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Impariamo a cambiare

La gente aspira sempre alla comprensione, ma non capisce che questa si ottiene solo al di sopra della ragione, cioè nel vaso spirituale della fede al di sopra della ragione. Solamente lì sarà rivelata la vera conoscenza. Attualmente stiamo studiando gli articoli del Rabash sul gruppo e stiamo cercando di costruire la nostra comunità in Internet, in accordo ai principi che vengono descritti in questi articoli; vogliamo che le persone si occupino personalmente di questo, tanto quanto è loro possibile farlo. Non importa in che misura possano capire gli articoli, ciò che conta è che lavorino su di essi durante tutto il giorno.

Una persona può forse confondersi, non capire niente, maledire tutto questo e volerlo allo stesso tempo. Per questo, è molto importante per ognuno, occuparsene costantemente. In questa maniera, attraiamo la Luce che Riforma; questa cambierà i nostri desideri e di conseguenza capiremo.

Tuttavia, la comprensione non è l’obbiettivo in sé. L’obbiettivo è compiere azioni corrette che ci portino più vicini alla dazione. Non studiamo con il fine di ricevere conoscenza, lo facciamo con il fine di cambiare. Al contrario, sarebbe troppo facile (come desidera il nostro egoismo, cioè di poter acciuffare il mondo superiore, spirituale anche per se stesso).

Tutta la Torah (la Kabbalah) ci viene data per un solo scopo: correggere la nostra natura egoista, cioè, la Torah lavora nella direzione opposta, contro il nostro ego. Non entri nella spiritualità per conto tuo, ma la Forza Spirituale della correzione entra in te. Tu devi desiderare ed anticiparti verso questa forza di correzione. Questo è chiamato il tuo Mashiah (Messia).

Evidentemente abbiamo bisogno di lavorare su questi articoli sul gruppo: fare un piano, scrivere un breve riassunto, realizzare alcune definizioni, leggi e principi su di loro ed usarli per costruire il nostro statuto. Tuttavia, la cosa più importante è di essere occupato in questo tutto il tempo. I risultati verranno come conseguenza di questo lavoro e non attraverso la loro comprensione. Tutto dipenderà da fino a che punto vogliamo che ciò avvenga. Questa è conosciuta come preghiera (MAN).

Per tanto, lavorare con gli articoli è essenziale. Tuttavia, non deve essere un lavoro per acquisire conoscenza, ma anzi per mettere in pratica questi articoli.

Da questo mondo al mondo a venire

Lo Zohar, capitolo Vaietze, punto 88) È scritto, “Un salmo di Davide, quando lui scappava”. Egli pronunciò il salmo mentre fuggiva perché prima pensò che il Creatore lo castigasse per i suoi peccati nel mondo a venire. E quando vide che Egli desiderava chiedere vendetta qui in questo mondo, si sentì felice e pronunciò un salmo.

“Questo mondo” e “il mondo a venire” sono due gradi spirituali, perché siamo nella Luce Superiore e vediamo le nostre qualità con questa Luce di fondo. Questo determina la realtà che percepiamo.

Per questo, ogni stato che sperimentiamo è uno stato di occultamento della Luce Superiore che si nasconde dietro le nostre qualità egoistiche e si rivela solo nella misura in cui le nostre qualità diventano simili a quelle del Creatore. Da lì ognuno dei nostri stati si chiama “mondo” (dall’ebraico “olam”, che proviene dalla parola “olama” che significa “occultamento”), cioè sono la misura dell’occultamento che percepiamo.

Risulta che “questo mondo” e “il mondo a venire” sono due gradini. Uno è quello che sento e vedo adesso, lo posso controllare, investigare e studiare; e l’altro è lo stato al quale aspiro, una misura dell’occultamento che desidero rivelare e raggiungere, questo stato è quello che i cabalisti chiamano il mio mondo a venire.

Lezione quotidiana di Kabbalah del 02.06.2010

Scritti di Rabash, Shlavei ha Sulam, Art. 19 , Lezione 2
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Dal Libro dello Zohar: Capitolo “Vayetze”(E Giacobbe uscì), Punto 238, Lezione 14
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Rav Yehuda Ashlag: Talmud Eser Sefirot, Vol. 2, Pag. 485, Punto 1
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Rav Yehuda Ashlag: Introduzione al libro: “Panim Meirot uMasbirot”, Punto 5, Lezione 6
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Il sistema del futuro – prima parte

Ho ricevuto una domanda: Come dovrebbe essere il sistema della rete internet in futuro? lei ha accennato che dovrebbe trasmettere l’atmosfera del Bnei Baruch.

Risposta: Questo non è corretto. Il sistema dovrebbe trasmettere l’atmosfera che descrivono i kabbalisti, il sistema che si dovrà impiegare nella società del futuro. Il nostro compito è creare una società virtuale che sia libera e aperta a tutti; una  società che insegni alle persone a vivere appoggiandosi alle leggi spirituali.

Dovrebbe essere attuata in un ambiente naturale e amichevole. La società dovrebbe contenere elementi di gioco e lavori educativi che insegnino alle persone, gradualmente, a percepire la natura e comprendere perché ci influenza in un determinato modo, perché stiamo male quando siamo opposti a essa, e in quale modo dobbiamo trasformarci per sentirci meglio.

È qualcosa come un “adattamento” dell’uomo alla natura. Facciamo parte della natura, ma non abbiamo idea di come siamo contrari ad essa, questa è la ragione della nostra costante sofferenza. Abbiamo bisogno di creare una sorta di “collegamento” o piuttosto come un “adattatore” tra noi e la natura. Questo è ciò di cui abbiamo veramente bisogno.

Domanda (continua): è questo sistema dovrà essere l’unico, per trasmettere informazioni della Saggezza della Kabbalah nel suo complesso?

Risposta: Dovrebbe essere simile al nostro modo di insegnare ai bambini ad adattarsi alla realtà di questo mondo, come vivere in esso, e come utilizzarlo nella piena consapevolezza.

Naturalmente, non viene usato correttamente e,di conseguenza si soffre. Però, è possibile insegnare questo sistema. Prenda ad esempio un bimbo piccolo. Non sa e comprende nulla, ma con l’educazione e la crescita sarà in grado di vivere e adattarsi al mondo in base alle proprie esigenze. Lo stesso metodo si applica nel mondo spirituale.

Questo è lo scopo della saggezza della Kabbalah. Abbiamo una certa conoscenza di questo perché è quello che ci viene detto di fare.
Abbiamo ricevuto l’ordine di costruire una società. Ma sappiamo come? Cominciamo a costruire insieme un modello di questa società.

Domanda (continua): Il problema principale è trovare un metodo per trasferire le conoscenze kabbalistiche nella rete Internet e agire di conseguenza. È così difficile trasmettere le informazioni nella sua interezza! Supponiamo che una persona visiti il nostro sito. In veste di utente, cosa trova? Che tipo di sito ha di fronte?

Risposta: Dovrebbe essere un luogo accogliente, che insegni bene e riveli il metodo corretto per stabilire la connessione con le altre persone in questo mondo e con se stesso. A poco a poco, ci si renderà conto di quanto sia benefico tutto questo, si capirà che questa è l’unica soluzione.

Questo sito dovrebbe fornire esempi di vita stessa, in natura e nella società umana, completato da illustrazioni basate su altri sistemi e a tutti i livelli, inanimato, vegetale e animato.

Gli esempi devono dimostrare chiaramente il tipo di relazioni che abbiamo con gli altri per costruire la società a livello umano. Non è impossibile.

Semplicemente dobbiamo cominciare a costruire questo sistema passo dopo passo. Non abbiamo scelta, altrimenti, saremo costretti a passare attraverso ‘le pene del destino’. Potremo un giorno chiamarci Homo Sapiens, avanzando con questo metodo?

L’Unione che non può essere rotta

Ho ricevuto una domanda: Cosa è successo durante la rottura dell’anima comune che permise la possibilità di correzione più tardi?

La mia risposta: La rottura portò una inter-inclussione, penetrazione mutua, e vera unità tra differenti qualità. Prima della rottura esistevano due qualità incompatibili che non potevano sovrapporsi e perfino si respingevano una con l’altra: ricezione e dazione. Più tardi si avvicinarono un po’ di più ed iniziarono ad essere espresse all’interno di un oggetto – Nekudot de SAG. Tuttavia, questa vicinanza era come l’olio versato sull’acqua, o due pezzi di metallo incollati, non avevano niente in comune.

In questi casi è possibile applicare una forza esterna in modo di superare la repulsione reciproca. Questo forzerà una qualità di entrare dentro l’altra. Comunque, anche cosi le due qualità continueranno ad esistere. Per esempio, quando mescoliamo dei liquidi insieme per mezzo delle vibrazioni, oppure dei metalli fusi insieme. Questo produce differenti leghe metalliche che sono soffici o dure, malleabili o rigide, cosi come qualche tipo che si può trasformare in lastre. Comunque sia, non si tratta di vera unificazione.

Nella spiritualità noi dobbiamo raggiungere la vera unità tra due qualità opposte. Tuttavia, ancora non capiamo cosa vuol dire questo. Non è semplicemente prendere una piccola parte di Malchut e una piccola parte di Bina e mescolarle insieme per farle stare una accanto all’altra. L’unità spirituale è quando uno aiuta l’altro ed ognuno entra dentro l’altro. Le qualità di Bina penetrano le qualità di Malchut, e le qualità di Malchut penetrano le qualità di Bina. Allora, esistono insieme, complementandosi l’una con l’altra con il proposito di raggiungere una meta comune.

Prima le loro qualità si avvicinano, fino ad arrivare ad un confine comune durante il Tzimzum Bet. Solo allora possono rimischiarsi una con l’altra e penetrarsi una dentro l’altra. Comunque, non sono ancora unite mentre il Ziguv prende posto sul Tzimzum Bet in Nikvey Eynaim Rosh SAG. Pero allora sotto l’influenza della Luce più poderosa che viene de Ziguv AB-SAG loro ricevono un colpo e si rompono. È allora che le loro qualità si fondono e una nuova mutua qualità nasce.

È cosi che l’unificazione di Bina e Malchut prende forma come un risultato della loro stridente unità e rottura (Shevirat HaKelim). Nuovi Parzuf dei Mondi ABYA vengono fuori, nei quali Bina e Malchut lavorano insieme, congiuntamente. È per questo che viene chiamata unità delle qualità di ricezione e dazione dove sei “al mio posto in qualsiasi modo, e io sono al tuo posto in qualsiasi modo, e noi due siamo insieme”. Questa unità è possibile unicamente quando la Luce Superiore la mantiene e non le lascia sparire.

Allora, i Mondi ABYA, che conducono la Luce attraverso la qualità di Malchut e Bina come un’insieme, sono capaci di correggere l’anima spezzata di Adam – le sue parti, le nostre anime.

Lezione quotidiana di Kabbalah del 01.07.2010

Scritti di Rabash, Shlavei ha Sulam, Art. 19 , Lezione 2
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Dal Libro dello Zohar: Capitolo “Vayetze”(E Giacobbe uscì), Punto 238, Lezione 14
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Dal Talmud delle Dieci Sefirot, Volume 2, Parte 7, Pag.485, Punto 1
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Dal libro Kabbalah per gli studenti, Art. “Panim Meirot uMasbirot”, Punto 5, Lez.6
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L’inganno delle forze impure

Lo Zohar capitolo “BeHukotai (Nei miei Statuti) Articolo 5…ed il risveglio dell’atto da sopra dipende dalle parole della bocca. Dato che dobbiamo evocare la santità superiore con fatti e parole, quelli che vengono dalla parte dell’impurità dovrebbero risvegliare il loro lato con azioni e con parole.

Articolo 6 E non ostante Balaam fosse il più grande dei maghi di tutto il mondo. Balak era un mago ancora più grande di lui, dato che in magia, Balak era più grande dei saggi…

Cosa vuol dire “svegliare le forze impure con le nostre azioni e parole”? Non è meglio rimanere in silenzio, inattivi e non svegliare il “cane addormentato”? No! Il nostro avanzamento trova il suo percorso tra i fatti e le parole che attraggono l’impurità e la santità.

La “magia” significa utilizzare il potere del Creatore per confondere le persone e mostrargli la loro vera cattiva natura. Quelle sono le forze che sono occulte dentro di noi e senza le quali non siamo capaci di rivelare il nostro egoismo.

Gli angeli del male che operano dentro di noi sono: Balaam, Balak, Azazel, Aman ed altri. Questi nomi implicano forze del rompimento dell’anima; rappresentano le sue parti separate, no qualche “potere esterno”, dato che l’unico potere che lavora fuori di noi è il Creatore.

Prima di frantumarsi, le anime erano collegate tra di loro in un unico sistema armonioso ed erano amalgamate con “l’Uno, l’Unico”. Dopo il rompimento queste anime ottennero un nuovo tipo di collegamento che gli apporto un certo tipo di “benefici” ed allo stesso tempo le spingeva ad “ammazzarsi” una con l’altra.

In modo del tutto similare, una nazione s’allea con un’altra per conquistare “un terzo partito”. Questa forza viene chiamata “impura” perché da una parte è un miracoloso potere d’unità che viene a noi direttamente dal Creatore, mentre dall’altra parte noi l’adoperiamo con l’intenzione egoistica sbagliata – per danneggiare gli altri.

Se noi sapessimo come usare questo potere, saremmo capaci di prosperare per un corto periodo di tempo; ma è ovvio che questa prosperità arriverà alla sua fine molto presto. Tutte le persone cattive ed i dittatori iniziano incoraggiando le persone ad unirsi, ad aiutarsi l’uno con l’altro, a creare il socialismo, perché una forza cattiva non può avere potere sugli esseri umani se non si nasconde dietro una “buona” maschera.

La forza cattiva “compra” una persona presentandogli una “parziale verità” che serve come una coperta per una grande bugia. A noi dall’esterno può sembrare di cogliere una grande “offerta”, mentre in realtà questa grande “offerta” è una menzogna nascosta con il proposito di ingannarci ed utilizzarci.