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Le persone sono pronte per il cambiamento spirituale?

Domanda: Sembra che la maggior parte delle persone non sia ancora pronta alla percezione di valori spirituali elevati e astratti. Forse vale la pena considerare di pubblicizzare qualche tipo di codice o condotta quotidiani che possono essere compresi da più persone?

Risposta: Io ti capisco e in una certa misura sono d’accordo con te, ma quando ci cadono addosso problemi grandi e il mondo intero soffre a causa loro, emerge una comprensione naturale del fatto che ci troviamo in una connessione globale, integrale e reciproca e dobbiamo fare qualcosa al riguardo.

Ma le persone non possono dire se sono pronte o no. Non saranno mai pronte per un cambiamento spirituale. Mai e poi mai!

Non avranno successo. Ma la vita glielo farà fare. Penso che accadrà ancora in questa generazione.

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Dalla trasmissione di KabTV “Concetti di base della saggezza della Kabbalah”, 17/05/2020

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La leadership dietro a un’idea

Domanda: Nella storia vediamo che i cambiamenti cardinali sono associati a personalità speciali: Alessandro Magno, Napoleone, Lenin, ecc. Attualmente è cambiato qualcosa? Qual è il ruolo dei leader odierni?

Risposta: Non credo che il ruolo del leader sarà rilevante al momento. Adesso emergerà il ruolo dell’idea. Il mondo ne ha bisogno. E se il mondo accetta questa idea, in conformità con essa inizia a cambiare, allora, ovviamente, raggiungerà il livello successivo di esistenza al livello di interazione integrale di tutti e con tutti.

Domanda: Può un piccolo gruppo di persone diventare un esempio, un catalizzatore per il cambiamento per tutta l’umanità?

Risposta: Si, in genere può. Ma per questo i suoi componenti hanno bisogno di lavorare bene su se stessi.
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Dalla trasmissione di KabTV “Concetti di base della saggezza della Kabbalah”,30/04/2020

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Il virus: l’integratore

Osservazione: Lei dice che il nostro cammino è il percorso dell’integrazione, della sensazione dell’unità universale.

Il mio commento: Questo è inerente al programma della natura e non c’è modo di fuggire da esso. Più noi resistiamo, più arriveranno colpi.

Domanda: Chi è l’integratore in questa situazione? Ci deve essere qualche forza che ci spinge in avanti.

Risposta: Il virus stesso. Una volta che ha fatto il giro del mondo ci ha mostrato che attualmente siamo tutti integrati e interconnessi e che rappresentiamo una società unificata, al momento infetta.

Il virus non è semplicemente contagioso, esso ci mostra che siamo un intero sistema da cui non possiamo fuggire in alcun modo. Esso mostra se stesso dovunque, anche sulla lontana isola dell’Oceania e come è arrivato là nessuno lo sa.

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Dalla trasmissione di KabTV “Concetti di base della saggezza della Kabbalah”, 24/05/2020

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In cosa stiamo rimanendo indietro?

Domanda: La vita prima del virus ci dava macchine, cellulari, medicina moderna, tutti i benefici del genere umano. L’umanità evolverà in una nuova vita o abbiamo raggiunto la vetta?

Risposta: No, possiamo continuare a svilupparci tecnicamente ma anche socialmente.

La civilizzazione industriale e tecnologica è andata molto più avanti rispetto allo sviluppo sociale. Rimaniamo animali selvaggi e usiamo tecnologie moderne per sopprimerci a vicenda.

Abbiamo bisogno di sviluppare buone relazioni tra noi e in questo stiamo rimanendo indietro.
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Dalla trasmissione di KabTV “Concetti di base della saggezza della Kabbalah”, 3/05/2020

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Perché abbiamo bisogno di un virus?

Domanda: Come possiamo migliorare la nostra unione dopo il virus?

Risposta: Affinché questo virus non esista più, ne abbiamo bisogno per formare un nuovo sistema unito. Senza di esso non possiamo farlo. Esso ci indica che tipo di unione dobbiamo creare tra noi.
Ora non lo capiamo ancora e non lo sentiamo. Vediamo il virus come un impedimento, come malvagio, ma in realtà ci eleveremo presto al di sopra e lavoreremo con lui. Esso ci indicherà dove altro abbiamo bisogno di migliorare il lavoro nella nostra connessione.

Domanda: Tutte le persone stanno aspettando solo la fine delle crisi. Come possiamo prevenire la prossima epidemia?

Risposta: Se iniziamo a comportarci correttamente basandoci su ciò che abbiamo attraversato, se cerchiamo relazioni più calde e assistenza reciproca, impediremo la prossima crisi. Altrimenti, stiamo iniziando a entrarci già ora.
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Dalla trasmissione di KabTV “Concetti di base della saggezza della Kabbalah”, 10/05/2020

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Su cosa focalizzare i nostri pensieri

Domanda: Perché dovrebbe avere valore focalizzarsi su un mondo di incertezza, anche in termini di lavoro e famiglia?

Risposta: Prima di tutto, hai bisogno di imparare a fare soldi, a partire dalle cose di cui tu e gli altri avete bisogno. Potrebbe non essere un lavoro di alto profilo, ma gli altri hanno bisogno di te. Hanno bisogno dei risultati del tuo lavoro.

In secondo luogo hai bisogno di una famiglia, una casa, un lavoro per provvedere alla tua famiglia; ma oltre a ciò che è assolutamente necessario, dobbiamo pensare solo allo sviluppo spirituale, a percepire il mondo nella maniera in cui è realmente e non distorto, come è nelle nostre qualità egoistiche e diventerà un mondo completamente diverso.
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Il Coronavirus sta facendo il giro del mondo

Domanda: In Arabia Saudita, la situazione con il Coronavirus è molto grave. Il paese è ricco, alla gente non manca nulla e non viola la quarantena. Ma sembra che il virus continui a diffondersi. Questo come può essere spiegato alla gente comune?

Risposta: Non c’è modo di farlo. I virus non derivano dal fatto che ce li trasmettiamo l’uno con l’altro. Passano da una persona all’altra perché ci trattiamo male. E non si può fare niente a riguardo. Questo sta accadendo in Arabia Saudita, in Israele e in Russia, ovunque.

Fino a quando non cambieremo il nostro atteggiamento reciproco, il virus non ci lascerà. Questo vale per tutte le nazioni del mondo.

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Dalla trasmissione di KabTV “Concetti di base della saggezza della Kabbalah”, 17/05/2020

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Cosa c’è di sbagliato nella shopping-terapia?

Domanda: Dobbiamo costantemente soddisfare i nostri desideri. Lei aveva detto che quando sarebbe terminata la quarantena, le persone avrebbero perso la necessità di soddisfarsi con ogni sorta di shopping, ecc.

Ma adesso che è iniziato un leggero allentamento, possiamo vedere che la gente ha iniziato ad inondare i ristoranti e i negozi per riempire il vuoto accumulato. So che la terapia dello shopping è una cosa piacevole ed è accessibile a molti. Cosa c’è di sbagliato in questo e perché dovrebbe finire?

Risposta: Non si tratta di cosa sia giusto o sbagliato. Io valuto tutto in relazione all’obiettivo che l’individuo e la società nel suo insieme dovrebbero raggiungere. Perciò, non posso dire che ci stiamo comportando bene o che stiamo agendo correttamente.

La natura dovrà correggerci e guidarci con precisione verso l’obiettivo finale dello sviluppo. E non si tratta di sedersi nei bar, nei ristoranti o di correre per far sempre più soldi, ma dobbiamo lavorare su noi stessi, imparare come avvicinarci l’uno all’altro internamente e creare un nostro singolo sistema, come la natura dell’inanimato, del vegetale, dell’animato e l’intero cosmo. Non possiamo nemmeno immaginare quanto siano collegati in tutte le loro diversità.

Pertanto, dobbiamo capire che dovremmo collegarci a questo sistema e non guardarlo dall’esterno come se fossimo creature superiori o i padroni della vita. Dobbiamo capire cosa ci sta succedendo, cosa la natura vuole da noi.

Essa vuole l’assoluta unità tra di noi così che possiamo essere come una persona sola con un solo cuore e, allo stesso tempo, connessi ai suoi livelli inanimato, vegetale e animato, aggiungendo ad essi il nostro livello di “uomo”. Quindi tutto l’insieme sarà un sistema integrale completamente chiuso.

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Dalla trasmissione di KabTV “L’era del post Coronavirus”, 23/04/2020

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Non dovremmo più uccidere le zanzare?

Domanda: Lei dice che gli animali che mangiano altri animali fanno parte di un sistema armonioso. Cosa succede se una persona interviene in questo? Se una zanzara mi punge e la uccido?

Quale sarà il risultato di tale interferenza nella natura? Quanto siamo responsabili di questo? Dovremmo farlo o dovremmo cercare di non uccidere le zanzare, ma semplicemente di allontanarle?

Risposta: Non ti preoccupare. Non accadrà nulla di terribile. Tutto dipende solo dal fatto che tu desideri il bene o il male per gli altri. Per quanto riguarda le zanzare, non è necessario preoccuparti particolarmente di questo.

Dico sul serio. Dipende dai nostri desideri per il bene o per il male se causiamo danni o correzioni al mondo. Questo è il problema.

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Dalla trasmissione di KabTV“Concetti di base della saggezza della Kabbalah”,17/11/2019

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Dal livello animato alla società umana

Domanda: Lei dice che la natura è un sistema integrale e che ogni cosa in essa è costruita sull’amore. Abbiamo però imparato dalla storia che tutto in natura è costruito sulla competizione, la sopravvivenza e la soppressione del prossimo. Cosa si sente di dire in merito?

Risposta: È molto semplice. Ognuno di noi è composto da due parti: l’animata e l’umana. Nella forma animata, ci sottomettiamo allo sviluppo evolutivo generale e non si può fare nulla al riguardo.

Nella parte umana, invece, dovremmo essere al di sopra della competizione, solo in reciproca assistenza. La Kabbalah ci insegna come diventare una società umana dal nostro livello animale. Questo è l’unico modo in cui possiamo sopravvivere. Altrimenti, semplicemente, scompariremo proprio come animali.

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Dalla trasmissione di KabTV “Concetti di base della saggezza della Kabbalah”, 12/04/2020

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