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Lezione quotidiana di Kabbalah – 03.09.2013

Preparazione alla Lezione
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Scritti di Baal HaSulam, Shamati 42 “Cos’ è l’acronimo di  Elul nel Lavoro
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Zohar per tutti, Introduzione, Articolo “La Torà e la Preghiera”, Punto 183, Lezione 67
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Scritti di Baal HaSulam Articolo “La Pace”
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Riassunto della Lezione quotidiana di Kabbalah
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Le persone che fanno volontariato vivono più a lungo

Nelle notizie (dall’ Università di Exeter): “Il volontariato può essere buono per la vostra salute, rivela una grande revisione sistematica e meta-analisi condotta dalla Facoltà di Medicina dell’Università di Exeter.

“Il volontariato può migliorare la salute mentale e aiutare a vivere più a lungo, trova lo studio che è stato pubblicato nella rivista a libero accesso BMC Public Health. Il pool di ricerca ha confrontato i dati di più studi sperimentali e studi di coorte longitudinale. […]

“La revisione sistematica è stata condotta dal Dr. Suzanne Richards presso la Facoltà di Medicina dell’Università di Exeter, ed è stata sopportata dall’ Istituto Nazionale per la Ricerca e Collaborazione sulla Salute, per la Leadership in Salute Ricerca e Cura Applicata della penisola sud-ovest (NIHR PenCLAHRC).

“A livello mondiale, la prevalenza di adulti impegnati in volontariato varia con stime dal 22,5 per cento in Europa, al 36 per cento in Australia e il 27 per cento negli Stati Uniti. I volontari citano comunemente motivazioni altruistiche per loro abitudine – “dare qualcosa indietro alla loro comunità, o di sostegno ad un organizzazione oppure come carità a chi li ha sostenuti. Il volontariato può essere utilizzato anche per ottenere l’esperienza di lavoro o di ampliare circoli sociali, ma i suoi effetti possono andare molto più in profondità.

“Le recensioni precedenti hanno evidenziato presunti benefici per la salute, tra cui una maggiore longevità, una migliore qualità di vita, la riduzione dello stress e il ricovero in ospedale, ma queste tendono ad essere basate sulla narrazione e non su prove comparative. Richards e i suoi colleghi hanno messo insieme i dati di 40 articoli che hanno riportato dati da 9 prove sperimentali e 16 studi di coorte per arrivare alle loro conclusioni.

“I meccanismi causali sottostanti ai potenziali benefici per la salute del volontariato non sono chiari.”

Il mio commento: La vera ragione è che la Luce circostante (Ohr Makif) li colpisce perché la base del contributo volontario è la salita sopra l’egoismo e la brama verso qualche tipo di unione. Anche se questi impulsi sono egoisti, sono comunque al di sopra delle motivazioni abituali e quindi causano un poco l’influenza della luce circostante. Quando una persona può davvero andare contro il suo egoismo nel desiderio di dare (il vaso dell’anima), la stessa Ohr Makif diventerà per lui Ohr Pnimi – la luce interiore della sua anima.
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Alla ricerca dell’Unione con il Creatore

Domanda: Come possiamo trovare il Creatore?

Risposta: CercandoLo. In conseguenza a tutti i problemi che incontriamo e che dobbiamo sistematicamente e gradualmente risolvere a livello fisico, ci dobbiamo concentrare sul Creatore, in quanto capiamo che è stato Lui a darci tutti questi problemi e che noi li dobbiamo risolvere.

 

Baal HaSulam dice che quando mi alzo presto al mattino per andare a lavorare sento che tutto dipende da me, e che tutto è solamente nelle mie mani. Ma quando ritorno a casa alla sera devo dire che tutto quello che ho affrontato durante il giorno è successo solamente perché era stato programmato in anticipo in questo modo dal Creatore. Questa è la ricerca di unione con Lui, della Sua unicità.

Noi dobbiamo tentare di aderire a questo. Ne discuteremo in futuro e state attenti perché è il nostro obbiettivo principale.

A livello successivo, incominceremo a scoprire le qualità e le forze spirituali, ed i movimenti spirituali in ognuno di noi e nel gruppo secondo il nostro gruppo globale. Incominceremo a pensare sempre di più non al nostro gruppo di dieci persone e non al nostro gruppo che comprende parecchie dozzine di persone, ma penseremo al gruppo globale. Sentiremo un desiderio fortissimo, un bisogno, una necessità di percepire tutti e che è tutto nostro. Avremo un grande desiderio di questo, ma si tratta già della fase successiva.
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(Dalla 2.a parte della Lezione quotidiana di Kabbalah del 21.07.2013, Shamati 59 “Riguardo il Bastone e il Serpente”)

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Lezione quotidiana di Kabbalah – 02.09.2013

Scritti di Baal HaSulam  Articolo “La Pace
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Congresso in Stoccolma “Joy in Unity” – 30.08 – 01.09.2013

Congresso in Stoccolma, Lezione 1
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Congresso in Stoccolma, Lezione 2
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Congresso in Stoccolma, Lezione 3
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Congresso in Stoccolma, Lezione 4
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Congresso in Stoccolma, Workshop 1
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Congresso in Stoccolma, Workshop 2
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Congresso in Stoccolma, Workshop 3
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Congresso in Stoccolma, Yeshivat Haverim 1
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Congresso in Stoccolma, Yeshivat Haverim 2
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I lupi aiutano gli orsi grizzly…E noi

Nelle notizie (da Discovery): “I Lupi e gli orsi grizzly sembrerebbero essere acerrimi nemici, ma un nuovo studio mostra come i lupi aiutino in realtà gli orsi grizzly ad ottenere gustose e nutrienti bacche nel Parco Nazionale di Yellowstone.

“La scoperta mostra quanto gli ecosistemi sono strettamente intrecciati e come l’effetto domino possa fare del bene o del male a tutti i membri.

“La situazione ha cominciato a svilupparsi nei primi anni del 1900, quando i funzionari hanno avuto la poco brillante idea di spostare i lupi da Yellowstone. E’ stato chiamato “controllo dei predatori”. Alla fine degli anni 70, gli scienziati non hanno trovato nessuna prova di una popolazione di lupi a Yellowstone, un luogo verdeggiante che per tanti anni è stato la casa dei lupi.

“Nell’ ottobre del 1991, il Congresso ha fornito dei fondi per la US & Wildlife Service per avviare il progetto di ripopolamento dei lupi a Yellowstone.

“Un nuovo studio, pubblicato nel giornale Animal Ecology, ha esaminato come la reintroduzione dei Lupi colpiva altri animali selvatici nel parco.

Il noto autore William Ripple, professore all’ Oregon State University presso il dipartimento di Ecosistemi Forestali e della Società, ed il suo team hanno scoperto che durante il periodo con pochi o senza lupi, le mandrie di alci si erano allargate e avevano saccheggiato i cespugli di bacche. Questa è stata una cattiva notizia per gli orsi grizzly.

“I frutti di bosco sono tipicamente una parte importante della dieta degli orsi grizzly, soprattutto a fine estate quando cercano di aumentare peso il più rapidamente possibile prima dell’ibernazione. Ripple ha commentato al giornale che “Le bacche sono parte di una diversità di fonti di cibo che aiuta gli orsi nella sopravvivenza e nella riproduzione, ed in un certo periodo dell’ anno può rappresentare più di metà della loro dieta in molti luoghi del Nord America.”

“Adesso, tuttavia, con i lupi che cacciano di nuovo le alci, ci sono più frutti di bosco. Yellowstone è il centro delle bacche per gli orsi con numerose qualità che loro amano: serviceberry, buffaloberry, twinberry, ciliegio da fiore, mirtillo americano e altri.

La nuova pletora di frutti di bosco inoltre produce fiori di un certo valore per gli impollinatori come farfalle, insetti e colibrì. Gli uccelli mangiano le bacche come altri animali, piccoli e grandi.

Dal momento che i frutti di bosco aiutano gli orsi a mettere su peso prima di andare in ibernazione, si prevede allora che le popolazioni degli orsi grizzly si rafforzeranno, aggiungendo un secondo luogo di controllo sulle alci e altri ungulati selvatici, sopratutto sui cuccioli in primavera.

“Raggiungere il giusto equilibrio è importante. Anche le alci sono fondamentali per l’ecosistema, quindi se le popolazioni scendono troppo, ci presenteranno più problemi. Prendendo spunto dalla storia, tuttavia, i funzionari del parco dovrebbero probabilmente lasciare che la natura gestisca tali situazioni da sola.”

Il mio commento: Questa conclusione può essere estesa a tutte le azioni umane senza eccezioni: la costruzione di dighe, il drenaggio delle zone paludose, e molti altri interventi nella natura. Cosa possiamo fare? Dopotutto, l’umanità si deve sviluppare. Contro questo, non vi sono obiezioni, solo che lo sviluppo deve essere armonico, senza conseguenze tragiche.

Prima di tutto, abbiamo bisogno di correggere la nostra natura egoistica, raggiungere la capacità di sentire e comprendere la natura circostante e la Natura superiore, e poi, basandoci sui sentimenti e le qualità acquisite, la mente e la forza, intervenire sulla natura circostante, preservando il suo equilibrio: questo significherà ascendere ai livelli di somiglianza, conoscenza e unità con essa- cioè con il Creatore.
[115082]

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Le scintille che galleggiano

Domanda: Come possiamo valutare se un incontro è andato bene? E’ il parametro la sensazione di una “sfera di lamponi”?

Risposta: Una “sfera di lamponi” si riferisce al gruppo che diventano uno, un gruppo di dieci che diventano uno. Allora, ogni membro del gruppo di dieci perde la sensazione di sé e sente che lui è su un livello superiore. Nel nostro stato, siamo dieci, e al livello successivo, il gruppo di dieci diventa uno. Io chiamo questo una sfera di lamponi.

Ognuno dovrebbe cercare di immaginarsi in questo modo. Annulliamo noi stessi e saliamo con la forza della dazione e invece di dieci, diventiamo uno, ma nel livello successivo. Questo si chiama elevare il MAN.

Entriamo al superiore come un embrione e cominciamo a sentire. La sfera di lamponi diventa una goccia di liquido seminale riguardo al superiore. Così, quando annulliamo noi stessi e siamo incorporati in Lui insieme, sentiamo qualcosa, ma non sappiamo cosa sia esattamente. Mi sento bene a causa di qualcosa che è al di fuori di me, ma non capisco davvero dov’è e cosa sta succedendo. Questo è l’inizio dell’ Ibur (concezione).

Se sentiamo un ondata di caldo insolito durante l’incontro con il pubblico, dobbiamo entrare nella sfera di lamponi con loro, e quindi spronarli.

Ogni persona ha la radice della connessione con il Creatore, le Reshimot (geni spirituali) che sono apparsi dopo la frammentazione dei vasi. L’unica differenza è quanto profondamente sono nascoste. Alla fine, ognuno deve raggiungere la correzione in modo che, quando si crea una sfera di lamponi insieme con il pubblico, c’è una particolare sensazione di connessione. Trasmettete il vostro risveglio per loro da quella connessione, la Luce Circostante. Allora, la scintilla che è nascosta profondamente in loro, e che non permette ad una persona di sentirla, comincia a galleggiare e a venire in superficie.
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(Dalla preparazione alla Lezione quotidiana di Kabbalah del 23.08.2013)

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