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Insieme possiamo salvare il mondo dalla crisi.


Notizia: Il ministro per le Relazioni estere della Russia, S. Lavrov, ha affermato che tutti i paesi devono “cessare i giochi di geopolitica” e cooperare gli uni con gli altri per salvare il mondo dalla crisi finanziaria. Lavrov ha anche precisato che la salvezza può essere solo collettiva e può avvenire per mezzo della creazione di uno spazio economico comune tra Russia, Stati Uniti e Unione Europea.

Il mio commento: La crisi finanziaria globale ha dimostrato chiaramente che la cooperazione tra i paesi, per il superamento della crisi economica, deve realizzarsi al di sopra della politica. Vediamo già quali sono le gravi conseguenze di questa crisi per l’umanità e come gioca il Creatore con noi! Lo fa, forzando l’uomo con le buone o con le cattive, per farlo maturare e per spingerlo a smettere di giocare alla guerra. Lui desidera che le sue creature non portino il mondo verso la distruzione, ma verso la felicità.

Notizia: I capi di Stato dei paesi dell’America Centrale vogliono accordarsi per la creazione di una valuta regionale unica e l’introduzione di passaporti comuni. Queste misure sono finalizzate a elevare il livello d’integrazione regionale nell’ambito delle condizioni della crisi mondiale.

Il mio commento: L’integrazione è sempre una cosa buona. Essi sperimenteranno una rinascita e un miglioramento. Però la cosa più importante è che questa manovra non si manifesti come contrapposizione al mondo intero, ma come principio di unificazione per tutti.

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dove si va a questo punto?

L’unione Europea dovrebbe mettere in pratica la tecnica Kabbalistica della “Fede al di sopra della ragione”

rav-crisi2Apprendiamo dai giornali: la crisi finanziaria globale ha costretto la Germania a riconsiderare il proprio ruolo di “mucca da mungere” dell’Unione Europea. Il nuovo egoismo tedesco
può diventare una seria minaccia per l’integrazione Europea. “Non abbiamo in progetto di aiutare chiunque”, ha detto il Ministro delle Finanze tedesco, Peer Steinbruch, “ognuno deve prendere cura di sè stesso da solo.”

Il mio commento: se l’Unione Europea cominciasse ad unirsi proprio in questa situazione, se diventa simile al progetto globale del mondo, riuscirà ad uscire dalla crisi più rapidamente del resto del mondo. La Kaballah chiama questa tecnica, “fede al di sopra della ragione”, che significa che si può agire nonostante il proprio giudizio egoistico compiendo delle azioni orientate all’unione ed alla dazione.

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L’economia. La continuazione della vita.

rav-mare-jpg La terra è come una singola cellula. L’evoluzione sulla terra e la terra stessa passano dall’individualizzazione competitiva ad un’interazione vitale. La natura è caratterizzata dall’interconnessione e dall’interdipendenza tra tutti gli esseri viventi sulla terra. La vitalità del corpo nasce nella condizione in cui le sue parti biologiche sono inclini a sostenersi reciprocamente e non a combattersi tra di loro.  Il sistema economico è come un corpo umano. Il corpo umano rinnova le sue cellule costantemente, mantenendo la sua forma, e si libera da tutto ciò che non è necessario. Se studiamo il corpo umano, come un organismo unico, vi possiamo trovare i principi che governano tutti noi e la società. Ma essi non sono programmati dalla natura. Si presentano spontaneamente per essere assimilati da noi in modo indipendente ed applicati alla nostra società per eliminare ciò che danneggia la vitalità dell’economia, e cioè il basarsi esclusivamente sul profitto individuale.  Mentre in passato la lotta per la sopravvivenza era il principio dello sviluppo, oggi la società si presenta come un solo corpo, in cui domina un altro principio – il principio del corpo unico – “La vita è basata sull’interazione dei sistemi vitali.” È per questo che, nella nostra generazione , dobbiamo passare dal principio della libera concorrenza al principio dell’interazione volontaria. L’evoluzione incontrollata è finita, e ci si è rivelato il sistema della natura. Ora ci dobbiamo adeguare!

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L’ umanità è un unico organismo

Desideri per il nuovo anno 2009.

ravmanoscrivaniaL’anno 2008 finì con la crisi finanziaria. Ma in verità, la crisi cominciò decenni fa nell’arte, nella scienza, nella famiglia (con l’istituzione del divorzio), nell’educazione, con la depressione generale, l’abuso di droghe, e le professioni inutili. Comunque, da veri egoisti che siamo, noi reagiamo a tutto ciò solo quando arriva ai nostri portafogli. La crisi è stata rivelata attraverso nient’altro che le relazioni che abbiamo creato, che divennero globali. Noi scopriamo che siamo interconnessi ed interdipendenti e pieni di odio per chiunque altro. Quando questo accade nella famiglia, le coppie si separano, ma cosa dobbiamo fare? In esso risiede la reale crisi ed il nostro futuro dipende dalla sua soluzione.

Il commento di Rav Laitman: Il 2009 sarà l’anno in cui realizzeremo che siamo tutti una famiglia. Le persone riconosceranno che la loro natura egoistica è il male; cominceranno ad aprire i loro occhi e a pensare differentemente. Questo renderà più facile vivere nelle difficoltà. Le persone sentiranno quella Natura, che ha creato l’egoismo dentro di noi e ci forza a cambiare. Correggendo le nostre relazioni, possiamo accelerare e mitigare il corso della crisi. La sofferenza ed il desiderio di sopravvivere ci forzeranno a seguire il comandamento Biblico dell’“Ama il tuo amico come te stesso”, e le sue crisi saranno rimpiazzate da un mondo che è buono e pieno di Luce. Questo è quello che vi auguro nel 2009!

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I senatori statunitensi Isakson e Conrad introducono una legge per indagare sull’ imminente collasso del sistema bancario


Nelle notizie (da  Fayette Front Page): I senatori Johnny Isakson, R-Ga., e Kent Conrad, DN.D., hanno introdotto oggi una legge per creare una Commissione dei Mercati finanziari che sarà incaricata di indagare a tempo pieno sull’ormai prossimo crollo del sistema bancario e sulla conseguente perdita di decine di miliardi di dollari. “Se la nostra nazione vuole imparare dalla storia, dobbiamo sapere esattamente cosa è successo e perché. Abbiamo bisogno di dare un sguardo lungo e profondo su come il nostro sistema finanziario ha intrapreso questa spirale discendente in modo così veloce”, ha detto Conrad. “La relazione finale della Commissione contribuirà a garantire che questo non accada di nuovo”.

Il mio commento: Non siamo in grado di comprendere qualsiasi fenomeno del nostro mondo, dal nostro livello. Anche Einstein disse che, al fine di risolvere un problema, è necessario salire al di sopra di esso, o alla sua fonte o origine. Spero che questa commissione sarà creata e che ne sia creata anche più di una, in tutti i paesi, e che ce ne sarà una comune, internazionale. Mi auguro anche che tali commissioni ascolteranno in qualche modo le spiegazioni della Kabbalah circa la ragione, l’evoluzione e lo scopo della crisi, tanto quanto il modo per controllarla.
La Kabbalah rivela che se si vuole controllare la crisi attraverso le nostre azioni, abbiamo una sola opportunità nel nostro mondo per influenzare gli eventi e cioè creare un ambiente (società) sempre migliore che influenzerà ogni persona. Quest’ambiente cambierà tutte le priorità corporali di ognuno (ricevere e usare gli altri) in qualità spirituali (donare e amare).
Non ci sono altre azioni “libere” che possiamo fare, poiché il resto delle nostre azioni sono dettate dal nostro egoismo naturale. Esse sono suscitate in noi dalla costante crescita e mutamento dell’egoismo, senza alcuna partecipazione da parte nostra. Pertanto, la ragione di questa crisi è proprio l’egoismo che si sta rivelando in noi in una forma qualitativamente nuova.
L’obiettivo della crisi è quello di condurci alla somiglianza con la Natura, nelle qualità di donare e di amare. I mezzi per raggiungere questo obiettivo, che è obbligatorio per tutti, è quello di cambiare l’ambiente che circonda ciascuno di noi, o, in altre parole, cambiare l’influenza esterna su ogni persona. Per fare questo, dobbiamo coinvolgere tutti i mass media e cominciare una vasta azione di educazione di tutto il mondo circa la nuova realtà di un’umanità unita.

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lo scopo della società

L’Unione Europea Deve Prendere una Decisione Fatale

rav-crisi1Notizia (da Spiegel Online): Il vincitore del premio Nobel per l’Economia di quest’anno, Paul Krugman, si è unito al coro di quelli che criticano l’inazione del governo Tedesco verso la crisi finanziaria. Ha parlato a SPIEGEL del prezzo di “non fare nulla” e perché lui pensa che Berlino abbia giudicato erroneamente la severità del crollo.

Krugman: “ L’Europa ha un problema principale di coordinamento: la compensazione tra deficit e uscite è molto meno favorevole per qualsiasi nazione che agisca unilateralmente che per la UE come un intero. Quindi la cooperazione è essenziale. Ma se la Germania, la maggiore economia, si rifiuta di collaborare, allora non ci sarà alcuna cooperazione. Gli eventi hanno dato alla Germania un importanza politica strategica sproporzionata rispetto alla sua dimensione”

SPIEGEL: Qual è il prezzo dell’inazione?

Krugman: Un crollo molto, molto severo, con una disoccupazione peggiore di quanto si sia visto dal 1930 – e, molto probabilmente, seguita da una decade di perdita stile Giappone

Il Mio Commento: L’Unione Europea deve prendere una decisione fatale. Se le nazione della UE si metteranno sulla strada dell’unificazione diverranno l’economia più grande del mondo, così come il centro culturale del mondo. Dall’altro lato, se ogni singola nazione cercherà di risolvere i problemi per conto proprio, questo porterà ognuna ad un collasso così grande che nessuna di esse potrà mai riprendersi da esso! Questo perché ciò le metterebbe contro la legge della natura, che conduce tutta l’umanità verso la globalizzazione.

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Post Laitman.it: Perché l’America si è Unita Meglio che l’Europa?

Le nostre menti sono schiave del nostro ambiente

rav-mente Nelle notizie (da VOA News): “I ricercatori investigano la biologia del conformismo sociale”. Secondo il ricercatore Vasily Klucharev dell’Università Erasmus in Olanda, lo studio dimostra che, quando le persone in un gruppo hanno un parere diverso dagli altri, il loro cervello produce un segnale di errore facendogli pensare che hanno commesso uno sbaglio.

Il mio commento: La Kabbalah spiega che una persona è sempre sotto l’influenza dell’ambiente e che percepisce inconsciamente le opinioni degli altri come sue (vedi l’articolo “La Libertà”). Non possiamo evitare di essere schiavi del nostro ambiente. La nostra libertà consiste nel trovare un ambiente che ci darà l’opinione giusta, diretta verso la meta della Creazione.

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La Libertà

Israele e il tragico dilemma di Gaza

michael-laitman_50Notizia tratta dal Wall Street Journal: Israele deve lasciar perdere la famosa massima del Gen. Douglas MacArthur: “L’obbiettivo della guerra è la vittoria – non l’indecisione prolungata. Nella guerra non c’è alternativa alla vittoria.” Dovranno scegliere un sostituto per MacArthur, perché dalla loro prospettiva, una “prolungata indecisione” è meglio delle alternative – l’annientamento di se stessi, che è impensabile, o l’annientamento dei loro nemici, che è terribile.

Il mio commento: Dobbiamo lasciare che il tempo faccia il suo corso, per portare la nazione di Israele alle sue decisioni, quando realizzerà che proprio correggendosi potrà migliorare la situazione, sia per se stessa che per il  mondo.

Baal HaSulam scrive nell’Introduzione a Il Libro dello Zohar: “Se la gente utilizzasse la scienza della Kabbalah – il metodo della correzione, eleverebbe tutto il mondo e la sofferenza sparirebbe. È proprio attraverso l’utilizzo della Kabbalah che il mondo uscirà dalla crisi attraverso la Luce.”

 

La crisi finanziaria – un’analisi

Domande che ho ricevuto sulla crisi finanziaria globale:

laitman_2002_usa_154_wpDomanda: Tutti stanno dicendo che la crisi finanziaria è stata causata dagli Stati Uniti, ma tu dici che è sistematica e sta accadendo perché siamo in un sistema di interconnessione globale. Chi ha ragione?

La mia risposta: Entrambe le opinioni sono corrette, poiché l’America – la nazione più sviluppata del mondo – è stata la prima a scoprire la crisi finanziaria, che è globale e non è solo localizzata negli USA. Se non ha ancora raggiunto alcuni paesi – come Israele, per esempio – li raggiungerà in futuro.

Quindi, le persone non devono rimproverare l’America. Infatti, Europa, Cina, Giappone, Emirati Arabi e persino la Russia, stanno tutti prosperando grazie all’economia americana, perché l’America compra di tutto da loro.

Ma adesso non sta comprando più, e tutti capiranno che cosa buona era! Tu sarai in grado di trovare risposta a molte delle tue domande se accetti il fatto che la crisi finanziaria e tutto il resto stanno accadendo in realtà in un unico, singolo organismo.

Domanda: Perché la crisi finanziaria è iniziata dalle banche?

La mia risposta: Perché le banche sono le fondamenta dell’intero sistema americano; sono un esempio di libero mercato. Ma adesso il governo le sta comprando. La libertà di mercato sarà limitata come lo è in Europa.

Comunque, di fatto, soldi e benessere sono gli equivalenti dei riempimenti corporei. “Connettono” le persone, aiutandoci a realizzare più velocemente le basi della crisi: l’attitudine egoistica delle persone, come anche il fatto che è necessario trasformare queste attitudini, per il bene della sopravvivenza, dove ognuno si prenderà cura degli altri.

Domanda: Ma il prendersi cura degli altri non sarà per se stessi ed egoistico, proprio come i datori di lavoro si “prendono cura” della salute dei propri dipendenti?

La mia risposta: Il sistema di assoluta interconnessione tra tutti in questo mondo, sia fra le persone che nel mondo degli affari, si sta rivelando così velocemente che presto ciascuno di noi sentirà letteralmente le vibrazioni delle nostre attitudini l’uno verso l’altro – prima quelle nazionali, e poi anche quelle personali. Questa analisi di come la nostra fortuna e soddisfazione dipendono dalle nostre attitudini (interne, non all’esterno di uno – cosa sentiamo nei nostri cuori), ci forzerà a cercare i mezzi per correggere l’odio e trasformarlo in amore.

Domanda: chi sta avendo una vita più facile attraverso questi tempi di crisi finanziaria?

La mia risposta: coloro che sono meno connessi con il resto del mondo. La crisi lavora proprio come un organismo: quando una gamba, lo stomaco, o un braccio ti dolgono, il dolore viene sentito nella testa. Quindi, i paesi proveranno ad allontanarsi dalla globalizzazione. Comunque, questo non li aiuterà, poiché essi smetteranno di svilupparsi. Senza completa comunicazione e scambio, smetteranno di svilupparsi e regrediranno al feudalesimo! Chiunque istintivamente proverà a ritornare al passato, ma facendo così non solo rallenteranno il processo ma riceveranno persino colpi più grandi del destino. È come pensare di curare una malattia nascondendola sotto al tappeto come fosse polvere, trattandola in maniera scorretta invece che curarla. Dopo tutto, la società umana è un organismo vivente!

Domanda: che tipo di valuta rimarrà?

La mia risposta: il mondo post-crisi sarà completamente nuovo. Nondimeno, gli USA hanno accumulato un così grande potenziale scientifico e tecnologico, e una così eccezionale base industriale, che rimarrà il leader del mondo – la più grande economia del mondo. Anche se cadrà più di qualsiasi altro paese, quando si arriverà ai numeri, le persone ne avranno ancora a sufficienza per vivere (a paragone con gli altri).

Tutto crollerà, con l’eccezione delle industrie high-tech americane. Gli USA cominceranno la vera produzione; ritornerà loro dall’estero, dalla Cina. Questo causerà la “caduta” degli stati stranieri e della Cina.

Domanda: perché tutti sono così spaventati dalla crisi finanziaria? Personalmente non mi sento spaventato.

La mia risposta: tutte le crisi finanziarie precedenti erano differenti – incomprensibili e non generali; sta accadendo in tutto il mondo e non è uguale a nessuna crisi finanziaria precedente. Non ci sono rimedi conosciuti per eliminarla. Le persone stanno provando a fare le stesse cose che fecero nelle precedenti crisi finanziarie – per aiutare le banche, ma niente li aiuterà. La situazione li forzerà a rivelare la vera causa della crisi finanziaria: e cioè che le attitudini egoistiche delle parti di un sistema chiuso porterà alla distruzione del sistema.

Senza riguardo dei nostri tentativi di spiegare le vere cause della crisi finanziaria sono ricevute, non dobbiamo disperare e continuare a riempire i nostri doveri. Noi possiamo solo accelerare la comprensione del mondo della causa della crisi finanziaria ed il metodo della correzione. Ci vuole pazienza, ma la sofferenza, i tentativi, ed i fallimenti insegneranno alle persone, forzandole a tenere conto di quello che noi dicevamo.