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Una persona poco attraente ma affascinante

Domanda: Una persona tende a compensare le sue mancanze. Ad esempio, ogni altro conduttore radiofonico ha qualche difetto di pronuncia, le persone con un aspetto normale intraprendono una carriera in TV, e così via. Questo verrà applicato anche alle persone che lavorano all’interno del sistema dell’educazione integrale? Cercheranno di fare delle compensazioni, o forse sarà l’integralità a portare tutto in equilibrio?

Risposta: No, prima di tutto, vediamo che l’apparenza non fa alcuna differenza. Tra i nostri istruttori, spesso vediamo persone poco attraenti, non piacevoli e non di bell’aspetto. Vorrei anche dire che i loro modi sono molto semplici.

Tuttavia, quando un uomo è impegnato nel lavoro interiore, questo non lo respinge. Egli comincia, se non proprio ad amarli, almeno ad accettarli in modo dolce, come se fosse qualcuno vicino a lui. Egli ci vede in esso una sorta di fascino. Questo è ciò che accade.

La stessa cosa vale per le donne. Se emerge la sincerità, tutto il resto passa nel dimenticatoio.
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Crisi: Alla ricerca delle nuove idee

Opinione (Valentine Matvienko, membro del Consiglio della Federazione Russa): La crisi attuale è qualitativamente diversa da quelle degli anni ‘30 e ‘70 del secolo scorso. Nelle condizioni di interdipendenza reciproca del mondo contemporaneo, la crisi si può risolvere soltanto cooperando. C’è bisogno di nuove idee, di approcci non standard.

Il mio commento: E’ gratificante sentire il chiarimento del processo decisionale nelle persone, ma il problema è che esse non sanno quali tipi di decisioni devono prendere …
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Ascesa dal Punto Zero

Adesso, con la nostra unione, stiamo scrivendo la storia. Tutto sta succedendo per la prima volta. Perché fino ad ora, le generazioni stavano scendendo spiritualmente: dalla rivelazione del Creatore ad Adamo attraverso Abramo, Mose, ecc. fino a Rabash. Tutto questo processo è chiamato “la discesa delle generazioni”. E quindi per la prima volta nella storia ci troviamo completamente separati senza alcuna preparazione. Iniziamo l’ascesa dal punto zero.

Lo stato precedente di sviluppo è stato completato. La discesa dall’alto verso il basso, la discesa dei mondi, Partzufim e Sefirot, la frammentazione dell’anima di Adam HaRishon – tutto è stato completato. Baal HaSulam ha detto che avremmo iniziato il viaggio a ritroso nel 1995.

Il nostro stato non ha degli esempi dal passato. Non ci sono delle analogie per mostrarci la maniera di agire oggi. In tutte le generazioni passate c’era un certo grado d’illuminazione; c’erano percezione e connessione con la spiritualità. Ma noi siamo completamente separati.

Ma dall’altra parte, abbiamo un grande supporto dall’Alto per iniziare l’ascesa. L’intero sistema ci sta aiutando e si sta fidando di noi. È per questo che parti delle anime rotte, che non avevano nessuna connessione con lo spirituale, hanno iniziato negli anni passati ad avvicinarsi a quest’idea  e hanno iniziato a comprendere qualche cosa. Questo avviene perché facciamo in modo che le nostre azioni corrispondano ad azioni spirituali, e quindi svegliamo la Luce.

Domanda: Che cosa deve fare la nostra generazione?

Risposta: Capire la crisi. Ne siamo a conoscenza in maniera spirituale, facendoci la domanda sul significato della vita. Ma il mondo intero la sta sperimentando in maniera materiale: le persone non sono felici delle loro vite, e anche questo è un tipo di domanda sul significato della vita, ma a un livello molto diverso.

Noi tutti iniziamo da questo poiché vediamo che non c’è una risposta per la crisi sia sul piano materiale sia su quello spirituale. In questa maniera, l’intera umanità, divisa tra quelli che sono diretti verso il Creatore (Israel – Yashar Kel), e le nazioni del mondo, devono realizzarlo.

Viviamo in un tempo molto speciale, e non comprendiamo che il Creatore ci sta letteralmente “imboccando”. Non può rivelare Sé stesso perché distruggerebbe tutto il lavoro, questo sarebbe contro la Natura, e disturberebbe la legge dell’equivalenza e della similitudine delle qualità. Lui rivelerà Sé stesso quando eleveremo MAN, un appello per la correzione.
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(Tratto dalla lezione n.6 del Congresso di Arava, 25.02.2012)

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Passare in un’altra dimensione

Domanda: Cosa significa che noi possiamo esistere in un’altra forma: senza il corpo o al di fuori di esso?

Risposta: Esiste un’ informazione, il suo vettore e qualcuno che sente questa informazione. E tutti questi elementi possono cambiare. L’informazione (intellettuale e così via) puo’ esistere non solo in una proteina, silicio o altro vettore, e nemmeno in un materiale, o nel cervello.

L’informazione di per sé non è materiale. Siamo solo noi che la percepiamo attraverso un supporto materiale. Noi siamo già in grado di trasmettere informazioni a una proteina, attraverso un vettore vivo (il cervello) a un essere inanimato. Tutta la nostra evoluzione ci ha guidato ai cambiamenti graduali del vettore delle informazioni, l’allontanamento graduale dalla sua forma iniziale, naturale: il discorso, alla scrittura su diversi supporti e poi alla programmazione e archiviazione delle informazioni nello spazio virtuale.

Oggi siamo arrivati alla soglia di un altro stato nel quale il corpo perderà la sua importanza, le sensazioni ci trasferiranno in una nuova dimensione (l’attributo di dazione), mentre sposteremo le informazioni dal cervello-vettore o, per essere più precisi, la qualità di ricettore, a un altro vettore: la qualità di dazione.
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Lezione quotidiana di Kabbalah – 05.04.2012

Preparazione alla Lezione
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Scritti di Baal HaSulam, Shamati, Articolo 157 “Sono addormentato, ma il mio cuore è sveglio”
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Zohar per Tutti , Pasqua Shemot (Esodo), Pagina 3, Articolo “Non mangiate pane né bevete acqua”, Punto 251, Lezione 2
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TES, Parte 15, Punto 33, Lezione 2
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Scritti di Rabash, Dargot HaSulam, Articolo 945
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È iniziata la cura con l’astinenza …

Opinione: (K. Fiust, professore di economia ad Oxford): Il capo della BCE ha enunciato che la fase più pericolosa della crisi del debito in Europa è rimasta indietro. Concludere che la crisi è stata superata, non è più convincente che dire a un paziente malato di carenza cardiaca che lui già sta guarendo, in quanto lo hanno collegato ad un apparecchio di circolazione sanguigna. I problemi economici della zona euro fino ad ora non sono stati risolti.

Per il superamento della crisi del debito sia i governi che i privati nei paesi problematici devono diminuire i volumi dei propri debiti. Con la via della diminuzione degli stipendi ed altri costi, l’economia deve ricostruire la sua capacita concorrenziale. Devono diminuire i prezzi degli immobili, per far apparire agli investitori la possibilità di investire di nuovo nei paesi problematici. I paesi problematici dell’Europa si trovano all’inizio della cura con l’astinenza. Prendendo in considerazione i dati di fatto attuali , tutto ciò che si desidera viene considerato come qualcosa da realizzare.

Il mio commento: La timidezza è da lodare, però non dobbiamo “diminuire” i costi, ma limitarli al livello del consumo razionale, che tutti i pensieri delle persone siano indirizzati all’educazione integrale, all’unione e alla scoperta in queste cose la sensazione di armonia e felicità.
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Il Linguaggio di una nuova cultura

Domanda: Noi speriamo che il metodo dell’educazione integrale venga divulgato in tutto il mondo. Come vedi l’interazione del gruppo di Mosca con i gruppi del Sud America, per esempio? Conviene loro mantenere una relazione reciproca?

Risposta: Se ci sbarazziamo della barriera linguistica attraverso delle traduzioni simultanee, le persone si capiranno perfettamente. Esse capiranno i sentimenti, le canzoni, le danze e le diverse espressioni. Tu vedrai che improvvisamente loro hanno gli stessi movimenti del corpo.

Quando parliamo dell’integrazione, le persone cominciano ad esprimersi allo stesso modo, a dispetto di chi esse siano. Le differenze nazionali, etniche e razziali si disperderanno.

Per esempio, i nativi del Sud America e dell’Africa, che hanno dei movimenti di ballo completamente differenti, cominciano a muoversi in maniera sincronizzata, cercando di sentirsi reciprocamente. La loro danza non sembra più la danza moderna, dove tutti sono distanti sei piedi gli uni dagli altri e nessuno vede gli altri mentre si gira e saltella su se stesso. Al contrario, loro cercano di stare insieme, di venire in contatto, di essere più vicini, forse persino di smettere di muoversi, ma di sentirsi fisicamente e più importante, interiormente.

Loro acquisiscono un linguaggio del corpo completamente differente e direi, una nuova cultura, una nuova comunicazione ed un nuovo comportamento. Ma non è solo una cultura, è una nuova forma d’arte, l’arte della danza e dell’espressione che proviene precisamente dalla sensazione integrale.

Spero che questa cultura emerga e venga rivelata e forse attraverso di essa, l’umanità si adatterà al mondo integrale. Questo è scioccante e ci mostra che ci stiamo davvero avvicinando alla singola immagine di “Adamo”.

Questo è un linguaggio che non esisteva durante la separazione delle persone che vivevano nell’antica Babilonia, durante la loro dispersione in tutto il mondo (se accettiamo la legenda della Bibbia come un fatto). È un linguaggio instillato nei fondamenti della nostra radice persino prima che gli esseri umani emergessero, ed esso proviene dal nostro fondamento spirituale prima che si materializzasse.

Se prendiamo tutte le canzoni, le danze, tutti i tipi di musica, o qualsiasi altra forma d’espressione di diversi gruppi di diversi continenti, noi scopriremo in esse un comune denominatore, e le differenze tra di esse saranno molto minori.
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(Da un “Discorso sull’Educazione Integrale” #11, del 16.12.2011)

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Non permettere che si chiuda la porta

Domanda: Nel Congresso di Vilnius ci è stata aperta una nuova porta. Come posso metterci un piede per impedire che si chiuda?

Risposta: Prima di tutto dovremo avere paura di perderla, avere rispetto dello stato che abbiamo raggiunto e rafforzare la nostra impressione il più possibile.

Non attraverseremo questa porta subito. Ci prenderà alcuni mesi per farlo. Dopo tutto, stiamo entrando in uno stato di doglie, e la nascita accade in diverse maniere: alcune volte ci vogliono un paio di giorni, mentre altre anche un paio di settimane. Comunque, non importa di quanto tempo avremo bisogno, stiamo parlando di un processo che include delle fitte dolorose e non di un evento tutto in un colpo.

Siamo sulla strada, e se tu vuoi che il processo continui a svilupparsi, devi accettarlo correttamente. Tu continui il percorso non perché sia piacevole ed eccitante. Non t’importa dello stato in sé – la cosa principale è sapere che porta massimo piacere al Creatore. Devi cambiare il vettore da ricezione a dazione.

E se tu aggiungi questa intenzione, tu avanzerai. Veramente, lascerà immediatamente un sapore dolce nella tua bocca, ma assicurerà il tuo progresso. Più tardi sentirai il vero sapore, ma già in contatto con il Creatore, in dazione. E adesso tu chiami la Luce per realizzare questo.

Ma se sei ispirato da sensazioni gradevoli, se sei contento di aver finalmente assaggiato il piacere dell’unione con gli amici, questo sentimento ha un sapore amaro di egoismo e perciò non resterà con te. Dopo tutto, devi essere avanzato, in modo che il tuo stato possa essere preso da te. Sarai giustamente scosso, te ne dimenticherai, continuerai a cercare, e ad avvicinarti ancora, ma sarai più preparato per essere impregnato con intenzione, non sentimento.
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(Dalla quarta parte della lezione quotidiana di Kabbalah del 26.03.2012, Domande sul Congresso)

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Lezione quotidiana di Kabbalah – 04.04.2012

Preparazione alla Lezione
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Scritti di Baal HaSulam, Shamati, Articolo 157 “E Israele vide gli Egiziani”
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Zohar per Tutti , Pasqua Shemot (Esodo), Pagina 2, Articolo “Perché Esilio e perché Egitto?”, Punto 246, Lezione 1
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TES, Parte 15, Punto 30, Lezione 1
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Scritti di Rabash, Dargot HaSulam, Articolo 924
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La Crisi del sistema educativo è la Crisi dell’umanità

Opinione (Natalia Shlemova, Università Pedagogica di Stato di Mosca): “Il maggiore problema di tutto il sistema educativo russo, dall’asilo alla più alta educazione, è che non insegna a pensare alle persone, non insegna a capire. A causa dell’assenza di una simile metodologia e di una struttura dialogica, il sistema educativo è autoritario, progettato per l’accettazione passiva delle informazioni dagli studenti. Esso manca di algoritmi, di meccanismi e paradigmi di comprensione, di una consapevolezza creativa e dello sviluppo della conoscenza acquisita”.

“Il collasso del sistema dell’educazione secondaria e più alta riflette la fase finale della crisi globale della natura umana”.

“L’insuccesso del sistema educativo, l’anima di una società sviluppata, indica un serio fallimento dell’evoluzione mentale della razza umana, mentre lo sviluppo del corpo mentale di tutta l’umanità è il compito maggiore in questa fase della sua evoluzione”.

Il mio commento: Il passaggio ad una nuova fase di sviluppo comporta la negazione di quella vecchia, fino allo stato di essere incapaci di esistere in essa, come pure una nuova visione: chiara, ovvia, non inverosimile, percepita praticamente, pianificata, calcolata, non rivoluzionaria e non violenta, ma basata sulla necessità. Quasi tutti negano quello che esiste, ma non vedono il suo rimpiazzo. La nostra divulgazione dell’educazione integrale dovrebbe diventare più specifica.
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