Domanda: Cosa significa sentire che siamo già al Congresso proprio adesso mentre leggiamo il Libro dello Zohar, affinché il Congresso si svolga nella migliore maniera possibile?
Risposta: Preparati! Se sei pronto ad assistere ad un meraviglioso, gradevole e felice avvenimento, allora ti prepari ad esso in anticipo. Se ti anticipi ad esso, godrai del segnale luminoso del futuro e riceverai una grande ispirazione da questo.
Pertanto, come ci avviciniamo in tutto il mondo, al Congresso che si terrà nel New Jersey? Dobbiamo prepararci da adesso. Tutto dipende dalla preparazione del desiderio. “Cosa pianifico di correggere? Cosa voglio? Cosa otterrò da questo? Come voglio apparire lì?”. Devo immaginare tutto questo nei dettagli, come se fossi già lì. Per questo, dobbiamo fare tutte le canzoni disponibili sul sito web, così come tutto ciò che accadrà nei programmi culturali e gli altri eventi, affinché la gente familiarizzi con questo, lo capisca e sia pronta ad immaginare come succederà.
Un bambino cresce immaginando il futuro che dopo diventa realtà. Se una persona non prova questo corretto desiderio in ogni momento, se non accresce i suoi desideri, le sue preoccupazioni ed i timori, allora non ottiene niente. Adesso devi aspettare impazientemente, chiedendoti: “Come sarà? Quando? In che modo? Come sarò ispirato? Come parteciperò?
Questo è necessario per crescere. Se i bambini non hanno ricevuto le aspirazioni verso il futuro dalla natura, allora non saranno capaci di crescere; però questa aspirazione ci viene data dalla libertà di scelta. Vuoi crescere? Allora trova un modo di ricevere dall’ambiente la grandezza dello scopo ed allora crescerai. Non c’è altro metodo! Se non impariamo dall’esempio dei bambini, se non attiviamo queste azioni nella pratica, allora sarà una vergogna lasciare che le nostre vite siano uno spreco.
(Dalla 2° parte della lezione quotidiana di Kabbalah del 24.03.2011, lo Zohar)
Materiale correlato:
Laitman blog: Smettiamola di esigere: “Dammi!”
Laitman blog: Vi suggerisco di “unirvi al bene”!
Viviamo un momento nel quale tutto il mondo sta entrando nella fase dello sviluppo spirituale. Il gruppo che stiamo formando è come l’Arca di Noè, la nostra madre comune, dove tutti possiamo integrarci e crescere. È così, il gruppo sarà il ventre materno per tutta l’umanità: è la Shechinà che costruiamo tra di noi.
Lo stesso luogo ci accetterà quando saremo “esiliati” dal ventre materno e nasceremo. Portando nuovi “vestiti” della Luce di Chasadim (Misericordia) e la correzione, ci eleveremo sempre più in alto, fino alla stessa fine della correzione, fino a trasformarci nella sposa pronta ad entrare nel palio nuziale (Chupà) con il Creatore.
Pertanto, il gruppo relativo ad ogni persona ed anche a tutta l’umanità è questo stesso luogo che è sempre un passo in avanti rispetto a noi. Questo è l’oggetto spirituale superiore, in relazione al quale riveliamo costantemente i nostri prossimi livelli superiori, fino al punto in cui siamo capaci di elevarci al di sopra del nostro ego.
L’egoismo continua ad essere una forza che separa e pertanto ci aiuta. Dopotutto, superando l’ego, siamo capaci di stabilire una connessione molto più stretta con il nostro ambiente: come un embrione con il ventre, come un bebè in allattamento o come un adulto che riceve la Luce col fine di dare.
[38909]
Materiale correlato:
Laitman blog: na motivazione per nascere al più presto
Laitman blog: Creare pulcini spirituali