Pubblicato nella 'Lezione quotidiana di Kabbalah' Categoria

Sperimentare tutti gli stati

Domanda: Lei dice che ognuno ha il suo posto in una lezione, anche  se qualcuno dorme, è meraviglioso.

Risposta: Non sto dicendo che è meraviglioso, ma se una persona dorme, è un segno che questo è il suo stato.

Durante i 12 anni in cui ero vicino al mio maestro, ho avuto un periodo di un mese e mezzo in cui dormivo. Mi vergognavo molto ad ammettere questo e ho cercato di dare l’impressione che non dormivo. Ero in tutti i tipi di intenzioni, ma in fondo stavo dormendo. A volte Rabash mi spingeva con il suo piede:  Bene , che cosa? e mi svegliavo.

A volte è necessario passare attraverso stati come questi per comprendere meglio gli altri, per essere integrati con loro. Anche per un attimo, è necessario sapersi muovere nei confronti di altre persone. E quindi non ci sono minacciosi stati terribili che un Kabbalista non passa attraverso. È necessario passare attraverso tutti gli stati, inanimato, vegetale, animato ed umano, tutti i desideri, tutti i pensieri, che esistono nella creazione.
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Dalla settimana Mondiale dello Zohar “Congresso di Educazione Integrale, giorno 3, 04.02.2014, Workshop 5

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Un lieve attacco cardiaco in Malchut dell’infinito

Dr. Michael LaitmanDomanda: Che cos’è il lavoro d’occultamento?

Risposta: Un punto nero, un luogo oscuro si rivela in Malchut dell’Infinito, il quale deve riempire con la grandezza della Luce, la grandezza del Creatore. Tutto intorno sia Luce, ma Mi è stata data quest’immagine del buio in modo che io aggiungerò lì dazione da parte mia.

E’ come una piccola parte del cuore di una persona che non funziona perché il flusso del sangue è bloccato. Il termine medico è “infarto miocardico”, e sono tenuto a risolvere il problema del flusso di sangue aggiungendo lì la Luce di dazione. Così le parti gradualmente mi vengono mostrate una per una, in modo che aggiungerò lì la Luce.

Certo, non posso farlo da solo, poiché non sono la fonte della Luce, ma posso chiedere che quella Luce di dazione apparirà lì, invece della Luce di ricezione. L’occultamento mi da una tale opportunità.

Quindi non dovremmo vedere gli stati di occultamento come buio, sgradevolezza, o punizione. La punizione in realtà è l’opposto–se non sono portato a tali stati d’occultamento sgradevoli e sono offuscato da sentimenti buoni che mi trasformano in un animale ben nutrito che non ha bisogno di nulla e non vuole sentire niente.

Non c’è niente di peggio di questo. In questo stato sono condannato a rimanere sul livello animale perché ricevo tutti i riempimenti mentre manca l’ abilita di rivelare qualsiasi mancanza e di avvicinarsi alla loro correzione da solo: fare qualcosa indipendentemente, rispondere e partecipare da solo.

È come essere invitato ad un tale congresso importante nel quale prendono parte grandi esperti e dove sono molto rispettato ma non mi è permesso di parlare. Come dovrei sentirmi? Nello stato di occultamento, però, mi è permesso rispondere.

Non dobbiamo dimenticare che tutti i modi, limiti, e forme d’occultamento devono essere chiariti solo nei confronti del gruppo. Tutto il resto appartiene al livello animale: tutti i problemi che riguardano cibo, sesso, famiglia, soldi, rispetto e sapienza. Tutto questo non ha niente a che fare con il buio spirituale. Il buio spirituale si applica solo alla garanzia reciproca nel gruppo.
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Dalla preparazione alla lezione quotidiana di Kabbalah, 18.05.2014

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Detronizzare il vecchio pazzo Re

Dr. Michael LaitmanDomanda: Cosa c’è che non va nelle azioni di dazione che risultano essere per noi stessi?

Risposta: Non c’è nulla di sbagliato da parte della persona, ma solamente dalla parte del Creatore Il Creatore organizza per noi una condizione nella quale a noi può sembrare di stare donando: compiamo delle azioni e pensiamo di stare donando, ma poi scopriamo che si era trattato di un’azione egoistica al fine di ricevere.

Ma io volevo donare con tutto il mio cuore e allo stesso tempo non avevo capito che agivo egoisticamente, al fine di ricevere, allora perché la mia azione non è considerata in base alle mie intenzioni? Viene fatto di proposito, in modo che una persona cresca. Mi deve essere mostrato che il mio ego continua a crescere.

Se vedo che ho fatto qualcosa per me stesso, significa che sono già asceso ad un livello superiore e da lì vedo le mie precedenti azioni e stabilisco che erano al fine di ricevere. Stabilire questo fatto è già un segno di avanzamento.

Il Creatore continua ad innalzare il Faraone dentro di me e mi dà la forza per affrontarlo. E’ una specie di gioco che finisce quando prendo la giusta decisione e sono pronto per il cambiamento nel quale, invece di lasciare che sia il Faraone che mi soddisfa, dovrebbe essere il Creatore che mi riempie totalmente, non lasciandomi alcun modo per ritornare al vecchio io.

Ciò significa che attraverso 49 porte di impurità, scopro che sono totalmente sommerso nel mio ego, e voglio che il suo controllo sia sostituito dal controllo del Creatore. Siamo in schiavitù; siamo semplicemente il desiderio di ricevere che sa solo una cosa: di essere guidato.

Questo è ciò che dobbiamo capire. Oggi, l’umanità deve comprendere attraverso la sofferenza che siamo sotto il dominio della natura e non al di sopra della natura; cioè, è la natura che ci fa funzionare. Possiamo solamente scegliere sotto quale dominio vogliamo essere. Primo, noi amiamo il nostro desiderio di ricevere e vogliamo stare in esso. Facciamo di tutto per questo desiderio e non lo distinguiamo da noi. Per noi è la cosa più preziosa.

Il problema è che io non lo distinguo da me stesso. Cerco di separarlo da me e di vedermi da un lato, come se fossi guidato da una forza aliena; salgo le scale per comprendere l’impurità, passo attraverso le 49 porte dell’impurità. Questa è la cosa più importante.

La Luce di AB-SAG che arriva dall’Alto compie la differenziazione mostrandomi che io non sono il desiderio di ricevere. Sebbene questo desiderio sia in me e controlli la mia mente ed il mio cuore, io mi voglio staccare da esso, separarmene. In questo modo, mi rendo chiaro che attraverso le 49 porte dell’impurità fino a che non percepisco il bisogno di sostituire un dominio con l’altro.

Io voglio essere governato, ma non voglio che sia il dominio egoistico che mi è stato dato dal Creatore dalla nascita, dal “vecchio pazzo re”. Se voglio essere dominato dal Creatore, devo attirarLo verso di me con la forza, per portarLo dentro di me di modo che Egli mi dominerà. Allora, mi aspetterò un’altra lotta rispetto all’acquisizione delle qualità della ricezione al fine di donare.
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Dalla 4.a parte della Lezione quotidiana di Kabbalah del 01.04.2014, Gli Scritti del Rabash

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Un centauro diventa un uomo

Dr. Michael LaitmanDomanda: È possibile spiegare la Saggezza della Kabbalah nel linguaggio della sociologia moderna?

Risposta: Con che cos’altro è coinvolta la saggezza della Kabbalah se non con la sociologia? La sociologia è una scienza che riguarda la struttura della società. Però la saggezza della Kabbalah parla anche di come innalzare la società al prossimo livello.

Noi, come il resto della natura, ci sviluppiamo dal livello inanimato, vegetale, ed animato e raggiungiamo il livello della bestia che somiglia ad un uomo, come un centauro con la testa di un uomo e il corpo di un cavallo. Esistiamo nella forma così. Ma oggi la nostra testa funziona per il corpo.

E dobbiamo trasformare la situazione in modo che il corpo lavorerà per la testa, per il bene di un’idea. Questo è già un altro livello – il livello di Adamo (Uomo), il quale non esiste nel nostro mondo. In altre parole, il corpo, tutta la nostra vita bestiale, deve essere diretto elevando la testa, verso gli ideali e gli obiettivi del livello successivo.

Abbiamo raggiunto uno stato dove il potere della natura che ci muove (il Creatore) ha smesso di spingere l’umanità in avanti. Non ci costringe ad avanzare perché dobbiamo avanzare attraverso i nostri poteri–innalzandoci alla fase successiva. E al livello su cui siamo già, c’è solo un problema: più ci rimaniamo, peggio sarà.

Mentre ci siamo sviluppati, abbiamo sempre preferito qualche forma nuova di sistema sociale. Attraverso la storia dell’umanità, creando forme nuove di questo sistema, gradualmente abbiamo scoperto le sue mancanze, e poi abbiamo cominciato a sentirci come intollerabili, così facciamo rivoluzioni: sia pacifiche, o rivoluzioni psicologiche, o con la forza, e in questo modo avanziamo, nascendo al livello successivo.

Abbiamo fatto tutto questo involontariamente, spinti dalla forza della natura (il Creatore) che ci spinge avanti. Ci ha mostrato sempre la fase successiva. Però adesso questo non sta succedendo. La prossima fase ci sta davanti, ma a noi non è per niente chiaro perché sia completamente diversa; si tratta di una fase altruistica. Si è scoperta come bisogno per una connessione completa, una dipendenza reciproca collettiva tra noi, e per questo non si capisce come fare.

Adesso stiamo gradualmente cominciando a capire l’insignificanza, la distruttività di quanto la nostra situazione sia miserabile e distruttiva – è troppo matura. E se continuiamo a rimanere in essa, aumentiamo solo la sofferenza. E la prossima fase deve essere rivelata in ogni caso. Però quanta sofferenza viene richiesta per raggiungerla? Pertanto, dobbiamo divulgare, altrimenti l’umanità affonderà in sofferenze terribili.

È possibile raggiungere lo stato successivo solo da un grande desiderio comune. Quindi a differenza delle fasi precedenti, deve continuare a svilupparsi consciamente. Spetta a noi capire questo chiaramente.

Allora dobbiamo divulgare, altrimenti il mondo sarà immerso in grandi problemi. Dobbiamo fare tutto ciò che è nelle nostre capacità, e vedremo che questo funziona, nonostante siamo in pochi.
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Dalla lezione quotidiana della Kabbalah 24.04.2014, Domande e Risposte con Dott. Laitman

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