Pubblicato nella 'Nuova Vita' Categoria

New Life #959 – L’esperienza della vita in Israele


New Life #959 – L’esperienza della vita in Israele
Il Dott. Michael Laitman in una conversazione con Oren Levi e Nitzah Mazoz

Riepilogo

Il popolo di Israele ha un fuoco che gli brucia dentro e che ha origine nella sua radice spirituale e nei giorni di Abrahamo. Egli ha insegnato alla gente come connettersi e raggiungere il potere dell’unione che opera attraverso la creazione. Il popolo di Israele, tuttavia, non è mai soddisfatto e sente che qualcosa lo sta divorando da dentro, perché non sta portando avanti il proprio desiderio per la spiritualità. Tutti hanno le loro opinioni e hanno bisogno di scoprire che possono costruire ponti di unione al di sopra delle differenze.

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Dalla trasmissione di KabTV “New Life #959 – L’esperienza della vita in Israele”, 4/02/2018

New Life #954 – L’uomo nuovo


New Life #954 – L’uomo nuovo
Il Dott.LaItman in una conversazione con Oren Levi e Tal Mandelbaum ben Moshe

Riepilogo

Il progresso tecnologico solleverà le persone dal lavoro manuale. Come risultato, uomini e donne dovranno ridefinire i propri ruoli sia in casa che nella società. L’uomo nuovo sarà più aperto, capace di esprimere se stesso e disposto a dare. La sua identità passerà dall’immagine di macho-man ad un avanzamento spirituale per la propria famiglia e per tutto il mondo. Anche le donne non saranno più attratte dagli uomini virili ma apprezzeranno la capacità emozionale di un uomo di mostrarsi sensibile e di dare calore e comprensione.

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Dalla trasmissione di KabTV “New Life #954 – L’uomo nuovo”, 28/01/2018

New Life #957 – La connessione spirituale è il prossimo passo dell’evoluzione


New Life #957 – La connessione spirituale è il prossimo passo dell’evoluzione
Il Dott. Michael Laitman in una conversazione con Oren Levi e Yael Leshed-Harel

Riepilogo

La spiritualità esiste al di sopra dei limiti della materia, al di là di tempo, movimento e spazio. La conseguiamo immergendoci nella nostra natura interiore, cambiando i nostri atteggiamenti egoistici e diventando connessi come “Un solo uomo con un solo cuore”, al di sopra delle nostre differenze, nello stesso modo in cui una madre ama i propri figli. Secondo la saggezza della Kabbalah al momento ci mancano l’essenza della vita e la sensazione dell’eternità. Il desiderio di godere si è intensificato in noi in preparazione alla rivelazione della spiritualità. In una realtà completa i nostri cuori sono connessi e l’invidia positiva limita la nostra capacità di godere.

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Dalla trasmissione di KabTV “New Life #957 – La connessione spirituale è il prossimo passo dell’evoluzione”, 28/01/2018

New Life #955 – La persona spirituale

New Life #955 – La persona spirituale
Il Dott. Michael Laitman in una conversazione con Oren Levi e Tal Mandelbaum ben Moshe

Riepilogo

Secondo la saggezza della Kabbalah, lo sviluppo spirituale si verifica quando uomini e donne si elevano al di sopra del proprio ego e si concentrano invece sulla comprensione e sul riempimento dei desideri altrui. Essi si completeranno a vicenda e si concederanno l’un l’altro, diventando così un essere umano unito, integrato, completo…un essere umano intero. Solo attraverso questa connessione dell’anima essi scopriranno il potere del Creatore fra loro.

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Dalla trasmissione di KabTV “New Life #955 – La persona spirituale”, 28/01/2018

New Life #956 – La paura di perdere


New Life #956 – La paura di perdere
Il Dott. Michael Laitman in una conversazione con Oren Levi e Yael Leshed-Harel

Riepilogo

Viviamo in un’epoca nella quale siamo sempre attaccati ai nostri telefonini per cercare rassicurazioni, perché, senza di loro, noi non sentiamo di esistere, neanche ci sembra di respirare, e siamo del tutto estranei a quello che sta accadendo nella società. I media e le altre parti interessate ci confondono con le campagne pubblicitarie, facendoci vergognare perché ci facciamo mancare qualcosa di importante. La paura di perdere, tuttavia, ha lo scopo di portarci alla realizzazione finale della comprensione e al raggiungimento dell’essenza della vita. La saggezza della Kabbalah ci insegna come connetterci ad una rete interiore, spirituale, una connessione tra i nostri cuori e le nostre menti.

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Dalla trasmissione di KabTV “New Life #956 – La paura di perdere”, 30/01/2018

New Life #952 – La creazione della vita

New Life #952 – La creazione della vita
Il Dott. Michael Laitman in una conversazione con Oren Levi e Yael Leshed-Harel

Riepilogo
La creazione della vita richiede un padre che rappresenta il desiderio di dare, una madre che rappresenta il desiderio di ricevere, e un componente spirituale normalmente conosciuto come ‘anima’. Tutte le forme di vita, incluse le pietre, le piante, gli animali e gli esseri umani, incorporano questi tre fattori. La componente spirituale è il potere che genera la riproduzione della vita fino a che essa raggiunge il suo scopo, che è la scoperta della forza superiore da parte degli esseri umani. La saggezza della Kabbalah ci insegna come scoprire questa forza superiore, che è il potere generale dell’amore e della dazione.

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Dalla trasmissione di KabTV “New Life #952 – La creazione della vita”, 23/01/2018

Siamo protetti dall’alto?

Vi sono due livelli di connessione col sistema del governo superiore. Al livello normale una persona non può autonomamente influenzare il sistema superiore in alcun modo; la persona agisce in esso istintivamente. Il sistema dall’alto, invece, opera un’influenza sulla persona ed essa istintivamente reagisce a questa influenza, dato che è connessa al sistema in innumerevoli modi.

Comunque è possibile avere un maggior livello di connessione col sistema del governo superiore ed i kabbalisti l’hanno raggiunto. Non sono necessari alcun oggetto o azione esteriore per questo, poiché questo è un processo interiore, del quale un individuo fa esperienza.

Domanda: Ma la tradizione dell’ebraismo non consiste solo di azioni esteriori; non vi sono forse radici più profonde?

Risposta: I comandamenti hanno radici ma le azioni fisiche non hanno energia spirituale. Non dobbiamo credere che la forza superiore sia contenuta nella mezuzah. La mezuzah rappresenta semplicemente questa forza e ci aiuta a conoscerla. Essa ci mostra che una certa forza chiamata “mezuzah”, che protegge la “dimora”, esiste in natura. E quella che noi chiamiamo “dimora” è l’anima. Così noi comprendiamo che vi è “un’anima” e che all’interno di essa vi è una “mezuzah”. In questo modo veniamo iniziati ai concetti spirituali.

Non vi è divinità nella mezuzah fisica posta sullo stipite della porta d’ingresso. Essa semplicemente indica una forza nel mondo spirituale, uno specifico ruolo del Creatore nei confronti delle anime. Tutta la sua divinità è contenuta in questo concetto. Nel nostro mondo non vi è divinità. La mezuzah è un simbolo che ci mostra che se costruiamo la nostra anima, allora all’interno di essa vi sarà una speciale energia protettiva chiamata “mezuzah”.

Domanda: Cosa significa costruire un’anima?

Risposta: Costruire un’anima significa operare una correzione: la restrizione del nostro desiderio, lo schermo e la Luce di Ritorno. Per fare questo abbiamo bisogno della connessione con gli altri, dobbiamo essere almeno in dieci, “Minyan” (il gruppo di dieci) ed essere nel giusto tipo di connessione tra di noi, così costruiamo l’anima, la “dimora”.

Tutti i comandamenti di questo mondo sono solo simbolici. Prova ne è che Abrahamo distrusse tutti i simboli, perché la gente iniziava ad attribuire loro poteri spirituali ed a venerarli come idoli.

Ma in realtà questi oggetti rappresentano semplicemente azioni spirituali che le persone devono compiere: costruire una connessione con gli altri al di sopra dell’egoismo di ciascuno, per creare all’interno di questa connessione un luogo per la rivelazione della forza superiore della dazione e dell’amore che dimora fra di loro. Questo è lo scopo dell’azione spirituale: connettersi con gli altri al di sopra dell’egoismo personale. Questo è chiamato amore.

Domanda: Se io faccio questa azione, connettendomi con gli altri, attraggo una forza protettiva su di me?

Risposta: Certamente! Ma tu non penserai più a questo perché acquisirai la forza dell’amore e tutti i tuoi obiettivi punteranno ad aiutare gli altri, in modo da “vivere” dentro di loro e fornire loro tutto ciò di cui hanno bisogno. Questo viene detto “ama il prossimo tuo come te stesso”, quando sei disposto a dargli anche l’unico cuscino che hai per dormire. Solo questa forza ci protegge nella vita, non vi è altra protezione.

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Dalla trasmissione di KabTV “New Life #819” 26/01/16

New Life #825 – Democrazia, legge ed educazione

New Life #825 – Democrazia, legge ed educazione
Il Dott. Michael Laitman in una conversazione con Oren Levi e Yael Leshed-Harel

Riassunto

Perché sembra che le leggi materiali non ci proteggano più? Come possiamo adattarci alle leggi del sistema della natura del quale siamo parte? Perché è essenziale che attraversiamo un processo di rieducazione per riuscirci?

Solo le leggi che provengono dalla nostra comprensione della natura e del suo obbiettivo rispetto all’umanità possono dar vita ad una buona società. Fintanto che non accetteremo queste leggi come nostre leggi interiori, avremo sempre bisogno di un sistema di regole terrene.

In uno stato ideale, tutti dovranno ricevere dalla società ciò di cui hanno bisogno per ricoprire le proprie necessità basilari e contribuire alla società per tutto ciò che sia loro possibile. Arriveremo allo stato di connessione solo con l’educazione, solo quando ci sentiremo uguali, nessuna legge ci aiuterà a farlo.

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Dalla trasmissione di KabTV  “New Life #825 –  Democrazia, legge ed educazione” 7/02/17

New Life #793 – Il rimedio ai problemi della società

New Life #793 – Il rimedio ai problemi della società
Il Dr. Michael Laitman in una conversazione con Oren Levi
e Tal Mandelbaum ben Moshe

Riassunto

Il desiderio umano é cresciuto e, dato che ognuno ha la propria opinione, si creano sempre più fazioni opposte nella società.

Questa tendenza indica lo sviluppo umano, però, allo stesso tempo, indica anche che c’è una mancanza di connessione fra le persone, come quella che c’è fra le diverse parti del copro.

Nel passato, il popolo di Israele era formato da dodici tribù quindi, considerando questo, possiamo capire che abbiamo bisogno sia della connessione che della separazione.

Oggi siamo come noci in un sacco, ognuno è avvolto in un guscio (involucro) rigido, esteriore, egoistico e senza nemici esterni, saremmo totalmente separati l’uno dall’altro.

Abbiamo bisogno di imparare a costruire una connessione al di sopra del nostro ego; altrimenti non potremo sostenere né la nostra famiglia, né la società, né il mondo.

Lo sviluppo umano si esprime nella nostra capacità di connetterci, anche con persone con opinioni diverse dalla nostra. La saggezza della Kabbalah ci insegna come connetterci al di sopra delle nostre differenze.

Per avere una vita serena, dobbiamo imparare a connetterci gli uni con gli altri, così che nessuno sfrutterà più gli altri, ma anzi li completerà. Ci manca la forza positiva per farlo, perché in maniera naturale, abbiamo solo la forza negativa, l’ego.

Non dobbiamo distruggere il lato opposto a noi; abbiamo bisogno di imparare a vivere con esso, in connessione, come il più e il meno. Il sistema che connette due lati opposti si chiama la linea di mezzo.

Questo metodo di connessione è fondamentale non solo per i politici, ma per tutti i sistemi interconnessi fra loro, incluse le coppie.

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Dalla trasmissione di KabTV “New Life #793 –  Il rimedio ai problemi della società” 24/11/16

New Life #656 – Dalla Grecia all’ISIS

New Life #656 – Dalla Grecia all’ISIS
Il Dott. Michael Laitman in una conversazione con Oren Levi e Nitzah Mazoz

Riassunto

Oggigiorno, nel mondo, non c’è più un approccio greco, con la mitologia e tutto il resto…. Questo atteggiamento si è sviluppato in seguito nel Cristianesimo. L’Islam occupa lo scenario principale oggi, assicurando alla gente una buona vita qui ed in cielo, immediatamente, se le persone accettano semplicemente di unirsi alla sua ideologia.

L’obbiettivo dell’Islam estremista è spaventare gli Europei, affinché abbiano paura di abbandonare le loro case. In contrasto con l’islam, l’Ebraismo non si è mai imposto su nessuno. Tuttalpiù l’islam estremista ed il Cristianesimo si metteranno contro Israele.

La percezione maccabea ci dice che dobbiamo unirci con amore e distruggere i Greci fra noi, perché sono le forze di separazione. All’interno di “Ama il prossimo tuo come te stesso” (Levitico 19:18), scopriamo “E amerai il Signore tuo Dio” (Deuteronomio 6:5), la forza superiore della natura. Mattatia l’Asmoneo disse: “Chi è per il Creatore, mi segua”, questo era un invito a connettersi alla vita con la forza dell’amore e della dazione.

Oggi la chiamata “Chi è per il Creatore mi segua” è diretta a tutta l’umanità.

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Dalla trasmissione di KabTV  “New Life #656 – Dalla Grecia all’ISIS” 03/12/15