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La crisi globale è multisfaccettata


Notizie (da The Independent): Come mostrano due rapporti giornalistici, l’umanità sta fronteggiando la “bancarotta dell’acqua” come conseguenza di una crisi ancora più grave del terremoto finanziario. In questi rapporti si legge inoltre che la crisi sta già cominciando a farsi sentire, e non ci sarà alcun modo di salvare la terra dalla scarsità di acqua.

Il mio commento: Non moriremo di sete! Berremo del Whiskey…

Notizie (da The Guardian): “Dieci anni buttati via: la strategia contro la droga delle Nazioni Unite è stata un fallimento, rivela il rapporto con i risultati”. Riferendosi alla strategia esistente per sconfiggere la droga delle Nazioni Unite, gli autori hanno dichiarato di non aver trovato “alcuna prova che il problema della droga a livello globale si sia ridotto”. La produzione e il controllo del traffico ha causato solo una ridistribuzione delle attività. I rinforzi contro i mercati locali non ha avuto effetti nella maggior parte dei paesi.

Il mio commento: Questo succede perché le persone si sentono sempre più insoddisfatte della vita, specialmente le generazioni più giovani, che stanno cercando di trovare il significato della vita.

Notizie (tradotte da SamaraToday): Il ministro degli affari interni russo consiglia agli inquilini degli appartamenti di unirsi per organizzare dei gruppi di auto difesa, al fine di proteggere le loro case contro i vandali e i criminali.

Il mio commento: Le città della federazione russa potrebbero sembrare presto come le città del medioevo…

Il G-20 non troverà il modo di unirci senza usare la Kabbalah


La domanda che ho ricevuto: Il summit del G-20 mi ricorda la famosa storia dei residenti di un Kibbutz che pregavano in mezzo al deserto per far piovere. E’ un giusto paragone?

La mia risposta: Tu stai dicendo che i membri del Kibbutz pregarono per la pioggia dal profondo dei loro cuori e la pioggia infine arrivò, e quindi se il G-20 e tutta l’umanità in generale desidereranno il bene, il bene arriverà? Beh, gli uomini che vivevano nel Kibbutz erano già uniti tra loro! Erano pronti a sacrificare il loro egoismo gli uni per gli altri e ad annullarsi per il bene del Kibbutz. Essi avevano un desiderio comune, una preghiera che veniva dalla loro unione, e questo è il motivo per cui si avverò.

Ma quale unione si ha qui? Da una parte, possiamo dire che gli uomini sono uniti da un problema comune, come le noci dentro un sacco. Tuttavia, questo non è abbastanza, perché ciò che viene richiesta è la vera unione. Non servirà provare a scappare dai guai. Questo non orienterà gli uomini verso il bene. Essi possono essere diretti verso il bene solo a condizione che comprendano come creare questo bene.

In sostanza, la domanda è: può l’umanità trovare il percorso verso la felicità in modo naturale, senza la scienza della Kabbalah?

La risposta è: no, non può, perché non ha la Forza che è capace di unire gli egoisti. Gli uomini non hanno il canale che richiama la Luce Superiore, che può colmare il vuoto tra gli egoisti e “incollarli” insieme. E’ necessario un collegamento con la Forza Superiore; questa è la ragione per cui la scienza della Kabbalah è stata rivelata nell’Antica Babilonia e per cui adesso sta ritornando.

( Da una lezione sull’articolo di Baal HaSulam, “One Precept” dell’8 marzo 2009 )

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L’ ondata di crisi laverà via tutte le stupidaggini


La domanda che ho ricevuto: Sto scoprendo che gli uomini non comprendono cosa significhi “ trattare bene gli altri”. Nessuno pensa di stare facendo qualcosa di sbagliato. Tutti dicono “Io tratto bene chiunque. Ho una famiglia, e la tratto bene. Non mento e non rubo”. Essi non capiscono di avere bisogno della correzione.

La mia risposta: La crisi ci porterà gradualmente alla comprensione di cosa veramente significhi trattare bene gli altri. E’ quando io mi assicuro che ognuno abbia ciò di cui ha bisogno. Questo è ciò che si dice trattare bene gli altri. Ripeto: quando sono preoccupato solo per ciò che è necessario agli altri! E inoltre, mi preoccupo di ottenere l’adesione con il Creatore, insieme con tutti gli altri. Questo sarà rivelato al mondo in modo assolutamente chiaro.

L’ondata di crisi laverà via tutte le stupidaggini dal mondo. Lo si capirà molto presto e avverrà molto rapidamente. Mai prima d’ora l’umanità è stata in una situazione come questa. Si vedrà come, con l’aiuto di varie forze e mezzi esterni, gli uomini desidereranno liberarsi di tutti gli eccessi, perché sentiranno che sono per loro degli ostacoli e che li derubano di qualcosa. Alla fine, gli uomini che hanno potere ed influenza si sentiranno imbarazzati per il loro potere e per la loro forza finanziaria. Essi riveleranno che questi fenomeni sono dolorosi e negativi, e la società non avrà grande stima di loro, nonostante la loro posizione.

(Da una lezione basata sull’articolo di Baal HaSulam, “One Precept,” del 5 marzo 2009)

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Obama spinge gli americani a non nascondere i soldi nel materasso


Notizie (da Yahoo! News): Il presidente ha dato qualche consiglio alle persone che stanno facendo fatica a pagare le bollette. Ha detto al New York Times che la gente dovrebbe essere prudente e tornare alle cose fondamentali, con una particolare attenzione ai risparmi garantiti, ragionevoli guadagni e investimenti a lungo termine. “Quello che penso è che la gente non dovrebbe all’improvviso nascondere i soldi nei materassi e smettere completamente di spendere”, ha detto Obama ai giornali.

Il mio commento: Il solo modo per uscire dalla crisi è di trasformare la coscienza scoiale, così che tutte le persone si sentiranno globalmente responsabili per tutti, come nell’ “effetto farfalla” o in un “piccolo villaggio”. Così è come anche l’economia dovrebbe essere ristrutturata. In ogni caso, le industrie “inutili” scompariranno.

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La crisi è anche nella società, non solo dell’ economia

laitman_2009-03_7952Notizie ( dalla CNN ): “ Record di 31.8 milioni di buoni governativi per l’acquisto di generi alimentari. Le cifre che il governo ha mostrato giovedì, parlano, all’ultimo conteggio, di 31,8 milioni di americani che hanno ricevuto i buoni governativi per l’acquisto di generi alimentari, un aumento di 700.000 persone in un mese con gli Stati Uniti in recessione.

Notizie ( da Zogby Interactive ): “Rilevazioni di Zogby: il 70% della popolazione ha tagliato le spese per i divertimenti a causa della debolezza dell’economia.” Le ricerche scoprono che il 39 % ha ridotto le spese per le vacanze, il 40% ha rinviato gli acquisti principali, e il 40% ha tagliato le spese alimentari, con un 70% che dice di aver ridotto le spese per il divertimento, gli svaghi e i pranzi fuori casa. Questo fatto non si sta presentando solo nelle famiglie più povere, ma anche in circa quel 70% di coloro che hanno un reddito familiare complessivo superiore a 100.000 dollari.

Il mio commento: La stessa cosa sta succedendo nel mondo intero. Naturalmente, questo non farà che esacerbare la crisi, sebbene questo sia esattamente il modo che accelererà il riconoscimento della crisi da parte degli uomini, facendo sì che essi si rendano conto che è una crisi della società, non solo dell’economia.

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Perchè Marx è cosi’ richiesto ?


Notizie ( da STV ): “La crisi globale accalca i tedeschi dell’est verso Marx” L’analisi critica del Capitalismo di Marx del 1867, “Il Capitale”, è ritornato gli onori delle stampe per diventare un improbabile best-seller per l’editore accademico Karl-Dietz-Verlag. “Tutti pensavano che non ci sarebbe mai più stata richiesta de “Il Capitale”, ha detto il direttore amministrativo Joern Schuetrumpf, dopo che sono state vendute 1500 copie del libro, fino ad ora quest’anno, un numero che è il triplo delle vendite del 2007.

Il mio commento: Tutto ciò Marx scrisse era basato sulla Kabbalah, ma fu frainteso. Leggi ciò che Baal HaSulam scrive a proposito di lui nel giornale “The Nation”. Fondamentalmente, ogni cosa sta accadendo in base al pensiero di Marx. Ma egli può essere capito solo una volta che le persone cominciano a comprendere i concetti di base della Kabbalah.

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Il ritorno alla vita del villaggio non salverà nessuno dalla crisi


Notizie (tradotte da Newsland.ru): Un gruppo di circa cento persone ha organizzato una comunità per superare la crisi. “Siamo completamente autosufficienti!” dicono orgogliosi i membri della comunità, “Alleviamo il nostro bestiame, facciamo da noi il pane, produciamo da noi il cibo, e facciamo da noi perfino i biscotti! Non ci interessa la crisi!” I membri della comunità non hanno bisogno di denaro. Hanno le loro scuole e i loro asili. Sono completamente autosufficienti!

Il mio commento: Queste persone sono così infantili! Anche se sembra ovvio a tutti che è più facile sopravvivere stando più vicini alla Natura, questa tendenza va di fatto contro la Natura, la quale ci ha portato alla globalizzazione. Noi non vediamo la forza della Natura che ci sviluppa, quindi ci relazioniamo a questa forza ai livelli inanimato, vegetativo ed animato dell’ambiente, mentre neghiamo l’esistenza di un proposito e che essa (la forza della Natura) ci sta guidando verso un certo obbiettivo.

La tendenza ad essere protezionisti e ad isolarsi dalla società è anti-sociale e anti-globale, e indebolisce le connessioni della società, sia che avvenga all’interno di un singolo paese che nell’intero mondo. Poiché questo atteggiamento è contrario alla legge dello sviluppo della Natura, non potrà avere successo!

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Barak Obama: “Ci siamo dentro tutti insieme”

laitman_2009-03_79301Notizie giornalistiche (da BBC NEWS): “Obama richiede per il G20 per un’azione comune”. Il presidente degli Stati Uniti d’America, Barak Obama, ha detto che i paesi devono condurre un’azione concertata per stimolare la crescita economica globale. “Ci siamo dentro tutti insieme”, ha detto.

Il mio commento: Questo implica che la crisi ci unisce tutti, e perciò dobbiamo accettarlo e applicare lo stesso programma anti-crisi. Questa è una nuova interpretazione di “azione concertata”!

Notizie giornalistiche (da The Herald Tribune): “La disoccupazione negli USA ha toccato i picchi più alti degli ultimi 25 anni”. La contrazione in corso riflette una fondamentale ristrutturazione dell’economia americana. Molte compagnie di industrie critiche – manifatturiere, servizi finanziari e vendita al minuto – hanno deciso di abbandonare intere aree in cui impiegavano i propri affari.

Il mio commento: Nel mondo è in corso una riforma che lo porterà ad essere globale, che lo vogliamo oppure no. La vera domanda è se troveremo il nostro posto in questo nuovo mondo.

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La Francia è in sciopero


Notizie ( da msnbc News ): “La Francia è colpita da una nuova ondata di proteste che attraversano tutta la nazione”. Una nuova ondata di scioperi nazionali di lavoratori arrabbiati, che chiedono al presidente Nicolas Sarkozy di fare di più per combattere la crisi economica, ha colpito la Francia giovedì. Sarkozy ha detto ai ministri in una riunione di gabinetto di mercoledì che lui “capisce le preoccupazioni dei francesi” ma ha detto di non avere dei piani per delle misure aggiuntive. Circa 200 marce di protesta sono state programmate per giovedì, secondo il potente sindacato CGT.

Il mio commento: Ma la crisi reale non è ancora nemmeno cominciata. Le persone non stanno morendo di fame, non vivono per le strade, non muoiono per le epidemie, e così via. Ma la crisi continuerà, a volte aumentando e a volte diminuendo, finché l’umanità non ne capirà la causa- la mancanza di connessione tra le persone.

Raccomando di leggere il capitolo della Bibbia a proposito della piaghe d’Egitto. Ogni piaga arriva e poi si placa, e continua così finché non siamo completamente pronti a scappare dalla nostra natura egoistica- pronti ad allontanarci da essa e a fare ogni cosa pur di scapparle per il bene!

Siamo appena entrati nel periodo di uscita dall’egoismo. E alla fine di questo processo, ci uniremo tutti, divenendo simili al nostro mondo globale, sia consapevolmente o contro la nostra volontà.

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I leaders del G-20 sono come bambini che cercano di costruire una casa


Ho ricevuto due domande sulla prossima riunione del G-20:

Domanda: I leaders del G-20 dovrebbero raggiungere qualche forma di accordo reciproco, che potrebbe aiutare il mondo a progredire?

La mia risposta: Naturalmente, la situazione li spingerà verso qualche forma di accordo, ma di che tipo? Quei poveretti non hanno alcuna soluzione! Nessuno di loro ha niente da dire! Obama non ha nemmeno partecipato all’ultima riunione, dicendo, per scusarsi, che aveva appena assunto l’incarico presidenziale.

Nessuno può offrire alcuna soluzione perché nessuno ha un piano! Se avessero un piano, allora qualcosa sarebbe già stato pubblicato, qualcosa sarebbe stato fatto. Ma non è successo. I leaders non possono fare niente sotto le condizioni della globalizzazione, perché non hanno il “collante”- la forza di connettersi tra di loro. Anche Gordon Brown e altri economisti di fama, che hanno capito la necessità dell’unione, non sanno come realizzarla.

Questa situazione mi ricorda i bambini che vogliono costruire una casa ma non sanno come si fa. Allora urlano, “Vogliamo costruire una bellissima casa dove tutti possano essere felici!” Tutti si ritrovano sul posto, sono tutti eccitati, ma non sanno cosa fare e perciò si sentono impotenti con il problema tra le mani.

Domanda: Che cosa manca loro?

La mia risposta: Manca la connessione con l’unica Forza che può creare l’unificazione. Ad ogni modo, quando raggiungeranno la comprensione dei sistemi del mondo, si renderanno almeno conto di non avere una connessione con questa forza.

Questi leaders sono letteralmente come dei bambini che vogliono costruire una casa. Ma poi? Come dovrebbero costruirla? Questo non lo sanno. Sanno che una casa ha le pareti e il soffitto, ma non sanno come metterli insieme, visto che non hanno un programma, un progetto e nemmeno la forza. Al fine di poter realizzare questo compito, hanno bisogno di capire l’intera struttura, ma anche questa è una cosa che non hanno. Nessuno li invidia e nessuno vorrebbe essere nei loro panni oggi.

(Dalla lezione sull’articolo di Baal HaSulam “One Precept,” del 08.08.2009)

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