Fondatore e presidente del Bnei Baruch Kabbalah Education e Research Institute, Rav Laitman ha ricevuto il suo dottorato in filosofia e Kabbalah dall'Accademia Russa delle Scienze, e il suo Master in Bio-Cibernetica Medica dall'Università Politecnica di Stato di San Pietroburgo. Oltre ai suoi impegni scientifici, Rav Laitman è impegnato profondamente nello studio della saggezza della Kabbalah. Profilo completo...
Per superare la crisi economica, abbiamo bisogno di un nuovo approccio europeo che vada oltre i confini delle regioni e degli stati dell’Unione. Queste sono state le parole del precedente Primo ministro belga Guy Verhofstadt questa domenica alla presentazione del suo libro COME USCIRE DALLA CRISI, COME L’EUROPA PUO’ SALVARE IL MONDO
Il Mio commento: Se l’Europa realmente supererà il suo egoismo e si unirà, si vincerà definitivamente la crisi.
Dobbiamo comprendere le radici delle cose che succedono. Queste radici sono descritte nei libri della Kabbalah. Coloro che hanno scritto questi libri, i Kabbalisti, non erano bloccati dai limiti del globo terrestre. Piuttosto, i Kabbalisti vedono le anime e la connessione tra di esse. I cambiamenti di queste connessioni determinano le nostre vite, a livello individuale e collettivo.
I Kabbalisti desiderano dirci cosa sta succedendo alle nostre anime, partendo dalle radici di ogni cosa. Essi non hanno nulla da dirci sul nostro mondo, poiché il nostro mondo è un mondo di azioni, mentre tutte le decisioni discendo nel mondo dal mondo delle anime. I Kabbalisti usano il “linguaggio dei rami” per spiegare gli avvenimenti del mondo delle anime, ma di solito noi non li comprendiamo. Per capire, un uomo deve esistere in entrambi i mondi contemporaneamente, proprio come fanno loro, i Kabbalisti.
Perciò, se desideriamo comprendere le loro parole e conoscere le forze che ci influenzano, le forze che controllano tutti gli eventi nel nostro mondo, dobbiamo arrivare al livello di queste forze- il livello dove sono prese le decisioni. Dobbiamo spostare la nostra concentrazione dal gioco che si sta facendo nel nostro mondo, e provare invece a vedere la Forza interiore, la Mano che agisce su ogni persona, animale, o pianta. Non importa quale oggetto o evento si guarda, poiché la cosa più importante è la forza interiore.
Questa è la sola cosa che importa. Qualunque cosa succeda ai corpi in questo mondo non ha alcuna importanza. La domanda cruciale è: cosa succede alle anime, le quali determinano le cose che accadono ai corpi- le loro marionette obbedienti?
Baal HaSulam scrive negli articoli, La Rivelazione della Divinità (Matan Torà) e La Garanzia Mutua (Arvut), che lo scopo generale, incluso la creazione, è che l’umanità intera raggiunga la correzione, conosciuta come l’equivalenza della forma con il Creatore. Tutte le anime prendono parte al conseguimento di questo scopo, perché esiste solo una creazione, però è divisa in molte parti, per far si che la correzione comune sia più semplice da conseguire.
Però, oltre alla divisione della creazione in molte parti o anime, tutta la creazione e anche divisa nelle due seguenti parti:
– la parte che ricevette il metodo della correzione e lo ottimizzò, per poi ricadere nell’egoismo. Questa parte della creazione si chiama “il popolo d’Israele”.
– La parte della creazione che non ricevette il metodo della correzione. Tuttavia quando la prima parte ricadde, si avvicinò alla seconda parte della creazione, ed ora ambedue, possono raggiungere la correzione generale dell’egoismo di tutta la creazione.
Ho ricevuto una domanda: come può provare che il suo metodo sia l’unico che può permettere di raggiungere la meta della creazione? La mia risposta:
1. Non voglio provare niente. La kabbalah è nascosta, invece di attrarre le persone per unirsi nelle sue fila. Solamente la persona che davvero lo desidera, scoprirà e studierà questa saggezza. Non c’è nessuna coercizione che spinga qualcuno ad avvicinarsi o ritirarsi, come non ci sono limitazioni o requisiti per studiare la kabbalah.
2. Ciò che lei chiede è che il futuro si riveli, per avere un’evidenza chiara che lo studio della kabbalah sia autentico. Tuttavia, questo potrebbe essere possibile solo se lo studio si limitasse al livello di questo mondo, però lo studio della kabbalah eleva la persona al di sopra di esso. Nella kabbalah, “vedere” qualcosa vuol dire sentirlo realmente con i sensi. Se un individuo può vedere e sentire il risultato finale, il futuro, senza cambiare la percezione, allora il metodo che ha utilizzato non lo ha trasformato. Di conseguenza, questo metodo non renderebbe la persona simile al Creatore.
3. “Una persona dovrebbe sempre studiare dove vuole il suo cuore”. “Non c’è coercizione nella spiritualità”. “ Insegna ad uno studente in accordo alla sua attitudine”. Questo ed altri simili proverbi di saggi cabalisti ci dicono che è proibito persuadere, convincere e provare qualcosa a qualcuno. Si può solo mostrare alla persona come svilupparsi, affinché percepisca il mondo spirituale da sé, in funzione del suo livello di sviluppo.
Questo è il modo in cui la kabbalah si occupa dello sviluppo di una persona: non c’è coercizione, solo esempi. Qualunque altro metodo è considerato coercitivo e causa solo danni alla persona e al mondo.
La domanda che ho ricevuto: Se un uomo sta cercando di passare da uno stato egoistico ad uno stato divino, potrebbe sviluppare una malattia mentale se lo facesse nel modo sbagliato? E se invece ci riuscisse, quest’uomo sarebbe in grado di influenzare le leggi della natura con il potere del pensiero?
La mia risposta: Non c’è nessun pericolo nello studio della Kabbalah perché è la cosa più naturale che un uomo possa fare. Si guarisce sia spiritualmente che fisicamente.
Nella Notizia (dal The Guardian): “Perché il modello economico della Germania è andato alla deriva?” – “C’è una crisi economica e finanziaria a livello mondiale e la Germania ne è stata colpita molto duramente a causa della sua lunga tradizione politica che l’ha portata a voler diventare il numero uno nelle esportazioni a livello mondiale,” spiega il Vice Sindaco di Berlino e Ministro dell’Economia, Harald Wolf. “C’è stato un grande crollo negli ordinativi dell’industria delle esportazioni che avrà gravissime conseguenze sui posti di lavoro….”
Questo accade perché le aziende tedesche hanno lavorato duramente per rimanere competitive nei mercati mondiali negli ultimi anni e per creare prodotti con un alto standard di qualità di modo che la gente desiderasse comprarli. Le esportazioni hanno rappresentato il 60% della crescita della Germania negli ultimi anni. Ma ora a cambiare le cose c’è stato il duro colpo dovuto al fatto che i paesi esteri non sono più disposti a comprare dalla Germania.
Il mio Commento: Il mondo deve fornire prodotti di alta qualità dal momento che il mondo ci sta portando giù verso un minimo comune denominatore – il giusto per tutti. La Natura globale e integrale del nuovo mondo ci sta spingendo verso questo stato.
Nel corso della storia, ci sono state diverse rivoluzioni che hanno cercato di portarci a questo stato di equilibrio, per “mediare” fuori l’umanità così che non ci sarebbero state le diverse classi sociali dei ricchi e dei poveri. Ciò è stato fatto in modo che tutti avrebbero avuto tutto il necessario per la propria esistenza, ma non di più, dal momento che è vietato l’eccesso dalla natura.
La domanda che ho ricevuto: Se cambiassimo il nostro modello egoistico di condotta e lo trasformassimo in un modello di amicizia e considerazione reciproca, questo fatto non fermerebbe lo sviluppo che la competizione provoca?
La mia risposta: La competizione non scomparirebbe. Ecco il perché oggi l’uomo vuole massimizzare il suo profitto, ma sta scoprendo che il suo successo dipende dal mondo intero. Mentre osserva la crescente connessione tra sé e il mondo, sentirà come il dare agli altri alla fine gli farà avere il successo. Non comincerà a muoversi meglio perché improvvisamente il mondo è diventato più ricco e lui può prendersi una parte dei profitti, ma perché gradualmente comincerà a sentire che facendo delle azioni di dare al mondo, si connette a qualcosa di più elevato- una soddisfazione e un appagamento che sono più elevati. E questo appagamento più elevato è ciò che comincerà a dargli la capacità di capire il significato in ogni cosa che accade- otterrà la sensazione del Creatore.
Ho ricevuto una domanda: Lei sostiene che le nostre anime determinano lo stato del mondo, il che fa supporre che abbiamo grande saggezza ed esperienza. Dall’altro canto ci dice che siamo degli animali e che non resta niente di noi dopo la nostra morte. Come si collega quest’ultima parte con le nostre sagge anime che determinano le nostre future reincarnazioni?
La mia risposta: L’anima è l’attributo di dazione. Se lei ha acquisito questo attributo durante la sua vita attraverso lo studio della Kabbalah, allora ha un’anima e sentirà la sua esistenza eterna tramite questa. Se lei non l’ acquisito, allora dovrà ritornare in questo mondo per realizzato.