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I bambini si sviluppano imitando i genitori


Ho ricevuto due domande sul modo giusto di crescere i bambini:

Domanda: Quando mio figlio di tre anni mi vede fare qualcosa, mi viene subito dietro e vuole fare la stessa cosa. Qualche volta questa cosa mi infastidisce; io voglio che vada a giocare da solo intanto che io finisco il mio lavoro o faccio altre cose in casa. Mia moglie dice che per mio figlio è importante fare queste cose con me, e sento che lei ha ragione, ma non riesco a convincere me stesso di questo fatto.

La mia risposta: Questa cosa è molto importante perché crea una connessione tra di voi, serve a tuo figlio da insegnamento e lo fa crescere. Veramente, questo è il solo modo in cui una persona può svilupparsi- imitando gli altri.

Domanda: Mi piacerebbe collaborare con te nella realizzazione dell’educazione di cui parla la Kabbalah. Possiamo parlarne?

La mia risposta: Per favore chiama la persona responsabile dei programmi educativi-Gilad Shadmon, allo 0545-606-739 (Questo è il numero di telefono in Israele).

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Kabbalah, Scienza e Religione a proposito della creazione e dell’evoluzione dell’uomo


Una domanda che ho ricevuto: Lei ha scritto che l’uomo si è sviluppato a partire dalla scimmia a causa di un gene spirituale che egli ha. Con ciò intendeva dire che l’uomo si è sviluppato fisicamente a partire dalla scimmia, o invece si è trattato di un processo spirituale, che poi ha condotto all’emergere di una persona dotata di anima?

La mia risposta: L’uomo si è sviluppato fisicamente a partire dalla scimmia, quando un nuovo Reshimo (gene) si formò in essa. Tuttavia, nella spiritualità, un “uomo” è una persona che ha cominciato ad acquisire le proprietà della dazione e dell’amore. A questo punto una persona diventa Adam, che in ebraico significa, “simile al Creatore.” Il grande kabbalista Ari parla di questa circostanza, come lo fa anche Baal HaSulam nel terzo capitolo del Talmud Eser Sefirot. La storia biblica della creazione del mondo, ci narra anche la creazione spirituale dei mondi e dell’uomo, e in effetti, tutta la Torah tratta di questo.
La materia fisica è stata creata in seguito al Big Bang sulla base delle leggi di natura. Baal HaSulam ci parla delle ere geologiche con i periodi di graduale raffreddamento e riscaldamento della Terra, dove ogni periodo ha una durata di 30.000 anni. La Kabbalah è una scienza – la fisica del mondo Superiore, e non contraddice le altre scienze. D’altra parte la religione interpreta la Torah (o la Bibbia) letteralmente, senza comprendere che il testo della Torah è di natura kabbalistica.

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Colui che compra uno schiavo, compra un Maestro


La domanda che ho ricevuto: Tu dici che gli Ebrei sono sempre stati una nazione spirituale e che erano così fin dal momento in cui la loro nazione si formò, fin dal tempo di Abramo. E dici che tutti erano uguali. Ma cosa dici a proposito degli schiavi?

La mia risposta: Gli Ebrei non erano una nazione, ma una parte dei Babilonesi, che seguirono Abramo da Babilonia a Canaan (Israele). Questo gruppo si unì intorno all’idea di “Ama il prossimo tuo come te stesso”. Ciò che li univa era il desiderio di ottenere questa qualità e di conseguenza diventare uguali al Creatore. L’equivalenza della forma con il Creatore permette all’uomo di rivelare il Creatore, e questo è lo scopo della creazione.

A proposito degli schiavi, non dovresti pensare che gli Ebrei trattassero i loro schiavi così come venivano trattati nelle altre nazioni. E’scritto nella Torah ( Shemot 21:26) che se un uomo colpisce il suo schiavo, gli rompe un occhio o un dente, deve lasciarlo andare libero. C’era una proibizione contro il male che poteva essere fatto agli schiavi. Un emendamento alla legge (Mechiltah) specifica che se il padrone infligge un danno allo schiavo, il padrone deve lasciare andare lo schiavo libero.

In sostanza, uno schiavo era un lavoratore che non riceveva il salario per il suo lavoro, ma il padrone era obbligato a prendersi cura dello schiavo nello stesso messo che avrebbe fatto se fosse stato libero. In più, altre fonti dicono che colui che comprava uno schiavo comprava un maestro. In aggiunta, leggi i testi che parlano della responsabilità del padrone di sposare una schiva, etc.

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Notizie ( da The Times Online ): ” La relazione speciale sta diventando globale ”

Gli storici guarderanno indietro e diranno che questo è stato un periodo di cambiamento globale che non si è mai visto prima. L’ascesa e la velocità della crisi globale delle banche è stata a volte quasi travolgente. Ovunque le persone che contavano sulle loro banche per i propri risparmi si sono sentiti impotenti e impauriti.

Ma è quando i tempi si fanno più difficili e le sfide più grandi che i paesi devono mostrare la capacità di vedere oltre, la propria autorità, e il proprio coraggio … e noi possiamo anche lavorare insieme di più intenzionalmente. Quindi adesso è il momento che i capi di ogni paese del mondo lavorino insieme per accordarsi sull’azione che ci porterà fuori dalla crisi e che ci assicurerà di esserne usciti più forti.

Il mondo intero sta affrontando una nuova quantità di sfide, le quali rappresentano il bisogno di creare un gruppo che raggiunga lo scopo nel quale tutto il mondo intero deve essere coinvolto. La ricostruzione della stabilità finanziaria globale è una sfida globale che ha bisogno di soluzioni globali.

Tuttavia, la instabilità finanziaria non è altro che una delle sfide che ha portato la globalizzazione. Il nostro compito, nel lavoro che dobbiamo fare insieme, è di assicurare un alto livello di crescita e il recupero del carbonio impoverito prendendo seriamente la sfida globale del cambiamento del clima. E i nostri sforzi devono concretizzarsi nel lavoro per un mondo sempre più stabile, dove sia sconfitto non solo il terrorismo internazionale ma anche la povertà globale, la fame e le malattie.

La globalizzazione ha procurato notevoli avanzamenti, portando milioni di persone fuori dalla povertà come risultato della crescita economica e dei traffici commerciali. Ma ha causato anche nuove insicurezze…La globalizzazione non è una opzione, è un fatto, quindi la domanda è se la sappiamo trattare nel modo giusto o sbagliato.

Vedo questa nuova situazione come un punto di incontro in cui ogni continente inserisce delle risorse nell’economia. Credo che la centralità di questi nuovi investimenti stia nel fatto che ogni paese ritorni ad un recupero dell’ecologia per il futuro, che ogni paese che desidera partecipare nel sistema finanziario internazionale accetti dei principi comuni per la regolazione della finanza, che siano coordinati a livello internazionale.

E’ una situazione globale nuova alla cui base ci sono le fondamenta non solo per il recupero di una economia sostenibile, ma anche per una nuova era di relazioni internazionali nella quale tutti i paesi hanno un ruolo da giocare. Questo programma di azioni coordinate a livello internazionale include sei elementi:

Primo, un’azione universale per prevenire la diffusione della crisi, per stimolare l’economia globale e per aiutare a ridurre la gravità e la lunghezza della recessione globale.

Secondo, dare il via ad un azione di prestiti così che le famiglie e gli uomini d’affari possano prendere ancora del denaro a prestito.

Terzo, tutti i paesi rinuncino al protezionismo, con un meccanismo trasparente per monitorare gli impegni.

Quarto, riformare la regolamentazione per eliminare i vuoti legislativi, così che le banche non abbiano più posti dove nascondere i conti fantasma.

Quinto, riforma delle nostre istituzioni finanziarie internazionali e la creazione di un sistema d’allarme immediato.

E infine, un’azione coordinata a livello internazionale per costruire oggi il domani- mettere l’economia del mondo su di un percorso verso la crescita futura e la ripresa che sia sostenibile da un punto di vista economico, ambientale e sociale.

Voglio che la speranza di trovare la tranquillità, con l’impegno di tutti noi, ci porti insieme a fare del 21° secolo il primo secolo di una vera società globale.


Non possiamo fuggire dal potente stimolo che ci dà la Natura


Dai Giornali (Dal New York Times ): “Durante le recessioni, gli Americani si precipitano al Cinema” Hollywood potrebbe abituarsi a questa cosa detta recessione. Gli spettatori sono aumentati di quasi il 16 percento. Continuando a questo ritmo, ciò implicherebbe il più grande incremento degli incassi del botteghino come minimo negli ultimi due decenni.

Il mio commento: questa soluzione non è nulla di nuovo: il governo si limita a fornire pane e spettacoli eccitanti per l’homo sapiens, e costringe la TV a trasmettere programmi a go-go realizzati dalle “fabbriche dei sogni,” che sono così fortemente richiesti in questi tempi difficili. Questo calmerà e tranquillizzerà le masse, finchè la situazione non degenera. Dopo tutto, la crisi è necessaria per portarci al nostro prossimo livello di sviluppo, e se ancora ci ostiniamo nel non volerci evolvere, la Natura tiene in serbo per noi uno stimolo anche più efficace.

Definizione di “stimulus”: nell’antica Roma, questo termine indicava un bastone, o altro tipo di oggetto allungato, per incitare il bestiame. Si tratta di un potente strumento di stimolo, un fattore interno od esterno che provoca una reazione oppure una azione.

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Siamo ad un punto critico del nostro sviluppo


L’evoluzione non si è mai fermata, e, al giorno d’oggi, abbiamo raggiunto un punto di transizione critico in cui il mondo si sta spostando dall’egoismo all’altruismo. La Kabbalah ci spiega che la vita sulla Terra, a tutti i suoi livelli, attraversa uno medesimo processo di sviluppo. Così, per esempio, lo studio dei batteri ha mostrato come ad un certo punto della loro evoluzione, i batteri sono stati obbligati dalle circostanze a spostarsi da un comportamento ostile e competitivo ad un’interazione pacifica. Questo ha portato alla nascita di nuovi organismi multicellulari, che più tardi si sono sviluppati in organismi più complessi fino a quello umano.

Un processo simile accade a tutti i livelli della natura, da quello inanimato a quello umano. Anche noi ci dovremo trasformare dall’essere divisi in gruppi, nazioni, religioni e civiltà rivali ed ostili all’appartenere ad una famiglia globale. Infatti siamo guidati da dati interiori (Reshimot, cioè i geni spirituali del nostro sviluppo) a cui corripondono esternamente i dati biologici.
Il processo evolutivo è spegato dalla Kabbalah in questo modo: la «rudezza» dell’egoismo (Reshimot of Aviut) cresce costantemente, causando il processo evolutivo stesso. L’egoismo cresce lungo questi livelli:

• 0-1 inanimato
• 2 vegetale
• 3 animale
• 4 umano

Quando l’egoismo raggiunge l’ultimo livello del suo sviluppo, quello umano, al suo interno comincia a rivelarsi una qualità speciale: una connessione con le Forze Superiori, cioè il grado più alto, il Creatore, o Natura. Ma anche questo quarto grado si sviluppa gradulamente, attraversando anch’esso stadi interiori (di nuovo gli stadi 0-1-2-3-4). Al quarto stadio del suo sviluppo, l’uomo rivela finalmente la sua natura globale. Quindi, a questo livello dello sviluppo umano, l’uomo deve cominciare a connettersi con la sua Sorgente, cioè con il Creatore. L’umanità deve diventare un tutt’uno, come il Creatore.

In altre parole, abbiamo cominciato a rivelare in noi il prossimo livello del nostro sviluppo, il livello «spirituale», che richiede la nostra uguaglianza con il Creatore. Per adesso stiamo soltanto cominciando a definirlo, constatando che è uno stato globale ed integrale. Tuttavia procederemo fino al punto in cui conosceremo maggiormente questa nuova forma di egoismo e cominceremo a percepire il bisogno di un nuovo riempimento, cioè il Creatore.

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Gli scienziati prevedono un secolo di guerre per le risorse

laitman_75Nelle News (da The Guardian): «Un importante ex scienzianto inglese ha predetto un secolo di “guerre per le risorse”». La guerra in Iraq è stata solo la prima di queste “guerre per le risorse”. In accordo con il precedente avviso dello scienziato del governo inglese. Sir David King ha predetto che con la crescita demografica, con la diminuzione delle risorse naturali e con l’alzarsi del livello dei mari a causa dei cambiamenti climatici, la pressione sul pianeta porterà a ulteriori conflitti. Lo scienziato ha anche messo in guardia i politici sul non permettere alla crisi finanziaria di distrarli dall’occuparsi del cambiamento climatico. King ha sintetizzato il suo giudizio dicendo che sono necessari dei cambiamenti essenziali nell’economia globale e nella società. «Il modello consumistico è adatto allo scopo nel 21 secolo, quando la carenza delle risorse è la nostra più grande sfida?»

Sul London Times, 1994, dal finanziere Sir James Goldsmith (da LifeWeb): è sorprendente vedere che una civiltà distrugge se stessa perché è incapace di riesaminare la validità di un’ideologia economica sotto circostanze totalmente nuove.

Il mio commento: i nostri atteggiamenti verso la società e la vita devono cambiare completamente. Dobbiamo scoprire che in natura c’è abbondanza di ogni risorsa!

(La fotografia mi ritrae in Alaska)

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Due scenari di vita dopo la crisi


Nella notizia: ( tradotta da utro.ru ): presto o tardi la crisi economica finirà, e dopodiché la vita sul nostro pianeta sarà completamente differente. Gli esperti del World Economy Forum conclusero che l’era del rapido sviluppo arriverà ad una fine, la crescita economica rallenterà e l’economia globale cambierà completamente. Gli esperti esposero quattro scenari riguardo il futuro del sistema finanziario globale: o accadrà il peggio nell’Est o nell’Ovest o in ogni parte allo stesso tempo, oppure il mondo sarà in qualche modo recuperato.

Il mio commento: nessuno conosce il futuro, poiché sta a noi deciderlo. Comunque, non ci sono quattro, ma due possibili scenari: o le cose andranno bene per tutti o male per tutti. Questo non può essere diviso in parti, ma il mondo è integrale ed assolutamente interconnesso e questo si sta rivelando sempre più giorno dopo giorno.

Ci sono due possibili percorsi: il percorso della sofferenza o il percorso del conscio sviluppo ed una favorevole connessione tra tutti. Comunque, in un modo o nell’altro dovremo raggiungere un obiettivo, diventare una parte integrale della Natura.

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Come la kabbalah, la filosofia di De Chardin parla a proposito del desiderio dell’ umanità di riunirsi in una sola anima

laitman_2008-08_0754_wpPierre Teilhard de Chardin (1881-1955, un teologo e filosofo francese, uno degli ideatori della teoria della Noosfera): La sua teoria è basata sull’idea di Plotinus (205-270) della emanazione di un Solo essere ( una inconoscibile Primordiale Essenza, caratterizzata come Bontà) nella Mente e nell’Anima Universale, con la conseguente trasformazione in un Solo Essere ancora. Secondo Plotinus, per prima cosa il Solo Essere trasuda dalla Mente dell’Universo, che consiste in un mondo di idee, poi la Mente produce una Anima Universale, che si disintegra in anime separate e crea il mondo fisico. La materia emerge come il più basso livello dell’emanazione. Quando le creature del mondo fisico raggiungono un certo livello di sviluppo, riconoscono la loro incompletezza e si sforzano per realizzare l’unione. Di conseguenza, ottengono l’adesione con il Solo Essere.

Secondo de Chardin, l’uomo si sforza di entrare nella sfera della Mente e di dissolversi in Dio. L’evoluzione non finisce con l’essere umano come individuo, ma piuttosto procede nell’umanità che si unisce in modelli sociali con crescenti differenziazioni delle funzioni individuali come conseguenza, e con un crescente grado di interconnessione.

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“Il Caos economico globale comporta la formazione di un nuovo mondo”, dice il primo ministro dell’ Armenia


Nelle notizie ( Da Armtown ): “La crisi economica globale è un caos che ci porterà alla formazione di un nuovo mondo”,  ha detto il primo ministro dell’Armenia. “Stiamo affrontando la formazione di un nuovo mondo. Significa che sta emergendo una nuova logica, sebbene non siamo ancora in grado di distinguerla”, ha detto Tigran Sargsyan quando si è recato al Bridge 2009 economic forum di Tsaghkadzor.