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Gli Estoni hanno trovato una maniera per aggirare le crisi finanziarie: una banca virtuale della felicità


Notizie ( da The Blatic Course ): “Gli Estoni progettano di creare una “banca della felicità” virtuale. In tempi di guai economici, gli estoni fanno affidamento sull’ idea di una “banca della felicità” on-line per risollevare i loro spiriti dalla disperazione e dalla rovina della recessione. Nella “banca della felicità” virtuale le persone potranno mettere da parte del denaro virtuale sui loro conti facendo delle buone azioni per coloro che sono nel bisogno. Gli organizzatori sperano che il progetto possa dare alla gente l’idea che fare del bene vale come guadagnare del denaro. “Lo scopo principale del progetto è di forzare le persone a farsi coinvolgere attivamente nel migliorare le proprie vite, invece che sperare passivamente che qualcun altro lo faccia” ha detto Rainer Nolvak, uno dei principali organizzatori del progetto.

Il mio commento: E’ una iniziativa meritevole. Dobbiamo provare dei metodi diversi per mostrare alle persone che l’appagamento e la soddisfazione non dipendono dalla quantità di denaro che si ha in banca, ma solo dall’atteggiamento che le persone hanno verso di esso.

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L’avidità dei banchieri distruggerà il mondo se non adotteremo le dovute cautele


Notizie (dalla CNN): “Banchieri: riprendetevi indietro i soldi di TARP”. Tra alcuni banchieri c’è la forte sensazione che il Programma di Sostegno dei Patrimoni in Difficoltà (800 miliardi di dollari), conosciuto con la sigla americana di TARP, sia diventato tossico. Di conseguenza vorrebbero evitare il programma di salvataggio delle banche. “Dovrebbe essere chiamato ‘TRAPPOLA’ e non TARP”, ha detto Brian Garret, amministratore delegato di una banca di San Francisco, che sta cercando di restituire i fondi di sostegno.

Questi signori sono particolarmente preoccupati sui limiti delle compensazioni previste a livello dirigenziale che sono state imposte a Febbraio, quattro mesi dopo che il Ministero del Tesoro aveva cominciato a spedire gli assegni. Tutte le “Mega Banche”, obbligate dal governo a prendere il denaro, vogliono restituire i fondi dei contribuenti “non appena sarà possibile farlo”.

Notizie (da Bloomberg): “Ciò che Goldman Sachs ha detto sul restituire i fondi TARP sono tutte chiacchere”. Gli amministratori delle banche si stanno innervosendo per il clima d’esame che ha accompagnato lo stanziamento del denaro pubblico da parte del governo per far fronte alla crisi, mentre il pubblico si sente offeso per l’aumento delle indennità e delle gratifiche dei dirigenti.

Il mio commento: L’obbiettivo più importante in assoluto è limitare il margine delle banche quando si parla di stipendi, indennità, e di indici fasulli. Poi, le banche devono essere rese trasparenti nei confronti della società e devono essere sottoposte al controllo della società stessa e del governo. Altrimenti, esse distruggeranno il mondo con la loro cieca avidità.

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Crisi o non Crisi, Dobbiamo Divulgare la Kabbalah


Tre domande che ho ricevuto sulla divulgazione della saggezza della Kabbalah:

Domanda: Tu hai accennato all’importanza di divulgare la Kabbalah diffondendola per mezzo dei congressi e degli altri mezzi a nostra disposizione. Sembra proprio che abbia intensificato gli sforzi verso questo traguardo. Forse la ragione per questa così alta urgenza e gli enormi sforzi stanno in una tua personale conoscenza di incombenti e imminenti scosse e disastri dai quali ci vuoi mettere in guardia ma dei quali non ci vuoi parlare?

La Mia Risposta:L Io non creo nulla di mia iniziativa. Sto solo passandovi quello che è stato scritto dal mio grande maestro, Baal HaSulam e dal suo figlio maggiore, nonché successore, Rabash. Tutto quello che io dico è solo la ripetizione di quanto essi hanno lasciato scritto, che è poi quello che noi studiamo ogni giorno.

Così, anche se non siamo stati testimoni di alcuna crisi, e le persone non sono affatto interessate alla Kabbalah, io sono comunque obbligato a divulgare la Kabbalah, in base alle istruzioni dei miei insegnanti. Tutto ciò che noi stiamo vedendo è qui solo per aiutarci a divulgare – e per mostrarci il migliore e più efficace modo per farlo.

Domanda: Io vivo in America. Negli ultimi sei mesi ho cercato di dedicare ogni mio giorno alla scienza della Kabbalah. Lavoro nel settore dell’alta finanza. Gli Americani si stanno “svegliando” e vogliono delle risposte. Come posso dare loro una spiegazione su quanto sta accadendo senza nominare il Creatore o la Kabbalah, visto che questo potrebbe farli scappare? Potrei forse utilizzare nozioni quali “Le Leggi della Natura”, e così via?

La Mia Risposta: Questo è esattamente quello che stiamo cercando di fare. Dovresti contattare il nostro Dipartimento Divulgazione per saperne di più a proposito della divulgazione della Kabbalah in America. Dopo il Congresso di Tel Aviv, avvenuto lo scorso Febbraio, abbiamo deciso di andare a New York per tenere una serie di incontri con i media americani.

Domanda: Per divulgare la Kabbalah, ogni mezzo è accettabile? Per esempio, si potrebbero inviare enormi quantità di mail, come lo spam, che in alcune nazioni non è neanche legalizzato?

La Mia Risposta: Non ho alcuna idea di quanto possa essere efficace questo sistema. Tuttavia, se tu conosci una persona che si trova in una situazione critica, beh allora non ti rimane altra scelta che utilizzare tutti i mezzi a tua disposizione per salvarla. Detto questo, non siamo un’impresa commerciale! Se qualcosa porta beneficio, dovrebbe essere fatta.

Comunque, tutte queste iniziative devono essere vagliate dal nostro centro. Quindi, per favore, contatta il Capo del nostro Dipartimento Marketing.

Ovviamente, io sono personalmente a favore dell’utilizzo dei soli mezzi legali, perché la legge rappresenta tutto quello che il Creatore desidera in ogni momento.

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Noi Siamo come un pezzettino di Legno in un mare in tempesta


La crisi di oggi è la rivelazione del Creatore alle creature, ma sta accadendo dal lato opposto. La globalizzazione è la forza del Creatore dell’unione e della connessione. Oggi, questa forza si sta rivelando a tutti, e questa è la ragione per cui ogni uomo ha iniziato a sentirsi sempre più dipendente dagli altri, a sentire di appartenere agli altri e di condividere le stesse pene.

Quindi, il Creatore si sta già rivelando alle creature, ma dal Suo lato opposto. Io vedo questa cosa come se fosse un dottore che guarda il suo paziente e vede che il paziente sta cominciando a sentire tutti i sintomi della sua malattia. La malattia dell’umanità è in fase di rivelazione, e noi dobbiamo rivoltarla- cioè, accettarla nel modo giusto.

Noi siamo la generazione che sta sperimentando la rivelazione del Creatore, e sta già accadendo! Oggi, le opinioni di una persona comune e di un Kabbalista non sono così diverse. E’ come se un uomo stesse annaspando in un mare in tempesta, spinto di qua e di là come un pezzettino di legno, su e giù da una parte all’altra. Ogni cosa dipende dal sua disposizione ad aggrapparsi e unirsi al mare in tempesta.

Non appena l’uomo è d’accordo, egli immediatamente smette di sentire tutte le turbolenze e i cambiamenti nel mare. Una pace perfetta immediatamente sostituisce il mare della Luce Superiore. La tempesta si scatena perché noi resistiamo ad ogni azione del Creatore, e perciò non ci possiamo rilassare consegnarci a Lui, e dunque non possiamo innalzarci al di sopra del nostro egoismo che vuole combattere.

Se noi ci comportassimo così, sentiremmo che non avviene nessun cambiamento. Tutti i cambiamenti sono la conseguenza delle lotte di ognuno con il Creatore, e sono queste lotte che scatenano la tempesta nel mare. Nel momento in cui un uomo smette di resistere, allora smette anche di sentire la tempesta, e sente invece una pace assoluta.

( Dalla lezione sull’articolo del Rabash, “The Activity of the Greatest of the Nation/ L’attività della più grande delle nazioni,” del 17 marzo 2009 )

La Germania preannuncia una Crisi dopo la Crisi, ma la Kabbalah dice che non c’e’ nessuna crisi!


Nella Notizia ( dal Financial Times ): “La Germania preannuncia ‘una crisi dopo la crisi’”. Il mondo potrebbe andare incontro a un aumento del tasso di inflazione e a un effetto “la crisi dopo la crisi” quando la crisi economica sarà rientrata, ha recentemente detto Peer Steinbrück, il Ministro delle Finanze tedesco. Angela Merkel, il Cancelliere della Germania, qualche mese fa disse al Financial Times che immettere nuovi e ingenti capitali nel mercato, per rivitalizzare la crescita economica, avrebbe creato una ripresa instabile.

Il mio Commento: Cari lettori, pensiamo un po’ tutti assieme a come possiamo aiutare tutti i leader del mondo e tutta la gente nel mondo a capire che non esiste nessuna crisi. Piuttosto, c’è una nuova realtà e nuove condizioni sociali, alle quali non riusciamo ad adeguarci. Questa è la crisi.

Prima capiremo il senso delle parole “un mondo completo e globale” e realizzeremo che queste nuove condizioni sociali ci richiedono di instaurare fra noi rapporti di reciproca gentilezza e considerazione, prima la crisi finirà!

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La crisi raggiungerà anche le persone che vivon felici con la loro bottiglia di birra in mano


La domanda che ho ricevuto: Io non sento la crisi in nessun modo. Forse sono solo fortunato?

La mia risposta: Forse la crisi non è ancora arrivata in alcuni Stati degli USA, ma arriverà anche lì! Ad ogni modo, ci sono sempre stati degli uomini, in diversi posti del mondo, che non si sono mai resi conto di vivere in questo mondo.

Una volta sono stato in un villaggio dell’Irlanda che aveva delle strade che conducevano in diversi posti. Chiesi a qualcuno come raggiungere la città, e mi fu detto “Credo sia infondo a questa strada”. Dissi a quell’uomo di essere sorpreso perché la risposta mi sembrava insolita, così lui mi spiegò che non era mai stato in città. Fui sbalordito nel vedere un uomo normale, sulla cinquantina, di questo mondo, che non era mai uscito dal suo villaggio.

Ci sono degli uomini che non sanno nulla di quello che succede nel mondo. Hanno la loro bottiglia di birra e non hanno bisogno di altro. Ma la crisi non passerà inosservata nemmeno per loro, perché non avranno la loro bottiglia di birra ancora per molto! Perciò, anche loro saranno costretti ad unirsi agli altri.

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La domanda che ho ricevuto: Perché il Creatore sta portando il mondo verso uno stato irreversibile a cui il mondo stesso non è in grado di far fronte?

La mia risposta: Il riconoscimento del male deve arrivare proprio da questo stato. L’uomo non sarà in grado di lasciare il suo stato attuale e lo considererà normale finché non comincerà a ricevere dei “colpi” che non sarà più capace di sopportare all’interno del suo egoismo. Allora se ne renderà conto e griderà, “Basta così!”

Vedete come gli uomini continuano gettare i loro soldi nel fauci delle banche e dei fondi, come se non fossero del tutto in grado di usare la testa. Il denaro continua a sparire, ma la festa va avanti e avanti.

Quindi, nulla potrà essere di aiuto tranne la correzione della società stessa. Ma cosa esattamente dovrebbe essere corretto? Dobbiamo correggere la connessione generale tra di noi, e questa connessione deve includere tutta l’umanità. A parte questo, non ci sono altri mezzi che possano essere efficaci.

Ci potranno essere dei momenti occasionali di pausa, e di minori volatilità in cui le cose andranno meglio o peggio. Ad un certo punto potrà anche sembrare che la crisi sia finita. Questi processi che si alternano sono necessari per dare alla gente maggiore consapevolezza, visto che l’uomo è una creatura pigra. Perciò, potremo anche trascorrere un periodo di tranquillità per un anno o due, periodo in cui le cose si riaggiusteranno come se la crisi fosse passata.

Tuttavia, la tendenza rimarrà la stessa, perché siamo già entrati in uno stato generale in cui il mondo intero è interconnesso globalmente. Perciò, i colpi continueranno ad arrivare a causa delle nostre reciproche relazioni non corrette.

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Notizie ( da The Financial Times ): “Il piano di Obama per le banche potrebbe danneggiare i contribuenti”. Un sottile e velato tentativo di trasferire centinaia di miliardi di dollari dei fondi dei contribuenti americani, comprando i titoli tossici dalle banche ad un valore molto lontano dalla loro quotazione di mercato…è mascherato come una transazione d’affari ma è come una foglia di fico, visto che il governo metterà il 90% e più dei fondi e il sistema del “price discovery” non è affidabile. Non c’è da sorprendersi che la capitalizzazione dei titoli delle banche quotate in borsa sia aumentata del 50% dai minimi delle ultime due settimane. I contribuenti sono quelli che ci rimettono, anche se se ne stanno in panchina ad applaudire la ripresa della borsa. Sono i loro soldi che danno slancio alla corsa, sebbene siano le banche a trarne profitto.

Il mio commento: Le persone sono imbrogliate- le banche ci guadagnano, mentre le persone sono contente dei falsi numeri che vengono diffusi, e non capiscono che qualcuno sta rubando i loro soldi.

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Notizie (da Time Online): “Barack Obama attacca “l’oltraggio” delle indennità ai dirigenti di AIG”. AIG, un gruppo assicurativo americano, ha ricevuto circa 173 miliardi di dollari come sostegno pubblico ed ora l’azienda sta pagando 165 miliardi di dollari a titolo di indennità ai dirigenti…Mr Obama ha detto di aver chiesto a Timothy Geithner, il segretario del tesoro, di usare ogni “mezzo legale” per bloccare il pagamento di queste indennità. Il presidente ha detto che la questione delle indennità sminuisce il bisogno di una riforma completa delle regole finanziarie e ha detto che il governo ha bisogno “di individuare dei meccanismi che risolvano i problemi delle istituzioni finanziarie che sono nei pasticci, così da avere una maggiore autorità per proteggere i contribuenti americani e il sistema finanziario del paese in casi simili a questo”.

Il mio commento: In passato, non potevano nemmeno immaginare che qualcosa del genere potesse accadere. Ma di fatto, è un passo verso una più giusta distribuzione delle risorse ed è una lezione per molti di noi sulle nuove condizioni che esistono oggi nel mondo.

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Nella Notizia (tradotta da Russian Newsweek): L’Europa Occidentale ha una forte ideologia collettiva. Le persone sono più aperte agli altri e sono abituate ad aiutare gli altri. In Russia, invece, tante persone vivono secondo il principio, “cerca il numero uno.” Malgrado ciò, la Russia sta ora iniziando ad adottare lo stile Occidentale: sta velocemente sviluppando i suoi social networks e le persone stanno forgiando connessioni e imparando a comunicare.

Il Mio Commento: Questa è la ragione per la quale la crisi era necessaria. Ma per quanto tempo ancora dovremo avere a che fare con la sofferenza prima di capire quale ne sia lo scopo?! Se solo potessimo capire che stiamo causando noi stessi le nostre sofferenze con i nostri comportamenti egoistici nel ristretto sistema della società umana. Se solo potessimo realizzare questo, saremmo capaci di crescere assieme agli altri senza alcuna sofferenza. Potremmo imparare la perfezione, perché il sistema dell’umanità potrebbe lavorare correttamente.

Nella Notizia (da The Telegraph): «La recessione ci ha resi più “compassionevoli”». Da un recente sondaggio effettuato nel Regno Unito è emerso che una persona su tre pensa che la società uscirà dalla crisi più attenta e premurosa nei confronti degli altri.

Il Mio Commento: Come puoi ben vedere, ora persino un “prude e decoroso” Englishman sente la necessità della società. Le persone stanno sentendo che il mondo è divenuto un sistema globalizzato e che è necessario unirsi e comprendere gli altri.

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