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Io creo il Mondo Spirituale?

Domanda: Il mondo spirituale è reale mentre il mondo materiale è un’illusione. È vero che io creo il mondo spirituale, ed il mondo materiale è invece una realtà oggettiva che sta all’interno del mio desiderio di ricevere?

Risposta: Tu non crei nulla. Puoi semplicemente cambiare il mondo spirituale e, di conseguenza, il suo effetto sul nostro mondo cambierà. Ma nel mondo materiale in sé noi non cambiamo nulla.

Guarda come si svolge la storia: in essa noi non possiamo cambiare nulla. Ciò che dicevamo venti anni fa oggi sta diventando realtà perché le persone non cambiano.

Domanda: Se non possiamo cambiare nulla nel mondo materiale, perché abbiamo bisogno dell’illusione della capacità di agire ed apportare modifiche al suo livello?

Risposta: Se ancora non esisti nel mondo spirituale, come puoi cambiare qualcosa? Devi rimanere nel nostro mondo, studiare quello che si può fare e gradualmente, poco alla volta, trasferire i tuoi sforzi, attraverso la decina, nei mondi spirituali.

Domanda: Questo significa che nulla può essere cambiato al livello di questo mondo?

Risposta: Qualcosa potrà cambiare se le persone vorranno avvicinarsi alle proprie radici spirituali. I cambiamenti avvengono solo tramite il livello superiore. Tutto il controllo proviene dall’alto.

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Dalla lezione di Kabbalah in lingua russa, 19/08/2018

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Vedere un mondo perfetto

Domanda: Entrare in un mondo perfetto, nel mondo dell’infinito, significa far diventare perfetto me stesso, e dal mio io corretto, vedere la perfezione, l’eterno?

Risposta: Sì, nella misura in cui io cambio da dentro, posso vedere i cambiamenti nel mondo intorno a me.

Domanda: Come arrivo al punto in cui io devo cambiare? In fondo, è da tutta la vita che sto cercando di cambiare gli altri.

Risposta: In effetti, di solito l’uomo vuole cambiare tutti gli altri. Non vuole altro che “piegare” il mondo intorno a lui. Tuttavia, in realtà, il mondo non si piega. È creato in modo tale che se vuoi piegarlo, ti devi piegare tu. Di conseguenza, capirai, forse non in una ma in diverse vite, che sei tu quello che ha bisogno di piegarsi.

Non c’è niente di umiliante in questo. È un gioco così eccitante, un viaggio così affascinante e concettuale: mentre sto cambiando, vedo anche il mondo intorno a me che cambia, come in una fiaba. Ed è possibile.

Domanda: Tuttavia, durante i 70-80 anni della propria vita, l’uomo cambia in qualche modo, il che non si può dire del mondo. Di quali cambiamenti sta parlando?

Risposta:. Anche il mondo sta cambiando un po ‘, ma solo su quel livello inanimato in cui le persone cambiano. Perché il mondo oggi è diverso dal mondo di 100 anni fa? Ci sono stati vari cambiamenti tecnici e tecnologici, le condizioni climatiche sono mutate, alcune specie di fauna e flora si sono estinte, ecc. Tutto deriva dal fatto che, cambiando, vediamo il mondo che cambia intorno a noi.

Ma questi sono dei cambiamenti molto piccoli sullo stesso livello inanimato. Non si tratta di un nuovo mondo. Dopotutto, rimaniamo gli stessi egoisti.

Il fatto è che quando i nostri desideri materiali cambiano, iniziamo ad inventare qualcosa di apparentemente nuovo. Tuttavia, non c’è nulla da inventare, perché se l’uomo inizia a cambiare radicalmente la propria natura, ovvero il suo egoismo, trasformandolo nella caratteristica opposta, ovvero dazione e amore, la caratteristica della connessione con gli altri, allora attraverso le sue nuove caratteristiche vede un mondo completamente diverso.

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Dalla lezione di Kabbalah in lingua russa, 26/08/2018

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Saltando dal passato al futuro

Domanda: Se il tempo e questo mondo non esistono, se non entro i confini della percezione egoistica dell’oceano della Luce superiore, è possibile andare avanti e indietro nel tempo con l’aiuto della Kabbalah?

Risposta: Certo che puoi. Se posso integrarmi in un gruppo, annullando me stesso ed entrando in un certo Kli (vaso spirituale) che esiste su un particolare livello, allora posso fare un salto nel tempo come se fossi su un’astronave. Allo stesso tempo posso modificare i miei stessi stati molte volte e più velocemente.

Posso anche fare dei salti nello spazio perché mi innalzo insieme a questo gruppo di amici al loro livello ed essi mi fanno elevare con il loro AHP. Questo è più che altro un viaggio interplanetario.

Il nostro mondo materiale è esclusivamente meccanico. Non puoi cambiare il tempo, il luogo, lo spazio o il movimento, eccetto che all’interno del quadro che esiste al suo interno.

Domanda: Quindi posso accelerare il mio sviluppo spirituale?

Risposta: Se acceleri il tuo sviluppo spirituale, rimani nell’astronave spirituale, non in quella materiale. Non puoi fare nulla nella nave corporea. Tutto ciò che esiste qui è morto.

Domanda: Non possiamo neppure trasportare qui il passato che è esistito milioni di anni fa?

Risposta: Non possiamo e non saremo mai in grado di farlo. Puoi solo modificare leggermente il tempo fisico avvicinandoti alla velocità della luce, come affermò Einstein. Anche se non sarai ancora in grado di cambiare nulla perché tutto ciò che si avvicina alla velocità della luce è puramente meccanico, concettuale.

Domanda: Cosa significa “saltare nel passato” dalla prospettiva spirituale?

Risposta: Significa discendere di parecchi livelli. Baal HaSulam chiese al Creatore di portarlo in un livello inferiore, in modo che potesse conversare con persone normali. Questo è chiamato un “salto nel passato”.

Oppure potresti entrare in un gruppo forte e poi influenzarlo, in modo da poterti dissolvere in esso come un embrione nel grembo di sua madre, e questo ti solleverà al suo livello. Questo è chiamato “salto nel futuro”. Inoltre, puoi controllare i salti nel passato o nel futuro perché dipendono dal tuo schermo.

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Dalla lezione di Kabbalah in lingua russa, 12/08/2018

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A chi ci riferiamo con il termine “kabbalista”?

Domanda: A chi ci riferiamo quando pronunciamo la parola “kabbalista”?

Risposta: All’anima. Se una persona, mentre si correggono i suoi desideri egoistici, ha elaborato, partendo da essi, una somiglianza con il Creatore, allora questo stato del desiderio è chiamato “anima”. Più precisamente, è conosciuta come anima la parte dei desideri che sono diventati simili al Creatore. Il “kabbalista” è colui che ha questo desiderio.

Il desiderio, la prima restrizione, lo schermo, la Luce riflessa, l’accoppiamento della Luce con il desiderio di ricevere della persona che impressiona la persona stessa, la ricezione con il fine di dare; questo è il Partzuf, l’anima.

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Dalla lezione di Kabbalah in lingua russa, 19/08/2018

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Rivitalizzare la rete delle forze del sistema superiore

Domanda: Perché in questo mondo ci è stata data la sensazione di un’esistenza indipendente ? Ci confonde totalmente e non ci permette di fare qualcosa per conto nostro.

Risposta: Al contrario, ti viene data l’opportunità di fare di tutto per diventare come il Creatore, per raggiungere il suo livello! È un lavoro enorme.

Forse hai la sensazione che se dici: “Non esiste nulla tranne Lui”, ti puoi lavare la coscienza da tutto, semplicemente pensando: “Hai problemi con quello che sto facendo? Contatta l’amministrazione celeste, io non c’entro nulla”.

No! Devi cambiare te stesso in modo tale che tu possa completamente capire, sentire e scoprire per conto tuo il sistema superiore e vedere come esso faccia funzionare assolutamente tutto attraverso una rete infinitamente sottile. Solo conseguendo l’intera rete di forze che governano i sentimenti, i pensieri e le varie connessioni tra creature opposte, potrai dire che questa è veramente la rete di connessioni della quale si dice: “Non c’è nulla all’infuori di questo”.

Nel libro Il Frutto del Saggio, Baal HaSulam scrive: “Tutti i pensieri che sorgono nella mente di una persona sono azioni del Creatore. Il fatto che un uomo apparentemente li attragga a sé da qualche parte, o che nascano dentro di lui è un inganno e la fonte di tutti gli inganni. Ogni pensiero, anche il più insignificante, è il Creatore che lo manda nella mente di una persona, ed Egli è la forza motrice dell’uomo, dell’animale e di tutto ciò che vive”.

Abbiamo bisogno di sentire chiaramente questo e di agire di conseguenza. Dobbiamo partecipare direttamente a questa rete di forze, per vivere in essa, per portarla in vita. Noi l’attiviamo.

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Dalla Lezione di Kabbalah in lingua russa, 2/09/2018

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Consigli sulla Kabbalah

Domanda: Come si relaziona il kabbalista con gli eventi critici che accadono nel mondo? Supponiamo che siano personali come la morte di un familiare o qualche tipo di calamità: come si può accettare tutto questo?

Risposta: Il kabbalista, come tutti, sperimenta ogni tipo di sentimenti. Ciò nonostante, li percepisce in modo differente, per esempio, la morte di altri e anche la propria, la felicità di altri così come la propria. La sua percezione si plasma come accade alla persona spiritualmente evoluta.

Domanda: Possiamo raggiungere il livello del Baal HaSulam e arrivare ancora più in alto studiando la saggezza della Kabbalah?

Risposta: In termini pratici non ci sono limitazioni per nessuno. Vuoi raggiungere il livello del Creatore? Avanti.

Tutto è aperto a tutti. Inoltre, tutti devono raggiungere quel livello. Solo così si eleveranno in maniera corretta e completa.

Domanda: Come si può usare l’egoismo materiale per raggiungere lo sviluppo spirituale?

Risposta: Abbiamo bisogno dell’ego fisico per poter raggiungere un gruppo e agire correttamente nella maniera più completa all’interno di esso. Leggiamo ciò che il Baal HaSulam e Rabash consigliano e applichiamo tutto ciò che raccomandano nei loro articoli; mentre manteniamo la connessione nel nostro mondo, tra i nostri amici chiariamo come possiamo unirci, dove si trova l’ego, ecc. Questo è applicare la Kabbalah.

Domanda: Che cosa possiamo fare in modo da non stare semplicemente seduti ad ascoltare, bensì agire attivamente verso lo sviluppo nel mondo superiore?

Risposta: Dovete creare le condizioni per la massima convergenza interna, comprensione e supporto costante. Questa è l’azione spirituale che dobbiamo mettere in pratica, è il Kli (vaso) che prepariamo per scoprire il Creatore.

Domanda: Perché il Creatore non fa un miracolo adesso, come al tempo di Mosè, per attirare un maggior numero di persone in modo che desiderino raggiungerLo?

Risposta: Perché sarebbe un desiderio imposto, non un desiderio creato e maturato dentro alle persone.

Domanda: Se tutto intorno a me, me compreso, è il Creatore, dov’è l’inclinazione al male, e dove si trova l’ego?

Risposta: Non confonderti. È tutto molto semplice. Se eliminiamo il tuo ego e tutti i disturbi e i pensieri negativi sugli altri, allora il Creatore sarà rivelato. Cercate di fare questo esercizio tra di voi.

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Dalla lezione di Kabbalah in lingua russa, 24/06/2018

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Schiavo dei desideri

Domanda: Io sono schiavo del piacere oppure sono schiavo dei miei desideri?

Risposta: Tu sei schiavo dei tuoi desideri. Se scambi un desiderio per un altro, scambi sempre un desiderio più piccolo per un desiderio più grande, che cioé ti sembra migliore. Tu sei sempre e solo nei tuoi desideri.

La domanda è: come possiamo innalzarci al di sopra di essi? Per trascenderli, abbiamo bisogno di un gruppo e della Luce superiore che realizzerà questa azione su di noi.

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Dalla lezione di Kabbalah in lingua russa, 15/07/2018

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Lavorare negli errori

Domanda: Con che frequenza si accorge che si è sbagliato in qualcosa?

Risposta: Molto frequentemente; però cerco comunque di arrivare a delle conclusioni, di correggere e cambiare.

In principio ogni nuovo passo deve essere basato sulla correzione di quello precedente. La correzione è possibile solo se accetti i tuoi errori.

Per questo si dice: “Perché non c’è sulla terra un uomo giusto che non abbia mai peccato”. Vale a dire, ogni passo deve consistere in errore – correzione, errore – correzione. E così avanziamo.

Pertanto spesso dico ai miei studenti: “Verifico se vale la pena oppure no di farlo così. Pensiamo insieme, e so che è difficile anche per voi. Ma a volte è necessario fare un passo indietro”.

Non lo nascondo perché è necessario per insegnare alla gente in che modo relazionarsi in maniera corretta per avanzare. Inoltre, può avvenire solo attraverso gli errori. Il lavoro negli errori è il più importante.

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Dalla lezione di Kabbalah in lingua russa, 01/07/2018

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Dobbiamo attendere 6.000 anni?

Domanda: Se tutti siamo parte di un sistema unico e solo insieme possiamo raggiungere la Luce superiore in 6.000 anni, qual è il senso delle anime individuali per il raggiungimento del mondo superiore? Dobbiamo poi aspettare per tutto il resto del tempo?

Risposta: Non c’è bisogno di aspettare. I kabbalisti non aspettano. In ogni momento della storia, tanto nei secoli passati come ora, raggiungono il mondo superiore e arrivano alla fine della correzione. Questa è la correzione suprema, totale e armonica che ci attende!

Non pensiate che se ci correggiamo adesso, “riparando” il mondo, dovremo poi attendere fino all’anno 6000. No! Il tempo non esiste. Non appena ci correggiamo, raggiungiamo il mondo superiore. Perché quello stato perfetto già esiste; esiste e tutto dipende solo dal momento un cui lo riveliamo!
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Dalla lezione di Kabbalah in lingua russa, 1/07/2018

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Non ti annoierai

Domanda: Cosa devo fare con l’animale che c’è dentro di me? Se raggiunge un determinato obbiettivo, perde interesse in quello che ha raggiunto, trova un nuovo scopo e tutto comincia di nuovo, una volta e poi un’altra ancora? Di cosa ho bisogno per sviluppare il punto nel cuore?

Risposta: Il punto nel cuore è l’attrazione per il significato della vita, verso qualcosa di sconosciuto. Esiste in tutti. Tutto dipende da come si manifesta: in forma maggiore oppure minore.

Domanda: Cosa succede se la persona si annoia? Le sembra di ascoltare sempre le stesse cose e non ci sono cambiamenti?

Risposta: Abbiamo una gran quantità di materiale, così dubito che qualcuno si annoi. Il materiale spiega molte cose della vita, talmente tante che è davvero impossibile arrivare a dire che sai tutto.

Inoltre, è materiale emozionale, sotto la cui influenza tu cambi quotidianamente, sei deluso di nuovo e poi lo superi un’altra volta. Cioè, questi sono stati che non finiscono nelle loro metamorfosi, fino a che non raggiungi la correzione finale.

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Dalla lezione quotidiana di Kabbalah in lingua russa, 01/07/2018

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