Pubblicato nella 'Religione' Categoria

Capire la vera essenza della religione


News (tradotto da Cursorinfo): in un sondaggio realizzato tra gli immigranti russi in Israele, il 75% pensa che gli ebrei ortodossi, stanno interferendo nella loro vita. La maggior parte degli intervistati, pensa che la religione ed il governo Israeliano, dovrebbero essere separati. La pressione e le limitazioni imposte a causa degli interessi religiosi, intensificano l’odio verso gli ortodossi e rendono più profondo lo scisma tra i gruppi laici ed i religiosi.

Il mio commento: i passi successivi sono indispensabili per separare totalmente la religione ed il governo. È necessario abolire tutte le condizioni e le leggi obbligatorie di natura religiosa e creare un istituto, che raggruppi tanto i laici quanto i religiosi. Nel mettere in pratica l’amore per gli altri (ama il tuo prossimo è la legge principale della Torah), gli ortodossi consolideranno la comprensione e l’accettazione della religione e non l’odio, come avviene oggi giorno. Il loro comportamento attuale, mette in evidenza l’avarizia delle istituzioni religiose e la loro opposizione al comandamento dell’amore verso gli altri. Allo stesso modo degli altri comandamenti, che hanno preso dalla Kabbalah, anche se mancano dell’unico mezzo per realizzarlo: la Forza Superiore.

Riflessioni sulla vera religione: essere religioso significa agire per il bene degli altri. Dato che questa è la natura del Creatore, tutti devono avere questa stessa attitudine verso gli altri. La missione delle persone religiose, è di aiutare gli altri ad acquisire questa natura.

Una persona è religiosa, quando sviluppa questa attitudine verso gli altri, non per i rituali che realizza. Il comportamento ritualista denigra il Creatore e la religione di fronte ai non religiosi, nel dare loro la percezione sbagliata dello scopo della religione. Leggete l’articolo di Baal HaSulàm “L’essenza della religione ed il suo scopo”.

Esiste solo una religione, la Kabbalah. Tutte le religioni terrene sono forme di egoismo ed i loro obbiettivi sono assolutamente egoistici. Tutte le religioni separano e controllano le persone, mentre l’essenza della religione, dovrebbe sradicare l’egoismo dall’uomo.

La religione deve creare le condizioni propizie affinché l’uomo possa essere smosso, allo stesso modo della terra quando viene arata. La religione deve creare un ambiente che forzi tutti a cambiare le loro mentalità e valori. “Forzare” perché in altro modo, l’uomo non si può trasformare, anche se ci prova con tutte le sue forze.

Una delle principali finalità della religione è di mettere tutti sullo stesso livello, indipendentemente dal titolo religioso, status sociale o economico, sia esso re o schiavo, ricco o povero – tutti uguali. L’uomo è giudicato unicamente in base al suo amore per gli altri e non in base all’amore per i rituali.

Una persona religiosa non può, in nessun modo, disprezzare gli altri: i non religiosi, persone di altri credi o discendenze etniche. La rovina della religione arriva quando le persone iniziano ad esaltarla e facendolo, esaltano di conseguenza se stessi. È in questo modo che la religione diventa un’altra forma di potere.

La religione è il nostro legame personale con il Creatore, che si origina nel sentimento di fusione con tutta l’umanità. Per questo la religione è un fatto privato e personale e non è soggetta a valutazioni esterne.

La missione di una persona religiosa è di infondere la sensazione del Creatore, la vita Superiore nel nostro mondo.

materiale correlato:

La differenza tra correzione spirituale e osservanza dei riti liturgici
Cosa è nato prima, la Religione o la Kabbalah?
Articolo: I cinque sensi, e l’evoluzione in quercia del seme della quercia
Testi Autentici / Baal HaSulam / L’Essenza della religione ed il suo scopo
video: Rivelazione vs Fede – La differenza tra Kabbalah e religione

La verità appartiene a tutti


Ho ricevuto una domanda: quando lei parla del Creatore, si potrebbe pensare che sta parlando di religione. Può spiegarlo con una terminologia reale, di tutti i giorni?

La mia risposta: capisco che queste parole provochino sgradevoli associazioni e che per molti siano relazionate con una gran quantità di stereotipi. Però, nella radice della narrativa biblica, si trova la rivelazione della Forza Superiore all’uomo e questa narrazione non è la conoscenza privata di nessuna religione. A nessuno è stato concesso il diritto personale di essere il Suo padrone. Al contrario, ogni persona deve scoprire il Creatore da sé. I primi a farlo, sono quelli che sentono che c’è qualcosa dentro di loro, che hanno bisogno di correggere, come è stato detto “Io ho creato l’inclinazione al male e la Torà come metodo per correggerla”.

La scienza della Kabbalah è la vera Torà. In tutta certezza si chiama Torà-emet (“emet” la cui traduzione è “verità”). Per questo tutti devono capire che la Torà, parla soltanto della spiritualità ed appartiene a tutti. Nella misura in cui qualcuno studia la Kabbalah e si corregge, capirà il significato di queste parole.

Per questa ragione dobbiamo cambiare la nostra attitudine verso i riferimenti che fanno il Baal HaSulam e gli altri cabalisti, sulla Torà, i Salmi e la Mishnà. L’obbiettivo non è memorizzare tutte le parole, ma sentirle dentro di sé.

Supponiamo che qualcuno memorizzi tutto il Talmud. Voi pensate che questo significhi che questa persona ha corretto qualche parte della sua anima? Dovrà ritornare su questa terra in un’altra reincarnazione, come se non avesse fatto niente nella sua vita. È meglio conoscere una sola frase e correggendosi, capire anche solo questa parte e sentirla dentro. Questo sarebbe più prezioso che memorizzare mille pagine del Talmud.

Non devono spaventare i riferimenti al Tanah e altre interpretazioni di uomini saggi, bisogna semplicemente comprendere ciò di cui parlano. È molto difficile trasmettere spiegazioni cabalistiche impiegando un linguaggio laico. Però non è necessario. Per esempio, una gran quantità di persone in tutto il mondo, legge il Libro dei Salmi, così come i cinque libri della Torà (il Pentateuco). Tutto il mondo conosce più o meno questi testi. La sola cosa da fare, è spiegare il loro vero significato e l’individuo capirà che il contenuto è diretto a lui dalla sua fonte originale. Questa fonte appartiene a tutta l’umanità e ingloba il metodo per correggere l’anima. Se una persona non utilizza la Luce che riforma, che la Torà racchiude, allora non possiede la Torà. Tutto quello che ha è un libro stampato.

materiale correlato:

la luce , nel suo significa kabbalistico
la kabbalah spiega la bibbia
laitman blog:il significato spirituale di nomi e titoli
La differenza tra correzione spirituale e osservanza dei riti liturgici
l’ essenza della religione e il suo scopo

L’etica religiosa è opposta alla kabbalah


La domanda che ho ricevuto: durante le lezioni spesso ci ricordi che l’etica religiosa è completamente differente dalla Kabbalah. Ma quando Baal HaSulàm lo scrisse, non intendeva l’etica secolare, greca o corporale. L’etica o la morale dei saggi non ci è stata passata attraverso la Luce per dirigerci verso la realizzazione del male, così che potessimo sapere cosa chiedere alla Luce e che poi la Luce stessa ci avrebbe riportato alla sorgente?

La mia risposta: Baal HaSulàm usa il termine Musar (etico) per descrivere lo sviluppo opposto che avviene dallo studio della Kabbalah.

materiale correlato:

Kabbalah blog: La differenza tra correzione spirituale e osservanza dei riti liturgici
Kabbalah blog: Differenza tra «legge letterale» e «legge spirituale»
Testi Autentici: Baal HaSulam / L’Essenza della religione ed il suo scopo

oggigiorno la religione è stata rimpiazzata dalla kabbalah


Ho ricevuto due domande sulla religione:

Domanda ( in risposta al post, Perché la religione è contro la Kabbalah): Questa è esattamente la ragione per cui ho lasciato il Cristianesimo! Sono fortemente contrario al fatto che appartenere ad una religione escluda automaticamente le altre. Sono così felice di aver trovato la Kabbalah! Non sapevo che ci fosse qualcosa là fuori che enfatizzasse l’unione. Ma cosa ne dici dell’Ebraismo? L’Ebraismo non tenta di convertire le persone di altre fedi e non sembra “odiare” le altre religioni.

La mia risposta: La Kabbalah è il metodo per correggere l’uomo, rendendolo simile al Creatore attraverso il raggiungimento della qualità della dazione e dell’amore. Questa cosa non ha assolutamente alcuna relazione con la religione. E’ per chiunque e non prevede obblighi, restrizioni, l’osservanza di rituali religiosi, e così via.

Domanda: In alcuni scritti sulla spiritualità, la religione è descritta in modo positivo. In altri, la religione non è considerata come un percorso per l’illuminazione. La religione è meglio per alcune persone che per altre? La religione è positiva o negativa?

La mia risposta: La religione è utile solo durante il periodo dell’ occultamento del Creatore. Ma anche allora, va bene solo per limitare l’egoismo degli uomini. Nella nostra generazione, la religione sta venendo sostituita dalla Kabbalah, e rimarrà solo come una caratteristica sociale e culturale.

materiale correlato:

laitman blog:l’ osservanza delle pratihe religiose non è necessaria nella kabbalah
laitman blog:Diversamente dalle Religioni e dalle Scienze, la Kabbalah ci da’ una percezione completamente nuova

Qual è l’essenza della Saggezza della Kabbalah?

Il mondo sta andando verso il nazismo o verso lo sviluppo spirituale?


Lo sviluppo egoista della nostra società ha raggiunto la sua ultima tappa naturale. L’egoismo utilizza il nostro desiderio di ricevere piacere con l’intenzione “per il bene di sé stesso”, ed attualmente stiamo rivelando il fatto che è impossibile soddisfarlo. Per tanto, l’egoismo è un “Aiuto contro l’io” (Ezer KeNegdo), portandolo alla sua scomparsa.
La successiva struttura della società sarà un’interconnessione completa tra tutta l’umanità, dove le persone formeranno un tutto. La Natura ci offre abbondanti esempi di questa connessione ed anche noi dobbiamo corrisponderle.
Tuttavia, la kabbalah avvisa che questa presa di coscienza sul fatto che il nostro egoismo è cattivo, potrebbe essere insufficiente affinché concludiamo che l’unico tipo di società valida e necessaria, sia quella basata sulla garanzia mutua. Se non arriviamo a questa conclusione, dovremo passare attraverso delle tappe addizionali, le quali comporterebbero un nazionalismo fanatico e regimi religiosi, così come una terza ed una quarta guerra mondiale. Alla fine di queste guerre, finiremmo coll’accorgerci che l’egoismo è cattivo e desidereremmo una sola cosa: separarci da esso.
La crisi attuale ci dimostra che è impossibile soddisfarsi in una maniera egoista. Tuttavia, affinché tutti capiamo che l’egoismo è cattivo e lo rifiutiamo, la crisi deve anche essere accompagnata da una spiegazione sulle sue vere cause,e dobbiamo utilizzare i canali dei mezzi di comunicazione di massa per spiegarlo a tutti. In altra maniera, l’umanità aspirerà a prendere altre direzioni, come l’isolamento, la separazione, il fanatismo, e le dittature.

materiale correlato:

laitman blog: Una Svolta a Destra è Pericolosa in Tempo di Crisi
laitman blog: Fuggire dalla crisi
laitman blog: Il nazismo è ritornato in Germania
Articolo: La Pace nel Mondo -prima parte

L’osservanza delle pratiche religiose non è necessaria nella Kabbalah


Ho ricevuto delle domande sull’osservanza delle pratiche religiose:

Domanda: Io pratico la Torah e Mitzvot (i comandamenti) nella mia vita quotidiana e spesso questa pratica diviene meccanica – non spirituale. Tu sostieni che la Kabbalah non ha nulla a che fare con la religione, sebbene sembri inestricabilmente legata alla Torah.

Per favore, consigliamo su come posso re-impegnarmi nel Mitzvot in un modo che possa correggere il mio “desiderio di ricevere” in “desiderio di dare”. Sicuramente i comandamenti servono a questo. Per favore fa chiarezza sul legame del Mitzvot con la Kabbalah, e sul significato del Mitzvot per un ebreo.

La mia risposta: La Kabbalah è il metodo per la correzione dell’anima per mezzo della rivelazione del Creatore. L’anima non ha nessuna relazione con il corpo.

Se vuoi seguire i precetti del Giudaismo, è una cosa che riguarda te. Personalmente, io seguo questi precetti perché sono nella tradizione del paese al quale appartengo. Tuttavia, ho centinaia di migliaia di studenti che non sono ebrei e che non seguono questi comandamenti. Questo non indebolisce il loro sviluppo spirituale in nessun modo. È scritto: “Tutti loro mi conosceranno, dal più piccolo al più grande tra loro”, e “La mia casa sarà chiamata la casa della preghiera per tutti gli uomini”. Questo significa che tutti si uniranno attraverso la rivelazione del Creatore.

La Kabbalah fu rivelata a tutti nell’antica Babilonia, e oggi sta si sta rivelando di nuovo a tutti. Ciò non di meno, ogni persona può seguire le proprie traduzioni culturali esteriori.

Domanda: Come possiamo osservare i 613 comandamenti se non siamo ebrei? Dove possiamo trovare la lista di questi comandamenti? Come osservare lo Shabbat e le festività: dovrei andare in una sinagoga o in centro della Kabbalah per osservare questi eventi?

La mia risposta: I 613 comandamenti sono la correzione dei 613 desideri. Questi desideri ti saranno rivelati dentro di te solo dopo che avrai attraversato la Barriera – il Machsom. Non sono collegati a nessuna azione di questo mondo – sono desideri.

Le pratiche religiose, ad ogni modo, sono delle tradizioni e non correggono una persona o la sua anima. Non è necessario osservarle per arrivare allo scopo della creazione. Ci sono nel caso una persona voglia collegarsi alla cultura della sua gente.

materiale correlato:

laitman blog: Diversamente dalle Religioni e dalle Scienze, la Kabbalah ci da’ una percezione completamente nuova
laitman blog: La Religione è solo una struttura culturale nel nostro mondo
laitman blog: La vera origine delle Religioni
Articolo: L’Essenza della religione ed il suo scopo
Video: Rivelazione vs Fede – La differenza tra Kabbalah e religione

Consiglio per coloro che stanno cercando la strada giusta


Ho ricevuto due domande sulla possibilità di studiare altri scritti di tipo spirituale mentre si sta studiando la Kabbalah:

Domanda: Nel tuo libro Leben aus Kabbalah (in tedesco), tu scrivi: “Non si dovrebbero leggere altri autori che scrivono sulla Kabbalah, perché possono influenzare il lettore”. Questa frase mi ha spaventato. Sin da bambino ho avuto un forte desiderio per la spiritualità e per la conoscenza. Tuttavia, la mia anima desidera anche comparare metodi differenti e cercare la Verità dietro a tutte le fonti meravigliose. Per esempio, anche il Buddismo dice che la vita dovrebbe essere usata per lo sviluppo spirituale. Chi ha ragione, allora?

La mia risposta: Rabash e Baal HaSulam scrivono nei loro articoli sul gruppo e il libero arbitrio che quando una persona viene portata alla Kabbalah, dovrebbe mettere in dubbio e verificare qualsiasi cosa. Tuttavia, una volta fatta la propria scelta, per esempio se sceglie la Kabbalah, allora dovrebbe immergersi nello studio della Kabbalah ed evitare di confondersi con gli altri metodi, altrimenti non può avere successo in nessuno di questi.

Domanda: Ho già letto il Vecchio Testamento e gli scritti Gnostici, così come il Dhammapada, le citazione di Buddha, e il Bhagav Gita. Tutti parlano di un singolo Dio e un’unica anima. Ho letto anche le Upanishads. Non mi lego a nessuna religione. Questo contraddice la Kabbalah?

La mia risposta: Soltanto tu puoi riuscire a capire ogni cosa per te stesso, incluso se hai bisogno di un maestro, e in caso, che tipo di maestro dovrebbe essere. Quando ho chiesto al mio Maestro su come avrei potuto essere sicuro di essere nel posto giusto, mi disse: “Cerca, verifica e scegli velocemente, e poi dedicati soltanto a ciò che hai scelto”.

materiale correlato:

Kabbalh blog: Questo cammino può essere superato solo da chi lo percorre
Articolo di Baal HaSulam: “La libertà” – prima parte
Articoli di Rabash: Shlavey HaSulam – I Gradini della Scala
Rivelazione vs Fede – La differenza tra Kabbalah e religione

Diversamente dalle Religioni e dalle Scienze, la Kabbalah ci da’ una percezione completamente nuova


Notizie ( da National Geographic ): Oggi molti scienziati dicono che non c’è conflitto tra la loro fede e il loro lavoro, mentre solo alcuni scienziati sembrano pensare troppo alla religione nelle loro ricerche. In un’indagine condotta dal “science journal Nature” nel 1997, il 40% degli scienziati americani ha detto di credere in Dio. “ In questi pochi anni trascorsi, l’astronomia si è avvicinata a noi, così che ora siamo in grado di raccontare una storia che sia coerente” su come l’universo è incominciato, ha detto Joel Primack, professore dell’università di Santa Cruz, in California. “Questa storia non contraddice Dio, ma invece allarga (l’idea di ) Dio”.

Notizie ( da The Stanford Review ): Gli studenti e il personale accorso alla Stanford University per ascoltare il dottor Francis Collins, il famoso direttore del progetto sul genoma umano e autore de Il linguaggio di Dio, ha illustrato le sue posizioni sulla scienza e sulla fede, e sulla facilità con cui entrambe posso essere riconciliate tra loro. Secondo Collins, “il naturalismo ha i suoi limiti”. Collins ha definito la presenza di Dio in natura come la “irragionevole efficienza dei matematici”, e come la precisa armonizzazione continua della materia durante ( e dal) il Big Bang (in poi). Esempi di tale improbabilità suggeriscono che ci sia un Dio creatore. C’è un modo ovvio per riconciliare la fede e la scienza, dice Collins, attraverso il rifiuto degli estremi, e abbracciando “l’armonia che sta nel mezzo”.

Il mio commento: Lo studio della Kabbalah rende capaci gli uomini di cambiare le loro intenzioni da “per il mio bene”, nel quale ognuno percepisce il mondo, nell’intenzione “per il bene del proprio prossimo,” in cui un uomo percepisce il Mondo Superiore. Unendosi con il proprio “prossimo” attraverso l’intenzione “per il bene del proprio prossimo”, l’uomo scopre che gli altri sono parte di lui e che ogni cosa che esiste è fatta di due parti- se stesso e la Forza Superiore. Leggi la sezione sulla “Percezione”.

cos’e’ l’ intenzione
e’ l’ intenzione che conta
la percezione della realtà

l’ essenza della saggezza della Kabbalah:

Riceviamo la Luce solo studiando la Kabbalah


Ho ricevuto delle domande sulla relazione tra la correzione spirituale e i comandamenti materiali:

Domanda: Come fa l’uomo a ricevere la Luce o lo schermo?

La mia risposta: Possono essere raggiunti solo attraverso lo studio della Kabbalah- vedi il paragrafo 155 di “Introduction to The Study of the Ten Sefirot/Introduzione allo studio delle dieci Sefirot.”

La domanda continua: L’uomo deve osservare i 613 (o 620) comandamenti?

La mia risposta: L’uomo osserva i 613 comandamenti quando corregge i suoi 613 desideri attraverso la Luce Superiore durante gli studi della Kabbalah. Quindi, le azioni meccaniche non correggono nulla!

La domanda continua: Indossare il Tefillin e recitare la preghiera dello Shema servono per ricevere la Luce?

La mia risposta: No.

materiale correlato:

la luce circostante ci influenza solo quando la invochiamo
l’ azione della luce che riporta al bene

La Religione è solo una struttura culturale nel nostro mondo


La domanda che ho ricevuto: Come studente di Kabbalah, mi ritrovo a farmi delle domande sulla mia religione ( Cristianesimo), ma la mia fede in Dio cresce sempre di più. Voglio mantenere una vita religiosa, ma sento un’urgenza (una spinta) a convertirmi all’Ebraismo. Si tratta di una questione seria se guardata dal punto di vista di un cristiano. Qual è la tua opinione, per favore.

La mia risposta: Il raggiungimento dello scopo della creazione non ha niente a che fare con la religione. Le religioni non sono altro che sovrastrutture culturali di una certa società. In questo senso, esse possono continuare ad esistere, ma ogni cosa che si trova al di sopra di esse può essere raggiunta solo attraverso il metodo della Kabbalah. Questo vale per ogni uomo, religioso o no.

Di solito gli uomini abbandonano le religioni quando cominciano ad avvicinarsi alla Natura, il Creatore. Ma in seguito, una volta che vedono che la religione non è altro che una sovrastruttura nel nostro mondo, come un club di amici, sono pronti per osservare fisicamente le loro religioni.

materiale correlato:

la differenza tra kabbalah e religione:

l’ essenza della religione e il suo scopo
laitman blog: la vera origine delle religioni
laitman blog:non c’e’ bisogno di convertirsi per correggere se stessi