Pubblicato nella '' Categoria

Analisi e sintesi nella scienza della Kabbalah

michael-laitman_221Qualunque scienza si compone di due azioni: analisi e sintesi; separazione ed unione. Dividiamo un oggetto in parti, quando vogliamo sapere come è costruito all’ interno, come i bambini piccoli che rompono i loro giocattoli.

Costruiamo acceleratori di particelle e collisionatori con l’ intento di penetrare in profondità un atomo e poterlo separare in particelle più piccole. Pensiamo che lì potremo trovare una nuova radice. Si investono grandi risorse, perché si pensa che, arrivando all’ ultima particella, dalla quale è nata tutta la nostra materia, si scoprirà da dove proviene tutto. Nella stessa maniera studiamo le opere dei cabalisti. In principio le separiamo in parti per capire ogni parola e la connessione tra loro, completando la spiegazione con le nostre parole. Però, successivamente, dobbiamo comprimere e sintetizzare il testo per assimilarlo meglio.

Il principiante legge il testo in un linguaggio a lui conosciuto, però le parole non compongono frasi comprensibili. Parliamo di azioni che non corrispondono al nostro mondo e non sono abituali per la nostra ragione. Per questo tutto il nostro lavoro con il testo, risiede nell’ analisi e la sintesi affinché, alla fine, nasca una metodologia compatta, chiara e pronta da usare che unisca l’ uomo con la sua fonte.

Materiale correlato:

Laitman blog: La Kabbalah è la rivelazione del Creatore al mondo intero
8 Domande sul significato della vita, l’evoluzione, gli ufo, la crisi globale, i disastri ecologici e il futuro dell’umanità
Laitman blog: Kabbalah, Scienza e Religione a proposito della creazione e dell’evoluzione dell’uomo
Laitman blog: La Kabbalah spiega l’origine della materia, dell’Universo e dell’Umanità

Lezione quotidiana di Kabbalah – 01.11.09

Preparazione alla lezione quotidiana di Kabbalah
Video / Audio

“Prefazione al Commento Sulam de Lo Zohar“, articolo 87, lezione 27
Video (inglese) / Audio (inglese)

Articolo del Baal HaSulam “L’Essenza della Saggezza della Kabbalah”, lezione 9
Video / Audio

Gli scritti del Baal Sulam, Lettera 35, 1927, pag. 111
Video / Audio

Per cambiare voi stessi lavorate con la Luce

michael-laitman_14Tutti noi siamo fatti del desiderio di ricevere piacere. È un materiale che non può fare niente per conto suo e dipende totalmente dalla Luce che lo ha creato. Questa effettua tutti i cambiamenti che occorrono al desiderio di ricevere piacere.

Nel nostro sviluppo c’è una tappa iniziale, quando la Luce influisce sul desiderio di ricevere piacere e lo porta alla maturità. Da questo stato in avanti, la Luce smette di sviluppare il desiderio ed aspetta che il desiderio stesso lo voglia e lo glielo chieda.

Oggi giorno ci troviamo nella fase di transizione che porta allo sviluppo indipendente. La Luce non ci sviluppa più, ma aspetta che le chiediamo che continui a svilupparci. Tuttavia, la nostra richiesta, deve coincidere con il programma delle future azioni della Luce. Noi, in ogni tappa, dobbiamo chiederle di realizzare il suo lavoro.

Se desideriamo che Questa effettui un’azione concreta in noi, una correzione dalla ricezione alla dazione, ed il nostro desiderio coincida esattamente con il suo programma, allora la Luce realizza l’azione immediatamente. Per tanto avanziamo di 1/125 del cammino del nostro sviluppo.

Per questo, tutto il nostro lavoro, consiste nel capire esattamente cosa dobbiamo chiedere, quale sarà il nostro prossimo stato e cosa dobbiamo raggiungere in ogni tappa. Allora il nostro desiderio sarà lo stesso del desiderio della Luce, il Creatore.

Lezione quotidiana di Kabbalah – 30.10.09

Preparazione alla lezione quotidiana di Kabbalah
Video / Audio

Prefazione alla Saggezza della Kabbalah, Articolo 2, Lezione 2
Video / Audio

Gli scritti di Baal HaSulam “Introduzione a Il Libro Dalla bocca del Saggio”, Lezione 6
Video / Audio

Siamo come un paziente incosciente che ritorna alla consapevolezza


Domanda: perché il Creatore non è felice che le persone gioiscano della vita materiale e ne siano contenti?

Risposta: il Creatore non è felice di questo, perché non è il piacere che Lui ha intenzione di darci. Fin dall’inizio il Creatore ha creato lo stato nel quale siamo riempiti completamente di Luce, però non ce ne accorgiamo perché siamo incoscienti.

Tutti i mondi spirituali sono gradi di occultamento di questo stato e noi ci troviamo nello stato più basso, nel massimo occultamento. Il Mondo dell’Infinito si trova qui e noi siamo al suo interno, ma siamo separati da esso da molteplici strati, che sono come veli che ci nascondono lo stato nel quale esistiamo.

Siamo come una persona che resta in stato di incoscienza. Esistiamo in questo mondo in uno stato che può essere chiamato vita, però i nostri sentimenti non percepiscono niente. Questo è il nostro stato attuale. Per questo il Creatore non può lasciarci in questo stato incosciente, con solo una scintilla di Luce che ci mantiene vivi, però noi non lo capiamo e siamo disposti ad uniformarci alla corporalità.

Tuttavia, è molto difficile che una persona recuperi la coscienza. Anche coloro che la circondano hanno difficoltà a restituirgliela, ma è chiaro che il piano della creazione deve compiersi. Non abbiamo nessuna scelta in questo senso, la nostra unica scelta è solo se lo faremo attraverso il cammino della sofferenza oppure, consciamente, attraverso quello della Luce. Possiamo scegliere tra uno dei due.

Cominciamo a progredire per evitare i colpi, ma dopo, una volta che abbiamo acquisito un po’ di coscienza, continuiamo lungo il cammino volontariamente, perché cominciamo a valorizzare lo scopo al di sopra di tutto.

Evitiamo la prossima ondata della crisi


Davanti a noi ci sono ancora tempi difficili.
Confidiamo nel fatto che il mondo avrà tempo per attraversarli mediante una presa di coscienza, prima che si manifestino nella materia. In questo caso, non dovremo attraversare la correzione nella materia, ma nella nostra coscienza.

In una maniera o nell’altra, ciò accadrà nel giro di alcuni mesi. Quello che mi aspettavo accadesse un anno fa, non è stato ancora rivelato. Si avvicinano grandi cataclismi ed è importante che facciamo in modo che si esprimano nella nostra comprensione della situazione e non mediante la sofferenza materiale, la quale durerebbe molto tempo e ci colpirebbe nella carne.

Invece di questo, la gente si può svegliare immediatamente, comprendere ciò che avviene e rispondere con maturità. I moderni sistemi di comunicazione ci danno l’opportunità di permettere alle masse di capire rapidamente l’essenza delle cose ed evocare i cambiamenti nelle loro coscienze.

In qualche maniera, si avvicinano grandi cambiamenti. Nella prima metà del 20° secolo, Baal HaSulam scriveva già che tutto il mondo era come una grande famiglia e che la gente doveva unirsi. Anche se un cabalista non è soggetto al tempo, lui ha comunque visto e sentito questo, però noi ancora non lo facciamo.

Il mondo ha potuto mentire a sé stesso e fingere che non sia in crisi. Però, tutto il denaro è stato sprecato ed il registratore di cassa è vuoto. La bancarotta del mondo è diventata globale. Credo che il prossimo anno porterà con sé una gran quantità di lavoro da fare e la gente comincerà sinceramente a prestare attenzione al metodo per cambiare il mondo, la Kabbalah.

Lezione quotidiana di Kabbalah – 29.10.09

Preparazione alla lezione quotidiana di Kabbalah
Audio / Video

Prefazione al Commentario Sulam de Lo Zohar
Audio (inglese) / Video (inglese)

L’articolo del Baal HaSulam, “L’ Essenza della Saggezza della Kabbalah”, Lezione 8
Audio / Video

Gli scritti di Baal HaSulam, Lettera 32, 1927
Audio / Video

Non lasciare mai la Luce


Cosa è una persona? È una montagna di egoismo e odio verso gli altri. Tuttavia, quando la Luce colpisce questa montagna di egoismo (il Monte Sinai), la persona si eleva al di sopra della montagna.

È proprio grazie al fatto che ha l’egoismo, che la persona ha qualcosa che può superare. Più in avanti, mentre la Luce continua ad influenzarla, il suo egoismo si troverà in condizione di ricevere piacere, cioè, di impiegarlo per la dazione.

Tutto è compiuto dalla Luce. Lei può essere la più giusta tra le persone e si sarà potuta elevare al grado spirituale maggiore, però se la Luce smette di influenzarla, cadrà immediatamente nell’egoismo originale. Non c’è altra alternativa: ci governa la nostra natura egoistica oppure ci governa la Luce.

Questa situazione non smetterà mai di esistere: non importa lo stato spirituale che stia attraversando, lei deve aggrapparsi alla Luce affinché Essa la influenzi. Non la lasci mai, perché nel momento in cui la lascerà andare, cadrà.

Lezione quotidiana di Kabbalah – 28.10.09

Preparazione alla lezione quotidiana di Kabbalah
Audio /Video

Prefazione al Commentario Sulam de Lo Zohar
Audio (inglese) / Video (inglese)

Articolo di Baal HaSulam, “L’Essence della Saggezza della Kabbalah”, Lezione 7
Audio / Video

Gli scritti di Baal HaSulam, Lettera 31, 1927
Audio / Video

Ai vostri figli date l’educazione corretta

laitman_2009-09-25_detsky-urok_wSi può ed è necessario usare l’egoismo del bambino per aiutarlo a svilupparsi ed a farlo avanzare. “Il guscio custodisce il frutto”, dicono i cabalisti. Dobbiamo appoggiare le aspirazioni egoistiche del bambino, poiché in caso contrario, non avrà l’energia per avanzare. Dobbiamo attrarlo con le ricompense che lo attendono e che la scienza della Kabbalah gli fornirà.

Al principio può studiare la Kabbalah per conto suo, per conquistare il mondo, secondo il principio, “da ‘per me stesso’(Lo Lishma) a ‘per gli altri (Lishma)”. È necessario soltanto dirigere correttamente la sua energia.

I bambini imparano dagli esempi e per questa ragione dobbiamo insegnare loro i messaggi della Kabbalah, dando gli esempi corretti. Affinché il bambino apprenda qualcosa, è necessario mostrarglielo. Solamente grazie all’esempio evidente, e non con parole, possiamo piantare in lui i semi utili.

La cosa essenziale è che il bambino veda l’ideale materializzato nelle relazioni reciproche o nelle interazioni e non con sermoni su come comportarsi. L’esempio deve essere esteriore, reale, però non diretto a lui. In altro modo, l’egoismo non vorrà accettarlo, anzi, se il bambino osserverà un certo tipo di condotta negli altri, sarà proprio il suo egoismo che lo spingerà ad imitarli. Di conseguenza, tutto ciò che c’è da fare, è dare l’esempio corretto ai nostri figli.