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Chi salverà quelli che affogano?

Domanda: A metà degli anni sessanta, c’è stato un incidente a Parigi, dove una persona è annegata in una piscina alla presenza di 150 testimoni perché nessuno è accorso per salvarlo. Se ci fosse stata solamente una persona, lui o lei sarebbe andata ad aiutarlo, ma in questo caso è come se la responsabilità si fosse diluita in 150 persone. Perciò, la legge che più persone presenti, ognuno di loro ha una minore responsabilità. Come può questa legge diventare integrale?

Risposta: Che cosa significa “garanzia mutua”? Io sono responsabile di tutti. Il generale e il particolare sono uguali in potere e influenza – questo è ciò che implica la legge della garanzia mutua.

Se all’interno del finale sistema integrale (e lo prendiamo come un punto d’inizio di ogni spiegazione) manca una piccola parte – io, tu o lui – non potrà funzionare. Non potrà funzionare al 100%. Si romperà non al 99%, né al 50%, ma l’intero 100% perché un sistema integrale implica la partecipazione assolutamente di tutti.

Alla fine la legge è tale che uno è uguale a tutti, uno è importante per tutti. Non c’è nessuno che si possa spostare da un’altra parte, che possa scegliere di non partecipare.

Nell’educazione integrale presentiamo un esempio molto semplice: Noi (tutta l’umanità) siamo in una grande barca. Se io faccio un buco sotto di me nella parte inferiore della barca, tutti affogano. Io posso dire: “Mi dispiace amici, sono affari miei. Io voglio affogare. O voglio fare un bagno. È tutto. Non ha niente a che vedere con voi. Che diritto avete di entrare nel mio territorio e ammonirmi, o darmi degli ordini?”.

Se esistiamo nella trama di una legge della natura – nella stessa barca, come l’Arca di Noè. Se uno ne fa un buco, tutti anneghiamo.

Ne risulta che la responsabilità non può distribuirsi tra tutti. Per ogni persona è la stessa responsabilità come per tutti gli altri! Per questo, ogni persona seduta intorno alla piscina che vede che qualcuno sta annegando deve immaginare che se non fa quell’azione, nessuno lo farà. E allora tutti si tufferebbero in acqua.
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(Tratto da “Lezioni sul nuovo mondo” n.8, 15.12.2012)

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Una svolta spirituale

Domanda: Un embrione nel grembo della madre si evolve come risultato dell’attivazione degli istinti fisiologici. Ma come accade il cambiamento psicologico? Come funziona questo meccanismo?

Risposta: Prima di tutto, quando sta nascendo un embrione, c’è una pressione doppia: da parte della madre (le forze che spingono, le cosiddette contrazioni) e da parte dell’embrione. Aiutano a questo processo in una certa misura anche le anticipazioni.

La nascita è un processo molto grave e complicato, si potrebbe dire che è un po’ tragico e minaccioso sia per la madre che per il bambino. Allo stesso modo, devono esserci alcuni fattori molto gravi, le forze che spingono nel nostro caso, e la natura si è preso cura di spingerci con diverse crisi: famiglia, identità, società, economia, ecologia e così via — attraverso tutto ciò che facciamo, questo è tutto ciò che forma il nostro grembo.

Nel nostro mondo attuale, tutto è gradualmente impostato contro di noi. Queste sono le forze che stanno spingendo — parto, contrazioni.

Non sono ancora così forti come potrebbero essere, ma il loro culmine è vicino. Osserviamo questo da tutte le crisi, e adesso dallo sviluppo dell’ultima crisi economica, che sta letteralmente minacciando la nostra vita. Così, da un lato, ci stiamo avvicinando già alla fase finale, siamo vicini a nascere.

D’altra parte, non ci sentiamo comodi all’interno del nostro stato attuale. Ci immergiamo nelle droghe, nella depressione e nei problemi diversi. Non ci sentiamo calmi o comodi all’interno. E non solo, anche il mondo intorno a noi è così, e non siamo in grado di trovare la pace interiore. Nulla cambierebbe anche se il mondo diventasse semplicemente indifferente per un attimo: ci sono molti conflitti e pressioni all’interno di noi, da cui vogliamo sfuggire, ma non ne siamo capaci.

Se noi integrassimo e raccogliessimo questi conflitti interni e le pressioni in un’unica forza tra di noi, potremmo allora aggiungere i nostri sforzi alle spinte materne e naturali e ovviamente noi nasceremmo su un nuovo livello, quello del “Uomo” o “Adamo“. Tutto questo può essere alleviato senza “levatrici” e “ostetrici”, ma utilizzando le competenze utili della società: l’opinione sociale, l’influenza sociale e la pressione.

Questo succede quando insieme ci riuniamo in un unica immagine completa che deve nascere, mentre dall’esterno la nostra società lavora sull’integrazione, la connessione, discutendo, spiegando e identificando tutte queste forze intorno a noi. Poi una persona comincia a capire questo processo dentro di lui. Anche questo appartiene all’educazione, quando discutiamo le nostre azioni, la storia, i propositi e lo scopo di tutti i conflitti; Quando esaminiamo non solo la loro causa, ma il loro significato: di portarci a uno stato in cui tutti siamo come un singolo embrione all’interno della madre natura, che ci sta spingendo fuori di essa al livello successivo. La natura vuole dare alla luce questo embrione, e dobbiamo aiutare la natura a tale scopo.

Aiutare la natura è fondamentale per noi. La natura divide la nostra nascita in un tragico o in un facile e buono parto, che è chiamato venire fuori con le acque materne. Che cosa sono “le acque?” L’acqua è un’azione alleviatrice. Quando noi aspiriamo volentieri a questo, noi possiamo facilmente attraversare “Rubicon” — un naturale e spirituale cambiamento psicologico.

Domanda: Puo’ una persona dare il suo contributo al processo di nascita spirituale, come nel caso di un embrione, partecipando attivamente nel gruppo dell’educazione integrale?

Risposta: Naturalmente deve esserci in un gruppo, perché il gruppo rappresenta l’embrione! Una persona non è un embrione (egli non può essere nato); un embrione è specificamente una connessione integrale tra le persone, quando la prepariamo per la nascita.

Prima si formano piccoli gruppi, poi più grandi, di conseguenza si presentano molti gruppi insieme. Quando tra di loro incominciano a capirsi, diventano come una persona in un gruppo, e in relazione ad altri gruppi ogni gruppo rappresenta un singolo individuo. In questo modo essi si uniscono: come le cellule in un organo e come organi in un unico corpo.
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(Da un “Discorso sull’educazione integrale” n.9 15.12.2011)

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20 segni sull’affondamento dell’Europa in una completa depressione economica

Opinione: (da The American Dream): “L’incremento delle tasse e i tagli che si stanno implementando in Europa si sentiranno negli anni a venire. La grandissima prosperità economica che era alimentata da quantità di debiti senza precedenti darà ora il via a una tremenda sofferenza economica.

I seguenti venti punti sono il segnale che l’Europa sta affondando in una completa depressione economica.

1. La disoccupazione di chi ha dai sedici ai ventiquattro anni è del 28% In Italia, 43% in Grecia e 51% in Spagna.
2. Complessivamente, il tasso di disoccupazione sotto i venticinque anni nell’Unione Europea è del 22.7%.
3. Citigroup sta valutando che l’economia del Portogallo si ridurrà al 5.7% quest’anno.
4. Il totale di tutte le forme di debito del Portogallo (governo, affari e consumo) è equivalente a 360% del PNL (Prodotto Nazionale Lordo).
5. La “recessione” in Grecia sta entrando nel quinto anno
6. L’economia in Grecia si è ristretta al 6% durante il 2011
7. Si sta valutando che l’economia greca si ridurrà di un altro 5% durante il 2012
8. La disoccupazione complessiva in Grecia è del 18%
9. In Grecia, il 20% di negozi al dettaglio hanno chiuso definitivamente.
10. I suicidi in Grecia sono aumentati del 40% nell’arco di dodici mesi.
11. In base al FMI, la quantità di debito accumulato in Grecia dal governo è circa il 160% del PNL.
12. I lavoratori disoccupati in Spagna sono attualmente più di 5 milioni.
13. I prestiti negativi in Spagna hanno raggiunto il tetto di diciassette anni.
14.Il tasso complessivo di disoccupazione in Spagna sta superando il 22.8%.
15. Il numero di ri-possessione di proprietà in Spagna si è alzato al 32% nell’ultimo anno.
16. Quando la maturazione del debito che l’Italia dovrà scaricare nel 2012 sarà aggiunto al previsto budget deficitario, il totale arriverà al 23.1 % del PNL italiano.
17. L’attività manifatturiera nell’eurozona è crollata in fila negli ultimi cinque mesi.
18. L’economia inglese si è effettivamente contratta nell’ultimo quarto del 2011.
19. L’economia tedesca si è effettivamente contratta nell’ultimo quarto del 2011.
20. Il Baltic Dry Index, che si usa come misura della salute economica mondiale, è crollato a un barcollante 61% dall’ottobre del 2011.

“La depressione economica si sta spandendo lentamente dappertutto in Europa come una nuvola nera. Alcune delle più forti economie europee stanno iniziando a rallentare. Alcune altre sono già stateafferrate da una tremenda sofferenza economica. Gran parte dell’Unione Europea sta già esperimentando una depressione economica…Mentre le cose si separano in Europa, l’alterco politico diventerà sempre più intenso”.

Il mio commento: Il metodo di correzione dell’uomo e del mondo afferma il bisogno di una persona di arrivare ad una situazione disperata e a la sua inabilità di risolvere tale situazione. Soltanto allora gli arriva la visone della soluzione: la transizione a un nuovo modello integrale nelle relazioni sociali e nazionali (il principio della garanzia mutua).

Tuttavia, la consapevolezza della direzione e la legge naturale dello sviluppo sociale verso un tipo integrale unificato e diffusione di questa saggezza può accelerare nella società il sentimento del bisogno di correggere la nostra natura e di iniziare il cambiamento prima che avvenga la drammatica situazione, di “prendere la medicina ai primi sintomi della malattia”. Quindi, come possiamo raggiungere le persone?
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Domande sul lavoro interiore e l’anima

Domanda: Nel post “lo invocano mentre lui è vicino” tu dici “non perdete le opportunità che vi si presentano” e di “reagire correttamente”. Potresti dare un esempio di una “opportunità” e di una “corretta” reazione ad essa?

Risposta: Aspirare a sentirti collegato al Creatore in ogni momento, di conseguenza svilupperai una nuova sensazione. Dopo tutto, tu sei connesso al gruppo e studi insieme a noi. Comunque, ti manca lo sforzo costante per mantenerti collegato e sentire che questo è come il Creatore “parla” con te.

Domanda: Mi chiedo se gli animali hanno anime, e se c’è l’hanno, se abbiano la possibilità di svilupparla?

Risposta: Solo colui che raggiunge la proprietà della dazione ha l’anima, e solo nella misura in cui egli diventa il maestro di questa proprietà.

Domanda: Gli amici sono il mio punto nel cuore? Che collegano il mio desiderio al loro rivelando così la dazione?

Risposta: In punto nel cuore è il “Sé” e l’anima è l’aspirazione alla dazione (il Creatore), ricevuto dall’ambiente e che viene corretto dalla luce.
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Una lotta per la Leadership?

Domanda: Quando degli egoisti non ancora corretti entrano nel gruppo, ci sono degli uomini tra di loro che dominano, prendono delle posizioni di comando, ed incominciano ad appropriarsi e a ridistribuire le risorse intellettuali, emotive o di altro genere che il gruppo possiede. Qual è il modo giusto di comportarsi con questo fenomeno che è il comando in una società completa ed integrata?

Risposta: Significa che questa è una “comunità”, non un gruppo! Dall’inizio, noi stabiliamo una serie di condizioni in base alle quali una comunità può essere chiamata gruppo, indipendentemente dal fatto che sia grande o piccola. Possono esserci dieci uomini, venti, trenta, o un milione.

Un gruppo è una comunità dove nessuno sta fuori. Ogni uomo deve integrarsi così tanto con il gruppo da diventare assolutamente un insieme con esso. La sua interazione con il gruppo consiste nel suo ingresso nel gruppo stesso e nel prendere il posto di cui sente di aver bisogno per portare il gruppo verso l’assoluta armonia.

In questo modo, ognuno cerca di rispondere alla domanda: “Cosa posso fare per rendere il gruppo armonioso, omogeneo, per assicurarmi che i rapporti tra tutti sia uguali? Se vedo dei possibili squilibri, li posso aggiustare, ridurli con il mio atteggiamento e la mia partecipazione in modo che non ci siano delle differenze e nessuno sia più grande o più piccolo. Deve esistere solamente questa connessione, in cui si raggiunge un tale livello di unione dove sentiamo che qualcosa di assolutamente nuovo appare”.

Questa unione è qualcosa di nuovo che nasce dalle singole individualità. Ed ha il diritto di esistere.

Noi sosteniamo questo modo di esistere. Ce ne prendiamo cura. E’ come se fosse il bambino di tutti noi. Lo pensiamo in modo tale che sembra inizi a separarsi da ognuno di noi e ad esistere al di fuori di noi. In conclusione, questa unione ci trascina in avanti così tanto che ognuno di noi perde la propria individualità egoistica ed acquisisce un’individualità completa ed intergrata dentro questa unione. Questa integrazione non esiste senza di me, e la mia partecipazione consiste nel renderla una cosa sola.

Allo stesso tempo, ognuno riceve l’influenza di tutti i membri del gruppo che lo o la sostengono e vincolano come se fossimo su di un’unica barca. Qui, un piccolo sforzo conduce ad un grande risultato.

Domanda: Come ti comporti con coloro che aspirano al potere e possiedono delle qualità da leader?

Risposta: Questa manifestazione dell’aspirazione al potere, queste qualità da leader, rappresentano un’aspirazione al potere su se stessi.

Domanda: Come fai a far cambiare strada ad un uomo che cerca in tutti i modi di comandare nel gruppo? Infatti, uomini come questi sono letteralmente in grado di combattere fino alla morte.

Risposta: Lo si fa attraverso la discussione. Fate un video del vostro gruppo, poi guardatelo con lo scopo di condurre tutti ad un’interazione completa, assoluta ed armoniosa. Discutete su chi deve essere spostato, chi deve essere innalzato, chi deve essere eliminato, chi deve essere avvicinato a chi, e come possiamo creare un meccanismo assolutamente integrale che possa collegarci come degli ingranaggi e che giri all’unisono, niente di più e niente di meno. Tutti devono fare uno sforzo in questa direzione.

Domanda: E’ questo lo scopo?

Risposta: Hai detto che ogni uomo va a lavorare e fa degli sforzi per raggiungere qualcosa. Noi stiamo raggiungendo questo!

Nel punto in cui siamo, stiamo rivelando la nostra natura egoistica, e adesso nessuno può dire che non siamo degli egoisti. Tutti riveliamo una enorme resistenza egoistica interiore. Tutti dobbiamo lavorarci sopra.

Dobbiamo aiutarci a vicenda in questo e capire le persone che vanno più veloci. Qualcosa li riguarda in particolare. Sbagliano nel capire qualcosa. Hanno degli atteggiamenti diversi. Noi cerchiamo continuamente di appianare le cose e di integrarci tra di noi, senza sminuire o opprimere nessun altro (solo il nostro io).

Noi non sottolineiamo niente a nessuno. Discutiamo solamente le cose esternamente, e tutti si trattano reciprocamente con assoluta oggettività: c’è una cosa e c’è un’altra cosa. Gli uomini non si vergognano delle loro qualità positive o negative, perché capiscono che provengono dalla loro natura. Ciò che non proviene dalla natura è ciò che dobbiamo portare da noi all’integrazione attraverso il reciproco aiuto.
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(Da un “Discorso sull’educazione integrale” n.10 16.12.2011)

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Lezione quotidiana di Kabbalah – 02.03.2012

Preparazione alla Lezione
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Scritti di Baal HaSulam, Shamati, Articolo 35 “Riguardo  la vitalità di Kedusha
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Libro dello Zohar, Bereshit (Genesi), Pagina 37, Articolo “Mosè e i Due Messia”, Punto 251, Lezione 72
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Congresso Interno, Lezione 1
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Congresso Interno, Riguardo al Kit sull’ Educazione
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Congresso Interno, Lezione 2
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La metà dei lavori sparirà nel 2030

Opinione: (Thomas Frey, futurista): “Quando ho espresso l’idea della sparizione di due miliardi di posti di lavoro (grosso modo il 50% dei lavori sul pianeta) non era inteso come una prospettiva funesta e triste. Piuttosto, intendeva essere un richiamo, per fare capire al mondo quanto rapidamente stiano cambiando le cose e facendo vedere all’accademia che molto della battaglia che si svolgerà, sarà sotto casa”.

Il potere dell’Industria

“Queste tecnologie sposteranno le loro utilità attraverso il mondo da griglie nazionali a micro griglie che potranno bilanciarsi da una sola casa a una città”.

Trasporto automobilistico – Auto guida

“Nei prossimi dieci anni vedremmo la prima ondata di automobili autonome nelle strade, con le prime incursioni fatte da veicoli che trasportano pacchi, cibo e buste di posta veloce”.

“La tecnologia senza guidatore all’inizio avrà bisogno di un autista ma avanzerà velocemente a un uso quotidiano come hanno fatto le airbags. Prima come un optional per veicoli di lusso, ma alla fine diventerà una caratteristica di sicurezza stipulata dal governo”.

“Il privilegio di guidare sta per essere ridefinito”.

Educazione

“Il Movimento OpenCourseware per corsi aperti è partito nel 2001, quando MIT iniziò a registrare i loro corsi e renderli disponibili gratuitamente online. Attualmente hanno 2800 corsi disponibili che sono stati scaricati 131 milioni di volte”.

“Attualmente, uno dei corsi più notevoli negli spazi di OpenCourseware è iTunes U. Questa piattaforma offre 500 000 corsi di 1000 università che sono stati scaricati 700 milioni di volte. Recentemente hanno iniziato a muoversi anche nello spazio K 2”.

“Tutti questi corsi sono gratuiti per tutte le persone. E, quindi, come possono le università, che si fanno pagare bene, a competere con il “gratuito”?”.

“Come ci ha insegnato il Movimento OpenCourseware, i corsi stanno diventando una comodità. Gli insegnanti devono insegnare soltanto una volta, registrarlo, e quindi spostarsi a un altro tema, a un’altra cosa”.

Stampa 3D

“Diversamente da un negozio di macchine che inizia da un pezzo grande di metallo e scava tutto tranne il pezzo finale, la stampa 3D è un oggetto di creazione tecnologica, dove la forma degli oggetti è fatta attraverso un processo di costruzione di strati di materiale finché tutti i dettagli sono a posto”.

“La stampa tridimensionale fa che il costo dei pezzi sia economico sia che si tratti della creazione di un pezzo che della produzione di migliaia di pezzi e quindi indebolisce le economie su larga scala. Può avere un impatto così profondo nel mondo come è stato l’apertura delle fabbriche nell’era di Henry Ford”.

Robot

“Ci stiamo muovendo velocemente dal periodo dell’ aspirapolvere a macchine molto più complesse”.

“Il robot Big Dog. È tra le più impressionanti e potenzialmente utili per le forze armate nell’immediato futuro – è stato sviluppato per agire come un assistente di aeromobile autonomo, capace di trasportare le cose ai soldati nei campi di battaglia”.

“Quasi tutte le azioni fisiche potranno essere svolte dai robot in alcun momento in futuro”:

“Tutta questa tecnologia potrebbe farci ingrassare, renderci muti e pigri. Tutti i problemi che crediamo di risolvere diventano più complicati”.

Il mio commento: I robot prenderanno il posto delle persone ad ogni modo. Il progresso non può essere fermato. Inoltre, la riduzione della produzione innecessaria renderà liberi al 50% dei lavoratori. Ma le persone dovranno usare il loro tempo libero in “produrre” loro stessi, in costruire una società integrale di consumo sostenibile. Questo li porterà al livello seguente della comprensione del mondo, oltre i limiti della vita e la morte. Questo è un requisito della legge del nostro sviluppo, e saremo costretti a ubbidire.
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Minimizzare l’ego

Rabash, Shlavei Hasulam (I gradini della scala), “Lo Scopo della Società 2”: Per integrarsi gli uni negli altri, ogni uomo dovrebbe annullarsi davanti agli altri. E questo avviene guardando ai meriti degli amici e non alle loro colpe. Ma colui che pensa di essere appena di poco superiore agli amici non può più unirsi a loro.

Per integrarci gli uni negli altri, ci dobbiamo “annullare”, abbassare la testa (freccia nera), invece che considerarci uguali agli altri. Perché? Infatti, ci dobbiamo unire e cosi dobbiamo essere uguali (freccia verde).

La verità dei fatti è che abbiamo continuamente a che fare con il nostro egoismo, che vuole sempre “metterci su di un piedistallo” (freccia verde). Se resistiamo e minimizziamo l’ego “abbiamo una possibilità di raggiungere l’interconnessione.

Domanda: A questo proposito è necessario fare un lavoro molto sottile: da una parte, vogliamo dare il massimo al gruppo, e dall’altra ci dobbiamo annullare. Una cosa sembra contraddire l’altra.

Risposta: Questo succede perché lavoriamo confrontandoci con il nostro egoismo. Se il nostro atteggiamento verso gli amici fosse neutrale, non avremmo problemi. Invece, siamo “in minoranza” fin dall’inizio, e dobbiamo recuperare.

La molla del nostro egoismo ci spinge sempre in avanti, verso l’auto-considerazione (a). E dunque, per contrastare questa spinta, dobbiamo applicare una forza opposta (b). Allora dall’unione di queste due forze se ne formerà una terza (c). Questo è il modo in cui arriviamo alla formula dell’interconnessione: a¬¬−b=c. Non abbiamo altra scelta.

Domanda: Si applica anche al congresso di Arava?

Risposta: Dobbiamo abbassare sempre il nostro ego davanti al gruppo e ascendere costantemente, risvegliando il gruppo verso lo scopo. Per elevare il gruppo, dobbiamo “arrivare dall’alto”, mentre il nostro lavoro individuale richiede l’auto-annullamento.

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(Dalla 4.a parte della lezione quotidiana di Kabbalah del 19.02.2012 “Consigli per il Congresso di Arava”)

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La risposta all’appello

Domanda: É possibile pavimentare il cammino verso la spiritualità in modo che i disturbi siano d’aiuto e non visti come ostacoli ai quali possiamo rispondere?

Risposta: Il problema non sono gli ostacoli. Tu riveli esattamente quello che puoi superare. Stiamo parlando di una forma sistemica della connessione tra le Luci e i Kelim (vasi, desideri). Qui nessuno decide niente in base alla propria comprensione. Dopo tutto, il Creatore è la Natura. Nell’opposizione tra le linee destra e sinistra, sempre ti viene data la linea media dall’alto, e tu devi costruire dal basso una relazione identica a quello che sta accadendo.

Se non succede, allora c’è qualcos’altro. Ma in generale, tutto è realizzato in maniera completa. A ogni momento vengono create le migliori condizioni di correzione per me. Anche se io dimentico e mi distacco, viene da me poiché è cosi che la mia situazione dev’essere adesso. Quindi, qualsiasi cosa venga a me, il problema è: come rispondo?

Potrebbe essere che la mancanza di risposta derivi dal non preoccuparmi del gruppo dai fattori che devono essere svegliati in me. Ma dall’alto non ci sono ritardi né proroghe. Ein Sof (L’Infinito) opera in noi. Tutte le nostre richieste (MAN – Mayin Nukvin – Acque femminili) vengono da lì. E tutte le risposte (MAD Mayin Dukrin –Acque maschili) scendono da là, a ogni momento. Queste connessioni non si fermano mai, ma tutto il tempo le Reshimot (geni d’informazione – reminiscenze) si rinnovano. Noi immaginiamo un lungo tempo di connessione che attraversa tutti i 125 livelli, ma in realtà tutto è molto più semplice.

Domanda: Quale dovrebbe essere la nostra risposta alle azioni del sistema?

Risposta: Dobbiamo innalzare il nostro appello per la correzione, MAN, e non più di questo. Io chiedo al sistema di essere similare a lui, ed io chiedo questo in base ai miei poteri. Dopo tutto, l’intero sistema di Ein Sof è il Creatore, perfezione. Solo aneliamo Lui.

Domanda: Supponiamo che io abbia trovato un grosso problema: economico, di salute o di famiglia. Come posso rispondere a questo con una richiesta corretta?

Risposta: Devi operare nel piano fisico per poter risolvere i problemi che arrivano, anche se per te è chiaro che tutto viene dall’alto e che tutto si risolverà nel livello spirituale. Ci sembra di incontrare dei problemi corporali, ma è sicuro che il loro background è spirituale.
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(Dalla quarta parte della lezione quotidiana di Kabbalah del 13.02.2012, “Introduzione allo studio delle dieci Sefirot)

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Che cosa possiamo dare?

Domanda: Se noi intendiamo ricevere solo per il nostro amore e desideriamo uscire da questa intenzione per la dazione, che cosa possiamo dare? Non abbiamo nulla da dare dato che vogliamo solo ricevere ….

Risposta: Noi possiamo dare il nostro desiderio per la dazione al gruppo. Questo è sufficiente. L’adempimento arriva dal Creatore, e il desiderio di dare proviene da noi. Non ho nulla da dare, nulla per la dazione. Io vi darò ciò che Lui mi darà per dare a voi. In questo modo noi esaminiamo la connessione tra i Partzufim: il superiore, colui che riceve in primo luogo, dà a colui che è l’inferiore quello che ha ricevuto dal suo superiore.

Abbiamo solo bisogno di costruire l’intenzione tra noi, per me, per il desiderio di dare invece di preoccuparci di quello che possiamo dare.
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