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New Life n.1054 – Il pensiero scientifico nella saggezza della Kabbalah – 1° Parte

New Life n.1054 – Il pensiero scientifico nella saggezza della Kabbalah – 1° Parte
Il Dott. Michael Laitman in una conversazione con Oren Levi e Nitzah Mazoz

Riepilogo

Per natura l’essere umano è un piccolo animale egoista che non vede al di là dei limiti della propria percezione. Solo quando trascendiamo la nostra natura ed acquisiamo la natura amorevole del Creatore possiamo sperimentare la Sua provvidenza su di noi.

La saggezza della Kabbalah si basa sugli esperimenti che l’essere umano fa dentro di sé, finché non trascende la propria natura egoistica. Egli investiga il mondo nascosto che non viene percepito dai nostri cinque sensi; deve quindi prepararsi a vivere simultaneamente sia nella forza della dazione che nella forza della ricezione, per avere successo nello sperimentare. Egli studia la propria natura opposta alla natura del Creatore, che è una forza suprema o una forza di dazione e benevolenza. La domanda principale è: “Come scopro la forza superiore al massimo, in ogni momento della mia vita?”.

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Dalla trasmissione di KabTV “New Life n.1054 – Il pensiero scientifico nella saggezza della Kabbalah – 1° Parte”, 04/09/2018

New Life n.1046 – La scienza e la saggezza della Kabbalah

New Life n.1046 – La scienza e la saggezza della Kabbalah

Il Dott. Michael Laitman in una conversazione con Oren Levi e Nitzah Mazoz

Riepilogo

La saggezza della Kabbalah è la radice di tutte le scienze. È lo studio di tutto il mondo e ci fornisce gli strumenti per esplorare la realtà, indipendentemente da chi la osserva. La nostra struttura interiore determina cosa noi percepiamo come realtà. Nella normale ricerca, un individuo indaga il mondo tramite i propri cinque sensi ed altri strumenti che espandono il campo della sua percezione egoistica. Questo genere di studio scientifico è basato sul desiderio di ricevere.
La saggezza della Kabbalah, tuttavia, affronta lo studio da un nuovo punto di vista, cioè il desiderio di dare. Noi percepiamo il potere della dazione, o “natura”, in base al livello del nostro sviluppo interiore del desiderio per la dazione. In altre parole, per poter esplorare il potere della dazione, l’individuo deve costruire dentro di sé una forza di dazione simile a quella che esiste in natura.

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Dalla trasmissione di KabTV “New Life n.1046 – La scienza e la saggezza della Kabbalah”, 14/08/2018

New Life n.1049 – Il “Giorno del giudizio” – 2° Parte

New Life n.1049 – Il “Giorno del giudizio” – 2° Parte

Il Dott. Michael Laitman in una conversazione con Oren Levi e Tal Mandelbaum ben Moshe

Riepilogo
Israele occupa un posto centrale nella storia della fine dei giorni perché è il modello in miniatura dell’umanità. Se noi correggiamo noi stessi e l’amore rimarrà fra noi, allora forniremo un esempio all’umanità, e il mondo arriverà alla sua correzione finale.
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Dalla trasmissione di KabTV “New Life n.1049 – ‘Il Giorno del giudizio’ – 2° Parte”, 16/08/2018

New Life n.1048 – Cos’è il “giorno del giudizio” – 1° Parte

New Life n.1048 – Cos’è il “giorno del giudizio” – 1° Parte

Il Dott. Michael Laitman in una conversazione con Oren Levi e Tal Mandelbaum ben Moshe

Riepilogo
I giorni del giudizio praticati nel Giudaismo sono segni esterni di ciò che dobbiamo mantenere dentro di noi. Secondo la saggezza della Kabbalah, il senso del “Giorno del giudizio” è che un essere umano deve esaminare la propria vita e farne la legge e il giudizio per se stesso, “Dove sto andando?” Secondo la Kabbalah, il “Giorno del giudizio” deve essere messo in pratica in noi ogni giorno, come un auto esame: “Per quanto riguarda l’amore, sto facendo dei progressi nella mia vita?”
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Dalla trasmissione di KabTV “New Life n.1048 – “Cos’è il giorno del giudizio – 1° Parte” – 16/08/2018

New Life n.1039 – Mi assumo la responsabilità dei miei sentimenti

New Life n.1039 – Mi assumo la responsabilità dei miei sentimenti

Il Dott. Michael Laitman in una conversazione con Oren Levi e Tal Mandelbaum ben Moshe

Riepilogo:

Tutto ciò che mi circonda è un teatro che è stato creato per aiutarmi a correggere me stesso. Ogni persona rappresenta una parte delle mie qualità e caratteristiche interiori che non ho ancora corretto. La responsabilità di ciò che provo sta tutta nelle mie mani, anche se a volte mi sembra che gli altri mi trattino male. Con la buona e la cattiva volontà modifico la mia immagine del mondo. La mia libertà di scelta è quella di trattare tutto e tutti come me stesso, con amore. Devo raggiungere l’amore per tutte le persone e per il Creatore, che è il potere generale della natura. Correggendo i miei rapporti in questo modo si rivelerà un mondo buono, amorevole nei confronti di tutti, completo ed eterno.

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Dalla trasmissione di KabTV “New Life n.1039 – Mi assumo la responsabilità dei miei sentimenti”, 19/07/2018

New Life n.1038 – L’armonia nelle relazioni sociali

New Life n.1038 – L’armonia nelle relazioni sociali

Il Dott. Michael Laitman in una conversazione con Oren Levi e Tal Mandelbaum ben Moshe

Riepilogo

È importante raggiungere la comprensione del sistema nel quale viviamo, come le relazioni sociali ci influenzano e come ognuno di noi può portare il sistema verso uno stato di equilibrio. Questo processo educativo fa sì che ogni essere umano acquisisca la sensazione di essere parte integrante di un singolo sistema del quale tutti noi facciamo parte, perché stare insieme è per noi il bene.

La ricompensa per una connessione positiva sarà una vita equilibrata in una buona società che ci dimostrerà lo stesso amore di una madre e ci donerà calore e sicurezza. In una società come questa, la dazione è considerata un beneficio. Il supporto sociale darà ad ognuno di noi la capacità di donare, visto che la dazione verso gli altri crea dazione verso tutto il sistema; così facendo riceveremo in cambio tanti doni quante sono le relazioni positive che abbiamo realizzato. I valori sociali come onore e vergogna influenzano il modo in cui le persone si comportano reciprocamente. Per raggiungere questo stato, bisogna cambiare l’opinione pubblica attraverso profondi processi di educazione generale basata sulla regola “Ama il prossimo tuo come te stesso” (Levitico 19:18).

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Dalla trasmissione di KabTV “New Life n.1038 – L’armonia nelle relazioni sociali”, 03/10/2018

 

New Life n.1042 – Rispetto e mancanza di rispetto nelle relazioni

New Life n.1042 – Rispetto e mancanza di rispetto nelle relazioni

Il Dott. Michael Laitman in una conversazione con Oren Levi e Nitzah Mazoz

Riepilogo

L’amore è il risultato del rispetto delle abitudini degli altri più che delle proprie e della dazione per amore della connessione. La mancanza di rispetto annulla e danneggia gli altri. Distrugge la fiducia dei bambini che talvolta hanno bisogno di fidarsi per essere indipendenti. L’amore assoluto, d’altro canto, porta alla mancanza di rispetto e persino all’odio. Anche le relazioni basate su obblighi condivisi sono difficili da mantenere. La regola ferrea è “L’amore copre tutti i crimini”. A dispetto delle differenze, siamo in accordo durante la comunicazione, parliamo solo di cose positive, pensiamo sempre a come possiamo esprimere l’amore per gli altri e spieghiamo che ci aspettiamo reciprocità.

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Dalla trasmissione di KabTV “New Life n.1042 – Rispetto e mancanza di rispetto nelle relazioni”,  31/07/2018

New Life n.1041 – Vivere in sintonia con la natura

New Life n.1041 – Vivere in sintonia con la natura

Il Dott. Michael Laitman in una conversazione con Oren Levi e Tal Mandelbaum ben Moshe

Riepilogo

L’ego umano ci mette in conflitto con la natura. Le madri non vogliono allattare, i bambini crescono distanti dalla famiglia e dalla propria casa; la tecnologia ci confonde con false notizie, ecc. Abbiamo bisogno di arrivare al riconoscimento del male per avanzare verso la comprensione di ciò che la natura ci chiede e per superare la confusione che troviamo nel mondo odierno. La verità si trova nella natura, che ci mostra la necessità di stare connessi in una famiglia, per prima cosa, e poi di espandere quella connessione a tutto l’ambiente che ci circonda. Dobbiamo cominciare a considerare che ogni cosa che ci circonda esiste per il bene dell’umanità. Abbiamo bisogno di imparare ad usare la tecnologia e altre forme di sviluppo per il beneficio di tutti gli esseri umani, piuttosto che per il tornaconto economico di pochi.
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Dalla trasmissione di KabTV “New Life n.1041 – Vivere in sintonia con la natura”, 24/07/2018

New Life n.1037 – L’amore della Nazione di Israele

New Life n.1037 – L’amore della Nazione di Israele
Il Dott. Michael Laitman in una conversazione con Oren Levi e Nitzah Mazoz

Riepilogo

Le altre nazioni vivono l’amore in maniera naturale, istintiva; ma l’amore della nazione di Israele nasce dal fatto che ognuno vuole portare benessere agli altri e dar loro piacere.
Il popolo di Israele è costituito da un insieme di tutte le nazioni del mondo che non hanno alcuna connessione fra loro. “Amore nazionale” significa che devo amare tutti nella nazione che mira a raggiungere l’amore. La connessione tra le differenze è chiamata “Israele”, e significa che ci dirigiamo verso il più alto potere integrale esistente in natura. Abbiamo bisogno di imparare a coprire tutto l’odio con l’amore, sia le forze positive che quelle negative, e poi raggiungeremo la completezza e l’eternità. È così che acquisiamo “l’arma” dell’amore, e poi nessuno vorrà più farci del male.
L’arma dell’amore è la connessione; ha il potere di lottare contro tutto il male, cioè la divisione fra noi. Non ho bisogno di lottare contro nessun altro che non sia il male che è in me, di lottare contro il mio ego. Quando ci relazioneremo in questo modo, nei confronti del mondo, le persone cambieranno immediatamente la loro attitudine nei nostri confronti in modo positivo, perché illumineremo il mondo intero.

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Dalla trasmissione di KabTV “New Life  n.1037 – L’amore della Nazione di Israele”, 17/07/2018

New Life n.1003 – La Torah non scritta – 2° Parte

New Life n.1003 – La Torah non scritta – 2° Parte

Il Dott. Michael Laitman in una conversazione con Oren Levi e Nitzah Mazoz

Riepilogo

Senza la guida di un insegnante che sia kabbalista, è impossibile capire il segreto celato nella Torah, nella Mishnah o ne Il Libro dello Zohar.

Dalla distruzione del Tempio c’è stata una controversia sul concetto di “Lishma”, a proposito della questione se la Torah richieda la correzione dell’ego per essere in grado di amare. La Torah secondo “Lishma”, significa che compio azioni per il bene degli altri, “Lo Lishma” (non nel Suo nome) significa che agisco per me stesso, con l’intento di ricevere una ricompensa, del rispetto e così via. La maggior parte del popolo ha perso la connessione con la Torah Lishma e i kabbalisti che insegnavano questo sono stati oppressi e perseguitati. Il linguaggio dei rami, che i kabbalisti insegnano, è fondato sulla connessione che esiste tra la forza superiore e la diramazione fisica che viene attivata nel nostro mondo.

Coloro che sostengono che non sia necessario rispettare la Torah Lishma, la correzione dell’ego e l’amore, trattano con l’esteriorità della Torah; mentre i kabbalisti la studiano attraverso il linguaggio dei rami e rivelano le sue radici spirituali superiori.
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Dalla trasmissione di KabTV “New Life n.1003 –– La Torah non scritta – 2° Parte”, 24/04/2018