Pubblicato nella 'Zohar' Categoria

Lezione quotidiana di Kabbalah – 01.10.2013

Preparazione alla Lezione
Audio
Video

Scritti di Baal HaSulam, Shamati, Articolo 38 “Il Timore di Dio è il suo tesoro”
Audio
Video

Scritti di Baal HaSulam, TES, Volume 3, Parte 9
Audio
Video

Scritti di Baal HaSulam, Articolo “Un Comandamento
Audio
Video

Riassunto della Lezione quotidiana di Kabbalah
Audio

Lezione quotidiana di Kabbalah – 30.09.2013

Preparazione alla Lezione
Audio
Video

Scritti di Baal HaSulam, Introduzione allo Studio delle dieci Sefirot
Audio
Video

Zohar per tutti, Introduzione
Audio
Video

Scritti di Baal HaSulam, TES, Volume 3, Parte 9
Audio
Video

Scritti di Baal HaSulam, Articolo “Un comandamento
Audio
Video

Riassunto della Lezione quotidiana di Kabbalah
Audio

I cuori sono attratti al termine delle azioni

Il Libro dello Zohar – Introduzione, «Gioisci delle Festività e non dare al povero”: questo è il senso della denuncia della Verità circa la creazione dell’uomo, dicendo che lui è tutto bugie… Comunque, Hesed disse: “Lascia che venga creato perché egli fa misericordia”, poiché la misericordia che egli fa, che è necessariamente un atto che viene esaminato come dazione, attraverso di esso, viene progressivamente corretto fino a che non può impegnarsi in tutte le Mitzvot al fine di dare.

L’attributo di verità parla della questione del desiderio che è totalmente egoistico (allo scopo di ricevere) e che non può pensare ad altro tranne che riceve per se stesso. Allora perché è stato creato? Dopo tutto, non è degno di niente. Questo è il modo in cui una persona vede se stessa nello specchio della verità.

Ma l’attributo di Hesed è responsabile del fatto che una persona può cambiare. Questo perché la materia del desiderio può eseguire azioni di Hesed (misericordia).

Ma come è possibile? Dopo tutto, il desiderio di ricevere è una bugia totale e vuole solo trarre beneficio per se stesso. È vero, tutte le sue intenzioni sono per il suo bene, ma le azioni possono essere finalizzate a al fine di dare. Poi, nonostante questa scissione interna, nonostante il divario tra i pensieri e le azioni, le azioni che al momento hanno delle intenzioni imprecise, possono cambiare il desiderio.

Io uso le azioni di dazione al fine di raggiungere l’attributo di dazione. Anche se io non voglio raggiungere la dazione e mi sembra solo bramarla, se cerco di farlo il più possibile collegandomi agli amici, al Maestro, e al Creatore, allora insieme a questa bugia sulla parte dell’attributo della verità, queste azioni mi porteranno alla correzione.

Non posso evocare la Luce Circostante con la mia intenzione egoistica, ma l’azione stessa è al fine di dare e io sono consapevole di questo. Quindi evoco la Luce che Riforma ed essa mi influenza nella misura in cui mi sembra di voler uscire dalla mia intenzione egoistica al fine di ricevere e acquisire l’intenzione altruistica di al fine di dare.

È vero che non posso e non voglio dare, ma le mie azioni sono volte correttamente, e questo è sufficiente. Un’azione corretta insieme con l’intenzione sbagliata evoca la Luce che corregge l’intenzione.

Questo si verifica perché io sono fatto di un desiderio e di un’intenzione (un pensiero). Non riesco a controllare la mia intenzione, poiché voglio sempre per me stesso. A volte sembra che voglio veramente il bene degli altri, ma poi si scopre che è tutto un gioco fisso e che ho semplicemente mentito a me stesso dato che non capisco me stesso. Le mie intenzioni sono malvagie, sbagliate o cattive (per errore o anche intenzionalmente). Questo è il risultato della frantumazione dei vasi e non c’è niente che possiamo fare al riguardo.

Ma io posso eseguire delle azioni nel gruppo, nella divulgazione e nel parlare di educazione integrale. Se queste azioni sono disposte correttamente in modo che io possa adempierle, devo chiedere al gruppo e all’insegnante la forza di venire alle lezioni, al fine di acquisire gradualmente la saggezza e rivolgermi al pubblico al fine di trasmettere loro il mio messaggio in modo che possano accettare la mia opinione. Io preparo le mie azioni come se dessi il più possibile. Questo è sufficiente ad evocare la Luce Circondante, che in risposta comincia a cambiare la mia intenzione.

Questo avviene perché le mie azioni sono corrette e solo la mia intenzione è corrotta. Ora essa si aggiunge alle mie azioni attraverso la Luce Circondante che opera. Così “i cuori sono attratti dopo le azioni”, fino a quando l’intenzione corrisponde a quella azione.

Noi ci distinguiamo da tutti gli altri solo per la nostra intenzione con la quale attiriamo la Luce che Riforma. Se non lo facciamo, non ci riusciremo e le cose andranno ancora peggio. Si passerà attraverso un nuovo ciclo che alla fine ci porterà anche al bene, ma tramite la via della sofferenza.

Eseguire delle buone azioni non è un problema. Io posso dare dei regali solo perché c’è un angelo con un bastone in piedi dietro di me, e se mi fermo per un momento, ricevo subito un duro colpo. Si scopre che l’azione di per sé è buona, ma l’intenzione talvolta si cela, anche a me. Quindi l’unica cosa che mi serve è evocare la Luce Circondante attraverso miei sforzi.

Io cerco di aggiungere la giusta intenzione per quanto riguarda gli amici, l’insegnante, lo studio, e il pubblico poiché sono questi sforzi ad evocare la Luce che Riforma.

La materia del desiderio non cambia, le azioni non cambiano, l’ unica cosa che cambia è l’intenzione. L’intera creazione è intesa solo per stabilire la giusta intenzione e connetterla gradualmente alle nostre azioni.

Le azioni devono corrispondere all’intenzione. In primo luogo io non voglio ricevere nulla dal momento che non ho la giusta intenzione, e quindi posso già ricevere qualcosa grazie al Masach (schermo) e la Luce che Ritorna. Posso già dare in cambio, e poi io produco i desideri, i miei vasi di ricezione.

Questo significa che il nostro lavoro può basarsi sull’evitare ricevere o nel ricevere al fine di dimostrare che abbiamo capito ciò che l’amore del Creatore verso di noi è e vogliamo ringraziarlo per questo ripagandolo con la stessa attitudine.

L’importante è che l’intenzione determina la qualità dell’azione.
[116365]

(Dalla prima parte della Lezione quotidiana di Kabbalah del 26.08.2013, Lo Zohar)

Materiale correlato:

Un approccio maturo ai problemi
Sottigliezze di ricezione allo scopo di dare

Lezione quotidiana di Kabbalah – 29.09.2013

Preparazione alla Lezione
Audio
Video

Scritti di Baal HaSulam, Introduzione allo Studio delle Dieci Sefirot
Audio
Video

Zohar per tutti, Introduzione
Audio
Video

Scritti di Baal HaSulam, TES, Volume 3, Parte 9
Audio
Video

Scritti di Baal HaSulam, Articolo “Un Comandamento”
Audio
Video

Riassunto della Lezione quotidiana di Kabbalah
Audio

Lezione quotidiana di Kabbalah – 27.09.2013

Preparazione alla Lezione
Audio
Video

Scritti di Baal HaSulam, “Introduzione allo Studio delle Dieci Sefirot
Audio
Video

Zohar per tutti, Introduzione
Audio
Video

Scritti di Baal HaSulam, TES, Volume 3, Parte 9
Audio
Video

Scritti di Baal HaSulam, Articolo “Un Comandamento
Audio
Video

Scritti di Baal HaSulam, Igrot, Lettera 16
Audio
Video

Scritti di Baal HaSulam, Shlavey HaSulam, Articolo 6 “L’ Amore degli Amici”
Audio
Video

Lavorare o filosofeggiare?

La Spiritualità non è conseguita con il lavoro della mente, come è detto: “La saggezza tra le nazioni- credete, la Torà tra le nazioni – non credete”. Ciò significa che la Luce che Corregge non è tra di esse. Perciò esse sono chiamate le nazioni del mondo e non ancora Israele. Questo è ciò di cui tratta tutta la discussione: Chi consegue il Creatore e chi no? Che cos’è il conseguimento?

Nella misura in cui acquisiamo i vasi della dazione e abbiamo delle percezioni in essi, conseguiamo il Creatore, che significa che i fenomeni avvengono nei nostri vasi della dazione. Non è possibile conseguire niente altro, tranne che le percezioni nei nostri vasi. Il primissimo semplice desiderio di ricevere si espande ed acquisisce un nuovo ordine. Prima, era stato frantumato in tanti pezzi contraddittori che si percepivano essi stessi come Israele e le nazioni del mondo, parenti ed estranei lontani.

Tutto questo apparteneva al mio desiderio di ricevere, ma a me sembrava come tutto un mondo che avevo intorno in forme diverse. Il mio ruolo è di connettere tutto questo in una cosa sola, di raccogliere tutti i pezzi e attaccarli a me trattandoli con amore. Devo capire che tutto mi è stato dato per correggere me stesso, il mio punto nel cuore, attraverso il quale acquisisco la giusta intenzione verso tutti i miei nemici, coloro che mi odiano e gli estranei, quando incomincio a percepirli come parti della mia anima.

E’ dentro di me che devo trovare il giusto atteggiamento verso di essi e allora correggerli. Se io realizzo questa correzione dentro la predisposizione interiore, vedo che tutto funziona. Tutti i nemici ed i miei problemi sono solamente una replica del mio stato interiore. E’ l’atteggiamento con cui divido tutta la realtà tra la Terra di Israele, il Libano, la Siria, la Giordania, la città di Babilonia, e i diversi paesi e le nazioni distanti, che significa che essi sono tutti i livelli del mio desiderio: inanimato, vegetativo e la natura animata, e il livello parlante.

Una volta c’era un unico desiderio, il mondo di Ein Sof (l’Infinito), ed ora esso è diviso in molte parti, che sentono di essere lontane tra loro e si odiano. Tutto questo può essere connesso in una sola forma, e in questo sta tutta la correzione dell’uomo e del mondo come una cosa sola.

Tutto questo si può realizzare solamente se chiedo la correzione. Tutta la differenza sta nel fatto se faccio della filosofia al riguardo usando la ragione o in contrasto ciò che vedo e alla repulsione che sento attraverso tutte queste parti, nella fede al di sopra della ragione, come parti della mia anima, sebbene sembrino così distanti e anche odiose. Allora incomincio ad avvicinarmi alla spiritualità, lavorando nel gruppo al di sopra del mio desiderio ed in questo modo lo risveglio sempre di più.
[115028]

(Dalla 2.a parte della Lezione quotidiana di Kabbalah del 18.08.2013, Il Libro dello Zohar — Introduzione)

Material relacionado:

Sono abbastanza intelligente per non essere troppo intelligente?
La lettera e lo spirito

Lezione quotidiana di Kabbalah – 25.09.2013

Argomento della Lezione: “Oshana Raba”
Audio
Video

Lezione quotidiana di Kabbalah – 24.09.2013

Scritti di Baal HaSulam, Introduzione allo Studio delle Dieci Sefirot
Audio
Video

Zohar per tutti, Introduzione
Audio
Video

Scritti di Baal HaSulam, TES, Volume 3, Parte 9
Audio
Video

Scritti di Baal HaSulam, Articolo “Un Comandamento
Audio
Video

Lezione quotidiana di Kabbalah – 23.09.2013

Scritti di Baal HaSulam, Introduzione allo Studio delle Dieci Sefirot
Audio
Video

Scritti di Baal HaSulam, TES, Volume 3, Parte 9
Audio
Video

Scritti di Baal HaSulam, Articolo “Un Comandamento”
Audio
Video

Lezione quotidiana di Kabbalah – 22.09.2013

Scritti di Baal HaSulam, Introduzione allo Studio delle Dieci Sefirot
Audio
Video

Zohar per tutti, Introduzione
Audio
Video

Scritti di Baal HaSulam, TES, Volume 3, Parte 9
Audio
Video

Scritti di Baal HaSulam, Articolo “Un Comandamento”
Audio
Video

Riassunto della Lezione quotidiana di Kabbalah
Audio