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Una valvola che blocca l’arteria principale

Baal HaSulam, “Introduzione al Libro dello Zohar“, articolo 69: Ma se, Dio non voglia, fosse il contrario, che una persona di Israele degradasse la virtù dell’interiorità della Torà e dei suoi segreti, che si occupa della condotta delle nostre anime e dei suoi gradi, e la percezione ed i gusti delle Mitzvot (precetti) per quanto riguarda il vantaggio di esteriorità della Torà, che riguarda solo la parte pratica? Inoltre, anche se si impegnasse di tanto in tanto nell’interiorità della Torà, e dedicasse un po’ del proprio tempo ad essa, quando non è né notte né giorno, come se fosse ridondante, attraverso ciò disonorerebbe e degraderebbe l’interiorità del mondo , che sono i figli di Israele, e migliorerebbe l’esteriorità del mondo, ossia le Nazioni del Mondo. Essi umilierebbero e infamerebbero i figli d’Israele, e considererebbero Israele come superflua, come se, Dio non voglia, il mondo non ne avesse bisogno.

Attraverso ciò, inoltre, si farebbero sopraffare anche dall’esteriorità delle Nazioni del mondo con la loro stessa interiorità, per la peggiore tra le Nazioni del Mondo, i distruttori e coloro che nuociono al mondo, si eleverebbero al di sopra della loro interiorità, che sono i Giusti delle Nazioni del mondo. E poi compirebbero la rovina e il massacro efferato a cui la nostra generazione ha assistito…

Quando la nazione israeliana arresta il processo di correzione, riceve in cambio il colpo di tutte le corruzioni che non ha corretto nel mondo. Quando, invece, adempiamo il metodo della correzione (e ci sono tutte le condizioni per farlo), attiriamo la Luce superiore per il mondo intero, la forza superiore che organizza tutti i desideri e corregge tutte le anime. Questa Luce arriva a tutti, e quindi vedremo come il loro atteggiamento verso di noi comincerà a cambiare. Non abbiamo quindi nulla da rimproverare ai i nostri nemici, siamo noi ad averli resi in quel modo. Noi soffriamo a causa della nostra stoltezza, perché non svolgiamo il nostro ruolo.

È detto: “Ho creato l’inclinazione al male, ho creato la Torà come spezia, dato che la Luce che si trova in essa, riforma”. Se correggiamo noi stessi, le nostre correzioni passeranno direttamente a tutti gli altri attraverso tubi aperti.

Ma se non lo facciamo, allora il mondo rimarrà incorretto a causa nostra, e si rivolgerà a noi facendoci pressione e pretendendo da noi. Poi dovremo comunque ancora avanzare attraverso la correzione, ma attraverso la via della sofferenza, dal momento che ci siamo rifiutati di ascoltare la giusta via e di svolgere il nostro ruolo.

Non abbiamo scelta. Ora, dopo così tanti attacchi missilistici lo abbiamo capito un po’ di più. Vediamo che ci troviamo in un vicolo cieco e che siamo totalmente impotenti. Non c’è più tempo per pensare, e noi siamo così indietro e dobbiamo apportare correzioni maggiori rispetto a quelle che abbiamo già fatto.

La responsabilità maggiore è nostra, di coloro che si occupano di correzione interiore. Se avessimo fatto le correzioni in tempo, non ci sarebbe stato alcun conflitto a Gaza e non ci sarebbe nessun missile. I problemi materiali sarebbero totalmente scomparsi, essi non sarebbero semplicemente in grado di esistere nel nostro mondo. Ci innalzeremmo al di sopra di tutta la materia come un disco volante.

Siamo tutti da biasimare per ciò che sta accadendo, tutti coloro che hanno l’interiorità della Torà. Le stesse persone che si definivano la “nazione di Israele”, che lasciarono Babele con Abramo e che fondarono la nazione in base al principio di “ama il tuo amico come te stesso”, “mutua garanzia”, e “un solo uomo con un solo cuore”, ora per loro è giunto il momento perfetto per connettersi ed effettuare la correzione.

Nel momento e nella misura in cui essi eseguiranno la correzione, essa passerà gratuitamente su tutti gli altri e si diffonderà in tutto il sistema che ci lega e che è in attesa di un riempimento. Siamo la valvola che blocca l’arteria, che non permette alla Luce superiore di passare attraverso di essa.

Tutte le nazioni, pertanto, avvertendo la mancanza di appagamento, mostrano odio verso di noi in modi diversi.. I nostri vicini al di là del confine sognano di distruggerci, e questo è espressione della loro mancanza di correzione, che noi non gli abbiamo fornito.

In base alla struttura del mondo, avremmo dovuto passare questa correzione a loro. È come una persona a cui devo un milione di dollari, perché? Perché questo è il modo in cui è fatto il mondo, secondo tutte le condizioni. Se non gli do il milione di dollari, avrà delle lamentele verso di me, e io risponderò che non so nulla al riguardo e che non so quello che tutti vogliono da me.

Mi rivolgo alle Nazioni Unite e al mondo intero per cercare aiuto, e gli altri paesi dicono: “Sai una cosa, pensiamo che tu abbia ragione” Questo avviene perché anche loro hanno una sensazione simile, ma sono più distanti da me. Anche loro ritengono che devo loro qualcosa, non un milione di dollari, come il vicino di casa, ma diciamo dieci dollari, e così nel frattempo possono attendere.

Ma sentono di avere un debito che sta crescendo di giorno in giorno e l’interesse sta crescendo. Quindi non dovremmo sperare che la prossima volta arrivino da noi con un mazzo di fiori.
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(Dalla terza parte della Lezione quitidiana di Kabbalah del 23.11.2012, Un discorso per il completamento dello Zohar)

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La crisi per il bene del futuro

Opinione (Steen Jakobsen): “Steen Jakobsen, Capo Economista di Saxo Bank per le negoziazioni on line e specialista in investimenti, ha dichiarato che la mente umana non accetta modifiche facilmente.

“Siamo programmati per cercare la sicurezza, stare dentro una scatola per evitare gli scontri – in pratica per evitare i cambiamenti di abitudini nei nostri pensieri e nelle azioni. Ciò è particolarmente vero a livello politico e sociale, non solo a livello individuale. E’ questa mentalità che ci impedisce di impegnarci in un percorso nuovo e coraggioso di azione, anche quando le cose vanno chiaramente male. […]

“Qualsiasi governo avremo inizierà sempre negando che vi è una crisi – con la negazione – essi sostengono che è temporanea, ed è a causa di fattori esterni.[…] Dopo circa un anno o due vi è una certa stabilizzazione, ma c’è ancora la crisi a causa del fatto che le dinamiche sottostanti non sono stati alterati da un reale cambiamento strutturale.[…] Alla fine, la sofferenza per non cambiare i nostri modi di vivere diventa così grande che non abbiamo altra scelta se non quella di trovare una nuova direzione.[…]

“Almeno la metà dello sforzo di uscire da una crisi sta nel cambiamento della mente – ciò che un economista di condotta potrebbe chiamare: superare il costo sommerso dei modi di pensare del passato. Una volta che la maggior parte di noi ha superato l’ostacolo mentale di ammettere che il cambiamento reale è necessario, allora l’esercizio di porre fine alla crisi diventa relativamente facile, e anche rinforzante.”

Il mio commento: La crisi risiede nella mente. Se l’umanità non ha abbastanza forza di volontà di accettare l’inadeguatezza della sua natura per la sopravvivenza e di cambiare se stessa, mettendo nell’agenda l’attuazione dell’educazione integrale e la formazione in tutto il mondo al fine di ottenere un cambiamento positivo, la Natura, come al solito, farà queste modifiche – e l’estinzione della sofferenza. La cosa più importante nella soluzione della crisi è il desiderio di cambiamento!

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Una guerra mondiale per un “click” della coscienza

Domanda: Se tutte le fasi del mio percorso sono predeterminate, posso cambiare un certo evento della mia vita attraverso il libero arbitrio? In che modo sarebbe diversa la mia vita, con o senza la saggezza della Kabbalah?

Risposta: C’è un’enorme differenza.

Supponiamo che io non voglio andare a scuola e così vengo “picchiato” dai miei genitori. Qui è la stessa cosa: mi sono rotto una gamba, il mio paese è in guerra, ci sono le catastrofi naturali, l’ “atteggiamento genitoriale” si fa sentire, ma in modo più realistico. Con questi problemi io farò ancora quello che sono tenuto a fare. Per di più, se qualche volta sono riuscito a sfuggire alla punizione scolastica, qui non ci sono sconti, non c’è nessun posto in cui scappare.

Io mi trovo tra la “via della Torà” e la “via della sofferenza”, e questa scelta cambia la mia vita. In realtà si tratta di una questione di vita o di morte, anche se lo percepiamo con diversi tipi di sofferenze. Se qualcuno voleva vincere un milione di dollari alla lotteria, ma vince solo un centinaio di migliaia di euro e qualcun altro è costretto a letto per 15 anni, entrambi i casi sono sentiti come sofferenze.

Domanda: Ma ancora, dovevo rompermi una gamba?

Risposta: Se questa è l’unica cosa che cambierà il tuo atteggiamento verso lo scopo della creazione, allora sì. Ma tu puoi seguire il percorso di “accelerare il tempo” e correggere il suo atteggiamento e poi non dovrai romperti una gamba, dal momento che potrai trascendere le sofferenze dal livello animale al livello del parlante.

Le Luci e i vasi devono trovarsi uno di fronte all’altro. A livello animale si esprime, diciamo così, rompendo una gamba o perdendo lo stipendio, o con un incendio, una grave malattia, ecc. Ma se eleviamo le sofferenze a livello del parlante, se provi dispiacere del fatto che tu ora non riesci a dare, questo è il tuo problema, e questo è ciò di cui soffri. La Luce che Riforma ti dà questa sensazione e poi non ci sarà più bisogno dei disastri corporali.

Inoltre, sono richiesti molti più problemi corporei di quelli spirituali. Ad esempio, essere malati per mille anni senza alzarsi dal letto è come vivere un momento di pene d’amore: “Perché non amo il Creatore?” Questa è la differenza tra i livelli, che cosa può fare un bambino piccolo rispetto ad un adulto, se va via la luce a casa? È incomparabile.

Guarda come la crisi si sta diffondendo: nessuno è protetto e al sicuro. Il mondo è minacciato da terribili sofferenze che hanno lo scopo di rompere l’uomo, solo per mettere un piccolo interruttore attraverso il suo buon senso. Poi, dopo una terza guerra mondiale egli scoprirà che è sotto l’influenza della natura. Poi la quarta guerra mondiale andrà a sostituire un altro piccolo interruttore: “Ahh, devo essere bilanciato con la natura.” Una quinta guerra mondiale gli mostrerà la necessità di dare agli altri, al fine di raggiungere l’armonia con la natura, e così via.

Disastri mostruosi, anni di problemi, serviranno solo ad accendere in lui ciò che la luce potrebbe accendere in un paio di mesi. Attraverso studi corretti, una persona potrebbe capire in un mese che non vi è altra scelta. Quindi dobbiamo portare il nostro messaggio al mondo il più rapidamente possibile.
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(Dalla quarta perte della Lezione quotidiana di Kabbalah del 15.11.2012, L’essenza della saggezza della Kabbalah)

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Noi non temiamo nessuna data

Domanda: Attualmente l’intero Internet pullula di prognosi su alcuni eventi spiacevoli che si svolgeranno nel mese di dicembre 2012. Che cosa ha da dire su questo la Kabbalah? Si prega di rassicurare il mondo

Risposta: Come posso calmarti?

Io credo che tutto dipenda da noi, tu compreso. Io non intendo calmarti, ma l’esatto contrario, perché in realtà noi esistiamo in una forte libertà di scelta e Dicembre e l’intero anno prossimo dipende da noi. Inoltre, questi stati, che dobbiamo attraversare, sono determinati solo dal nostro gruppo mondiale e da nessun altro.

Quindi, io non calmerò nessuno di voi. Al contrario, voi dovete sentire chiaramente che l’intero mondo dipende da voi. Bisogna rendersi conto di questo, che significa che dobbiamo prendere seriamente il nostro compito, una costante aspirazione reciproca nei vostri cuori.

Senti come i nostri cuori si stanno raccogliendo sempre di più in una sfera? Solo questo può salvare la nostra situazione e renderlo meraviglioso. Sarà meraviglioso, nel senso che ci ricorderemo che dobbiamo essere più vicini e più uniti fino ad arrivare tutti in un unico cuore insieme. Allora non avremo paura di nessun calendario.
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(Dal congresso di Georgia 06.11.2012, Lezione 3)

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La crisi porta il Nazismo al potere

Opinione (Antonis Samaras, Primo Ministro Greco): “Quasi tre anni dopo lo scoppio del dramma del debito greco ad Atene, la crisi economica che strozza la nazione è diventata così dura che la stessa democrazia è adesso messa a repentaglio”, ha detto il primo ministro greco.

“Con il ricorso ad un linguaggio del tutto insolito per un uomo che pesa le sue parole con molta cura, il 61enne politico ha richiamato la nascita del nuovo partito Lega Popolare di orientamento nazista per mettere in evidenza la minaccia che la Grecia ha davanti, spiegando che la società ‘è minacciata dalla crescita della disoccupazione, come è successo alla fine della Repubblica di Weimar'”.

Il mio commento: Questa è la tendenza di cui parla la Kabbalah, ed io ho scritto molte volte che l’Unione Europea, l’Europa ed il mondo intero o si trovano di fronte alla totale unificazione, realizzata attraverso un’educazione completa e l’insegnamento, oppure si arriverà al nazismo, alla guerra mondiale, alle disgrazie, e alla ripresa di quello che rimarrà delle civiltà sotto forma di un’unica società di alcuni milioni di sopravvissuti, cioè coloro che saranno uguali alla Natura unita.
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Il mondo è nell’ oscurità

Nelle notizie (da Rodon.org): “Gli Stati Uniti hanno deciso di procedere con il terzo round dell’alleggerimento quantitativo delle minacce per rinnovare il budget di guerra con conseguenze drammatiche per il resto del mondo. Il mercato valutario è entrato nel panico. Il mercato finanziario del mondo si aspetta guerre di valuta.

“L’area dell’euro è l’anello debole del sistema. Difficoltà politico-sociale sono stati aggiunti ai problemi economici dei paesi dell’UE. I greci hanno ceduto il 70% del profitto, ora, cederà il resto dell’Europa; i bilanci dei paesi dell’UE subiranno una perdita simile.

“L’ economia degli Stati Uniti è molto malata; il settore privato è malato e ha bisogno di aiuto. FRS taglia i tassi di interesse per aumentare la liquidità sul mercato, ma il settore privato non può rispondere perché riscontra problemi con il bilancio dei pagamenti.

“Il denaro non aiuterà l’Europa. Il mondo si aspetta un’ondata di crisi senza precedenti. La Germania dovrà sollevare la questione di una riforma radicale dell’Eurozona, che cesserà di esistere nella sua forma attuale. Il trand della crisi sta crescendo; una crisi senza precedenti scoppierà nel prossimo futuro. Inoltre, le attuali misure semplicemente vengono rimandate nel tempo.

“Nell’anno 2013: l’addio all’Europa; sarà l’anno della bufera in tutto il mondo, quando le crisi economiche e geopolitiche convergeranno in un unico punto. Dopo due mesi di calma, la crisi è ritornata all’economia globale e si manifesta nel fallimento della QE3.

Il mio commento: C’è solo una soluzione. Ho parlato più volte di questo: l’unità ed educazione integrale per le masse. Il problema è nella connessione egoistica all’interno dell’umanità, che è l’opposto della natura altruistica. I due opposti sistemi causano crisi quando si avvicinano a vicenda. Con la crescita del nostro egoismo, è cresciuta la globalità e le connessioni, la crisi ci sta soffocando sempre di più. Potrebbe portarci alla terza guerra mondiale e forse anche la quarta fino a quando ci renderemo conto della necessità di cambiare i nostri rapporti dall’odio alla buona connessione, fino ad “Ama il prossimo tuo come te stesso“. Non è più facile iniziare con l’auto-educazione?
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All’unisono con il mondo

Baal HaSulam, “Pace nel mondo”: Perciò pace del mondo e pace dello stato sono interdipendenti. Per questo motivo, necessariamente troviamo che la parte dello stato che è attualmente soddisfatta della propria vita, che sono quelli abili e intelligenti, ha ancora parecchio di che preoccuparsi per la sicurezza delle proprie vite, a causa delle tensioni con coloro che cercano di destituirli. E se loro comprendessero il valore della pace, sarebbero felici di adottare la condotta di vita dell’ultima generazione, poichè “tutto ciò che un uomo ha, lo darà per la sua vita”.

C’è una condizione semplice per la buona vita dell’ultima generazione, ed è sapere che ogni cosa sulla terra, in tutta l’umanità, tutto è integralmente e globalmente connesso e nessuno è libero da questa relazione generale. Tutti sono connessi con tutti in connessioni piene di cui noi abbiamo conoscenza e di cui non abbiamo conoscenza, quelle rivelate e quelle nascoste. Vi sono milioni di fili tesi tra noi attraverso i miei pensieri e desideri e tutto di me. Se non le ho ancora rivelate non significa che esse non esistano. Certamente esse esistono ed ogni giorno vengono sempre più chiaramente rivelate.

La sola cosa che posso fare è comprendere che cosi’ è come stanno le cose, ma la comprensione non basta—ho bisogno di giungere alla sensazione che sono in grado di utilizzare la situazione correttamente. Lascio che mi limiti quando faccio qualcosa di sbagliato e che mi spinga avanti nelle iniziative corrette, in accordo con il sistema generale in cui noi tutti siamo connessi gli uni agli altri.

Se non lo percepirò perderò questa opportunità: comincerò dicendo una cosa e facendone un’altra, che è ciò che sta esattamente accadendo oggi.

Bene, prima di tutto io devo capire questo e spiegarlo a quelli attorno a me. Ma alla fine, questo sistema deve essere a noi rivelato così che lo vedremo coi nostri occhi e interiormente, così che sentiremo i suoi segnali che vengono da cuore a cuore, da mente a mente.

Nessuno sarà in grado di pensare e contemplare da sé stesso. Ciascuno dovrà connettersi nei suoi pensieri a tutto il mondo. In altre parole, abbiamo bisogno di un cuore e una mente per tutti.

La vita in sé stessa richiede l’unità. Ci stiamo muovendo in questa direzione e la raggiungeremo comunque, se non ora, allora più tardi. Allora come possiamo attuarla? Potrà aiutarci qualche governo globale o polizia globale? Cosa possiamo fare?

Necessitiamo di mezzi speciali che ci mostreranno le connessioni tra tutti in un modo emozionale e cognitivo cosicché non la guarderemo solamente standone a lato, ma troveremo noi stessi veramente dentro di essa.

Allora automaticamente mi preoccuperò degli altri: se penso, penso a tutti; se prendo una decisione, tengo in considerazione tutti. Sarò fortemente e strettamente connesso al sistema generale. Senza questo non c’è possibilità che potremo avere successo.

Domanda: Tu hai descritto lo stato finale, ma non come raggiungerlo.

Risposta: È vero. Persino ora posso usare il mio buon senso e la mia mente corretta in modo da figurarmi come le cose dovrebbero essere. Se vedo già il sistema generale, come questo mi vincola al momento? Poi altre condizioni si riveleranno, persino più dure e sconosciute.

Eppure devo pensare obiettivamente al presente: ci sono dei componenti che sono connessi in un certo modo.

Come li connetto in modo che ciascuno senta tutti gli altri e ciascuno possa tenere in considerazione tutti gli altri?

Tutti conoscono completamente la natura degli altri e sono illimitatamente connessi a tutti in una varietà di connessioni e hanno una mente talmente ampia da poter prendere tutti in considerazione, da pianificare progetti immediatamente per conto di tutti e portare avanti le operazioni attuali, assicurando che queste siano ottimali e che nelle attuali circostanze siano le migliori possibili.

Diversamente, se ciascuno continuerà a portare avanti i suoi interessi personali sotto le condizioni della crescente connessione reciproca, tutto crollerà come un’auto i cui pezzi vanno in ogni direzione quando succede un incidente.

Così noi dobbiamo guardare l’immagine della nostra unità obbligatoriamente: tutti hanno la mente di tutti e tutti hanno i sentimenti di chiunque altro. Come è possibile ciò? Questa è di per sé una domanda. Ma persino ora noi già vediamo che la natura ci consegna questo problema.
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(Dalla parte 4 della Lezione quotidiana di Kabbalah 13.09.2012, “Pace nel mondo”)

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“L’egemonia del dollaro nell’ Impero dei dannati”

Opinione (Colin Todhunter, Global Research): “Molti commentatori ed economisti si chiedono se gli Stati Uniti saranno in grado di trasformare la loro economia sofferente. La realtà è che è in bancarotta. Tuttavia, fintanto che il dollaro rimane la valuta mondiale, gli Stati Uniti possono continuare a pagare i loro conti, semplicemente stampando più soldi. Ma quando il mondo non accetterà più il dollaro come valuta di riserva mondiale, gli Stati Uniti non saranno più in grado di continuare a pagare il loro percorso o finanziare le loro guerre basandosi su quello che sarebbe poi una moneta di carta relativamente priva di valore.

“E gli Stati Uniti si stanno rendendo conto di questo. Oggi, oltre il 60% di tutte le riserve di valuta estera nel mondo sono in dollari USA, e gli Stati Uniti cercheranno con ogni mezzo possibile di impedire ai paesi di allontanarsi dal dollaro.

“Ogni anno che passa e con ogni nuovo conflitto, gli Stati Uniti si sono avvicinati sempre più al confronto diretto con la Russia e la Cina, e quest’ultima continua ad emergere come seria potenza globale.

“Nel corso degli ultimi anni, la Cina e le altre potenze emergenti, come la Russia, hanno fatto accordi al fine di abbandonare il dollaro nel commercio internazionale.

“Per più di un anno, Russia e Cina hanno utilizzato le proprie valute nazionali per commerciare tra di loro.

“L’economia degli Stati Uniti sembra trovarsi in un declino terminale. L’unico modo per risollevarla è attraverso accordi commerciali sbilanciati o facendo la guerra per proteggere altri mercati e risorse e per garantire che il dollaro rimanga la valuta di riserva mondiale. L’umanità sta affrontando una serie di problemi gravi. Probabilmente, però, il problema più grave di tutti è un impero in declino, armato fino ai denti con armi convenzionali e nucleari e intrappolato in un ciclo di guerra senza fine in quello che deve sicuramente essere un inutile tentativo di scongiurare la rovina”.

Il mio commento: C’è una sola via per gli Stati Uniti e il mondo intero: supportare e costringere Israele a diffondere il più presto possibile il metodo per la costruzione di una società nuova. Non importa quanto improbabile e sprezzante possa sembrare, questa è la salvezza del mondo da tutti i rischi attuali e tutte le minacce. Gli Stati Uniti, al contrario, sono diretti ad escludere Israele dalla lista dei paesi del mondo, e questo li porterà alla rovina perché è proprio da Israele che deve diffondersi la Kabbalah, lo studio di una nuova umanità e la rivelazione del Creatore al mondo. E tutti i problemi attuali stanno chiamando il mondo al movimento verso un nuovo stato.
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L’iperinflazione spingerà il mondo ad una caccia di streghe

Opinione (Dylan Grice, stratega SocGen): “‘Io sono più preoccupato di quanto non sia mai stato per la situazione di oggi (che invece potrebbe essere l’indicatore più bello che si possa sperare …). Spero che passi senza rotture, ma temo che la caratteristica distintiva dei prossimi decenni sarà di grandi disordini di ogni genere che hanno definito le epoche passate e sfregiato intere generazioni”.[…]

“Grice è preoccupato del fatto che, come la storia ha dimostrato, la svalutazione della moneta porterebbe ‘all’avvilimento sociale’, o un aumento dei disordini sociali quando la fiducia si rompe su larga scala.

“E lo svilimento sociale è già visibile negli Stati Uniti, secondo Grice. Egli scrive: ‘Il 99% da la colpa al 1%, l’1% da la colpa al 47%, il settore privato incolpa il settore pubblico, il settore pubblico ritorna il risentimento … il giovane da la colpa al vecchio, tutti danno la colpa ai ricchi … ma ancora poche domande e idee dal governo o dalle banche centrali […]

“Grice dice che abbiamo vissuto attraverso ‘quello che potrebbe essere la più grande inflazione del credito della storia finanziaria, una iperinflazione del credito.’

“‘L’Iperinflazione del credito,’ Che però, è servito solo ad arricchire quelli in alto a scapito di quelli in basso.

“Grice presenta alcuni esempi tratti dalla storia in cui la svalutazione della moneta ha portato ad una rottura completa del tessuto sociale delle comunità, come l’Impero Romano, la Francia durante il periodo rivoluzionario, alla fine del 18 ° secolo, e la Germania di Weimar.

“In ogni caso, i cittadini tornano ad accusarsi reciprocamente quando la forte svalutazione monetaria porta alla perdita di fiducia tra i membri della società.

“Un incidente, forse meno noto che Grice mette in luce comunque, è il periodo quando in Gran Bretagna durante la fine del 16 ° e l’inizio del 17° secolo, il paese è stato scosso dai processi alle streghe.”

Il mio commento: Oggi, l’umanità non è affatto cambiata. Fino a quando non correggiamo la nostra natura, noi, l’umanità illuminata, siamo pronti per ghigliottinare e bruciare sul rogo. Abbiamo poco tempo davanti a noi fino a che, gli stati e le nazioni, le religioni e le concorrenti inizieranno nella rabbia folle a distruggere chiunque non sia come loro, pulire lo spazio e sbarazzarsi della pressione …

C’è solo una piccola possibilità per l’umanità di arrivare alla sua unità obbligatoria destinata alla pace, usando l’istruzione e l’educazione integrale. Saranno in grado di prestare attenzione a questa opportunità oppure obbediranno ai loro impulsi egoistici?
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Un sistema che divora sé stesso

Dobbiamo intensificare la divulgazione. Grazie alla divulgazione la gente sta già cominciando a capire la ragione della crisi. E’ meglio se lo imparano oggi (o ieri a dir la verità) poiché il processo di riconoscimento e comprensione richiede tempo. Una grande massa di persone non comprenderà immediatamente cosa sta succedendo. Non vedranno immediatamente la soluzione, poiché dovranno capire che la situazione non si risolverà da sé, che di fatto è l’uomo il problema e che è lui che dovrà essere corretto e non il mondo.

Riguarda un cambio di percezione: “Devo cambiare me stesso? Cosa è sbagliato in me?” Parlate con le persone per strada e provate a spiegare loro questo.

Dobbiamo rivelare la verità gradualmente spiegando i concetti di connessione e unità. Una persona suppone di essere del tutto connesso con le altre intorno a sé e noi dobbiamo portarlo al riconoscimento minimo del male, e allo stesso tempo non farlo chiudere. Proprio perché nessuno ama sentire questo genere di cose. Perciò noi forniamo spiegazioni oggettive e sembriamo un po’ distratti, portando l’esempio di altri e conducendo la persona ad un riconoscimento iniziale del male in modo che comincerà a percepire: “Si, c’è proprio un problema.”

Ne viene fuori che noi abbiamo semplicemente creato un mondo terribile. Invece che un sistema sanitario, abbiamo una fonte di malattie, il sistema educativo insegna il crimine e la prostituzione, le banche derubano e abusano dei clienti, l’industria manifatturiera impone ai consumatori prodotti inutili che si rompono in breve tempo e che devono essere sostituiti nel giro di un anno. In breve, abbiamo creato sistemi e meccanismi che non sono più a nostro vantaggio.

Si tratta di una crisi inusuale, che si verifica quando noi “pieghiamo la bacchetta” e alteriamo l’equilibrio. Cinquantotto anni fa creavamo prodotti di qualità e presumevamo che l’umanità avrebbe prosperato grazie ad essi. Ma oggi il “Sogno americano” sta collassando. Improvvisamente ne risulta che il sistema opera autonomamente, proprio come un tumore maligno che divora il suo stesso ambiente. Succede in ogni campo: nel commercio e nell’industria, nella sanità e nell’educazione; tutto sta collassando. Perché? Perché il nostro ego ha terminato la sua evoluzione ed è diventato “circolare” e chiuso. E’ giunto il tempo di porvi rimedio.
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(Dalla quarta parte 4 della Lezione quotidiana di Kabbalah 06.09.201, “Lo shofar del Messia”)

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