Pubblicato nella 'Lezione quotidiana di Kabbalah' Categoria

Lezione quotidiana di Kabbalah – 10.01.2014

Workshop di Unità
Audio
Video

Zohar per tutti, Capitolo “VaYakhel”, Articolo “L’ Ascesa della Preghiera”, Punto 144
Audio
Video

Scritti di Baal HaSulam, TES, Volume 1, Parte 2 “Histaklut Pnimit” (Osservazione Interiore), Capitolo 9, Punto 101
Audio
Video

Scritti di Baal HaSulam, “Introduzione al Libro dello Zohar”
Audio
Video

Riassunto della Lezione quotidiana di Kabbalah
Audio

Workshop di Unità
Audio
Video

Workshop di Unità
Audio
Video

Preparazione alla Lezione
Audio
Video

Workshop di Unità
Audio
Video

Scritti di Baal HaSulam, Igrot, Lettera 19
Audio
Video

Scritti di Baal HaSulam, Shamati 58, “La gioia è una riflessione delle buone azioni”
Audio
Video

Riguardo il Congresso
Audio

Lezione quotidiana di Kabbalah – 09.01.2014

Preparazione alla Lezione
Audio
Video

Zohar per tutti, Capitolo “VaYakhel”
Audio
Video

Scritti di Baal HaSulam, TES, Volume 1, Parte 2
Audio
Video

Workshop
Audio
Video

Workshop di Unità
Audio
Video

Scritti di Baal HaSulam, “Introduzione al Libro dello Zohar”
Audio
Video

Riassunto della Lezione quotidiana di Kabbalah
Audio

Una porta, un’apertura, un ingresso

Una porta, un’apertura, un ingresso appaiono all’improvviso nella spiritualità. Quindi, non aspettatevi di vedere una porta in lontananza, poi di avvicinarvi e di aprirla. Quando vedrete una porta, si aprirà immediatamente! Questa è la legge, e di conseguenza, se è osservata, accadrà.

E’ solamente se il mio vaso è uguale alla Luce – che accade improvvisamente come l’esodo dall’Egitto, che avvenne di fretta – che vedrò all’improvviso una porta che immediatamente diventerà un’apertura, ed entrerò.

Possiamo compiere una tale azione in completa fede, che significa che se metto sul mio vaso un Masach (schermo) “al fine di donare”, e divento uguale al livello superiore.

Baal HaSulam, Lettera 26: Questo potere, per ascoltare la parola dei saggi in questa realtà in Dalet, è chiamato “fede”…

L’uomo che vuole avvicinarsi all’apertura deve lavorare secondo la fede dei saggi. Nella misura in cui egli aderisce alla grandezza del suo maestro e del gruppo, nella stessa misura egli riceve forza dal suo impegno e può avvicinarsi a questa porta. Egli non ha alcun potere da sé. E’ così che funziona nel nostro mondo, e alla persona vengono dati un maestro, ed il gruppo, e lo studio, al fine di richiamare la Luce che Corregge, che può portare una persona più vicina all’ingresso, al mondo spirituale.

…è chiamato “fede,” poiché non è stabilito all’improvviso, ma attraverso l’educazione, l’adattamento, e attraverso il lavoro.

Questo è il senso dell’educazione integrale, di modo che, usandola, gli uomini riceveranno la Luce che Corregge che li cambierà. Questa è la differenza tra l’educazione integrale e l’educazione ordinaria che non richiama la Luce che Corregge e non cambia una persona. Perciò, è molto importante che ogni persona, che faccia da guida o maestro dell’educazione integrale e che lavori con il pubblico, sia grandemente connessa con il gruppo e con lo studio e solo allora dovrebbe uscire per la divulgazione.

E’ uguale al tutoraggio di un bambino, che sarebbe come un sasso lasciato lì se non fosse per il tutor che lo solleva. Ecco perché questo lavoro è generalmente chiamato “una tunica”, poiché è come un cappotto, “al di là” dell’umano concezione…

Cioè, al di sopra della mente del bambino.

Nel mondo fisico, ci sono dei bambini che non hanno ancora un pensiero, che sono pronti ad annullarsi davanti agli adulti, in modo che essi si prendano cura di loro. E’ così che funzionano le cose in modo naturale nella fisicità. Se un uomo nascesse già adulto – con una mente sviluppata, con i propri sentimenti e le proprie opinioni – sarebbe impossibile prendersi cura di lui. Solamente quando si annulla come un bambino egli permette agli altri di fare quello che vogliono con lui. Solamente quando abbassa la testa, credendo e sapendo che egli dipende totalmente dall’adulto, l’adulto sarà in grado di fare qualcosa per lui.

Pensate che sia facile per una persona adulta sottomettersi in questo modo? Tuttavia, questo è proprio quello che dobbiamo fare. Dobbiamo prendere un esempio da questo mondo relativo alla fase del concepimento, Ibur, allattamento, Yenika, e pensiero, Mochin. Altrimenti, non sarete in grado di avanzare.
[123025]

(Dalla 1.a parte della Lezione quotidiana di Kabbalah del 13.12.2013, Gli Scritti Baal HaSulam)

Materiale correlato:

Fissare lo sguardo verso la meta
Una Lezione oltre Il Machsom (Barriera)

Lezione quotidiana di Kabbalah – 08.01.2014

Preparazione alla Lezione
Audio
Video

Argomento della Lezione: “Preparazione per il Congresso-1”
Audio
Video

Scritti di Baal HaSulam, TES, Volume 1, Parte 2
Audio
Video

Argomento della Lezione: “Preparazione per il Congresso-2”
Audio
Video

 

Lezione quotidiana di Kabbalah – 07.01.2014

Argomento della Lezione: “Preparazione per il  Congresso”
Audio
Video

Scritti di Baal HaSulam, “Introduzione al Libro dello Zohar”
Audio
Video

Riassunto della Lezione quotidiana di Kabbalah
Audio

Lezione quotidiana di Kabbalah – 06.01.2014

Preparazione alla Lezione
Audio
Video

Scritti di Baal HaSulam, Shamati 9,Quali sono le tre cose che ampliano la Ragione dell’uomo, nel Lavoro
Audio
Video

Scritti di Baal HaSulam, TES, Volume 1, Parte 2, Histaklut Pnimit (Osservazione Interiore), Capitolo 8, Punto 88
Audio
Video

Zohar per tutti, Capitolo “VaYakhel”
Audio
Video

Scritti di Baal HaSulam, “Introduzione al Libro dello Zohar”
Audio
Video

Riassunto della Lezione quotidiana di Kabbalah
Audio

Lezione quotidiana di Kabbalah – 05.01.2014

Preparazione alla Lezione
Audio
Video

Scritti di Baal HaSulam, Introduzione allo Studio delle Dieci Sefirot, Punto 133
Audio
Video

Zohar per tutti, Capitolo “VaYakhel”, Articolo “L’ Ascesa della Preghiera”, Punto 131
Audio
Video

Scritti di Baal HaSulam, TES, Volume 1, Parte 2, Histaklut Pnimit (Osservazione interiore), Capitolo 8, Punto 87/2
Audio
Video

Scritti di Baal HaSulam, “Introduzione al Libro dello Zohar”, Punto 15
Audio
Video

Riassunto della Lezione quotidiana di Kabbalah
Audio

Lezione quotidiana di Kabbalah – 03.01.2014

Preparazione alla Lezione
Audio
Video

Argomento della Lezione: “9 Passi”
Audio
Video

Zohar per tutti, Capitolo “VaYakhel Articolo: “L’ascesa della preghiera” Punto 131
Audio
Video

Scritti di Baal HaSulam, TES Volume 1, Parte 2 “Histaklut Pnimit” (Osservazione Interiore), Capitolo 7, punto 85
Audio
Video

Scritti di Baal HaSulam, “Introduzione al Libro dello Zohar”, Punto 13
Audio
Video

Scritti di Rabash, Lettera 40
Audio
Video

Domande riguardo il Congresso
Audio
Video

Lezione di Rav (maor ve shemesh)
Audio
Video

Scritti di Rabash, Igrot, Lettera 42
Audio
Video

Workshop di Unità: Preparazione per il Congresso
Audio
Video

Lezione quotidiana di Kabbalah – 02.01.2014

Preparazione alla Lezione
Audio
Video

Argomento della Lezione: “9 Passi”
Audio
Video

Scritti di Baal HaSulam, “Introduzione al Libro dello Zohar”, Punto 12
Audio
Video

Siamo tutti dei piccoli artisti

Baal HaSulam,” L’insegnamento della Kabbalah e la sua essenza”: Inoltre, anche le cose che immaginiamo di ottenere attraverso la loro essenza, come le rocce e gli alberi, dopo un esame onesto ci ritroviamo con zero raggiungimento nella loro essenza, dal momento che raggiungiamo solo le loro azioni, che si verificano in concomitanza con l’incontro dei sensi con loro.

Percepisco e sento tutto solo come un’impressione, creata nei miei organi sensoriali, non nella forma originale. La verità è al di fuori di me e sconosciuta per me. Percepisco solo qualcosa dentro di me, distinguendo ciò che è stato “rappresentato” nella mia vista, udito, gusto, olfatto e tatto, posso prendere in considerazione qualcosa. Tutti i nomi e i simboli, tutti i fenomeni, e le risposte, tutti i tipi di materia, tutto ciò che accade è dovuto alla percezione nei miei organi sensoriali. L’essenza rimane “dietro le quinte”, sfugge alle sensazioni materiali, si trova al di fuori del quadro del mondo che “tirano” per noi.

Domanda: Come possiamo allora comunicare con gli altri e capirci?

Risposta: Noi possiamo capirci perché ognuno ha un programma simile con un modello simile insito nei nostri organi sensoriali. La loro corrispondenza permette ad una persona di passare le proprie emozioni agli altri, perché loro si trovano nella sua stessa illusione. Ci troviamo tutti ad un certo livello di percezione e questa situazione ci permette di discutere tra di noi.

Sulla base dell’ “immagine” attuale, ammettiamo l’esistenza del nostro mondo, nel quale esiste la natura inanimata, vegetale, e animata, così come le persone che percepiscono la realtà. Di che cosa si tratta, in realtà, noi non lo sappiamo. Forse, si tratta solo di onde come dicono i fisici, o il vuoto quasi primordiale perché la distanza tra le particelle subatomiche è incomparabilmente superiore alla loro dimensione.

Come percepiamo il mondo? In che modo questo influisce su di noi? Come possiamo immaginare cosa sta succedendo? Perché la realtà prende specificamente questa forma nella nostra percezione? Come trattiamo i dati ricevuti? Come li confrontiamo con i risultati precedenti? Come e con l’aiuto di quale codice riusciamo a trasmetterci le informazioni a vicenda? Come la memorizziamo in modo da utilizzare l’esperienza accumulata in seguito e trovare qualcosa, per tracciare un’analogia? Tutti questi sono derivati.

E la cosa più importante è che le persone in questo mondo materiale percepiscono solo un’immagine soggettiva. Se esse fossero fornite di altri organi sensoriali, vedrebbero un mondo diverso. Se il loro programma di percezione venisse cambiato, l’immagine cambierebbe. Oggi abbiamo già inventato dei dispositivi che ci permettono di modificare e aumentare la realtà percepita, di creare illusioni e false immagini.

Inoltre, gli animali, rispetto a noi, percepiscono il mondo in modo completamente diverso. Un cane si orienta in base agli odori, lui non guarda una persona, ma gli odori e questo significa che costruisce un’immagine umana. Egli riconosce un gatto che corre non tanto dagli occhi, ma nel campo dell’odore. Un serpente determina la temperatura degli oggetti a frazioni di gradi, e questo da’ un quadro chiaro.

In generale, è chiaro che tutto ciò che esiste nel mondo è relativo. È relativo anche tra le persone, anche se per natura, non c’è una grande differenza tra noi.

Domanda: In questo caso, come possono i Kabbalisti discutere il mondo spirituale, capendosi reciprocamente?

Risposta: Un Kabbalista è una persona che risiede in un corpo, come te, e che percepisce il mondo attraverso i sensi corporei, come fai tu. Oltre a ciò, possiede una percezione supplementare, in cui egli distingue le forze che controllano il mondo e la sua connessione con loro. C’è una rete di forze davanti a lui, questo è tutto. Ma è davvero tutto.
[122425]

Materiale correlato:

Transizione alla percezione spirituale
La percezione della vita: un sogno o una realtà?