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La povertà della generazione

Opinione (Dr. Erich Fromm, Psicologo sociale, psicoanalista, sociologo, filosofo umanistico tedesco):

WALLACE: Recentemente, il Dr. Fromm ha detto: “Non c’è mai stata un società migliore di quella degli Stati Uniti nel 1958, ma…’Egli ha aggiunto, ‘se gli Stati Uniti continuano nella direzione che hanno preso, si mettono nel serio pericolo di distruggersi.” Scopriremo il perché tra un momento.

FROMM: Io direi, volendo generalizzare, che nel nostro entusiasmo di dominare la natura e di produrre più beni materiali – prodotti – abbiamo trasformato i mezzi nel fine. Abbiamo voluto produrre di più nel 19° secolo e nel 20° secolo per dare all’uomo la possibilità di avere una vita più dignitosa; ma in sostanza ciò che è successo è che la produzione ed il consumo sono diventati i mezzi – hanno cessato di essere i mezzi e sono diventati il fine, e ci ritroviamo nella produzione e nel consumo pazzo….

Credo che il lavoro dell’uomo sia, su larga scala, senza senso, perché non si relaziona ad esso. Egli è sempre di più parte di una grossa macchina, di una macchina sociale, dominata da una grossa burocrazia…ed io penso che l’uomo americano molto spesso odia inconsciamente il suo lavoro, perché si sente messo in trappola…imprigionato dal lavoro…perché sente che sta usando la maggior parte delle sue energie per qualcosa che di per sé non ha significato.

WALLACE: Scrivendo sugli uomini in America, frequentemente ha detto – ne ha parlato spesso – di quello che lei chiama “l’orientamento del marketing”. Cosa intende con “l’orientamento del marketing,” Dr. Fromm?

FROMM: Intendo che il nostro modo principale di relazionarci con gli altri avviene nel modo in cui le cose si relazionano con le altre cose in un mercato. Noi vogliamo scambiare la nostra stessa personalità – o come dice talvolta qualcuno, il nostro “pacchetto personalità” – per qualcosa…

WALLACE: Quindi, la sensazione che l’uomo ha del proprio valore, perciò, dipende da ciò che il mercato, in questa sensazione, è disposto a pagare per questo valore…

FROMM: Esattamente, proprio come una borsetta, che non può essere venduta perché non c’è sufficiente domanda, è, economicamente parlando, inutile. E se la borsetta potesse parlare, avrebbe una terribile sensazione di inferiorità, perché, non essendo stata comperata, si sentirebbe inutile. Così succede all’uomo che si considera come una cosa e se non riesce a vendersi, si sente come un fallimento…

WALLACE: Parliamo di un uomo in relazione al suo amore, al suo matrimonio.

FROMM: Bene, direi che l’amore è qualcosa di cui tutti parlano, ed il bisogno di amare è uno dei bisogni primari dell’uomo, nel senso dell’esperienza dell’unione con un altro essere umano – diventare una cosa sola con un altro essere umano. E tuttavia, direi che l’amore oggi è un fenomeno relativamente raro, abbiamo una grande questione legata ai sentimenti; c’è una grande illusione che circonda l’amore, nel senso di… di qualcosa in cui qualcuno cade. Ma la questione è che un uomo non può scivolare, cadere, nell’amore, veramente; un uomo deve innamorarsi, essere dentro l’amore. E questo significa che amare diventa, e la capacità di amare, diventa una delle cose più importanti nella vita.

WALLACE: Perché è così difficile per noi innamorarsi, come esseri umani? Da come vediamo le nostre vite, cosa c’è che non va in noi?

FROMM: Perché siamo occupati dalle cose. Ci preoccupiamo del successo. Siamo presi dal denaro. Siamo presi dalle cose strumentali. E le cose più importanti di cui parliamo la domenica sono le cose alle quali prestiamo poca attenzione…

Direi che le nostre relazioni sociali sono relativamente superficiali. Di fatto abbiamo paura dell’intimità con le persone – molte persone hanno questo problema con i rispettivi coniugi. E sostituiamo, o perfino nascondiamo, questa paura della vera intimità con generi di amicizie superficiali, che sono molto carine, ma comunque molto superficiali….

Penso che se domandassimo agli uomini qual è la loro idea di Paradiso, se fossero onesti, essi direbbero che è una specie di grandissimo negozio con cose nuove ogni settimana, e con sufficiente denaro per comperare qualcosa di nuovo…La felicità dovrebbe essere qualcosa che deriva da una creativa, genuina, ed intensa relazione – consapevolezza, rispondenza, a tutto ciò che c’è nella vita – l’uomo, e la natura.

Il mio commento: E’ scritto magnificamente, sotto forma di appello, ma non viene data la soluzione. L’unica soluzione è di cambiare la natura umana. Però, poiché non è nelle nostre mani – sebbene molti capiscano che questa è l’unica soluzione – nessuno ne parla. La mancanza della possibilità di cambiare l’essere umano è accettata in silenzio. Ma quando la sofferenza aumenterà, e non solo la sofferenza della schiavitù egoistica, ma inizieranno le piaghe dell’Egitto, allora gli uomini si metteranno d’accordo per verificare la soluzione proposta dalla Kabbalah: l’educazione integrale.
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Cadere sul fondo

Nelle notizie (da ITAR-TASS): “Nel prossimo futuro, milioni di persone in tutto il mondo saranno in condizioni di estrema povertà, provvedendo appena per la loro sopravvivenza fisica. La classe media viene erosa dal fatto che vi è una maggiore stratificazione tra ricchi e poveri. Quest’anno, il tasso di disoccupazione raggiungerà un livello record di 200 milioni di persone. […]

“Gli scienziati sottolineano che la povertà cronica è caratterizzata da un punto di non ritorno, dopo il quale le speranze di cambiamenti in meglio vengono perse. Di solito, ci vogliono circa tre anni trascorsi in circostanze estremamente difficili. Negli ultimi dieci anni, il numero dei poveri che mostrano estrema passività rispetto alla vita è aumentato drammaticamente. Essi accettano la loro condizione e non credono di poter cambiare le cose in meglio, non vogliono nemmeno cercare qualche tipo di lavoro.

“La situazione sembra senza speranza per i segmenti poveri della società, e non sono pronti a risalire internamente.”

Il mio commento: Questo è il motivo per cui l’educazione integrale, che può dare sollievo alle masse attraverso l’unità, è particolarmente appropriata per loro. Come ha scritto Marx e Baal HaSulam ha enfatizzato, quando si è rivolto non alla borghesia, ma alle masse oppresse, chiedendo di cambiare se stessi, per cambiare la società (vedi Baal HaSulam “L’ultima Generazione“).

Ma loro distorti dalla religione, hanno sostituito il comandamento “Ama il tuo prossimo”, con la preoccupazione esterna svolta meccanicamente (vedi Baal HaSulam, “L’Essenza della religione ed il suo scopo“), quindi hanno ignorato il messaggio di Marx su come cambiare la società, cambiando l’essere umano, pensando che fosse possibile costringere le persone ad essere altruiste con la forza e la pressione del KGB. Dobbiamo portare il metodo dell’educazione integrale alle masse, e procedere al cambiamento di se stessi, in questo modo loro potranno ricostruire le relazioni pubbliche.
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L’indice della felicità

Nelle notizie (da Pravda): “L’indicatore del livello del PIL è sempre più criticato. Secondo gli esperti, questo non è un buon indicatore di benessere sociale. Il PIL non può stimare il flusso internazionale del reddito, della produzione di servizi da parte delle famiglie, della distruzione dell’ambiente, della qualità delle relazioni sociali, sicurezza economica e personale, la salute e la speranza di vita.

“Il PIL aumenta quando cresce la criminalità, l’inquinamento, i disastri e le minacce per la salute pubblica comportano costi per le azioni di protezione o di risanamento. Gli economisti suggeriscono di utilizzare l’indice della felicità’ invece del PIL. L’ONU ha adottato una risoluzione per cui la felicità debba essere inserita tra gli indicatori di sviluppo.

“Nonostante l’ampio interesse del pubblico per l’indice della felicità, questo indicatore è puramente soggettivo. Dal punto di vista di ciascun individuo, lo stato di felicità è considerato la più alta realizzazione, che comprende tutte le altre acquisizioni desiderate: l’intelletto, la ricchezza, la salute, la fama, l’amore, la pace, i bambini, la gioia, e così via.”

“Otto von Bismarck ha detto riguardo alla felicità: ‘Per essere felice una persona ha bisogno di essere in buona salute, ricco e essere pazzo. Senza quest’ultima, le prime due qualità non contano! ‘”

Il mio commento: Il metodo di sviluppo integrale dell’uomo crea una sensazione di felicità esterna, collettiva, e la qualità di essere pazzo, non è più necessaria per la felicità.
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“Come ridurre il tasso della povertà a metà”

Nelle notizie (da The Atlantic): “Con l’invio ad ogni adulto e bambino di 3.000 dollari l’anno, il governo potrebbe ottenere una riduzione storica di povertà. Pensate a come si potrebbe garantire la sicurezza sociale per tutti, non solo per gli anziani.[…]

“Il vantaggio di dare a ognuno circa 3.000 dollari è che è una politica molto facile da eseguire, e potrebbe essere un modo sicuro per ridurre la povertà a metà. Ma è un grande programma: che richiederebbe circa 907 miliardi dollari nel 2012, pari al 5,6 per cento del PIL della nazione. […]

“Ma possiamo permettercelo? Certo. Per cominciare, potremmo aumentare le tasse, in primo luogo per i ricchi, che sarebbero disposti a pagare di più in nuove tasse di quanto avrebbero ricevuto dagli introiti di base, e quindi dalla classe medio-bassa e dalle famiglie povere, e che sarebbero arrivati in anticipo. Ci sarebbe anche un sacco di spazio per tagliare le spese fiscali sui proprietari di case, conti pensione personali, plusvalenze escluse quelle scomparse, e le esclusioni sui rendimenti degli investimenti sulle rendite. Questo sommerso stato di welfare di abbondanti costi di centinaia di miliardi di dollari ogni anno. C’è anche la questione del bilancio militare di 700 miliardi dollari, che potrebbe richiedere qualche rifilatura. […]

“L’attrazione verso un tale programma è immenso. Potete ottenere un assegno dal governo ogni mese, non importa quanto producete o quanto lavorate. Forse questo convincerà che il lavoro di pochi americani in più non vale la pena, rispetto alla stragrande maggioranza che probabilmente continuerà a lavorare senza dover preoccuparsi di perdere il loro assegno, quindi si potranno muovere lungo la scala del reddito. Questa sicurezza potrebbe non solo tenere le persone fuori dalla povertà. Ma potrebbe anche far chiedere ai lavoratori migliori salari e condizioni di lavoro, perché sapranno di avere sempre qualcosa su cui contare. In altre parole, questo potrebbe livellare il campo di gioco per il 99 per cento in basso alla scala sociale “.

Il mio commento: Quindi, vediamo come sta nascendo l’idea della equa divisione razionale delle provviste per la popolazione. Ci sarà sempre meno e meno lavoro. Ma è necessario occupare le persone, e con che cosa se non con il metodo dell’educazione integrale e di istruzione, che guarirà completamente la società.
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La Democrazia della dazione e della ricezione

Domanda: Non credo che sia possibile connettere perché tutti si preoccupano solo di loro stessi. Per esempio, la mia macchina si è rotta e quindi ora non riesco ad andare a lavorare e guadagnare uno stipendio. Se parlate di unione, perché non fate una colletta per aggiustarmi la macchina? Perché non funziona in questo modo?

Risposta: Questo indica che è impossibile riempire la connessione nel nostro mondo attraverso certe azioni individuali. Se mi trovo in uno stato rotto, non posso scoprire alcuna parte corretta. Questo è chiaro, quindi cos’altro vuoi? Non troverai indicazioni di connessioni per il beneficio di altri in questo mondo.

Non si tratta semplicemente di una connessione che fa bene al mio ego, quando mi connetto con qualcun altro per trarre profitto a sue spese. Si tratta di una connessione completamente diversa che non esiste in questo mondo. Le tue lamentele sono quindi invalide. É vero che il nostro mondo è opposto all’unione e che tutto esiste secondo le leggi della dazione e della ricezione, secondo i principi del capitalismo. La democrazia moderna significa che tutti possono prendersi cura del proprio benessere.

La democrazia era limitata nella Russia socialista, c’erano limiti a quanto le persone potevano pensare a se stessi, perché era obbligato a pensar alla società. La democrazia capitalista offre alla persona la libertà di fare come vuole e trarre profitto in qualsiasi modo che egli desideri. Se non stiamo facendo del male direttamente alla società, allora va tutto bene; questa è la democrazia.

Il primo passo verso la correzione del mondo è attraverso l’educazione delle persone. L’educazione dovrebbe precedere ogni cosa; altrimenti non saremo in grado di aggiustare il sistema. L’educazione dovrebbe correggere le persone in modo che essi vorranno cambiare le priorità sociali da soli e portare all’equilibrio sociale, uno standard di vita più o meno equo , e gradualmente organizzare tutto. I cambiamenti dovrebbero essere in accordo con il desiderio e lo sviluppo della maggioranza, e dovrebbero avere il consenso generale, questa è la vera democrazia.

Senza cambiamenti sociali, non puoi cambiare le persone e la società- Dopotutto nella società corrotta di oggi, se non hai una macchina che serve per andare a lavorare per vivere, morirai di fame. É questo il mondo in cui viviamo. Se vuoi iniziare a cambiarlo, iniziate a studiare l’educazione integrale. Vi sto offrendo un processo di correzione, ma non puoi lamentarti dei difetti di questo mondo e esigere che io li corregga per te.

Oltre tutto, tu non li vuoi neanche correggere- vuoi continuare a vivere con questi difetti- ma solo per rubare per te stesso dalla società unita che ti sto offrendo, per prendere da esso per portare nel tuo mondo nella tua società rotta. Questo ovviamente non porterà a niente. Questo è precisamente il caso quando l’impurità (Klipa) vuole aderire alla Santità e sfruttarlo.
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(Dalla terza parte della Lezione quotidiana di Kabbalah del 27.09.2013, Lo studio delle dieci Sefirot)

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Gli anni d’oro dell’umanità

Nelle notizie (da DailyMail ): “Gli scienziati hanno scoperto che, nonostante la sovrabbondanza di bagliori in poliestere e capelli cotonati, 1978 è stato l’anno in cui la qualità della vita del mondo ha raggiunto il suo picco, dopo di che si è progressivamente deteriorata da allora.

“Esperti australiani hanno utilizzato un nuovo metodo per tenere traccia del progresso sociale e progresso economico del mondo, tenendo conto di vari fattori economici, come stile di vita collegato e fattori ecologici per arrivare alle loro conclusioni.

“Fino a poco tempo fa, il metodo standard per misurare il progresso in una società è stato valutare il suo prodotto interno lordo (PIL) – che essenzialmente misura tutto il denaro speso e guadagnato di una determinata società.

“‘Il PIL non è mai stato progettato per misurare il benessere sociale o economico, e ancora oggi, è l’indicatore più comunemente usato per determinare le prestazioni generali di un paese,’ ha confermato lo studio condotto dal Dott. Ida Kuniszewski e il dottor Robert Costanza, Scuola per la Politica Pubblica dell’Università di Crawford di Canberra.

“Così, per esempio, una caduta del petrolio sarebbe stata interpretata come una spinta al PIL perchè ingenti somme di denaro sarebbero stati spesi per montare un operazione di pulizia. …

“Loro sostengono che una misura più accurata di come una società sta andando avrebbe bisogno di prendere in considerazione una serie di fattori – tra cui l’economia, lo stato dell’ambiente, e la società.

“Una misura alternativa – e quella che loro hanno usato – è chiamata l’indicatore Genuine Progress. (GPI). GPI inizia utilizzando gli stessi dati del PIL, ma utilizza altri 24 fattori, tra cui i tassi di criminalità, i livelli di inquinamento, perdita di zone umide, i tassi di incidenti d’auto e anche la quantità delle persone che fanno volontariato e godono di lavoratori per la casa per dare il rating di un Paese.

“Lo studio analizza i dati raccolti tra il 1950 e il 2003 e seguiti in 17 paesi – pari alla metà della popolazione mondiale – per arrivare alle loro conclusioni.

“Essi hanno scoperto che, in media, laddove il PIL aumenta costantemente, senza interruzioni, GDI ha raggiunto il suopicco nel 1978 ed è diminuito gradualmente da allora.

“Gli esperti hanno detto che i risultati mostrano che i problemi sociali e ambientali hanno cancellato qualsiasi ricchezza monetaria che il mondo abbia maturato. …

“Lo studio ha concluso che, al fine di godere di un futuro ‘desiderabile e sostenibile abbiamo bisogno di spostare rapidamente la nostra politica lontano dal massimizzare la produzione e il consumo (PIL) al miglioramento di un autentico benessere umano (GPI) o simile.

“‘Questo è un cambiamento che richiede molta più attenzione da prestare alla protezione dell’ambiente, la piena occupazione, equità sociale, una migliore qualità del prodotto e della sua durata nel tempo.'”

Il mio commento: Anche in questo caso, la conclusione è corretta. Soltanto che non si è capito come implementarlo. Per una corretta società si passa attraverso la correzione dell’essere umano, nessuno è d’accordo con questo. Quindi, la sofferenza ci attende ancora una volta, e ci costringerà a riconsiderare il nostro atteggiamento verso l’unico mezzo: il metodo dell’educazione integrale e l’istruzione. Quindi, la nostra epoca d’oro deve ancora arrivare!
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Opinione (Geoff Mulgan, economista, autore di The Locust and the Bee: Predatori e Creatori nel futuro capitalismo): “La crisi economica è un ricordo drammatico di ciò che il capitalismo può sia produrre che distruggere, ma la crisi presenta anche un’opportunità storica per scegliere un futuro radicalmente diverso per il capitalismo, quello che massimizza il suo potere creativo e riduce al minimo la sua forza distruttiva. […]

“Il capitalismo al suo meglio premia i creatori e gli artefici che creano cose di valore per gli altri, come le tecnologie fantasiose e il buon cibo, automobili e farmaci: gli equivalenti umani delle api industriose. Sfruttando le sue energie il capitalismo può dare a tutti il meglio, più di qualsiasi altro sistema economico nella storia umana. Ma il capitalismo premia anche i prepotenti e i predatori, persone e imprese che estraggono valore da altri senza contribuire molto in cambio. La depredazione è parte della vita quotidiana del capitalismo, in settori tradizionali come i prodotti farmaceutici, il software e il petrolio, in cui i soldi della gente, i loro dati, il loro tempo e la loro attenzione sono regolarmente presi in scambi fondamentalmente asimmetrici. […]

“Allora, cosa si dovrebbe fare? Le risposte non possono essere trovate in vertici infiniti cercando di desiderare che l’economia del pre 2007 torni di nuovo in essere, o ancora in più dosi di stimolo o di austerità. Invece noi abbiamo bisogno di tracciare di più quello che l’economia futura potrebbe e dovrebbe essere. Anche io […] guardo a ciò che dovrebbe succedere nel benessere e nel consumo, e alle opzioni radicali per la tassazione della ricchezza che aiuterebbe a ridurre i rifiuti cronici dei consumi dell’1%. “

Il mio commento: La nostalgia è una specie di anziano che non ha futuro, idee, e la comprensione del perché vivere ulteriormente. Abbiamo bisogno di cambiare non il sistema, ma l’essere umano. Molti stanno già pensando in questa direzione, anche se non riescono a trovare il modo di cambiamento. È possibile cambiare una persona, solo con l’influenza superiore, della forza che si manifesta nella nostra unità corretta. Questo è ciò che il metodo dell’educazione integrale insegna.
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I più ricchi hanno il debito più grande

Notizie (da tothetick): “La Svizzera è il paese con il debito più grande del mondo rispetto al debito pro-capite. Ogni cittadino svizzero ha un debito che si aggira su una media di 76.200,00 euro. Ma, la Svizzera è anche il paese più ricco del mondo rispetto alle ricchezze finanziarie pro-capite con una media di 141.890,00 euro a persona alla fine del 2012[…]

“La Svizzera è davanti agli Usa e al Giappone. Quindi, il debito crea ricchezza o è il contrario?”

Il mio commento: Oggi il mondo ha dei debiti e nessuno se ne preoccupa; è chiaro che nessuno pagherà i debiti. E, a dire il vero, nessuno lo può fare. Nessuno sa cosa succederà in futuro.

L’umanità raggiungerà uno stato di totale caos, e solamente il bisogno di sopravvivere costringerà gli uomini ad accettare il metodo del cambiamento della natura umana.
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I debiti Europei sono in crescita

Nelle notizie (da Eurostat): “Alla fine del primo trimestre del 2013, il debito1 di governo per il ratio2 del PIL nel area3 euro (EA17) si attestava al 92,2%, rispetto al 90,6% alla fine del quarto trimestre del 2012. Nel EU273 il rapporto è aumentato dal 85,2% al 85,9%. Rispetto al primo trimestre del 2012, il debito pubblico in rapporto al PIL è aumentato sia nell’area euro (dal 88,2% al 92,2%) che nell’EU-27 (dal 83,3% al 85,9%). “

Il mio commento: Questo suggerisce che abbiamo raggiunto la fine e dobbiamo abbandonare l’economia capitalista in cui stiamo galleggiando, o meglio, corriamo verso non si sa dove. Ma dal momento che i politici e gli economisti non conoscono il nostro stato futuro, sono alla deriva nella stessa barca, o meglio zattera, con noi … L’unica via d’uscita è quella di cancellare i debiti non attraverso la guerra, ma attraverso la transizione verso un economia solidale. Ma questo è possibile solo nella misura del preliminare rieducazione delle persone. Altrimenti, succederà a noi come successo sotto il terrore comunista in Russia bolscevica.
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I bambini e gli anziani rallentano la crescita economica globale

Nelle notizie (da nakedcapitalism): “Nel corso degli ultimi anni, ho scritto una serie di articoli che sostengono che l’invecchiamento della popolazione in tutto il mondo avrebbe importanti implicazioni negative per la spesa dei consumi, valori patrimoniali, le entrate pubbliche e la fiscalità.

“Ho anche sostenuto che gli effetti dell’invecchiamento sarebbero probabilmente più acuti nelle nazioni occidentali, e anche alcuni paesi in via di sviluppo, in particolare la Cina, sarebbero stati influenzati negativamente.

“Il problema deriva principalmente dall’arrivo al termine del ‘dolce spot’ demografico. Cioè, quando c’èra un’alta percentuale di persone in età lavorativa che supportavano solo un piccolo gruppo di familiari a carico. Una tale struttura così vantaggiosa per età ha funzionato in quasi tutte le principali economie del mondo e prodotto una struttura della popolazione ottimale per la crescita economica – cioè, quella in cui i più grandi segmenti della popolazione non erano né quella giovane né quella vecchia, ma quella in mezzo (cioè in età lavorativa). […]

“Il pericolo non è nella crescita più lenta. La crescita lenta non è una brutta cosa. E’ comunque una crescita. Il pericolo è in un gap nelle aspettative, nel fatto che consideriamo la crescita più lenta inaccettabile.[…]

“Gli alti tassi di crescita sperimentati nei decenni prima dell’arrivo della crisi finanziaria globale erano un’anomalia e la crescita è probabile che sia molto più tranquilla, andando avanti tra l’invecchiamento della popolazione e il peggioramento dei tassi di impiego.”

Il mio commento: La crescita non accadrà; il mondo arriverà comunque all’equilibrio quando si produrrà esattamente ciò che è necessario per non arricchirsi, ma per fornire a tutti i beni e i servizi necessari e non di più. La natura distruggerà ogni cosa prodotta in eccesso con tutti i mezzi a sua disposizione: epidemie, disastri naturali, guerre. Infatti, il piano della natura è quello di portare tutte le sue parti, compresa l’umanità, in equilibrio.
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