Pubblicato nella 'Economia' Categoria

I senatori statunitensi Isakson e Conrad introducono una legge per indagare sull’ imminente collasso del sistema bancario


Nelle notizie (da  Fayette Front Page): I senatori Johnny Isakson, R-Ga., e Kent Conrad, DN.D., hanno introdotto oggi una legge per creare una Commissione dei Mercati finanziari che sarà incaricata di indagare a tempo pieno sull’ormai prossimo crollo del sistema bancario e sulla conseguente perdita di decine di miliardi di dollari. “Se la nostra nazione vuole imparare dalla storia, dobbiamo sapere esattamente cosa è successo e perché. Abbiamo bisogno di dare un sguardo lungo e profondo su come il nostro sistema finanziario ha intrapreso questa spirale discendente in modo così veloce”, ha detto Conrad. “La relazione finale della Commissione contribuirà a garantire che questo non accada di nuovo”.

Il mio commento: Non siamo in grado di comprendere qualsiasi fenomeno del nostro mondo, dal nostro livello. Anche Einstein disse che, al fine di risolvere un problema, è necessario salire al di sopra di esso, o alla sua fonte o origine. Spero che questa commissione sarà creata e che ne sia creata anche più di una, in tutti i paesi, e che ce ne sarà una comune, internazionale. Mi auguro anche che tali commissioni ascolteranno in qualche modo le spiegazioni della Kabbalah circa la ragione, l’evoluzione e lo scopo della crisi, tanto quanto il modo per controllarla.
La Kabbalah rivela che se si vuole controllare la crisi attraverso le nostre azioni, abbiamo una sola opportunità nel nostro mondo per influenzare gli eventi e cioè creare un ambiente (società) sempre migliore che influenzerà ogni persona. Quest’ambiente cambierà tutte le priorità corporali di ognuno (ricevere e usare gli altri) in qualità spirituali (donare e amare).
Non ci sono altre azioni “libere” che possiamo fare, poiché il resto delle nostre azioni sono dettate dal nostro egoismo naturale. Esse sono suscitate in noi dalla costante crescita e mutamento dell’egoismo, senza alcuna partecipazione da parte nostra. Pertanto, la ragione di questa crisi è proprio l’egoismo che si sta rivelando in noi in una forma qualitativamente nuova.
L’obiettivo della crisi è quello di condurci alla somiglianza con la Natura, nelle qualità di donare e di amare. I mezzi per raggiungere questo obiettivo, che è obbligatorio per tutti, è quello di cambiare l’ambiente che circonda ciascuno di noi, o, in altre parole, cambiare l’influenza esterna su ogni persona. Per fare questo, dobbiamo coinvolgere tutti i mass media e cominciare una vasta azione di educazione di tutto il mondo circa la nuova realtà di un’umanità unita.

materiale correlato:

lo scopo della società

Il denaro è al centro del conflitto israelo palestinese

rav-moneyDomande che ho ricevuto sul conflitto israelo-palestinese:

Domanda
: Perché Israele ha scelto questo periodo tra tutti gli altri per iniziare una guerra?


La mia risposta: La guerra di Gaza è iniziata a causa del calo dei prezzi del petrolio. Hamas sarebbe impotente senza l’aiuto dell’Iran e l’Iran pianifica di diventare una superpotenza araba, cosa possibile solo se il petrolio è costoso. Pertanto, al fine di aumentare il prezzo del petrolio, l’Iran ha ordinato ad Hamas di iniziare la guerra.

Domanda: Come è possibile farcela senza i tunnel usati per trasferire le merci?

La mia risposta: ci sono oltre 1500 gallerie tra l’Egitto e Gaza e queste gallerie sono alla base della potenza socio-economica di Hamas. Hamas costruisce e vende le gallerie per $ 170.000 l’una. Hamas riceve $ 16.000 per ogni permesso di scavare un tunnel. Inoltre, i prodotti forniti attraverso queste gallerie sono tassati da Hamas, con milioni di dollari di profitto.

Questo è il motivo per cui Hamas ha reagito nel modo in cui ha fatto quando la sua “economia” è crollata. E non c’è altra possibilità per loro di realizzare un profitto a Gaza. La soluzione consiste nella sostituzione del governo terrorista con un governo di pace, che inizierà a ricostruire l’economia e guadagnarsi la propria vita.

Domanda: Il terrorismo svanirebbe se la qualità della vita degli abitanti di Gaza migliorasse?

La mia risposta: Qualsiasi governo normale si prende cura dei suoi cittadini e cerca di fornire loro posti di lavoro, sicurezza e sicurezza nazionale. Un governo terrorista, d’altra parte, tenta di privare i cittadini di tutto questo, al fine di ricevere gli aiuti umanitari e poi distribuirli attraverso la loro rivendita. Pertanto maggiore è l’impoverimento della nazione, meglio è per il governo terrorista, perché la gente pensa di meno e sarà d’accordo su qualsiasi cosa. Questo è il motivo per cui il governo di Hamas non ha costruito rifugi a Gaza ed è anche il motivo per cui i terroristi palestinesi sparano sempre da dietro le spalle della popolazione civile.

Domanda: Ma la comunità internazionale non può ripristinare l’ordine?

La mia risposta: nessuno è interessato a questo, tutti traggono profitto dalla situazione attuale. Pertanto, quando hanno reso pan per focaccia ai terroristi, loro stessi si appellano alla comunità internazionale gridando: “Guardate! Ci hanno attaccato”.

Domanda: Ma portare la pace nel mondo non è la missione delle Nazioni Unite?

La mia risposta: Le Nazioni Unite traggono profitto della tragedie del mondo. I membri delle Nazioni Unite, si riempono le tasche con i soldi che “restano attaccati alle loro mani” durante la distribuzione delle risorse. Per questo motivo hanno interesse che il conflitto continui e che Gaza resti povera, in modo da poter continuare a rubare dalle risorse inviate dalle loro organizzazioni.
Come possiamo vedere, il denaro è il fulcro di tutto il conflitto e questo è anche il motivo per cui l’attuale crisi mondiale è di natura economica. Questo è esattamente il tipo di crisi che è in grado di cambiare il mondo intero.

materiale correlato

guerra e pace, un mondo globale ha bisogno una soluzione globale
la soluzione si trova nella kabbalah
guerra eterna in cielo e sulla terra

Beneficenza, nobiltà e altre misure superficiali non ci aiuteranno ad affrontare la crisi


Una domanda che ho ricevuto: Il Vice-Presidente dell’Unione russa degli industriali e degli imprenditori ha dichiarato quanto segue circa l’esito della crisi finanziaria: “Non puoi scappare dalla crisi. Il mondo di oggi è globalizzato, quindi è stupido pensare che, nel grande oceano di instabilità, vi siano isole di prosperità che rimangano. Prima di tutto, i cittadini devono ridurre la spesa fatta per essere ostentata. Nel corso degli ultimi cento anni, gli americani hanno sviluppato la nozione del ‘nobile comportamento nel corso di una crisi’, che comprende la carità“.

Il mio commento: Questo non è sufficiente. Quello di cui abbiamo bisogno è una revisione completa della coscienza umana e dell’atteggiamento verso se stessi, il mondo e il Creatore. La nobiltà e la carità non possono correggere nulla.

Gradualmente, il mondo sta ottenendo il riconoscimento dei compiti “non-terreni” che ora deve risolvere e la gente scoprirà allora il metodo per risolverli, la Kabbalah. Ma per il momento, il mondo è ancora confortato dal pensare che è possibile tornare indietro nel passato, facendo superficiali cambiamenti.

Ecco cosa ha scritto Martin Wolf nel “The Financial Times”: “Le scelte effettuate nel 2009 forgeranno il destino del mondo” Benvenuti nel 2009. Questo è un anno in cui il destino dell’economia mondiale sarà determinato, forse per generazioni. Alcuni mantengono la speranza che si possa ristabilire lo sbilanciato sviluppo economico mondiale cresciuto nella metà degli anni di questo decennio. Si sbagliano. La nostra scelta è solo su ciò che lo sostituirà. È la scelta tra un’economia mondiale più equilibrata e la disintegrazione. Tale scelta non può essere rinviata. Essa deve essere effettuata nel corso di quest’anno. Siamo in preda alla più significativa crisi finanziaria mondiale da sette decenni. Di conseguenza, il mondo non è meritevole di credito, su larga scala, di prestiti privati disponibili. L’alternativa di contare su un vasto disavanzo di bilancio degli Stati Uniti e l’espansione del credito della banca centrale è un temporaneo – seppur necessario – espediente. Ma non consegnerà un ritorno duraturo alla crescita.

Sono necessarie modifiche fondamentali.

Le tappe che precedono la fine della crisi


Domanda: Quali tappe dobbiamo passare prima della fine della crisi?

La mia risposta:

1. Gli economisti e gli industriali ritengono che la crisi sia ovviamente necessaria per “modificare” il nostro mondo – per liberarci dagli eccessi di produzione, per passare a nuovi mezzi tecnologici di produzione, per migliorare la capacità dei consumatori nell’apprendimento di prodotti e servizi innovativi. Perciò, la crisi deve passare le sue fasi: riduzione della produzione, ottimizzazione delle imprese, introduzione di nuove tecnologie, eliminazione materiale e psicologica (abitudine) dei vecchi prodotti, espansione prudente e sviluppo di nuovi prodotti.

2. La Kabbalah ritiene che la crisi cambierà la nostra società: ciascuno occuperà, in modo obiettivo e razionale, il suo posto in una comunità umana unitaria, ricevendo lo stretto necessario e godendo nel dare tutto il possibile per il bene della società e per la divulgazione dell’”amore per il prossimo”, che rappresenta la Fonte Superiore del proprio riempimento, cioè il Creatore. La strada può essere lunga, difficile, con le guerre e la fame (in modo naturale, attraverso lo sviluppo del desiderio egoistico) oppure può essere veloce e piacevole, rivelando il Creatore, il Suo progetto e avvicinandosi a Lui (attraverso lo sviluppo promosso dallo studio della Kabbalah).

La crisi finanziaria – un’analisi

Domande che ho ricevuto sulla crisi finanziaria globale:

laitman_2002_usa_154_wpDomanda: Tutti stanno dicendo che la crisi finanziaria è stata causata dagli Stati Uniti, ma tu dici che è sistematica e sta accadendo perché siamo in un sistema di interconnessione globale. Chi ha ragione?

La mia risposta: Entrambe le opinioni sono corrette, poiché l’America – la nazione più sviluppata del mondo – è stata la prima a scoprire la crisi finanziaria, che è globale e non è solo localizzata negli USA. Se non ha ancora raggiunto alcuni paesi – come Israele, per esempio – li raggiungerà in futuro.

Quindi, le persone non devono rimproverare l’America. Infatti, Europa, Cina, Giappone, Emirati Arabi e persino la Russia, stanno tutti prosperando grazie all’economia americana, perché l’America compra di tutto da loro.

Ma adesso non sta comprando più, e tutti capiranno che cosa buona era! Tu sarai in grado di trovare risposta a molte delle tue domande se accetti il fatto che la crisi finanziaria e tutto il resto stanno accadendo in realtà in un unico, singolo organismo.

Domanda: Perché la crisi finanziaria è iniziata dalle banche?

La mia risposta: Perché le banche sono le fondamenta dell’intero sistema americano; sono un esempio di libero mercato. Ma adesso il governo le sta comprando. La libertà di mercato sarà limitata come lo è in Europa.

Comunque, di fatto, soldi e benessere sono gli equivalenti dei riempimenti corporei. “Connettono” le persone, aiutandoci a realizzare più velocemente le basi della crisi: l’attitudine egoistica delle persone, come anche il fatto che è necessario trasformare queste attitudini, per il bene della sopravvivenza, dove ognuno si prenderà cura degli altri.

Domanda: Ma il prendersi cura degli altri non sarà per se stessi ed egoistico, proprio come i datori di lavoro si “prendono cura” della salute dei propri dipendenti?

La mia risposta: Il sistema di assoluta interconnessione tra tutti in questo mondo, sia fra le persone che nel mondo degli affari, si sta rivelando così velocemente che presto ciascuno di noi sentirà letteralmente le vibrazioni delle nostre attitudini l’uno verso l’altro – prima quelle nazionali, e poi anche quelle personali. Questa analisi di come la nostra fortuna e soddisfazione dipendono dalle nostre attitudini (interne, non all’esterno di uno – cosa sentiamo nei nostri cuori), ci forzerà a cercare i mezzi per correggere l’odio e trasformarlo in amore.

Domanda: chi sta avendo una vita più facile attraverso questi tempi di crisi finanziaria?

La mia risposta: coloro che sono meno connessi con il resto del mondo. La crisi lavora proprio come un organismo: quando una gamba, lo stomaco, o un braccio ti dolgono, il dolore viene sentito nella testa. Quindi, i paesi proveranno ad allontanarsi dalla globalizzazione. Comunque, questo non li aiuterà, poiché essi smetteranno di svilupparsi. Senza completa comunicazione e scambio, smetteranno di svilupparsi e regrediranno al feudalesimo! Chiunque istintivamente proverà a ritornare al passato, ma facendo così non solo rallenteranno il processo ma riceveranno persino colpi più grandi del destino. È come pensare di curare una malattia nascondendola sotto al tappeto come fosse polvere, trattandola in maniera scorretta invece che curarla. Dopo tutto, la società umana è un organismo vivente!

Domanda: che tipo di valuta rimarrà?

La mia risposta: il mondo post-crisi sarà completamente nuovo. Nondimeno, gli USA hanno accumulato un così grande potenziale scientifico e tecnologico, e una così eccezionale base industriale, che rimarrà il leader del mondo – la più grande economia del mondo. Anche se cadrà più di qualsiasi altro paese, quando si arriverà ai numeri, le persone ne avranno ancora a sufficienza per vivere (a paragone con gli altri).

Tutto crollerà, con l’eccezione delle industrie high-tech americane. Gli USA cominceranno la vera produzione; ritornerà loro dall’estero, dalla Cina. Questo causerà la “caduta” degli stati stranieri e della Cina.

Domanda: perché tutti sono così spaventati dalla crisi finanziaria? Personalmente non mi sento spaventato.

La mia risposta: tutte le crisi finanziarie precedenti erano differenti – incomprensibili e non generali; sta accadendo in tutto il mondo e non è uguale a nessuna crisi finanziaria precedente. Non ci sono rimedi conosciuti per eliminarla. Le persone stanno provando a fare le stesse cose che fecero nelle precedenti crisi finanziarie – per aiutare le banche, ma niente li aiuterà. La situazione li forzerà a rivelare la vera causa della crisi finanziaria: e cioè che le attitudini egoistiche delle parti di un sistema chiuso porterà alla distruzione del sistema.

Senza riguardo dei nostri tentativi di spiegare le vere cause della crisi finanziaria sono ricevute, non dobbiamo disperare e continuare a riempire i nostri doveri. Noi possiamo solo accelerare la comprensione del mondo della causa della crisi finanziaria ed il metodo della correzione. Ci vuole pazienza, ma la sofferenza, i tentativi, ed i fallimenti insegneranno alle persone, forzandole a tenere conto di quello che noi dicevamo.