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Una differenza ideologica

Dr Michael LaitmanDalla Torah (Numeri, 22: 4): “Così Moab disse agli anziani di Madian: ‘Ora questa moltitudine divorerà tutto ciò che è intorno a noi, come il bue divora l’erba dei campi’. E Balak, figlio di Zippor, era in quel tempo re di Moab”.

Il popolo di Moab teme che il loro ego non avrà nulla di cui nutrirsi e che non sarà più in grado di vivere secondo le antiche leggi, ossia, per una miglior vita materiale.

L’uomo si sente bene nel mondo di oggi, riempie il suo mondo di cultura e scienza, costruisce una famiglia di successo e cerca di comportarsi bene. Tutto rifiorisce ed è possibile raggiungere una tale vita attraverso il comunismo e l’uguaglianza. Allora, quale sarebbe la differenza se noi ristabilissimo qui e adesso il comunismo e l’uguaglianza in questo mondo o se aspirassimo ad ascendere alla spiritualità? La differenza è semplice: tali idee non porteranno a nulla in questo mondo.

Questa è una differenza ideologica e quindi è molto difficile da rivelare, poiché alla fine il risultato è che entrambi, i Kabbalisti e gli altruisti, vogliono raggiungere la stessa vita quieta e normale al livello del nostro mondo.

Quantunque i Kabbalisti devono ancora convincere la gente che è impossibile prosperare in questo modo al livello del nostro mondo e che è per questo che dobbiamo raggiungerlo studiando il mondo superiore; essi devono anche spiegare che non è per il bene del nostro mondo, poiché è solo un livello intermedio in cui l’uomo sta in piedi su una gamba per salire al livello successivo.

Commento: Che cosa succede se giungi alle persone che vivono per costruire una casa, piantare un albero, allevare i figli, e dici loro che questo non è lo scopo della vita?

Risposta: La gente oggi non vede più questo come un obiettivo speciale, siamo arrivati alla fine. Qualcuno vuole avere una famiglia normale e pensare a come mantenerla? Di questi tempi, l’uomo perde in giovane età questi desideri, impulsi, stimoli e opzioni.

Da adulto, l’uomo cerca ancora di trovare l’anima gemella e forse anche di avere un figlio, dal momento che in fondo deve pur fare qualcosa fino alla vecchiaia. Ma alla fine non funziona. La gente oggi inizia a formare una famiglia quando ha circa 40 anni, e poi la rompe quando raggiunge i 50, anche se non vi è nulla verso cui correre a parte il cimitero, verso il quale la via è più o meno una linea retta.

È chiaro che il concetto di famiglia sta gradualmente scomparendo e che la gente non vuole dei bambini per i quali investire 25-30 anni di vita. L’uomo non ha più nulla nella vita. Quindi, adesso, per la gente non è così difficile comprendere, poiché noi in realtà ci rivolgiamo alla loro sensazione generale di delusione. I media presentano ripetutamente in TV paesi in rovina, e questo è il futuro di tutto il mondo! Presto vedremo l’Europa proprio come vediamo oggi la Siria. Potete immaginare i lupi selvatici che vagano tra le rovine d’Europa, dall’est all’ovest?

Domanda: Vuoi dire che i barbari usciranno dal bosco e invaderanno le città?

Risposta: Sono gli stessi europei ad essersi trasformati in totali barbari. Non hanno la forza o il motivo di nasconderlo, e tutto ciò che era nascosto interiormente sta venendo fuori. Tutta la loro struttura culturale evaporerà nel corso del tempo. È lo stesso per ogni uomo.

Se scaverete un po’ più a fondo, vedrete che l’involucro esterno cadrà subito e non c’è nemmeno bisogno di grattarlo via.

Domanda: Credi che non hanno alcuna protezione a causa dell’invasione islamica verso questi paesi?

Risposta: No, ma gli islamici sono più forti ideologicamente e non c’è niente da fare al riguardo. Nessuna religione può affrontarli, in quanto in questo periodo stanno già morendo tutte le religioni.
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Dalla trasmissione di Kab TV “I Segreti del Libro Eterno” 08/07/15

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Gli Angeli sono forze

Dr. Michael LaitmanDalla Torah (Numeri, 22:22): “Ma l’ira di Dio si accese perché egli era andato; e l’Angelo dell’Eterno si pose sulla strada come nemico contro di lui. Or egli cavalcava la sua asina e aveva con sé due servi”.

In natura esiste solo una legge che si riferisce a tutti i livelli di esistenza ed essa è chiamata la legge dell’amore e della dazione. La Torah chiama le forze individuali di questa legge “angeli”.

La legge di gravità, ad esempio, può essere descritta come l’angelo che si trova all’interno della terra e cattura tutto ciò che si trova nell’aria e sulla superficie della terra, e che lo trascina a terra.

L’uomo percepisce gli angeli come forze positive o negative poiché l’uomo può misurare e sentire un certo fenomeno nelle sue sensazioni solo comparandole a un fenomeno che si trova in opposizione ad esso, come la luce e il buio, il freddo e il caldo, l’amarezza e la dolcezza, la forza e la debolezza, ecc. Tutti i fenomeni appaiono in natura in questo modo poiché tutto deve essere equilibrato.

All’inizio l’uomo stesso esiste in opposizione al Creatore. Anche se il Creatore ci è nascosto, noi misuriamo tutto in relazione a Lui. Questa è la nostra natura e, pertanto, proprio in questa opposizione che sentiamo di esistere.
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Dalla trasmissione di Kab TV “I Segreti del Libro Eterno” 12/08/15

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Balaam e Mosè, due forze con le stesse possibilità

Dr. Michael LaitmanDalle parole del “Midrash Rabba“, Parshat “Balak”: “In generale, Balaam era poco interessato alle sue maledizioni. Egli lavorava solo ed esclusivamente in cambio di denaro, e se l’accordo gli assicurava un profitto, malediceva chiunque in precedenza avesse benedetto, e viceversa”.

Balaam si comporta come un politico contemporaneo; fa solo ciò che gli è utile in quel determinato momento, senza alcun coinvolgimento emotivo.

Commento: Malgrado Balaam fosse di fronte al Creatore, egli si sentiva il “padrone di casa”.

Risposta: Anche Mosè stette di fronte al Creatore. Colpì la roccia con il bastone, chiese di essere preso e di risparmiare il popolo. In sostanza, ebbe molte discussioni con il Creatore e così fece anche Balaam. Entrambi, Mosè e Balaam, ebbero la possibilità di rivolgersi al Creatore con un appello, una supplica, una richiesta e anche con una domanda.
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Il sistema da cui noi raccogliamo la saggezza

Dr. Michael LaitmanDalla Torah (Numeri, 22:7-11): “Gli anziani di Moab e gli anziani di Madian partirono con le ricompense per l’indovino nelle loro mani; arrivati da Balaam gli riferirono le parole di Balak. Ed egli disse loro: ‘Alloggiate qui stanotte, e vi darò la risposta, se il Signore potrà parlarmi’; ed i principi di Moab rimasero da Balaam. Or Dio venne a Balaam e disse: ‘Chi sono questi uomini che sono da te?’. E Balaam rispose a Dio: ‘Balak, figlio di Zippor, re di Moab, mi ha mandato [a dire]: Ecco il popolo che è uscito fuori dall’Egitto, esso copre la faccia della terra; adesso, vieni a maledirlo; può darsi che io sarò in grado di combatterlo e cacciarlo’”.

“Esso copre la faccia della terra” si riferisce al suo desiderio egoistico e lui è pronto a digerirlo e a trasformarlo nella caratteristica di dazione pura.

Dalla Torah (Numeri, 22:12): “E Dio disse a Balaam ‘Tu non andrai con loro, non maledirai quel popolo, perché è benedetto’”.

Domanda: Balaam parlò al Creatore perché era al Suo stesso livello?

Risposta: No. Il Creatore è l’unica forza superiore a controllare tutto, e tutte le altre figure della Torah sono le forze e le caratteristiche dell’uomo con cui deve lavorare per assomigliare al Creatore. Balaam ha una connessione totale al Creatore perché si trova al livello del profeta ed è in grado di adempiere i comandamenti del Creatore. Inoltre è detto “Or Dio venne a Balaam” e non che Balaam udì la voce del Creatore, il che significa che non è più nel livello di Bina (dell’udito) ma al livello di Chochma (della vista), la rivelazione del Creatore nel conseguimento. Questo è il livello profetico più alto.

Domanda: Però Balaam odia l’Israele.

Risposta: Questo è davvero un problema, e che cosa si dice su Jethro? Dopo tutto, Jethro è il nonno di Balaam, il che significa un livello superiore al suo.

Domanda: Significa che anche Jethro odia l’Israele?

Risposta: Jethro è la forza che non si trova in Israele ma che è in contatto con il Creatore, con Israele e con il Faraone. Lui comprende l’obiettivo della creazione, del suo scopo e il motivo per cui deve essere in questo sistema. Come avanza Mosè? Da dove viene tutta la sua saggezza? Da Jethro! Questo è l’unico sistema da cui possiamo studiare la saggezza in quanto la Luce giunge in realtà dalla Saggezza della Kabbalah, e quindi ci permette di utilizzarla in modo corretto e di realizzarla.

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Dalla trasmissione di Kab TV “I Segreti del Libro Eterno” 08/07/15

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La forza impura di Balak

thumbs_Laitman_514_04Dal Midrash Rabba, Parshat Balak: “L’uccello nella Parshat Balak rivelò i segreti di Balak che non erano noti a nessuno. Tra le altre cose, l’uccello disse a Balak che avrebbe sopraffatto i figli di Israele, ma alla fine sarebbe caduto nelle loro mani”.

In una prova precedente, Balak fece tutto ciò che gli era stato richiesto in modo che l’uccello parlasse. Lui gli si inchinò, bruciò l’incenso per lui, ma l’uccello volò via da lui.

Molto più tardi, l’uccello ritornò quando una fiamma gli bruciò la coda. Questo dimostrò a Balak in modo diretto, che il controllo del Creatore avrebbe prevalso in definitiva sulla sua forza impura.

Balak non poteva vincere, perché il punto più alto è la dazione generale e l’amore e solo ad un tale livello è possibile essere come il Creatore.

Domanda: Che cosa indicano i miracoli della linea di sinistra?

Risposta: Questi non sono miracoli ma l’egoismo che fu creato dal Creatore, poiché la struttura spirituale, il mondo spirituale, viene creata solo dalla scoperta dell’ego e dalla sua correzione. In realtà, il mondo spirituale non esiste. Noi lo creiamo dall’ego che si trova dentro di noi e dalla Luce che attiriamo dall’Alto.

L’influenza della Luce sull’ego è ciò che costruisce gli stati o le immagini di cooperazione reciproca, collegandoli in tal modo insieme. Queste sono le forme di cooperazione reciproca tra due forze opposte.

Nella misura in cui noi attraiamo la Luce e vogliamo assomigliare al Creatore, l’ego nasce e si sviluppa in noi. A proposito di questo è anche scritto: “Più grande è l’uomo, più grande la sua inclinazione al male” (Sukkah 52a). Quindi, i problemi aumentano nella misura in cui vi è una crescita spirituale.
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Dalla trasmissione di Kab TV “I Segreti del Libro Eterno” 09.07.2015

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Quando l’Ego è debole

Dr. Michael LaitmanDalla Torah (Numeri, 22:28-30): “Il Signore aprì la bocca dell’asina e questa disse a Balaam ‘Cosa ti ho fatto che tu mi hai colpito tre volte?’. Balaam disse all’asina ‘Perché tu mi hai umiliato; se avessi una spada in mano, ti ucciderei adesso’. L’asina disse a Balaam ‘Non sono io la tua asina che hai sempre cavalcato da quando hai iniziato fino ad ora? Sono abituata a farti questo?’. Egli disse ‘No’”.

Finché Balaam non usò tutto il suo ego a suo beneficio, cosa che Balak lo costrinse a fare, non ebbe problemi e visse in pace con il suo ego. Tuttavia, quando venne il momento di usare l’ego contro lo scopo della natura, cominciarono i guai. Oggi, tutti incontrano questi problemi e questo è il motivo della crisi globale.

Domanda: Usare l’ego non è sempre contro lo scopo della natura?

Risposta: Durante la vita, costruiamo case, ci vestiamo, inventiamo varie macchine, sviluppiamo la tecnologia e le comunicazioni e apparentemente miglioriamo il mondo. Usiamo l’ego in questo modo. Gradualmente, dobbiamo capire che tutto ciò è vano e non è il giusto riempimento dell’ego. Anche se questa tendenza è contro lo scopo della natura, è in questo modo che ci avviciniamo.

Domanda: Perché l’asina si ferma e comincia a parlare? Dopo tutto, l’ego lavora sempre contro lo scopo della natura.

Risposta: Perché qui l’ego si trova al livello del deserto. Ci sono sei parti del desiderio: cibo, sesso, famiglia, salute, onore e conoscenza, ma c’è una parte aggiuntiva che è il desiderio per il Creatore, di essere al Suo posto, toglierLo dalla cima, questo in realtà è ciò che vuole l’ego.

Prima Nimrod, simbolo dell’egoismo, incarna questo desiderio, in seguito Balak e Haman, i quali volevano prendere il posto del Creatore, ovvero, usare l’ego al massimo della sua intensità per essere riempiti. Dopotutto, in natura non c’è nulla tranne l’ego e, se lo riempiamo, l’ego continuerà ad esistere per sempre.

Tuttavia, noi abbiamo una missione più sublime: usare l’ego allo scopo di dare. Ciò significa non imprigionare dentro l’ego tutta la natura, tutta l’umanità e tutti i mondi ma piuttosto trasformarlo da dentro a fuori e usarlo all’infinito, in eternità e perfezione. L’ego non sente questa missione, perciò la gente non la capisce.

Gli unici a capire questo sono diverse migliaia di uomini che hanno un desiderio al di sopra dei desideri umani per cibo, sesso, famiglia, salute, onore e conoscenza. Questi uomini hanno anche il desiderio di attuare le leggi dell’universo e di esistere ad un livello di armonia e perfezione generale.

Gli uomini che anelano a questo si chiamano Israele, perciò quando viene fuori la domanda sul riempimento dell’ego per uscire dal desiderio, uscire da noi e non con il desiderio di essere riempiti come volevano Balak e Balaam, si sveglia l’asina che si trova dentro di noi e chiede: “Come mi vuoi usare? Cosa vuoi da me?”.

Questo significa che, quando l’uomo lavora con i suoi desideri umani ordinari, tutto è normale. Egli usa l’ego, lo scopre e lo cavalca, ma ora l’ego dice: “Non puoi usarmi e sfruttarmi più. Non posso andare avanti o fare qualcosa”. Qui l’ego è debole.
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Dalla trasmissione di Kab TV “I Segreti del Libro Eterno” 12.08.2015

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Il sangue: la forza vitale del corpo

Dr. Michael LaitmanDal Midrash Rabba, Parashat “Balak”: “Quando Balaam fu consigliere del Faraone in Egitto, consigliò al capo dell’Egitto di bagnarsi nel sangue dei bambini ebrei. Insistette anche che il Faraone dovesse gettare nel Nilo i neonati maschi ebrei”.

L’ego ha bisogno di prendere dal Creatore la sua forza vitale che si muove attraverso il sangue, poiché il sangue è la forza spirituale del corpo. Come il sangue dell’uomo è la forza che anima il corpo, anche la Luce Superiore soffia la vita nel corpo spirituale, e questo si chiama sangue.

Di conseguenza, la linea sinistra che incarna Balaam e tutte le nazioni del mondo, consiglia al Faraone di essere contro Israele che è la linea destra, e poi di connettersi al Creatore, la linea di mezzo.

In sostanza, il Faraone rappresenta l’egoismo superficiale. Egli vorrebbe mettersi una corona d’oro sulla testa o riempire la piramide con tutto quello di cui potrebbe avere bisogno dopo la morte, e nient’altro. Questo mondo con tutto il suo oro lo soddisfa.

Tuttavia, questo non è abbastanza per Balaam. Le forze ideologiche come Balaam, questa forza spirituale, sono superiori all’egoismo di un particolare livello, così Balaam può parlare al Creatore.

La sua essenza deriva dalla stessa fonte superiore di Mosè. È possibile dire che si muovono l’uno contro l’altro: Mosè si trova dal lato della Luce e Balaam si trova dal lato del desiderio. Queste forze devono essere allineate, combinate, ma questo non può avvenire se non in una seria battaglia tra Gog e Magog.

Quindi, deve essere sconfitto Balaam e tutto ciò che si trova sotto di lui. Questo significa che l’ego con la sua intenzione a proprio beneficio morirà, e non sarà più in grado di usare o anche di mantenere questa intenzione a proprio beneficio.

Domanda: Cosa significa il consiglio di Balaam al Faraone di bagnarsi nel sangue dei bambini ebrei?

Risposta: L’ego deve cominciare a ricevere la forza vitale dal Creatore simboleggiato dai bambini ebrei, e Balaam vuole indirizzare questa potenza della Luce su se stesso e sul Faraone.

Egli insiste sul fatto che tutti i neonati maschi ebrei debbano essere gettati nel Nilo. I bambini simboleggiano il potere di superare l’ego, il lato maschile. L’Egitto simboleggia il potere di tutto l’ego e il Nilo è la sua forza vitale.

Così, se il Nilo si riempie di sangue allora giunge il potere di Din (Giudizio), in modo che l’ego non può più esistere, perciò, muore ogni vitalità nel Nilo.

Risulta che la forza che dà la vita è riempita con la caratteristica di Din; nessuna forza vitale viene dall’alto; non c’è Luce bianca, e la caratteristica di Bina scompare. Con questo l’Egitto è finito e muore.

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Dalla trasmissione di Kab TV “I Segreti del Libro Eterno” 05.08.15

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Imparare dai Saggi

Dr. Michael LaitmanDomanda: Perché non sei contento di conseguire il significato rivelato della Torah? Perché dobbiamo penetrare gli strati interni nascosti?

Risposta: Secondo il Baal HaSulam nell’Introduzione a Lo Studio delle Dieci Sefirot e il Gaon di Vilna nel Sidur de HAGRA, è impossibile raggiungere la Torah senza capire i suoi quattro strati.

I saggi che scrissero la Torah e tutti i libri sacri, li scrissero dal livello dal quale avevano conseguito ogni parte della realtà e della realtà materiale che ci è rivelata. Questo è il motivo per cui voglio imparare da ciò che essi rivelarono nella Torah, e non accontentarmi delle azioni meccaniche. Se non capisco il significato interiore della Torah, non riesco a capire quello che dice e quello che i saggi vollero trasmettere. Io sono come un bambino che non sa leggere, ma che sfoglia un libro guardando solo le foto.
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La gestione di Israele e la gestione delle nazioni del mondo

Dr.Michael Laitman“Midrash Rabba”, Parshat Balak: “Nella risposta che Balak ricevette dai saggi di Midian loro dissero: “Questo serpente, Mosè, ha succhiato dal nostro seno. Un midianita lo ha invitato a casa sua, gli ha dato sua figlia in moglie e gli ha dato denaro. E dopo aver lasciato la casa di suo suocero, Mosè, ha distrutto il popolo egiziano. Vuoi sapere dov’è il potere di Mosè e dei suoi discepoli? Nelle loro bocche. Quando invocano Dio, Egli soddisfa tutte le loro richieste. Perciò sconfiggi gli Ebrei con la loro arma, ti consigliamo di chiamare Balaam, il cui potere della parola non è inferiore a quello di Mosè”.

Nella Torah è detto che non c’è alcun profeta tra gli Ebrei che abbia raggiunto un livello più elevato di Mosè e, tra le nazioni del mondo, più elevato di Balaam.

Tra loro, cioè tra le forze positive e quelle negative, ci deve essere equilibrio, altrimenti se non cominci ad equilibrare l’una e l’altra, non ti puoi sviluppare.

Quando sali la scala dei mondi spirituali, ti sposti continuamente da un livello all’altro e in ognuno di questi, i poteri della destra e della sinistra devono essere uguali.

Domanda: Lei sta dicendo che la gestione di Israele deve necessariamente essere compatibile con la gestione delle nazioni del mondo?

Risposta: Non sto parlando della storia e non voglio sostenere una guerra fisica o spirituale contro qualcun altro, o per la gestione dell’una o l’altra perché nel mondo fisico sono tutti egoisti.

L’uomo che sale i livelli spirituali cammina su “due gambe”, la linea destra e la sinistra; il suo cuore e la sua mente salgono sempre più in alto nella corretta integrazione tra loro. Questo perché il sistema di gestione superiore, il sistema di rivelazione e creazione del Creatore, consiste di due forze opposte.

Non scoprirai, né riconoscerai, vedrai, comprenderai o potrai descrivere il Creatore in nessun altro modo! Devi ritrarre Lui davanti a te sul tuo schermo.

Sul nostro schermo interiore, noi adesso vediamo evidentemente il mondo che ci circonda. In realtà stiamo guardando dentro di noi e ci appare l’illusione di vedere qualcosa di fronte a noi, ma di fatto, le due forze opposte devono disegnare sul nostro schermo la stessa immagine, lo stesso sistema di gestione, lo stesso pensiero della creazione chiamato Creatore.

Tutto ciò si trova dentro di noi, e cosa si trova fuori di noi? Non lo sappiamo e non lo comprendiamo.

Ovvero, nel normale avanzamento spirituale, la gamba sinistra è Balaam, Balak e il resto delle forze negative, mentre la gamba destra è il popolo d’Israele, Mosè, ecc. Sono tutti opposti ed uguali tra loro ad ogni livello. Quando perdi del tutto la differenza tra i due sistemi, puoi ascendere proprio tra loro.

L’ascesa viene effettuata solo verso l’alto, in base a qualsiasi criterio chiamato “alto”. Quando non c’è preferenza tra una forza e l’altra, la destra e la sinistra devono essere uguali! Allora qual è la forza? È la componente invisibile chiamata il terzo medio di Tifferet, ovvero, dove tutto è nascosto. È sopra di te!

Quando raggiungi la giusta opposizione tra i due sistemi, le due forze opposte, buio e Luce, allora cominci a comprendere il pensiero della creazione del Creatore; ciò che esisteva prima della creazione del mondo si trova al di sopra di questo. In altre parole, devi salire al punto da cui sono stati creati questi due sistemi di forze, il pensiero della creazione.

Anche nel pensiero della creazione ci sono due parti, anche se il sistema è molto più grande. Una parte è il programma che scende verso il basso, creando i due sistemi di forze e i mondi spirituali. Prima c’è il sistema di gestione, dopo questo il nostro mondo, poi a livello del nostro mondo, la natura: inanimato, vegetale, animato e umano.

La seconda parte è il pensiero più elevato della creazione che si trova sopra al programma e al sistema di gestione, attraverso il quale si realizza ogni cosa nel nostro mondo.

E al di là di questo tutto è nascosto. Nel contempo, non abbiamo alcuna possibilità di scoprire cosa si trova sopra al pensiero della creazione. Sentiamo qualcosa, ma non possiamo percepirla. Non abbiamo ancora sviluppato i Kelim appropriati per questo.

Così, i Kabbalisti dicono che tutto è nascosto, e lì è assolutamente oscuro. Questi stati sono chiamati GAR de Atzilut. GAR è composto dalle tre Sefirot superiori del mondo di Atzilut, in cui è nascosta l’intera connessione al nostro mondo.

Là ci sono caratteristiche completamente differenti che non possiamo raggiungere fino alla fine completa della correzione, nell’unificazione di tutti i sistemi, dove non c’è differenza tra la linea destra e la sinistra, tra il bene e il male.

Quando ci eleviamo al di sopra di questo, si cominciano a creare in noi le basi per capire questo livello segreto. È un segreto per noi poiché oggi non siamo in grado di conoscerlo; ci manca la determinazione per percepirlo. Ma in ogni caso, tutto ciò che esiste oltre il tempo e lo spazio, al di là del nostro mondo, si trova all’interno dell’uomo.

Così, queste due forze opposte nel nostro mondo non sono rivelate in qualsiasi forma, ovvero, il vero egoismo e l’altruismo non sono affatto quello che vediamo a livello fisico.

Essi vengono scoperti solo nella resistenza interna degli uomini che salgono sopra di esse. Per esempio, quando un gruppo di amici che vogliono elevarsi spiritualmente si unisce al popolo di Israele, proprio in quel momento appaiono in loro queste caratteristiche.

La Torah, cioè la Luce che lavora sugli uomini che vogliono elevarsi, è stata scritta proprio per loro. E quindi, l’unica condizione per l’ascesa è essere “Come un solo uomo con un solo cuore”, ossia usare correttamente l’egoismo.

E allora scopriamo dentro di noi tutti i personaggi descritti nella Torah e tutto ciò che vi è scritto come le forze sulla via verso il migliore sviluppo.
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Dalla trasmissione di Kab TV “I Segreti del Libro Eterno” 08/07/15

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La via verso la meta della Creazione

Dr. Michael LaitmanDalla Torah (Numeri, 22:22-27): “Ma l’ira di Dio si accese perché egli era andato; l’angelo del Signore si pose sulla strada per ostacolarlo. Egli cavalcava l’asina e aveva con sé due servitori. L’asina, vedendo l’angelo del Signore che stava sulla strada con la spada sguainata in mano, deviò dalla strada e cominciò ad andare per i campi. Balaam percosse l’asina per rimetterla sulla strada. Allora l’angelo del Signore si fermò in un sentiero infossato tra le vigne, che aveva un muro di qua e un muro di là. L’asina vide l’angelo del Signore, si serrò al muro e strinse il piede di Balaam contro il muro e Balaam la percosse di nuovo. L’angelo del Signore passò di nuovo più avanti e si fermò in un luogo stretto, tanto stretto che non vi era modo di ritirarsi né a destra, né a sinistra. L’asina vide l’angelo del Signore e si accovacciò sotto Balaam; l’ira di Balaam si accese ed egli percosse l’asina con il bastone”.

Vediamo che lo spazio per l’esistenza dell’uomo diventa angusto. Prima è un campo, poi una strada e in seguito uno spazio ancora più angusto attraverso il quale non è possibile passare.

Questa è l’indicazione dei Dinim (Giudizi) e della difficoltà di osservare le leggi. Prima l’uomo usa l’ego senza limitazioni in tutte le situazioni della vita; in seguito scopre gradualmente come l’ego lo porti più vicino alla realizzazione, muovendolo contro la sua volontà verso la realizzazione della meta della creazione.

È possibile dire che all’inizio l’ego spinga l’uomo in avanti e lo seduca con il beneficio egoistico, garantendogli che tutto sarà suo e a suo beneficio. Balaam voleva questo e così continuò a camminare con la sua asina e quindi inizia la realizzazione della tappa, la restrizione dell’ego.

La restrizione dell’ego avviene in modo graduale, a livelli: Shoresh, Aleph, Bet, Gimel, Dalet, in cui i livelli diventano angusti. Più l’ego si avvicina alla realizzazione, più le condizioni diventano compresse e in definitiva l’ego si arrende al desiderio dell’uomo, diventando la base sulla quale l’uomo deve eseguire tutte le sue azioni, ovvero, comincia a lavorare con l’ego nella sua direzione opposta.

L’ego è pronto per essere usato con l’intenzione per amore della dazione e non nella forma in cui in origine voleva lavorare, ossia, per il suo bene. Così, l’azione della restrizione è quella di mostrare all’uomo la direzione da prendere.

Domanda: l’uomo deve comprendere questo temporalmente?

Risposta: Anche se egli non ascolta e non comprende, in definitiva, il continuo aumento di sofferenza lo farà ascoltare e gli darà una direzione chiara e precisa. Vediamo come l’umanità si è sviluppata ed è diventata più saggia come risultato di ciò che è accaduto attraverso tutta la storia, volontariamente o no, anche se accade molto lentamente è in modo poco piacevole.

Domanda: Se Balaam avesse ascoltato la voce del Creatore, per lui quindi non sarebbe stata la via della sofferenza?

Risposta: No, lui sarebbe ancora passato attraverso tutta questa sofferenza, altrimenti sarebbe stato impossibile avanzare. Baal HaSulam scrisse che esiste una via corretta e una via ideale scorretta, ma la vera via si trova nel mezzo e si chiama Derech Eretz (la via verso la terra).
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Dalla trasmissione di Kab TV “I Segreti del Libro Eterno” 12/08/15

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