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Attraversare la crisi verso la terra promessa

ravcorre1La domanda che ho ricevuto: Anche oggi ho già letto a mia madre, che vive in Ucraina, il tuo blog.  Lei è d’accordo con te su tutto. La sua sola domanda è stata “Allora dimmi, cosa dovrei fare adesso?” E tutto ciò che ho potuto risponderle è stato: “Studia”.  In un momento in cui per lei ogni giorno è una battaglia per sfamare la sua famiglia, tutto ciò che le posso offrire è di cominciare a studiare?

La mia risposta: Solo la divulgazione della Kabbalah verso le masse darà loro l’opportunità di rendersi conto della necessità del cambiamento:

– Ricevere solo ciò che è necessario per la propria sopravvivenza (come la manna nel deserto)

– Tutto ciò che viene prodotto in eccesso oltre le proprie necessità dovrebbe essere devoluto alla società.

– Ė necessario istituire un sistema di educazione globale che insegnerà agli uomini le leggi della natura in un mondo globalmente interconnesso. Allora tutti capiranno come si dovrebbe vivere.

– Dobbiamo raggiungere la condizione di un sostegno reciproco globale (responsabilità comune, come durante il ricevimento della Torah) in cui ogni uomo capisce che ognuno dipende dall’altro.

– Dobbiamo poi gradualmente passare da “L’amore per gli altri” all’ “Amore per il Creatore”. Questo perché quando le condizioni sopra indicate saranno soddisfatte, cominceremo a rivelare il Creatore – la Forza Superiore generale della Natura, secondo la legge dell’equivalenza della forma.

Con la realizzazione di queste condizioni, o anche con l’essere disposti a impararle, attireremo le forze positive della Natura su di noi. Poiché la crisi non è altro che il risultato della nostra opposizione alla Natura, attraverseremo la crisi e raggiungeremo una vita di prosperità, “la terra promessa”.

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la crisi finanziaria: uno stimolo per il cambiamento

I senatori statunitensi Isakson e Conrad introducono una legge per indagare sull’ imminente collasso del sistema bancario


Nelle notizie (da  Fayette Front Page): I senatori Johnny Isakson, R-Ga., e Kent Conrad, DN.D., hanno introdotto oggi una legge per creare una Commissione dei Mercati finanziari che sarà incaricata di indagare a tempo pieno sull’ormai prossimo crollo del sistema bancario e sulla conseguente perdita di decine di miliardi di dollari. “Se la nostra nazione vuole imparare dalla storia, dobbiamo sapere esattamente cosa è successo e perché. Abbiamo bisogno di dare un sguardo lungo e profondo su come il nostro sistema finanziario ha intrapreso questa spirale discendente in modo così veloce”, ha detto Conrad. “La relazione finale della Commissione contribuirà a garantire che questo non accada di nuovo”.

Il mio commento: Non siamo in grado di comprendere qualsiasi fenomeno del nostro mondo, dal nostro livello. Anche Einstein disse che, al fine di risolvere un problema, è necessario salire al di sopra di esso, o alla sua fonte o origine. Spero che questa commissione sarà creata e che ne sia creata anche più di una, in tutti i paesi, e che ce ne sarà una comune, internazionale. Mi auguro anche che tali commissioni ascolteranno in qualche modo le spiegazioni della Kabbalah circa la ragione, l’evoluzione e lo scopo della crisi, tanto quanto il modo per controllarla.
La Kabbalah rivela che se si vuole controllare la crisi attraverso le nostre azioni, abbiamo una sola opportunità nel nostro mondo per influenzare gli eventi e cioè creare un ambiente (società) sempre migliore che influenzerà ogni persona. Quest’ambiente cambierà tutte le priorità corporali di ognuno (ricevere e usare gli altri) in qualità spirituali (donare e amare).
Non ci sono altre azioni “libere” che possiamo fare, poiché il resto delle nostre azioni sono dettate dal nostro egoismo naturale. Esse sono suscitate in noi dalla costante crescita e mutamento dell’egoismo, senza alcuna partecipazione da parte nostra. Pertanto, la ragione di questa crisi è proprio l’egoismo che si sta rivelando in noi in una forma qualitativamente nuova.
L’obiettivo della crisi è quello di condurci alla somiglianza con la Natura, nelle qualità di donare e di amare. I mezzi per raggiungere questo obiettivo, che è obbligatorio per tutti, è quello di cambiare l’ambiente che circonda ciascuno di noi, o, in altre parole, cambiare l’influenza esterna su ogni persona. Per fare questo, dobbiamo coinvolgere tutti i mass media e cominciare una vasta azione di educazione di tutto il mondo circa la nuova realtà di un’umanità unita.

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lo scopo della società

L’Unione Europea Deve Prendere una Decisione Fatale

rav-crisi1Notizia (da Spiegel Online): Il vincitore del premio Nobel per l’Economia di quest’anno, Paul Krugman, si è unito al coro di quelli che criticano l’inazione del governo Tedesco verso la crisi finanziaria. Ha parlato a SPIEGEL del prezzo di “non fare nulla” e perché lui pensa che Berlino abbia giudicato erroneamente la severità del crollo.

Krugman: “ L’Europa ha un problema principale di coordinamento: la compensazione tra deficit e uscite è molto meno favorevole per qualsiasi nazione che agisca unilateralmente che per la UE come un intero. Quindi la cooperazione è essenziale. Ma se la Germania, la maggiore economia, si rifiuta di collaborare, allora non ci sarà alcuna cooperazione. Gli eventi hanno dato alla Germania un importanza politica strategica sproporzionata rispetto alla sua dimensione”

SPIEGEL: Qual è il prezzo dell’inazione?

Krugman: Un crollo molto, molto severo, con una disoccupazione peggiore di quanto si sia visto dal 1930 – e, molto probabilmente, seguita da una decade di perdita stile Giappone

Il Mio Commento: L’Unione Europea deve prendere una decisione fatale. Se le nazione della UE si metteranno sulla strada dell’unificazione diverranno l’economia più grande del mondo, così come il centro culturale del mondo. Dall’altro lato, se ogni singola nazione cercherà di risolvere i problemi per conto proprio, questo porterà ognuna ad un collasso così grande che nessuna di esse potrà mai riprendersi da esso! Questo perché ciò le metterebbe contro la legge della natura, che conduce tutta l’umanità verso la globalizzazione.

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Post Laitman.it: Perché l’America si è Unita Meglio che l’Europa?

Non c’è bisogno di convertirsi per correggere se stessi

rav-guardaUna domanda che ho ricevuto: non sono ebreo e ho studiato per molti anni la Kabbalah. Sto considerando il percorso di conversione. Tuttavia, sto cercando di trovare le informazioni sul concetto di Chasid Omot Olam. Tutto quello che so è che colui che vive la sua vita secondo i precetti e le cause di diffusione della Kabbalah non è un ebreo. È corretto? Come faccio a trovare maggiori informazioni su questo concetto?

La mia risposta: Non c’è bisogno di conversione. È necessario correggersi secondo la legge “Ama il tuo prossimo come te stesso”, e oggi questo è richiesto a tutti gli uomini. Nazionalità e religioni svaniranno, e il nostro mondo scomparirà dalla nostra percezione. L’unica cosa che rimarrà è l’anima comune, unita con il Creatore, nello stato del Mondo Infinito, così com’è stato all’inizio della creazione. Leggi la sezione sui tre stati nell’articolo di Baal HaSulam, “Introduzione al libro dello Zohar”.

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L’egoismo e la legge della natura

Domanda: L’egoismo è la legge della natura come la natura stessa? Può una legge, in associazione con le altre leggi, avere la soluzione di tutti i problemi, come sua conseguenza? Io sono un semplice cittadino del mondo, che cosa posso modificare da solo?

La mia risposta: Ci troviamo sotto l’influenza di due forze: una è quella egoistica (la linea di sinistra) e l’altra è quella altruistica (la linea di destra), e noi dobbiamo sempre tentare di essere:

1) indipendenti da entrambe;
2) persone che scelgono sempre la parte destra.

La legge della natura è tale che in ogni momento la persona si trova sotto la medesima influenza di tutte e due le forze: “La persona è sempre è obbligata a dire a se stessa che, in ciascuna delle proprie azioni, essa porta tutto il mondo e se stessa o al male o al bene – quindi deve essere sicura di scegliere il bene.”

Domanda: Dopo Gmar Tikun esisterà ancora l’egoismo?

La mia risposta: Nel momento in cui una persona avrà raggiunto la correzione finale, non si potrà più parlare di egoismo, ma di altruismo. Perché nella persona è stato creato un solo desiderio, che è egoistico, con l’intenzione di ricevere solo “per me stesso”, che dovrà cambiare al fine di utilizzare il nostro egoismo “per il bene degli altri”. Ma i desideri stessi sono costanti ed è proprio nel cambiamento dell’intenzione da “per me stesso” a “per gli altri”, che essi cominciano a riempirsi.