, così come tutto ciò che sia mai stato formato o abbia lavorato per il bene del bambino, lascia il corpo della madre e discende nei sistemi inferiori poiché il bambino non ne ha più bisogno. A questo punto, il bambino ottiene dei desideri in più e riceve il gene spirituale; in questo modo, il bambino si eleva.

Niente va mai sprecato nella spiritualità. E’ un’ecologia pulita! Non potrebbe essere in nessun altro modo. Se il Creatore ha creato un desiderio che è assolutamente uguale alla Luce, ma che è qualitativamente opposto ad essa, essi hanno tuttavia bisogno l’uno dell’altro per mettersi in moto completamente. Perciò, niente svanisce mai nella spiritualità; tutto è completamente riciclabile.

Nella materialità, tutti gli scarti che sono prodotti dal nostro organismo possono essere riciclati o sepolti. In realtà niente deve essere sepolto. La Kabbalah spiega che cosa sono questi scarti. In particolare, Baal HaSulam ha scritto parecchi articoli che non sono stati ancora pubblicati e che descrivono la natura degli scarti che sono prodotti dal nostro corpo e stabilisce il modo in cui dovrebbero essere ri-utilizzati nel ciclo della vita. La cosa più interessante è che ci sono molti tipi di “scarti”, come il sudore, i capelli, la saliva, le lacrime, ecc. Essi formano una “sfera” speciale intorno al nostro corpo.
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Da Kab.TV “I Segreti del Libro Eterno ” 12.02.2014

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La ricerca di una soluzione in un cerchio di equivalenti

Dr. Michael LaitmanDomanda: In un workshop in cerchio, tutti devono esprimere il loro parere?

Risposta: No, questo non è un dibattito televisivo che riempie tutti i canali ora. Se ognuno comincia portare argomenti dalla sua mente corporea e mostra a tutti quanto intelligente lui o lei è, questo non porterà a nulla. In un cerchio non c’è posto per individui saggi. Abbiamo bisogno solo di connessione, e nella connessione tutti siamo uguali.

Veniamo a un workshop per collegarci e trovare la forza di unità, la saggezza condivisa. Quindi tra di noi non ci sono giusti o intelligenti, nessuno è giusto o sbagliato, anzi tutti sono uguali. Ci riuniamo per investire sforzi interni, mentali per il bene dell’unità tra noi, per sentire il potere della nostra unità dentro l’intima connessione tra di noi. Questo potere viene scoperto grazie ai nostri sforzi.

Non c’è posto qui per i dibattiti. In sostanza, non c’è nemmeno bisogno di parlare. Sarebbe ancora meglio per tutti se potessimo investire in sforzi interiori e connetterci senza parole. Tuttavia, dal momento che non siamo abituati a questo, siamo costretti a parlare di qualcosa. E il soggetto potrebbe essere il più comune e familiare.
Nessuno in un cerchio discute il parere di qualcun’altro! Ascolto quello che stai dicendo e sono d’accordo con te al 100%.

Domanda: Ma stiamo parlando di eventi attuali: lasciare Gaza o no, agire in questo modo o in un altro.

Risposta: Di cosa dobbiamo parlare tanto per cominciare? Siamo un gabinetto che prende delle decisioni?

Domanda: Ma vogliamo sentire quello che tutti pensano.

Risposta: Perchè ho bisogno di sentire quello che tutti pensano? Come mi aiuta questo? Noi ci riuniamo in un cerchio non per sentire le opinioni di tutti, ma piuttosto per controllare l’unica missione del popolo di Israele. Quindi discutiamo la nostra storia, il nostro ruolo, la nostra saggezza, e il perché siamo così. È necessario parlare di questo e non rispetto all’operazione Gaza.

Capisco che questa è una domanda che sta bruciando dentro le persone, lo saltiamo e passiamo gradualmente dal fatto in se a quello che lo ha causato: Perché è successo in questo modo? Perché ci troviamo gettati in una situazione come questa tutto il tempo? Perché continua a ripetersi tutto il tempo? Perché non possiamo correggerlo una volta per tutte? Che cosa i vicini vogliono da noi e cosa vogliamo noi da loro? C’è un potere più alto qui che “riscalda” il nostro rapporto tutto il tempo?

È possibile iniziare con gli eventi attuali e spostarci gradualmente verso una discussione più interna. Evitiamo le questioni reali e andiamo a fondo nella loro origine.

Se cominciamo a discutere su come combattere o come reagisce il nemico, ciò che è corretto e ciò che non è, e ciò che tutti i politici dicono su questo argomento, si andrà avanti per sempre, senza alcun vantaggio. Sta a noi cercare di scrutare la causa e la soluzione. Dopo tutto, la causa e la soluzione si trovano in un unico posto.

Ma di solito la gente parla solo di conseguenze esterne che vengono rigenerate ogni giorno e nutrono i mass media.
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Da Kab.TV di “La Missione del Popolo di Israele,” 8.07.2014

Unita d’Israele: Il tempo sta scadendo

Dr. Michael LaitmanDomanda: Dalle fonti sappiamo che il Creatore è sempre stato coinvolto in tutte le nostre guerre. Lui è quello che è incaricato, a seconda se compiamo il nostro ruolo o no. Tutte le vittorie e le perdite del popolo d’Israele sono state determinate da Lui, secondo il nostro successo o fallimento nel realizzare il nostro obiettivo principale.

Risposta: Sembra che il Creatore non è per nulla connesso a tutti con le Sue Mitzvot (comandamenti). Allo stesso modo, una persona non vuole ascoltare i medici che gli danno consigli sulla giusta alimentazione. Dice: “Non è importante. Conosco da solo quello che devo mangiare.”

Però poi cominciano i problemi e le malattie e la persona non capisce perché questo sta accadendo a lei. Allora dicono i medici: “Ma vi abbiamo avvertito che non tutti i cibi sono benefici per la salute. Hai causato il problema a te stesso.” Lui risponde “Che cosa state dicendo? Non ho fatto nulla! Come potevo sapere?”

Non c’è motivo per giustificare te stesso dicendo che non hai visto l’ostacolo. La legge è legge. Se mangio una cosa tossica ora, potrei ammalarmi, o morire.

Tutta la natura è un sistema di leggi assolute. Se conosco come usarle, si rivelano buone per me, e se non so, l’ignoranza a queste leggi non facilita il mio destino.

Allora dimostriamo maturità e capiamo che, se siamo di fronte a vari problemi, significa che non siamo consapevoli della legge del sistema. La natura è una questione scientifica, è la saggezza, è un complesso di forze che si connettono e lavorano insieme su livelli vari, che siano i macrocosmi, reazioni chimiche, o rapporti umani. I sistemi operano ovunque, e se non riconosciamo le leggi del loro funzionamento, poi costantemente invitiamo tutti i tipi di problemi su noi stessi.

Il risultato, soffriamo tutti. Il nostro problema principale è che non impariamo dai nostri errori. Monitoriamo costantemente un piccolo bambino così che non possa mettersi nei guai. E nessuno ci segue e facciamo tutti i tipi di errori. Come ci gestisce il potere superiore?

Il potere superiore in genere è una legge universale di natura che include tutte le leggi in particolare. Questa legge comprensiva ci spiega come funziona il sistema di creazione. E oggi, grazie alla crisi, gradualmente si sta cominciando a scoprirla.

Prima, nella natura dell’ immobile, vegetale, e animato, si vede che tutte le parti del sistema sono connesse e interdipendenti. Si completano e sostengono reciprocamente, tutte loro, tranne gli umani. E ora personalmente capiamo che dobbiamo mantenere una buona interconnessione, altrimenti causiamo la stessa crisi in tutti i tipi di settore, sia che si tratti di educazione, famiglia, lavoro, commercio, industria, ecc.

Tutto ciò che abbiamo costruito, tutti i sistemi di rapporti che abbiamo creato da quando siamo scesi dagli alberi e siamo diventati esseri umani, è tutto egoistico. L’ego ci incoraggia al profitto a scapito l’uno dell’altro. Fondamentalmente non assomigliamo al sistema integrale analogico della natura. L’umanità non è regolata ad esso.

Allora costantemente riceviamo colpi, specialmente nel nostro stadio di sviluppo attuale. E non c’è da meravigliarsi: durante la lunghezza di tutto l’intero processo, il nostro ego è cresciuto costantemente, e come risultato, i colpi sono più forti.

D’altra parte, il Creatore è la legge generale che connette tutte le parti di realtà in un sistema completo. Che cosa manca per essere completo? Manca una umanità che esiste secondo le stesse leggi. La gente deve capire la necessità di una buona connessione, empatia, e amore. Infatti, qui si sta dicendo che è necessario diventare come una persona con un solo cuore. Questa è la condizione.

Domanda: È questa una condizione per tutte le persone?

Risposta: Hai ragione. Però fra tutti i popoli c’è un gruppo unico di persone, deve essere il primo a soddisfare questa condizione, dopo di che fornire un esempio a tutti gli altri. Fintanto che non fornisce questo esempio, tutti si odiano e si incolpano per tutti i problemi.

Domanda: Significa che il mondo non è bilanciato oggi a causa d’Israele?

Risposta: Si, gli ebrei non stanno dando al mondo il giusto esempio per dimostrarci come organizzare la vita buona. Dobbiamo essere insegnanti, o usando le parole della Torà (Esodo 19:6) “un regno di sacerdoti e una nazione santa” (Isaia 49:6), una “Luce alle nazioni.”

E le guerre, includendo l’attuale punto morto, testimoniano lo squilibrio del sistema nel quale gli ebrei non adempiono il loro ruolo. Soprattutto, questo è solo l’inizio; siamo di fronte a più difficili problemi ecologici se non cominciamo a equilibrarci l’uno con l’altro.

Dalla prima immigrazione per la terra d’Israele, un tempo particolare era allocato agli ebrei per organizzare loro stessi correttamente. Però non lo hanno fatto, e al momento sta cominciando un periodo molto difficile. E poi la gente lo capirà, sentirà un bisogno per noi e ci aiuterà.

Il tempo è arrivato ad annunciare fortemente: “Si, capiamo che dobbiamo servire come un esempio della connessione giusta fra la gente per tutti, che dobbiamo vivere secondo il principio di dazione” (Isaia 41:6) “Loro hanno aiutato tutti il proprio vicino,” (Shabbat 31a) “Non fare al tuo amico ciò che è odioso a te,” (Levitico 19:18) “Ama il tuo prossimo come te stesso,” dobbiamo diventare “una persona con un solo cuore.” Si, dobbiamo diventare un intero, come scritto: “Tutti sono amici di Israele.” Stiamo cominciando a lavorare su questo, e vi promettiamo che stiamo facendo tutti gli sforzi e ci sarà un buon esempio per voi, in modo che tutti, il mondo intero, raggiungerà questo.

Se senza vergogna proclamiamo questo prima di tutti, improvvisamente cominceranno a capirci. Anche i più grandi anti-semiti capiranno da dove viene la loro azione interiore: “Questo è il motivo per cui li odio … .”

Domanda: La saggezza della Kabbalah come spiega i nostri rapporti con il Creatore, che è il fattore primario che causa le conseguenze nel destino del popolo e del mondo?

Risposta: La saggezza della Kabbalah rende possibile per noi capire e sentire il sistema intero. Ci da il senso delle leggi della natura. Quando cominciamo a studiare questo sistema, cominciamo a distinguere le sue sfaccettature: Questo è buono e quello è cattivo, questo deve continuare, e quello deve essere evitato. Vediamo com’è necessario essere integrati correttamente in una società; come la società deve essere integrata nell’umanità; come l’umanità deve essere integrata con la natura dell’immobile, vegetale, e animato dell’universo; come possiamo uscire a sentire i mondi superiori; e come vivere in tutti questi mondi.

Tutta l’umanità deve raggiungere questo. Ciò è la correzione generale per la quale siamo responsabili.
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Da Kab.TV “I Kabbalisti Scrivono”: Le guerre di Israele” 18.07.2014

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Il Segreto Essenziale degli Ebrei, Parte 9

Dal libro, Il Segreto Essenziale degli Ebrei di M. Brushtein

Il fenomeno di Kolobok [(http://en.wikipedia.org/wiki/Kolobok)]

Come avrebbe reagito un contribuente (un pagatore di tasse) onesto se nel mezzo del paese nativo o non nativo, sulla piazza principale, sul cartellone centrale, all’improvviso avesse visto informazioni su se stesso? Le più innocue. Diciamo, il suo nome, passatempi, e qualche foto della sua famiglia e amici.

È difficile immaginare che questo fatto riempirebbe una persona di orgoglio. Più probabilmente, egli avrebbe provato a far rimuovere queste informazioni dal cartellone e a far punire i colpevoli.

Però questi sono giocattoli in confronto a ciò che sta accadendo sulla rete sociale. Ci sono informazioni di ognuno di noi cioè “aperte” sulla rete e ciò che abbiamo fornito volontariamente un decennio fa era disponibile solo ai servizi speciali. Ora tutto è diverso.

Non c’è anonimato, accettiamo questo!

Cominciando da qualsiasi punto di partenza, si può creare un fascicolo completo per chiunque. Non importa, dove comincia: Numeri di sicurezza sociale, indirizzi-MAC, indirizzi email, o targhe. Questa informazione può darvi tutto ciò che riguarda chiunque.

A proposito, se c’è una mancanza d’informazione di qualcuno, non hai bisogno di cercare un testimone e scavare negli archivi. Tutto è molto più semplice. Contattare la persona giusta tramite una rete sociale, tanto per essere sicuro puntellare la richiesta con uno smiley (faccina) – una piccola immagine con un Kolobok itterico.

Per questo Kolobok, il tuo cliente non solo sarà lieto di fornirti tutto ciò che serve, ma anche vi ringrazierà, cioè, si clicca su “Mi piace”.

Cose incredibili stanno accadendo nel mondo.

Usando internet e le tecnologie mobili nella campagna politica di Obama si è dimostrato il potere vero della rete sociale online. (Christakis, N and Fowler, J. Connesso: Il potere sorprendente delle nostre reti sociali)

Dobbiamo ammettere che qualcosa sta accadendo nel mondo. Una nazione, o ovvero nazioni, tranquillamente, e chiaramente non deliberatamente, sono attratte da valori collettivi.

Qui ci sono alcuni dati interessanti sulla rete sociale più popolare nel mondo Facebook:

Sono iscritte più di 1 miliardo di persone su Facebook.

Ci sono più di 2.5 miliardi di foto e 14 milioni di video sono caricati dagli utenti ogni mese.

On-line ci sono più di 1.6 milioni di pagine attive, e se si sommano tutti i fan, si ottiene una cifra di 5,3 miliardi (un utente può essere un fan di tante pagine).

Facebook, è stato tradotto in oltre 70 lingue.

Più di 300.000 utenti hanno aiutato a tradurre Facebook.

Negli Stati Uniti gli psicologi hanno presentato una nuova diagnosi – Facebook-dipendenza (FAD).

Un sondaggio recente di 500 collegi negli Stati Uniti ha rivelato che il 10% dei reparti d’ammissione hanno visualizzato i profili su Facebook per valutare i candidati. I membri delle commissioni di ammissione hanno detto che quello che hanno visto ha creato un impatto prevalentemente negativo sul loro parere.

Un post di un utente su Facebook ha portato alla donazione di un rene.

È difficile ignorare questi fatti, e non si può spiegare con la nostalgia per i compagni di classe preferiti. A proposito, questi e altri dati, fra altre cose, spiegano che l’utente comune, per esempio, ha acquisito un’inaudita possibilità. Con l’aiuto della rete sociale, uno studente comune può diventare un miliardario, e uno studente comune può portare centinaia di migliaia di persone a scendere in piazza.

Questo riguarda lo studente.

Mark Zuckerberg (il creatore di Facebook è il più giovane miliardario del mondo).

Il valore stimato di Facebook è cresciuto fino 50 miliardi di US$ (The New York Times dealbook.nytimes.com)

E si tratta di un altro studente.

Il 3 settembre 2011, tra 350 e 450mila persone sono state raccolte in varie città d’Israele. Diverse fonti hanno chiamato questa manifestazione “la più massiccia nella storia di Israele.”

Sono state avviate le proteste da una studentessa Daphne Leef. (Wikipedia, “Le manifestazioni del 2011 per la giustizia sociale” “The Social Justice Protests”)

La cosa più interessante è che tutte queste tendenze sopra menzionate in qualche modo sono correlate con gli ebrei. Che piaccia o no. Almeno in questa forma.

– Prendere una lezione da Zuckerberg!

– Quale Zuckerberg?

– Qualsiasi Zuckerberg!

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Un secondo prima della correzione

Dr. Michael LaitmanDomanda: È ovvio a tutti che abbiamo raggiunto un punto morto e abbiamo bisogno urgentemente di agire. Però non è chiaro esattamente il tipo di soluzione offerta da Baal HaSulam, e quale metodo si propone di fermare il sistema che lancia razzi contro di noi? Pensi che le azioni militari non porteranno a nulla?

Risposta: Non dico che non dovremmo difenderci. Dobbiamo reagire agli attacchi, ma solo allo scopo di guadagnare un po’ di tempo, che ci consentirebbe di imboccare un nuovo percorso.

Domanda: Fin quando inizia una nuova ondata di escalation?

Risposta: Se cominciamo a trattare questo problema correttamente, nel modo in cui ci dirige la nostra Torah, poi non ci sarà un’altra ondata. La Torah richiede che ci connettiamo fra noi. Adesso siamo nella stessa situazione come prima del Monte Sinai, dobbiamo diventare come un uomo con un solo cuore. Se ci uniamo, otterremo il successo, altrimenti, sarà il luogo della nostra sepoltura.

Commento: Tantissime persone nella società israeliana usufruiscono dello scisma nella nazione. Tutti odiano tutti. Alcuni odiano i russi, altri odiano i nativi dei paesi orientali, e poi altri odiano gli immigrati dall’Europa. Questo scisma non sta scomparendo, ma sta solo diventando più grande. Gli avvocati accettano tangenti, la polizia è negligente nelle proprie funzioni, il sistema intero si sta deteriorando.

Risposta: Questo è un segno chiaro che urgentemente dobbiamo lavorare sulla nostra correzione poiché specificamente il problema è in noi.

Commento: Internet è pieno di attacchi ostili nella nostra direzione. Siamo circondati dall’odio universale e sotto il lancio di razzi.

Risposta: Ciò è esattamente lo stato più adatto per la correzione. Tutto è stato rivelato. È parso chiaro che il sistema intero si è rotto, e falliamo in tutti i settori. Non possiamo costruire noi stessi.

Ancora siamo tenuti insieme dalla pressione esercitata su di noi dall’odio dei nostri nemici. Però se non era per i nostri vicini che ci circondano in ogni direzione con le spade sguainate, che anelano a distruggerci, avremmo cominciato a ucciderci l’uno l’altro.

Possiamo solo ringraziare coloro che ci odiano poiché ci tengono insieme, come le noci in una busta. Altrimenti ci saremmo dispersi tanto tempo fa, non lasciando memoria della nazione d’Israele che è in grado di alzarsi. Non è sparita ancora fra sette miliardi di persone solo grazie all’odio esterno.

Siamo al punto finale, un secondo prima della correzione. E questa correzione succederà sia tramite i colpi o tramite la nostra ragione che ci aiuta a prendere il processo di correzione nelle nostre mani e avanzare attraverso il percorso buono. O andiamo per il sentiero della Luce e l’accelerazione del tempo (Achishena) o per il percorso della sofferenza, il corso naturale dello sviluppo (Beito).

Il sentiero della Luce implica che cominceremo a educare noi stessi. Non c’è altra possibilità per raggiungere la correzione se non l’educazione per tutti. È necessario portare il metodo della correzione alla nazione intera e spiegare che significa essere il popolo scelto, il perché siamo così odiati, e di cosa abbiamo bisogno per andare avanti veramente e far avanzare tutta l’umanità.

Ognuno deve scoprire ciò che ci sta domandando la natura. La parola “natura” ha il valore numerico uguale (Gematria) come la parola “Creatore”. Si tratta della stessa forza. Ogni persona ha bisogno di scoprire la Torah vera, la quale ci è data per la nostra correzione tramite l’aiuto della Luce che Riforma.

La Torah è la Luce che Riforma, e la nostra natura è l’inclinazione al male, il nostro egoismo. È scritto, “Ho creato l’inclinazione al male e la Torah come addizione ad esso” poiché con il suo aiuto correggiamo l’egoismo. La Luce nella Torah, significa la forza d’amore e dazione, che ci corregge. Questo è il motivo per cui dobbiamo imparare a correggere noi stessi e trasmettere questo metodo al mondo intero.

Sono semplici, facili cose. Si dice che “la Torah intera è un esercizio molto semplice”. Ed è veramente così, se solo una persona non la confonde con qualcos’ altro, ma fa solo ciò che è necessario. Dobbiamo farlo.

Quando si arriva alla gente e si comincia a spiegare questo (ןמע ), potrete vedere come tutti saranno d’accordo facilmente, quanto vogliono ascoltarvi e unirsi a voi.
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Dal Programma TV “La missione della Nazione di Israele” Numero 2 del 09.07.2014

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