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La verità sul boicottaggio di Israele, Parte 4

Dr. Michael LaitmanIn futuro, il mondo riconoscerà lo spirito maligno nel quale sta affondando, l’umanità scoprirà di non avere i mezzi per correggere la situazione, e le nazioni del mondo sentiranno nel loro subconscio che il popolo di Israele ha la soluzione. Da qui parte la loro profonda spinta a boicottarci ed il desiderio di incolparci di tutti i loro problemi.

La base di questo atteggiamento è latente in ogni persona, in ogni popolo, in ogni organizzazione, ed in ogni nazione. E’ impossibile confonderci con l’illusione che un periodo di oscurità deve essere attraversato per raggiungere tempi migliori. Continuando così, non potrà che peggiorare. Io ne sto parlando già da molti anni. Il mondo sta affondando in una crisi generale che abbraccia l’educazione, la cultura, l’economia, e la politica, e adesso ci troviamo all’inizio di una tremenda ed incessante pressione che arriva da tutte le parti. Ci sentiamo come una fortezza che è sotto assedio, e la nostra sola arma è l’unità.

Tutto questo è possibile per mezzo del metodo Kabbalistico che ci insegna come connetterci tra di noi in dieci, cento, mille e milioni di persone. Tutto il popolo di Israele deve affrontare questo studio Kabbalistico o integrale. Non è tanto importante come lo chiamiamo. Nel momento della nostra formazione e della nostra origine, ci siamo obbligati ad essere come un solo uomo con un solo cuore. Se ci consolidiamo tra di noi in questo modo, tutte le forze superiori che ci governano inizieranno immediatamente ad ammorbidirsi e a quietarsi, e sentiremo i cambiamenti senza sosta.

Iniziamo ad unirci in gruppi nel modo giusto e poi subito dopo nei nostri rapporti dentro la nazione, nei nostri rapporti con i nostri vicini, compreso Hamas e chi come loro, e nei nostri rapporti con tutte le nazioni del mondo, che inizieranno tutte ad ammorbidirsi. Quindi, sembra ovvio che tipo di arma abbiamo tra le mani. Non è mortale, ma buona. Porta la vita. E’ un’ arma per combattere il nostro egoismo, la nostra natura, e non le persone.

Quindi, mi rivolgo al popolo di Israele. Accettiamo le fasi di approccio comprendendo che sono previste per risvegliarci al giusto sviluppo e alla giusta unità. Se iniziassimo a realizzare questi concetti fino al raggiungimento de “Ama il prossimo tuo come te stesso”, allora, immediatamente, ciò che avremmo raggiunto tra di noi si diffonderebbe in tutto il mondo attraverso delle connessioni sotterranee invisibili ad occhio nudo, tramite le quali siamo connessi gli uni agli altri, ed i risultati positivi dei nostri sforzi non tarderebbero a farsi scoprire.

Continua…
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Da Kab.TV “La verità sul boicottaggio di Israele” 03.06.2015

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Dr. Michael LaitmanComprendiamo il Nostro Scopo ed il Nostro Compito, e Mettiamoli in Pratica

Prima di tutto, dobbiamo spiegare al popolo ebraico che il boicottaggio in questa fase è solamente l’inizio della pressione, sia corporale che spirituale, che ci aspetta. Davanti a noi ci sono molte più situazioni difficili come descrivono i profeti di Israele, e tutto questo, quindi, servirà per costringerci a intraprendere una corretta azione come popolo di Israele che vive nella propria terra e ad essere un buon esempio per il mondo.

Allora comprenderemo che l’antisemitismo serve solamente a far sì che il popolo di Israele prenda su di sé la missione di raggiungere l’amore fraterno e mostrare a tutti come mettere in pratica il metodo dell’unione attraverso la Luce che Riforma.

Infatti, nessun altro ha questo metodo o può averlo. La Luce che Riforma si diffonde nel mondo solamente attraverso il popolo di Israele. Questa è la ragione per cui questa nazione è chiamata il “regno dei sacerdoti” e la “nazione santa”. Quando le nazioni del mondo accetteranno da noi le basi dell’unione, il primo quantum spirituale della Luce, il loro atteggiamento verso di noi cambierà immediatamente e profondamente. Come disse il Profeta Isaia, essi porteranno i figli di Israele sulle loro spalle e li condurranno al tempio di Gerusalemme.

Servirà prendere solamente una decisione – quando offriremo un vero esempio di unione di cui il mondo ha così tanto bisogno? Nella realtà globale ed integrale di oggi, non potremo sopravvivere se non ci uniremo gli uni con gli altri in una società equa attraverso dei rapporti che siano assolutamente buoni. In una società di questo genere, le persone si rapportano tra di loro, si aiutano a vicenda, e mantengono relazioni di amicizia e di amore.

Come possiamo raggiungere questo stato in un mondo che è opposto a queste aspirazioni? Questo lavoro non spetta a noi, ma alla Luce Superiore.

Continua…
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Da Kab.TV “Sul Boicottaggio di Israele” 03.06.2015

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La Nazione Speciale

Dr. Michael LaitmanCongresso Sull’Educazione Integrale, Lezione n.1:

Domanda: E’ più facile per la nazione Israeliana comprendere o sentire che “non c’è nessuno tranne Lui” per via dell’unicità di questo paese e della sua educazione?

Risposta: Tutti dicono che gli Ebrei sono una nazione speciale; non è una novità. La domanda è che cosa sia questa unicità.

Gli Ebrei sono speciali perché in passato sono stati sulle vette spirituali. E’ il gruppo che è uscito dalla città di Babilonia insieme ad Abramo. Tutti i Babilonesi sono chiamati Yehudi (Giudei), deriva dalla parola Ebraica “Yichud” – “unione.” La parola “עברים – Ebrei” deriva dalla parola “עבר – mossi,” che si riferisce a coloro che sono passati dall’altra parte, alla parte altruistica. Israele sono coloro che hanno l’intenzione Yashar-El, diritto al Creatore. Ciò significa che tutti i nomi che si collegano a questa nazione derivano dalla sua ascesa spirituale.

Quando la nazione era sulle vette spirituali, superò il proprio ego e allora, in base al pensiero della creazione, subì due distruzioni – del Primo e del Secondo Tempio e di conseguenza la frantumazione dei vasi, di HGT e NHYM. Dopo la distruzione definitiva, la nazione fu esiliata per l’ultima volta, e adesso deve ascendere.

Poiché gli Ebrei erano ad un certo livello spirituale, il loro ego crebbe in modo naturale ancora di più dopo la caduta. Erano così anche prima della caduta, come si dice nella Torà, e cioè, tornando indietro al tempo dell’esilio in Egitto, questa nazione era testarda come un asino. Quando caddero dalle loro vette spirituali, diventarono ancora peggiori.

Naturalmente, sono cambiati enormemente durante gli ultimi duemila anni e hanno sopportato delle terribili sofferenze e di conseguenza hanno affrontato molti cambiamenti, ma ancora non hanno la minima idea di cosa sia la saggezza della Kabbalah e cosa significhi questo metodo che è la loro eredità spirituale. Ne sono totalmente indifferenti.

Questa è la nazione che si trova nello stato peggiore rispetto a tutte le altre nazioni perché ha caricato su di sé i Reshimo (ricordi) della sua caduta spirituale.

Di conseguenza c’è un’atmosfera speciale in Israele. In che modo avverrà qui la correzione? Dipende da noi. La correzione avverrà in modo naturale qui e parzialmente nelle altre nazioni, ma solo parzialmente perché le persone che hanno ereditato le radici spirituali devono ritornare ad esse ed insieme a tutti coloro che, per diverse ragioni, si risvegliano spiritualmente, fare da esempio al mondo intero.

Ma non mi voglio addentrare nel perché qualcuno in Sud America o in Siberia, per esempio, inizi a sentire un’attrazione per l’ascesa spirituale. Ci sono delle buone ragioni a questo riguardo. O succede come conseguenza della incorporazione reciproca dei geni spirituali, i Reshimot, che si sono succeduti durante gli ultimi duemila anni, oppure perché si scopre che una certa persona appartiene ad una nazione che si trovava ad una certa altezza spirituale.

Coloro che aspirano al Creatore sono chiamati Israele. Tutti i nostri gruppi intorno al mondo appartengono a questo gruppo, ma dobbiamo lavorare anche con la gente del posto. Non è facile, ma lo dobbiamo fare.

Non direi che è più facile per la nazione Israeliana sentire che “Non c’è nessuno tranne Lui”, poiché il suo ego è molto più grande di quello degli altri. E’ molto più difficile per la gente del posto arrivare a questa conclusione rispetto alle popolazioni degli altri paesi.

Da una parte, è più facile guidare ogni altra nazione sui livelli spirituali, ma, dall’altra parte, i due lati opposti della nazione ebraica sono molto evidenti. Non è un caso che gli Ebrei abbiano preso parte attiva in ogni movimento ed in ogni rivoluzione che ha provocato dei cambiamenti nella società, sebbene in quei momenti si sia trattato solamente di cambiamenti egoistici. Adesso è arrivato il momento dei cambiamenti spirituali.

Spero che vedremo come tutte le differenze tra i popoli e le nazioni, le culture e le civiltà scompariranno piano piano e tutti diventeranno la sola nazione del Creatore. Questo è ciò che dovrebbe succedere.
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Dalla Settimana Mondiale dello Zohar “Congresso sull’Educazione Integrale” Terzo Giorno, 04.02.2014, Lezione 1

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Comunismo: Utopia o realtà, Parte 10

Dr. Michael LaitmanDomanda: Il grande Kabbalista Baal HaSulam era molto più avanti del suo tempo quando scrisse nell’articolo, “Gli Scritti dell’Ultima Generazione,” all’inizio del 20° secolo, che l’umanità inevitabilmente avrebbe raggiunto una società comunista?

Risposta: Un Kabbalista non è un precursore del suo tempo. Piuttosto, egli vede tutto da un capo all’altro. Per lui il tempo non esiste! Lui sale semplicemente ad un livello superiore, da cui è possibile capire cosa sta succedendo con noi. In realtà, la saggezza della Kabbalah rende possibile per noi elevarci ad un livello superiore dove vediamo chiaramente che dobbiamo rieducare noi stessi, come farlo, e ciò che dobbiamo raggiungere. Ci insegna con precisione in quale maniera si può raggiungere la meta in modo da poter lavorare correttamente su noi stessi.

Domanda: Nell’articolo, “Gli Scritti dell’Ultima Generazione“, Baal HaSulam ha preparato risposte a tutte le domande. Lascia a noi la ricerca di questo articolo e di realizzarlo insieme. Speriamo che questo ci aiuterà a trovare la risposta alla domanda: “Che cosa possiamo aspettarci?”

Risposta: Ciò che ci aspetta è quello che scegliamo. La gente deve capire la necessità di sviluppare una connessione reciproca, che aumenta la sensibilità di una persona verso il suo ambiente, diventando come il sistema generale di cui la saggezza della Kabbalah parla. Anche se una persona non vede questo sistema, con l’aiuto di una formazione specifica ed esercizi speciali chiamati tavole rotonde o circoli di discussione, lui può sentire che questo rivela una nuova forza positiva nel livello inanimato, vegetale, ed animato.

In natura, il positivo e il negativo sono bilanciati, quindi tutti gli oggetti agiscono istintivamente, accomodandosi all’influenza della natura mentre in un essere umano c’è solo la forza negativa. Quindi, ha bisogno di scoprire la forza positiva della natura, bilanciare la forza negativa attraverso di essa, e andare avanti verso l’equilibrio e l’armonia della linea di mezzo. Poi, sarà chiamato Adamo (Uomo), mentre, oggi, è a livello animale.

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Da Kab.TV, “Sulla Nostra Vita” 11.05.2015

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Dr. Michael LaitmanDomanda: Come possiamo vedere che c’era bisogno della via della sofferenza solo fino alla fine del 20° secolo quando l’umanità avrebbe detto, “Abbiamo raggiunto un vicolo cieco, non è rimasto più nulla su cui indagare?”

Risposta: L’umanità non guarda nemmeno alla sua storia. Ora raccoglie semplicemente sensazioni ed emozioni che la portano alla comprensione che è impossibile avanzare ulteriormente in questo modo.

Siamo bloccati dentro e stiamo cominciando a percepirci l’un l’altro come noi stessi. Quello che sta accadendo in Sud America, Australia, Asia, o in Africa, tutto questo esiste dentro di me.

Ognuno di noi vede ciò che avviene all’altra estremità del mondo in televisione. Ognuno di noi è diventato un uomo del mondo. Stiamo cominciando a sentirci come una società di grandi dimensioni e chiusa in cui siamo completamente dipendenti l’uno dall’altro.

Immaginate se un incidente nucleare si verifica in qualche centrale nucleare o esplode un sottomarino nucleare da qualche parte o si diffonde un qualche virus mortale, sarebbe un male per tutti. Un incidente come questo sarebbe sufficiente, e tutto comincerebbe a morire. Oggi, dipendiamo gli uni dagli altri così tanto che, contro la nostra volontà, stiamo diventando legati come una sola famiglia.

Come possiamo far capire alla gente la loro dipendenza da tutti gli altri in modo che possano raggiungere il livello di una sola famiglia? Dopo tutto, è impossibile risolvere questo con la guerra?

Abbiamo una situazione nel mondo, proprio come in una famiglia, in cui la coppia ha cessato di amarsi per molti anni. Si considerano l’un l’altro come estranei, a causa del loro ego, non vogliono perdonare, indulgere o provvedere e servirsi a vicenda. Come risultato di questo, divorziano. Questo è il modo in cui si comporta dal 50% al 60% della popolazione. Ma non possono divorziare! Dacci un’altra Terra in modo che tutti coloro che sono insoddisfatti possano andare a vivere lì. Impossibile! Questo vuol dire che l’unica cosa che rimane da fare è quella di educare le persone.

Questo è esattamente ciò di cui la saggezza della Kabbalah parlava migliaia di anni fa, “Aspetta! Arriverà un momento come questo, ma nel frattempo mi sto nascondendo da te “. E’ così che con calma si abbassò e si nascose, e ora sta cominciando a emergere e ad affermarsi,” Ecco qui il metodo con cui potete aiutarvi a raggiungere il giusto e il perfetto stato per voi stessi, senza guerre.”

La saggezza della Kabbalah ha parlato di questo per tutte queste migliaia di anni, solo che non poteva essere rivelata alla gente, così come non si poteva dare una bomba atomica. Tutto deve essere a suo tempo, ed ora è giunto il momento.

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Da Kab.TV “Sulla La Nostra Vita” 11.05.2015

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Percepire il futuro insieme

Dr. Michael LaitmanDomanda: Gli animali sentono la natura come un sistema nel quale tutto è connesso?

Risposta: Sì, la sentono al loro livello.

Domanda: Possono sentire il futuro, proprio per questa ragione?

Risposta: Gli animali possono sentire solo qualche tipo di minaccia alla loro vita, ma non sono in grado di salire sopra la preoccupazione della loro esistenza regolare. Questo si chiama istinto.

Gli animali sentono la connessione al sistema generale, ma a loro provvede solo l’informazione a livello dell’animato. Gli animali sanno cosa accadrà, così sono più attenti degli uomini e il loro comportamento è più logico.

Gli animali non fanno errori! Hanno tutta l’informazione richiesta per esistere, che si chiama istinto naturale. L’uomo manca di questo.

Domanda: Se avessi un tale istinto, sarebbe possibile che la mia vita fosse migliore? Forse non vorrei avere uno scoperto in banca, non avrei delle ulcere, e non vivrei con una tensione costante.

Risposta: Questa è una buona domanda. Che cosa è preferibile? Poiché se hai tale istinto, poi saresti un animale e non un uomo. Gli animali hanno tutta l’informazione per una vita buona, per esempio, la sensazione di connessione con l’obiettivo della creazione. E l’uomo non ha affatto questo. Perché? Perché a livello parlante uno non riceve la connessione automaticamente allo scopo della creazione, ma deve ottenerla attraverso l’auto-sviluppo.

Ogni persona ha questo potenziale, ma uno ha bisogno di avanzare gradualmente. Non si può prendere il passante occasionale, e iniziare a convincerlo che lui ha bisogno di fare questo. Una persona ha bisogno di essere pronta per questo. Se lui sente che deve conoscere il futuro, allora posso insegnargli come fare questo.

Commento: Sono pronto per l’apprendimento! Devo veramente conoscere il futuro perché risolverà tutti i problemi per me, e mi spiegherà come comportarmi verso i miei figli e mia moglie e quale professione scegliere.

Risposta: Saprete tutto! Se hai una tale domanda ardente che ti porta alla disperazione e richiede una risposta, questo allora è un segno che si può fare ciò.

Alla fine del corso per l’educazione integrale (la saggezza della connessione), si arriva alla sensazione che tutte le persone sono parte inseparabile dello stesso sistema, senza alcuna differenza fra loro, includendo te stesso. E all’inizio, basta raggiungere questa sensazione verso un’ estraneo, non verso un membro della famiglia.

Domanda: ciò significa che, se mi sento verso un’ estraneo come mi sento verso me stesso, poi in base a ciò creerò dentro di me l’abilita di vedere il futuro?

Risposta: Sì. Sentirai la sensazione integrale, l’uscita dal tuo ego, e la mia percezione, per esempio. Se sei in grado di sentire qualcosa fuori di te come te stesso, poi la realtà intera si apre davanti a te. Apre i tuoi sensi e puoi vedere tutto ciò che ti circonda in un modo vero.

Domanda: Perché non posso imparare il pensiero integrale da solo, con l’aiuto del mio intelletto, senza bisogno di qualcun altro?

Risposta: Per chi, non si esce da soli, se non per qualcun altro? Questa non è filosofia astratta, ma richiede tanta pratica e tante azioni con il cui aiuto si esaminano tutti i “pro” e i “contro”. Non è semplice. Dopo tutto abbiamo bisogno di esistere oltre la sensazione del nostro “io”. Questa è la prima condizione del pensiero integrale.

Quando esco dal mio “io,” comincio a sentire chi sta fuori di me, e nella stessa misura, sento tutto il resto. Apro la portata dei miei sentimenti, dal livello dei miei cinque sensi a una realtà completa.

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Da KabTV “Una Vita Nuova” 23.02.2014

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La passione del Creatore: Fare del bene alle Sue Creature

Dr. Michael LaitmanDomanda: In che modo i nostri sforzi per raggiungere la connessione tra le persone, l’unione, e da esse creare tutto un esercito di educatori e preparatori si pongono in linea con il complessivo processo della correzione?

Risposta: Noi siamo in questo mondo e per prima cosa dobbiamo essere connessi con il Creatore. Per questo ci connettiamo e formiamo un gruppo tra di noi. Ma così è impossibile ascendere alla spiritualità se non lo facciamo per la liberazione di tutte le anime che si trovano nell’ego.

Abbiamo raggiunto uno stato chiamato la redenzione finale. Abbiamo già iniziato a raggiungere questa rivoluzione nel passato quando abbiamo lasciato la Babilonia 1500 anni prima di Cristo fino all’anno 2014.

Domanda: In questo mondo, dov’è Abramo che ha lasciato la città di Babilonia con i suoi studenti?

Risposta: Abramo è in noi, tutto il nostro gruppo che vuole avanzare verso la dazione e la rivelazione del Creatore da sé e che si tira dietro tutto il mondo. La missione di questo gruppo si chiama Abramo.

Pensate che Abramo di cui ci parla la Torà sia il nome di una persona o di un concetto, di una missione, di una scuola, o di un movimento? Vi immaginate Abramo come un uomo vecchio con un bastone, un rivoluzionario che voleva cambiare il mondo?

Abramo è il nome di un’inclinazione, di un movimento, di un’idea, di una filosofia, di una prospettiva, e quindi egli è chiamato il padre della nazione. Grazie a questa conoscenza, a questo approccio, a questa filosofia, gli uomini possono gestire la loro vita in modo diverso – non secondo i desideri dei nostri corpi fisici ma secondo il nostro spirito che desidera ardentemente uscire verso uno spazio più grande. Noi ce lo abbiamo dentro, e dobbiamo scoprirlo e viverlo.

Domanda: Perché ci dovremmo rivolgere alle persone e insegnare loro questa ideologia?

Risposta: E’ impossibile completare la correzione diversamente. Dobbiamo attraversare lo stato in cui ci troviamo tutti nel mondo adesso, dall’anti-amore e dall’anti-dazione all’amore e alla dazione. Acquisiamo i vasi, le mancanze, i desideri, con i quali potremo poi scoprire una diversa realtà.

Domanda: Chi richiede questa correzione? E’ stata una spinta di Abramo?

Risposta: Si tratta della passione del Creatore, Egli vuole la nostra correzione! Il suo desiderio di fare del bene alle Sue creature.
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Dalla Lezione quotidiana di Kabbalah del 11.04.2014, Conversazione sulla Divulgazione: Domande e Risposte con il Dr. Laitman

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Boomerang

Dr. Michael LaitmanDomanda: Se non ho trovato un compito nella divulgazione che mi sia congeniale, sarebbe possibile occuparsi della “divulgazione interna” invece di quella esterna, il che significa mantenere l’intenzione?

Risposta: No, quello non è un sostituto. Noi non sappiamo qual è la nostra intenzione. Le intenzioni si costruiscono dentro di noi attraverso la Luce che da. Le persone non sono collegate o in controllo della loro intenzione.

Le mie intenzioni sono determinate dalla mia situazione corrente. Non sono capace di creare un’intenzione dentro di me a mio piacimento. Non mi possono nemmeno sedere provare a non pensare ad un elefante bianco e sforzarmi di pensare ad un alligatore verde senza distrarmi.

Tutte le mie intenzioni sono il risultato dello stato in cui mi trovo. Non posso transformarmi in un pulsante per poter accedere o spegnere la mia intenzione, per cambiare intenzione da una parte o dall’altra. Questo è impossibile.

Devo lavorare con l’ambiente, con la disseminazione e lo studio, e grazie alla mia energia ai miei sforzi e impegno la Luce che Riforma arriverà e cambierà la mia intenzione. Non posso controllare la mia intenzione. Solo attraverso i miei sforzi e le mie preghiere posso richiamare una risposta riguardo al mio desiderio di cambiare che tornerà a me come un boomerang e la Luce Superiore mi cambierà.

Non posso costruire me stesso; è come se uno facesse nascere se stesso. E’ solo possibile esercitare un’influenza che renderà possibile questa nascita. Ma quell’influenza è tutto il mio lavoro. Come posso svegliare la Luce in modo tale che produca l’intenzione corretta dentro di me?

La mia preghiera, la mia MAN (Mayin Nuvkin – acque femminili) lavora con i miei desideri. Allora ho bisogno del contatto con il gruppo, con il lavoro reciproco,l’invidia, la lussuria e l’onore verso gli amici e l’ammirazione per quello che loro apprezzano o non apprezzano. In questo modo acquisisco almeno una qualche manzanza per la dazione, anche se siamo egoisti nel frattempo, Lo Lishma (non nel suo Nome).

Ma io non posso cambiare la mia interiorità da solo, non posso darmi la direzione verso determinati pensieri ed intenzioni. Non ho questo sistema di controllo in modo da potermi calibrare nel modo corretto.
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Dalla seconda parte della Lezione quotidiana di Kabbalah 3.04.2014, Domande e Risposte con il Dr. Laitman

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L’unione scorre oltre i confini

Dr. Michael LaitmanDomanda: Qual è il ruolo della nazione di Israele? E’ quello di essere esperti in connessione e di insegnarlo alle nazioni del mondo, o è quello di connetterci prima tra noi e, quindi, essere un esempio per tutti? Che cos’è più importante?

Risposta: La nostra unione si trova entro i confini di Israele. Questa è la cosa più importante. Questo è il posto da dove gli esempi e il metodo di connessione raggiungeranno gli altri. Inoltre, si attirerà la Luce che Riforma per il mondo intero.

Solo noi possiamo farlo. Se realizziamo la connessione tra noi, anche senza divulgare il nostro messaggio in tutto il mondo, questo porterà già la correzione al mondo intero. Di conseguenza, i nostri gruppi divulgheranno in diversi paesi, in modo che essi saranno in grado di salire, di connettersi, e permettere al Creatore di essere rivelato in loro. Questo, naturalmente, sarà fatto insieme a noi.

Pertanto, se tutti i gruppi del mondo si riuniscono in Israele, sarebbe sufficiente per noi divulgare all’interno di questi confini. Dopo tutto, quando noi divulghiamo, ci uniamo qui, e questo si diffonde in tutto il mondo.

Baal HaSulam dice in “Introduzione al Panim Meirot uMasbirot“,” Quando i figli di Israele saranno integrati con la completa conoscenza, le fontane di intelligenza e conoscenza scorreranno al di là dei confini di Israele e annaffieranno tutte le nazioni del mondo … “

Inoltre, Rabash dice nella Lettera 18, “Il Signore concederà l’abbondanza alle nazioni del mondo da parte della nazione di Israele che è la più capace di tutte le nazioni del mondo di avvicinarsi al Signore.”

Quindi, non possiamo arrivare alle nazioni del mondo con nessun reclamo, non importa come ci trattano. Questa è un’altra cosa. Non vai da chiunque con i tuoi reclami. Sei tu che hai dato vita a Hitler e tutti gli altri nemici dalle tue azioni.

Noi siamo quelli che fanno pendere la bilancia da una parte o dall’altra, ed è una cosa molto seria. Pertanto, il nostro lavoro è solo nella connessione. Se gli ebrei si fossero connessi e uniti, non ci sarebbe stata alcuna persecuzione, e nessuno li avrebbe espulsi dalla Spagna o da altri paesi, e la loro vita avrebbe potuto essere completamente diversa, anche in esilio.

Ogni movimento che una persona fa in questo mondo è come un movimento di una carica elettrica in un campo di forza, o di un tondino di ferro in un campo magnetico. La Luce mi adopera, e, di conseguenza, io gestisco tutto nella mia vita.

Tutto ciò di cui abbiamo bisogno è la connessione e da questa connessione ritornare al Creatore. Funziona anche in politica, in economia, in ogni settore. Grazie a questo noi porteremo l’ordine in tutto il mondo.

Allora, inizieremo a capire le ragioni dell’antisemitismo e la pressione generale crescente che sentiamo.
Il punto è che non è l’OLP e Hamas, o Teheran. Tutto dipende da noi. Quando noi non rispettiamo la connessione, portiamo queste afflizioni.

Queste forze non sono una punizione ma un aiuto in modo che possiamo migliorare le nostre vie, unirci, connetterci, e operare correttamente. Quindi, dobbiamo giustificarle e usarle il più velocemente possibile, secondo il nostro obiettivo.

Quando cominciamo a connetterci qui, all’interno dei confini di Israele, noi sentiremo come tutte le cose brutte si sciolgono e svaniscono come nubi che scompaiono dal cielo.
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Dalla 5° parte della lezione quotidiana di Kabbalah 01.05.2014 , Gli scritti di Baal HaSulam

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Un centauro diventa un uomo

Dr. Michael LaitmanDomanda: È possibile spiegare la Saggezza della Kabbalah nel linguaggio della sociologia moderna?

Risposta: Con che cos’altro è coinvolta la saggezza della Kabbalah se non con la sociologia? La sociologia è una scienza che riguarda la struttura della società. Però la saggezza della Kabbalah parla anche di come innalzare la società al prossimo livello.

Noi, come il resto della natura, ci sviluppiamo dal livello inanimato, vegetale, ed animato e raggiungiamo il livello della bestia che somiglia ad un uomo, come un centauro con la testa di un uomo e il corpo di un cavallo. Esistiamo nella forma così. Ma oggi la nostra testa funziona per il corpo.

E dobbiamo trasformare la situazione in modo che il corpo lavorerà per la testa, per il bene di un’idea. Questo è già un altro livello – il livello di Adamo (Uomo), il quale non esiste nel nostro mondo. In altre parole, il corpo, tutta la nostra vita bestiale, deve essere diretto elevando la testa, verso gli ideali e gli obiettivi del livello successivo.

Abbiamo raggiunto uno stato dove il potere della natura che ci muove (il Creatore) ha smesso di spingere l’umanità in avanti. Non ci costringe ad avanzare perché dobbiamo avanzare attraverso i nostri poteri–innalzandoci alla fase successiva. E al livello su cui siamo già, c’è solo un problema: più ci rimaniamo, peggio sarà.

Mentre ci siamo sviluppati, abbiamo sempre preferito qualche forma nuova di sistema sociale. Attraverso la storia dell’umanità, creando forme nuove di questo sistema, gradualmente abbiamo scoperto le sue mancanze, e poi abbiamo cominciato a sentirci come intollerabili, così facciamo rivoluzioni: sia pacifiche, o rivoluzioni psicologiche, o con la forza, e in questo modo avanziamo, nascendo al livello successivo.

Abbiamo fatto tutto questo involontariamente, spinti dalla forza della natura (il Creatore) che ci spinge avanti. Ci ha mostrato sempre la fase successiva. Però adesso questo non sta succedendo. La prossima fase ci sta davanti, ma a noi non è per niente chiaro perché sia completamente diversa; si tratta di una fase altruistica. Si è scoperta come bisogno per una connessione completa, una dipendenza reciproca collettiva tra noi, e per questo non si capisce come fare.

Adesso stiamo gradualmente cominciando a capire l’insignificanza, la distruttività di quanto la nostra situazione sia miserabile e distruttiva – è troppo matura. E se continuiamo a rimanere in essa, aumentiamo solo la sofferenza. E la prossima fase deve essere rivelata in ogni caso. Però quanta sofferenza viene richiesta per raggiungerla? Pertanto, dobbiamo divulgare, altrimenti l’umanità affonderà in sofferenze terribili.

È possibile raggiungere lo stato successivo solo da un grande desiderio comune. Quindi a differenza delle fasi precedenti, deve continuare a svilupparsi consciamente. Spetta a noi capire questo chiaramente.

Allora dobbiamo divulgare, altrimenti il mondo sarà immerso in grandi problemi. Dobbiamo fare tutto ciò che è nelle nostre capacità, e vedremo che questo funziona, nonostante siamo in pochi.
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Dalla lezione quotidiana della Kabbalah 24.04.2014, Domande e Risposte con Dott. Laitman

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