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Come riportare in vita l’ economia


Ho ricevuto due domande su come realizzare in pratica il nuovo sistema globale:

Domanda: Gordon Brown ha detto, “ Il 21° secolo è un secolo nuovo e globale nel quale abbiamo raggiunto un nuovo livello” il che equivale a quello che dici tu durante le lezioni del mattino. Cosa possiamo aggiungere a questo?

La mia risposta: Il mondo sta ritornando al suo stato precedente, ma c’è qualcosa che dovremmo aggiungere a tutte le attività di prima- lo studio di come il sistema globale è organizzato, così capiremo che cosa vuole da noi.

Tutti nel mondo stanno cominciando a studiare. E tutti coloro che non voglio sentiranno le conseguenze negative della loro scelta. Immaginate cosa succederebbe se tutti cominciassero a studiare: come si comincerebbe a pensare diversamente gli uni degli altri e come ci si tratterebbe altrettanto diversamente. Mi dispiace per coloro che non vogliono studiare.

Stiamo dicendo alle persone di non fare altro che studiare il nuovo sistema- il sistema del 21° secolo. E questo è meraviglioso, perché nient’ altro è richiesto loro tranne che sedersi e imparare un po’ della nuova vita nel mondo.

Allora la gente sarà in grado di riavere il proprio lavoro, perché questi lavoro incominceranno immediatamente a funzionare. Tutte le banche, i fondi, le imprese, e le industrie cominceranno a funzionare correttamente. Perciò, non c’è bisogno di interrompere o distruggere nulla. Si deve solo aggiungere quello che ho detto ad ogni cosa. Nel frattempo, dovremmo conservare i lavori attuali ed aiutarci a stare in piedi finché non cominceremo a studiare, questo è tutto.

Non appena la gente comincerà a studiare questo nuovo sistema, allora in soli due, tre, quattro, o cinque giorni, prometto che si vedranno accadere dei cambiamenti molto velocemente. Succederà nel giro di un paio di giorni.

Domanda: Puoi spiegare in un modo più semplice perché questi cambiamenti avverranno?

La mia risposta: I cambiamenti si realizzeranno perché l’umanità riceverà ciò che le manca.

( Dalla lezione sull’articolo di Baal HaSulam, “One Precept,” del 05.03.2009 )

Il programma per uscire dalla crisi


La domanda che ho ricevuto: Che programma suggeriresti ai leaders del G-20 per uscire dalla crisi?

La mia risposta: Di seguito ci sono due punti fondamentali del nostro programma

1) Dare alle persone la chiara conoscenza del fatto che viviamo in un’epoca in cui non possiamo sopravvivere senza l’unione tra tutti i cittadini del mondo.

2) Spiegare i più importanti principi della Kabbalah a livello base: che cos’è l’unione, come possiamo unirci attraverso la reciproca dazione, che cos’è essenziale per noi, che cos’è l’equa distribuzione delle cose essenziali, e così via.

Gradualmente, passo dopo passo, le persone impareranno a costruire le nuove connessioni mantenendo nel frattempo tutta la produzione e le industrie. Il modo per realizzare questo è che le persone tengano per sé solo ciò che è loro necessario, e si distribuisca la parte in eccesso al mondo intero e in misura uguale.

Queste azioni dovrebbero cominciare ad essere messe in pratica in almeno una parte del mondo, e chi vorrà unirsi potrà farlo, e chi non vorrà non lo farà. Non appena l’umanità comincerà a muoversi in questa direzione, sentirà una certa risposta dalla Natura, perché ci si comporterà secondo le leggi della Natura. E poiché l’umanità interagirà armoniosamente con queste leggi, ogni impresa produrrà degli effetti positivi. Gradualmente, seguendo i nuovi sentimenti e la nuova conoscenza, il mondo avanzerà.

(Dalla lezione sull’articolo di Baal HaSulam, “One Precept,” dell’8 marzo 2009)

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I politici, gli scienziati e gli analisti sono preoccupati


Ho ricevuto delle nuove storie sulla crisi finanziaria:

Non sappiamo se si può dare l’allarme del disastro.

Paul Kanjorski, membro del Congresso degli Stati Uniti, 11° distretto della Pennsylvania ( da Daily Kos ): “ Nel settembre del 2008, gli Usa erano a 3 ore dal collasso economico e politico”. Molto denaro è stato gettato su questo problema, ma nel frattempo i problemi hanno continuato ad accumularsi. Spero che si possa dare l’allarme del disastro finanziario, ma a giudicare da ciò che ho visto fino ad ora, la speranza è totalmente muta. Qualcuno ci ha gettati nel bel mezzo dell’oceano atlantico senza una scialuppa di salvataggio e stiamo provando a capire qual è la spiaggia più vicina e se c’è qualche possibilità al mondo di riuscire a nuotare fino a lì. Non lo sappiamo.

Obama ha soltanto quattro anni per salvare il pianeta
Prof. James McCarthy ( da BBC News ): Il pianeta sarà in un “grosso guaio” a meno che Barack Obama faccia dei passi avanti nell’affrontare il problema del cambiamento del clima, così dicono gli scienziati più esperti. Il presidente americano ha soltanto quattro anni per salvare il pianeta, ha detto il prof. McCarthy, presidente dell’associazione americana per lo sviluppo delle scienze. Senza la guida degli Stati Uniti, di cui si è sentita la dolorosa mancanza, non arriveremo dove abbiamo bisogno di arrivare…adesso è il momento per cogliere l’opportunità di formulare delle politiche (globali) che possano essere efficaci nel combattere il cambiamento del clima.

Al mondo è stata data un’immagine del ““the day after tomorrow“”
Aanlisi di PwC: Una trasformazione finanziaria di questo genere non si è mai vista e mentre la crisi finanziaria si sviluppava è risultato chiaro che la sola cosa che ci si può aspettare è l’imprevedibile. Di conseguenza, i vecchi sistemi di intervento non possono più essere applicati.

Massima minaccia economica globale agli Usa.
New York Times: “Massima minaccia economica globale agli Usa, ha detto il presidente dell’ufficio degli agenti segreti. Il nuovo direttore dell’intelligence nazionale, Dennis C. Blair, ha detto giovedì al Congresso che il terremoto dell’economia globale e l’instabilità che potrebbe produrre aveva fatto considerare il terrorismo come la minaccia più urgente che gli Stati Uniti avrebbero dovuto affrontare.

Il mio commento: La causa della crisi è la nostra natura egoistica. La crisi è una dimostrazione della nostra opposizione alla Natura, alla qualità della dazione e dell’amore. La nostra diversità dalla natura si esprime nella forma della sofferenza al fine di influenzarci e di farci capire che dobbiamo raggiungere l’equivalenza con la Natura, la qualità dell’amore per il nostro prossimo. La Natura ci costringerà a farlo in un modo o nell’altro. Il fatto è che il mondo è già diventato un piccolo villaggio globale dove, ogni persona dipende dalle altre persona.

La mobilitazione degli armamenti in russia è opposta all’ unione globale


Notizie giornalistiche ( da Your Nuclear News ): Nel 2009 la Russia continuerà a sviluppare e a modernizzare il suo comparto nucleare a dispetto dell’attuale crisi economica, così ha detto il vice primo ministro. Recentemente la spesa militare della Russia è in costante crescita, e si dice che il paese abbia pianificato di aumentare il budget di spesa di 40 miliardi di dollari che rappresenta il 50% suddiviso nei prossimi tre anni.

Il mio commento: In passato, iniziative del genere potevano essere usate per mobilitare un’industria, un paese, o una nazione, o per aiutare le popolazioni ad attraversare, o anche superare, una crisi. Tuttavia, oggi questo è un piano orribile e distruggerà il paese completamente, perché è opposto alla tendenza della Natura: unire tutte le sue parti in un insieme globale. Oggi, lo sviluppo e la vendita delle armi distruggeranno i costruttori e i venditori.

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Quando “casa dolce casa” è una tenda da campeggio


Dai giornali (fonte ABC News): “Gli americani in difficoltà si rifescono alle tendopoli come alla loro casa”. Le tendopoli si stanno diffondendo in California, dato che migliaia di persone sono state colpite duramente dagli espropri a dai licenziamenti, e affermano di non avere più nessun altro posto in cui andare.

Una mappa della recessione negli Stati Uniti:

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C’e’ una nuova ondata di turbolenze finanziarie mondiali sulla nostra strada ?


Notizie giornalistiche : (da China Daily): “L’amministratore di HKMA prevede una seconda ondata di turbolenze finanziarie”. Il protezionismo finanziario può essere visto come uno dei tre segni di una seconda ondata di turbolenze finanziarie. “L’economia globale sta vivendo delle tremende difficoltà” ha Joseph Yam il governatore del fondo monetario di Hong Kong. Con una crescita del protezionismo finanziario, Yam ha detto di essere preoccupato che gli investitori potrebbero rifiutarsi di comperare degli strumenti finanziari proposti da altri paesi..

Il mio commento: Questa è una reazione istintiva di autodifesa, ma non aiuterà nessuno a fuggire dalla crisi. Infatti, questo comportamento renderà la crisi ancora più grave perché la separazione va contro la legge della Natura, che stabilisce che tutta l’umanità si deve unire in un singolo insieme, come una sola famiglia.

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Il fallimento del pacchetto di stimolo all’economia di Obama è un promemoria che siamo tutti sulla stessa barca.

rav-barcaDai giornali (dal The Guardian): “Come fallire nel tentativo di rilanciare l’economia ” risposte miopi da parte dei politici – che sperano di farla franca con una manova abbastanza piccola da accontentare i contribuenti e abbastanza grande da accontentare le banche – serviranno solo a dilazionare la soluzione del problema. La fonte da cui sgorgano i soldi potrebbe prosciugarsi e lo stesso potrebbe accadere al leggendario ottimismo e speranza dell’America.

Il mio commento: Sulla base delle leggi di Natura, il pacchetto di stimolo di Obama non sta funzionando e non può funzionare! Ciò era già evidente nel giorno in cui venne approvato. Nessuno dei politici o degli economisti capisce in che tipo di mondo stiamo vivendo ora.
Però, invece di criticare loro, dovremmo criticare noi stessi, per la nostra incapacità di fare sentire loro la nostra voce. Invito tutti a bussare incessantemente alle loro porte ed a scrivergli in merito alla causa della crisi ed alla sua soluzione, perché il fatto è che siamo tutti sulla stessa barca!

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Le previsioni finanziarie non risolveranno la crisi


Notizie (da The Financial Times): “In che modo la scienza può prevenire la prossima bolla finanziaria”. Ci sono state molte richieste per la costituzione di un servizio di previsione finanziaria. Lo scopo è di predisporre un’agenzia indipendente, che usi in pieno internet e la rete informatica per fornire i necessari avvertimenti quando una tempesta finanziaria sta per alzarsi. Abbiamo bisogno di scavare più a fondo e seguire le tracce del groviglio delle interazioni nei mercati finanziari, raccogliendo ed analizzando i dati che i mercati sputano fuori in continuazione. Questo offrirà un sistema di allarme tempestivo circa i pericolosi squilibri tra i prezzi e i premi assicurativi.

Il mio commento: le persone non hanno ancora capito che la radice della crisi è la nostra condotta, scorretta, individualista ed egoista in un mondo che è globale, completo, unito e assolutamente interdipendente. Non ci sarà di aiuto avere una maggiore conoscenza su cosa sta succedendo, perché siamo noi che dobbiamo diventare uguali al mondo nel quale viviamo.

Il mondo ha cominciato ad essere quello che è oggi circa 100 anni fa. Infatti, 70 anni fa Baal HaSulam scrisse che l’umanità era già diventata una famiglia. Oggi, proprio come insegniamo ai nostri figli come vivere in questo mondo, dobbiamo anche insegnare loro a vivere nelle nuove condizioni di totale interdipendenza gli uni con gli altri.

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La Crisi Finanziaria ha fatto tornare di moda Karl Marx in Europa

rav2News Report (tradotto da RB.ru): La crisi finanziaria globale che ha portato fallimenti e innumerevoli perdite di posti di lavoro, ha rianimato l’interesse degli europei verso le idee di Karl Marx, il fondatore del comunismo scientifico. Gli editori di Berlino dicono che Il Capitale, il lavoro più importante di Marx, è diventato un best-seller.

Il presidente francese, Nicholas Sarkozy, è stato visto, di recente, mentre leggeva questo libro. Il ministro delle finanze tedesco, Peer Steinbrueck, parla positivamente di questo libro, e anche il Papa a Roma, prega per una sua analisi più approfondita. Più a lungo dura la crisi finanziaria, e più confuse sono le persone. Si stanno chiedendo: “Perché è capitato questo proprio a me?”.

La mia risposta: Spero che arriveranno all’idea della Kaballah il prima possibile. L’uguaglianza universale, l’idea che ognuno è degno di ricevere ciò di cui ha bisogno e si aspetta di dare a seconda delle proprie capacità naturali, l’idea di una garanzia e fratellanza reciproca, tutte queste cose sono buone, ma soltanto come mezzi non come obiettivi. Dovrebbero essere considerati mezzi per renderci simili al Creatore, diventare più vicini a Lui, e ottenere l’adesione con Lui.

Naturalmente queste idee, nel modo in cui sono utilizzate normalmente, porteranno ancora una volta a regimi di terrore e alla guerra mondiale.
Il portare le idee comuniste nella vita è un fallimento, perché in teoria ogni cosa è bella e vera, ma, in pratica, è impossibile trasformare la natura egoistica dell’uomo in quella altruistica (vedi il giornale di Baal HaSulàm “HaUma (La Nazione)” . É proprio in questo che tutta l’umanità “inciamperà”. La crisi e la globalizzazione ci riveleranno che siamo strettamente interconnessi e che, quindi, dobbiamo osservare la regola “Ama il tuo amico come te stesso”. Tuttavia, la nostra natura non ci permetterà di fare questo. Siamo pronti a distruggerci l’uno con l’altro, a distruggere il mondo intero, perché non possiamo vivere nella garanzia reciproca (vedi l’articolo “L’Arvut  (la Garanzia reciproca) “.

Perciò, soltanto il metodo della correzione della natura umana da egoistica ad altruistica, cioè la Kabbalah, ci aiuterà a sopravvivere.
Questo perché la Kabbalah attira la Luce Superiore su una persona, la stessa Luce che ci ha creato e la sola cosa capace di cambiarci.
La Kabbalah cambierà l’uomo, come si è visto in pratica, e saremo capaci di osservare la legge della società fraterna, all’interno del chiuso sistema globale dell’umanità.
Questo è il motivo per cui è naturale per la gente interessarsi a Marx, ma le sue teorie non possono essere messe in pratica. Per farlo, abbiamo bisogno della Forza Superiore che corregge l’uomo, e soltanto la Kabbalah può fornircela.
Spero che le persone lo realizzino molto presto e che desiderino attuarlo nel modo corretto, invece che infliggere ulteriori sofferenze a sé stesse.

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Notizie ( da The Times Online ): La relazione speciale sta diventando globale

Gli storici guarderanno indietro e diranno che questo è stato un periodo di cambiamento globale che non si è mai visto prima. L’ascesa e la velocità della crisi globale delle banche è stata a volte quasi travolgente. Ovunque le persone che contavano sulle loro banche per i propri risparmi si sono sentiti impotenti e impauriti.

Ma è quando i tempi si fanno più difficili e le sfide più grandi che i paesi devono mostrare la capacità di vedere oltre, la propria autorità, e il proprio coraggio … e noi possiamo anche lavorare insieme di più intenzionalmente. Quindi adesso è il momento che i capi di ogni paese del mondo lavorino insieme per accordarsi sull’azione che ci porterà fuori dalla crisi e che ci assicurerà di esserne usciti più forti.

Il mondo intero sta affrontando una nuova quantità di sfide, le quali rappresentano il bisogno di creare un gruppo che raggiunga lo scopo nel quale tutto il mondo intero deve essere coinvolto. La ricostruzione della stabilità finanziaria globale è una sfida globale che ha bisogno di soluzioni globali.

Tuttavia, la instabilità finanziaria non è altro che una delle sfide che ha portato la globalizzazione. Il nostro compito, nel lavoro che dobbiamo fare insieme, è di assicurare un alto livello di crescita e il recupero del carbonio impoverito prendendo seriamente la sfida globale del cambiamento del clima. E i nostri sforzi devono concretizzarsi nel lavoro per un mondo sempre più stabile, dove sia sconfitto non solo il terrorismo internazionale ma anche la povertà globale, la fame e le malattie.

La globalizzazione ha procurato notevoli avanzamenti, portando milioni di persone fuori dalla povertà come risultato della crescita economica e dei traffici commerciali. Ma ha causato anche nuove insicurezze…La globalizzazione non è una opzione, è un fatto, quindi la domanda è se la sappiamo trattare nel modo giusto o sbagliato.

Vedo questa nuova situazione come un punto di incontro in cui ogni continente inserisce delle risorse nell’economia. Credo che la centralità di questi nuovi investimenti stia nel fatto che ogni paese ritorni ad un recupero dell’ecologia per il futuro, che ogni paese che desidera partecipare nel sistema finanziario internazionale accetti dei principi comuni per la regolazione della finanza, che siano coordinati a livello internazionale.

E’ una situazione globale nuova alla cui base ci sono le fondamenta non solo per il recupero di una economia sostenibile, ma anche per una nuova era di relazioni internazionali nella quale tutti i paesi hanno un ruolo da giocare. Questo programma di azioni coordinate a livello internazionale include sei elementi:

Primo, un’azione universale per prevenire la diffusione della crisi, per stimolare l’economia globale e per aiutare a ridurre la gravità e la lunghezza della recessione globale.

Secondo, dare il via ad un azione di prestiti così che le famiglie e gli uomini d’affari possano prendere ancora del denaro a prestito.

Terzo, tutti i paesi rinuncino al protezionismo, con un meccanismo trasparente per monitorare gli impegni.

Quarto, riformare la regolamentazione per eliminare i vuoti legislativi, così che le banche non abbiano più posti dove nascondere i conti fantasma.

Quinto, riforma delle nostre istituzioni finanziarie internazionali e la creazione di un sistema d’allarme immediato.

E infine, un’azione coordinata a livello internazionale per costruire oggi il domani- mettere l’economia del mondo su di un percorso verso la crescita futura e la ripresa che sia sostenibile da un punto di vista economico, ambientale e sociale.

Voglio che la speranza di trovare la tranquillità, con l’impegno di tutti noi, ci porti insieme a fare del 21° secolo il primo secolo di una vera società globale.