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La teoria di Darwin non funziona più nel nostro tempo


La domanda che ho ricevuto: Lei è uno scienziato, un Kabbalista, un filosofo, e pratica le osservanze religiose, ma le sue spiegazioni sull’evoluzione non sono chiare. Lei è d’accordo con la teoria di Darwin?

La mia risposta: Secondo la teoria dell’evoluzione di Darwin, uno dei principi della natura è, “il più forte sopravvive.”  Tuttavia, questa teoria ha lavorato solo durante la fase iniziale dello sviluppo della vita, quando si stavano sviluppando gli organismi più semplici e prima che essi cominciassero a riunirsi in organismi complessi e a distribuire le funzioni tra i diversi organi di un corpo.

La teoria di Darwin può giustificare qualsiasi metodo di riduzione in schiavitù, lo sfruttamento e lo sterminio, che hanno tutte lo scopo di fornire il massimo arricchimento e la massima sicurezza solo a individui specifici. Questo principio giustifica le nostre azioni quando ci diamo battaglia uno contro l’altro e quando la intraprendiamo contro la Natura, togliendole tutto ciò che ci è possibile, prosciugandola di tutte le sue risorse.

Oggi ci troviamo collegati e interdipendenti a livello globale e in modo integrale, e non possiamo continuare a comportarci “secondo Darwin”, in una battaglia per la sopravvivenza. Esattamente come le forme di vita biologiche, l’umanità ha già passato la fase della battaglie egoistiche per la sopravvivenza ed ora, che ha rivelato la sua interdipendenza, deve riconoscere la necessità di ognuno e unire tutti in un unico intero. E questo non accade più in base a Darwin!

Alcune lezioni dal Congresso Internazionale di Kabbalah 2009


Guarda la quinta lezione “La Percezione della Realtà” – clicca qui

Guarda la terza lezione “La Crisi” – clicca qui

Guarda la seconda lezione “Il Libero Arbitrio” – clicca qui

Guarda la prima lezione “L’Arvut – La Garanzia Spirituale” – clicca qui

Lezione con i Bambini – clicca qui

Lezione con le donne – clicca qui

Alcune foto del Congresso Internazionale di Kabbalah 2009

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Il fumo non interferisce con la Kabbalah


Domande che ho ricevuto sul fumo, il male, l’inferno, e grandi desideri:

Domanda: Il fumo interferisce con lo sviluppo spirituale e lo studio della Kabbalah?

La mia risposta: No.

Domanda: L’esistenza della Kabbalah è relazionata all’esistenza del male?

La mia risposta: La Kabbalah ci è stata data al fine di trasformare il male in bene.

Domanda: Come puoi spiegarci di quando una persona desidera assorbire tutto ciò che esiste e agogna costantemente di sentire il Creatore?

La mia risposta: Egli sta aspirando a raggiungere l’obiettivo della creazione!

Domanda: Esiste una credenza nella Kabbalah che uno che bestemmia Dio può andare all’inferno dopo la morte?

La mia risposta: L’Inferno è la vergogna che “ti brucia”. Ognuno deve passare attraverso di essa al fine di raggiungere il cielo – “il Paradiso”, il sentimento di somiglianza con il Creatore

Beneficenza, nobiltà e altre misure superficiali non ci aiuteranno ad affrontare la crisi


Una domanda che ho ricevuto: Il Vice-Presidente dell’Unione russa degli industriali e degli imprenditori ha dichiarato quanto segue circa l’esito della crisi finanziaria: “Non puoi scappare dalla crisi. Il mondo di oggi è globalizzato, quindi è stupido pensare che, nel grande oceano di instabilità, vi siano isole di prosperità che rimangano. Prima di tutto, i cittadini devono ridurre la spesa fatta per essere ostentata. Nel corso degli ultimi cento anni, gli americani hanno sviluppato la nozione del ‘nobile comportamento nel corso di una crisi’, che comprende la carità“.

Il mio commento: Questo non è sufficiente. Quello di cui abbiamo bisogno è una revisione completa della coscienza umana e dell’atteggiamento verso se stessi, il mondo e il Creatore. La nobiltà e la carità non possono correggere nulla.

Gradualmente, il mondo sta ottenendo il riconoscimento dei compiti “non-terreni” che ora deve risolvere e la gente scoprirà allora il metodo per risolverli, la Kabbalah. Ma per il momento, il mondo è ancora confortato dal pensare che è possibile tornare indietro nel passato, facendo superficiali cambiamenti.

Ecco cosa ha scritto Martin Wolf nel “The Financial Times”: “Le scelte effettuate nel 2009 forgeranno il destino del mondo” Benvenuti nel 2009. Questo è un anno in cui il destino dell’economia mondiale sarà determinato, forse per generazioni. Alcuni mantengono la speranza che si possa ristabilire lo sbilanciato sviluppo economico mondiale cresciuto nella metà degli anni di questo decennio. Si sbagliano. La nostra scelta è solo su ciò che lo sostituirà. È la scelta tra un’economia mondiale più equilibrata e la disintegrazione. Tale scelta non può essere rinviata. Essa deve essere effettuata nel corso di quest’anno. Siamo in preda alla più significativa crisi finanziaria mondiale da sette decenni. Di conseguenza, il mondo non è meritevole di credito, su larga scala, di prestiti privati disponibili. L’alternativa di contare su un vasto disavanzo di bilancio degli Stati Uniti e l’espansione del credito della banca centrale è un temporaneo – seppur necessario – espediente. Ma non consegnerà un ritorno duraturo alla crescita.

Sono necessarie modifiche fondamentali.

Le Nazioni Unite perpetua il conflitto israelo palestinese

laitman_8865_wpNelle Notizie (da The Wall Street Journal):Terminare la guerra per conto dell’occidente contro Israele“. La ragione dell’infinita crescita demografica dei giovani di Gaza è che la grande maggioranza della sua popolazione non è tenuta a provvedere per la propria prole. La maggior parte dei bambini sono nutriti, vestiti, vaccinati e istruiti dall’UNRWA, l’organizzazione delle Nazioni Unite per il soccorso e l’occupazione dei profughi palestinesi nel Vicino Oriente. Molti giovani di Gaza – come in gran parte del mondo musulmano – sognano di andarsene comunque. Chi non vorrebbe uscire da quella striscia di terra, eccetto che le ONG internazionali e gli operatori sociali la cui carriere dipendono dal perpetuare della miseria di Gaza?

Il mio commento: Da un lato, c’è tutto ciò che è stato menzionato sopra e, dall’altro, essi fomentano Hamas e l’Iran. E questo è il modo in cui loro creano il problema della nazione palestinese. Ma c’è una speranza:

Nelle Notizie (da Asia Times): “I prossimi stati musulmani falliti”. L’attuale crisi [finanziaria] sta lasciando le economie dei maggiori paesi musulmani in rovina. Il Presidente dell’Iran, Mahmud Ahmadinejad, controlla l’Iran attraverso una cleptocrazia… Cosa farà adesso Ahmadinejad che il prezzo del petrolio è crollato?

Nonostante il crollo dei prezzi del petrolio, il governo non ha ridotto le sovvenzioni energetiche [valore] più di un quinto del prodotto interno lordo (PIL). L’Iran sta mangiando attraverso i suoi $ 60 miliardi di riserve in valuta estera, incapace di adattarsi ad un crollo della sua unica significativa fonte di entrate.

Il mio commento: La crisi ci costringerà a smettere di sostenere le Nazioni Unite e allora la “carità” delle Nazioni Unite giungerà al termine. Gli emissari, che si allineano con il loro portafoglio, spariranno e così il problema palestinese, che essi hanno creato per il proprio arricchimento.

Ulteriore Commento: Ci sono molti esempi simili di come la gente “intelligente” distrugge altre persone al solo fine di fare soldi. Ad esempio, fino al 40% dei farmaci distribuiti sono inefficaci o addirittura dannosi. Questa frode, perpetrata da coloro che ci vendono medicine che o sono inefficaci o ci danneggiano, si fermeranno solo una volta che saranno stati rieducati. Fondamentalmente, la crisi è la nostra unica speranza!

Ultime notizie: (da MyFreeze): I ministri del governo britannico su Saturday hanno criticato la BBC per il rifiuto di presentare un appello di raccolta di fondi per beneficenza per i palestinesi colpiti nella guerra della striscia di Gaza. L’emittente nazionale disse che la BBC, ha respinto l’annuncio in quanto esporlo potrebbe nuocere alla reputazione d’imparzialità della BBC stessa e perché non poteva essere certa che l’aiuto umanitario sarebbe giunto ai bisognosi nel caotico territorio.

Domande che ho ricevuto sul Maaser


Domanda: Possiamo avanzare spiritualmente se non paghiamo la decima (Maaser)?

La mia risposta: No.

Domanda: Ho acquistato il libro Kabbalah per studenti e stampato il Libro dello Zohar da me stesso. È considerato come la decima?

La mia risposta: No.

Domanda: Con l’obbligo di pagare la decima, molte persone saranno allontanate dalla Kabbalah e questa non sarà una soluzione per loro. All’inizio, si occupano della Kabbalah con tutto il loro desiderio, e dopo un po’ capiscono che devono pagare il Maaser per avanzare spiritualmente. Mi chiedo, se una persona è già oltre il Machsom, sarà anche lui obbligato a pagare il Maaser per raggiungere l’intero scopo?

La mia risposta: Sì.

Domanda: Persino al 125° gradino della scala?

La mia risposta: Sì.

Domanda: Ma un povero non sarà capace di avanzare neanche di un millimetro.

La mia risposta: Se sono poveri, il loro Maaser sarà piccolo in proporzione.

Domanda: Io non sono d’accordo che uno deve pagare per ottenere la spiritualità. Il Maaser deve essere rimosso poiché è una limitazione per ottenere la così chiamata “nuova civiltà”.

La mia risposta: Il Maaser è una legge della natura, e nessuno la può rimuovere. Non stai pagando a nessuno; tu stai semplicemente sottraendo la parte di te che è impossibile da correggere, e dando ciò alla correzione del mondo attraverso un metodo diverso. Tu stai realizzando il tuo proprio Maaser per la divulgazione della Kabbalah intorno a te. Devi leggere tutto il materiale che trovi riguardo a questo (puoi anche cercare su Google).

Il Maaser è il 10% dei tuoi desideri, che si riferisce a Malchut e che tu non sei capace di correggere da solo. Tu puoi solo separare la decima delle tue entrate, che corrisponde ad essi. Altrimenti la tua anima non sarà corretta; comunque, non è corretta attraverso i soldi, ma dal rifiuto che ne fai. Questo accade perché sei capace di spendere questi soldi per tutti i tipi di oggetti vuoti, ma trovi praticamente impossibile spenderli per il Maaser.

Domanda: Capisco che dobbiamo pagare il 10% delle nostre entrate lorde come nostro Maaser. Ma dove va fatto il contributo? Dobbiamo farlo una volta al mese in base alle nostre entrate mensili o possiamo farlo settimanalmente con il nostro ciclo di pagamento? Tu stai dicendo che, se noi non partecipassimo al Maaser, non avanzeremmo lo stesso spiritualmente, ma intralceremmo il tutto dall’avanzare più velocemente?

La mia risposta: Devi cercare la risposta in tutto il materiale scritto prima di questo articolo.

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Che cos’è il Maaser?

La Kabbalah Pratica non fa uso di fili rossi


La domanda che ho ricevuto: Recentemente ho iniziato a studiare la Kabbalah e sono ancora curioso circa la “Kabbalah pratica”, gli oggetti che utilizza, come  i fili rossi, l’acqua santa, e così via. Se queste cose sono state in uso per un periodo di tempo così lungo, allora devono avere anche un senso. Ad esempio, un filo di colore rosso, simboleggia Rachel che protegge una persona dal malocchio o dall’energia dannosa delle persone.

La mia risposta: Kabbalah pratica è quando tu correggi le tue egoistiche qualità, trasformandole in qualità di dazione e amore nella pratica. Questo è ciò che è scritto in tutti i libri Kabbalistici e questo è realizzato studiando in un gruppo che è unito al fine di raggiungere l’obiettivo: “Amerai il tuo prossimo come te stesso“.

Puoi mostrarmi qualche fonte autentica di testi Kabbalistici, da Ari a Baal HaSulam, che parlano di utilizzare i fili rossi o di chiaroveggenza, d’acqua santa, e così via? Queste cose hanno solo un significato psicologico, così come la religione. D’altro canto, la Kabbalah è una correzione pratica di se stessi e, di conseguenza, il raggiungimento del Creatore, in questo mondo, e in questa vita. Questo è pratico!

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L’egoismo e la legge della natura

Domanda: L’egoismo è la legge della natura come la natura stessa? Può una legge, in associazione con le altre leggi, avere la soluzione di tutti i problemi, come sua conseguenza? Io sono un semplice cittadino del mondo, che cosa posso modificare da solo?

La mia risposta: Ci troviamo sotto l’influenza di due forze: una è quella egoistica (la linea di sinistra) e l’altra è quella altruistica (la linea di destra), e noi dobbiamo sempre tentare di essere:

1) indipendenti da entrambe;
2) persone che scelgono sempre la parte destra.

La legge della natura è tale che in ogni momento la persona si trova sotto la medesima influenza di tutte e due le forze: “La persona è sempre è obbligata a dire a se stessa che, in ciascuna delle proprie azioni, essa porta tutto il mondo e se stessa o al male o al bene – quindi deve essere sicura di scegliere il bene.”

Domanda: Dopo Gmar Tikun esisterà ancora l’egoismo?

La mia risposta: Nel momento in cui una persona avrà raggiunto la correzione finale, non si potrà più parlare di egoismo, ma di altruismo. Perché nella persona è stato creato un solo desiderio, che è egoistico, con l’intenzione di ricevere solo “per me stesso”, che dovrà cambiare al fine di utilizzare il nostro egoismo “per il bene degli altri”. Ma i desideri stessi sono costanti ed è proprio nel cambiamento dell’intenzione da “per me stesso” a “per gli altri”, che essi cominciano a riempirsi.

Anche gli antisemiti sono governati dall’Alto


La domanda che ho ricevuto: Ho una domanda circa Antisemitismo: La settimana scorsa, il leader mondiale del cristianesimo, Papa Benedetto XVI, ha detto che egli concorda con l’atteggiamento del Papa della Seconda Guerra Mondiale di (Pio XII), che ha aiutato i nazisti. Noi sappiamo che il Vaticano ha influenza sulla politica mondiale. Cosa possiamo sperare dalla società se per loro non siamo i benvenuti? Come possiamo mostrare loro la Kabbalah se i loro leaders pensano e agiscono contro tutto ciò che è legato al popolo ebraico?

La mia risposta: Tutto nel nostro mondo è governato da sopra, come sta scritto: “Non c’è un filo d’erba al di sotto, che non abbia un angelo sopra, che lo colpisce e gli dice: ‘Cresci!” L’angelo lo “colpisce” poiché la crescita può avvenire solo sotto l’influenza della sofferenza, che ci costringe a sostituire l’attuale stato con uno diverso e più avanzato.

La Kabbalah ci permette di evitare i colpi riconoscendo che lo sviluppo spirituale è necessario e di crescere da soli, senza aspettare che l’angelo ci colpisca. In tal modo avanzeremo alla nostra andatura (velocità), attirato da davanti dalla forza benevola. Noi allora ridurremo il tempo necessario per passare attraverso il processo e renderemo piacevole il percorso. Questo è ciò che fanno i Kabbalisti.

Poiché tutte i governi discendono sul nostro mondo dall’alto, non si dovrebbe criticare le cose che avvengono, perché le persone sono disciplinate da angeli. Invece, si dovrebbe agire in modo tale che migliori forze di governo discendano sul mondo.