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La verità sul boicottaggio di Israele, Parte 1

Dr. Michael LaitmanUn fenomeno globale sta guadagnando strada davanti ai nostri occhi, un nuovo fronte contro Israele – diverse organizzazioni stanno boicottando Israele.

Il boicottaggio copre diversi ambiti come la cultura e l’economia. L’organizzazione che sponsorizza tali iniziative si chiama BDS (Boycott, Divestment and Sanctions/Boicottaggio, Disinvestimento e Sanzioni) specificamente fondata al fine di fare pressione sullo Stato di Israele.

Alcuni esempi recenti:

– In Australia, proprietari di negozi sono stati minacciati di essere uccisi se avessero continuato a vendere merce importata da Israele.

– La British Association of Journalists (l’Associazione britannica dei Giornalisti) è stata chiamata a boicottare le merci israeliane e ad imporre sanzioni su Israele.

– Sono state prese misure all’Aia per avviare un’indagine di “crimini di guerra” di Israele in Cisgiordania e nella Striscia di Gaza.

– In Nord America il sindacato dei lavoratori postali, università e campus ha avviato un boicottaggio di Israele.

Io vedo questo come un fenomeno naturale logico e giuridico. La tendenza generale è che alla fine tutte le nazioni si rivolteranno contro di noi perché non stiamo eseguendo il nostro dovere nel mondo.

Come scrive Baal HaSulam: ci hanno dato un certo periodo per organizzare e costruire una nazione in modo che saremo in grado di realizzare il nostro obiettivo. I Kabbalisti spiegano che dobbiamo aprire gli occhi della gente in modo che capiscano il mondo in cui viviamo e lo scopo dell’esistenza.

Il nostro compito è di dare un esempio di unità che ci permetta di scoprire la forza superiore nella connessione fra noi. Però non stiamo facendo questo. Come risultato, l’umanità soffre perché la forza superiore non è rivelata, e invece affonda in stati difficili che si sostituiscono continuamente l’un l’altro e aumentano solo la negatività. Le persone sentono nel loro subconscio che tutto succede a causa della nazione Israeliana. Oggi danno la colpa allo Stato di Israele e nel passato quando non esisteva, hanno incolpato gli ebrei che si sono sparsi in tutto il mondo.

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Da Kab.TV “La verità sul boicottaggio di Israele” 03.06.2015

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La Nazione Speciale

Dr. Michael LaitmanCongresso Sull’Educazione Integrale, Lezione n.1:

Domanda: E’ più facile per la nazione Israeliana comprendere o sentire che “non c’è nessuno tranne Lui” per via dell’unicità di questo paese e della sua educazione?

Risposta: Tutti dicono che gli Ebrei sono una nazione speciale; non è una novità. La domanda è che cosa sia questa unicità.

Gli Ebrei sono speciali perché in passato sono stati sulle vette spirituali. E’ il gruppo che è uscito dalla città di Babilonia insieme ad Abramo. Tutti i Babilonesi sono chiamati Yehudi (Giudei), deriva dalla parola Ebraica “Yichud” – “unione.” La parola “עברים – Ebrei” deriva dalla parola “עבר – mossi,” che si riferisce a coloro che sono passati dall’altra parte, alla parte altruistica. Israele sono coloro che hanno l’intenzione Yashar-El, diritto al Creatore. Ciò significa che tutti i nomi che si collegano a questa nazione derivano dalla sua ascesa spirituale.

Quando la nazione era sulle vette spirituali, superò il proprio ego e allora, in base al pensiero della creazione, subì due distruzioni – del Primo e del Secondo Tempio e di conseguenza la frantumazione dei vasi, di HGT e NHYM. Dopo la distruzione definitiva, la nazione fu esiliata per l’ultima volta, e adesso deve ascendere.

Poiché gli Ebrei erano ad un certo livello spirituale, il loro ego crebbe in modo naturale ancora di più dopo la caduta. Erano così anche prima della caduta, come si dice nella Torà, e cioè, tornando indietro al tempo dell’esilio in Egitto, questa nazione era testarda come un asino. Quando caddero dalle loro vette spirituali, diventarono ancora peggiori.

Naturalmente, sono cambiati enormemente durante gli ultimi duemila anni e hanno sopportato delle terribili sofferenze e di conseguenza hanno affrontato molti cambiamenti, ma ancora non hanno la minima idea di cosa sia la saggezza della Kabbalah e cosa significhi questo metodo che è la loro eredità spirituale. Ne sono totalmente indifferenti.

Questa è la nazione che si trova nello stato peggiore rispetto a tutte le altre nazioni perché ha caricato su di sé i Reshimo (ricordi) della sua caduta spirituale.

Di conseguenza c’è un’atmosfera speciale in Israele. In che modo avverrà qui la correzione? Dipende da noi. La correzione avverrà in modo naturale qui e parzialmente nelle altre nazioni, ma solo parzialmente perché le persone che hanno ereditato le radici spirituali devono ritornare ad esse ed insieme a tutti coloro che, per diverse ragioni, si risvegliano spiritualmente, fare da esempio al mondo intero.

Ma non mi voglio addentrare nel perché qualcuno in Sud America o in Siberia, per esempio, inizi a sentire un’attrazione per l’ascesa spirituale. Ci sono delle buone ragioni a questo riguardo. O succede come conseguenza della incorporazione reciproca dei geni spirituali, i Reshimot, che si sono succeduti durante gli ultimi duemila anni, oppure perché si scopre che una certa persona appartiene ad una nazione che si trovava ad una certa altezza spirituale.

Coloro che aspirano al Creatore sono chiamati Israele. Tutti i nostri gruppi intorno al mondo appartengono a questo gruppo, ma dobbiamo lavorare anche con la gente del posto. Non è facile, ma lo dobbiamo fare.

Non direi che è più facile per la nazione Israeliana sentire che “Non c’è nessuno tranne Lui”, poiché il suo ego è molto più grande di quello degli altri. E’ molto più difficile per la gente del posto arrivare a questa conclusione rispetto alle popolazioni degli altri paesi.

Da una parte, è più facile guidare ogni altra nazione sui livelli spirituali, ma, dall’altra parte, i due lati opposti della nazione ebraica sono molto evidenti. Non è un caso che gli Ebrei abbiano preso parte attiva in ogni movimento ed in ogni rivoluzione che ha provocato dei cambiamenti nella società, sebbene in quei momenti si sia trattato solamente di cambiamenti egoistici. Adesso è arrivato il momento dei cambiamenti spirituali.

Spero che vedremo come tutte le differenze tra i popoli e le nazioni, le culture e le civiltà scompariranno piano piano e tutti diventeranno la sola nazione del Creatore. Questo è ciò che dovrebbe succedere.
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Dalla Settimana Mondiale dello Zohar “Congresso sull’Educazione Integrale” Terzo Giorno, 04.02.2014, Lezione 1

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Dr. Michael LaitmanDomanda: Il grande Kabbalista Baal HaSulam era molto più avanti del suo tempo quando scrisse nell’articolo, “Gli Scritti dell’Ultima Generazione,” all’inizio del 20° secolo, che l’umanità inevitabilmente avrebbe raggiunto una società comunista?

Risposta: Un Kabbalista non è un precursore del suo tempo. Piuttosto, egli vede tutto da un capo all’altro. Per lui il tempo non esiste! Lui sale semplicemente ad un livello superiore, da cui è possibile capire cosa sta succedendo con noi. In realtà, la saggezza della Kabbalah rende possibile per noi elevarci ad un livello superiore dove vediamo chiaramente che dobbiamo rieducare noi stessi, come farlo, e ciò che dobbiamo raggiungere. Ci insegna con precisione in quale maniera si può raggiungere la meta in modo da poter lavorare correttamente su noi stessi.

Domanda: Nell’articolo, “Gli Scritti dell’Ultima Generazione“, Baal HaSulam ha preparato risposte a tutte le domande. Lascia a noi la ricerca di questo articolo e di realizzarlo insieme. Speriamo che questo ci aiuterà a trovare la risposta alla domanda: “Che cosa possiamo aspettarci?”

Risposta: Ciò che ci aspetta è quello che scegliamo. La gente deve capire la necessità di sviluppare una connessione reciproca, che aumenta la sensibilità di una persona verso il suo ambiente, diventando come il sistema generale di cui la saggezza della Kabbalah parla. Anche se una persona non vede questo sistema, con l’aiuto di una formazione specifica ed esercizi speciali chiamati tavole rotonde o circoli di discussione, lui può sentire che questo rivela una nuova forza positiva nel livello inanimato, vegetale, ed animato.

In natura, il positivo e il negativo sono bilanciati, quindi tutti gli oggetti agiscono istintivamente, accomodandosi all’influenza della natura mentre in un essere umano c’è solo la forza negativa. Quindi, ha bisogno di scoprire la forza positiva della natura, bilanciare la forza negativa attraverso di essa, e andare avanti verso l’equilibrio e l’armonia della linea di mezzo. Poi, sarà chiamato Adamo (Uomo), mentre, oggi, è a livello animale.

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Da Kab.TV, “Sulla Nostra Vita” 11.05.2015

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Dr. Michael LaitmanI Geni spirituali della Popolazione Ebraica

Domanda: Perché, proprio gli Ebrei sono sempre così legati all’idea rivoluzionaria di diventare una sola famiglia?

Risposta: E’ assolutamente naturale che questa idea fosse molto vicina agli Ebrei quando andarono al di là del Pale of Settlement (Zona di Residenza- Estensione dell’impero Russo). Essi avevano sentito che, per loro, si era aperto un nuovo passaggio attraverso il quale scomparire e così, senza rimpianti, abbandonarono la loro fede perché era troppo per loro; non dava loro nessuna risposta alle loro domande, e li costringeva ad eseguire ciecamente ciò che era riportato nei libri della legge religiosa. Non volevano vivere in esilio (in villaggi lontani), così per loro la rivoluzione era la libertà, ed iniziarono a farne attivamente parte.

Al di là di questo, ardeva in loro il desiderio di portare il mondo intero ad essere una società felice, perché questo desiderio è latente nel carattere ebraico. E’ sepolto invece sotto tanti altri strati egoistici che sono veramente tipici della testardaggine degli Ebrei. Ne consegue che, da una parte, l’ego degli Ebrei punta verso la convergenza, l’aiuto reciproco, ed il lavoro tra loro. Però, dall’altra parte, punta ad una direzione completamente opposta: la competizione, l’accumulo della ricchezza, e la separazione.

In linea di principio, un carattere diametralmente opposto è tipico per loro, un carattere che è molto acuto nelle sue manifestazioni positive e negative, perché per 1.500 anni – dai giorni di Abramo fino alla distruzione del secondo Beit HaMikdash (Tempio)— gli Ebrei hanno vissuto in base alla legge “Amerai il tuo prossimo come te stesso”. Da qui sono poi caduti dal livello dell’amore reciproco al livello dell’odio.

Essi hanno tenuto dentro di loro le reminiscenze della conoscenza dei due livelli, così non si sono rilassati e hanno nascosto questa conoscenza al loro interno. Per questa ragione non hanno tregua e sono internamente contradditori. Come dice il proverbio, ‘Dove ci sono due Ebrei, ci sono quattro opinioni’, ed è proprio vero. Questa situazione deriva dal loro passato.

Tuttavia, quando un’idea, che coincide almeno con una delle due direzioni, è rivelata loro, che sia la realizzazione egoistica o quella altruistica (in senso comunistico), ci si buttano dentro a capofitto.

Questo è il modo in cui è avvenuto in Russia, quando sono corsi a costruire il comunismo per portare tutta l’umanità alla felicità. Non pensavano a niente altro. Infatti, in quel periodo, la distruzione, la fame, il tifo, ed il teppismo avevano il sopravvento in Russia. Chi poteva immaginare di arricchirsi alle spalle di qualcun altro in condizioni come queste e poi capovolgere tutto in un’altra direzione? Non lo si poteva fare!

Tuttavia, apparve qui una contraddizione tra coloro che erano attratti e sedotti dai lati positivi del comunismo e coloro che pensavano che dovesse essere tenuto sotto un controllo specifico. Alla fine, Stalin ed il suo gruppetto si appropriarono del potere perché il popolo era più vicino a loro e li capiva più degli ideali che Trotsky ed i suoi sostenitori avevano cercato di realizzare tra le masse.

In ogni caso, noi capiamo Marx perché spiegava che la costruzione del comunismo richiede una ricerca continua. Non abbiamo bisogno di guardare alla sua teoria attraverso le lenti degli opportunisti che l’hanno distorta, preparando così il terreno ad una rivoluzione senza fondamenta, in quanto Marx spiegava che una nazione come la Russia, in base al suo sviluppo sociale, non era adatta alla realizzazione di qualche fase che puntasse nella direzione di una società comunista.

Domanda: Quando si parla del processo generale dello sviluppo umano e del ruolo che ha il popolo Ebraico in questo processo, comprendiamo che non ci sono coincidenze. Tutto accade in modo naturale. Gli Ebrei in Russia hanno immediatamente accettato l’idea del comunismo ed in questa direzione si sono sradicati e allontanati dalla religione, che sostanzialmente non aveva permesso loro di realizzarsi per duemila anni.

Risposta: Il Pale of Settlement (La Zona di Residenza- L’Estensione dell’Impero Russo) non ha dato agli Ebrei l’opportunità di realizzarsi. Inoltre, l’immagine generale della religione che iniziò a svilupparsi anche a metà del secolo ha giocato qui la sua parte. Il nostro egoismo è iniziato a crescere e ad elevarsi al di sopra dell’opinione accettata da tutti su Dio, l’inferno, ed il paradiso. Non era più possibile per un uomo rimanere allo stato primitivo, rendersi schiavo ad una simile vita per guadagnarsi il paradiso nella vita futura.

Il crescente egoismo non gli rendeva possibile di comportarsi in questo modo! Il che spinse gli uomini in tutte le aree possibili, facendoli a pezzi: industria, commercio, arte, e cultura, tutto ciò che fosse possibile!

Gli Ebrei non avevano questa possibilità, poiché erano stati sottoposti agli ordini dello Zar circa il Pale of Settlement (La Zona di Residenza- L’Estensione dell’Impero Russo) e quando tutte queste leggi improvvisamente collassarono, l’inferno intero si scatenò immediatamente.

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Da Kab.TV “Sulla Nostra Vita” 11.05.2015

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Simboli sulle bandiere di Israele

Dr. Michael LaitmanGli emblemi ricamati sulle quattro bandiere principali sono conformi alle quattro creature terrestri che circondavano il Trono di gloria celeste.

1. L’immagine umana in basso al Trono corrisponde alla bandiera Ruben ricamata con piante che hanno le radici che recano una somiglianza esterna con un essere umano;

2. L’esterno del leone sotto il Trono replica la bandiera di Yehuda con un leone raffigurato su di essa;

3. La bandiera di Efraim ricamata con un toro corrisponde all’immagine celeste del toro;

4. L’aquila ricamata sulla bandiera di Dan somiglia all’immagine dell’aquila al Trono.

La spiritualità è un mondo di forze. Così i quattro emblemi sugli striscioni rappresentano le qualità spirituali: Hesed, Gevura, Tifferet, e Yesod.

Quando queste forze interagiscono e influenzano l’ego, ognuno di loro dimostra le sue determinate proprietà. L’egoismo di per sé non ha forma, né desidera altro che ricezione. Mentre, quando la qualità di dazione e amore lo influenza, l’ego manifesta i suoi impulsi egoistici.

Pertanto, l’immagine di un leone o la faccia di un’aquila, ecc., indicano gli stati che si possono ottenere se una persona è pronta a diventare uno strumento per la manifestazione delle proprietà del Creatore.

Questo denota un elevato livello qualitativo perché la faccia della bestia diventa il volto di un umano–Adamo (cioè simile al Creatore).

Il volto di un uomo, come la faccia del sole, emana energia quando raggiunge lo stato di “dare in assoluto”.
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Da Kab.TV “I Segreti del Libro Eterno” 24.12.2014

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Hamas sulla strada per L’Onu

Dr. Michael LaitmanNei Notiziari (da news.israelinfo): “PRC (Il Palestinian Return Center), un’organizzazione che appartiene ad Hamas e che ha base a Londra, sta diventando sempre più forte ed ultimamente ha ricevuto lo status di osservatore alle Nazioni Unite.

“Il colmo dell’assurdo è che allo stesso incontro le Nazioni Unite hanno respinto una simile richiesta avanzata da un’organizzazione Israeliana la ZAKA – un’organizzazione per l’identificazione delle vittime in caso di disastri, si tratta di un’organizzazione di volontariato del Giudaismo Ortodosso che aiuta la Polizia Israeliana e le forze di emergenza in occasione di disastri o attacchi terroristici in Israele ed in tutto il mondo”.

Il mio commento: Non siamo ancora al massimo e non è nemmeno il culmine e neanche l’inizio del globale incitamento generale contro Israele, ed il suo essere boicottato ed escluso da ogni organizzazione internazionale è solo il principio. Tutto questo sta avvenendo affinché gli Ebrei si rendano conto che il mondo li odia e provino a capire le ragioni di questo odio. Coloro che comprendono le ragioni dell’odio verso gli Ebrei devono fare tutto quello che possono affinché gli Ebrei riconoscano l’odio che il mondo sente per loro. Solamente la ri-organizzazione della consapevolezza degli Ebrei porterà a dei cambiamenti in tutto il mondo.

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Il tentativo della Francia di combattere l’Antisemitismo ed il razzismo

Dr. Michael LaitmanNotizie (da www.unian.net): “La Francia spenderà 100 milioni di euro per combattere il razzismo e l’Anti-Semitismo. La notizia è stata data dal Primo Ministro Manuel Valls. “Il razzismo e l’Anti-Semitismo, l’odio verso i musulmani, gli stranieri e l’omofobia stanno aumentando enormemente”, ha detto.

“Una delle proposte per combattere questi fenomeni sta nel rendere il razzismo e l’anti-Semitismo circostanza aggravante di tutti i crimini o reati.

“Altre proposte riguardano principalmente Internet – con la creazione di un apparato statale che tenga sotto controllo il linguaggio dell’odio, e anche con la creazione di specifiche attività educative nelle scuole”.

Il mio commento: La manifestazione dell’odio costringerà ad una lotta contro questo fenomeno, che sarà inutile. Perché il problema non sta nello sradicamento dell’odio, che non può essere eliminato, ma sta nella costruzione di un livello di rispetto e di unione al di sopra di esso verso il vero amore, in base al principio “Ama il prossimo tuo come te stesso”, “l’amore copre tutte le trasgressioni”.

Il male non scomparirà; invece il suo superamento avverrà con una connessione ancora più grande. Costruiremo questo comportamento gradualmente, insieme, attraverso la Luce Superiore, la Luce Circostante. La saggezza della Kabbalah spiega come lo si realizzerà. Tutti gli altri sforzi falliranno.
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Le dodici tribù dell’anima comune

Dr. Michael LaitmanLa Luce emana da Est, perché è da lì che sorge il sole. Da lì arriva il vento dell’est, il più dannoso di tutti i venti. Da ovest arriva la neve, la grandine, il caldo, il gelo e la pioggia torrenziale.

Il sud è la fonte della pioggia e della rugiada benedette. Da Nord vengono mandate l'”oscurità” e le forze malevole.

(La Torà, “Bamidbar”)

Il posizionamento degli stendardi degli accampamenti dei Giudei corrisponde ai quattro lati della Luce.

Il sistema unificato chiamato l’anima comune è composto da dodici parti (le dodici tribù) che si rapportano e che sono collegate tra di loro in base ai quattro punti cardinali del mondo, i quali indicano le quattro parti-

Hochma, Bina, Zeir Anpin e Malchut

E le insegne devono porsi l’una contro l’altra:

Bina – Hochma

Malchut – Zeir Anpin

Ogni parte è composta da 3 linee, con un totale di 12 parti (le 12 tribù). Il loro posizionamento rappresenta l’unione del vaso e dell’anima comune.

La Torà specifica sotto quale posizionamento devono stare. Lo stendardo indica lo scopo proprio di ogni campo che ha le sue qualità e caratteristiche. Perciò, lo scopo comune unico è espresso in essa attraverso un focus che è leggermente diverso, che ha una diversa angolazione.

Come esempio, diciamo che il corpo umano è composto da vari organi. Ognuno percepisce a proprio modo i movimenti, gli aiuti e tutto il resto che riguarda il corpo. Allo stesso modo, grazie alla varietà delle caratteristiche e al modo in cui si connettono tra di loro, si mostrano le qualità della forza generale, il Creatore.

La proprietà della dazione si mostra come conseguenza di enormi differenze egoistiche. La dazione è assoluta come l’amore di una madre: fa quello che vuoi; io ti amo comunque.

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Da Kab.TV “I Segreti del Libro Eterno” 24.12.2014

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Il boicottaggio di Israele

Dr. Michael LaitmanNelle notizie (mignews): “Il personale del ministero israeliano degli Affari Esteri teme che il paese non sarà in grado di resistere ad una campagna di delegittimazione e di boicottaggio. Un alto rappresentante del ministero ha detto: ‘Non abbiamo gli strumenti per affrontare un’ intifada politica”.

Il mio commento: Tutto accade secondo i piani, e loro colpiranno e odieranno Israele fino a quando non capiranno che cosa l’umanità richiede da noi. E nel momento in cui avremo capito e sentito le voci dei KaBbalisti, noi inizieremo a eseguire le loro istruzioni per la connessione e l’unione, e allora le minacce e le pressioni, la delegittimazione e il boicottaggio si fermeranno immediatamente!
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La differenza tra l’approccio secolare e quello religioso

Dr. Michael LaitmanDomanda: Qual è la differenza tra l’approccio laico e quello religioso alla vita? Per esempio, io mi considero una persona laica, ma ho sempre dentro di me un conflitto, ed è difficile stabilire dove finisce la persona laica e dove comincia quella religiosa. La stessa divisione esiste nell’intera società Israeliana.

Secondo un ultimissimo sondaggio il 50% della popolazione Israeliana è completamente laica, il 17% della popolazione osserva le tradizioni ma non si considera religiosa, il 12% è religiosa e l’8% è di religione Ortodossa.

Risposta: Le persone laiche credono che il mondo sia governato dalle leggi della natura e che non ci sia altro tranne ciò che si vede e che si scopre con la scienza. L’approccio secolare alla vita significa che il mondo dovrebbe essere preso così com’è, in base alle proprie sensazioni, senza basarsi su nessuna forza superiore, sul destino, sulla vita dopo la morte. Ogni fenomeno inspiegato non è niente di più che un parto della nostra immaginazione e fantasia.

L’approccio laico è il vero approccio. Dentro ci sono molte varietà che definiscono la relazione dell’uomo con se stesso e la società, ma non sono al livello della differenza tra l’approccio religioso e quello laico.

L’approccio religioso si basa sulla credenza nella forza superiore che ha creato il mondo e che ci ha messo nelle condizioni che noi dobbiamo osservare. Se realizzeremo tutti i desideri della forza superiore, meriteremo un premio, se non lo faremo, saremo puniti.

Ci sono diversi tipi di relazioni con la forza superiore, di inclinazioni alla ricompensa e alla punizione, per la partecipazione di una persona a questi rapporti e alla propria libertà di scelta. Ma il punto è che le persone religiose prendono in considerazione l’esistenza della forza superiore, di un disegno superiore, di un programma, dello scopo della creazione. In questo modo, il centro della creazione non è più l’essere umano, ma la Forza Superiore, il Creatore.

Poiché le persone credono che il Creatore faccia funzionare ed organizzi ogni cosa in risposta al comportamento di ciascuno, queste persone devono rapportare continuamente la loro vita con la Forza Superiore. Vale a dire, pensano che l’uomo non dipenda dalle cieche leggi della natura, ma da una Volontà Superiore. Perciò, è necessario pregare Colui che è Superiore, chiedere, vergognarsi, pentirsi delle proprie azioni del passato.

Molte diverse religioni e credenze che esistevano una volta sono svanite o sono comunque ancora presenti oggi. La religione ha una grande influenza sul mondo e sull’umanità. Durante gli scorsi 2000 anni, l’umanità si è evoluta sotto l’influenza della religione; prima, dopo la distruzione del Secondo Tempio, si è sviluppato il Giudaismo, e poi da esso è arrivato il Cristianesimo e l’Islam.

Tutte queste religioni si combattono tra di loro, e ci sono dei rapporti veramente molto complessi tra loro. Ogni religione ha molti movimenti: Cattolici, Protestanti, e Cristiani Ortodossi; Sciiti e Sunniti nell’Islam, e molte correnti del Giudaismo.

Ogni Sinagoga in Israele è in qualche modo diversa dalle altre. Per non parlare del conflitto tra i secolari e i religiosi che non sono in grado di condurre le loro vite senza interferire gli uni con gli altri, ma vogliono imporre ognuno la propria visione delle cose sugli altri.

Io non voglio giudicare chi abbia ragione o torto. Ma un simile conflitto esiste solamente in Israele. Per esempio, negli Usa o in Europa non c’è alcun conflitto tra le persone religiose e quelle laiche. Se sei Ebreo, nessuno si preoccupa se entri nella Sinagoga i giorni di Sabato o solamente per le principali festività.

Gli Ebrei all’estero sentono di appartenere ad una sola nazione. In Israele, c’è un conflitto perché la religione non è separata dallo Stato ed è coinvolta nella lotta al potere. In questo modo, si presenta nell’ambito dell’interesse generale, dove i nostri interessi si scontrano. Nel corso degli anni, questo conflitto è aumentato perché ognuno crede che la parte opposta voglia prendersi un pezzo della sua parte.

Questo confronto nella società sta guadagnando forza, portandoci all’odio e alla divisione, che non sono mai esistiti tra il popolo di Israele. E non penso che sia il risultato di un diverso approccio al mondo. E’ solamente una lotta per il potere nella nostra vita – i desideri che alcuni hanno di controllare gli altri e lo Stato in modo che possano essere utili ai loro interessi, sia che si tratti della comunità secolare o religiosa.

La lotta è per lo Stato, per il potere, per la tesoreria dello Stato, e per usare tutto questo a proprio vantaggio.
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Da Kab.TV “Una Nuova Vita” 21.05.2015

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