Pubblicato nella 'Libero Arbitrio' Categoria

Il Creatore, la creatura e la fine del mondo


Una domanda che ho ricevuto: Il Creatore ci ha creato e ci ha messi in un “vaso”. In questo mondo fisico, Egli non è visibile. E quando avvengono dei cambiamenti, questi sono dovuti alla Sua manipolazione.

La mia risposta: Giusto!

Domanda (seguito): Ciò che la Bibbia ci insegna sulla fine del mondo è che il Creatore sterminerà tutti nel fuoco eterno.

La mia risposta: Corretto.

Domanda (seguito): Ma questa è la distruzione di tutto ciò che Egli ha fatto fin qui.

La mia risposta: Anche questo è corretto. Il fuoco rappresenta la rivelazione all’uomo del proprio ego e il desiderio di liberarsene.

Domanda (seguito): Egli ha progettato questi “vasi” in modo tale da moltiplicare l’egoismo, il desiderio, il prendere, il distruggere, ed ogni altra cattiva azione.

La mia risposta: Si.

Domanda (seguito): Che cosa succede se queste cose cattive accadono come Egli ha previsto?

La mia risposta: Stanno accadendo.

Domanda (seguito): Che cosa succede se Egli sapeva che, nella loro inestinguibile brama di avere sempre più, la gente avrebbe distrutto se stessa e il mondo intero?

La mia risposta: Al contrario, la sofferenza ci costringe a correggerci.

Domanda (seguito): Egli non deve distruggere il mondo.

La mia risposta: Questo perché il nostro obbiettivo finale è la somiglianza con il Creatore.

materiale correlato:

La creazione del mondo: come collochi la Genesi rispetto al Big Bang
Tutta l’Evoluzione è mirata a farci ottenere un livello superiore di conoscenza
La Kabbalah sulla sofferenza

Dobbiamo rivelare la magnificenza del sistema del quale facciamo parte

Quattromila e cinquecento anni fa, c’era già una situazione simile a quella nella quale ci troviamo oggi, e c’erano dei ricercatori che avevano capito questo strano fenomeno. Costoro avevano capito cosa succede in una società isolata nella quale l’interdipendenza di tutti è manifesta e nella quale gli uomini cominciano a comprendere che la Natura non permette loro di relazionarsi gli uni con gli altri in modo adeguato, come invece la situazione richiederebbe.

Essi rivelarono il metodo per lavorare con la natura dell’essere umano al fine di aiutare gli uomini ad interagire tra di loro in modo appropriato così da poter sopravvivere. Tuttavia, questo non dovrebbe essere fatto solo per la sopravvivenza, ma anche per ottenere la prosperità, lo sviluppo e il benessere. Essi scoprirono come sia possibile influenzare una persona, spiegandole che, affinché ciò accada, dobbiamo comprendere la struttura del sistema.

É logico che dobbiamo scoprire il sistema nel quale ci troviamo. É necessario per comprendere cosa ci lega insieme, in quale modo siamo interdipendenti e quale tipo di unione dobbiamo raggiungere. Dobbiamo scoprire com’è la nostra attuale natura, cosa siamo e cosa non siamo in grado di cambiare, dove si trova la nostra libertà di scelta, e come possiamo cambiare ciò che deve essere cambiato.

Noi non possiamo cambiare il programma o la materia di cui siamo fatti, e non possiamo cambiare il principio che fa funzionare il sistema. La sola cosa che possiamo e che dobbiamo cambiare è il nostro atteggiamento, perfezionarlo per renderlo simile alla totalità dell’armonioso sistema in cui ci troviamo. Questa è la sola libertà di scelta che abbiamo. É una meraviglia vedere come ogni cosa sia organizzata in Natura in modo che, se anche volessimo intervenire in altri suoi aspetti, non potremmo cambiare niente. Abbiamo ricevuto un sistema in cui ogni cosa è predeterminata, eccetto per questa sola cosa. Il collegamento tra le sue parti è un collegamento egoistico, ma può essere trasformato, e questo è precisamente ciò che dobbiamo fare.

C’è una scienza che spiega come compiere quest’azione. Se si usa questa scienza, si sarà in grado di compiere quest’azione. Questa scienza non tratta di altro se non del collegamento tra le persone, che si può riassumere nella regola “Ama il prossimo tuo come te stesso”. Tutto questo si sta ora manifestando attraverso vari problemi e situazioni.

Questa scienza ci dice in cosa consiste la nostra sola libertà di scelta: l’unione delle persone tra di loro, e nient’altro. Oggi questa cosa si sta manifestando per mezzo della Natura stessa, che ci sta facendo vedere il problema che necessita di correzione – il collegamento interrotto che c’è tra di noi. Ci dice anche come funziona questo sistema, come possiamo raggiungere questo collegamento passo per passo, e come questo enorme, universale, incredibile sistema apparirà in tutto il suo splendore una volta che ognuno di noi, e tutti noi insieme, metteremo in pratica la giusta connessione.

Dalla lezione sull’articolo di Baal HaSulam, “One Precept,” del 5 marzo 2009

Materiale correlato:

Video “One Percept” del 05.03.09
Audio”One Percept” del 05.03.09

Per la prima volta nella storia, abbiamo la possibilità di realizzare la nostra libertà di scelta


La domanda che ho ricevuto: Se non c’è nessun altro oltre a Lui, e noi tutti siamo controllati come dei robots, come possiamo criticare le cose che ci sono nel mondo, come fai tu? Come puoi dire che gli uomini dovrebbero fare questo invece di quello, se tutto è fatto dal Creatore?

La mia risposta: Un forza che sviluppa – la Luce- discende dal Creatore e continuamente risveglia nuovi Reshimot- i desideri egoistici in un uomo. Se l’uomo non li corregge, questi desideri “si accumulano” , portando l’uomo e la società in una crisi.

Il solo atto libero che l’uomo ha disponibile è di correggere i Reshimot con l’aiuto del giusto ambiente. Un uomo è un robot sotto ogni altro aspetto. La Kabbalh ci insegna a fare la sola libera azione che sia possibile fare, questo è il motivo per cui la Kabbalah viene rivelata ora, mentre la società umana sta diventando globale e interdipendente. Oggi ogni uomo dipende da un altro uomo, e viceversa. Con queste condizioni, è adesso possibile realizzare la nostra libertà di scelta. In passato, quando l’umanità non aveva ancora questa opportunità, la Kabbalah rimaneva nascosta, perché la Kabbalah è il metodo con cui l’uomo rivela il Creatore attraverso la qualità dell’amore per il suo prossimo.

materiale correlato:

la scienza dell’ uomo
libertà di scelta

il libero arbitrio: