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Cambiare il corso dei fiumi avra’ effetti positivi sul riscaldamento globale


Notizie di cronaca ( da the External Economic and International Relations Department di Mosca )“
“L’acqua e il mondo” Il momento è arrivato, così crede il sindaco di Mosca, per rivedere il progetto di incanalare un parte del corso dei fiumi del nord verso le regioni del sud della Russia e degli stati vicini. “Dal 1986, quando il progetto fu sospeso, la portata dei fiumi è cresciuta di 25 kilometri cubici. E’ ciò che avremmo potuto ottenere recuperando gli effetti secondari del riscaldamento della parte settentrionale dell’oceano Atlantico,” ha detto Y. Luzhkov.

Il mio commento: L’uomo non ha diritto di interferire con la Natura. Possiamo solo consumare e prendere dalla Natura quello che è necessario per la nostra esistenza, senza fare nessun cambiamento. Questo è il solo modo che abbiamo per preservare il nostro ambiente naturale e per restare in armonia con esso. Tuttavia, l’egoismo dell’uomo cresce rapidamente e a volte, scoppia all’improvviso, portandoci ad una opposizione sempre maggiore verso tutta la Natura, perché la Natura è altruistica. Ne consegue, che anche noi ci ritroviamo in un conflitto dentro tutta l’umana società e anche dentro noi stessi. Perché l’uomo è la sola creatura egoistica, l’uomo è il solo che si oppone alla generale armonia della Natura. Un altro esempio della nostra innata attitudine sono le attività ambiziose con cui proviamo a “sistemare” il mondo. Gli uomini dovrebbero invece pensare al bisogno di correggere l’umanità ( vedi l’articolo di Baal HaSulam, “Peace in the World- Pace nel Mondo”). L’atteggiamento di superiorità dell’uomo e di disinteresse verso la Natura, insieme con la sua mancanza di comprensione della sua predestinazione e del significato della vita, e il desiderio dell’uomo di controllare la stessa Natura, sta inevitabilmente portando il genere umano all’estinzione!

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Anche Madonna ha una missione

rav-madonnaTre domande che ho ricevuto in merito ad altri metodi di sviluppo spirituale:

Domanda: I media usano il nome di Madonna per vendere del materiale sulla Kaballah. Molto presto cominceranno addirittura a vendere degli articoli di Madonna con la “griffe” della Kabbalah. Cosa possiamo fare in merito?

La mia risposta: La Klipa (guscio o buccia) facilita la crescita del frutto, e quando il frutto giunge a maturazione, la Klipa viene scartata ed il frutto mangiato. Questa è la missione di Berg e Madonna: essi attraggono la gente usando un vuoto patinato, che aiuta le persone a diventare più intelligenti, dopodichè si rivolgono alla Kaballah autentica.

Domanda: L’anno scorso stavo studiando il metodo di Yamima. Recentemente ho trovato iI vostro sito ed il suo contenuto mi interessà molto. Posso studiare entrambi i metodi o devo sceglierne uno solo?

La mia risposta: A dire il vero ho conosciuto Yamima molto tempo fa, ma non conosco il suo metodo. Da un punto di vista personale preferisco apprendere con un metodo che è basato su conoscenze e pratiche antiche, e che utilizza fonti autentiche piuttosto che un qualsiasi metodi inventato dall’uomo. Ho verificato di persona l’autenticità della Kabbalah, e non ho trovato alcun altro metodo per raggiungere lo scopo della Creazione. La Luce ha la stessa natura del desiderio che ha creato, e solo la Luce può cambiare il desiderio. Pertanto, l’unico metodo per lo sviluppo spirituale di una persona è quello di attrarre la luce al fine di cambiare il desiderio. L’unico modo per attirare a sé la Luce, è quello di aspirare ad essere simile ad essa. Ciò è possibile solo unendosi ad un gruppo, ricevendo il suo desiderio, che è più grande del tuo desiderio naturale. Basandoci sulla struttra della creazione, non c’è nessun altro modo per fare ciò!

Domanda: Ci sono dei sistemi al di fuori della Kabbalah i cui rituali possano avvicinare la propria coscienza al livello spirituale, o pensai che si tratti solo di ciarlateneria?

La mia risposta: Ciarlataneria!

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La Kabbalah spiega l’origine della materia, dell’Universo e dell’Umanità


Domanda: Come si è originata la materia e da dove? Se la teoria di Darwin è sbagliata, allora come vi spiegate l’origine di specie diverse e in particolar modo degli essere umani?

La mia risposta: La materia si è originata per mezzo di una esplosione provocata da una scintilla della Luce Superiore che penetrò al livello del nostro mondo. La fisica chiama questo fenomeno col nome di Big Bang. E’ avvenuto circa 15 miliardi di anni fa. Questa scintilla conteneva tutta la materia e l’energia del nostro mondo. Il Talmud Eser Sefirot, Il libro del Zohar, e L’Albero della Vita, che furono scritti centinaia di anni fa, ci spiegano come tutti i livelli più bassi vengono generati a partire da un livello più elevato.
La scintilla della Luce Superiore contiene in sé tutte le informazioni relativa alla propria discesa dall’alto verso il basso, e dopo il “Big Bang,” essa continuò a svilupparsi e a compiere questa informazione. Questa scintilla sviluppa l’Universo e l’essere umano, il cui obiettivo è quello di raggiungere il livello da cui emerse la scintilla. L’Uomo deve raggiungere questo obiettivo sviluppando e “ascendendo” lungo i 125 livellli spirituali, partendo dall’egoismo per arrivare alla qualità della dazione e dell’amore per il prossimo.

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Tutto è bene quel che finisce bene

laitman_9139_wpSe leggiamo con attenzione i testi Kabbalistici autentici, scopriremo che, secondo la Kabbalah, non c’è, né c’è mai stato, nessun “male” in tutta la realtà, dalla sua Creazione. Grandi Kabbalisti, come Rabì Shimon Bar-Yochai (Il Rasbi), il Santo Arì e Rabi Yehuda Ashlag (Baal HaSulàm), che raggiunsero la cima della scala spirituale, percepirono il pensiero che diede inizio a tutta la Creazione, e da quell’apice dichiararono che non c’è,  nè c’è mai stato e mai ci sarà nessun “male”, in tutta la realtà.

Per aiutarci a capire come arrivarono a tali conclusioni, che a giudicare la situazione del mondo di oggi non coincidono con la realtà, scrissero libri che spiegano il processo della Creazione e il Pensiero che esiste dietro a essa. Nel saggio “L’essenza della Religione e il Suo Scopo”, Rabi Yehuda Ashlag scrisse che per percepire la realtà correttamente non dobbiamo esaminarla con la nostra prospettiva presente, ma col desiderio di comprendere il fine ultimo della realtà. Acquisita questa conoscenza, ci ha assicurato che allora vedremo il mondo con nuovi occhi.

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Su cosa si basa la scienza della Kabbalah?

rav-scienceDomanda: Ė da tempo che mi chiedo come comprendere l’apparente contraddizione tra il concetto di fede al di sopra della ragione e l’affermazione, spesso ripetuta da lei, che la Kabbalah si basa non sulla fede, ma su sensazioni e conoscenze esatte. È corretta la mia comprensione, secondo la quale la fede al di sopra della ragione non è solo fede cieca in ciò che mi dicono, ma la via che permette di convincersi se quanto è affermato è giusto o sbagliato?

La mia risposta: La prima persona che sentì il Creatore fu Adamo, come è ben descritto nell’articolo “Il mistero del raggiungimento della saggezza” di Baal HaSulàm, dal libro

“I frutti della saggezza”. Da quel giorno, il primo del mese di Tishrei dell’anno zero, si calcola il calendario ebraico, 5.769 anni addietro. Venti generazioni dopo Adamo, fra le quali ci furono compresi anche coloro che raggiunsero il Creatore (circa 4.000 anni fa nell’antica Babilonia), la Kabbalah assunse il suo aspetto attuale. Abramo, sacerdote babilonese, la rivelò e descrisse le sue leggi fondamentali nel “Libro della Creazione”. Riunì anche alcuni studenti e creò con loro il primo gruppo Kabbalistico. I suoi seguaci, i suoi figli fisici e spirituali (in tempi passati, tutti si chiamavano con il nome del capo famiglia della tribù) continuarono il loro sviluppo spirituale fino alla caduta, la perdita della sensazione del Creatore, che portò unicamente alla sensazione del nostro mondo (la conseguenza di questo è la distruzione del Secondo Tempio, 2.000 anni fa).

Dopo la caduta, dalla sensazione del mondo spirituale fino a quella del nostro mondo, tutte le definizioni precedenti, i nomi in generale e tutto il loro linguaggio (in ebraico), “caddero” dal livello spirituale a quello terreno. Le stesse parole cominciarono a diventare e a significare ciò che essi cominciarono a vedere, sentire e capire attraverso un sentimento terreno, invece di rappresentare ciò che era prima distinto. Da allora, i testi Kabbalistici sono stati scritti con le stesse lettere e parole. Tutto dipende da chi li legge: che può trovarsi nel livello spirituale uguale a quello dello scrittore o solamente in quello terreno. Per esempio, fede al di sopra della ragione, nella Kabbalah, significa il desiderio (la proprietà) di dare (Binà, Chafets Chesed, Luce di Chasadim) superiore al desiderio di ricevere, denominato “ragione, sapere, conoscenza”, perché in esso si riceve la Luce di Chochmà, la Luce della conoscenza.

Nell’articolo “Il mistero del raggiungimento della saggezza”, Baal HaSulàm scrive:

«La concezione dell’universo, in tutta la sua profondità e le sue parti, fu scoperta totalmente da Adamo (Adamo, in ebraico, significa somigliante al Creatore e si scrive “Adam” – אדם); per questo lo chiamiamo “Il primo uomo”, giacché fu il primo uomo a raggiungere il livello Umano».

In merito alla fede di coloro che non sentono il Mondo Superiore, la Kabbalah non si esprime, perché la Kabbalah per definizione, si occupa della rivelazione del Creatore all’uomo in questo mondo! Questo concetto viene chiarito bene nell’articolo di Baal HaSulàm “L’Essenza della scienza della Kabbalah”. Per questa ragione, colui che desidera comprendere la verità, è obbligato a “tradurre”i testi letti, dal livello terreno al livello spirituale, così non si sbaglierà come chi legge i testi Kabbalistici (la Torah, il Talmud, il Breviario, ecc…) e li interpreta a livello terreno ostacolando la percezione della manifestazione del Creatore.

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C’è una forza spirituale all’interno della materia

michael-laitman_22Notizia (tradotta da Newsland.ru): gli scienziati hanno scoperto che gli esercizi mentali hanno un potente effetto positivo sull’organismo umano. Se ne deduce che possiamo fare ginnastica senza fare alcuno sforzo fisico.

Il mio commento: il potere del pensiero «il Pensiero della Creazione» giace nella radice di tutta la creazione. Tutta la creazione si sviluppò da questo pensiero, includendo tutte le forze particolari che sono discese e si sono oscurate, fino a che sono diventate le forze fisiche del nostro mondo. Le più oscure di queste forze formarono un guscio materiale intorno a loro.

Comunque, all’interno di tutta la materia, c’è una forza spirituale che la governa, guidando tutta la materia verso la somiglianza con il Creatore, alla qualità di dazione e amore.

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La teoria di Darwin non funziona più nel nostro tempo


La domanda che ho ricevuto: Lei è uno scienziato, un Kabbalista, un filosofo, e pratica le osservanze religiose, ma le sue spiegazioni sull’evoluzione non sono chiare. Lei è d’accordo con la teoria di Darwin?

La mia risposta: Secondo la teoria dell’evoluzione di Darwin, uno dei principi della natura è, “il più forte sopravvive.”  Tuttavia, questa teoria ha lavorato solo durante la fase iniziale dello sviluppo della vita, quando si stavano sviluppando gli organismi più semplici e prima che essi cominciassero a riunirsi in organismi complessi e a distribuire le funzioni tra i diversi organi di un corpo.

La teoria di Darwin può giustificare qualsiasi metodo di riduzione in schiavitù, lo sfruttamento e lo sterminio, che hanno tutte lo scopo di fornire il massimo arricchimento e la massima sicurezza solo a individui specifici. Questo principio giustifica le nostre azioni quando ci diamo battaglia uno contro l’altro e quando la intraprendiamo contro la Natura, togliendole tutto ciò che ci è possibile, prosciugandola di tutte le sue risorse.

Oggi ci troviamo collegati e interdipendenti a livello globale e in modo integrale, e non possiamo continuare a comportarci “secondo Darwin”, in una battaglia per la sopravvivenza. Esattamente come le forme di vita biologiche, l’umanità ha già passato la fase della battaglie egoistiche per la sopravvivenza ed ora, che ha rivelato la sua interdipendenza, deve riconoscere la necessità di ognuno e unire tutti in un unico intero. E questo non accade più in base a Darwin!

Incontro a Dusseldorf

Nel marzo del 2006, un gruppo di scienziati si incontrarono a Dusseldorf per discutere i risultati delle loro ricerche. Con grande sorpresa, ognuno aveva scoperto che i principi fondamentali per una società giusta e sostenibile erano stati preparati millenni fa, e sono descritti in antichi insegnamenti.

La fede è incompatibile con la scienza

michael-laitman_24Messaggio (estratto da Science Daily): J.Preston (Università dell’Illinois) e N. Epley (Università di Chicago) hanno dimostrato che la fede e la scienza non convivono nella mente di un uomo. Se le persone hanno compiuto una missione religiosa la parola “scienza” e le altre parole a lei legate causano una reazione negativa mentre la parola “Dio” ne causa una positiva.

Il mio commento: La fede è opposta alla scienza, che si basa su dati attendibili e che non tollera le informazioni infondate. La fede in Dio è raccontata dal popolo. La Kabbalah si relaziona ai fatti come una scienza: un uomo rivela la nuova realtà e poi la indaga scientificamente (sperimentalmente). Condivide i risultati che ottiene con gli altri che rivelano anch’essi questa realtà e la esplorano.

I risultati sono stati confrontati per migliaia di anni: di questo è composta la scienza della Kabbalah! Il contrasto tra la Kabbalah e le religioni si è manifestato nei secoli e ha richiamato l’odio dei religiosi verso la Kabbalah, il loro desiderio di sostituirla con le loro teorie, con qualsiasi mezzo, di confondere le persone, offrendo loro, sotto il nome di Kabbalah i loro manufatti (cammei, benedizioni, cure, spiegazioni). Posso capire la preoccupazione dei religiosi.

La Kabbalah viene in sostituzione alla religione, la divulgazione del Creatore (che per definizione è l’oggetto della scienza della Kabbalah) annulla la religione, lasciandole solo le tradizioni culturali, familiari, sociali e della vita quotidiana.