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Qual è il giusto rapporto fra il mondo degli affari ed il governo al giorno d’oggi?


Un commento che ho ricevuto: dobbiamo proteggere il libero mercato dagli attachi del governo. Dobbiamo sviluppare delle tecnologie che permettano ai proprietari delle aziende di abolire le tasse dei governi e per regolare le relazioni di affari fra di loro.  Il concetto di un governo nazionale che incombe sull’umanità, è dovuto ad un ristretto gruppo di persone con una grande concentrazione di potere, per mezzo del quale possono ingaggiare eserciti, produrre armi di distruzione di massa e condurre le guerre.

Dobbiamo sostituire il concetto di un governo nazionale con il concetto di un libero individuo – un cittadino del mondo.  Il Governo non dovrebbe interferire con il commercio, non dovrebbe tassarlo o regolare le relazioni di affari.  Il Governo dovrebbe semplicemente scomparire, in quanto è incapace di applicare delle riforme, che sono possibili grazie alle nuove tecnologie di gestione degli affari.

La mia risposta: La Kabbalah non impartisce ordini alla gente in merito ai cambiamenti da fare, ma ci raccomanda di imparare dalla Natura, in quanto questo è l’unico modo per evitare di fare gli errori che già stiamo facendo. Tutto quello che accade nel nostro mondo proviene dall’Alto ed è operato dalla Luce. Tuttavia al momento ciò si sta verificando tramite il percorso della sofferenza, lungo il quale la Luce sprona l’umanità ad evolvere.

Al giorno d’oggi l’evoluzione dell’umanità non dipende più dalla crescita dell’egoismo,  ma dall’unificazione di tutte le genti in una cosa sola.  Al fine di fare ciò, ogni persona dovrà annullare il proprio egosimo individuale per il bene comune. Questo è il modello della società futura, a la Kabbalah ci insegna come edificarla.

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Il G-20 Non Risolverà La Crisi


Notiziari ( da The Earth Times ): Un settimanale francese ha riportato la dichiarazione del presidente Ceco Vaclav Klaus, che è presidente di turno dell’Unione Europea, in cui viene fatto un paragone tra i 27 paesi membri dell’Unione e la vecchia Unione Sovietica. “Una cosa è sicura, come lo era nella USSR (Unione repubbliche socialiste sovietiche), le decisioni importanti non sono prese dai paesi che le riguardano.” Klaus ha detto di sperare che non ci sarà più un singolo super stato Europeo e questo è lo scopo di ciò che lui ha descritto come “Euro- nichilismo/nichilisti” Klasu ha detto che l’imminente riunione dei G-20 a Londra è stata una cattiva idea. “La crisi è un fenomeno economico con le sue proprie dinamiche interne”, ha detto. E’ un errore voler cambiare il mondo per risolverla… Non credo che si troverà una soluzione organizzando una riunione con i venti capi di stato europei.”

Il mio commento: Il fatto che la gente stia criticando “l’Unione Europea” indica che c’è desiderio di una reale integrazione. In molti stanno cominciando a capire che i cambiamenti devono essere fatti all’interno della società umana, e che non devono essere politici od economici, ma puramente sociali. Dobbiamo iniziare attraverso il riconoscimento che la nostra natura è l’egoismo e che l’egoismo è male. La fase successiva sarà di correggere la nostra natura sollevandoci al di sopra di essa: “ allontanarsi dal male” e “fare il bene”. Tuttavia, questo lo si può realizzare soltanto per mezzo della forza della correzione, che ci influenza mentre studiamo il sistema del mondo che ci è rivelato dalla Kabbalah. E infatti, anche il “riconoscimento del male” è impossibile senza lo studio della Kabbalah, perché altrimenti siamo in grado di rivelare il nostro personale male, piuttosto che il male intrinseco dell’intero sistema. In verità, ciò che dobbiamo rivelare è il male che ci impedisce di unirci. Dovremmo comprendere che questo è il vero male, piuttosto che tutte le cose ci potrebbero dare fastidio. In breve, in futuro il G-20 dovrà studiare la struttura e il sistema del mondo come è spiegato dalla Kabbalah. Solo allora i capi di stato troveranno la soluzione corretta della crisi.

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La manifestazione della rivoluzione spirituale


Domanda: Lei ha un aspetto serio e saggio, ma le sue proposte secondo me sono utopiche. Ė sicuro che possano realizzarsi? Quante probabilità ci sono che si verifichi una rivoluzione spirituale in tutta l’umanità?

La mia risposta: Conoscendo la natura dell’uomo, so che tutti i nostri desideri, pensieri ed azioni sono assolutamente egoistici e non possono essere diversamente. Ma, conoscendo anche la natura del Mondo Superiore e della Luce sono certo per mia esperienza che la Luce, avendo creato il nostro egoismo, è capace anche di trasformarlo istantaneamente in altruismo. Questo fenomeno può manifestarsi solo in accordo al nostro desiderio. Possiamo arrivare a formulare questo desiderio prendendo coscienza del fatto che l’egoismo è un male per noi, e lo vediamo dalle sofferenze che ci causa. La quantità di sofferenze che ci circondano, nella crisi che viviamo al mondo d’oggi, dovrebbe bastarci per rendersi conto che le nostre relazioni comuni ci allontanano dall’idea di unione e di costituzione di un “piccolo villaggio globale” per l’umanità. Una corretta presa di coscienza di ciò dovrebbe bastare per intraprendere un nuovo modo di porsi alla vita, realizzando il concetto “Amerai il tuo prossimo come te stesso”, che ci porta verso la somiglianza con la Natura e il Creatore. Per esempio, per l’evoluzione spirituale dell’umanità, sarebbe utile introdurre un’educazione globale mondiale e insegnare all’umanità che la nostra natura è interdipendente. In quest’opera educativa tutti i mezzi mondiali di comunicazione e gli enti educativi, dagli asili fino alle università, dovrebbero essere coinvolti.

Non dobbiamo dimenticarci che bastano anche pochi tentativi a stimolare coloro che ci circondano, andando a ostacolare il generarsi delle sofferenze, per portare l’uomo a volgere lo sguardo verso la Natura e il Creatore, generando un avvicinamento spirituale. Se i nostri desideri sono in generale finalizzati alla nostra trasformazione, quest’ultima si realizzerà facilmente, perché il Creatore ascolta puntualmente le richieste altruistiche dell’umanità.

La Natura, in ogni modo, mette in pratica il suo piano di azione; nel mondo spirituale questo disegno già esiste ed è plasmato. Agendo correttamente si potrebbero ridurre le catastrofi naturali, a livello ecologico, militare, sociale, eccetera, che si manifestano per combattere l’egoismo. Esiste un buon cammino verso la meta. La scienza della Kabbalah lo indica. Ognuno nel suo piccolo può incominciare a intraprendere i primi passi partendo dalle cose che dipendono da noi come singoli. La rivoluzione spirituale avverrà in ogni caso!

Voglio narrarvi una parabola significativa per aiutarvi a capire meglio i concetti che ho appena spiegato. Ascoltate…

Un uomo camminava sulla riva del mare quando all’improvviso vide un bambino che raccoglieva qualcosa e la buttava in acqua. L’uomo avvicinandosi notò che il piccolo sollevava dalla sabbia delle stelle di mare. Queste roteavano su tutti i lati. Sembrava che nella sabbia ce ne fossero milioni e che la riva fosse totalmente ricoperta dalle stelle, per chilometri e chilometri.

«Perché butti queste stelle marine in acqua?», chiese l’uomo avvicinandosi.

«Se restano qui, domani quando si abbasserà la marea, moriranno», rispose il ragazzo senza smettere di gettarle.

«Ma questa è semplicemente una sciocchezza!», gridò l’uomo. «Guarda intorno a te! Qui ci sono milioni di stelle marine! La riva è tutta coperta. I tuoi tentativi non cambieranno nulla!».

Il ragazzo raccogliendo la successiva stella di mare, si soffermò a pensare per un momento, poi la lanciò e disse:

«Non è come pensi tu! I miei tentativi porteranno cambiamenti a questa stella».

Improvvisamente l’uomo realizzò il pensiero di quel bambino, raccolse una stella e la lanciò in mare. E poi un’altra e un’altra ancora. Si fece notte e sulla spiaggia arrivò una moltitudine di persone. Ciascuna raccolse più stelle che poteva e le lanciò in mare. Quando arrivò l’alba, sulla spiaggia non c’era più una sola stella: erano state salvate tutte quante.

Mi sembra significativa, questa storia. Non è vero?

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La crisi reale e’ancora davanti a noi


Domanda : Abbiamo finito (siamo fuori da) con questa crisi?

La mia risposta: Io non sono un economista, ma secondo la mia opinione, la crisi reale (la crisi vera) è ancora davanti a noi. Questa opinione è basata su dati reali e sul fatto che non siamo ancora giunti alla conclusione che ci dobbiamo correggere. Dopo tutto, la ragione di questa crisi è di risvegliarci verso la correzione.

Per adesso vediamo la crisi (gli effetti della crisi) al supermercato, ma potrebbe volerci ancora un anno perché si manifesti nell’economia. L’onda di Tsunami della crisi finanziaria non ha ancora raggiunto l’umanità. Per adesso la caduta dei prezzi in tutti i supermercati è principalmente provocata dall’anticipazione della crisi finanziaria.

Come si manifesterà? Ci sarà un’ondata di disoccupazione, riduzione dei salari, la scomparsa virtuale dell’alta tecnologia, una caduta nei prezzi delle case, crescita dell’inflazione, attività in bancarotta, nazionalizzazione delle banche, e annullamento dei risparmi degli investitori. E continuerà così finché non ci renderemo conto della ragione della crisi, noi stessi!

Notizie di cronaca: Il re dell’Arabia Saudita, Abdallah Bin-Abd-al-Aziz ha detto in una intervista: “Gli esperti monetari e i capi dei maggiori paesi che sono stati colpiti dalla crisi si aspettano che la crisi finisca entro un anno e mezzo. Secondo loro, c’è bisogno di ristabilire la fiducia e la sicurezza nelle persone. Io penso che se questi giganti dell’economia internazionale coopereranno, saranno in grado di affrontare la crisi, così come hanno fatto nelle crisi che ci sono state in precedenza.”

La mia risposta: Lunga vita al re! Ha ragione, fin tanto che parla di vera cooperazione, come si addice ad un piccolo villaggio o ad una famiglia. Questo dimostra che l’uomo sta cominciando a cambiare.

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La violenza e i conflitti sociali possono essere evitati solo attraverso un’educazione globale

rav-strifeNella notizia (dal The Guardian): L’est Europa si sta dirigendo verso una violenta “nascita di malcontento.” Colpiti sempre più duramente dalla crisi finanziaria, paesi come Bulgaria, Romania e stati Baltici fronteggiano profonde destabilizzazioni politiche e conflitti sociali. “Siamo stufi di vivere nel paese più povero e corrotto,” protestano gli organizzatori della protesta di Sofia.

Il mio commento: Il solo modo per calmare le masse è attraverso un implemento immediato di un’educazione globale. E più che calmare questo, ciò darà a loro una spiegazione di come avere successo nel nuovo mondo; non solo come sopravvivere, ma come rivolgersi a tutta la natura così ci influenzerà positivamente. Dobbiamo stabilire una condizione che le persone riceveranno benefici solo se studieranno. Come bambini, tutti noi dobbiamo imparare come vivere nel nuovo mondo!

Le persone non devono pensare che il percorso verso la nuova vita è lungo, perché appena cominciamo ad agire in accordo con il programma del nostro sviluppo, secondo Natura, sentiremo i risultati positivi in tutto, incluse tutte le nostre azioni, il clima è così via.

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Insieme possiamo salvare il mondo dalla crisi.


Notizia: Il ministro per le Relazioni estere della Russia, S. Lavrov, ha affermato che tutti i paesi devono “cessare i giochi di geopolitica” e cooperare gli uni con gli altri per salvare il mondo dalla crisi finanziaria. Lavrov ha anche precisato che la salvezza può essere solo collettiva e può avvenire per mezzo della creazione di uno spazio economico comune tra Russia, Stati Uniti e Unione Europea.

Il mio commento: La crisi finanziaria globale ha dimostrato chiaramente che la cooperazione tra i paesi, per il superamento della crisi economica, deve realizzarsi al di sopra della politica. Vediamo già quali sono le gravi conseguenze di questa crisi per l’umanità e come gioca il Creatore con noi! Lo fa, forzando l’uomo con le buone o con le cattive, per farlo maturare e per spingerlo a smettere di giocare alla guerra. Lui desidera che le sue creature non portino il mondo verso la distruzione, ma verso la felicità.

Notizia: I capi di Stato dei paesi dell’America Centrale vogliono accordarsi per la creazione di una valuta regionale unica e l’introduzione di passaporti comuni. Queste misure sono finalizzate a elevare il livello d’integrazione regionale nell’ambito delle condizioni della crisi mondiale.

Il mio commento: L’integrazione è sempre una cosa buona. Essi sperimenteranno una rinascita e un miglioramento. Però la cosa più importante è che questa manovra non si manifesti come contrapposizione al mondo intero, ma come principio di unificazione per tutti.

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Il nazismo è ritornato in Germania.


Nella notizia (dal Times Online): «Violenza Neonazista in aumento in Bavaria». Nuove immagini dal ministro degli interni tedesco mostrano che le violenze neonaziste sono aumentate del 30% nell’ultimo anno, con un totale di 11.928 incidenti… Horst Seehofer, il ministro conservatore presidente della Bavaria, disse che la violenza dell’ala estremista di destra ha raggiunto una «nuova dimensione».

Il mio commento: le leggi della natura sono immutabili e dettano le regoleciò in tutte i paesi sviluppati:, il capitalismo deve essere seguito dal nazismo (o fascismo). E questo porterà quasi alla terza guerra mondiale a meno che, prima che tutto accada, non cominciamo a correggere il nostro egoismo con le qualità di dazione e amore prima che accada.

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L’unione Europea dovrebbe mettere in pratica la tecnica Kabbalistica della “Fede al di sopra della ragione”

rav-crisi2Apprendiamo dai giornali: la crisi finanziaria globale ha costretto la Germania a riconsiderare il proprio ruolo di “mucca da mungere” dell’Unione Europea. Il nuovo egoismo tedesco
può diventare una seria minaccia per l’integrazione Europea. “Non abbiamo in progetto di aiutare chiunque”, ha detto il Ministro delle Finanze tedesco, Peer Steinbruch, “ognuno deve prendere cura di sè stesso da solo.”

Il mio commento: se l’Unione Europea cominciasse ad unirsi proprio in questa situazione, se diventa simile al progetto globale del mondo, riuscirà ad uscire dalla crisi più rapidamente del resto del mondo. La Kaballah chiama questa tecnica, “fede al di sopra della ragione”, che significa che si può agire nonostante il proprio giudizio egoistico compiendo delle azioni orientate all’unione ed alla dazione.

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L’economia. La continuazione della vita.

rav-mare-jpg La terra è come una singola cellula. L’evoluzione sulla terra e la terra stessa passano dall’individualizzazione competitiva ad un’interazione vitale. La natura è caratterizzata dall’interconnessione e dall’interdipendenza tra tutti gli esseri viventi sulla terra. La vitalità del corpo nasce nella condizione in cui le sue parti biologiche sono inclini a sostenersi reciprocamente e non a combattersi tra di loro.  Il sistema economico è come un corpo umano. Il corpo umano rinnova le sue cellule costantemente, mantenendo la sua forma, e si libera da tutto ciò che non è necessario. Se studiamo il corpo umano, come un organismo unico, vi possiamo trovare i principi che governano tutti noi e la società. Ma essi non sono programmati dalla natura. Si presentano spontaneamente per essere assimilati da noi in modo indipendente ed applicati alla nostra società per eliminare ciò che danneggia la vitalità dell’economia, e cioè il basarsi esclusivamente sul profitto individuale.  Mentre in passato la lotta per la sopravvivenza era il principio dello sviluppo, oggi la società si presenta come un solo corpo, in cui domina un altro principio – il principio del corpo unico – “La vita è basata sull’interazione dei sistemi vitali.” È per questo che, nella nostra generazione , dobbiamo passare dal principio della libera concorrenza al principio dell’interazione volontaria. L’evoluzione incontrollata è finita, e ci si è rivelato il sistema della natura. Ora ci dobbiamo adeguare!

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Desideri per il nuovo anno 2009.

ravmanoscrivaniaL’anno 2008 finì con la crisi finanziaria. Ma in verità, la crisi cominciò decenni fa nell’arte, nella scienza, nella famiglia (con l’istituzione del divorzio), nell’educazione, con la depressione generale, l’abuso di droghe, e le professioni inutili. Comunque, da veri egoisti che siamo, noi reagiamo a tutto ciò solo quando arriva ai nostri portafogli. La crisi è stata rivelata attraverso nient’altro che le relazioni che abbiamo creato, che divennero globali. Noi scopriamo che siamo interconnessi ed interdipendenti e pieni di odio per chiunque altro. Quando questo accade nella famiglia, le coppie si separano, ma cosa dobbiamo fare? In esso risiede la reale crisi ed il nostro futuro dipende dalla sua soluzione.

Il commento di Rav Laitman: Il 2009 sarà l’anno in cui realizzeremo che siamo tutti una famiglia. Le persone riconosceranno che la loro natura egoistica è il male; cominceranno ad aprire i loro occhi e a pensare differentemente. Questo renderà più facile vivere nelle difficoltà. Le persone sentiranno quella Natura, che ha creato l’egoismo dentro di noi e ci forza a cambiare. Correggendo le nostre relazioni, possiamo accelerare e mitigare il corso della crisi. La sofferenza ed il desiderio di sopravvivere ci forzeranno a seguire il comandamento Biblico dell’“Ama il tuo amico come te stesso”, e le sue crisi saranno rimpiazzate da un mondo che è buono e pieno di Luce. Questo è quello che vi auguro nel 2009!

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