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L’Europa affronterà forti tempeste

Nelle notizie (da New Scientist): “Gli uragani si formano di solito nella parte occidentale dell’Atlantico tropicale e si dirigono a nord-ovest verso gli Stati Uniti. Occasionalmente arrivano in Europa attraverso la corrente a getto”

“Per simulare i futuri uragani, Reindert Haarsma del Royal Netherlands Meteorological Institute di De Bilt e i suoi colleghi hanno fatto un modello climatico dettagliato per il 2094-2098, supponendo future modesti emissioni di gas serra.

“Loro hanno scoperto che gli uragani futuri si formeranno più a est nell’Atlantico tropicale, quando quella zona sarà riscaldata a sufficienza per fornirle abbastanza calore e umidità da alimentarli. Di conseguenza, molti non colpiranno gli Stati Uniti ma invece colpiranno l’Europa occidentale. Le tempeste si indeboliscono una volta lasciati i tropici, ma si accendono di nuovo quando entrano nelle zone fredde e ventose, diventando tempeste ibride come Sandy, a metà strada tra le tempeste invernali e gli uragani.”

Il mio commento: Il catastrofico cambiamento climatico dovrebbe apparire non alla fine del secolo, ma nei prossimi anni. Sconvolgere l’equilibrio con la natura porterà enormi perdite. Ma il problema non è nell’ambiente, ma invece nell’essere umano come base di tutti i livelli della natura, inanimato, vegetale, animale e umano – solo l’essere umano con il suo comportamento sociale, e senza dubbio con l’impatto della tecnologia, è capace di influenzare l’equilibrio del sistema, nel bene e nel male.
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Allo scopo di diventare un adulto

Domanda: Lei parla della nostra responsabilità verso il mondo.

Risposta: Per salire al livello successivo, dobbiamo connetterci per trasmettere al mondo questo modello. Non possiamo esistere solo per noi stessi. Vorrebbe dire che siamo staccati dagli altri livelli. Se agiamo solo per noi stessi, poi ci fermeremo in uno stato di piccolezza. Non ci sarà nulla di più in esso se non ciò che noi comprendiamo e sentiamo ora.

Per passare allo stato successivo, dobbiamo diventare adulti. Possiamo diventare adulti nella spiritualità solo al fine di dare la vita ad un altro e soddisfare l’altro. Quindi, se ci uniamo al fine di soddisfare gli altri, al fine di trasmettere qualcosa di noi agli altri, allora avremo la Luce superiore.

Non è solo il nostro dovere verso il mondo. Ne abbiamo bisogno per poter ricevere la rivelazione del Creatore, la rivelazione della Forza Superiore, il sistema della Provvidenza superiore, l’ingresso al livello successivo, alla prossima dimensione. Noi non riceveremo e non riveleremo nulla se non lo facciamo per gli altri. Siamo un sistema di trasferimento, ciascuno di noi, tutto il gruppo, tutti insieme.
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(Dal Congresso Europeo in Germania, 22.03.2012, Lezione 1)

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Una grande responsabilità e orgoglio per la nostra missione

Shamati # 69,Prima sarà la correzione del mondo“: quindi, quando gli individui in tutto Israele saranno corretti, il mondo intero sarà corretto in modo naturale. Ne consegue che le nazioni del mondo verranno corrette nella misura in cui noi ci correggiamo. Questo è il significato di ciò che i nostri saggi hanno detto, “Il meritevole – condanna se stesso e il mondo intero a una scala di merito”. E non hanno detto, “condanna tutto Israele“, ma “il mondo intero ad una scala di merito”. In altre parole, l’interno correggerò l’esterno.

Perciò abbiamo bisogno di essere più interessati e più preoccupati che i nostri atti non restino solo atti privati che appartengono alla persona che li compie nei confronti degli amici, del gruppo, e anche dell’intera nazione di Israele, ma piuttosto dovrebbero essere diretti verso il mondo intero.

Chiunque possiede la possibilità di correggere se stesso è chiamato “Israele” “Yashar-Kel – dritto al Creatore”, e deve sapere che ha ricevuto questa capacità di determinare la correzione di tutto il mondo.

Questo obiettivo gli è stato dato dall’Alto ma è anche stato richiesto da lui. Questo è il suo destino e non vi è libertà di scelta. La scelta è solo nel modo in cui l’uomo si renderà conto di questa missione che gli è stata affidata. Pertanto, abbiamo bisogno di creare un’atmosfera tale che aiuterà ciascuno di noi a realizzare al 100% il suo destino, per eseguire ciò che il Creatore esige da lui e ha messo su di lui, scegliendo che lui sia la parte che corregge il mondo e non la parte che viene corretta.

Questa è una responsabilità molto grande. Ognuno ha bisogno di vedere se stesso in un ruolo e non solo facendo quello che si presenta nella sua mente e rifiutando di ricevere il lavoro che non gli piace. Questo è un lavoro che non si ferma nemmeno per un istante, ogni giorno. E in questo lavoro ci imbatteremo in disturbi che ci getteranno in un approccio egoistico privato. Quindi deve essere un’opinione generale della società che terrà l’uomo in modo che egli possa vedere tutta la sua vita a tutte le ore come l’ esecuzione di una missione importante, come la madre che è responsabile per i suoi bambini e per tutto il tempo deve pensare a loro.

E con una grande responsabilità deve esserci anche l’importanza dello scopo e un orgoglio verso il compito che ci obbliga a realizzare e servire il mondo intero. Abbiamo ricevuto questa missione e dobbiamo realizzarla.
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La crisi finanziaria nella vendita delle armi

Notizie (da SIPRI): “La vendita delle armi e dei servizi militari secondo le più grandi compagnie che producono armi – le 100 maggiori aziende secondo il SIPRI – ha totalizzato 410 miliardi di dollari nel 2011 secondo le nuove informazioni sulla produzione internazionale delle armi messe a punto dall’istituto Internazionale di Pace e di Ricerca di Stoccolma (SIPRI).

“Rispetto alle prime 100 aziende nel 2012, questo rappresenta un 5% di diminuzione in termini di flusso di dollari. Per tutto il periodo dal 2002, la vendita delle armi da parte delle prime 100 aziende è comunque aumentata del 51% in termini reali.

“Parecchi fattori hanno contribuito alla diminuzione della vendita delle armi nel 2011. Le politiche di austerità e le diminuzioni proposte ed attuate nelle spese militari così come la riduzione dei programmi di approvvigionamento delle armi ha influenzato nel suo complesso la vendita delle armi nel Nord America e nell’Europa occidentale.

“I conflitti- in particolare i tagli in Iraq ed in Afghanistan e le sanzioni alla vendita delle armi in Libia – ha inoltre giocato un ruolo nella caduta della vendita delle armi.[…]

“Un numero di aziende ha anche costituito delle società straniere al fine di avere accesso ai nuovi canali di vendita in America Latina, nel Medio Oriente e in Asia.[…]

“L’espansione delle aziende che producono armi nel mercato della sicurezza multimediale – una chiara tendenza delle principali aziende tra le prime 100 del SIPRI – è dovuta alla crescita politica e all’importanza degli stanziamenti in questo settore considerato una questione di sicurezza.[…]

“Queste aziende che si occupano di attività di sicurezza multimediale sono concentrate nel fornire software e servizi per la protezione delle informazioni; servizi di valutazione e di simulazione; servizi di preparazione e di consultazione; e sostegno operativo”.

Il mio commento: L’era del passaggio al ciberspazio è iniziata; le guerre sono messe fuori gioco da robot e computer. E più avanti ci sarà la guerra tra i pensieri positivi e quelli negativi.
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Riguardo alla Kabbalah, Marx, ed alla grande bugia

Oggi la tendenza che ci ha sempre contraddistinto attraverso le ere del nostro sviluppo stà giungendo alla fine. L’ego ci ha costretto a scendere dagli alberi ed a iniziare l’evoluzione dell’essere umano. Siamo passati attraverso varie fasi e molte forme di vita: schiavitù, libertà apparenti, Il medio evo, ed il capitalismo. Abbiamo sempre lavorato per avere un profitto, per avere successo ed avanzare. Ma oggi la nostra associazione con l’ego stà giungendo al termine.

Ci sono molte ragioni per questo e una di queste è che l’ego non si sente più soddisfatto. Riceviamo ogni bene ma questo non ci riempie. Anche i ricchi sentono sempre di più di essere come svuotati e lasciati senza nulla, visto che il riempimento senza la mancanza non porta piacere.

Nel complesso l’elite tratta il mondo come se fosse una sua proprietà e costruisce un “intero mondo” per se stessa. Attraverso i media ci confondono convincendoci che dovremmo lavorare dal mattimo alla notte, seguire le nuove tendenze della moda, comprare nuovi prodotti e servizi e poi ricominciare di nuovo a lavorare. C’è una confusione costante, guerre e rivolte come la “primavera araba”. Perchè? Perchè in questo modo possono tranquillamente dominare il mondo e fare profitti per milioni per loro stessi. C’è un incessante lavoro dei governi e di altri canali tutti controllati da un piccolo gruppo di persone.

Ad ogni modo anche loro stanno già iniziando a sentire che stanno perdendo il controllo. Secondo le leggi dell’evoluzione egoistica, il mondo nella sua forma attuale sta finendo nell’affrontare una crisi globale. Nessuno lo desiderava, nemmeno le elite che sono interessate a mantenere e continuare sempre la società consumistica. Ma non funziona.

Ora dobbiamo decidere dove siamo diretti. Così da un lato I libri di Marx vengono aperti di nuovo e dall’altra viene rivelata la saggezza della Kabbalah.

Oggi si parla di un diverso uso del desiderio di ricevere. La prossima fase consiste nel creare una società unita in cui le persone lavorano un’ora alla settimana visto che non hanno bisogno di nulla di quello che al momento producono. Oggi l’unità è il modello essenziale per la società umana. Senza di questa non potremmo nemmeno ricevere il nostro pane quotidiano. Se non ci colleghiamo, non avremo le cose basilari che ci sono necessarie. Ma l’umanità non sa come collegarsi, anche se questo è quello che deve fare. Di conseguenza al momento di confrontarsi con un compito apparentemente impossibile và verso l’annichilazione, senza vedere una via di uscita.

Ecco il punto esatto in cui prendiamo la saggezza della Kabbalah dal nascondiglio e la diffondiamo sul substrato “del capitale” di Marx sperando che sarà ascoltata.

Domanda: Che prove possiamo portare?

Risposta: Ci sono due modi:

  • C’è una prova razionale secondo cui “è il saggio che vede il futuro” possiamo convincere le persone che il nostro approccio è quello vero ed efficiente basandoci su esempi senza aspettare l’arrivo delle problematiche più gravi.
  • Altrimenti invece la prova può arrivare nella forma di disastri.

Da parte nostra tentiamo di raggiungere le persone prima che lo facciano i colpi, ma non è facile. Non controlliamo i media. L’elite ha costruito un esercito di economisti e di esperti in finanza e di altri esperti il cui fine è quello di confondere le persone e di coltivare la grande bugia. E’ tutto costruito in modo che le persone in cima alla piramide siano in grado di dominare. Dominare cosa? Oggi, non lo sanno più nemmeno loro. Non è più sotto il loro controllo del tutto …
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(Dalla quarta parte della lezione quotidiana di Kabbalah del 15.02.2013, “La Pace”)

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“Il Sistema Monetario Globale è diretto al collasso”

Opinione (James Rickards, direttore generale della Tangent Capital Partners): James Rickards, direttore della Tangent Capital Partners afferma che: il sistema monetario mondiale è in marcia verso la catastrofe.

Il Wall Street Journal Digital Network afferma: il mondo è già entrato in una guerra monetaria che è iniziata nel 2010 sulla scia della Federal Reserve che ne ha facilitato l’enorme programma. […]

“Tutte le principali banche centrali sono state alleggerite”, afferma. “Alla fine verrà stampato così tanto denaro che ciò porterà all’inflazione. La fine del gioco – presto o tardi – sarà il collasso del sistema monetario internazionale.”

Rickards afferma: “Sia negli Stati Uniti che in Giappone, le banche centrali stanno cercando di “importare inflazione” per far ripartire le loro economie, piuttosto che cercare di aumentare le esportazioni, attraverso una moneta più debole.

“Tutti sono spaventati a morte per la deflazione. Hanno tagliato i tassi, e stanno usando le ultime risorse per sostenere le loro monete.”

“Quando il sistema monetario internazionale collasserà, i grandi poteri finanziari si riuniranno per pianificare l’indomani, dice. Quando ciò accadrà, ogni nazione dovrà avere abbastanza oro rispetto al suo prodotto interno lordo. […]

” L’economia mondiale quest’anno può confonderci, ma i grandi problemi cominceranno nel 2014, sostiene.”

Il mio commento: Se avranno abbastanza forza politica, limiteranno l’offerta di moneta al livello delle riserve d’oro, e il mondo potrà superare la crisi! La cosa principale è quella di prendersi cura del pane quotidiano e dell’educazione integrale per tutti. Se in passato il problema è stato l’alfabetizzazione della popolazione, questa volta è l’educazione, perché non c’è solo da comprendere le nuove condizioni della comunità solidale globale come una famiglia, ma anche il cambiamento personale di ognuno, affinché egli possa diventare membro della comunità.
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La situazione della Leadership globale annullata

Opinione (Ian Bremmer, Presidente del Gruppo Euro Asiatico): “Sai sencondo me siamo in quello che chiamiamo un mondo Gzero, non G7 o G20 ma Gzero – un posto dove manca la linea di comando e dove nessuno è il numero uno, questo veramente riflette il fatto che abbiamo un vuoto di potere.

“Prima della crisi finanziaria, gli Stati Uniti veramente guidavano tutte le istituzioni mondiali, hai visto questo certamente nell’ IMF, nella World Bank, nelle Nazioni Unite. Voglio dire queste sono tutte istituzioni create dagli Stati Uniti e dai loro alleati le loro priorità e capitali. Gli stati Uniti non sono più alla guida delle istituzioni globali, ma questo non significa che non ci sia un processo decisionale in corso. Solamente le decisioni vengono prese globalmente. E vedrai gli Stati Uniti lavorare moltissimo nel 2013 al fine di approvare, per esempio, un grosso patto commerciale la Partnership Transpacifica. Se succede, coinvolgerà il 40% del prodotto interno lordo del mondo, che non è il 100 o l’80 – è il 40. Però effettivamente è la coalizione di quanti sono pronti sul lato economico”.

Il mio commento: Lo sviluppo della società ci ha portato a livellare mano a mano qualunque cosa e chiunque. Non poteva essere altrimenti visto che il mondo si stà muovendo verso la piena integrazione, l’unificazione, l’unità contro la sua volontà attraverso la sofferenza, oppure in modo volontario e consapevole. Inoltre queste due vie, anche se portano allo stesso goal, sono diverse per noi: La via lunga passa per la guerra, le distruzioni, la morte di fame, la via veloce è facile, felice e pacifica. Scegliere la via significa accettare o no l’educazione integrale per tutti come mezzo per ottenere lo stesso risultato secondo una via buona.
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In disaccordo con la nuova realtà

Domanda: In passato l’umanità ha in qualche modo regolamentato il male che ha incontrato, ma oggi sembra che il male sia stato lasciato libero.

Risposta: Noi siamo avanzati e ci siamo sviluppati attraverso una salita costante, nel corso degli anni il nostro ego è cresciuto fino a diventare “circolare”. Abbiamo sempre saputo cosa fare con esso, e come bilanciarlo. Di volta in volta ci ha spinto in avanti per nuove conquiste. Lo abbiamo sempre gestito: abbiamo costruito, inventato, e aggiunto qualcosa. La mancanza ci ha spinto in avanti e abbiamo raggiunto un riempimento. Se non era possibile raggiungerlo direttamente, allora facevamo delle rivoluzioni.

Le generazioni sono cambiate, c’è stato il periodo della schiavitù, il feudalesimo, il Medioevo, il capitalismo, e alla fine abbiamo raggiunto l’ultima fase, il comunismo. In uno stato “circolare” non ci può essere altro che connessioni reciproche basate sulla mutua garanzia.

Dobbiamo dire qui che è il Creatore che di volta in volta evoca la mancanza, e con questo, la creatura riceve il potere e la mente per soddisfare la mancanza. Il cambiamento di epoche e i momenti speciali sono caratterizzati da rivoluzioni, dal momento che tali transizioni sono possibili solo attraverso i problemi, attraverso cambiamenti drammatici.

Così oggi, nel nostro stato attuale, dobbiamo agire secondo la nuova leadership. Tutti i vecchi approcci e metodi oggi non funzioneranno, dal momento che erano tutti buoni fino al momento in cui abbiamo cominciato a diventare “circolari”. Ora riceveremo colpi perché non ci stiamo adattando a ciò che sta accadendo intorno a noi.

Queste non sono insinuazioni, ma il processo naturale degli eventi: se non si regolano le condizioni esterne, non si può incolpare nessuno per il risultato. Per esempio, che senso ha incolpare gli altri se si è andati in giro senza vestiti caldi in una fredda giornata d’inverno? Allo stesso modo, stiamo ormai entrando in un nuovo mondo senza esserci adattati ad esso.

È stato scientificamente provato che nella nuova era abbiamo bisogno di un maggior grado di unione, connessione e cooperazione. Ma siamo rimasti così come eravamo e quindi non ci siamo adattati alla nuova realtà, alla forza della leadership che ci ha chiusi in un sistema “circolare”. Per più di cento anni gli scienziati e gli esperti hanno scritto riguardo a questo, quindi di chi è la colpa se noi non ascoltiamo?

Il prezzo del nostro non adattarci alle mutate condizioni sarà il fallimento globale, il crollo sistematico, e forse anche una guerra mondiale. Come potrebbe essere altrimenti se ci rifiutiamo ostinatamente di regolare noi stessi per l’unione e la connessione che il nuovo stato richiede? Siamo come una persona che ha ucciso i propri genitori e chiede al giudice misericordia, perché lui è un orfano.

Quindi è giunto il momento di adattarci al mondo globale, che continuerà ad “arrotondarsi” ancora di più. È impossibile continuare a vivere come nel passato, l’unico modo oggi è l’unione e la connessione, dato che il mondo sta diventando uno davanti ai nostri occhi.
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(Dalla seconda parte della Lezione quotidiana di Kabbalah del 21.12.2012, “La Pace“)

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“Donne e ragazze sono state colpite molto duramente”

Notizie (dal Plan and the Overseas Development Institute): “Le ragazze stanno sopportando il peso della recessione economica globale – essendo più predisposte alla caduta nella povertà, alla riduzione delle aspettative di vita e all’abbandono della scuola, secondo un nuovo rapporto del Plan and the Overseas Development Institute (ODI). […]

“Si dice che la povertà delle famiglie colpisca molto duramente le ragazze – con solamente 1% di caduta del PIL, l’ aumento della mortalità infantile di 7,4 decessi su 1000 ragazze contro 1,5 ragazzi.

“I risultati indicano anche che le carenze alimentari e la malnutrizione sono più diffuse tra le ragazze che tra i ragazzi. Le donne riducono anche il loro consumo di cibo per diventare degli ‘ammortizzatori’ a beneficio della sicurezza della casa.

“Come le donne lavorano più a lungo per meno denaro, così più ragazze sono spinte a lasciare la scuola per coprire le esigenze dei lavori domestici delle loro case, per essere inserite in pericolosi lavori minorili o anche nel commercio sessuale”.

Il mio commento: L’educazione integrale ci porta a costruire una società di eguali, provvedendo ai bisogni basilari di tutti, e tutti hanno il dovere di prendere parte alla propria correzione (educazione e formazione). Se smettiamo di produrre più di quello che serve per vivere, ci libereremo di lavori inutili e dannosi e saremo in grado di elevarci al livello successivo che la Natura ha stabilito, il livello dell’umanità integrale o indivisibile.
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“Che cosa andrà a sostituire il modello della globalizzazione?”

Opinione (David M. Smick , consigliere macroeconomico globale, fondatore e direttore della rivista Economia Internazionale, autore di “Il mondo è curvo: Pericoli nascosti per l’economia globale”): Ecco una delle previsioni: Il partito politico che controlla la Casa Bianca da gennaio potrebbe, fra quattro anni, essere fuori dal potere per una generazione. Le sfide economiche sono molto scoraggianti. […]

“Il modello della globalizzazione degli ultimi 30 anni sta per crollare. E sembra che non vi sia alcun modello nuovo per sostituirlo. […]

“E ‘difficile sottovalutare il grado in cui questo è difettoso, a volte spaventoso, il bene che chiamiamo globalizzazione è stato una proverbiale oca dalle uova d’oro. Di conseguenza, il pubblico ha aspettative irrealistiche su quanto l’economia è in grado di fornire nella post-globalizzazione mondiale.”

Il mio commento: Dobbiamo riconsiderare i modelli di tutto il mondo, il modo in cui l’economia li riflette, e uno di questi sono i brutti rapporti. La globalizzazione, che è stata costruita da egoisti, non è riuscita, ma ha accelerato la realizzazione del male in dipendenza dall’egoismo e ci costringe a riconoscere la sua fine, un vicolo cieco dell’approccio generale alla vita egoista. Un vero mondo globale, solidale, ci aspetta, in cui tutte le relazioni e le soluzioni saranno basate solo sulla somiglianza con le leggi della natura, del Creatore.
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