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Cosa accadrà al Giappone?

Opinione (Takeshi Fujimaki, ex consigliere del investitore miliardario George Soros): in un’intervista del 14 Giugno il presidente della Fujimaki Japan, una società d’investimento a Tokyo, ha dichiarato che “è probabile che il Giappone subisca un default prima dell’Europa, che potrebbe avvenire nei prossimi cinque anni”. Ha aggiunto che i giapponesi dovrebbero mantenere i prodotti in valuta estera, come quelli denominati in banconote americane, franchi svizzeri, sterlina, dollaro australiano e canadese.

Secondo Fujimaki, in caso di default del governo giapponese, lo yen potrebbe indebolirsi a 400-500 per dollaro, e i rendimenti sulle obbligazioni di riferimento a 10 anni potrebbero salire oltre l’80%. […]

Una stima del Fondo Monetario Internazionale mostra che l’indebitamento pubblico del Giappone, il più grande al mondo, si gonfierà al 245.6% della sua produzione economica annuale nel 2014, rispetto al 67.3% del 1984. […]

“Non c’è via d’uscita dalla crisi del Giappone”, ha detto l’ex consigliere, continuando “l’unica opzione rimasta al Giappone è o il default o stampare moneta in iper-inflazione”.

Il mio commento: Vi è un’uscita dalla crisi di ogni paese e del mondo intero se solo comprendessimo la sua causa—l’iper-egoismo dei dirigenti—se iniziassimo a trasformare la comunità mondiale da antagonistica a fraterna, e se cominciassimo a trasferire l’economia dal sovra-consumo al consumo ragionevole attraverso una riduzione realistica delle infrastrutture. Altrimenti sarà la crisi a portarci a questo, attraverso la distruzione dell’intera infrastruttura.
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“Il secolo della siccità forse è ancora davanti “

Nelle notizie (da Live Science): “La nuova ricerca, pubblicata in Nature Geoscience il 29 luglio, suggerisce riguardo le foreste occidentali sempre verdi, che coprono l’area dal sud del Canada al Messico settentrionale, che hanno consumato molto meno carbonio dall’atmosfera durante la siccità che durò dal 2000 al 2004. Questo è normale in apparenza. La domanda è: cos’è successo dopo?

“Christopher Schwalm e i suoi colleghi del Northern Arizona University School di Scienze della terra e sostenibilità ambientale pensano che c’è che una buona probabilità che la siccità possa essere la nuova normalità. Se ciò accadesse, andrà perso un grande bacino carbonifero. […]

“C’è molta incertezza in queste misurazioni, ma anche supponendo che la perdita sia più piccola e più alto l’assorbimento di carbonio — che è improbabile — significa ancora un’ammaccatura non banale della quantità di CO2 rimosso dall’atmosfera.

“Una lunga siccità provocherà un grande degrado delle foreste sempreverdi che sono familiari per gli escursionisti e gli sciatori, portando via la vegetazione che probabilmente sarà più simile a una macchia del deserto. Anche quei generi di piante prendono il carbonio, ma non come foreste. […]

“Se gli uomini non riducono le emissioni mitigando la distruzione in qualche modo, il risultato sarà probabilmente un aumento del tasso di accumulo di anidride carbonica nell’atmosfera, portando ad un maggior riscaldamento, ha detto Schwalm di LiveScience. […]

“Lo studio ha anche esaminato la grave siccità del secolo utilizzando il ‘Palmer siccità Severity Index,’ che misura le precipitazioni, il deflusso e altri fattori. Prendendo una media di cinque anni e utilizzando indicatori quali l’età degli alberi – anelli, Schwalm ha trovato che questa siccità più recente del 2000-2004 è stata la peggiore di qualunque altra fino all’anno 1200 circa.

“Questo non da’ buone speranze; c’è una possibilità reale, date le attuali tendenze, che questa siccità potrebbe essere una di quelle che dura decenni, addirittura un secolo, ha detto”.

Il mio commento: L’influenza più forte sullo squilibrio del pianeta è causato non da emissioni di gas, ma dal nostro comportamento sbagliato. Dobbiamo consumare solo ciò che è necessario per la normale vita (l’economia di consumo ragionevole), lavoro tanto quanto questo richiede (un paio di ore al giorno) e dedicare il resto del tempo alla comunicazione/unione e utilizzo del tempo libero.

Così, nel livello animale (i nostri corpi) noi consumiamo come gli animali, in equilibrio con la natura, e al livello umano che è in noi, ci riuniamo e veniamo riempiti con la potenza della connessione, che mira a soddisfare pienamente tutti i nostri desideri. L’ equilibrio con la natura porterà l’intero sistema dell’ “ancora-vegetale-animale-umano” in equilibrio, come gli organi di un corpo.
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La crisi, quando diventeremo consapevoli delle sue cause?

Nelle Notizie (da Business Insider):L’economia globale è nella sua forma peggiore sin dai giorni bui del 2009. Sei dei 17 paesi che utilizzano l’euro sono in recessione. L’economia americana sta lottando nuovamente. E le superstar del mondo in via di sviluppo economico — Cina, India e Brasile, non sono in grado di venire in soccorso. Sono anche loro molto lenti.

“L’ombra si sta allungano sopra l’intera economia mondiale illustrando una delle conseguenze della globalizzazione: non c’è posto dove nascondersi.

“Le economie di tutto il mondo non sono mai stati così strettamente collegate, il che significa che quando una regione si indebolisce, lo fanno anche le altre, molto velocemente. Ecco perché il rallentamento dell’Europa fa male alle fabbriche in Cina. E per cio’ quelle fabbriche cinesi stanno comprando meno minerale di ferro dal Brasile. […]

“Per adesso, in pochi prevedono un’altra recessione globale. Le banche centrali di Cina, Gran Bretagna, Brasile, Corea del sud ed Europa hanno tagliato i tassi di interesse il mese scorso per cercare di scuotere la crescita. I leader europei hanno cominciato a concentrarsi maggiormente sulla promozione della crescita, non solo contraendo il debito e tagliando i bilanci. […]

“Molti temono che la Grecia e forse altri paesi saranno in default sul loro debito e dovranno abbandonare l’euro, il che potrebbe innescare un caos finanziario in tutta L’Europa. […]

“Dopo l’ultimo tonfo dell’economia globale, la Cina ha detto la settimana scorsa che la crescita economica è scesa al minimo negli ultimi tre anni. La seconda più grande economia mondiale è cresciuta del 7,6% nel trimestre aprile-giugno rispetto allo stesso trimestre dello scorso anno. Che è stata la più lenta crescita dall’inizio del 2009. Paesi come la Cina hanno bisogno di crescita veloce per servire la crescente popolazione di milioni di persone che lasciano le fattorie per cercare lavoro nelle città.

“Il Brasile ha anche un problema di stile rispetto agli USA con il debito dei consumatori: sin dal 2003, circa 40 milioni di brasiliani sono entrati nella classe media e hanno portato un forte appetito per il consumo. I leader brasiliani hanno dato credito a questi consumatori con l’invigorimento dell’economia negli ultimi anni contribuendo a proteggerla dagli urti esterni.

“Ma la maggior parte degli acquisti sono stati fatti con crediti. E tutte queste fatture ora si stanno sommando. In un rapporto della scorsa settimana, basato su una stima del London Capital Economics risulta che i pagamenti dei debiti ora mangiano il 20 per cento del reddito delle famiglie in Brasile. […]

“Allo stesso modo, le prospettive sono oscure per l’India, la quarta più grande economia del mondo. La sua crescita sta rallentando a un tasso annuo del 5,3 per cento nei primi tre mesi del 2012, il tasso più lento negli ultimi nove anni. […]

“Il rallentamento delle economie in via di sviluppo potrebbe rendere molto difficile, per le economie di Europa e Stati Uniti, salire dai loro solchi. E maggiore sarà l’indebolimento dei paesi ricchi, più difficile sarà per le economie in via di sviluppo riconquistare il loro vecchio ritmo veloce.

“‘Nel mondo interconnesso di oggi, noi non possiamo più permetterci di guardare solo a ciò che accade all’interno dei nostri confini nazionali,” L’Amministratore Delegato del FMI Christine Lagarde ha detto all’inizio di questo mese. «Questa crisi non riconosce confini. Questa crisi sta bussando a tutte le nostre porte.'”

Il mio commento: Questo è quanto ci insegna la «legge del nostro sviluppo naturale»; l’evoluzione ci insegna attraverso piccole sofferenze; ci insegna che il mondo è rotondo e noi stiamo interconnessi in esso, ed ecco perché abbiamo bisogno di pensare non solo a noi stessi, ma a tutti, come in una famiglia. Se continuiamo ad essere testardi, la sofferenza aumenterà e nonostante tutto ci condurrà verso l’unione, in modo buono o cattivo, a seconda del nostro comportamento.
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Il congresso: Preparazione per l’unione universale

Domanda: Come facciamo a combinare gli studi, i corsi di educazione integrale e la vita regolare in vista delle scadenze che premono?

Risposta: La pressione s’intensificherà, il tempo s’intensificherà, gli stati diventeranno più ripidi, più nitidi. Le persone saranno più confuse e perse. Dobbiamo prepararci a questo dal fatto che l’ingresso nel livello integrale eleva le persone al di sopra di tutti questi problemi. Questo significa che la nostra salvezza è unicamente nell’unione. Nell’unione risiede la salvezza del mondo. È per questo che il nostro congresso, che io spero riusciremo a fare con successo a Kharkov, sarà una buona preparazione per questa salvezza.
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(Tratto dalla lezione virtuale “Fondamenti della Kabbalah” del 15.07.2012)

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Il narcisismo sta aumentando!

Nelle notizie (da Scientific American): “Uno studio recente constata un calo d’empatia tra i giovani negli U.S.A. […]

L’empatia è una pietra miliare del comportamento umano e da molto tempo è considerata innata. Uno studio di prossima pubblicazione, tuttavia, contesta questa ipotesi dimostrando che i livelli d’empatia sono calati nel corso degli ultimi 30 anni.

La ricerca, condotta da Sara H. Konrath dell’Università del Michigan ad Ann Arbor e pubblicata online in Personality and Social Psychology Review, ha scoperto che l’empatia auto-dichiarata dagli studenti universitari è in discesa dal 1980, con un calo fortemente accentuato negli scorsi 10 anni. A peggiorare le cose, in questo stesso periodo il narcisismo dichiarato dagli studenti ha raggiunto nuove vette.”

Il mio commento: Questa è la conseguenza della crescita esponenziale dell’egoismo nei nostri tempi verso il suo valore massimo, che non può essere tollerata né nella società né nella sua totale opposizione e violazione dell’equilibrio con la Natura.
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Non c’è stato un congresso del genere!

Domanda: Come possiamo convincere noi stessi che non stiamo aspettando un congresso ordinario, ma che in realtà ci sarà qualcosa di speciale in questo congresso?

Risposta: Prima dobbiamo arrivare allo stato in cui il mondo chiede questo. Il mondo è stato a lungo in uno “stato disperato” ma tutto questo è mascherato, oscurato. Ma non importa come tu li nasconda, i problemi sono già usciti da questa copertura. Ed è per questo, mentre cercano ancora di nascondere qualche cosa, che non aiuta più.

Perciò, dall’altra parte, vediamo che il mondo ci forza. E questa è la cosa più importante poiché la Kabbalah è stata rivelata perché il mondo sta iniziando ad arrivare all’interdipendenza integrale. Ma nessuno, oltre la Kabbalah, ha il metodo di preservare la società, la pace, la famiglia e se stessi in questa interazione integrale.

È per questo che la Kabbalah aspettava questo momento per essere rivelata e per diventare il metodo di costruzione di una nuova società. Dobbiamo dimostrare a noi come fare questo e imparare dalle letture e workshop come insegnare questo in modo che sia molto chiaro e semplice.

Ogni persona che viene a un congresso, in principio, è un potenziale distributore che potrà dare delle letture, organizzare gli workshop e tavole rotonde, ecc. Per lo meno, se la persona non è capace di imparare tutto, è sempre capace di assorbire qualche cosa e di finire i propri studi nei nostri corsi. Io spero molto in questo.

Dobbiamo attraversare tutti gli stati che una persona deve passare iniziando da zero e finire con la completa connessione di uno con l’altro.
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(Tratto dalla lezione virtuale del 29.07.2012)

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La fame non è il nostro metodo

Domanda: Quando ci rivolgiamo al pubblico generale prima di tutto proponiamo che si uniscano al fine di risolvere i loro problemi quotidiani. Quindi il vero significato dell’unità sarà rivelato, vero?

Risposta: Sì. Da un’intenzione egoistica (Lo Lishma – non per il Suo bene) passiamo ad un intenzione altruistica (Lishma – per il Suo bene). Baal HaSulam scrive di questo nell’ Introduzione allo Studio delle dieci Sefirot (articoli 138-139): “Le persone tornano alla Torà dallo stato peggiore.”Potremmo chiederci, chi gliela lasciato? Chi li ha dato il permesso di farlo? Le fonti descrivono nelle leggende come gli angeli hanno chiesto al Creatore: “Come puoi darle la Tua Torà, il Tuo studio a tali umili creature?” Ma Mosè ha vinto gli angeli chiedendo: “Voi sentite l’invidia? Questa è un’inclinazione al male in voi?” Questo è l’unico modo; dobbiamo usare la forza della luce nelle situazioni in cui il Creatore ci manda uno scopo di cui non c’è nulla nella nostra anima.

Quindi dobbiamo presentare il metodo di correzione alla gente e spiegare che dobbiamo essere connessi e uniti. Più dolcemente e accessibilmente noi trasmettiamo questo messaggio, più velocemente lo accetteranno e non si verificherà uno stato di fame reale e criticità.

Oggi non stiamo morendo di fame, ma sentiamo le limitazioni e la crescente pressione delle circostanze. Se ora, mentre la situazione non è ancora minacciosa, lavoriamo per convincere le persone, le cose si risolveranno. Se non lo facciamo, le cose peggioreranno e si deterioreranno ad un livello tale per cui saremo in grado di soddisfare le masse e raggiungerle. Allora saremo in grado di presentare le giuste spiegazioni a loro e loro ci ascolteranno.

Dobbiamo quindi iniziare a portar loro le informazioni su cosa sta succedendo ora, per amore e preoccupazione. Nemmeno una piccola frazione del male è stata rivelata e dobbiamo già pensare a come superare la crisi. Oggi “andiamo fuori dalle persone” non in ordine di partecipare alle loro manifestazioni, ma al fine di darle spiegazioni.

Per di più, in Israele collaboriamo con altri movimenti sociali al fine di creare una rete di collegamento tra la gente. Ci sono molte organizzazioni e circoli che possono collaborare con noi nel processo. La nostra partecipazione è sufficiente per avviare il supporto dall’alto.
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(Dalla quarta parte della lezione quotidiana di kabbalah del 05.08.2012, Introduzzione al Libro dello Zohar)

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Gli ecosistemi hanno raddoppiato l’assorbimento

Messaggio: Gli ecosistemi naturali negli ultimi 50 anni hanno raddoppiato la quantità di sequestro del carbonio, compensando parzialmente l’aumento delle emissioni di gas serra prodotte dall’attività umana.

Anche se le emissioni di CO2 per gli anni 1960-2010 sono aumentate di 4 volte, in 2 volte è cresciuto l’assorbimento di carbonio dalle foreste, del suolo e degli oceani.

La terra continua a fare il nostro lavoro per noi, assorbendo una grande quantità di CO2, mentre la razza umana fa quasi nulla per ridurre le emissioni. Per quanto tempo questo continuerà, non sappiamo.

A livello globale i pozzi di assorbimento di CO2 in generale ancora può “catturare” le emissioni delle attività umane, continuando a raccogliere dall’atmosfera, circa la metà dell’anidride carbonica emessa. Tuttavia, non crediamo che questo possa continuare indefinitamente.

Il mio commento: La natura ha le possibilità infinite e usa tutti i mezzi a sua disposizione per portarci allo sviluppo evolutivo finale – il pieno inserimento dell’ umanità in un sistema unificato della natura. È necessario cambire una sola cosa — la natura egoista dell’uomo.
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Lo sfacelo economico approfondisce la crisi politica

Opinione: (Marcus Walker y Charles Forelle, da The Wall Street Journal): ” Intorno all’ Europa, molti elettori, politici e investitori sono preoccupati per la debolezza economica e gli ingenti debiti, e stanno cercando un equilibrio adeguato tra la crescita e la disciplina fiscale. Vi è una crescente separazione tra una fazione guidata dalla Germania, che sostiene che non vi è alcuna alternativa alla austerità per tutti, e i critici che affermano che la strategia sta’ spingendo l’ eurozona in una spirale discendente.

Il mio commento: Questo è così perchè l’ integrazione deve essere completa oppure non c’e’;! non c’è un’ indipendenza media! , verginità media, o amore medio! una carenza di preparazione della società nella forma di una formazione generale si manifesta in maniera più forte fino a che sia implementata o fino a che si fugga via, solo che questo è terribile da immaginare perchè non sarà una cosa gradevole.
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Ognuno per sé

Messaggio: Il detto “Le donne e i bambini da salvare per primi” non viene più confermato dai dati di fatto. Gli scienziati svedesi dell’Università di Upsala analizzando i naufragi dal 1852 al 2011 hanno scoperto che tra i sopravissuti prevalgono gli uomini. La verità è che il capitano può ordinare “le donne ed i bambini salvarli per primi”, però, giudicando dai risultati per primi si salvano proprio il capitano e l’equipaggio.

La mia opinione: La nostra natura è l’egoismo nudo e crudo, ed è soltanto questo, quindi non si può parlare di nessuna regola e di nessuna preferenza, tranne quelle personali. Le esclusioni non fanno altro che confermare la regola, e cioè la legge della natura. Correggere la nostra natura, dandoci il desiderio di pensare agli altri invece che solo a sé stessi, lo può fare solo quella forza superiore che ha creato l’egoismo.

Lo scopo della nostra creazione è di conoscere l’egoismo come male e correggerlo ad ogni costo, cambiandolo in altruismo. Non appena lo vorremo, capiremo quanto tutto questo è semplice e facile da fare.
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