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L’Amore assoluto al di sopra dell’odio fittizio

Domanda: Baal HaSulam spiega che se i genitori trattano il loro figlio con amore assoluto, il figlio inevitabilmente comincerà ad odiarli piuttosto che restituire il loro amore dal momento che non si preoccupa che i genitori smetteranno di amarlo. Riguardo al Creatore: anche noi inizieremo ad odiarlo quando scopriremo il Suo amore assoluto per noi?

Risposta: nel nostro lavoro spirituale dobbiamo raggiungere l’amore assoluto verso il Creatore, cioè indipendentemente dal tempo noi riceviamo piacere o punizione dal Creatore. La nostra crescita spirituale si basa sullo sviluppo dell’ amore anche se sentiamo un crescente sentimento di repulsione, fino a raggiungere l’odio assoluto, il che significa la sensazione che il Creatore ci odia sempre di più, mentre sviluppiamo un crescente amore assoluto verso di Lui, per lavorare nella fede al di sopra della ragione.

Così possiamo capire perché il Creatore ha creato in noi il desiderio in cui sentiamo il piacere o il dolore. Ma dobbiamo elevarci al di sopra di esso, in un nuovo sentimento di dazione, e quindi il nostro atteggiamento verso il Creatore diventa totalmente indipendente del Suo amore poiché stabiliamo il nostro atteggiamento al di sopra del sentimento di odio, secondo il principio “l’amore copre tutte le colpe”.
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Non è il posto che santifica una persona, ma è la persona che santifica il posto

Domanda: Cosa vuol dire essere “il popolo prescelto”? Lo si è per soffrire?

Risposta: Si viene scelti per fare un lavoro speciale nel mondo, e questo è stato espresso nel corso della storia. Sì, la sua missione è difficile, e viene compiuta in modi diversi.

Primo, la nazione dei Giudei ha dato al mondo la Torà, la connessione con il Creatore. Questa connessione era stata adottata in modi diversi dalle diverse parti della Malchut generale, come sono chiamate le nazioni del mondo. Esse persero l’idea originale e la usarono per il loro vantaggio, ognuna a proprio modo.

In questo modo si sono formate le religioni: Cristianesimo, Islam, ed Ebraismo così come lo conosciamo dopo la distruzione del Tempio. Sono inoltre nati diversi credo e diversi metodi da questa situazione, la cui origine a volte precede Abramo.

Nel complesso, il concetto della Divinità è interpretato in modo diverso da ognuno dei settanta vasi frantumati e dai loro discendenti. A livello individuale, percepiamo anche la vita e i nostri rapporti con il mondo e con la Divinità in modi diversi, ognuno si rapporta alla vita a proprio modo.

Per quanto riguarda le persone prescelte, sebbene i loro vasi siano frantumati, essi possono compiere delle azioni che sono dirette alla correzione grazie alla loro precedente preparazione.

Hanno provato quasi tutto una persona possa immaginare e sono stati gettati nei posti più strani! Tuttavia, alla fine ha raggiunto la “linea del traguardo”, l’ultima fase dell’auto-appagamento. Questa fase può durare per decenni e coinvolgere dei processi di cui preferirei non parlare, ma è cosi che vanno le cose, e la linea del traguardo si sta avvicinando.

Questi sono i risultati della precedente preparazione di questi vasi nei quali ci sono delle scintille della frantumazione, e perciò, essi rispondono in modo diverso alla Luce che Corregge. La Luce discende su tutti allo stesso modo, ma ogni nazione si risveglia in base alla propria unicità, ed ognuno progredisce a proprio modo. La Lue raggiunge tutti, ma la velocità ed il genere di cambiamenti sono diversi.

Se vedeste la Luce Circostante che arriva all’umanità e la fa avanzare, se conosceste l’essenza interiore di ogni nazione, non dovreste guardare i telegiornali. Sapreste esattamente cosa sta succedendo ad ogni nazione e ad ogni persona senza seguire i notiziari.

Domanda: Ma, comunque, chi sono gli “uomini prescelti”? Chi vi appartiene?

Risposta: Si tratta di un gruppo di vasi, di desideri, che hanno un certo Aviut (grossezza). Sono collegati in gruppo al fine di compiere un lavoro collettivo ed in questo modo muoversi in avanti. C’è una scintilla in questa nazione che è separata dal desiderio egoistico, una scintilla che in futuro potrà essere trasformata in una forza della dazione che cresce nel desiderio generale di una persona.

Domanda: Ha qualcosa a che fare con gli uomini che vivono in Israele?

Risposta: Non ha niente a che fare con la localizzazione geografica. Però, allo stesso tempo, questa nazione ha delle condizioni esterne speciali nella terra di Israele e, di conseguenza, delle condizioni interne che sono diverse dalle condizioni delle altre parti delle nazioni che sono disperse in giro per il mondo.

Parlando in senso generale, c’è un ordine nello sviluppo delle diverse parti dell’umanità. Primo, si tratta del nostro gruppo mondiale, e poi della nazione di Israele che vive nella terra di Israele, e poi della nazione di Israele che vive al di fuori della terra di Israele, e poi del resto dell’umanità, e questo avviene in base all’ordine di attrazione degli uomini alla correzione.

In passato, la nazione di Israele era costituita dai vasi corretti che si trovavano al di là del Machsom (la barriera), al di là del Parsa. Poi, è stata frantumata ed è affondata dentro l’intenzione egoistica di mescolarsi con AHP, al fine di raggiungere il livello più elevato possibile della correzione nel mondo.

Prima della distruzione del secondo Tempio, questi vasi appartenevano a GE (Galgalta ve Eynaim). Essi dovevano essere frantumati per penetrare i vasi delle nazioni del mondo poiché il Creatore voleva proprio dare a loro per primi la Torà. La “nazione di Israele” è la fase di preparazione, il legame. Deve attraversare tutte le diversità del suo destino in modo che adesso possa finalmente assicurare la correzione del mondo. Questo è quello che stiamo cercando di fare, di essere alla guida, essere dei pionieri. Perciò, i Giudei hanno ricevuto l’occasione di ritornare nella terra di Israele e da qui ritornare alle loro radici ed iniziare la correzione.

Domanda: La Terra di Israele è Santa anche in senso geografico?

Risposta: No, ma la connessione ad essa, anche a livello vegetativo, già comprende l’intenzione altruistica.

Un uomo santifica la terra. Un uomo santifica la natura inanimata, vegetativa ed animata. Tuttavia, noi non apparteniamo al livello “umano” poiché siamo ancora al livello animato. Quindi, la “terra di Israele” – che significa il desiderio di ricevere a livello inanimato – non è santa. Infatti, io non attribuisco questo desiderio a me stesso e lo santifico. Io vivo semplicemente nella terra di Israele perché ci sto bene. Se qui sento della pressione, lascerò questo posto, proprio come è successo due mila anni fa.

Ho incontrato molti israeliani al congresso del New Jersey, e nessuno voleva tornare indietro, tranne alcune persone che erano connesse a noi. Dei sondaggi mostrano che gli ebrei negli Stati Uniti stanno staccandosi da Israele e non vogliono essere identificati con Israele. Preferiscono essere dei Giudei americani, come membri di un’altra nazione. Sebbene si siano arrabbiati perché ne ho scritto nel mio blog, questi sono i risultati dei sondaggi che li hanno effettivamente presi in considerazione. Vedo la stessa cosa nelle conferenze e nelle lezioni che tengo in America.

Ad ogni modo non li rimprovero, naturalmente. E’ abbastanza naturale quando si vive in un certo paese e si è connessi a questo paese in modo egoistico allora si vuole sentirsi bene in questo posto. Si può ricordare la propria terra natale una volta ogni pochi anni. La maggior parte degli ebrei in America, compresi coloro che ho incontrato, non sono mai stati in Israele. Cos’hanno effettivamente da fare qui?

Domanda: Quindi, una persona deve vivere in Israele per completare la correzione?

Risposta: Baal HaSulam dice che una persona che è attratta dalla spiritualità è attratta dalla terra di Israele. Infatti, c’è qualcosa qui. Questa attrazione non può essere espressa a parole, è provocata dalla scintilla che c’è in noi. Ecco perché le persone che studiano la saggezza della Kabbalah vengono qui, anche se non sono ebrei. Sentono che la fonte è qui, che questo posto è diverso ed unico, e che qui ci si sente diversi che in ogni altro posto. Tutto questo non ha niente a che fare con le dinamiche e la qualità della vita esteriore, ma con ragioni molto più profonde.
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(Dalla 3.a parte della Lezione quotidiana di Kabbalah del 14.05.2013, Gli Scritti del Rabash)

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Crescere verso un senso di comunità

Domanda: Quando le persone interagiscono tra loro nell’ambito dello stesso progetto, contribuiscono alla causa comune, non vedono e non comprendono nemmeno del tutto con chi comunicano, ma solamente si sentono a vicenda attraverso il contributo di tutti.

Risposta: Se in questo modo possono realizzare la sensibilità dell’altro, allora la connessione virtuale è utile. Allora essa può dare loro qualcosa. La domanda è come direttamente, sul serio, e sinceramente le persone cercano di unirsi. E se hanno la possibilità di fare questo, dopo tutto, ci deve essere una qualche connessione: vocale, verbale, testuale. Come si esprime? Inoltre, il fatto di non vedersi l’un l’altro potrebbe essere ancora meglio.

La cosa principale è raggiungere il senso di comunità, di sentirsi a vicenda.
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(Da Kab.TV “La Saggezza delle Moltitudini” 06.05.2013)

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Israele sono le scintille che illuminano il Mondo

La “Nazione di Israele” è una raccolta di persone nella quale ci sono delle scintille spirituali che ardono. Chiunque abbia questa scintilla sente un’ incontrollabile urgenza di ascendere. La scintilla che si accende in un uomo lo attira verso al rivelazione dell’essenza e allora egli è chiamato “Israele” che sta per Yashar El (diritto al Creatore).

Le scintille sono i punti nel cuore (•) che connettono un uomo alla Luce che Corregge. Uomini come questi possono attirare, mettere insieme la Luce, ed in questo modo essere corretti; mentre senza la scintilla, questa correzione è impossibile. Inoltre, attraverso la connessione tra i punti nel cuore, essi possono risvegliare coloro nei quali questi punti nel cuore non sono ancora stati accesi.

Nel complesso, la scintilla, che significa la forza della dazione, è accesa nel nostro ego, nel desiderio frantumato che è la forza della ricezione. Se io correggo questo desiderio, allora diventerà tutto un grande punto nel cuore, che significa Israele, il vaso della dazione, rispetto alle nazioni del mondo, che sono i vasi della ricezione.

In questo modo, Israele è la parte corretta del vaso generale e solamente attraverso di esso può essere trasmessa la speciale Luce Circostante alle nazioni del mondo. La Luce arriva in una maniera diversa ai desideri che non hanno la scintilla attraverso dei “vasi di trasmittenti” che li preparano e li organizzano, e presentano ad essi l’educazione integrale, e nel complesso funzionano per migliorare la loro vita terrena. Solamente Israele può realizzare questa missione e solamente attraverso Israele passa la Luce. Israele è il legame tra il Creatore e le nazioni del mondo.

Questa è la ragione per cui siamo in questo mondo poiché è qui che troviamo questa connessione tra i diversi vasi. Per quanto riguarda spinte ed incentivi, è il Creatore che li presenta sotto forma dell’attuale crisi globale.

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(Dalla 3.a parte della Lezione quotidiana di Kabbalah del 26.05.2013, Gli Scritti di Baal HaSulam “La Garanzia Mutua“)

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Il lavoro nel cuore

Domanda: Qual è il metodo del lavoro interiore? Come posso sentirmi grato verso il Creatore e provare gioia anche quando ricevo delle serie interferenze e persino colpi? Come posso veramente giustificarLo senza ingannare me stesso?

Risposta: Se una persona è sola, non c’è niente che egli può fare. Non può capire e chiarire il suo stato attuale e realizzare la decisione corretta se non lo fa attraverso il gruppo. Non ha alcun strumento, nessun attrezzo che analizza come lo può fare.

Il gruppo è l’unica fonte attraverso il quale egli può comprendere nella maniera corretta, i problemi e le domande che arrivano dall’alto, dall’esterno, o dall’interno, e vedere tutti questi stati correttamente, arrivando così ad una certa soluzione e poi agisco. Posso agire soltanto attraverso questo meccanismo.

Non posso pensare a me stesso. Se sono da solo, penso sempre dall’interno del mio ego frammentato. Allora devo trasmettere i miei pensieri attraverso questo strumento, attraverso questa massa, detto il gruppo, e solo allora avrò l’opportunità di sentire le domande correttamente e rispondere ad ogni cosa che mi succede nella maniera corretta.

Solo l’ego governa in me, nella mia mente e nel mio cuore. Non posso mai risolvere alcuna cosa correttamente. Lo dico basandomi su esperienza personale. Ho costantemente bisogno del gruppo, degli amici, dei miei studenti, che forse si trovano su un livello molto inferiore rispetto a me, ma non fa alcuna differenza. Dopotutto loro sono in tanti, e soltanto quando passo i pensieri e i desideri che ricevo o che voglio esprimere attraverso loro, potrò essere sicuro di fare la cosa giusta. É esattamente così che lavoro, e in alcun altra maniera.

Quando arrivo a lezione, non so quale sarà l’argomento, e non mi interessa. Se non sento il gruppo, se non mi incorporo in esso, passando tutte le risposte e le domande, l’intera analisi, attraverso voi, non potrò mai agire correttamente perché il mio ego non è ancora completamente corretto. Nuovi attributi egoistici che si rivelano in me, mi guidano in ogni momento, è sarà così fino alla fine della correzione.

Quindi tutto dev’essere trasmesso tramite il gruppo, proprio come gli studenti di Rabbi Shimon che scrissero il Libro dello Zohar, trasmisero ogni stato che avevano attraversato solo tramite il gruppo e ad ogni livello li portò dall’odio assoluto all’amore assoluto.

Esiste un’unica risposta a tutte le tue domande: Risolvi tutto e trasmetti ogni cosa attraverso il gruppo, incluso quello che senti e quello che vuoi dire. Non sei tu che vuoi parlare, ma noi. Non sei tu che vuoi sentire, ma siamo noi. Allora avrai successo nel fare le cose correttamente.

Non esiste altro strumento! Non hai diritto di ascoltare usando solo le tue orecchie e sentire nel tuo cuore e veder usando i tuoi occhi; è così che gli animali sentono e vedono il mondo. Fate tutto insieme, il quale dimostra che esiste il concetto interiore del gruppo dentro di te. Discutete ogni cosa insieme e consultatevi.

Ogni giorni, oltre che nelle lezioni, partecipo per cinque-dieci minuti a brevi incontri di gruppo.

Tuttavia anche la lezione è un incontro di gruppo per me. Sento le persone, cerco di connettermi a loro, e di sentirli. Pensate di essere semplicemente tra un pubblico, seduti ad ascoltare durante la lezione? Se è così, perché riunirsi?

Il tema della lezione non è importante, ma il fatto che ci riuniamo come un unico corpo, lo è. Gli studenti di Rabbi Shimon scrissero quanto era difficile riunirsi durante le lezioni e come si odiassero tra di loro, e non riuscissero a guardarsi, e poi gradualmente attraverso il lavoro su se stessi, raggiunsero lo stato dell’amore! Riuscite ad immaginare da quale stato di bassezza a quale incredibile altezza!

Siamo ancora molto lontani dallo stato di odio vero che provarono loro, che a malapena riuscirono a trattenersi dal bruciarsi a vicenda, riuscendo così a raggiungere l’amore di cui scrissero nel Libro dello Zohar.

Che cos’è il Libro dello Zohar e la Torà? Che cos’è che i Kabbalisti rivelano veramente? Rivelano quello che possiamo rivelare tramite la connessione. Che cos’è la scala spirituale? Sono i livelli di connessione sempre più forte, dell’unico vaso che esisteva prima della frammentazione. É la ricostruzione di questo vaso e il rimetterlo insieme, nella stessa forma, ma con i proprio sforzi. Mettere insieme tutti i desideri, tutti i pensieri del gruppo in un unico intero, questa è la correzione.

Gradualmente, in questa correzione, in questa connessione tra di noi, ad un certo punto, il Creatore comincerà ad essere rivelato. Prima inconsciamente,e poi attraverso alcuni impulsi e movimenti interiori diventerà sempre più chiaro. Il Creatore non ha alcuna immagine. Sarà rivelato nella connessione tra di voi mentre vi connettete.

Dobbiamo costantemente ricordarci di questo e sviluppare l’idea e poi avremo successo. Se continui a respingere l’idea, allora stai sprecando il tuo tempo ed energia.
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Il crollo dell’ UE è solo una questione di tempo

Opinione (Bernd Lucke , fondatore e leader dell’ Alternativa per la Germania): “‘La mia riposta è che l’euro divide l’Europa’, ha detto. ‘In realtà divide le nazioni europee in quanto comporta un pesante onere economico sui paesi.’

“‘L’euro non è una valuta in base alla quale i progetti europei possono prosperare,’ ha detto. ‘C’è una divisione dell’Europa ora e questa sta per diventare più grande in futuro …’

“‘Ci sono parti dei media tedeschi che cercano di comunicare quest’idea cioè che siamo un’organizzazione populista di destra, ma noi sosteniamo il contrario perché penso che abbiamo obiettivi seri e realistici. Non obiettivi populisti. Noi siamo degli elettori insoddisfatti di tutti i principali partiti tedeschi che allontanano la dissoluzione dell’euro.'”

Il mio commento: Il crollo sarà ancora più terribile della caduta dell’Unione Sovietica!
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L’intero gruppo delle “decine”

Otterrete tutto nel gruppo delle “decine”, “esso è il gruppo composto da dieci amici che lavorano alla connessione tra di loro (un esercizio che conduciamo al presente), e non solo studiando Lo Zohar o Lo studio delle Dieci Sefirot.  Non sappiamo come il tutto sia stato rivelato, ma lo è stato.

Domanda: Come dovrei agire riguardo al mio gruppo di “decina”?

Risposta: Qualche volta, devo controllare me stesso riguardo alla decina, questo Minyan (un quorum di dieci). A volte ho visto questo Minyan come una persona, a volte ho visto me stesso oltre gli altri e a donarlo agli altri, e a volte ho visto me stesso inferiore agli altri ed essere sotto la loro influenza.

A volte sentiamo di essere insieme, come un campo di forza, nel quale siamo tutti egualmente incorporati uno nell’altro ed ogniuno è fatto da tutti i dieci. Quando ogniuno di noi è già fatto di tutti i dieci ed è incorporato in tutti i dieci ancora, ciò diventa 10×10, il quale è, 100. Il 100 sono incorporati nel dieci ancora e diventano 1,000, e così andando avanti. Eventualmente riempiamo quest’area nella nostra incorporazione mutuale così densamente da diventare un intera, solida superficie al di sopra del quale viene rivelato il Creatore.

Posso immaginare che è così a chi porta carenza nei dieci e gli altri si preoccupano come lo ZAT (la più piccola e settima Sefirot) o Bina. Sono in loro come l’utero di una madre e li costringe ad attrarre la Luce che Riforma al di sopra di me e quindi aderisco a loro con maggiore forza e conferiamo al di sopra di loro e li aiutiamo.

Posso anche scoprire questa attitudine nei dieci quando tutti ci connettiamo in uno unico. Dopo conferisco al di sopra di loro e ricevo da loro, Raggiungo questa unione con loro, sentendo che non solo ciò che facciamo lo condividiamo ma attendiamo la rivelazione del Creatore come risultato di questa unione e della collaborazione. Il momento della “decina” realizza il concetto di Minyan (connessione di dieci persone),in cui rivelo il Creatore.

Si dice “ Venivo e non c’era nessun uomo” il che significa che l’interezza nel quale il Creatore si rivelava era persa. Quindi il Creatore dice “Venivo e non c’era nessun uomo”. “Uomo” è l’immagine nel quale il Creatore si può vestire.
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(Dalla terza parte della Lezione quotidiana di Kabbalah del 06.05.2013, TES)

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Sono vietate le fiabe con i ruoli tradizionali

Nelle notizie (da Pravda): “Le scuole e gli asili europei possono vietare i libri per bambini e le fiabe che raffigurano la famiglia tradizionale. Questa è una richiesta della Commissione per i diritti della donna nel Parlamento europeo. Secondo il comitato, le fiabe dovrebbero parlare della diversità sessuale.

“La commissione del Parlamento europeo per i diritti della donna e l’uguaglianza dei sessi ha preparato una relazione che chiede il divieto di tutti i libri che mostrano la famiglia tradizionale, dove il padre è il capofamiglia e la madre si prende cura dei bambini nelle scuole e centri diurni d’Europa.

“Le femministe sono preoccupate che i bambini fin dalla tenera età sono costantemente di fronte a ‘stereotipi sessuali negativi’ nei programmi televisivi e spot pubblicitari. La parola ‘negativi’ nel rapporto è sinonimo della parola ‘tradizionale’. Nel tempo, il divieto dovrebbe essere esteso alla televisione e alla pubblicità. Finora si è deciso di iniziare con i libri.

“Di fatto, sono già state prese misure simili in alcuni paesi, in particolare quelli scandinavi, che si considerano l’avanguardia della democrazia occidentale.

“La relazione del Parlamento europeo ha inoltre insistito sul fatto che ‘l’omosessualità dovrebbe essere insegnata nella scuola materna come una forma di esperienza e conoscenza’. Secondo loro, questo espanderà il concetto di ‘identità sessuale’ per i bambini. ‘La diversità sessuale dovrebbe essere ovvia per i bambini. I bambini hanno bisogno di sapere che se i loro genitori sono gay o lesbiche, questo è normale.'”

Il mio commento: E’ detto nei Profeti che alla fine dei giorni, a causa della mancanza di correzione dell’uomo (attraverso l’educazione integrale), tutte le possibili distorsioni della natura si manifesteranno nella società. Inoltre, esse saranno considerati la norma e realizzati con l’entusiasmo di una “nuova religione”. Sono in arrivo nuove distorsioni del tessuto storico della società. Il nostro egoismo esagerato che non riusciamo a riformare acquisisce forme mutanti.
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