Pubblicato nella '' Categoria

Il “portafoglio” comune mondiale”

I paesi europei presupponevano che, creando la valuta comune e unendosi contro l’America e la Russia, sarebbero diventati la terza forza. Invece, l’unione necessita anche di fiducia e della sensazione di comunità, di partecipazione nella cooperazione, di finanze comuni, di scioglimento delle frontiere, ovvero che la cultura diventi comune. Le frontiere tra i paesi si possono ancora togliere, ma creare un “portafoglio” comune non è possibile. Perché questa è la cosa più importante! Questo riflette i nostri sentimenti e rapporti. Quando si considera che le persone vivono insieme? Quando loro hanno una “pentola comune”. Così era anche in antichità e nei nostri tempi.

Se la moglie con il marito hanno i conti separati in banca loro vanno al ristorante e ognuno paga per sé. Questa cos’è una famiglia? Ma questo oggi si considera nella norma: tu paghi per questo, io pago per quell’altro e così noi coesistiamo.

Il processo evolutivo ha portato al fatto che oggi noi ci siamo trovati collegati l’uno con l’altro non soltanto in Europa, ma anche in tutto il mondo. Però, per ora, ancora in diversi luoghi questo si sente in varie maniere. Il mondo è obbligato ad arrivare alla situazione di quando le persone si dovranno rapportare bene l’una con l’altra. Ecco in cosa consiste il problema!

Noi non possiamo semplicemente, in maniera diplomatica, metterci d’accordo l’uno con l’altro. Questo si vede dagli esempi d’Europa. Non possono! Bisogna distruggere le connessioni egoistiche e gradualmente creare al loro posto quelle altruistiche, cioè connessioni comuni. Deve essere una comunità! Questa comunità deve essere al di sopra di tutte le nostre diversità. Qui non si intendono le opposizioni. Le opposizioni bisogna distruggerle e le diversità lasciarle, e al di sopra di loro creare la comunità, che si chiamerà una “nazione generale”: europei. Basta nient’altro.

Perché gli spagnoli, gli italiani, i francesi, gli inglesi, i tedeschi e così via devono sentirsi popoli separati? Perché loro hanno varie lingue? Gradualmente sarà sostituita da una lingua comune, oppure da un misto di lingue, per esempio esperanto. Non ha importanza! La natura ci obbliga verso questo, altrimenti noi non possiamo organizzarci.
[58081]

EU in rovina, il mondo in guerra

Opinione (H.Torreblanca, collaboratore scientifico della Comunità Europea in ciò che riguarda i rapporti internazionali): giorno dopo giorno si rinforza la sensazione del fatto che l’Europa va a pezzi. Dopotutto, la Comunità Europea è un’invenzione dell’uomo, e la sua utilità giustifica la sua esistenza.

Questo progetto grandioso era stato creato con la corrispondenza di situazioni favorevoli. La corrispondenza delle situazioni non favorevoli può facilmente distruggerlo. Tanto più se i responsabili della sua esistenza deviano dai propri doveri. Tante persone, devote al progetto europeo, riconoscono che la pericolosità dello scioglimento della Comunità è assolutamente reale.

Risposta: Dal punto di vista della realizzazione del programma della natura, portare l’umanità ad una forma unica, la caduta della Comunità Europea sarà una grandiosa crescita della crisi della somiglianza dell’umanità alla natura integrale, ed un passo indietro che è un minaccioso movimento verso la guerra mondiale.
[58108]

Materiale correlato:

Laitman blog: I vecchi sistemi non aiuteranno gli Stati Uniti a risolvere i nuovi problemi economici
Laitman blog: Gli Stati Uniti continuano ad affrontare una crisi nazionale in corso

Lezione quotidiana di Kabbalah – 24.10.2011

Scritti di Rabash, Articolo 3
Video / Audio

Libro dello Zohar, Pekudei (Quantità), Pag. 62, “La Legge del Sacrificio”, Lezione 15
Video / Audio

TES, Parte 6, Capitolo 1 “Le Dieci Sefirot del Mondo di Atzilut”, Lezione 1
Video / Audio

KFS, Pagina 95, Rav Yehuda Ashlag “Pace nel Mondo”, Lezione 11
Video / Audio

Il Quotidiano “Arvut (Garanzia Reciproca)” In Ebraico

La prima edizione del quotidiano “Arvut (Garanzia Mutua)” è stata pubblicata in Ebraico.

[nggallery id=32]

Global Yeshivat Haverim – 23.10.2011

Global Yeshivat Haverim
Video / Audio

Lezione virtuale – Nozioni di base di Kabbalah – 23.10.2011

Lezione virtuale – Nozioni di base di Kabbalah
Video / Audio

Pensieri rapidi sull’articolo di Shamati “Cosa sono gli altri dei nel Lavoro”

Noi ci troviamo sotto l’autorità di “altri dèi”. Gli “dèi” sono le forze della natura che io adoro. Io adoro varie cose: le forze, i riempimenti, i fenomeni e le situazioni che mi fanno (al mio ego) sentire bene. Questo è chiamato “altri dèi”.

Il mio atteggiamento è sbagliato solo relativamente alla caratteristica della dazione che è opposta a me. Io non ne traggo piacere e non capisco come si possa dare e godere.

Vuol dire che ci troviamo sotto il controllo di altri dèi e ci impegniamo nell’idolatria, che significa adorare gli idoli: tutti i tipi di riempimenti egoistici. Dobbiamo cambiare il nostro sistema di valori e apprezzare la caratteristica della dazione che è opposta a noi.
[57198]

(Dalla sesta lezione del Congresso di Toronto del 18 Settembre 2011)

L’America scopre il significato della vita

L’America ha celebrato il Giorno dell’Espiazione 2011 rivelando il vero significato della vita. Nel Giorno dell’Espiazione, il canale Jewish Life Television (JLTV), uno dei canali televisivi Ebraici più grandi in Nord America, ha messo in onda solo tre programmi, ripetendoli uno dopo l’altro:

  • Una trasmissione in diretta della celebrazione dello Yom Kippur al Tempio delle Arti a Beverly Hills, in California;
  • Uno speciale concerto sinfonico “ Kaddish – Sono Qui” eseguito allo Yad Vashem in memoria delle vittime dell’Olocausto;
  • Diverse puntate di “La Saggezza Autentica della Kabbalah” in cui il mio studente Tony Kosinec spiega Il Sentiero della Sofferenza e il Sentiero della Luce, ed io rispondo a domande sulla forza superiore, l’evoluzione, e lo studio della Kabbalah. Le trasmissioni presentano anche video musicali e brevi filmati ispirati alla Kabbalah.

[57216]

La crisi finanziaria, ancora non è la cosa peggiore?

Opinione: D.Meadows, autore dei modelli dei limiti della crescita, analizzando i processi della dinamica mondiale, già nel 1972 avvisava che, seguendo lo sviluppo nella direzione esistente, la nostra civiltà avrebbe oltrepassato i limiti dello spazio ambientale. Però, invece di reagire a queste previsioni, i grandi poteri hanno iniziato a consumare le risorse ancora più velocemente ed inquinare l’atmosfera ancora più attivamente.

Nel libro “Oltre i limiti della crescita” (1994) indicava che il sistema ha superato il limite iniziando dagli anni ’90, che l’uomo spende più risorse di quanto la natura possa rimpiazzare. Ciò che risulta dal modello di Meadows è che la situazione si troverà nel crollo negli anni 2030-2050, quando sparirà la pesca mondiale, la riduzione colossale delle foreste, si accelererà l’estinzione di alcune razze di coralli, la distruzione delle foreste tropicali sconvolgerà tutti i parametri di connessione e di tutti i rapporti dell’uomo con la natura.

Risposta: La crisi è una, è la crisi dell’egoismo, del nostro rapporto con la vita. La crisi è la rivelazione della nostra non corrispondenza al nuovo mondo nascente. Finora la natura sviluppava dentro di noi i desideri e noi scrupolosamente li adempivamo, considerandoli i nostri. Adesso la natura manifesta davanti a noi l’immagine alla quale noi dobbiamo corrispondere, però questo quadro non corrisponde ai nostri desideri egoistici che si sviluppano e noi stessi, coscientemente, dobbiamo creare l’ambiente che ci educhi per farci arrivare all’equilibrio con la natura.
[58017]

Materiale correlato:

Laitman blog: L’umanità è a rischio di estinzione
Laitman blog: L’Europa ha bisogno della federalizzazione

Lezione quotidiana di Kabbalah – 23.10.2011

Scritti di Rabash, Articolo 16
Video / Audio

Libro dello Zohar, Pekudei (Quantità), Pag. 59 “I capelli nei Tefillin”, Punto 332, Lezione 14
Video / Audio

TES, Parte 6, Capitolo 15, Domanda 289, Lezione 15
Video / Audio

KFS, Prefazione alla Saggezza della Kabbalah, Pagina 633, Punto 161, Lezione 69
Video / Audio

KFS, Pagina 94, Rav Yehuda Ashlag “Pace nel Mondo”, Lezione 10
Video / Audio