Pubblicato nella 'Notizie' Categoria

La Garanzia Mutua è nata qui

Qui ci sono alcune fotografie dalla tenda del nostro movimento “Arvut” (Garanzia Mutua) nella tendopoli situata a Rothschild Boulevard a Tel Aviv.

[nggallery id=24]

Il movimento della “Garanzia Mutua” acquista slancio

La notte scorsa, il 6 agosto hanno avuto luogo delle dimostrazioni massicce in Israele chiedendo giustizia sociale. L’evento principale ha avuto luogo a Tel Aviv, dove migliaia di persone si sono radunate per le strade.

Stendardi del movimento della “Garanzia Mutua” erano visibili in quasi tutte le foto e video pubblicati dalle agenzie e trasmessi dai notiziari. Questi stendardi, portati da migliaia di partecipanti facevano appello alla giustizia e all’unificazione senza dare importanza al proprio credo politico. Loro proclamavano la garanzia mutua come il più alto valore.

[nggallery id=23]

Questo evento è stato trasmesso in diretta via radio e internet.

Il movimento “Garanzia Mutua” è stato fondato dal movimento “Kabbalah L’Am. Il loro obiettivo è di unificare la nazione, in conformità alle richieste della nuova era, come parte del processo dell’umanità di diventare un tutto, unico ed integrale. Oggigiorno, il tema della garanzia mutua che noi proclamiamo è discusso vigorosamente nei media israeliani e ascoltati da una vasta udienza.

La “Garanzia Mutua” acquista slancio!
[50586]

Materiale correlato:

Laitman blog: Cos’è la Garanzia mutua
Laitman blog: Garanzia mutua– A tutto il mondo

Chi finanzia la protesta delle “tende”?

Informazione pubblicata nel portale Izrus: “Il deputato Fiona Kirshenbaum (donna) non capisce il motivo per il quale i nomi di coloro che protteggono e finanziano la manifestazione popolare e che investono con non pochi mezzi, custodiscano gelosamente la loro identita’: Forse perche’ hanno veramente cose da nascondere? E dove e’ qui la ‘trasparenza’, di cui tutti amano parlare”?

“Non capisco dove sta il problema nel rivelare le fonti di finnaziamento della campagna della protesta popolare. Perchè nascondere così scrupolosamente questi nomi? La stampa rivela tante voci e gongetture, gli organizzatori della manifestazione negano, ma non esibiscono le informazioni in loro possesso. Vorrei sapere, dice il deputato perchè il vice direttore del partito “Israel Beitenu” (Casa Nostra Israel) sia ‘legato’ al portale Izrus.

Kirshebaum avverte un “dejas vue” (fr.gia’ visto) su tutto cio’ che avviene ed ha inoltrato un disegno di legge che esamini le fonti di finanziamento delle organizzazioni non governative che partecipano alla campagna di deleggittimizzazione dell’esercito. Questa iniziativa e’ “caduta” in parlamento perche’ numerosi deputati del partito ‘Likud‘ (partito di governo), secondo le sue parole, sono semplicemente “fuggiti dal campo di battaglia”, spaventati dall’ampia pubblicità creatasi in seguito alla proposta.

” Dove siamo oggi? Una dimostranza dal prezzo di centinaia e migliaia Shekel pagati da un migliardario americano militante estremista di sinistra, secondo le informazioni del canale 10. I manifestanti negano, ma non danno i nomi dei loro finanziatori. Nel giornale “Iediyot Hachadashot” scrivono di un ufficio “donato” agli organizzatori della contestazione. Chi l’ha pagato? – Non ci viene comunicato. E’ un segreto.

Fino a che punto il noto e scandaloso “Fondo Nuovo per Isaraele” partecipa ed organizza la protesta?- Anche questo non e’ chiaro”.

Tuttavia, Fiona Kirshenbaum è convinta che l’agitazione è basata su vere afflizioni sociali, accumulate nel tempo. “I tentativi di celare dalla società le fonti delle risorse finanziarie, getta un ombra e delegittimizza la contestazione, perche’ non sono chiari i moventi e le intenzioni dei finanziatori. Puo darsi che vogliano cambiare governo e non risolvere i problemi sociali”.

Materiale correlato:

Laitman blog: Su cosa si basa il movimento “Arvut” (Garanzia)
Laitman blog: Garanzia mutua– A tutto il mondo

Edward Topol: Salvare Israele!

Un quotidiano russo ha pubblicato un articolo di Edward Topol, romanziere, sceneggiatore e saggista famoso, intitolato “Salvare Israele”. Di seguito alcuni estratti dell’articolo.

“Recentemente Barack Obama ha dichiarato che Israele deve ritornare alle frontiere del 1967. Per la maggior parte del mondo civile, questo è stato come un fulmine a ciel sereno, poiché ha segnato chiaramente un cambio nella politica statunitense con una tendenza pro-araba, e addirittura pro-Hamas, visto che il ritorno di Israele alle frontiere del 1967 significherebbe limitare il paese in un tratto di otto miglia davanti all’oceano, che potrebbe essere invaso da qualsiasi brigata di carri armati arabi in un paio di minuti …

A Settembre, cioè immediatamente dopo le vacanze estive, le Nazioni Unite terranno la loro prossima riunione, nelle quali la maggioranza delle voci è stata sostenitrice per molto tempo dei paesi musulmani. Una volta approvata questa risoluzione, qualunque aggressione contro Israele sarà legittima e la cosa più importante, inevitabile, perché Israele protetta dagli Stati Uniti e Israele abbandonata dagli Stati Uniti sono due cose molto differenti …

Per strano che possa sembrare, l’unica persona venuta a difesa di Israele è un tedesco, Glenn Beck, un giornalista statunitense che lavora per “Fox News”. Da alcuni anni nessuno sa niente, ma non appena è cominciato uno show della durata di un’ora su Fox ed ha cominciato ad aprire gli occhi agli Stati Uniti sulle ambizioni comuniste del suo leader, praticamente è diventata la principale stella della televisione ed un odiato nemico della stampa liberale pro-Obama.

Adesso Glenn Beck sta chiamando la sua America patriarcale a sollevarsi a favore di Israele. Il 24 Agosto è prevista la celebrazione di una riunione in Israele con tutte le persone che hanno la sua stessa opinione: che l’imminente sterminio di Israele, programmato per settembre-ottobre, porterà una totale islamizzazione dell’Europa e degli Stati Uniti.

Oggi mi rivolgo a tutti coloro che capiscono che la scomparsa di Israele (non importa cosa pensino di Israele) scatenerà una totale espansione araba verso il sud della Russia e dell’Europa e sarà l’inizio della scomparsa di tutte le civiltà cristiane, europee e russe. Aiutiamo Glenn Beck, agiamo prima che sia troppo tardi, non permettiamo lo sterminio di Israele! E per ultima cosa, credete alle mie parole e a quelle di Glenn Beck: la storia ci ha dato solo due mesi per questa operazione di riscatto”.

[50265]

 

La crisi di genere

Nelle News (dal screendigest.com): L’HS Screen Digest, industria di analisti che ricoprono i mercati globali dei media ha pubblicato un’opinione sul destino del formato 3D dei film.

“Nel 2011 fino ad oggi, i film rilasciati in 3D hanno incassato una media del 64.4 per cento del totale del botteghino degli schermi a 3D negli Stati Uniti, una leggera flessione rispetto al 69 per cento dei primi tre mesi del 2011 dei 3D/2DE, e sotto la media totale del 2010 (66.8 per cento)…”

“Questo ci mostra come i consumatori abbiano girato il loro apprezzamento verso i 3D dei mercati esteri e in certi casi possano credere che offra poco valore aggiunto riguardo alla versione standard dei 2D”

Il mio commento: Le persone si stancano di storie di guerra e di terrore senza senso; tutto passa, anche le sciocchezze…
[48633]

Globalizzazione: Siamo tutti nello stesso cerchio

Le persone ancora non capiscono che la nostra salvezza risiede nell’unità. L’unità è una vera forza: il nostro scudo e la nostra spada. Dobbiamo andare avanti con questo.

Oggigiorno, quando le persone che protestano fanno delle dimostrazioni, stanno cercando di rompere l’egoismo dei governi con il proprio egoismo. Non sto dicendo che le persone fanno male a fare le loro richieste ma nel nostro mondo moderno questo tipo di approccio non è più efficace. Il mondo di oggi è guidato da una forza “rotonda” di un sistema integrale chiuso. Quando entri in questo cerchio insieme con gli altri, tu diventi similare alla natura integrale, e allora raggiungi il successo. Se, tuttavia, tu non sei nel cerchio comune, porti la distruzione a te e agli altri finché tutto si separa completamente.

Vedi quello che succede negli Stati Uniti. Tutto il mondo sta guardando gli americani, ma come dei bambini piccoli, sono incapaci di arrivare a un accordo sul tetto del debito nazionale. Questo tetto è già stato rialzato diverse volte, ma all’improvviso sembra che siano rimasti inceppati, come se qualche cosa gli stia bloccando. Tutti stanno chiedendo: “Alzatelo! Continuate a stampare dei dollari, ne abbiamo bisogno, ne faremo una scorta come sottaceti in un barile. Dopotutto, senza di loro semplicemente non sappiamo vivere. Non privateci di questa corrente verde, perché altrimenti rimarremo senza niente!”.

Ma gli americani sono incapaci di arrivare a una decisione perché non hanno preso una forma “rotonda”. E lo stesso problema si solleverà in ogni sfera. Una nazione che era ricca e di successo soltanto ieri, si trova all’improvviso in un disastro. Come un castello di sabbia, che una volta raggiunta una certa altezza, si sgretola, sotterrando se stesso dal proprio peso.
[49560]

(Dalla quinta lezione quotidiana di Kabbalah del 28.07.2011, “La Pace”)

Materiale correlato:

Laitman blog: I problemi globali dell’umanità
Laitman blog: Il collasso della globalizzazione

La mia intervista con la EFE a Mosca

La mia intervista con l’agenzia di notizie EFE a Mosca è stata pubblicata su una serie di portali internazionali in tutto il mondo. EFE è la prima agenzia di notizie in spagnolo e la quarta agenzia di notizie più grande al mondo.

Mosca, 16 Giugno (EFE). Il Dr. Michael Laitman, scienziato e maestro dell’antica saggezza della Kabbalah, ha riunito oggi circa 2000 persone nella capitale russa.

“Abbiamo circa 70.000 studenti di lingua russa nell’Accademia Internazionale di Kabbalah, inclusi coloro che vivono in Cina, Giappone, Scandinavia ed Europa dell’Est”, ha detto il Dr. Laitman alla EFE.

Nato a Vitebsk (Bielorussia), il fondatore dell’Accademia Internazionale di Kabbalah “Bnei Baruch” mantiene un forte vincolo con la cultura russa, presente in tutta l’ex Unione Sovietica.

Professore di ontologia ed epistemologia, con un dottorato in biocibernetica ed autore di più di 40 libri, il Dr. Laitman promuove un cambiamento importante nella coscienza dell’umanità.

L’Accademia fondata dal Dr. Laitman, con 2 milioni di studenti in tutto il mondo, tratta della crisi attuale come di un fenomeno economico e finanziario, ma al di sopra di tutto, come un collasso morale con ripercussioni culturali e sociali su tutta l’umanità.

Spiega: “Questa crisi non è un fenomeno negativo, ma un punto di inflessione affinché raggiungiamo un livello più alto nel nostro sviluppo di civilizzazione”.

In un mondo globale ed in una crisi globale, il Dr. Laitman insiste sul fatto che l’umanità deve “aspirare all’unità ed all’armonia per affrontare le sfide del momento storico” e trovare una “soluzione globale ed integrale”.

“Invece delle manifestazioni nelle strade, come in Spagna”, dice il Dr. Laitman, le persone devono “cominciare a studiare e prepararsi per il nuovo mondo integrale”. Intanto, i poteri politici ed economici “dovrebbero fornire un salario minimo alle persone”.

EFE: il Dr. Laitman si descrive come uno scienziato, come “un realista”, non come un mistico. È convinto che le sue idee non siano utopiche e possano diventare una realtà.

I portali internazionali che hanno pubblicato l’intervista sono: Yahoo EE.UU., Internacional, Univision (la più grande catena televisiva in spagnolo degli Stati Uniti), Terra Portale internacional, una serie di siti in Spagna, Messico, Venezuela, Colombia, Perù ed altri.
[46029]

Materiale correlato:

Laitman blog: L’educazione per un nuovo mondo
Laitman blog: Il cambiamento psicologico che trasforma il mondo completamente

La stampa russa sul Congresso di Mosca

Komsomolskaya Pravda (Komsomol verità), un quotidiano russo, ha pubblicato un articolo sul Congresso Mondiale di Kabbalah che si è tenuto la scorsa settimana a Mosca. L’articolo include l’inserto di una mia intervista che ho rilasciato ad uno speciale giornalista del giornale, parte di una lezione, e delle fotografie del Congresso.

Un estratto dall’articolo: “Venerdì, i seguaci della Kabbalah si sono riuniti in un Congresso dal titolo “Unione- il futuro del mondo” che si è tenuto a Sokolniki, Mosca. Hanno preso parte all’evento seguaci della Kabbalah che arrivavano dalla Russia, così come dal Canada, Germania, Cina e altri paesi. Le lezioni sono state tenute dal fondatore del Centro internazionale di studio della Kabbalah, il dottor Michael Laitman che è originario della Russia, e che vive in Israele da molti anni. Il dottor Laitman ha migliaia di sostenitori in tutto il mondo.

Il dottor Laitman pensa che l’umanità sia immersa nella depressione e nelle crisi perché si è separata dalla sua natura, e ha dimenticato come godere, perdendo i suoi desideri. I suoi studenti sono sicuri di trovare la chiave per capire il mondo, essere felici, ed insegnare agli altri…

Il primo giorno del Congresso di Mosca si è concluso con i partecipanti che cantavano “il Futuro è nell’unione del Mondo”. Tenendosi per le spalle gli uni con gli altri, dozzine di uomini si muovevano al suono delle parole con la sicurezza di essere chiamati a portare la vera Luce dentro il nostro mondo di tenebre.”
[45465]

Materiale correlato:

Laitman blog: Al notiziario in diretta: Tredici minuti sulla cosa più importante
Laitman blog: Intervista con l’Agenzia EFE News

Un nuovo libro in Cinese


Il mio libro “La scienza della Kabbalah e il significato della vita” sarà pubblicato in Cina. Nei prossimi mesi saranno pubblicati altri due libri in cinese.

[43955]

Materiale correlato:

Il mio blog in Cino
Laitman blog: Il primo libro di Kabbalah in lingua cinese
Kabbalah.info in Cino

Al notiziario in diretta: Tredici minuti sulla cosa più importante

La crisi che ha coinvolto il mondo era molto evidente nei congressi che abbiamo tenuto recentemente, compreso quello italiano di tre settimane fa e specialmente in quello di Madrid, Spagna, di una settimana fa. Le popolazioni sono nella confusione, ed il tasso di disoccupazione tra i giovani è del 40%. E le cose peggiorano tutti i giorni. Ci sono dimostrazioni e proteste che tengono occupate le strade delle città, e altro ancora.

Io sono andato di proposito a camminare per le strade di queste città per parlare con la gente. Nessuna delle persone con cui ho parlato sa che cosa fare e così le proteste continuano davanti ai palazzi del governo. Ma anche i governi non sanno che cosa fare. Tutti sono nella confusione e nessuno ha colpa di niente. Ma bisognerebbe capire che tutto succede perché ci troviamo ad affrontare la sfida della natura.

Il lavoro non può essere creato dal niente, da uno spazio vuoto. E a che scopo? In questo mondo esauriremmo le risorse naturali che ci sono rimaste ancora più velocemente, distruggeremmo la terra, e inquineremmo l’ambiente ancora un po’. Le nostre risorse di acqua e di aria diminuirebbero ancor più velocemente. Allora, perché dovremmo stimolare questa economia in deterioramento? Solo per dare un lavoro agli uomini? Con questo genere di conseguenze, è meglio non dare loro niente!

In Spagna, sono apparso sul più popolare canale televisivo nell’ora di massimo ascolto. Invece di parlare solamente per pochi minuti, che mi erano stati accordati in base alla programmazione, l’intervista è durata tredici minuti. Ve lo immaginate – tredici minuti durante le notizie del mattino, tra i servizi che riguardavano i fatti più importanti del giorno! Il fatto è che non riuscivano a smettere di intervistarmi.

Il mio suggerimento è stato semplice e si è tradotto in un consiglio pratico: dobbiamo mettere gli uomini seduti a studiare: gli uomini dovrebbero ricevere dei sussidi di disoccupazione (che rappresentano anche la più efficace strategia di risparmio) e si dovrebbe insegnare loro in quale genere di mondo stiamo vivendo, cosa c’è davanti a noi, e che genere di sfide la natura ci sta lanciando.

Non si tratta dei capricci di qualcuno o degli interessi di una certa parte di coloro che governano. Non si tratta di altro che della natura, che ci sta sfidando. E per noi la sfida sta nel cambiare. Non dobbiamo cambiare altro che noi stessi.

Dobbiamo diventare un apparato globale ed integrato, in risposta alla crisi attuale. Infatti, la crisi è la sensazione della mancanza di una propria conformità alla natura circostante. Perciò, se ci correggeremo in questo modo, ogni cosa si porrà in equilibrio e raggiungeremo uno stato di armonia. Questo è ciò che dovrebbe essere insegnato agli uomini.

L’intervista è stata apprezzata positivamente in tutta la Spagna, e anche in America Latina e nel Nord America, e questo perché con essa ho esposto il solo modo ragionevole per uscire dalla situazione che si è formata. E non si tratta solamente della Spagna. Grecia, Islanda, Italia ed altri paesi sono in una situazione identica, e ce ne sono molti altri che piano piano entreranno nella crisi. Ed in altri luoghi la crisi si sta presentando con sfumature differenti.

In questo modo la natura ci mette sotto il naso un chiaro compito da eseguire: dobbiamo cambiare. Dobbiamo integrarci con la Natura proprio come tutti gli altri elementi che si trovano in essa – i livelli inanimato, vegetativo ed animato. L’uomo non dovrebbe pensare di essere al di sopra della natura e che può fare tutto quello che desidera. Il suo compito più importante è di diventare consapevolmente una parte integrante di tutto l’insieme della natura.

Diventando una parte integrante della natura, l’uomo incomincia a capire di cosa si tratta e, improvvisamente, scopre in essa delle nuove altezze: i mondi di Assiya, Beria, Yetzira, Atzilut, Adam Kadmon, ed il mondo dell’infinito. Egli non permetterà più al suo egoismo di porsi come ostacolo tra lui e la natura, ed incomincerà a percepire la natura come qualcosa di trasparente.Alla fine egli comprenderà e diventerà consapevole delle forze che controllano ogni cosa, compreso lui stesso.

Questo è il compito che abbiamo di fronte oggi. Perciò, se lo desideriamo e se da qui in avanti useremo la forza dell’aspirazione che già esiste in molti uomini nel mondo, allora aspireremo veramente all’auto-correzione, alla rivelazione del mondo, ad uscire da questo stato di sogno e d’incoscienza. Allora conseguiremo l’uguaglianza con la natura, arrivando al livello del Creatore.

(Dalla 1.a lezione al Congresso di Mosca del 10.06.2011)

Materiale correlato:

Laitman blog: Intervista con l’Agenzia EFE News
Laitman blog: Il problema del mondo è il mio problema