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L’Agenzia internazionale per l’energia ci avverte che si sta preparando una nuova giganesca crisi economica nel 2013


Dai giornali (fonte IRNA): Il mondo potrebbe affrontare una nuova gigantesca crisi economica nel 2013 in seguito ad una penuria globale di petrolio, questo è quanto affermato Sabato scorso dall’Agenzia Internazionale per l’Energia (IEA) con sede a Pairigi.  Il direttore della IEA ha dato voce a questo problema, mettendo in evidenza un calo globale delle riserve mondiali di petrolio nonché un calo nelle capacità estrattive per il 2013. “Potremmo essere avviati verso una crisi le cui dimensioni superano di gran lunga quella attuale,” [ci dice] Nobuo Tanaka, direttore IEA.

Il mo commento: La crisi è cominciata decine di anni fa, più o meno nella metà del XX° secolo. Ciò fu discusso dal Club of Rome e poi nel Club of Budapest, di cui io facevo parte. La crisi è multidimensionale; si sta verificando in tutte le aree dell’attività umana. Ne ho parlato diffusamente, dal punto di vista della Kabbalah, nel corso degli ultimi dieci anni. In ogni caso, le persone hanno cominciato a preoccuparsi per essa solo quando la crisi divenne economica, quando ha cominciato a fare male ai nostri borsellini. Abbiamo sprecato parecchio tempo e dobbiamo attivarci adesso (meglio tardi che mai). In caso diverso, la crisi farà il suo corso, e diventerà ancora peggio. Essa continuerà finchè la sofferenza farà comprendere alla gente, che bisogna diventare più simili alla Natura, diventare totalmente connessi e raggiungere una reciproca garanzia di supporto. Ovvero, detto in parole semplici, la crisi continuerà finchè le persone non cominceranno ad amare il proprio prossimo come sé stesse. Non appena ciò avverrà, tutte le crisi finiranno.

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La Kabbalah ci consegna il progetto completo per creare un “Incubatrice” per l’Umanità


Una domanda che ho ricevuto: Dal suo punto di vista, il mondo globalizzato diventerà un mondo completamente comunista, visto come Marx sta tornando in auge, e c’è la possibilità di tornare a un ordine sociale anteriore, partendo dalla preistoria in poi?

La mia risposta: Lo sviluppo della società ci ha portato a comprendere che siamo interconnessi, e in futuro ci farà comprendere che dobbiamo vivere come una sola famiglia, seguendo la regola “da ognuno secondo le sue abilità, e a ognuno secondo le sue necessità.”

Marx ha compreso che ciò è possibile solo a condizione che la gente consideri il lavoro come una necessità vitale, un’espressione della loro percezione dell’amore, piuttosto che come un mezzo necessario per sopravvivere. (vedi anche il quotidiano di Baal HaSulam’s, “HaUma (La Nazione)”. Quando l’atteggiamento delle persone cambierà in questo modo e l’egoismo di ogni persona sarà stato corretto, le nostre forze produttive rifioriranno e saremo in grado di rivelare tutta l’abbondanza della Natura grazie alla similitudine con le Sue leggi. Marx ci spiega che in prima battuta una forza negativa distrugge lo stato iniziale, e poi una forza positiva genera uno stato migliore, a condizione che la forza positiva sia rivelata nella sua interezza.
Tuttavia, lo sviluppo sotto l’influenza della forza negativa si protrae per molto tempo ed è ricco di sofferenza. Ma se una persona conosce il percorso dello sviluppo, essa può eludere il controllo della forza negativa e gestire in prima persona il proprio sviluppo. Il beneficio di questa cosa è che il tempo e la sofferenza vengono ridotti. Al fine di percorrere questa via, invece del percorso naturale della sofferenza, abbiamo bisogno di un meccanismo artificiale che ci aiuti a svilupparlo, e che può essere controllato come se fosse un incubatrice che permette, per esempio, ai pulcini di crescere in maniera rapida e affidabile. Ma prima di tutto dobbiamo studiare la Natura al fine di costruire questo meccanismo artificiale basato sui Suoi principi.
La Kabbalah mette a nostra disposizione un progetto completo per costruire un “incubatrice” di questo tipo per tutta l’umanità. Questa “incubatrice” è un ambiente o società organizzata e strutturata nella maniera corretta. É un ambiente che influenza ogni persona al suo interno, orientandola verso il suo scopo e che la spinge, insieme a tutta la Società, a cambiare e ad intraprendere la forma più appropriata. Si legga in merito l’articolo di Baal HaSulam’s, “La Libertà.

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Donna, il mondo ti sta aspettando!!!

michael-laitman_11In onore della giornata internazionale della donna, mi è stato chiesto cosa direi se avessi l’opportunità di parlare a ogni donna del mondo:

Bene, questo è ciò che direi: donne, sono alla disperazione con gli uomini… Io mi aspetto da voi che abbiate la serietà e comprendiate che possedete una enorme forza nelle vostre mani e siete precisamente voi che potete cambiare il mondo. Come? Comprendendo come il mondo dovrebbe funzionare.
Così come sapete dall’interno come una famiglia dovrebbe funzionare, come le cose dovrebbere essere sistemate, come tutto dovrebbe andare – ogni cosa al suo posto – i bambini, il marito, la cucina, tutto, allo stesso modo, avete la capacità e la forza di comprendere in che modo il mondo dovrebbe essere organizzato e quindi attivare la parte maschile per farlo.

Dopotutto, noi siamo in una piccola casa – tutta l’umanità è molto piccola, e la Terra, la nostra casa, è in uno stato sconcertante e disorganizzato. E’ molto pericoloso. Io sono sicuro che proprio tu, donna, puoi iniziare la correzione qui e obbligare gli uomini a smettere questi giochi pericolosi.

La Kabbalah e il matrimonio

Domanda: Sono appena tornato dal Congresso, che è stato meraviglioso, come mi ero aspettato! Una delle cose di cui mi sono accorto e che molte persone, e includo me stesso, hanno cominciato a pensare di sposare un altro studente di Kaballah e di fondare una famiglia Kabbalistica.  D’altra parte, ho anche sentito dire da alcune persone, che non è veramente importante chi decidi di sposare, perché viene fatto per uno scopo spirituale. Ma non è importante che ci siano più cose che legano due persone e non soltanto la Kabbalah?

La mia risposta: Una persona che studia la Kabbalah seriamente ha bisogno di un partner che gli sia di supporto e che possa capire lei o lui. Altrimenti la loro vita comune non funzionerà. Se sei già sposato, dovresti fare tutto quello che è possibile per far sì che il tuo partner ti capisca e supporti i tuoi studi. In compenso essi dovrebbero sempre ricevere la vostra gratitudine ed il vostro supporto qando si tratta di risolvere altri problemi che avete insieme.

Domanda: Mio marito sta studiando all’interno di un gruppo da molto tempo, ma il mio punto nel cuore non si è ancora risvegliato. Sin dall’inizio ho dovuto adeguarmi e adesso vivo secondo le norme di Bnei Baruch perché non ho altra scelta. Il Divorzio non è un opzione per nessuno do noi due. La Kabbalah dice che non c’è coercizione nella spiritualità. Ma la situazione in cui mi trovo non è da considerarsi come una forma di coercizione nei miei confronti?

La mia risposta: Ogni sposo deve capire che se l’ altro ha la necessità di sviluppare la propria vita spirituale, questa aspirazzione non può essere ostacolata, in quanto si tratta dell’unica aspirazione che ha uno scopo superiore a quello della nostra vita. Tuttavia io ti capisco, perché se in te non si è ancora manifestata l’aspirazione di raggiungere lo scopo della vita, non potrai capire un’altra persona che ha questa aspirazione.  In questo caso dovresti semplicemente accettare gli studi di tuo marito. Inoltre ritengo che se lui studia la Kabbalah, ciò sia molto meglio come “hobby”, se paragonato agli altri interessi che spesso hanno gli uomini sposati.

Se tuoi marito ti desse retta, ciò sarebbe una coercizione molto più pesante. Io non credo che lui ti obblighi a fare degli studi spirituali, e non capisco l’affermazione, “che io vivo in base alle norme di Bnei Baruch perché non ho altra scelta.” Cosa vuol dire vivere secondo le norme di Bnei Baruch? Le Donne non hanno l’obbligo di frequenare il nostro centro. Non ci sono studi o altre necessità che debbano essere assolte da parte delle donne Voi ed i vostri figli potete benissimo essere dei perfetti sconosciuti per quanto ci riguarda!

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Qual è il giusto rapporto fra il mondo degli affari ed il governo al giorno d’oggi?


Un commento che ho ricevuto: dobbiamo proteggere il libero mercato dagli attachi del governo. Dobbiamo sviluppare delle tecnologie che permettano ai proprietari delle aziende di abolire le tasse dei governi e per regolare le relazioni di affari fra di loro.  Il concetto di un governo nazionale che incombe sull’umanità, è dovuto ad un ristretto gruppo di persone con una grande concentrazione di potere, per mezzo del quale possono ingaggiare eserciti, produrre armi di distruzione di massa e condurre le guerre.

Dobbiamo sostituire il concetto di un governo nazionale con il concetto di un libero individuo – un cittadino del mondo.  Il Governo non dovrebbe interferire con il commercio, non dovrebbe tassarlo o regolare le relazioni di affari.  Il Governo dovrebbe semplicemente scomparire, in quanto è incapace di applicare delle riforme, che sono possibili grazie alle nuove tecnologie di gestione degli affari.

La mia risposta: La Kabbalah non impartisce ordini alla gente in merito ai cambiamenti da fare, ma ci raccomanda di imparare dalla Natura, in quanto questo è l’unico modo per evitare di fare gli errori che già stiamo facendo. Tutto quello che accade nel nostro mondo proviene dall’Alto ed è operato dalla Luce. Tuttavia al momento ciò si sta verificando tramite il percorso della sofferenza, lungo il quale la Luce sprona l’umanità ad evolvere.

Al giorno d’oggi l’evoluzione dell’umanità non dipende più dalla crescita dell’egoismo,  ma dall’unificazione di tutte le genti in una cosa sola.  Al fine di fare ciò, ogni persona dovrà annullare il proprio egosimo individuale per il bene comune. Questo è il modello della società futura, a la Kabbalah ci insegna come edificarla.

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Il G-20 Non Risolverà La Crisi


Notiziari ( da The Earth Times ): Un settimanale francese ha riportato la dichiarazione del presidente Ceco Vaclav Klaus, che è presidente di turno dell’Unione Europea, in cui viene fatto un paragone tra i 27 paesi membri dell’Unione e la vecchia Unione Sovietica. “Una cosa è sicura, come lo era nella USSR (Unione repubbliche socialiste sovietiche), le decisioni importanti non sono prese dai paesi che le riguardano.” Klaus ha detto di sperare che non ci sarà più un singolo super stato Europeo e questo è lo scopo di ciò che lui ha descritto come “Euro- nichilismo/nichilisti” Klasu ha detto che l’imminente riunione dei G-20 a Londra è stata una cattiva idea. “La crisi è un fenomeno economico con le sue proprie dinamiche interne”, ha detto. E’ un errore voler cambiare il mondo per risolverla… Non credo che si troverà una soluzione organizzando una riunione con i venti capi di stato europei.”

Il mio commento: Il fatto che la gente stia criticando “l’Unione Europea” indica che c’è desiderio di una reale integrazione. In molti stanno cominciando a capire che i cambiamenti devono essere fatti all’interno della società umana, e che non devono essere politici od economici, ma puramente sociali. Dobbiamo iniziare attraverso il riconoscimento che la nostra natura è l’egoismo e che l’egoismo è male. La fase successiva sarà di correggere la nostra natura sollevandoci al di sopra di essa: “ allontanarsi dal male” e “fare il bene”. Tuttavia, questo lo si può realizzare soltanto per mezzo della forza della correzione, che ci influenza mentre studiamo il sistema del mondo che ci è rivelato dalla Kabbalah. E infatti, anche il “riconoscimento del male” è impossibile senza lo studio della Kabbalah, perché altrimenti siamo in grado di rivelare il nostro personale male, piuttosto che il male intrinseco dell’intero sistema. In verità, ciò che dobbiamo rivelare è il male che ci impedisce di unirci. Dovremmo comprendere che questo è il vero male, piuttosto che tutte le cose ci potrebbero dare fastidio. In breve, in futuro il G-20 dovrà studiare la struttura e il sistema del mondo come è spiegato dalla Kabbalah. Solo allora i capi di stato troveranno la soluzione corretta della crisi.

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La manifestazione della rivoluzione spirituale


Domanda: Lei ha un aspetto serio e saggio, ma le sue proposte secondo me sono utopiche. Ė sicuro che possano realizzarsi? Quante probabilità ci sono che si verifichi una rivoluzione spirituale in tutta l’umanità?

La mia risposta: Conoscendo la natura dell’uomo, so che tutti i nostri desideri, pensieri ed azioni sono assolutamente egoistici e non possono essere diversamente. Ma, conoscendo anche la natura del Mondo Superiore e della Luce sono certo per mia esperienza che la Luce, avendo creato il nostro egoismo, è capace anche di trasformarlo istantaneamente in altruismo. Questo fenomeno può manifestarsi solo in accordo al nostro desiderio. Possiamo arrivare a formulare questo desiderio prendendo coscienza del fatto che l’egoismo è un male per noi, e lo vediamo dalle sofferenze che ci causa. La quantità di sofferenze che ci circondano, nella crisi che viviamo al mondo d’oggi, dovrebbe bastarci per rendersi conto che le nostre relazioni comuni ci allontanano dall’idea di unione e di costituzione di un “piccolo villaggio globale” per l’umanità. Una corretta presa di coscienza di ciò dovrebbe bastare per intraprendere un nuovo modo di porsi alla vita, realizzando il concetto “Amerai il tuo prossimo come te stesso”, che ci porta verso la somiglianza con la Natura e il Creatore. Per esempio, per l’evoluzione spirituale dell’umanità, sarebbe utile introdurre un’educazione globale mondiale e insegnare all’umanità che la nostra natura è interdipendente. In quest’opera educativa tutti i mezzi mondiali di comunicazione e gli enti educativi, dagli asili fino alle università, dovrebbero essere coinvolti.

Non dobbiamo dimenticarci che bastano anche pochi tentativi a stimolare coloro che ci circondano, andando a ostacolare il generarsi delle sofferenze, per portare l’uomo a volgere lo sguardo verso la Natura e il Creatore, generando un avvicinamento spirituale. Se i nostri desideri sono in generale finalizzati alla nostra trasformazione, quest’ultima si realizzerà facilmente, perché il Creatore ascolta puntualmente le richieste altruistiche dell’umanità.

La Natura, in ogni modo, mette in pratica il suo piano di azione; nel mondo spirituale questo disegno già esiste ed è plasmato. Agendo correttamente si potrebbero ridurre le catastrofi naturali, a livello ecologico, militare, sociale, eccetera, che si manifestano per combattere l’egoismo. Esiste un buon cammino verso la meta. La scienza della Kabbalah lo indica. Ognuno nel suo piccolo può incominciare a intraprendere i primi passi partendo dalle cose che dipendono da noi come singoli. La rivoluzione spirituale avverrà in ogni caso!

Voglio narrarvi una parabola significativa per aiutarvi a capire meglio i concetti che ho appena spiegato. Ascoltate…

Un uomo camminava sulla riva del mare quando all’improvviso vide un bambino che raccoglieva qualcosa e la buttava in acqua. L’uomo avvicinandosi notò che il piccolo sollevava dalla sabbia delle stelle di mare. Queste roteavano su tutti i lati. Sembrava che nella sabbia ce ne fossero milioni e che la riva fosse totalmente ricoperta dalle stelle, per chilometri e chilometri.

«Perché butti queste stelle marine in acqua?», chiese l’uomo avvicinandosi.

«Se restano qui, domani quando si abbasserà la marea, moriranno», rispose il ragazzo senza smettere di gettarle.

«Ma questa è semplicemente una sciocchezza!», gridò l’uomo. «Guarda intorno a te! Qui ci sono milioni di stelle marine! La riva è tutta coperta. I tuoi tentativi non cambieranno nulla!».

Il ragazzo raccogliendo la successiva stella di mare, si soffermò a pensare per un momento, poi la lanciò e disse:

«Non è come pensi tu! I miei tentativi porteranno cambiamenti a questa stella».

Improvvisamente l’uomo realizzò il pensiero di quel bambino, raccolse una stella e la lanciò in mare. E poi un’altra e un’altra ancora. Si fece notte e sulla spiaggia arrivò una moltitudine di persone. Ciascuna raccolse più stelle che poteva e le lanciò in mare. Quando arrivò l’alba, sulla spiaggia non c’era più una sola stella: erano state salvate tutte quante.

Mi sembra significativa, questa storia. Non è vero?

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rav-lifeDomanda: Se nasciamo senza anima e dobbiamo svilupparla, che tipo di mente corpo e sentimenti possediamo?.

la mia risposta: Non è diverso da quello che hanno gli animali, eccetto l’ego che cresce e richiede di più di ciò che necessita per esistere. In un certo stato di sviluppo dell’ego, quando la persona si sente male, riceve un embrione nella sua anima e si chiede qual è il senso della sua vita. Grazie allo studio della Kabbalah, l’embrione che si è sviluppato nel nuovo organo si accorge del mondo più alto.

Domanda di Adin (7 anni): Gli indiani furono persone brillanti. I conquistatori avrebbero dovuto imparare da loro invece che ucciderli. Gli indiani percepivano intimamente la natura. Perché non impararono da loro e non scelsero di essere come loro?

la mia risposta: Perché c’era un conflitto egoistico. E vinse il più forte.

Domanda: Mia figlia mi chiede perché il Creatore non esce dal suo cuore; lo vuole vedere. Non so cosa risponderle. Mi può dare una spiegazione da darle?»

La mia risposta: Quando siamo bambini facciamo domande sul significato della nostra vita, è la cosa più naturale. Ma dopo le soffochiamo e cominciamo a vivere come robot. Le consiglio di leggere il libro intitolato “Il Mago”.

Domanda: Per agevolare il nostro cammino spirituale verso la meta l’ambiente è importante. So che le donne hanno grosse opportunità in questo senso, se restano fisicamente connesse con l’ambiente e il gruppo. Ė così?

La mia riosposta: Il lavoro di divulgazione, in unione, e gli studi portati avanti su Internet, forniscono alla donna la forza necessaria e la motivazione corretta per avvicinarsi alla meta. La sua intenzione deve comunque attivare anche la parte maschile affinché ottenga una certa responsabilità comune. Allora ognuno riceverà la più alta luce di correzione.

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La violenza e i conflitti sociali possono essere evitati solo attraverso un’educazione globale

rav-strifeNella notizia (dal The Guardian): L’est Europa si sta dirigendo verso una violenta “nascita di malcontento.” Colpiti sempre più duramente dalla crisi finanziaria, paesi come Bulgaria, Romania e stati Baltici fronteggiano profonde destabilizzazioni politiche e conflitti sociali. “Siamo stufi di vivere nel paese più povero e corrotto,” protestano gli organizzatori della protesta di Sofia.

Il mio commento: Il solo modo per calmare le masse è attraverso un implemento immediato di un’educazione globale. E più che calmare questo, ciò darà a loro una spiegazione di come avere successo nel nuovo mondo; non solo come sopravvivere, ma come rivolgersi a tutta la natura così ci influenzerà positivamente. Dobbiamo stabilire una condizione che le persone riceveranno benefici solo se studieranno. Come bambini, tutti noi dobbiamo imparare come vivere nel nuovo mondo!

Le persone non devono pensare che il percorso verso la nuova vita è lungo, perché appena cominciamo ad agire in accordo con il programma del nostro sviluppo, secondo Natura, sentiremo i risultati positivi in tutto, incluse tutte le nostre azioni, il clima è così via.

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Insieme possiamo salvare il mondo dalla crisi.


Notizia: Il ministro per le Relazioni estere della Russia, S. Lavrov, ha affermato che tutti i paesi devono “cessare i giochi di geopolitica” e cooperare gli uni con gli altri per salvare il mondo dalla crisi finanziaria. Lavrov ha anche precisato che la salvezza può essere solo collettiva e può avvenire per mezzo della creazione di uno spazio economico comune tra Russia, Stati Uniti e Unione Europea.

Il mio commento: La crisi finanziaria globale ha dimostrato chiaramente che la cooperazione tra i paesi, per il superamento della crisi economica, deve realizzarsi al di sopra della politica. Vediamo già quali sono le gravi conseguenze di questa crisi per l’umanità e come gioca il Creatore con noi! Lo fa, forzando l’uomo con le buone o con le cattive, per farlo maturare e per spingerlo a smettere di giocare alla guerra. Lui desidera che le sue creature non portino il mondo verso la distruzione, ma verso la felicità.

Notizia: I capi di Stato dei paesi dell’America Centrale vogliono accordarsi per la creazione di una valuta regionale unica e l’introduzione di passaporti comuni. Queste misure sono finalizzate a elevare il livello d’integrazione regionale nell’ambito delle condizioni della crisi mondiale.

Il mio commento: L’integrazione è sempre una cosa buona. Essi sperimenteranno una rinascita e un miglioramento. Però la cosa più importante è che questa manovra non si manifesti come contrapposizione al mondo intero, ma come principio di unificazione per tutti.

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