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Una nuvola oscura sopra il mondo

Oggigiorno noi sentiamo che il mondo sta cambiando –ma perché? È perché il Creatore sta essendo rivelato. Si sta avvicinando, e noi sentiamo i cambiamenti nel nostro mondo. Questi cambiamenti sono contro il nostro desiderio egoista, ed è per questo che gli percepiamo come qualcosa d’oscuro. Per la prima volta nelle nostre vite, ci sembra di non essere adatti a questo mondo, a questa vita. Non riusciamo a capire quello che sta succedendo.

Abitualmente facevamo questo lavoro da noi; facevamo i cambiamenti invece di aspettare che la vita gli forzasse per noi. Vedevamo che semplicemente era meglio per noi in quella maniera. Ma adesso è tutto il contrario. La vita sta cambiando, il mondo sta cambiando, e noi ci stiamo confondendo, come se perdessimo il controllo di quello che accade e cessando di comprenderlo. Di punto in bianco ci troviamo in un mondo nuovo pieno di sorprese sgradevoli –sempre di più ogni giorno che passa.

Ci sentiamo indifesi, come persone smarrite o come bambini spaventati e confusi che non capiscono niente. E tutto questo succede perché la qualità si dazione e amore verso gli altri si sta avvicinando a noi e sta iniziando a coprirci gradualmente come dentro una nuvola.

Fino a ora la nuvola è brillante e traslucida, ma scende dall’Alto verso di noi, e noi iniziamo a perdere in essa i nostri sensi regolari: visione, attenzione. Niente funziona più in questa bruma. Piano piano, qui e là, adoperiamo ancora ciò che resta dal passato. Ma ci sono molte azioni che non possiamo svolgere perché questa nuvola ci nasconde le cause ed effetti, e non ci permette di comprendere l’uso corretto dell’azione.

Infatti, questo significa che il Creatore ci sta avvicinando. E finché non inizieremmo a cambiare di conseguenza, non saremmo in grado di vedere cosa fare delle nostre vite attraverso questa nuvola, attraverso questa nuova qualità di dazione e amore, connessione, unità, globalità e integralità.

Ovviamente possiamo cercare di adeguarci a questa nuvola. Non saremo capaci di mandarla via, ma solamente di adeguarci a essa in qualche maniera. E dopo, più scende verso di noi, più gli diventiamo similari.

Se non fosse cosi, succederebbe in tutta un’altra forma, ci avvolgerebbe con tale nebbia che ci forzerebbe a diventargli similare perché ci sentiremmo sempre più deboli e incapaci di capire, sentire, reagire e amministrare le nostre vite.

Possiamo aspettare finché la situazione diventi spaventosa, disperata e incerta, e che le sofferenze ci spingano all’azione. Saranno maggiori degli sforzi che ci sono chiesti, e allora correremo per cercare di salvarci da queste sofferenze, per diminuirle o per addolcirle. Oppure possiamo iniziare a cercare l’energia, la forza, la causa e la motivazione che ci permette di avanzare contro la nostra natura e a cambiarla in modo di adeguarci a questa nuvola, anticipatamente.

Allora capiremo quello che sta accadendo qui. Le nostre nuove qualità ci aiuteranno a comprendere la natura di questa nuvola, in base alla legge dell’equivalenza della forma, e saremo capaci di adattarci. Non apparirà più come nebbia; per il contrario, diventerà la rivelazione di un nuovo governo, migliore, più forte e più desiderabile del precedente.

Dopotutto, prima eravamo governati dal nostro ego, mentre adesso è la forza superiore che governa. Nella misura in cui lo comprendiamo, noi entriamo nella stessa area della rivelazione e iniziamo a esistere in essa, a comprenderla e a sentirla.
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(Dalla lezione quotidiana di Kabbalah del 02.09.2011, Lettera di Rabash)

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Chiarire l’oscurità

Il mondo si sta risvegliando. Inoltre, è risvegliato dall’oscurità: Il desiderio egoista non sta ricevendo più il riempimento e sente di trovarsi in una crisi multipla. Mi sposo e divorzio, ho dei figli ma non mi rispettano, voglio dare loro una buona educazione, ma i risultati non sono come li avevo immaginati.

Voglio le semplici gioie della vita, ma invece divento depresso. Voglio salvare dei soldi, ma vengo colpito dalla vita e lasciato senza niente. Ho trascorso la mia vita mettendo dei soldi nel mio piano pensionistico e sono scomparsi insieme agli evaporanti patrimoni bancari. Cerco la pace nella natura, ma essa risponde con dei disastri naturali.

Quello che conta in tutto questo è il sentimento che il mondo si sta immergendo nell’oscurità; per una persona non c’è ragione di vivere, di avere figli … Il programma di sviluppo ha le sue mani sull’umanità e continua a dimostrare più chiaramente l’assenza di riempimento e l’oscurità.

La stessa cosa sta succedendo a noi, ma noi troviamo gli stessi sintomi, troviamo velocemente dei punti di supporto e saltiamo al di là di questo stato. Questo perché noi abbiamo il metodo, la guida all’azione che ci aiuta a muoverci in avanti.

Tuttavia, il mondo non ha niente del genere. Le persone non capiscono l’oscurità che è arrivata su di loro, la sua ragione ed il suo scopo. Alla fine, non importa dove si rivolga una persona, niente la riempie, niente la rende davvero felice.

In questo modo, anche il mondo si sta muovendo verso uno stato critico, nel quale attraverso molto duro lavoro, la gente ha bisogno di accettare che è arrivato il tempo di cambiare il modo di vivere. In altro modo, quest’oscurità non si schiarirà poiché è il lato opposto della Luce. Si parla della Luce, la qualità della dazione, che ci si sta avvicinando. Ma siccome ci si avvicina continuiamo a sentirci peggio, noi non vogliamo la dazione, non vogliamo vivere in essa. Al contrario, vogliamo continuare a soddisfare i nostri desideri egoistici.

Comunque, non c’è altra soluzione. Vediamo il modo in cui la Natura si sta presentando all’umanità: “Vi sto portando la qualità della dazione e soffrirete finché non vorrete accettarla come la cosa migliore possibile”.

Chi spiegherà alle persone cosa sta succedendo? Noi lo faremo. Dobbiamo spiegare loro l’essenza di questi cambiamenti e più ritardiamo questa spiegazione, più la gente ci odierà, perché da un lato la gente non vuole la qualità della dazione, ma dall’altro sentirà che noi abbiamo la soluzione ai problemi e la stiamo lasciando nella sua strada verso il bene. Dobbiamo spiegare alle persone cosa sta succedendo nel mondo e cosa fare con l’oscurità che è caduta su di loro.

Fino ad ora stiamo “imponendo” su di loro il nostro messaggio: “Guardate, noi possiamo spiegare gli eventi del mondo. È tempo di cambiare direzione; l’uomo ha bisogno di cambiare, non il mondo. La crisi globale integrale non è una crisi; al contrario, la qualità della dazione è qui”. Ma per adesso non ci ascoltano.

Diversi mesi passeranno, saremo colpiti da altri disastri e la gente comincerà ad ascoltare. Comincerà a capire la causa dell’oscurità, dell’impotenza, della confusione e dell’incapacità di controllare il mondo nella vecchia maniera. Dopotutto, non funziona niente, tutti i sistemi stanno collassando.

Da parte nostra, dobbiamo sbrigarci con la divulgazione. È come un’armata di dischi volanti che stanno sulla Terra con i loro proiettori a piena potenza; è così che la qualità della dazione ci sta influenzando e solo quando diventeremo come questa qualità, vedremo la luce, il calore, la gioia e la speranza per il futuro, l’eternità e la perfezione in esso.

Non è facile spiegare la verità al mondo. Dobbiamo riscrivere i materiali, spiegare alle persone in diversi modi e da diverse angolazioni. È davvero difficile per la gente spostare la loro percezione e dirigerla su una nuova strada.

Tuttavia, il nostro tempo è speciale. Generazioni di kabbalisti lo hanno sognato, ma noi siamo i soli che hanno meritato non solo di vivere in questo tempo, ma anche di capire cosa stia succedendo.

Molte persone stanno sperimentando adesso la crisi nelle loro vite, un collasso interiore, dei drammi familiari o l’abuso di droghe. Questo non dipende dal livello di prosperità: è anche un disastro aver avuto 50 milioni di dollari ed esserne lasciato con 5, anche se è difficile per noi immaginarlo. La gente non sa che i colpi hanno uno scopo e questo è terribile. Una persona può sopravvivere a tutto se sa che si sta muovendo verso un obbiettivo e la sofferenza la ripagherà e diventerà un guadagno. Ma cosa fate quando non brilla niente?

Voi ed io sappiamo del Pensiero della Creazione, del suo scopo e che tutto il male ci porta verso il bene, e questo è un regalo dall’Alto. Ci sono miliardi di persone al mondo che soffrono senza un barlume di luce davanti a loro e noi dobbiamo spiegare loro che c’è una ragione ed uno scopo per quello che sta succedendo, una grande ricompensa ed una possibilità di cambiare ogni colpo in un buon colpo.

È necessario portare queste notizie al mondo. Il tempo è giunto. Anche se le persone sono assordate dalla sofferenza e non vogliono ascoltare (dopotutto, solo il dolore arriva attraverso i colpi), poiché, avendo aspettato il giusto e calmo momento, è possibile instillare una goccia di spiegazione nella persona. Poi bisogna farlo ancora e ancora. In questo modo le sensazioni si alterneranno all’informazione. Dobbiamo guardare le onde che fluiscono attraverso il mondo e riempire gli intervalli tra loro con l’informazione sulla causa e l’essenza degli eventi.

Poi le persone percepiranno ogni nuovo colpo con una comprensione maggiore, finché la comprensione controbilancerà i disastri e porterà loro il sentimento di casualità e di indeterminatezza e più tardi anche di beneficio. Invece del dolore, una persona sperimenterà improvvisamente il sollievo desiderato perché adesso viene ricompensata. Ma quando vengo immediatamente ricompensato per un duro lavoro, non sento lo sforzo.

Quando il risultato è visibile, gli sforzi vengono registrati come un vantaggio, non come un sacrificio, perché portano profitto. Inoltre, essi aggiungono peso e gusto poiché mi hanno aiutato a formare un bisogno, un vaso, un appetito in me, che mi permette di gioire del magnifico pasto.
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Concorda con esso e sarà rivelato!

Domanda: Come posso io personalmente influenzare il processo dell’emergere dei mondi?

Risposta: Tu esisti già nel mondo dell’Infinito, hai solo bisogno di scoprire te stesso in esso. Noi tutti esistiamo nel cerchio del mondo dell’Infinito – tutti noi! Noi esistiamo automaticamente in questo sistema in uno stato ideale. Proprio ora anche noi siamo nel mondo dell’Infinito in uno stato completamente corretto, ma non in relazione con noi. Questo stato di assoluta dazione, amore e piena interazione di ciascuna persona con tutti gli altri è totalmente opposto a noi.

Viene gradualmente rivelato a noi nella misura in cui noi siamo capaci di sopportarlo. E’ lo stato più disgustoso, odioso e ripugnante che potrei immaginare. E questo è il motivo per cui mi viene rivelato nella misura in cui sono potenzialmente in grado di aderirvi in anticipo.

Negli scritti di Baal HaSulam “La Pace nel Mondo”, “La Libertà,” così come in altri articoli, noi studiamo che siamo tutti interconnessi come ruote in un meccanismo dove esse sono tutte rinchiuse insieme, concatenate in modo ideale. Loro sono così strettamente connesse che il più lieve movimento di una delle ruote causa il movimento dell’intero sistema. Ciascuno dipende da tutti gli altri, e ognuno deve muoversi armoniosamente. Inizialmente siamo in questo sistema.

Siamo tutti così diversi, e noi esistiamo in questa immagine (vedere il riquadro nel disegno sotto). Questa immagine può essere bidimensionale o tridimensionale, può essere qualunque cosa. In essa noi siamo strettamente legati come in un Cubo di Rubik: Ognuno di noi è composto da 613 desideri. In altre parole noi siamo completamente “intessuti insieme”

Ma fortunatamente, questa immagine non ci viene rivelata perché non siamo in grado di tollerarla. Tuttavia, noi esistiamo in essa, e noi eseguiamo tutte le nostre azioni automaticamente, incluse anche le attuali. E tutte queste azioni sono rette. In realtà, tutto ciò che facciamo è dazione gli uni agli altri. Ma noi non lo vediamo. Invece, noi vediamo un immagine opposta, quello che noi vogliamo vedere.

La Kabbalah ci conforma per rivelare gradualmente il nostro stato ideale così questa immagine comincerà a vivere in me, cosicché io voglio che essa viva in me. E allora diviene rivelato.

Non c’è niente di nuovo nel mondo. Semplicemente uno stato inizialmente creato dal Creatore e dove tu esisti fin dall’inizio diventa rivelato. Questo è perché la nostra sola saggezza è la saggezza che riguarda la rivelazione del Creatore, tutto questo sistema, e niente più di questo. Tutto quel che si esige da noi è di sentire la mancanza che quel che esiste divenga rivelato. Ma dobbiamo cambiare noi stessi e aderire a questa immagine per desiderarla e rivelarla. Questo è il nostro lavoro.
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Lo scopo della Creazione, in breve

Sebbene esistiamo nello spazio del mondo dell’Infinito, non siamo capaci di percepire niente di esso eccetto un minuscolo punto nero che è persino inconsapevole di se stesso. È così che il Creatore ci ha creati e poi ha cominciato a restringere Se stesso. Dal momento in cui restringe Se stesso, noi ci manifestiamo sempre di più.

Il Creatore si nasconde dal 100 allo 0%, formando i mondi di Adam Kadmon, Atzilut, Berià, Yetzirà e Assiyà, i 125 gradi della restrizione. In questa misura, la creatura rivela se stessa ed il suo mondo sempre di più, dallo 0 al 100% e questo costituisce i gradi della creatura attraverso i quali si manifesta sempre di più, finché non si trova nel nostro mondo. Nel frattempo il Creatore è nascosto.

Adesso, dobbiamo realizzare la correzione. Io devo gradualmente, passo dopo passo, rivelare il Creatore, cioè scoprirlo dentro di me in modo tale da non essere opposto a Lui, in modo tale che non ci siano barriere che ci separino, in modo tale che io possa avvolgere tutte le Sue qualità finché non entrano in me, grado dopo grado.

Lo possiamo descrivere differentemente: io assorbo dentro di me le proprietà del Creatore ed esse entrano nel mio punto, la mia Reshimò (gene informativo) sempre di più.

Più importante è aderire alle definizioni precise. Noi esistiamo in quello stesso spazio, in quello stesso posto, nelle stesse condizioni. Dalla parte del Creatore, la Luce superiore, non cambia niente. Tutto dipende solo da come incorporiamo dentro di noi le Sue qualità, le qualità dell’amore e della dazione, dell’espansione e della connessione illimitata, in modo tale che tutte le proprietà chiamate amore e dazione che costituiscono la natura della Luce entrino in noi. Poi sentiremo lo stato in cui esistiamo davvero.

Non possiamo cambiare niente: noi esistiamo in quello stesso posto, tra le stesse forze. C’è un programma che ci fa avanzare verso lo sviluppo, sotto l’influenza di grandi pressioni che sentiamo dall’esterno ed all’interno; ma possiamo aggiungere ad essa il nostro stesso sviluppo, decidere che lo desideriamo e poi svilupparci velocemente, piacevolmente e con gioia. Questa è tutta la differenza.

Nessuno ce lo aveva chiesto, né all’inizio, né alla fine del processo, nessuno ci prende in considerazione, eccetto quella forza meccanica che ci sviluppa. In verità, il Creatore non ha sentimenti come i nostri, come ha detto: “La legge è stata data e non può essere trasgredita”; ma noi, come creature sensoriali ed acute, possiamo usare questa legge efficacemente, perché essa ci aiuta a svilupparci velocemente, piacevolmente e facilmente.

Quindi, tutto quello che facciamo è rivelare una realtà perfetta, il mondo dell’Infinito, il Creatore e sta succedendo proprio nella nostra generazione.
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Oltre la ragione

Domanda: Come posso sapere per certo che mi sono elevato al di sopra della ragione?

Risposta: Elevarsi al di sopra della ragione significa entrare nella ragione del prossimo.

Noi esistiamo nel mondo dell’Infinito, ed io sono uno dei molti. Restando in me stesso, esisto all’interno della mia ragione: mi preoccupo per me stesso, penso a me stesso, in una corsa per il mio personale benessere. Questo è il nostro stato ordinario; inconsciamente e consciamente, pensiamo solo a questo.

Indubbiamente, i miei figli, mia moglie, i miei parenti ed amici e forse persino la mia nazione ed il paese in cui vivo sono anche parte della mia sfera. Questo è determinato da quanto dipendo dalla gente intorno a me e da che misura io sono soggetto alla loro influenza. In accordo a questo, li attribuisco al mio stesso Io.

Cosa significa ascendere al di sopra della ragione? Significa che mi muovo all’interno della ragione, dei desideri delle altre persone, invece di restare dentro di me. Io sono completamente al servizio di lui o di lei. Per me, l’altra persona è primaria, mentre io, il solo che esegue, sono secondario. Il prossimo è per me come un bambino amato, mentre io sono la madre di lui o di lei.

Questo è ciò che elevarsi al di sopra della ragione comporta. In altre parole è un cambio di priorità: adesso, per me il prossimo è più importante di me, come un bambino per sua madre. Questo è un vero segno del fatto che ho avuto successo.
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(Dalla 5° lezione del Congresso di Kabbalah di Toronto, del 17.09.2011)

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Pensieri rapidi sull’articolo di Shamati “Che cos’è l’anima mia piangerà in segreto”, nel lavoro

Nel tempo dell’occultamento dovremmo piangere. Perché sono in occultamento? Perché i miei vasi non sono corretti. Come posso venire fuori dell’occultamento? Devo correggere i vasi. Come correggerli? Non chiedere all’occultamento di scomparire; al contrario, voglio che resti perché non voglio che il mio desiderio di ricevere si riempia. Vorrei scoprire gli attributi della dazione sopra l’occultamento e essere riempito in questi. Questo è chiamato “essere riempito con la luce superiore.”

Dovremmo comprendere che il nostro ego, il desiderio egoistico di ricevere, non sarà mai pieno di luce. C’è una restrizione su questo, divieto assoluto.

Solo se costruisco il desiderio di dare sopra il mio ego, nella misura in cui voglio dare indietro alla stessa origine, riceverò appagamento da esso in cambio. Questo è l’unico modo!

Non potrò mai ricevere alcun piacere nel mio ego, perche è sotto la restrizione. Esso non può essere riempito in modo diretto.
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Pensieri rapidi sull’articolo di Shamati “Cosa sono gli altri dei nel Lavoro”

Noi ci troviamo sotto l’autorità di “altri dèi”. Gli “dèi” sono le forze della natura che io adoro. Io adoro varie cose: le forze, i riempimenti, i fenomeni e le situazioni che mi fanno (al mio ego) sentire bene. Questo è chiamato “altri dèi”.

Il mio atteggiamento è sbagliato solo relativamente alla caratteristica della dazione che è opposta a me. Io non ne traggo piacere e non capisco come si possa dare e godere.

Vuol dire che ci troviamo sotto il controllo di altri dèi e ci impegniamo nell’idolatria, che significa adorare gli idoli: tutti i tipi di riempimenti egoistici. Dobbiamo cambiare il nostro sistema di valori e apprezzare la caratteristica della dazione che è opposta a noi.
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(Dalla sesta lezione del Congresso di Toronto del 18 Settembre 2011)

Incontriamoci nella Sukkah della Pace

Nel nostro mondo tutti noi comprendiamo il motivo per cui i bambini giocano e cosa accadrà quando saranno cresciuti. Il nostro mondo è una copia del mondo superiore e questo gioco simboleggia il fatto che dobbiamo avanzare lentamente verso la verità, scegliendola costantemente dalla situazione opposta in cui ci troviamo.

Il lavoro spirituale comincia con l’essere attaccati alle azioni e ai piaceri falsi, che sono totalmente egoistici. Ci rendiamo conto però che solo grazie a loro possiamo crescere, in modo da avere il libero arbitrio e poter scegliere, per chiarire i nostre vasi da soli, il nostro atteggiamento verso il superiore.

Non esiste un’altra scelta. Cadiamo e ogni volta ci rialziamo, e quindi avanziamo, come è stato detto:
“I giusti cadono mille volte e si alzano sempre”, andiamo avanti così, dobbiamo essere pazienti e capire che questo è l’unico modo per costruire un vaso indipendente e perfetto. Riesce chi continua. La costanza è la cosa principale.

Anche nella vita materiale possiamo vedere la copia di tutti i processi spirituali. È per questo che nasciamo come piccoli bambini senza cervello; giochiamo con giochi insignificanti e non siamo in grado di prenderci cura di noi stessi, fino a che, grazie a questi giochi, cresciamo e procediamo con le correzioni più serie. Passano molti anni fino al momento in cui l’uomo che “sta sulle sue gambe” sia pronto alla vita in questo mondo.

Dopo la Selichot (I Dieci Giorni di Pentimento), Rosh Hashanah (il Capodanno), Yom Kippur (Il Giorno dell’Espiazione), i cinque giorni tra Yom Kippur e Sukkot, ed i sette giorni di Sukkot, si raggiunge il livello di Shemini Atzeret (L’Ottavo Giorno Di Assemblea): l’unione con la Luce. A poco a poco, giorno per giorno, dobbiamo fare dei chiarimenti, il cui simbolo è il rivestimento della Sukkah (Skhakh) fatta “dello scarto del fienile e della cantina”, cioè di ciò che l’uomo non rispetta e a cui non pensa, ritenendo che il cibo che si ottiene da fienile e dalla cantina sia più importante, e non lo sia lo scarto.

Ma in particolare, ciò che gli sembravano rifiuti senza valore ora diventano la cosa più importante. Se alzo questo “rifiuto” sopra di me e lo uso per coprire il mio ego, se mi nascondo sotto questa copertura, allora sarò in grado di godere della sua ombra. Ecco come si scopre la Luce Superiore, che non si rivela direttamente senza l’ombra. Si raggiunge così la Sukkah della Pace (Sukkat Shalom), sotto la coperta perfetta (Shalem), lo schermo.
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(Dalla prima parte della lezione quotidiana di Kabbalah Gli Scritti di Rabash dell’11 Ottobre 2011)

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Pregate per il potere interno della dazione

Domanda: Che significa chiedere al Creatore? Devo acquisire i suoi attributi per farlo?

Risposta: Chiedere significa cercare, domandare ed anche chiedere la mia trasformazione. Dopotutto, devo esprimere il mio desiderio per essa. Condanno me stesso (questo è il significato di “pregare” o “Lehitpalel” in ebraico), io ricerco gli attributi dei quali manco ed in che modo posso raggiungere la forza della dazione.

Questa forza esiste all’interno della società, pertanto se entro nella società, sviluppo il desiderio di “investirmi” nei miei amici con tutta la mia anima e tutto il mio cuore e mi connetto a loro internamente col fine di dissolvermi completamente in questa connessione, quindi troverò lì il potere della dazione. Questo è esattamente quello che chiediamo.

Prego per arrivare ad uno stato nel quale vedrò che tutto è perfetto e connesso. Questa situazione si chiama Shechinà (divinità), la riunione generale delle anime (Knesset Israel). Voglio essere lì e prego affinché la connessione che riunisce tutti i desideri delle anime “Yashar-El” (diretto al Creatore) si realizzi in me.

Non mi rivolgo a nessun potere esterno o desiderio che esiste in maniera indipendente oppure ad una figura immaginaria. Tutte le preghiere si dirigono a Malchut (del mondo di Atzilut o del mondo dell’Infinito), per la connessione tra di noi, nella quale scopriamo la dazione reciproca. Voglio che questo stato mi si riveli e questo è ciò che viene chiesto.

Questo è un punto molto delicato e dobbiamo aver cura di non cominciare ad immaginare una statua o una figura, ma solo lo stato nel quale siamo connessi e ci incorporiamo gli uni negli altri, uniti nella più completa dazione. In modo più corretto, questo dovrebbe essere definito un attributo e non una forza, a causa del fatto che una forza può sembrare qualcosa di lontano, mentre un attributo è quello che voglio acquisire io stesso. Queste sono differenze molto sottili, ma determinano la purezza della mia attitudine e pertanto sono cruciali.

Ci viene detto: “Non esiste nessuno a parte Lui”, tuttavia, dobbiamo immaginarlo come il nostro stato in un sistema perfetto. Allora potremo essere sicuri di non confonderci.
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(Dalla 1° parte della lezione quotidiana di Kabbalah del 22.09.2011, Shamati 240)

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Principi del Lavoro Spirituale del 12.09.2011

Una raccolta di Informazioni e Principi del Lavoro Spirituale, studiati durante la lezione quotidiana di Kabbalah.

Tutto dipende dalle mie qualità. Noi non lo capiamo veramente poiché ci siamo abituati alle qualità particolari con le quali siamo nati, cresciuti e con le quali viviamo oggi. Tuttavia, se davvero le cambiamo, trasformeremo completamente la nostra realtà. Comprenderemo un livello più alto e lo percepiremo come eterno, posto al di sopra del tempo, dello spazio e del movimento. Lì, possiamo vivere in condizioni completamente differenti.

Tutto questo può diventare vero, questa abilità è instillata in noi. Noi possiamo influenzare la Luce che riforma, ed in accordo a questo, ci darà diverse qualità. Questo meccanismo è stato usato dai Kabalisti di tutte le generazioni fino ad oggi.

Già oggi ci troviamo in uno stato speciale, nel quale tutta l’umanità acquisisce questa abilità. È nato in noi un impulso per cambiare l’attuale modo di esistere; ci sentiamo continuamente peggio in questo mondo e traiamo sempre meno beneficio dal vivere in esso. Ci stiamo ancora mantenendo in esso a causa della disperazione e della riluttanza a soffrire, ma ci chiediamo sempre con più insistenza “Per che cosa? Perché? Qual è lo scopo dell’esistenza?”.

Le domande e la sofferenza di diversi livelli ci spingono alla ricerca. Allo stesso tempo sviluppiamo l’abilità di controllare la forza che ci ha creati ad un certo punto che noi cambiamo davvero a causa sua. Poi durante questo periodo di tempo, questa vita, nella nostra realtà, saremo capaci di far girare l’ingranaggio dentro di noi e di trovarci in dimensioni completamente differenti.

La crisi risiede nella connessione tra le persone, nelle relazioni negative tra di noi; in relazione a questo, non corrispondiamo alla natura. La natura si mostra come completa, e tutte le forze in essa si uniscono in un meccanismo. Nel frattempo noi, al contrario, siamo separati. Questa è nei fatti la crisi: il nostro scontro con la natura.

Alcune persone studiano la scienza della Kabbalah e si impegnano nelle correzioni perché lo desiderano. Altre sono portate alla Kabbalah da un desiderio per una buona vita materiale. Le persone con un punto nel cuore avanzano a causa del lavoro nel gruppo, degli studi e della divulgazione. Esse appartengono a GAR de Binà. L’altra parte dell’umanità lavora in accordo a Malchut e queste due parti si uniscono nelle 10 Sefirot.

La divulgazione della Saggezza della Kabbalah

C’è bisogno che ci sia una condizione preliminare per rivelare la spiritualità: divulgare la saggezza della Kabbalah in tutto il mondo, il che viene denominato “il richiamo del Messia”. Ho bisogno di rivelare al mondo che c’è qualcosa di buono, piacevole ed onorevole, che rivela tutto. Dovrebbe essere così attraente che anche se adesso non sento nessuna mancanza per niente, all’improvviso sento che manco di qualcos’altro, del mondo superiore.

Tutto dipende dalla circolazione della saggezza della Kabbalah, sia per quelli che la divulgano e cercano di realizzarla, sia per quelli che non capiscono cosa riguardi, ma sentono un bisogno che tuttavia non possono riempire.

Dobbiamo desiderare la spiritualità noi stessi e solo allora possiamo rivelarla. Questo desiderio deve essere perfetto; dovrebbe raggiungere una piena misura chiamata “Seah” che posso ricevere solo dall’ambiente. Quindi, dovreste capire quanto è importante la divulgazione!

Facendo circolare la Kabbalah noi aggiungiamo conoscenza al mondo, e questo ha un’influenza diretta sulle persone. Dopotutto, se loro fossero vostri figli, esercitereste tutti gli sforzi possibili per fare in modo che raggiungano il successo nonostante le difficoltà.

Proprio nella circolazione della garanzia mutua, si unisce la partecipazione nella prevenzione delle crisi, in tutto quello che non ha a che fare con la scienza della Kabbalah, c’è la completa eguaglianza tra gli uomini e le donne. Quindi, dovremmo usare ogni opportunità ed ogni occasione appropriata per impiegare la forza femminile per far circolare il messaggio della garanzia mutua.
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