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Risvegliate gli uomini!

Domanda: In che maniera le donne devono appoggiare l’unione tra gli uomini?

Risposta: E’ un’azione potente ed importante quella che realizzano le donne. Loro possono motivare gli uomini affinché avanzino spiritualmente, si uniscano, studino e facciano la divulgazione.

Allo stesso modo, nel mondo spirituale, Zeir Anpin si muove ed agisce unicamente quando Malchut, la controparte femminile, lo motiva elevandogli MAN e chiedendo la correzione.

Un uomo non si risveglierà senza una donna ed il suo desiderio, tanto in famiglia quanto nel gruppo. Di conseguenza, la parte femminile deve risvegliarsi e risvegliare quella maschile, perché altrimenti gli uomini non raggiungeranno lo scopo.

Ci rivolgiamo a tutte le donne del Kli mondiale, chiedendo loro di unirsi e di spingere gli uomini in diverse maniere. Allora, gli uomini sentiranno di dover avanzare e di non potersene stare tranquilli.
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(Dal discorso con le donne dell’8.03.2011)

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L’anima di una persona la istruirà

Nel mondo fisico, la nostra percezione della bellezza cambia costantemente e siamo forzati a seguire l’opinione della maggioranza. Dopotutto, tutti viviamo in una società umana e rispettiamo i suoi valori, ci piaccia o no. Questa è la nostra natura. Alla fine, ogni persona stimerà le cose che maggioranza nel suo ambiente rispetta.

Non ci rendiamo neppure conto di quanto poco ragionevoli siano questi valori. L’avanguardia è sempre cambiata tante volte nell’educazione, nel settore industriale, nella creatività ed anche nel cibo. Viene e va, senza nessun valore reale. Tutto quello che va al di là della nostra esistenza animata, richiesto dal corpo (un semplice rifugio, la famiglia ed il cibo) ha valore ai nostri occhi solo perché la società lo apprezza;

Però, la spiritualità è differente perché nessuno ci spinge lì. Abbiamo bisogno di costruire la nostra società e risvegliarla noi stessi, in maniera tale che tiri dalla parte nostra verso la parte sua e attraverso di essa, fino alla spiritualità. In altre parole, nello sviluppo spirituale, ci viene dato il libero arbitrio e lì nessuno ci forzerà!

Certamente, il Creatore ci stimola, organizza una vita dura per noi in questo mondo e ci priva di soddisfazione; ma d’altra parte, la vita non è più così difficile come in passato e non stiamo morendo di fame. Anche così, sentiamo un vuoto interiore che ci spinge allo sviluppo e quando scopriamo questo vuoto e cominciamo a pensare allo scopo, al significato ed al segreto della vita ma siamo incapaci di rispondere a queste domande, ci accorgiamo che nessuno ce le può spiegare, nessuno tira dalla nostra parte verso la sua.

Ci guardiamo intorno e non possiamo trovare alcun esempio. Riceviamo degli esempi in tutto il resto della vita: la scelta di una professione, lo stile della nostra casa, il tipo di cose da comprare, cosa fare e come chi essere. La società umana ci da esempi per tutto, solo la spiritualità resta senza esempi, come se esistessero in un vuoto ed ogni giorno, incluso in ogni momento, affronteremo la domanda su cosa fare: “Dove andare, dove ottenere un esempio, dei valori spirituali e lo scopo?”.

Questo è un grande problema, ma d’altro canto, è una conseguenza della libertà che ci viene data! Questo perché, quando una persona entra nella spiritualità, costruisce la propria anima. Nessuno le insegna. Ci sono molti consigli e libri ma tutti sono semplicemente spiegazioni sull’argomento e ci appoggiano soltanto un poco.

In ultima istanza, tutto dipende dalla persona stessa, poiché ha bisogno di costruire il suo ambiente che le fornirà dei valori spirituali ed una direzione e questo sarà consistente quanto l’ambiente del nostro mondo con tutti i suoi esempi. Senza di questo, la persona naturalmente non saprebbe come avanzare.

Questa è la principale differenza tra l’avanzamento fisico e quello spirituale.
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(Dalla 1° parte della lezione quotidiana di Kabbalah del 4.03.2011 sugli Scritti del Rabash)

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Una protezione contro i problemi

Domanda: Come possiamo mantenere l’intenzione corretta nella nostra vita quotidiana? E come deve reagire una persona ai problemi che affronta?

Risposta: E’ scritto che la persona deve fare ogni sforzo possibile per rivelare la sua connessione con il Creatore e con il mondo, non importa cosa accada. “Se io non sto per me, chi starà per me?”

Non comprende ancora le cause, ma alla fine deve percepire che tutto ciò che avviene è necessario ed è il meglio per il suo avanzamento spirituale. Deve chiedere al suo gruppo ed al gruppo mondiale di pensarsi a vicenda, affinché nessuno perda, all’interno del suo pensiero, la connessione con la forza superiore, con “Non esiste nulla tranne Lui”.

Non appena ci uniamo attraverso una connessione tra di noi e con il Creatore, non può succederci niente di male. Ciò è dovuto al fatto che entriamo nel processo che viene chiamato “compiere un comandamento” e la persona che compie un comandamento non può ricevere danno.

Se una persona fa una correzione, allora niente la può pregiudicare. Anche se attraversa una discesa, questa avrà lo scopo dell’ascesa e della correzione. Sarà una discesa senza la quale l’ascesa sarebbe impossibile!
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(Dalla 1° lezione del Congresso sul Mar Morto del 24.02.2011)

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La forza unica dei Congressi di Kabbalah

Domanda: I Congressi di Kabbalah servono come risultato finale del nostro lavoro pratico? Cosa può dire del prossimo congresso in Nord America?

Risposta: la mia attitudine verso questo congresso è molto positiva e penso che ci dia un’opportunità di grande avanzamento. Vedo che con ogni congresso, divento sempre più bravo quando do spiegazioni semplici che sono più facili da digerire per le persone. Loro cominciano a capirmi meglio e noi siamo più vicini gli uni agli altri.

Ogni congresso è un salto verso l’alto. Partecipare ad un congresso di Kabbalah vale di più di un mese di studio. Questo da alle persone delle impressioni tanto interne quanto esterne e molti risultati positivi. Una volta l’anno, noi organizziamo un congresso in Nord America, in modo da non lasciarvi sfuggire questa opportunità.

Se hai l’opportunità, ma ti sembra di non avere sufficiente tempo o denaro, questo è un ostacolo che ti viene anteposto intenzionalmente. Devi esaminarti onestamente, essendo cosciente di essere davanti ad una decisione profonda. Una persona che ha l’opportunità una volta l’anno e non viene, perderà una grande occasione, poiché perde in questo modo il legame con il cammino.

Sicuramente, una persona avrà delle ragioni che le impediranno di venire, come ad esempio essere in carcere. Tuttavia, se uno può, ma ci sono delle difficoltà per venire, questa non è una scusa. È una prova dall’Alto e lui deve saltare l’ostacolo che gli è stato posto lungo il cammino.

Molti gruppi e individui si riuniranno. Questo è un tipo di potere molto diverso e noi ci connetteremo con il mondo da lì. Farò del mio meglio per passare una carica interiore alla gente che sarà di fronte a me in quel momento. La gente continuerà a sentirla dopo, dopo l’evento, e sarà diverso per quelli che sono venuti rispetto a quelli che non sono venuti.

Non importa tanto come uno studia ogni giorno, se in un gruppo virtuale oppure fisico; dipende dalla persona e dalle relazioni nel gruppo. Tuttavia, né un gruppo fisico, né un gruppo virtuale, possono rimpiazzare le riunioni collettive come i congressi, nei quali migliaia di persone si incontrano e si uniscono.

Ci sono quelli che hanno lasciato il gruppo per diverse ragioni, ma un congresso è qualcosa di differente e tutti dovrebbero andarci senza fare nessun calcolo in riferimento alle attitudini nel gruppo o a quello che si ha. Si viene per potersi unire con il Kli (vaso) mondiale ed ascendere ad un nuovo rango spirituale.
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(Dalla 1° parte della lezione quotidiana di Kabbalah del 4.03.2011, Scritti del Rabash)

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La Donna è quella in cui avvengono i cambiamenti

Per influenzare gli uomini in maniera integra e poderosa, le donne si devono unire, ma devono farlo capendo i principi del nostro lavoro e sapere cosa chiedere esattamente agli uomini. Per riuscirci, devono sapere quale è la Luce che gli uomini hanno bisogno di attrarre e cosa deve generare.

Una donna, nella spiritualità, è una forza ancora più grande dell’uomo. L’uomo è soltanto una forza, uno schermo, mentre la donna è il luogo nel quale avviene ogni tipo di cambiamento. Lei genera un nuovo gradino e lo nutre. Il concepimento, l’alimentazione e la maturità, fino all’età adulta, tutto questo risiede all’interno della parte femminile dell’anima collettiva ed individuale.

Per quanto riguarda l’uomo, da soltanto la Luce. Si dice che “lui fornisce il bianco” e con questo, conclude il suo ruolo. Dopo, abita dentro la madre e per mezzo di questa, fornisce le forze per sviluppare le anime.

Per quanto riguarda i figli, tutto nasce dalla madre, la parte femminile. Tutta la crescita spirituale passa attraverso la donna, poiché è la parte femminile che genera le anime. La stessa cosa si dice nella Torà; per esempio “Abramo” e “Sara” sono due parti dell’anima che generano una nuova anima ed il loro stato più avanzato è “Isacco”. Chi gli ha dato la luce? Ovviamente Sara.

Dobbiamo funzionare come detta la Natura. Una volta che ci saremo allineati alla natura materiale, ci sposteremo verso la spiritualità, grazie alla quale otterremo ciò che ci siamo prefissati senza causare danni.

Viceversa, quanto più danno causeremo consentendolo al nostro egoismo, più reclameremo “l’uguaglianza” che in realtà distrugge le famiglie e la società, ed avremo meno opportunità. Alcuni politici trarranno beneficio da questo, ma non noi.
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(Dalla 4° parte della lezione quotidiana di Kabbalah del 6.03.2011 sulle Donne)

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Congresso = Accelerazione

Domanda: Come possiamo unirci, per accelerare il tempo, durante il prossimo congresso nel New Jersey?

Risposta: Il congresso è la massima accelerazione possibile nel nostro mondo. Non c’è azione più potente. È così che mi metto alla prova.

Ho osservato la stessa cosa con Rabash, con le azioni più semplici che si facevano in gruppo per unirci. Anche se non viaggiavamo insieme e non ci connettevamo con altre persone di tutto il mondo, ad ogni modo, era molto importante per lui.

Dopo ogni congresso sento in che maniera ascendiamo ad un livello superiore ed ottengo la capacità di spiegare il mondo materiale in maniera innovativa. Credo che tutti lo sentano.
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(Dalla 4° parte della lezione quotidiana di Kabbalah del 9.03.2011, sul Tempo)

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Lezione quotidiana di Kabbalah – 11.03.2011

Preparazione interiore al Congresso, WE!
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Il Libro dello Zohar, Introduzione all’ Articolo “Il Conduttore di somari”, Punto 93
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Rav Yehuda Ashlag, Introduzione alla Saggezza della Kabbalah, Lezione 1
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Rav Yehuda Ashlag, Articolo “La Libertà”, Lezione 15
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Tutta la verità sulla Luce Circostante

Domanda: Che cos’è la Luce Circostante che tentiamo di attirare?

Risposta: La Luce è la forza superiore, l’unica e sola forza che esista nell’universo. Oltre a questa forza c’è solo il desiderio, che a noi viene rivelato come il desiderio di ricevere. Poi, usando la forza della Luce, possiamo cambiarlo nel desiderio di donare.

Non c’è nulla a parte la Luce (il Creatore) ed il desiderio. Noi Lo chiamiamo con nomi diversi (come Luce Circostante, Luce Interiore, o Luce che Riforma) al fine di fornire delle definizioni più precise.

La Luce Circostante mi influenza se aspiro a raggiungere la mia forma successiva. Anche se io non so esattamente come sia questa forma, la studio attraverso un libro che descrive tutti i tipi di Partzufim, i mondi, e le Sefirot. Questo è il modo in cui esprimo il mio desiderio di ascendere a questa forma e di conseguirla, e questo è il modo in cui attiro questo stato che voglio conseguire per me stesso. Questo stato incomincia ad influenzarmi nella misura in cui io aspiro a raggiungerlo.

Io mi apro e divento più sensibile a questa influenza, allo stato successivo che devo raggiungere. Non faccio che accelerare il mio sviluppo, aggiungendo un pochino del mio desiderio alla forza naturale che mi sviluppa.

Ricevo questo desiderio aggiuntivo dall’ambiente. Questo è il modo in cui realizzo il mio libero arbitrio e ricevo dall’ambiente la sensazione che è importante avanzare al livello successivo. Infatti, essere nello stato successivo significa essere più connesso con gli altri, annullarmi di più, e donare di più.

Ricevo questa ispirazione dal gruppo e quindi la porto con me quando vado a studiare e aspiro a conseguire la forma futura che vuol dire ancora più dazione. Allora vengo influenzato dalla Luce che è lì perché essa ha la stessa natura della dazione che io voglio acquisire. Abbiamo lo stesso desiderio, la stessa tendenza, e perciò siamo vicini in base alla legge dell’equivalenza della forma.

Da solo io non ho alcun desiderio per la dazione o per il progresso spirituale. Ho zero desiderio. Ma poi mi rivolgo al gruppo e da loro prendo “10 grammi” di desiderio per progredire verso la dazione e l’unione con loro, e con questo desiderio arrivo per studiare. Io voglio conseguire lo stato successivo con la stessa forza dei 10 grammi. La mia somiglianza con la Luce è misurata da questa forza di 10 grammi, ed in questa misura influenza il mio desiderio, rendendolo uguale alla Luce.

Questa è la stessa Luce che colma il mio stato successivo che già esiste. Quando io aspiro a questo stato futuro, la Luce incomincia a splendere su di me. Per adesso è chiamata “circostante” perché prima mi deve correggere e solo dopo mi può rivestire. Funziona in due fasi, compiendo due azioni.

Gli stessi fenomeni esistono nella fisica: se mi avvicino ad una calamita, entro nel campo della sua attrazione e della sua influenza. Anche voi ed io ci influenziamo a vicenda. C’è un certo campo intorno ad ogni persona. Infatti, non c’è un solo corpo che non sia circondato da un campo – nemmeno una sola pietra.

Tutto funziona in base allo stesso principio. Lo stato più vicino al quale aspiriamo (lo stato successivo) è quello che ci influenza. Ad ogni modo, ci sono molti campi intorno a noi rispetto ai quali non ci relazioniamo ancora. Non aspiriamo ancora a questi campi e non sappiamo nulla di essi. Quando in seguito riveleremo il mondo spirituale, vedremo quante cose diverse succedono in esso e quando diverse dimensioni esistono al suo interno.
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(Dalla 1.a parte della lezione quotidiana di Kabbalah del 15.02.2011, Gli scritti del Rabash)

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Portare un bambino verso il libero arbitrio

Domanda: Se io cresco i miei figli in base al metodo della Kabbalah, potrebbe essere che sto eliminando la loro libertà di scegliere?

Risposta: Cosa significa crescere i figli in base al metodo della Kabbalah? Implica che ci sforziamo di introdurli nell’ambiente, di preparali ai testi Kabbalistici, di portarli al punto della libertà di scegliere in modo che si rendano conto che l’uomo viene cresciuto dalla Luce che Riforma. Ed è questa Luce che i nostri bambini devono richiamare.

All’inizio, “l’uomo” (Adamo) è la radice dell’anima, ed egli non fa altro che attirare ogni altra cosa verso di sé con la Luce che lo sviluppa. Questo è ciò in cui consiste il nostro libero arbitrio. O siamo guidati dalla Natura, o richiamiamo una forza speciale che si trova al di sopra di essa. Non è facile. Tutto questo richiede all’uomo di superare e di combattere contro l’impatto dell’ambiente di tutti i giorni, e di lavorare duramente per attirare l’influenza della Luce. Se io guido i miei figli in questo modo, elimino il loro libero arbitrio? No, non lo faccio.

Un uomo riceve il libero arbitrio solamente quando il punto di un nuovo desiderio si manifesta in lui, un punto che desidera ardentemente lo sviluppo personale che gli permetterà (e non noi con le nostre nozioni di “educazione”) di prendere le sue decisioni. Quindi, insegnando ai nostri figli a cosa noi, noi stessi, aderiamo, ancora non andiamo oltre il tradizionale, sebbene questo tradizionale sua più vicino al punto che deve essere rivelato.

Vediamo che è così che succede oggi nel nostro mondo. Ma prima, l’umanità ha dovuto svilupparsi attraverso la religione. E’ scritto, a proposito di Abramo, che egli aveva mandato nel mondo i figli delle sue concubine e aveva ordinato loro di rafforzare le varie religioni.

Anche il Giudaismo si sviluppò dopo che la saggezza della Kabbalah scomparve dalla vista degli uomini durante la caduta del Tempio, quando tutti noi scendemmo dal livello della dazione e dell’amore in quello dell’odio e dell’egoismo. Da allora, gli uomini ebrei agiscono solamente a livello esteriore e corporale. Invece di lavorare interiormente sulla trasformazione dell’anima, purificando i desideri con la Luce che Riforma, compiamo meccanicamente delle azioni fisiche, senza correggere il cuore.

Questo è ciò di cui tratta la religione, diversamente dalla saggezza della Kabbalah; guarda all’esteriorità invece che all’interiorità. Per questa ragione, la Kabbalah è considerata come l’essenza interiore della Torah.

Ad ogni modo, l’esilio sta giungendo alla fine perché gli è stato concesso un certo tempo. I cambiamenti sono iniziati, ed il punto del libero arbitrio si sta delineando nei cuori umani. Gli uomini desiderano uscire dall’educazione che è stata imposta loro e mettersi alla prova: “Chi desidero essere? Come posso essere la mia stessa guida?”

A questo punto l’uomo fa una scelta: ha bisogno di essere cresciuto in uno modo nuovo. E non è il genere che la società gli fornisce – egli vuole riceverlo direttamente dal Creatore. Lasciamo che il Creatore gli dia questo modello di educazione in modo che egli possa essere chiamato “uomo” (Adamo) che è uguale (Domeh) al Supremo.

Di solito, la nostra educazione si basa sul fatto che riceviamo degli esempi da coloro che ci circondano e cerchiamo di diventare uguali a loro. Ora, io desiderio ricevere un esempio dal Creatore così da poter diventare uguale a Lui.
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(Dalla 1 parte della lezione quotidiana di Kabbalah del 11.02.2011, gli scritti del Rabash)

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