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Lezione quotidiana di Kabbalah del 17.11.2011

Gli Scritti di Rabash, Articolo 28°
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Il Libro dello Zohar, Pekudei (Quantità), Pag. 141, Articolo “Il Quarto Palazzo della Sitra Achra”, Punto 882, Lezione 35°
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TES, Parte 8°, Histaklut Pnimit, Punto 5, Lezione 19°
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KFS, Pagina 251, “Arvut” (La Garanzia Mutua), Lezione 5°
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I Kabbalisti sulla percezione della realtà, Parte 9°

Cari amici, per favore fate delle domande su questi passaggi dei grandi Kabbalisti. I commenti tra perentesi sono miei.

Non abbiamo né cognizione né percezione di nessuna materia.

È impossibile raggiungere l’essenza con il pensiero, tuttavia, non conosciamo nemmeno la nostra essenza. Io sento e so di occupare uno spazio nel mondo, che sono solido, caldo, che penso e alcune altre operazioni della mia essenza. Ma se mi chiedi della mia essenza, dalla quale scaturiscono tutte queste manifestazioni, io non so cosa risponderti.

Possiamo vedere che la Provvidenza ci impedisce di raggiungere qualsiasi essenza, noi otteniamo solo le manifestazioni e le immagini delle operazioni che scaturiscono dalle essenze.

-Baal HaSulam, “Prefazione al Libro dello Zohar”, articolo 12°

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Alcune citazioni sulla Crisi incombente

L’Opinione (da theeconomiccollapseblog.com):George Soros: ‘I mercati finanziari stanno guidando il mondo verso un’altra Grande Depressione, con conseguenze politiche incalcolabili. Le autorità, in Europa particolarmente, hanno perso il controllo della situazione’”.

“Il Direttore Generale di PIMCO, Mohammed El-Erian: ‘Questi sono tutti segni di una corsa istituzionale alle banche francesi e se persisterà, non avranno altra scelta che consegnare il loro stato patrimoniale in un modo molto catastrofico e disordinato. I piccoli correntisti diventeranno nervosi e saranno tentati di seguire il commercio e i clienti istituzionali dalla porta d’uscita. L’Europa sarebbe così gettata in una crisi bancaria su vasta scala che aggraverebbe la trappola del debito sovrano, renderebbe certa un’altra recessione economica, e peggiorerebbe significativamente le previsioni dell’economia globale’”.

Attila Szalay-Berzeviczy, capo globale dei servizi di sicurezza alla UniCredit Spa (la più grande banca d’Italia): ‘La sola domanda rimasta è quanti giorni può tenere su gli spiriti della Grecia l’azione di retroguardia senza speranza dei governi europei e della Banca Centrale Europea’”.

Stefan Homburg, il capo dell’Istituto tedesco per la Finanza Pubblica: ‘L’Euro si sta avvicinando ad una brutta fine. Il collasso dell’unione monetaria appare ora inevitabile’”.

“Il Membro del Parlamento Europeo Nigel Farage: ‘Penso che il peggio nel sistema finanziario debba ancora venire, un possibile cataclisma, se ciò accadesse il prezzo dell’oro potrebbe salire ad una cifra che semplicemente ora non possiamo neppure immaginare’”.

Carl Weinberg, L’economista capo all’Economia di Alta Frequenza: ‘A questo punto il nostro caso fondamentale è che la Grecia fallirà nel giro di poche settimane’”.

Alan Brazil stratega della Goldman Sachs: “Risolvere un problema di debito con un maggiore debito non ha risolto il problema di fondo. Negli Stati Uniti la crescita del debito del Tesoro ha finanziato i consumatori statunitensi ma non ha avuto un impatto sufficiente sulla crescita del lavoro. Possono gli Stati Uniti continuare a deprezzare la valuta base del mondo?’”

Juan Somavia direttore generale dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro recentemente ha affermato che entro la fine del 2012 la disoccupazione totale potrebbe ‘aumentare da circa 20 milioni fino a un totale di 40 milioni nei paesi del G20’”.

Josef Ackerman Direttore Generale della Deutsche Bank: ‘E’ un segreto di Pulcinella che numerose banche europee non sopravvivrebbero dovendo rivalutare il debito sovrano tenuto sui conti correnti a livelli di mercato.’”

Alasti Newton, uno stratega per Nomura Securities a Londra: ‘Crediamo di essere prossimi ad entrare in un periodo critico per l’eurozona e che la minaccia di qualche rottura, tra adesso e la fine dell’anno, sia maggiore di quel che non sia mai stata prima a partire dall’inizio della crisi’”.

Ann Barnhardt, capo della Barnhardt Capital Management, Inc. : ‘E’ finita e non vi è ritorno. La sola cosa che può accadere è un collasso completo e totale di TUTTO quello che abbiamo conosciuto fino ad ora, l’umanità comincia da zero, e se voi pensate che questo collasso stia per svilupparsi senza l’inferno di una grande guerra, vi state purtroppo, sfortunatamente sbagliando’”.

Lakshman Achuthan dell’ECRI: ‘Quando annuncio una recessione …significa che il processo sta iniziando ad alimentare se stesso, che significa che potete urlare e gridare e potete emettere un grande assegno, ma non si fermerà.’”
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La Torah, porzione settimanale del 16.11.2011

Il Libro dello Zohar, Porzione Settimanale “Hayei Sarah
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Creare il modello di un mondo nuovo

Domanda: Nel congresso di dicembre vorremo celebrare la nascita di un mondo nuovo. Su che cosa dobbiamo concentrarci?

Risposta: Dobbiamo unirci per il bene dei valori che vogliamo mettere in luce nel congresso. Giorno dopo giorno dobbiamo mettere sempre più sforzo per sentire che viviamo in un mondo nuovo. Dobbiamo rappresentarlo, immaginarlo nelle relazioni tra di noi, in tutti i nostri pensieri e azioni.

Come scrive Baal HaSulam, noi dobbiamo creare il modello di una nuova società, che formerà le basi di un nuovo mondo e permetterà a tutti di imparare dal nostro esempio. Quindi, prima di tutto, dobbiamo scoprire questo mondo nuovo tra di noi. Dopo vedremo aprirsi per noi delle opportunità che non abbiamo mai sognato, nella vita comune, nell’industria, nel commercio, nell’educazione ed altro.

Non comprendiamo realmente questi stati, lasciamolo fare alla Luce. Se ognuno fa quello che può, tutto il resto funzionerà. Il nostro compito è di fare lo sforzo, e si apriranno le opportunità. Tutti i nostri sforzi si devono indirizzare verso il mondo nuovo, le nuove relazioni, la nuova società. Questo lavoro dovrebbe prendere tutti i momenti della nostra vita per stabilire un tono e creare uno stato d’animo nella divulgazione, nella preparazione del congresso e nelle relazioni tra i gruppi, in modo da sentirci sempre di più un unico gruppo…

Dovremmo vedere giorno per giorno la crescita dell’unità e creare un ponte tra la realtà desiderata e quella attuale. Se vediamo ancora i fenomeni negativi nel mondo significa che  non abbiamo raggiunto ancora la correzione tra di noi, e questo è l’unico motivo.

Dopo tutto la società si sviluppa in conformità a quello che le è stato preparato, mentre noi abbiamo la libertà di scegliere e la capacità di attrarre la Luce, che dopo si riversa su tutto il mondo e vi stabilisce l’ordine. Il congresso si avvicina e quindi è tutto molto serio.
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(Dalla 5° parte della lezione quotidiana di Kabbalah del 30.10.2011, “L’amore per il Creatore e l’amore per gli esseri creati”)

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Alcune domande dei principianti sullo studio

Domanda (dal blog ebraico): Sto ascoltando Canale 66 a casa tutto il tempo, ne sono affezionato a, ma non capisco tutto. Io non sono nel gruppo e ascolto solo da casa. Questo è sufficiente?

Risposta: Se puoi fare solo questo sì, sarà sufficiente!

Domanda: Sono stato invitato ad una classe di Kabbalah questo fine settimana quindi, prima di frequentarla, stavo facendo una piccola ricerca. Mi sono imbattuto in un articolo sulla numerologia ed ho capito che il numero del mio nome è 4. Significa infortunio, distruzione e morte. Sono molto preoccupato per quanto riguarda questo studio. È vero e cosa posso fare?

Risposta: Non leggere nulla tranne le nostre fonti. Tutti gli altri sono stati scritti da dilettanti che non hanno familiarità con la Kabbalah e credono di capirla. Un Kabbalista è qualcuno che ha ricevuto la sua conoscenza da un vero maestro dalla generazione di Abramo ai giorni nostri. Il mio consiglio: buttare via il libro ed i pensieri sulla numerologia e leggere di più dal nostro sito per i principianti.

Domanda: Come dovrei comportarmi ogni giorno al lavoro e a casa con le persone che non conoscono la Kabbalah, e come dovrei comportarmi nel gruppo la sera?

Risposta: Non parlare di Kabbalah con nessuno sul posto di lavoro o con la famiglia e gli amici, solo quando si va fuori a divulgare. Solo nel gruppo si può essere sinceri.

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Perfino il lupo amerà l’agnello

La materia della creazione è divisa in vari livelli: l’inanimato, il vegetale, l’animale e il parlante. Ci sono diversi livelli anche all’interno del livello del parlante infatti ci sono persone che esistono passivamente, simili al livello della bestia, e ci sono persone più progredite, come chi cerca un obiettivo che sia oltre la vita corporea ordinaria.

Alla fine ognuno dovrà comunque raggiungere il medesimo obiettivo della creazione, e allora ogni persona sentirà e comprenderà un suo desiderio speciale. Qualcuno desidererà una buona vita materiale, mentre un altro vorrà raggiungere qualcosa oltre la materialità, altri ancora vorranno trascendere questa vita. L’avanzamento verso il medesimo obiettivo varierà poiché ogni cosa, compreso il grado umano, è divisa in quattro livelli, che esisteranno fino alla fine della correzione.

Solo quando ciascuno sarà connesso, allora sarà creato un solo desiderio comune e perfetto. Nel frattempo, durante il processo della correzione, tra tutte le parti ci sono grandi differenze.  Ma la cosa più importante è che ogni genere e tipo scoprirà la meta della creazione e raggiungerà la fine della propria correzione.

L’uomo deve connettersi agli altri sullo stesso livello, come disse il profeta: “Il lupo pascerà insieme all’agnello”. Tutta la creazione riceverà una tale forza di unione e dazione che ci sarà pace a tutti i livelli della creazione. Tutto questo sarà possibile grazie alla correzione dell’uomo.

Questo “amore degli amici” non è solo uno slogan bello, ma si tratta del posto principale del nostro lavoro, l’uomo dovrebbe capire che il suo sforzo, il suo attacco e il punto principale del suo esercizio per conseguire l’obiettivo è “l’amore degli amici.” Questo è il vaso in cui scoprirà la forza superiore, il Creatore, l’essenza della vita.

Dovremmo focalizzare la nostra attenzione solo su questo, e qualunque altra cosa, lo studio e le altre attività, sono solo per conseguire questo vaso spirituale: l’amore degli amici.
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(Dalla parte 1° della Lezione Quotidiana di Kabbalah del 27.10.2011, Gli Scritti di Rabash)

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All’Europa la minaccia di “un decennio perso”

Opinione (D. Soros, finanziere, Le Monde): Nei prossimi sei mesi per le banche diventerà un grande problema l’ennesima strettoia creditizia. L’Euro zona e la valuta unica europea sono in pericolo, il loro crollo diventerebbe una catastrofe per i paesi EU e di tutto il mondo.

L’Europa arriverà alle Euro obbligazioni, alla maggiore integrazione economica ed al coordinamento delle tasse. È necessario dare un nuovo impulso all’idea di un’Europa unita! Noi siamo i testimoni della nascita dell’atteggiamento ostile verso l’Europa e che le soluzioni puramente nazionali porteranno alla dissolvenza dell’idea europea.

Il mio commento: I finanzieri propongono, ma la natura agisce a modo suo e con il suo piano e muove tutto verso l’integrazione, cioè non unendo i capitalisti, ma unendo obbligatoriamente le persone in un unico organismo. La crisi obbligherà tutta l’umanità ad unirsi, e non per un guadagno materiale, ma per una vita equilibrata, nei limiti del consumo ragionevole nella società umana.
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