Pubblicato nella '' Categoria

Il petrolio a buon mercato e la globalizzazione finiranno insieme!

Opinione (Chris Rhodes, professore, scrittore, ricercatore): “L’offerta mondiale di petrolio non si esaurirà in tempi brevi, e ci sarà produzione di petrolio per i decenni a venire. Comunque, ciò che non dovremo fare è produrre il petrolio greggio – petroleum – al tasso attuale di circa 30 miliardi di barili all’anno. Per una civiltà globale che si basa quasi interamente sull’abbondanza a basso costo, per quanto riguarda il petrolio greggio si stanno presentando alcune sfide considerevoli. Se osserviamo gli ultimi 40 anni, il periodo che va dal 1965 al 2005 vediamo che, entro la fine di questo periodo, l’umanità stava utilizzando due volte e mezzo del petrolio, il doppio del carbone e tre volte tanto del gas naturale, rispetto all’inizio, e in generale, circa tre volte in più di energia: questo per una popolazione che si era ‘solo’ raddoppiata. […]

“Se non saremo in grado di affrontare il problema dal lato dell’offerta dovremo iniziare a frenare la nostra richiesta. In assenza di trasporti a basso costo e largamente accessibili avremo bisogno di produrre molto più del nostro cibo e materiali a livello locale. Tale metamorfosi della civiltà umana dal globale al locale, sarà sostenuta dalla costruzione di comunità forti ed elastiche in cui le persone condividono le loro competenze e conoscenze, per fornire, per quanto possibile, i viveri a livello locale. Questa è la filosofia alla base della crescente rete di Transizione delle Città. Anche se tutto questo ci spaventa, noi possiamo evolvere in uno stato più felice e più appagante di vita che sarà percepito come uno status quo, questo in verità ci sta scappano tra le dita un po’ troppo rapidamente.

Il mio commento: La Natura si sta “avvicinando” a noi da tutti i lati costringendoci ad accettare le sue condizioni, a calmarci, sederci, e pensare al senso della nostra vita.
[114062]

Materiale correlato:

“Che cosa andrà a sostituire il modello della globalizzazione?”
Un sistema eccessivamente complesso richiede una soluzione adeguata

Priorità assoluta: Educazione Integrale

Domanda: I piccoli gruppi dovrebbero concentrare i loro sforzi nella divulgazione della Saggezza della Kabbalah e dell’ Educazione Integrale al fine di portare più gente nel gruppo?

Risposta: Si può provare, ma a volte le persone abitano in zone talmente remote o posti isolati dove ci sono poche persone e così si sprecano energie invano. Magari è meglio fare degli sforzi divulgando la Saggezza della Kabbalah e l’ Educazione Integrale virtualmente.

Credo che dobbiamo focalizzarci di più nell’Educazione Integrale dato che questo è ciò che porterà  le persone nel gruppo interno, per studiare la Saggezza della Kabbalah. Questo è quello che accadrà.

Quando usciamo nel mondo con l’Educazione Integrale, nessuno ci può fermare; abbiamo un metodo con il quale siamo in grado di rendere il mondo un posto migliore e lo diciamo alla gente. Utilizzando il lessico giusto possiamo fare tutto ciò che vogliamo e nessuno potrà resistere alla nostra strada.

Quando si tratta della Saggezza della Kabbalah, tuttavia, ci sono dei problemi. Nessuno ne ha bisogno tranne pochissimi. Puoi immaginare che tu sei tra questi pochissimi! Tu sei davvero come i diamanti, molto raro. Tutti gli altri si riuniranno per la divulgazione dell’Educazione Virtuale. Credo che dovremmo agire così.

Se cominciassimo la nostra divulgazione oggi non parlerei affatto della Saggezza della Kabbalah. Sfortunatamente o fortunatamente questo non è il caso. Dobbiamo iniziare da questo, imparare le basi della Saggezza fino a che cresceremo al nostro livello presente. Oggi stiamo iniziando a sviluppare solamente il metodo della correzione dell’umanità e non i punti nel cuore.
[114108]

(Dal Congresso di San Pietroburgo, giorno 2 13.07.2013, Lezione 4)

Materiale correlato:

Perché è importante la nuova terminologia?
Le condizioni precise per lo Sviluppo Integrale

Lezione quotidiana di Kabbalah – 15.08.2013

Preparazione alla Lezione
Audio
Video

Scritti di Baal HaSulam, TES, Volume 6, Parte 15
Audio
Video

Scritti di Baal HaSulam, Articolo “Una Serva che è l’ erede della sua Padrona
Audio
Video

Riassunto della Lezione quotidiana di Kabbalah
Audio

La crisi è uno dei “tentacoli” del mostro della globalizzazione

Opinione (Peter Koenig, ex economista della Banca Mondiale): “C’è una crisi olistica artificialmente imposta. Olistica significa che si tratta di un passo verso il pieno dominio dello spettro dell’egemonia degli Stati Uniti e dei suoi co-optati alleati europei. Si tratta di uno dei tanti tentacoli che misurano il globo, probabilmente il più potente, il mostro della globalizzazione – verso “Un Ordine Mondiale” (Nuovo Ordine Mondiale) – un termine già coniato e utilizzato durante il vertice di Londra del G20 nel 2009 dall’allora ministro britannico Gordon Brown.

Idealmente, il nuovo ordine mondiale, sarebbe eventualmente guidato da un’élite servita da una classe di servi della gleba. La classe media dovrebbe praticamente scomparire.

“Altri tentacoli, come la NATO e l’eterna guerra inventata contro il ‘terrorismo’, gli organismi geneticamente modificati – cibi OGM, il petrolio, le industrie farmaceutiche e altre industrie non trasparenti – avrebbero aiutato al limite a ridurre la popolazione mondiale, in modo che l’élite potesse godere comodamente delle risorse limitate e non rinnovabili della Terra di quanto non lo sarebbe se queste risorse fossero condivise con 7 o 8 miliardi di persone.

Il mio commento: Ci sono molte versioni circa la natura della crisi, e anche se avessimo saputo qual è la “più corretta”, ci sarebbe bisogno di aggiungere ad essa la versione del Creatore: il suo programma di creazione, il suo piano e lo scopo. Quindi, senza conoscere i calcoli nascosti dei “grandi” di questo mondo che sono governati dal Creatore, sappiamo direttamente da Lui quello che avverrà!
[113761]

Materiale correlato:

I topi sono i primi ad abbandonare la nave che affonda
Conoscenza integrale per le masse!

Il sogno di un romantico spirituale

La cosa principale è il gruppo. Ho sentito parlare molto di Baal HaSulam che sognava di creare una comunità Kabbalistica. Lui ha portato con sé dalla Polonia delle macchine per conceria, pensando di aprire una piccola fabbrica dove avrebbe potuto lavorare con i suoi studenti e questo sarebbe bastato loro per sopravvivere. E in un piccolo cerchio compatto come questo avrebbero potuto imparare la Saggezza della Kabbalah. Lui aveva molti programmi simili. Dai suoi articoli uno può sentire quanto sognava questo. Era un immenso romantico spirituale.

Ma a quei tempi questo non era ancora possibile. Vediamo che addirittura ai nostri tempi siamo solo sulla strada verso questo. Potrei dire che tutto ciò sarà possibile, però non sappiamo ancora in che modo. Non è necessario annullare il tempo.

Comunque, vediamo che in tutti i tempi, tutti i Kabbalisti hanno studiato soprattutto in gruppi e si sono relazionati all’interno di esso e la sua costituzione, le sue leggi, e le sue regole generali di comportamento sono fondamentali.

Tutte le leggi che sono descritte nella Torà e nel resto delle fonti, sono leggi di condotta all’interno di un gruppo. Esse non sono state pensate né per una nazione né per le masse, ma solo per gruppi Kabbalistici. Sebbene l’impressione è stata apparentemente creata, questo è il modo in cui le masse dovrebbero comportarsi, tutto questo è molto condizionato. Fondamentalmente questo incide solo su chi vuole “andare al di fuori di se stesso”, del proprio ego.
[113807]

(Dal Congresso di San Pietroburgo 13.07.2013, Lezione 4)

Materiale correlato:

Per il bene dell’anima comune
Un filo vivo

Lezione quotidiana di Kabbalah – 14.08.2013

Preparazione alla Lezione
Audio
Video

Zohar per tutti, Introduzione, Articolo “Cielo e Terra“, Punto 160, Lezione 59
Audio
Video

Scritti di Baal HaSulam, Articolo “Esilio e Redenzione”
Audio
Video

Domande dopo il Congresso, Parte 4

Domanda: Perché non ho desideri?

Risposta: Li hai, ma non sono grandi, non vale la pena fare uno sforzo per loro!

Domanda: Cosa devo fare se mi sembra di essere bloccato in uno stato e che anche le persone intorno a me siano bloccate?

Risposta: Non cercare i cambiamenti, essi sono dentro di te, il movimento è interiore.

Domanda: Come dovrei lavorare con l’esame interiore?

Risposta: Basta prendere tutto per il bene!

Domanda: Se sento un desiderio inappagato, è questo un segno che si tratta di un desiderio materialista?

Risposta: Egoistico.

Domanda: Esiste un desiderio spirituale che non può essere soddisfatto?

Risposta: Sì, perché non ha bisogno di nulla per il suo riempimento.

Domanda: Può un Kli (vaso) per la dazione non essere riempito?

Risposta: No.

Domanda: Non c’è Tzimtzum (restrizione) in Hassadim. Cioè, se non c’è gioia, allora il lavoro non viene fatto al fine di dare, piuttosto è egoistico? Dopo tutto, non vi è alcuno Tzimtzum nella dazione.

Risposta: Questo è giusto!
[112992]

Materiale correlato:

La chiave per la felicità
Per il bene dell’anima comune

Da un livello verso il successivo

Capiamo già che possiamo scoprire un nuovo stato spirituale solamente nella connessione e nell’unione tra di noi, e adesso cominciamo a capire come muoverci da un livello verso il successivo.

Per la prima volta abbiamo raggiunto la comprensione del nostro percorso, le sue componenti, e le azioni che lo coinvolgono: prima un passo con il piede destro, poi un passo con il piede sinistro, e il corpo è nel mezzo. Quindi progrediamo nella linea di mezzo: piede destro, piede sinistro, e un altro passo in avanti, il piede destro prima e solo allora il piede sinistro, che è fatto da parte nostra.

Iniziamo sempre dalla linea di destra dato che progrediamo sempre verso la dazione, l’amore, la connessione e l’unione, con la fede sopra la ragione. La linea di sinistra, tuttavia, è rivelata in base a come la Luce si rivela a noi. Così in ogni livello si dice: “Ho creato l’inclinazione maligna, e ho creato la Torà come spezia”, al fine di correggerla. Questo si riferisce al sistema dell’influenza della Luce dell’inclinazione maligna, che si corregge con l’aiuto della Luce per poter avanzare.

Questo è il sistema nel quale ci troviamo. La parte destra è dazione, amore, connessione, e unione  (), il che significa che tutto viene dal lato di Hesed. La linea sinistra è il desiderio di ricevere, di sapere, la forza di ricezione, il che significa ego, mentre io sono nel mezzo. Cosa attribuisco a me stesso? Il punto nel cuore e così sono quello che brama ed anela il Creatore.

La domanda è come progredisco? La mia prima azione è cominciare con la linea di destra, che significa bramare per la dazione, l’ amore, l’ unione e la massima adesione.

La nostra unione avviene sopra l’ego, certamente, senza il quale non saremmo in grado di gestire il lavoro spirituale. E’ collegato a noi in anticipo ed è lo stato iniziale antico.

Ne consegue che l’ego (1) è nel cuore e in lui c’è il punto nel cuore nel quale io rivolgo la connessione e l’unione. Nel momento in cui faccio questo, inizio a ricevere una certa illuminazione (3) nella nostra connessione e unione (2). Probabilmente ancora non sentiamo il Creatore nel senso di unione, ma è in realtà la Sua sensazione.

Avendo raggiunto questo attributo, l’ego inizia a connettersi di nuovo (1b). Nuovamente ci dirigiamo verso l’unione (2b) ed eventualmente riceviamo il nuovo livello che è molto più alto del precedente. E’ così che progrediamo.
[113156]

(Dalla seconda parte della Lezione quotidiana di Kabbalah del 21.07.2013, Shamati n.59 “Riguardo al Bastone e il Serpente“)

Materiale correlato:

Il mondo spirituale è percepito attraverso i desideri degli altri
Il canale diretto della Luce

Lezione quotidiana di Kabbalah – 13.08.2013

Preparazione alla Lezione
Audio
Video

Scritti di Baal HaSulam, Articolo “Il Significato di Concezione e Nascita
Audio
Video

Zohar per tutti, Introduzione, Articolo “Cielo e Terra“, Punto 157, Lezione 58
Audio
Video

Scritti di Baal HaSulam, TES, Volume 6, Parte 15
Audio
Video

Scritti di Baal HaSulam, Articolo: “Esilio e Redenzione
Audio
Video

Riassunto della Lezione quotidiana di Kabbalah
Audio

Metanfetamine da strada

Nelle notizie (da Internazionale Business Times): “Nella massiva miseria economica che ha travolto la Grecia, la gente in fondo alla società greca – vale a dire, i senza tetto di città come Atene, vengono decimati da un nuovo farmaco a basso costo chiamato Sisa, che è descritto come una sorta di ‘cocaina dei poveri’. […]

“Stranamente, nessuno è abbastanza sicuro di quali siano gli ingredienti che lo compongono, anche se la metanfetamina è sicuramente una componente fondamentale.

“Ma al costo di solo uno o due euro (dai 1,29 dollari ai 2,58 dollari) per dose, potrebbe essere un acquisto interessante per i poveri e / o senza fissa dimora in cerca di qualsiasi fuga temporanea dalla triste realtà. […]

“[…] L’elevato consumo di Sisa è accompagnato da terribili effetti collaterali, tra cui insonnia, allucinazioni, attacchi di cuore e comportamento aggressivo. Altri effetti indesiderati riportati sono l’anoressia, le palpitazioni e l’ansia.

“‘E’ spesso comparato alla cocaina […] Questa è la droga delle strade, prodotta in laboratori a domicilio.’ […]

“GreekReporter.com ha sottolineato come molti tossicodipendenti sono costretti a prostituirsi, e come gli effetti negativi dell’uso della Sisa si stanno diffondendo nella società greca tradizionale.”

Il mio commento: Vedremo questo in tutta l’Europa, se non verranno nei loro sensi. Come diceva Mark Twain di Tom Sawyer che “avrebbe potuto essere il presidente, se fosse scampato all’impiccagione.” Quindi, il mondo ha due opzioni per il futuro.
[113679]

Materiale correlato:

Come combattere l’uso delle droghe
Le overdose prescritte causano più morti delle droghe