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Nella maggior parte di noi ci sono dei razzisti nascosti

Dr. Michael LaitmanNelle Notizie (da Psychological Science): “Il mondo sociale è fatto a strati. Si conoscono le gerarchie sociali che spesso sono tacciate come anacronistiche o ingiuste.

Nonostante questo, le gerarchie possono continuare a persistere nella memoria sociale. In tre studi (totale di intervistati > 200,000), troviamo traccia delle gerarchie sociali nelle valutazioni implicite per razza, religione ed età. Gli intervistati hanno implicitamente valutato il loro gruppo di appartenenza razziale molto più positivamente ed i restanti gruppi razziali sono stati valutati in base alla seguente gerarchi: Bianchi>Asiatici>Neri>Ispanici. Allo stesso modo, gli intervistati hanno implicitamente valutato il loro gruppo di appartenenza religiosa molto più positivamente ed i restanti gruppi razziali sono stati valutati in base alla seguente gerarchi: Cristianesimo>Giudaismo>Induismo o Buddismo>Islam. In uno studio finale, i partecipanti di tutte le età hanno implicitamente valutato l’età dei gruppi seguendo questa regola: bambini>giovani adulti>adulti oltre i 30 anni>adulti oltre i 60 anni. Questi risultati suggeriscono che le regole di valutazione sociale sono profondamente radicate nella nostra cultura e nella nostra mente.”

Il mio commento: Solamente la correzione della Luce Superiore (Ohr Makif) attraverso il metodo della Kabbalah ci eleverà al di sopra di tutte le valutazioni soggettive e ci renderà indipendenti, liberi e pronti per l’eguaglianza e l’unità.
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Il Segreto Essenziale degli Ebrei, Parte 68

Dal libro: Il Segreto Essenziale degli Ebrei, M. Brushtein

Sei Passi

Non possiamo neanche immaginare come noi, gente del pianeta Terra, siamo vicini gli uni agli altri.

Sapete quante persone ci sono tra, per esempio, un tecnologo dell’ India e un archivista dell’Estonia? Si scopre solo sei.

Nel 2002, il sociologo americano Duncan Watts e i suoi colleghi hanno condotto un esperimento impressionante.

Un compito è stato dato a più di 98 000 volontari. Tramite i loro conoscenti, sparsi in tutto il mondo, hanno mandato un messaggio email a un destinatario sconosciuto, arbitrariamente scelto per questo scopo.

L’elenco dei destinatari conteneva un professore universitario, un archivista dell’ Estonia, un ingegnere dell’ India, un poliziotto australiano, un veterinario dell’esercito norvegese, e altri. C’erano in totale diciotto persone.

L’esperimento ha mostrato che, mediamente, era necessario inoltrare il messaggio sei volte in modo che giungesse a destinazione.

“Questa progressione di esseri umani al di fuori di una condizione apparentemente anarchica in aggregazioni sempre più grandi e sempre più ordinate – di bande, villaggi, città e stati – può infatti essere capita come una salita graduale nella dimensione e complessità di una rete sociale. E oggi questo processo sta continuando a svolgersi per come si diventa iperconnessi.” (Nicholas Christakis e James Fowler, Connessi)

Siamo connessi attraverso una rete. Ci influenziamo direttamente o indirettamente. Per esempio, il caffè raccolto in Brasile, come la vodka prodotta in Russia, la gente li beve in tutto il mondo, con tutte le conseguenze positive o negative. Si può definire questo un legame diretto tra i paesi.

I rapporti indiretti includono tutto ciò che riguarda i rifiuti associati alla produzione dello stesso caffè e vodka, nonché la produzione di energia necessaria per questo. Tutto ciò è noto da molto tempo.

“L’umanità, come una sostanza vivente, è indissolubilmente legata con processi materiali-energetici dell’involucro geologico specifico della Terra – la sua biosfera. Non può essere fisicamente indipendente da essa neanche per un minuto.” (Vladimir I. Vernadsky, (“Some Words About the Noösphere [Alcune parole a proposito della Noosfera”])

Ogni anno sono in aumento le tendenze per l’unità e l’interdipendenza. Che ci piaccia o no. Che ne siamo consapevoli di questo o no. Il termine “globalizzazione” è diventato da qualche tempo una parola di tutti i giorni in tutte le lingue. L’ambasciatore Wu Jianmin, Presidente, Cina Università degli affari esteri dice quanto segue:

“Il mondo del 21° secolo è diverso da quello in cui vivevamo prima. Siamo passati dalla distruzione assicurata reciproca, all’ interdipendenza economica.”

Che ci piaccia o no, la globalizzazione sta guadagnando slancio e rende il nostro mondo profondamente interdipendente. Un esempio cospicuo è il rapporto tra la Cina e gli Stati Uniti.

Nel 1972, il fatturato del commercio tra i due paesi ammontava a US$5 milioni, e nel 2012 ha raggiunto US$500 miliardi.

Nel 1972, gli investimenti degli Stati Uniti nell’economia cinese erano pari a zero, oggi sono saliti a US 60 miliardi. (Global Affairs).

Le interconnessioni sono una cosa buona. È difficile da discutere. Tuttavia, una conseguenza diretta di tali rapporti profondi è l’interdipendenza. Ed è irta di conseguenze, e non sempre piacevole. È a causa di questo rapporto e questa interdipendenza che la crisi finanziaria è scoppiata nel 2008.

Che possiamo fare, come possiamo connettere ciò che apparentemente non può essere collegato? Abbiamo bisogno di qualche metodologia speciale per risolvere questo problema a quanto pare irrisolvibile. Però questa metodologia è in giro da lungo tempo. Con il suo aiuto, Abramo ha connesso persone completamente diverse in una nazione singola con un destino unico.

“Il conflitto tra il bene e il male che procede incessantemente nel petto di un uomo, da nessuna parte raggiunge una tale intensità come nella razza ebraica. La doppia natura del genere umano non è in nessun luogo più forte o più terribilmente esemplificata.” (Winston S. Churchill, “A Struggle for the Soul of the Jewish People [Una lotta per l’anima del popolo ebraico”])

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Dr. Michael LaitmanDomanda: Qual’è il motivo per cui il fanatismo religioso islamico è diventato così forte negli ultimi anni? L’Islam, ha iniziato il suo viaggio verso l’occidente e sta gradualmente conquistando l’Europa e gli Stati Uniti. Oggi in Europa ci sono 54 milioni di Mussulmani; solamente in Francia ne vivono 7.

La tendenza verso l’Islamizzazione sta ottenendo una maggior spinta ma quel che è peggio è che ciò è particolarmente amplificato nei movimenti più estremisti. Nell’Europa di oggi ci sono dei “ghetti Mussulmani” nei quali sia la polizia che i residenti sono spaventati di entrare. Ed essi vanno avanti nelle loro vite chiuse in questi posti dove ci sono le Moschee, seguendo un sistema legale basato sulle leggi dell’Islam.

Questo fenomeno è cresciuto sino a dimensioni molto preoccupanti ed è ormai oltre il controllo dei governi. La guerra culturale è iniziata nell’Europa centrale, che è stata un esempio di libertà, democrazia, parità dei diritti e pluralità.

Improvvisamente un corpo estraneo inizia a svilupparsi al suo interno in opposizione a tutti i suoi principi di base – L’Islam radicale – riportandoci indietro ad un passato remoto riguardo ai diritti di eguaglianza delle donne e rispetto ad altre conquiste dell’epoca moderna.

Il politico Olandese Geert Wilders, il fondatore del partito “Freedom” ha fatto un discorso per avvertire riguardo al grande pericolo che minaccia l’Europa. Secondo la sua opinione, siamo negli ultimi stadi del processo di islamizzazione dell’Europa che minaccia non solo la sua esistenza ma anche quella degli Stati Uniti e di tutta la civilizzazione Occidentale visto che questo processo porta all’estremismo, alla violenza ed all’intifada.

Ma come mai la popolarità dell’Islam radicale è cresciuta così tanto specialmente tra i giovani?

Risposta: L’idea e che abbiamo raggiunto lo stadio finale del processo di sviluppo del genere umano che è andato Avanti per migliaia di anni. La civiltà umana è nata dall’antica Babilonia e si è sviluppata in due direzioni: alcuni seguirono Abramo mentre altri si sono sparpagliati in tutto il mondo. Dopo di questo, la dottrina di Abramo è diventata il fondamento delle tre religioni del mondo: Il giudaismo, il Cristianesimo e l’Islam.

Queste religioni si sono sviluppate in quest’ordine, una dopo l’altra. Il Giudaismo si è sviluppato direttamente da Abramo. Il Cristianesimo circa 2000 anni fa quando comparvero le prime comunità Cristiane. E l’Islam è nato solo nel settimo secolo.

C’è un ciclo relativo di sviluppo e di declino per ciascuna religione secondo questi stessi stadi. Il Giudaismo si è sviluppato nella sua vera forma sino alla distruzione del Beit HaMikdash (tempio). Dopo la distruzione i Giudei hanno rinnegato il principio “Ama il tuo vicino come te stesso” che era il fondamento della dottrina di Abramo, e così è andato in esilio. Questo è stato un esilio spirituale dallo stato altruistico una caduta dall’amore fraterno all’odio.

Il Cristianesimo si è sviluppato sino al Medio Evo e poi ha iniziato il suo decline, cambiando e dividendosi formando il movimento Protestante.

L’Islam è stato a lungo latente e non si è espresso nel sua piena Potenza. E solo ultimamente, quando il Giudaismo ed il Cristianesimo si sono indeboliti ed hanno smesso di decidere la forma della società, ha iniziato a diventare più forte. Ed infatti è scritto nella Torah che alla fine dei giorni, nell’ultimo stadio dello sviluppo umano, L’Islam otterrà un grande potere, come è scritto riguardo ad Ismaele (Genesi 16:12) “… la sua mano sarà contro ogni uomo e la mano di ogni uomo sarà contro di lui …” il che significa che questa religione ascenderà sopra tutte le altre.

Il Giudaismo è fiorito per i primi 2000 anni dopo l’uscita di Abramo dall’antica Babilonia, ovvero sino all’inizio dell’era volgare. Questo è stato un periodo durante il quale il Giudaismo è esistito nella sua vera forma spirituale e pieno potere. Ma successivamente i Giudei caddero dal loro livello spirituale ed iniziarono ad affondare entro il loro desideri fisici. E quindi entrarono nell’esilio. Ogni generazione affondava sempre più in profondità l’una dopo l’altra.

Dopo l’esplosione del Giudaismo, inizio l’impennata Cristiana. Il Cristianesimo si sviluppò come una tempesta sino a quando si esaurì da solo. Oggi siamo in un periodo di declino del Cristianesimo, che ha perso il suo potere precedente. Per essere un Cristiano in Europa non serve nulla tranne una collanina con una croce.

Ci sono ancora dei posti in cui sono rimasti dei fanatici Cristiani ma questi non sono Cristiani si dalle origini, costoro hanno accettato il Cristianesimo in un periodo più recente, come in Sud America per esempio. Per loro, il Cristianesimo è ancora una religione abbastanza giovane. E’ già esistita per 2000 anni ed ha raggiunto le Americhe attraverso i missionari solo dopo essere stata scoperta da Colombo 500 anni fa. Così ci sono ancora dei devoti Cristiani in America.

L’Islam ai nostri giorni sta iniziando il suo vero risveglio. Sino ad adesso era nel suo periodo di incubazione. Dopo 2000 anni di fioritura del giudaismo e 2000 di sviluppo del Cristianesimo è giunto il turno dell’Islam.
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Dal Programma “Una Nuova Vita” 31.08.2014

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Il Segreto Essenziale degli Ebrei, Parte 67

Dal Libro “Il Segreto Essenziale degli Ebrei”, M. Brushtein

Capitolo 5. Legato da una rete

Tutto ciò che esiste è collegato con l’altro in modo che uno segue l’altro, e inoltre, arriva e nasce da un altro. Tutto è legato in un nodo ed è un essere completo, il quale può ottenere perfezione solo se ha assolutamente tutti i dettagli.

L’unità è l’obiettivo della Natura

Tutti i leader si rivolgono al loro popolo con idee di unità. Queste idee sono sempre benvenute da tutti. Il problema è che l’unificazione che essi offrono è spesso finalizzata a sconfiggere qualcuno o superare qualcosa. Cosa c’è di sbagliato in questo?

Il fatto è che sconfiggendo qualcuno o superando qualcosa, veniamo a disunione e/o disintegrazione sugli altri livelli. Gli esempi non sono difficili da trovare. Qualunque guerra, anche la più liberatoria, provoca vittime. È così che è stato, e anche che sta succedendo oggi. Non possiamo prevedere le conseguenze della nostra unificazione.

Siamo uniti per natura secondo il suo programma. Questo processo è iniziato dopo il Big Bang, e continua ancora oggi. La tendenza a unire permea tutta l’umanità. Tante persone sanno questo; si parla molto di ciò, specialmente oggi, però non facciamo conclusioni e non vogliamo farne.

“ Con tutte le possibilità noi abbiamo la tendenza inesorabile dell’evoluzione umana dall’ epoca delle società all’epoca della super-società.” (Alexander Zinoviev, Verso la super-società)

Continuiamo a vivere secondo i nostri interessi, i quali non sono necessariamente gli stessi, se posso dire, come l’interesse della natura. Da dove viene questa confidenza? Tutto è abbastanza semplice. Non proviamo mai a tener conto di questo “interesse naturale.” Infatti, quale interesse può avere la natura? Non è solo stupido a parlarne, ma anche a pensarlo.

Dobbiamo unirci perché questa è la direttiva della Natura, e la Natura stessa deve aiutarci con questo. Nella seconda parte del libro, discutiamo in dettaglio il metodo di unità, che si basa sulle leggi della natura. Ora, mettiamo la questione senza mezzi termini – perché abbiamo bisogno di unirci? Dove possiamo vedere i benefici di tale unità nella vita?

Possiamo imparare qualcosa circa i benefici di unità da una storia che ha luogo nel 1968.

Dunque, il sottomarino nucleare americano Scorpione è scomparso in circostanze strane. L’ultimo contatto radio con la Scorpione è stato il 21 maggio quando il sottomarino era a 400 miglia a nordovest delle Azzorre, cinque giorni prima del suo ritorno in programma alla Stazione Navale di Norfolk. C’erano 99 membri dell’equipaggio a bordo.

Una ricerca ha avuto luogo nella zona con un raggio di 20 miglia e fino a una profondità di più di mille metri.

Uno degli ufficiali di marina, John Craven, proponeva di applicare un modo insolito per calcolare le coordinate del sottomarino. Raccolse un gruppo, composto da matematici, sommozzatori, soccorritori e altri professionisti.

Al gruppo sono state comunicate tutte le informazioni conosciute sul sottomarino. Le informazioni erano piuttosto scarse e nessuno sapeva la cosa principale: quello che era successo all’imbarcazione, qual era la sua velocità e qual era il suo percorso.

L’essenza della tecnica di Craven era la seguente. Il gruppo ha organizzato discussioni comuni, dove hanno provato i vari scenari di ciò che era accaduto.

Nella fase finale della discussione, ogni partecipante ha offerto la sua versione di quanto accaduto. Craven raccolse tutti gli scenari e mise insieme una previsione collettiva delle coordinate del sottomarino, le quali, tra l’altro, non coincidevano con qualsiasi scenario.

Passarono cinque mesi. Il sommergibile affondato fu scoperto a una profondità di 3.000 metri. Il luogo della nave si è rivelato essere solo a una distanza di 183,4 metri dal punto indicato dal gruppo di Craven.

Conclusione: individualmente, ogni membro non sapeva nulla, allo stesso tempo, il gruppo sapeva tutto. Il gruppo, coscienza collettiva è superiore alla coscienza di un singolo individuo.

“Gli enigmi sconcertanti che in natura chiamiamo capriccio, e nella vita umana caso, sono schegge di una legge rivelataci a scorci.” (Victor Hugo, L’uomo che ride)

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Il Segreto Essenziale degli Ebrei, Parte 64

Dal libro: Il Segreto Essenziale degli Ebrei, M. Brushtein

La crisi è secondo un modello coerente

Il fatto che la crisi è una cosa normale è noto da lungo tempo. Sono ampiamente conosciuti gli studi di Nikolai D.Kondratiev.

Le onde Kondratiev sono cicli lunghi di attività economica, la cui esistenza è stata predetta dall’economista russo Nikolai D. Kondratieff (1892-1931) che fu ucciso durante le purghe di Stalin.

La lunghezza del ciclo è definita in circa quaranta anni. L’ultimo calo della produzione ha rappresentato la depressione negli anni 1930. (Dizionario Accademico)

È interessante notare che, secondo l’osservazione di Kondratieff i cicli consistono di quattro fasi. A loro volta i cicli di Kondratieff stessi sono parte di altri quattro.

I cicli economici:

Il ciclo Kitchin 2-3 anni;

Il ciclo Juglar 6-13 anni;

Il ciclo Kuznets 15-20 anni;

Il ciclo Kondratieff 50-60 anni.

A proposito, ricordiamo che nel Capitolo 2 abbiamo parlato delle quattro fasi dello sviluppo.

Bisogna dire quanto seguente rispetto ai cicli. Il punto non è in che ordine e come passano le crisi economiche. Il problema è che anche lo studio più completo delle crisi non ci ha portato più vicino alla comprensione delle loro cause. Perché dobbiamo sapere quando arriverà la prossima crisi? È meglio che non accada nulla.

“Una persona intelligente risolve un problema. Una persona saggia lo evita”. (Albert Einstein)

Una volta Abramo disse, che le cause della crisi sono nel rapporto sbagliato fra le persone. Oggi, stiamo finalmente iniziando a capirlo.

Non ci sviluppiamo in armonia e il nostro sviluppo spirituale è così indietro che siamo vittime di una valanga di crescita tecnologica. Non possiamo emergere dal ruscello, anche se vogliamo.

Questo il risultato, quando l’umanità aveva bisogno di una nuova energia per lo sviluppo tecnologico, quando si scoprì questa energia, poi moralmente non era pronta a usarla a proprio vantaggio.

Poi, in termini di sviluppo storico, abbiamo cominciato a diffidare l’un l’altro così tanto, da non credere che avremmo potuto aiutarci reciprocamente (nonostante tutto è stato fatto allo scopo di sopravvivere insieme) che ciascuno di noi personalmente, infatti, non partecipa alla vita pubblica. (Andrei A. Tarkovsky, cineasta, scrittore, montatore, teorico del cinema, regista di teatro e opera russo)

Non sappiamo come risolvere questo problema. Abramo ha risolto questo problema.

“Lui (Abramo) è riuscito a creare una grande nazione dalla progenie. Uniti, malgrado tutti i cambiamenti di posti e vicissitudini.” (Johann Wolfgang Von Goethe, scrittore uomo di stato).

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Dr. Michael LaitmanCommento: Siamo tornati ad un “Impiccio Babilonese” come conseguenza di una spirale globale della storia. Infatti è successo che gli Ebrei abbiano portato l’intero mondo a questa condizione visto il ruolo rilevante che hanno giocato nel progresso scientifico e tecnologico. E quindi hanno facilitato il processo.

Risposta: Il gruppo di Abramo ha mantenuto un contatto diretto con la forza superiore, la forza positiva della natura, e l’equilibrio con la natura comprende due forze di base binarie (più-meno, assorbimento-separazione, etc.). Senza questo contatto, la filosofia, le varie scienze ed altre tendenze verso lo sviluppo che sono state portate in questo mondo dagli Ebrei non sarebbero mai comparse.

Se non fosse per il gruppo che era connesso alla spiritualità a quel tempo, l’umanità si sarebbe espansa in quantità ma non in qualità. Il suo progresso non sarebbe stato fondato sulla realizzazione spirituale. Soggetti come la geografia, storia, biologia, zoologia o qualsiasi altra branca della scienza che esplora questo mondo materiale non sarebbe emersa.

Non è qualcosa che riguarda gli ebrei di per se stessi ma piuttosto riguarda la loro connessione con la forza positiva che gli permette di collegare i più ed i meno e di vedere la Natura come un sistema.

La scienza è uno studio sistematico della natura al livello inanimato attraverso discipline quali la fisica, la chimica la cosmologia e l’astronomia. I livelli vegetale ed animale sono studiati attraverso la biologia, zoologia, botanica ed altro. La scienza studia la natura inanimata, vegetale ed animale, mentre la psicologia esplora il comportamento umano.

Allora se scaviamo abbastanza a fondo, troveremo che gli Ebrei hanno dato il via a tutte le scienze. Tra le altre cose, i filosofi religiosi del medioevo che hanno studiato questi argomenti hanno scritto che gli antichi Greci avevano imparato le basi della loro filosofia dalla Kabbalah e, come sappiamo bene, tutte le altre discipline sono originate dalla filosofia.

Domanda: Allora l’intero potenziale scientifico e tecnologico riguarda la connessione di due forze maggiori, quella positiva e quella negativa. E’ stato trasmesso all’umanità attraverso il gruppo di Abramo, è giusto?

Risposta: Si. E’ così per via del fatto che la conoscenza dell’umanità deriva da uno stato di equilibrio con la Natura. La condizione affinchè questo equilibrio sussista è la nozione “Ama il tuo prossimo come te stesso”. Succede sotto la condizione che entrambe le forze negativa e positiva siano in equilibrio, che così lasciano che la terza, la forza superiore della Natura chiamata il Creatore emerga tra di loro.

Comunque, solo i cabalisti sono capaci di percepire questa forza. L’Equilibrio può essere capito attraverso la metodologia che gli Ebrei, il popolo di Israele, hanno rivelato al resto del mondo.

Allora dopo tutto è abbastanza naturale che siamo noi quelli che vengono incolpati per tutto quello che succede nel mondo. Comunque abbiamo sempre bisogno di scienze per via del fatto che questo hanno la loro propria funzione. Ma in nessun modo queste ci portano al mondo superiore, la sorgente di tutti i mezzi di governo di questo regno materiale. Esse esplorano solo questa realtà fisica. Comunque le scienze accelerano la nostra crescita e ci fanno sentire a disagio per la nostra incapacità di ottenere la spiritualità rimanendo al livello materiale.

Oggi la scienza ha imboccato un vicolo cieco e non c’è più spazio per un ulteriore progresso scientifico. La penetrazione della scienza nella materia è puramente meccanica. Inoltre non c’è un vero motivo per un ulteriore sviluppo delle scienze. I nostri passi in avanti sono egoisti e questo è la base di tutto quello che facciamo, il nostro desiderio di sentirci il meglio possibile. Vediamo che la scienza non è adatta in modo immediato al compito di migliorare la vita, il mondo e la società. Al contrario ci fa persino sentire peggio. Ed allora perché ne abbiamo bisogno? Meno sappiamo meglio dormiamo.
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Da Kab.TV “Babilonia ieri ed Oggi” 27.08.2014

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Un nuovo Abramo

Dr. Michael LaitmanLa Torà, Levitico,” 18:1-5: Ed il SIGNORE disse a Mosè: “Parla ai figli di Israele e dì loro: Io sono il SIGNORE vostro Dio. Non comportatevi secondo i costumi d’Egitto, dove avete abitato; e non comportatevi secondo i costumi della terra di Canaan, dove vi conduco; e non comportatevi secondo le loro leggi. Metterete in pratica i Miei precetti e osservarete le Mie leggi, seguendole: Io sono il SIGNORE vostro Dio. Osserverete le Mie leggi e i Miei precetti, se un uomo lo farà, egli vivrà: Io sono il SIGNORE.”

In nessun caso dovremmo usare i desideri egoistici che abbiamo tirato fuori da Babilonia, dall’Egitto, o dalla terra di Canaan, alla quale presto dovremo ritornare. Se useremo adeguatamente tutti i nostri desideri correggendoli piano piano e ascendendo al livello precedente di Canaan, incominceremo a trasformare questa terra nella terra di Israele, il che significa concentrare tutti i nostri desideri sul Creatore e sulla dazione.

Domanda: Il moderno mondo materiale vive principalmente in base alle leggi dell’Egitto, di Babilonia e di Canaan ma non in base alla leggi spirituali di Israele. Perché la rivelazione spirituale in Israele è intesa solo per delle persone e non per tutta l’umanità?

Risposta: No! L’umanità rivela l’abisso egoistico in cui siamo tutti così come l’incapacità di ritornare ai bei tempi del passato. Ma la condizione per questa bella vita era che l’ego fosse più piccolo. Perciò noi diciamo i “bei vecchi tempi” quando pensiamo con nostalgia al passato.

Infatti, se ritornassimo indietro di 50 anni, vedremmo che allora eravamo meno egoisti. Gli uomini erano soddisfatti con molto meno e vivevano molto più felicemente. Comunicavano di più tra di loro e non si sedevano dietro lo schermo dei loro computer e non avevano i problemi o i gas velenosi del marcio che è tipico dei nostri tempi. Tutto era molto più semplice.

Non si può ritornare a quei tempi e non c’è bisogno di farlo! Dobbiamo andare avanti. La cosa principale è di imparare ad arrivare alla radice dei problemi che sentiamo e capire che originano dall’ego dell’uomo e da nessun’altra fonte. Perciò, dobbiamo riconoscere che l’ego è il male.

Commento: Ma il mondo che è uscito da Babilonia e dall’Egitto era alla rovescia e ci è ritornato, visto che oggi viviamo seguendo le stesse leggi.

Domanda: Il mondo non è andato da nessuna parte. L’umanità che si è dispersa da Babilonia in tutto il mondo, ha creato la stessa Babilonia ovunque. Oggi siamo ritornati alla piccola Babilonia, ma su scala globale. Ancora una volta abbiamo di fronte l’enorme ed egoistica Torre di Babele che ci fa pressione, ci uccide e ci distrugge, e noi non sappiamo cosa fare.

E’ adesso che Abramo dovrebbe manifestarsi e chiamare tutti a sé: “Tutti coloro che non accettano il nuovo stato, vengano a me! Abbandoniamo questo stato. Non stiamo andando da nessuna parte, ma ascenderemo moralmente e spiritualmente al di sopra di questo terribile stato di odio ed incominceremo a costruire una terra completamente diversa con un nuovo cielo sopra di noi.”

Spero che questa persona arriverà. Dobbiamo preparare il terreno a questa persona più che possiamo. Siamo ad un punto storico molto interessante nel quale è come se fossimo accerchiati ed intrappolati. In questo stato, dobbiamo concimare il suolo per la prossima generazione. Vede questa cosa come la mia missione, senza la quale non ha senso vivere.

Domanda: A dire il vero, ad ogni passaggio egoistico della storia c’è sempre stata una guida che è emersa ed ha guidato le nazioni. Deve arrivarne una anche adesso?

Risposta: Penso di sì. Spero che i miei studenti saranno in grado di manifestarsi insieme come una sola guida. Non penso che si tratterà di una persona. Potrebbe esserlo in un certo senso, ma nell’insieme deve essere qualcosa di più grande e di collettivo. Vedo la nuova guida come un gruppo di persone, e penso che sarà il gruppo dei miei studenti.

La situazione sta cambiando ed il mondo sta cambiando, compreso il suo atteggiamento verso se stesso e su come vivere. Vediamo in quale misura oggi tutto sia il risultato della pubblicità. Tutti lo capiscono che questo mondo è basato su una bugia e che è impossibile trovarci dentro la verità. Nessuno ha ragione e nessuno è da incolpare, poiché semplicemente la nostra natura ci manipola in un modo tale che anneghiamo un questa “fiera delle vanità”.

Quando finalmente ci renderemo conto che sotto la pressione delle circostanze esterne, di cui noi siamo la somma, la Luce Superiore rivelerà in noi i veri problemi egoistici interni e da qui vedremo che non c’è via d’uscita. Allora incominceremo a correre in cerchio e non riusciremo a ritrovarci in nessun modo, come è detto, “alla sera aspetterai che arrivi il mattino e al mattino aspetterai che arrivi la sera.” Ma questo succederà probabilmente dopo di noi, e adesso dobbiamo lavorarci.
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Da Kab.TV “I Segreti del Libro Eterno” 03.06.2014

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L’ Arte del Futuro

Dr. Michael LaitmanDomanda: Come consideri l’arte?

Risposta: L’Arte è l’espressione naturale del nostro mondo interiore, una parte del quale la persona vuole ritrarlo in qualche modo, glorificarlo e renderlo perpetuo.

Domanda: l’Arte  è l’egoismo o l’amore per il prossimo?

Risposta: Certo, è l’egoismo!

Domanda: Quindi, dobbiamo sbarazzarci di esso?

Risposta: No. Lo dobbiamo convertire. Tutta la nostra natura è egoista, ma non dobbiamo distruggere l’egoismo. Tocchiamo qui una domanda molto interessante. L’egoismo non si distrugge, ma si trasforma in amore per il prossimo. Va invertito – si chiama “aiuto contro di te.”

Domanda: Posso esprimerlo in opere d’arte?

Risposta: E come! Vedrete quali capolavori saranno! Dopo tutto, le persone saranno in grado di realizzare non solo i loro impulsi egoistici, ma anche altruistici, (sommare da ognuno verso uno), sentendo gli altri come se stessi, e in questa simbiosi creare le nuove opere. Troveremo sensazioni e mezzi di espressione totalmente nuovi!
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Da un’ intervista a Toronto con V.Kanevsky 08.05.2014

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Il Segreto Essenziale degli Ebrei, Parte 47

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Cellule – Comuniste

La materia vivente, anche se materialmente insignificante nella biosfera, in primo luogo agisce energicamente. (Vladimir Vernadsky, Scientific Thought as a Planetary Phenomenon [Il pensiero scientifico come fenomeno planetario])

Il film insignificante della vita vivente fondamentalmente ha ridotto in schiavitù tutta la Terra. Com’è potuto accadere? Potrebbe essere che i singoli elementi della materia vivente non sono solo uniti, ma anche interagiscono attivamente tra di loro?

Ogni singolo membro ha un proprio interesse personale. L’essenza dell’evoluzione è che i singoli elementi che hanno interessi personali diventano uniti in un unico corpo, e cominciano ad agire nell’interesse pubblico. (Elisabet Sahtouris, “The Biology of Globalization” [“La biologia della globalizzazione”])

Perciò, l’evoluzione si sta dirigendo verso l’unificazione. La domanda è, quando questo processo “sociale” è cominciato.

La capacità delle cellule di muoversi attivamente e interagire reciprocamente secondo regole determinate permettono oggi agli scienziati di parlare del ”comportamento sociale” delle cellule. Probabilmente, qualcosa come la cooperazione descritta di cellule simili è accaduta sul nostro pianeta circa 4 miliardi di anni fa, sulla soglia della comparsa della vita. (Eugene N. Panov, Escape From Loneliness [Fuga dalla solitudine])

Sembra che quest’abilita di interagire o più precisamente di cooperare, che è apparsa da qualche parte, esprime l’essenza della differenza fra i viventi e l’immobile.

Finalmente, a nostro avviso, la cosa più importante è che le cellule non solo interagiscono. Insieme, si prendono cura del corpo intero e lavorano per il bene comune, lasciando a se stesse solo quello di cui necessitano per la vita. Infatti, il loro lavoro illustra un principio comunista noto – “Da ciascuno secondo le sue capacità, a ciascuno secondo i suoi bisogni.” (Karl Marx, The Critique of the Gotha Program [La Critica del Programma di Gotha])

Anche il sacrificio di sé, non è estraneo a loro.

I ricercatori dell’Università della California a San Francisco (Stati Uniti) hanno trovato il sacrificio di sé a livello cellulare.

Si scopre che le cellule madri di lievito danno i loro mitocondri alla prole e fanno questo così disinteressatamente che alla fine esse stesse muoiono.

Noi possiamo riassumere. Le cellule tendono non solo a unire – cercano cooperazione. Come risultato di quest’attività, le cellule salgono al livello successivo della scala sociale – il livello degli organismi.
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L’unità della nazione e la Saggezza della Kabbalah

Dr. Michael LaitmanDomanda: Qual è la connessione fra l’unità della nazione d’Israele e la saggezza della Kabbalah?

Risposta: La saggezza della Kabbalah è la stessa scienza che ci permette di adempiere all’unità e alla connessione tra di noi. In quest’unità cominciamo a sentire le forze che operano nella creazione, nella natura, e nella realtà. Siamo portati alla rivelazione dell’unica forza chiamata il Creatore, che significa “vieni e vedi” (Bo-Re), e la rivelazione della Kabbalah, che include tutto nella creazione. Si spiega come esistiamo e quale processo attraversiamo allo scopo di passare attraverso l’inizio della creazione verso il suo fine, nel miglior modo e più brevemente. La Kabbalah ci dice dello scopo della nostra vita e come raggiungere l’unica forza, e ci da dei mezzi per realizzare questo obiettivo.

La cosa principale è di acquisire la conoscenza. Se sappiamo già come avanzare verso l’obiettivo e come usare le forze della natura, il nostro successo è garantito perché siamo in natura, che è l’equivalente della forza superiore, il Creatore, e impariamo come usare questa forza.

La saggezza della Kabbalah ci insegna come evitare i colpi e avvicinarci alla bontà, come svolgere tutti i nostri doveri nella creazione e come raggiungere la meta nel modo migliore e più veloce. Dopo tutto, se ci spiega il sistema intero di creazione e le forze che operano al suo interno, non abbiamo bisogno di niente altro.

Domanda: Allora, perché, secondo il sistema di creazione, ora risulta che il mondo intero deve unirsi contro Israele.

Risposta: Se la nazione d’Israele non compie la sua missione, il mondo intero senza dubbio prenderà le parti dei nostri nemici. Vediamo che tutti i canali di notizie mostrano il conflitto arabo-israeliano solo dal punto di vista della popolazione di Gaza e mai dalla prospettiva degli israeliani.

Non hanno nemmeno menzionato il fatto che Israele è sotto gli attacchi missilistici e che le persone vengono uccise. Questo non li riguarda per niente. Non nascondono questi fatti appositamente, ma semplicemente non li sentono e non ne tengono conto. Vedono che, nello stesso momento, 1.500 persone vengono uccise in Gaza mentre, da parte Israeliana, solo cento, e poi prendono le parti dei Palestinesi.

Domanda: Lei dice che questa è una guerra fra bene e male e non fra Israele e Hamas?

Risposta: Certo! Dopo tutto, è scritto, “I cuori dei ministri e dei re sono nelle mani di Dio.” Hamas è semplicemente un’arma nelle mani della forza superiore. La guerra vera, che i profeti chiamano Armageddon, è fra bene e male. Questa guerra è già in atto in pieno tra l’Israele corporeo e Israele spirituale.

È la nostra guerra interna contro il nostro ego il quale ci permetterà di chiarire se veramente vogliamo salire sopra di esso e controllarlo, o se ci dominerà. È una guerra tra le forze del bene e del male.

C’è solo una forza che opera nel mondo intero, in tutta la natura, chiamata il desiderio di ricevere. Tuttavia, c’è un altro desiderio nella nazione d’Israele oltre a questo desiderio di ricevere, che è il desiderio di dare. Questo rende Israele diversa da tutte le altre nazioni a causa della forza di dazione che si cela al suo interno.

Ogni cosa dipende dal fatto se Israele usa questa forza di dazione o no. Se usa la forza di ricezione e la forza di dazione in una materia bilanciata, essa raggiunge l’integrità e la pace. Comunque, se la forza di ricezione è maggiore della forza di dazione, Israele sente questa corruzione secondo il proprio livello.

Il mondo aspira a uno stato di equilibrio, e il dovere di Israele è di portare la forza positiva di dazione al mondo intero, che significa diventare la Luce per le nazioni, e insegnare a tutti il significato di amore e dazione per gli altri. Spero che finalmente inizieremo a impegnarci in questo lavoro e capiremo che cos’è la nostra missione, e che tutti i disastri ci vengono mandati solo allo scopo di portarci all’unità e per dare un esempio di unità al mondo intero.

Questo è ciò che il mondo si aspetta da Israele. Nel momento in cui la nazione d’Israele dichiara che sta iniziando a compiere questa missione e veramente vuole davvero realizzarla, le nazioni del mondo lo comprenderanno immediatamente. Improvvisamente vedranno che questo è esattamente ciò che vogliono da noi, il che è un esempio di come costruire un mondo corretto che è collegato correttamente dall’amore degli amici, in modo che tutta l’umanità diventi un intero.
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Dal programma “Una Nuova Vita” 12.08.2014

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