Pubblicato nella 'Torah' Categoria

Sul sentiero dorato dell’ascesa spirituale

Dr. Michael LaitmanLa Torà, “Levitico”, 19:35: Non commetterete ingiustizie nei giudizi, nelle misure di lunghezza, di peso e di capacità.

La Torà conduce una persona verso lo scopo e quindi tutto quello che essa fa è solo per avanzare ulteriormente lungo il percorso. Un non corretto equilibrio delle linee di destra e di sinistra si chiama “ingiustizia”. L’equilibrio si misura in “peso o capacità”, il che significa per mezzo delle caratteristiche umane interiori e delle relazioni esterne tra le persone. Pertanto, si deve sempre seguire la linea di mezzo lungo il sentiero dorato, collegando correttamente le linee di destra e di sinistra.

La Torà, “Levitico”, 19:36-19:37: Avrete bilance giuste, pesi giusti, efa giusto, hin giusto. Io sono l’Eterno, il vostro Dio, che vi ho fatto uscire dal paese d’Egitto. Osserverete dunque tutte le mie leggi e tutti i miei decreti e li metterete in pratica. Io sono l’Eterno.

Al fine di trasformare la forza egoistica negativa in una forza positiva, il che significa rivestire la forza della sinistra (la forza egoistica) nella forza di destra (altruistica), in modo che possano operare insieme, dobbiamo bilanciarle in modo esatto. Ciò significa che, nella misura in cui tu possiedi l’altruismo, l’attributo di amore e di dazione, con la mano destra, puoi utilizzare l’ego in modo da fissarlo all’attributo della dazione. Questa azione collettiva crea la linea di mezzo che determina e funge da collegamento delle due linee.

Più tu avanzi verso la connessione, l’amore, e la dazione, più il Creatore rivela l’ego che si trova dentro di te affinché tu possa avere qualcosa da bilanciare. Pertanto, l’ego di chiunque ascende cresce sempre di più. Questo è totalmente in contrasto con la razionalità del nostro mondo: Noi crediamo che correggendoci, diventeremo migliori.

Nel mondo spirituale una persona avanza lungo due linee stabilizzando la linea di mezzo tra le due e diventando migliore lungo la linea di destra e peggiore lungo la linea di sinistra. Essa passa continuamente da una linea all’altra ed è di conseguenza una volta meraviglioso e una volta tremendo, e tutto avviene affinché la persona impari a lavorare nella giusta connessione dei due attributi.

È detto, “bilance giuste, pesi giusti, efa giusto, e hin giusto”. Giusto si riferisce alla linea di mezzo, ossia alla corretta combinazione dei due attributi.

Commento: Nel nostro mondo una persona giusta che è leale e affidabile viene definita “una brava persona, che non è egoista, che è costantemente in dazione e pensa sempre agli altri!”

Risposta: Una persona tale semplicemente non è abbastanza sviluppata ed è ingenua come un bambino. Essa non ha ancora raccolto e non ha messo in evidenza tutto ciò che si trova in lei.

Le persone che seguono il percorso spirituale assorbono tutto l’ego universale. Esse scoprono un enorme potenziale egoistico al loro interno, ma esso è tenuto sotto la cupola del Masach (schermo) e questa è la ragione per cui anche il loro potenziale spirituale è immenso. La ragione è che tutte le forze dell’ego sono focalizzate sulla dazione nella direzione spirituale.

Pertanto, è molto difficile salire i livelli spirituali. L’ego tira sempre verso il basso mentre tu devi tirare te stesso verso l’alto. Perciò, è detto che tutto dovrebbe essere misurato con precisione.

Domanda: Gli stati che i Kabbalisti attraversano possono essere visti ad occhio nudo?

Risposta: I Kabbalisti presentano stati spirituali e corporali, che non sono quindi evidenti alla persona comune. Io conosco la vasta gamma di stati che attraversava di solito il mio insegnante Rabash durante il giorno, ma una persona normale non potrebbe capirlo.

Domanda: Che cosa sentivi al riguardo? Com’è possibile non dimenticare questo, sebbene tu senta una persona in tutte le sue rivelazioni che egli sia il tuo grande maestro?

Risposta: Queste sono le due facce della stessa medaglia: un’attitudine verso il corpo e un’attitudine verso lo spirito. Potrei facilmente distinguere tra le due, in quanto il corpo è uno stato fisico e so come gestire la cosa dal momento che conosco qualcosa di medicina e sono cresciuto in una famiglia di medici, ma per lo spirito, ho cercato di non interferire.

[150626]

Da Kab.TV di “I Segreti del Libro Eterno” 16.04.2014

Materiale correlato:

L’arte di lavorare con la linea di mezzo
La linea di mezzo è l’anima

Non rivolgervi agli stregoni

Dr. Michael LaitmanDomanda: La Torà dice, “Non rivolgervi agli stregoni. “Perché questo è vietato?

Risposta: In principio, una persona deve rivolgersi solo alla Luce Superiore per l’aiuto; non aspettare aiuto da sotto, ma cercare sopra. Questo è il problema. Abitualmente corriamo dai medici e cerchiamo qualcosa al fine di rendere la nostra situazione più facile.

Certo, questo non è escluso. La Torà dice che è impossibile gestire senza di essa, ma solo nella misura in cui è necessaria, nell’ambito della direzione accettata dalla società. Tutti gli altri sforzi hanno bisogno di essere diretti verso il Creatore, la fonte dei problemi.

Domanda: Nella Torà si dice che se ti ammali, poi vai dal medico. Lei ha detto che il suo insegnante sarebbe prima andato da un medico, poi da un altro medico, e solo in seguito avrebbe cominciato il trattamento. Perché?

Risposta: Si deve sentire l’opinione di entrambi i medici e quindi scegliere uno di loro. Certo, devono essere rispettati e seri. E se entrambi non sono d’accordo, poi si va dal terzo, poiché dai primi due si impara quale deve essere il terzo. La scelta è nelle tue mani. Non fidatevi ciecamente!

In questo modo, è vietato fidarsi degli stregoni. Gli stregoni sono quelli che non si rivolgono al Creatore ma a tutti i tipi di metodi di guarigione con l’aiuto di tutti i tipi d’incantesimi e altre simili tecnologie, che non sono in grado di correggere la persona stessa.

Tuttavia, è possibile ottenere la pace, la tranquillità, e la buona salute senza correggere se stessi, ma invece attraverso qualche tipo di mezzo alternativo. Così, con le persone operatori sanitari alternativi, bisogna essere molto attenti. Senza saperlo, rendono più lungo il nostro percorso e aumentano le sofferenze. Dobbiamo cercare di evitare esperienze con loro.

Purtroppo, una persona si abitua ad agire come agiscono gli altri nel suo ambiente e non c’è niente da fare perché una persona deve vivere dentro la società. Come detto “Mi sono trovato all’interno del mio popolo.”
[150231]

Da Kab.TV “I Segreti del Libro Eterno” 16.04.2014

Materiale correlato:

Il Creatore salverà l’ uomo e la bestia
Un desiderio vero, ha sempre la risposta dalla Luce

Combinatorio spirituale

Dr. Michael LaitmanLa Torà, “Levitico” 20:11: Se un uomo ha rapporti con la matrigna, egli scopre la nudità del padre; tutti e due dovranno essere messi a morte; il loro sangue ricadrà su di essi.

Questo parla del livello superiore rispetto al livello inferiore.

C’è uno speciale combinatorio tra un padre e una madre che c’è tra tutti gli uomini che sono al livello più alto accanto al padre, e tra tutte le donne che si trovano allo stesso livello vicino alla madre. Esiste un solo tipo di comunicazione qui: padre, madre, e me. Io non sarei in grado di andare al livello successivo in qualsiasi altro modo.

Non posso essere in contatto sia con la parte sinistra (femminile)  sia con la parte destra (maschile) del grado superiore se loro non sono correlati a me. In questo caso, tra il più alto grado e il mio non ci sarà una comunicazione regolare, e senza questo la Luce non funzionerà.

Pertanto, i divieti della Torà sono presentati categoricamente, perché se uso ingiustamente il livello in cui sono oggi, anche se l’ho ottenuto con una grande difficoltà, lo perderò. Pertanto, vi è una regola generale: “E’ preferibile sedersi e non fare nulla piuttosto che fare qualcosa di sbagliato.”

Domanda: Nel mondo spirituale, tutte le comunicazioni che non danno luogo al livello successivo sono vietate. Che cosa significa “vietato”?

Risposta: Si tratta di un divieto per il contatto sbagliato con il grado più elevato. Se siete al punto in cui si inizia il contatto e se si vuole salire ad un grado più elevato per raggiungere il Creatore, ogni volta lo si raggiunge sempre più in profondità, una tale discesa alla fine ti abbassa.

Questo è simile a un gioco elettronico da bambini dove con l’avanzamento del chip ci si sposta verso la linea di traguardo e improvvisamente viene gettato indietro.

[151202]

Da Kab.TV di “I Segreti del Libro Eterno” 23.04.2014

Materiale correlato:

La nudità di tuo padre
Trasferire i segreti da una Kabbalista all’altro

Quando il veleno si trasforma in nettare

Dr. Michael LaitmanDomanda: È detto “e onora la faccia del vecchio uomo, e di conseguenza temi il tuo Dio. Io sono il Signore”. Che cosa vuol dire?

Risposta: L’onore è lo stato nel quale tu aderisci al livello superiore volendo ricevere tutto ciò che è possibile da esso, permettendogli così di operare e elargire dentro di te. Questo è il modo in cui si esprime l’onore.

Commento: Supponiamo che io faccia visita a qualcuno e il gentile padrone di casa mi serva un rinfresco e mi dica: “Se mi onori mangia un po’ di più” e io mangio a causa del mio rispetto per lui, anche se sono pieno.

Risposta: Questo non accade nel mondo spirituale. Lì vediamo una correlazione precisa tra ciò che manca all’inferiore e ciò che il superiore possiede. Il superiore ti offre quello che ti manca e tu devi prepararti per il pasto da mangiare solo per il piacere di chi ti ospita. Anche se questi sapori ti riempiono, in realtà è al di sopra di questi che dovresti stabilire il tuo atteggiamento verso il padrone di casa, perché lo fai solo per lui e non per il tuo piacere.

Ma questo è un problema che devi risolvere gradualmente. In primo luogo è necessario scoprire se questa è l’usanza. Supponiamo che io riceva del caffè ora e mi senta bene e ringrazi il padorne di casa e cerchi di salire sopra il sapore del caffè in modo da non goderne, ma di godere solo dell’azione di dazione.

Se, per esempio, mi venisse servita della benzina al posto del caffè, che cosa dovrei fare? Dovrei bere e godere del fatto che procuro piacere a chi me la ha offerta? Questo è un problema. Quello che ricevo, quello che il padrone di casa mi dà, non importa; io lo rispetto e credo che io gli debba dare tutto, ma io lo realizzo sopra quello che trovo piacevole o spiacevole.

Che cosa dovrei fare affinché questo non mi importi affatto? La cosa principale è che io possa rispettare il padrone di casa, non importa quello che mi dà, anche se è veleno. Allora il veleno diventa nettare per me, perché io rispetto solo il padrone di casa e sono d’accordo con tutto quello che gli può dare piacere. Quindi tutto dipende dai nostri pensieri.

Siamo in grado di staccare totalmente noi stessi e non sentire affatto il gusto, mi ricordo di aver chiesto una volta al mio maestro Rabash perché quando comincio a mangiare con l’intenzione di non ricevere per me ma allo scopo di dare, improvvisamente il gusto scompare. Ci può essere un grande piatto davanti a me e posso essere molto affamato e posso davvero voler mangiare, ma quando mi limito interiormente e mi concentro sull’intenzione allo scopo di dare, non sento più il sapore del cibo. In seguito egli cominciò a trattarmi diversamente vedendolo come il primo dei segni del mio serio lavoro su me stesso.

In questo caso, non è solo il sapore che scompare, ma puoi effettivamente bere un intero bicchiere di veleno e sarà come il rimedio della vita per te, portando una benedizione.

[150618]

Da Kab.TV  “I Segreti del Libro Eterno” del 16.04.2014

Materiale correlato:

125 Gradi di amore e odio
Il principe e il povero topolino

I tatuaggi sono un segno di una realtà che passa

Dr. Michael LaitmanLa Torà “Levitico” (Kedoshim) 19:28: Non vi farete incisioni sul corpo, né vi farete segni di tatuaggio. Io sono il Signore.

A una persona occupata nel lavoro spirituale non gli è consentito immortalare una realtà egoista. E’ temporanea. Esci da questa realtà ed essa non esiste; essa deve spegnersi!

E se incidi un tatuaggio su te stesso, rimane fino alla tua morte. La pelle è lo strato superiore dell’egoismo la parte più esterna egoistica. Pertanto, la Torà è scritta sulla pelle di un animale.

In questo caso stiamo parlando del fatto che non hai nessun diritto di utilizzare la pelle come un monumento dei tuoi stati. In questo modo apparentemente si interrompe ogni tuo movimento, non vuoi andare oltre la più alta sostanza egoistica.

Oggi, i tatuaggi sul corpo sono diventati molto popolari. Siamo nella fase finale dello sviluppo egoistico dove una persona è attratta dai tatuaggi, ma sono un riflesso delle proprietà intrinseche che abbiamo bisogno di attraversare per raggiungere il mondo superiore.

[150180]

Materiale correlato:

Gli zeri e quelli del desiderio
I Kabbalisti sulla Torà ed i Comandamenti, Parte 37

Un desiderio tempestoso verso la luce

Dr. Michael LaitmanLa Torà, “Levitico” (Kedoshim), 19:27: Non vi taglierete in tondo i capelli ai lati del capo, né deturperai ai lati la tua barba.

I capelli simboleggiano le vie della Luce di Hochma diffusa da un’unità speciale del mondo di Atzilut, dal Partzuf di Arich Anpin. Noi dovremmo aggiungere costantemente il desiderio di ascendere a questo sistema.

La parola “Se’arot”(capelli) deriva dalla parola ebraica “Sauer“(tempesta), il che significa l’entusiasmo e l’eccitamento del proprio desiderio. Perciò dobbiamo sempre cercare di mantenere un certo livello di tensione, di anelito per il flusso della Luce di Hochma, e allora lui scenderà.

E’ detto: “Non vi taglierete in tondo i capelli ai lati del capo, né deturperai ai lati la tua barba” soprattutto i capelli che scendono al di sopra della barba. Il punto è che distinguiamo tra 13 parti della barba nel lavoro spirituale, ciascuna delle quali richiede una correzione speciale poiché c’è una graduale discesa della Luce Superiore ai utenti inferiori, alle nostre anime.

La Luce di Hochma, che scorre apparentemente in un sistema di diminuzione, è come una centrale elettrica e diverse sottostazioni di trasformatori nel nostro mondo, che gradualmente cambiano l’alta tensione da diciamo 50.000 volt a 220 volt o a 115 volt. Pertanto, è necessario controllare costantemente questo processo al fine di mantenere il tuo desiderio in sospinse in quanto la discesa della luce dipende da quello.

Oggi ci sono molti sistemi di collegamento come contatori che determinano il consumo di energia elettrica durante le diverse ore lungo il giorno. Un piccolo computer è installato per calcolare il consumo di energia elettrica, e nella stazione di alimentazione sanno quanti chilowatt consumate in un certo momento durante il giorno o della notte. Ciò significa che siete collegati alla centrale elettrica.

Nel lavoro spirituale vi è un collegamento simile con la fonte della luce. È necessario concentrare i vostri desideri in modo che grazie a loro la luce verrà estratta dalla sorgente e scenderà verso il basso. Fino a quando i vostri desideri per la luce non raggiungono la fonte, questa non inizierà a produrre l’energia ed essere concentrata su di voi.

Si tratta di un’azione chiamata “Se’arot” quando si soffre nel volere che la Luce della correzione scenda su di voi e vi permetta di lavorare al fine di dare.

Commento: Nonostante la mancanza di comprensione di questi processi interni, una persona anela ancora nel tenerli a livello corporeo. Le persone religiose, per esempio, mantengono questi comandamenti almeno esternamente.

Risposta: Non dobbiamo fare analogie tra i due mondi. Noi siamo quello che siamo e dobbiamo esistere proprio nel livello in cui siamo nati.

In primo luogo, dobbiamo pensare a come assomigliare alla nostra figura spirituale, mentre l’esternalità è un concetto relativo.

[149882]

Da Kab.TV “I Segreti del Libro Eterno” 9.04.2014

Materiale correlato:

“Verrà la madre e laverà il figlio”
Quando non sentite alcun gusto nella Spiritualità…

La forza che fa rivivere l’anima

Dr. Michael LaitmanLa Torà, “Levitico”, 19:26: Non mangerete carne con il sangue.

Il sangue è la Luce di Hochma, che è la forza che fa rivivere l’anima ed entra nella quarta fase del desiderio (la carne).

Infatti è vietato utilizzare il desiderio per la luce in se. Prima lo devi correggere separatamente, limitarlo e fare un Masach (schermo), e poi pesare e chiarire tutto. Queste sono le leggi su cui si basano le condizioni del Kasrut più tardi, quando la carne diventa commestibile.

E’ totalmente proibito mangiare il sangue. Nei giorni del Tempio loro usavano drenare il sangue nei vasi speciali che sono stati designati a tale scopo e in seguito sono stati completamente svuotati.

Pertanto, dobbiamo indagare la forza che fa rivivere l’anima, sia nel nostro mondo che nel mondo spirituale e quindi distinguerla.
[149875]

Da Kab.TV di “I Segreti del Libro Eterno” 9.04.2014

Materiale correlato:

La gerarchia dei desideri
Creare pulcini spirituali

La Malchut che non è libera

Dr. Michael LaitmanDomanda: Si dice: “E se un uomo giace carnalmente con una donna, e lei è un’ancella designata per un uomo, e lei non era stata pienamente redenta né aveva il suo documento di emancipazione, che le era stato concesso, ci sarà un interrogatorio; essi non saranno messi a morte, perché non era stata completamente libera.” Che significa questo?

Risposta: Significa che la parte maschile e femminile del Partzuf non corrispondono e il maschio non può lavorare con questo desiderio.

Una persona vuole dare, per lavorare per il Creatore, fare azioni spirituali, ma non ha chiarito pienamente e non ha ancora esaminato il suo desiderio. Essendo in certi attributi, lui non sa che non può lavorare con Malchut. Qui ci sono tante possibilità diverse.

Si scopre che non c’è contatto tra le prime nove Sefirot e la decima parte di desiderio. Malchut non è ancora adatto per questo e allora si scopre che non è libero, coinvolto, ecc. in rapporto ad esso.

Si tratta della correzione parziale del desiderio di una persona con il quale lui veramente, candidamente vuole lavorare allo scopo di dare ma ha fallito. Anche se in seguito lo fa correggere il desiderio alla fine.

“Essi non saranno messi a morte, perché non era stata completamente libera” significa che dobbiamo portare un sacrificio, l’addizione necessaria per il perdono. Per perdonare significa sia aggiungere la tua correzione della parte femminile che così diventa un Partzuf con essa, come detto: “e diventerà sua moglie”; o semplicemente concedere l’espiazione per la sua azione poiché la Luce entra nella parte femminile del desiderio e questo deve essere corretto in modo che la parte femminile dovrebbe tornare al suo stato precedente.
[149678]

Da Kab.TV “I Segreti del Libro Eterno” 9.04.2014

Materiale correlato:

L’inizio della correzione nelle tre linee
La ginnastica per l’ascesa spirituale

Il diritto di scegliere, Parte 1

Dr. Michael LaitmanDomanda: Mi piacerebbe conoscere la tua opinione circa la situazione politica instabile di Israele, che ha portato ad elezioni anticipate. E’ diventata un’abitudine che il governo Israeliano non arrivi alla fine del suo mandato. I giochi egoistici e i complotti hanno la responsabilità di portare al collasso la coalizione di governo.

Vorrei comprendere questo fenomeno, perché influenza tutti gli aspetti della nostra vita ed influisce sulle tasche di tutti, costringendoci a far fronte alla spesa di altri miliardi per le elezioni anticipate.

Ogni governo durante le elezioni promette di portare la nostra nave su una bellissima spiaggia, dipingendoci una vita meravigliosa. Ma alla fine, sentiamo che questa nave è costruita con tanti pezzi separati, ed ogni pezzo naviga per conto suo.

Affronta molti conflitti di interessi, e le corde che tengono insieme tutta la struttura si lacerano. Queste sensazioni si risvegliano nelle persone, provocandoci un senso di insicurezza e di instabilità.

E non si tratta di un nuovo fenomeno; ci accompagna dall’esatto principio dello stato di Israele. Già molti governi non ce l’hanno fatta, portandoci ogni volta a delle elezioni di molto in anticipo rispetto al tempo previsto.
In base alle statistiche in più di 68 anni dall’esistenza di Israele, 33 governi e 19 assemblee Knesset si sono alternati. Il tempo di durata di ogni governo in carica in Israele è meno di due anni. Questo è lo sconfortante risultato delle statistiche.

Ma qui non vogliamo aprire alcun dibattito, che vengono attualmente proposti su tutti i canali televisivi. Ci piacerebbe soltanto capire la ragione di questo fenomeno e come possiamo aggiustarlo. Come ci procuriamo un capitano per la nostra nave che ci porti su una spiaggia sicura? Qual è stata la causa di questa instabilità del nostro governo?

Risposta: La risposta è molto semplice. In passato c’era un re messo al di sopra di tutta la società e del governo dello stato. Anche se il re aveva molti ministri, tutti gli obbedivano. Era impossibile sfidare le decisioni del re perché tutto quello che diceva era sacro.

Come faceva il re a prendere le decisioni giuste? Le prendeva dal cielo. Il popolo credeva che il re fosse stato messo lì da un potere superiore e che tra loro ci fosse un collegamento diretto. E’ così che l’umanità si è sviluppata nel corso della storia, sviluppando la società, la tecnologia, la scienza, la religione e l’educazione. Tutti i paesi si sono sviluppati in base ad un programma, ed alcuni paesi si sono sviluppati più degli altri. Il re si trovava a capo della società, e sotto di lui c’era la gerarchia dei suoi assistenti e cortigiani.

La Natura ci ha fatto procedere senza chiedere nulla, pur mandando a tutti i pensieri e i desideri necessari. Naturalmente, siamo stati accompagnati da problemi e guerre, ma era tutto programmato dalla natura e doveva succedere. Tutto quello che abbiamo dovuto fare è stato di imparare dall’esperienza e muoverci gradualmente verso la comprensione di come fare per rendere la nostra vita più equilibrata.

La forza della natura mandava il re nella direzione in cui egli guidava il suo popolo ed il popolo lo seguiva. E’ successo in tutti i paesi, e anche il popolo di Israele è passato attraverso molte prove, tutte dovute al potere superiore. Tutto era stato programmato in anticipo.

Vediamo che nei giorni dei profeti, l’intero processo che abbiamo dovuto attraversare era stato descritto da loro. Per centinaia di anni prima della distruzione del Tempio e prima che il popolo di Israele andasse in esilio, i profeti lo sapevano e ne scrissero. Il Talmud dice che anche 70 anni prima della distruzione del Tempio, c’erano i segni della sua distruzione.

Domanda: In quel periodo, i governanti di Israele sapevano quello che stava per succedere?

Risposta: Naturalmente, lo sapevano perché era scritto nel Talmud e nei libri dei profeti.

Tra altri popoli, la monarchia è rimasta fino a tempi recenti. Per esempio, un re governava in Russia all’inizio dell’ultimo secolo. Gli uomini erano molto religiosi, non importa a quel gruppo appartenessero all’interno della società. Tutto era organizzato in modo che l’umanità esistesse ed agisse in base al volere del potere superiore.

Tutto questo è accaduto fino a quando non si è cominciato ad usare il libero arbitrio. La libertà si trova nel fatto che io mi faccio coinvolgere nel programma della natura, lo studio, e mi rendo conto in che modo devo cambiare me stesso, l’intera società umana, tutti noi, e, cosa più importante, le nostre relazioni reciproche.

Adesso è compito di ogni persona. Le monarchie hanno iniziato a crollare e alla fine siamo arrivati alla situazione che oggi tutti sono un re! Tutti sono coinvolti nella vita della società come persone distinte ed indipendenti che prendono delle decisioni.
[149403]

Dal programma “Una Nuova Vita” 09.12.2014

La categoria spirituale di “La Creazione del Mondo”

Dr. Michael LaitmanDomanda: Come sappiamo, dopo Adamo c’è stato il diluvio in cui solo Noè e la sua famiglia sopravvissero. Potremmo affermare che la nostra discendenza deriva sia da Adamo che da Noè?

Risposta: Tutto ciò che è detto nella Torà, riguardo la storia del nostro popolo, è inteso come ciò che è successo nell’ascesa interiore delle persone.

Adamo non è stato la prima persona nel mondo; ci sono state altre persone prima di lui. L’essere umano si è sviluppato dalle scimmie decine di migliaia di anni fa. Questo è lo stesso come indicato nella Kabbalah. Ad esempio, 600 anni prima del darwinismo, nel libro Etz Hayim (L’albero della vita), il grande Kabbalista Ari aveva scritto che l’uomo si è evoluto dalle scimmie.

Cioè, la creazione del mondo è una categoria spirituale. La Torà parla solo del percorso spirituale dell’uomo, la sua ascesa. Noè e tutti gli altri personaggi della Torà sono seguaci spirituali di Adamo.
[149416]

Da Kab.TV “Un Parere Speciale” 12.08.2014

Materiale correlato:

Racconti Brevi: Davvero è accaduto il diluvio?
Puzzle “Adam HaRishon”