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Vuoi diventare un embrione spirituale?

L’embrione spirituale si annulla completamente davanti al Superiore e dipende da Lui in tutto. Precisamente, la sua indipendenza, consiste nell’annullarsi.

È il livello inanimato della santità (della dazione e dell’amore verso il prossimo al di sopra del suo egoismo).

Nel congresso dobbiamo realizzare questo lavoro su di noi. Se ognuno si annulla in relazione all’altro, allora, potremo rivelare questo gradino dell’embrione spirituale.

Nessuno può resistere all’influenza di un numero di persone così grande. Se entri nell’ ambiente che possiede tale forza, è molto facile annullarti: è richiesto soltanto il tuo piccolo desiderio e la preparazione.

Allora, possiamo raggiungere uno stato nel quale sentiremo la realtà spirituale e la Forza Superiore che riempie il mondo.

Non si tratta di fantasie, di mistica o di meditazione. È una sensazione reale che raggiungeremo da un certo livello di unione ed annullamento dell’egoismo di ognuno in relazione agli altri.

Ognuno si eleverà fino al livello inanimato della santità e sentirà cosa significa questo stato pieno di Luce di Nefesh del Mondo di Assià.

Una persona è capace di applicare lo sforzo e raggiungere questo stato. Dopo, probabilmente cadrà di nuovo, però può essere che possa mantenersi nella spiritualità. Questo dipende da come continuerà dopo il congresso.

Se uno si entusiasma e può mantenersi in questo stato di annullamento del suo egoismo in relazione agli altri, non importa cosa avviene con gli altri, egli raggiungerà questo gradino. Nella spiritualità niente si perde. Egli può conservare questo livello e cominciare ad elevarsi a partire da esso.

Una sola persona non può farlo, ma uniti è facile!

Preparazione completa per il congresso!


È necessario ricordare che tutti noi ci troviamo in un vaso comune e che siamo parte di un’anima. Per questo, quando si riuniscono tante persone che aspirano alla spiritualità, come nel prossimo congresso, ognuno deve capire che è un regalo del cielo. Il Creatore mi ha permesso di partecipare a questo evento speciale, dove le parti della mia anima si avvicinano a me.

E se capisco che sono arrivato alla riunione delle anime che sono più vicine a me, quelle che sono preparate per unirsi a me, se tutti noi uniti pensiamo così, questa non sarà niente di difficile. La preparazione determina tutto. Durante i dieci giorni che restano, devo costantemente prepararmi in modo che così penserò, farò, e sentirò. E non è importante, quando questa ci sarà, oggi qui o domani lì! Il tempo ed il luogo non determinano niente!

Tuttavia questo esercizio attraverso il quale, intenzionalmente, penso oggi come sarà il domani, mi aiuterà dopo, quando durante il congresso, tutte le condizioni possano arrivare ad essere favorevoli per raggiungere lo sforzo comune necessario.

Questo è molto importante e determina tutto, dopo sarà più facile. È come la preparazione prima del combattimento. Se tutto è preparato e sei ben disposto a tutto per la spiritualità, allora vedrai che le cose accadranno come le avevi pianificate. Se applichi buoni e grandi sforzi del cuore, tutto accadrà esattamente così. Non ci sarà nessuna sgradevole sorpresa. Tutta andrà bene…

Immaginiamo che una banda di ladri esca per un’azione pericolosa nell’oscurità, derubare una banca per esempio. Ognuno di loro sente che dipende da tutti e si preoccupa degli altri. Noi dobbiamo imparare da loro. La differenza sta solo nell’obiettivo. Se l’obbiettivo è egoista ed evidente, è molto facile e semplice raggiungere l’unità.

Se l’obiettivo è raggiungere la dazione e tutto si trova al di sopra degli interessi personali egoistici di ognuno, questo è già difficile; però anche negli esempi del nostro mondo, vediamo che l’unione può portare utilità.

L’unico problema è che niente può mantenere questa unione, eccetto la Luce Superiore. L’unione può mantenersi solamente attraverso l’amore.

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A quanti anni di studi equivale un congresso?

Domanda: se pensiamo ad una bilancia spirituale, un congresso cabalistico grande, dedicato al libro dello Zohar, come quello che si celebrerà a Febbraio, quanti anni di studi potremmo sostituire con esso?

Risposta: potrò dirlo dopo il congresso, quando potrò valutarlo. Per ora non lo so, perché tutto dipende la lei! Dipende dalla forza della sua unione! Così fortemente desidererà il cambiamento interno, in quella misura ognuno desidererà elevarsi al di sopra del suo egoismo.

Da questo dipenderà la sua correzione. Dall’alto non ci sono limiti, tutti i limiti provengono solo da noi stessi.

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Momenti Dal Congresso – Parte 2

Immagini aggiuntive dal primo congresso sullo Zohar che ha avuto luogo dal 22 al 24 febbraio a Tel Aviv, Israele

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Momenti Dal Congresso dello Zohar 2010 – Parte 1

Qui sotto ci sono delle immagini del primo Congresso su lo Zohar, che ha avuto luogo dal 22 al 24 febbraio a tel Aviv, Israele, con circa 6.000 persone presenti:
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Rivelando il potere del Kli Mondiale


Domanda: abbiamo avuto un congresso con migliaia di partecipanti da tutto il mondo che hanno voluto unirsi. Cosa ci è mancato per ascendere al successivo livello spirituale?

Risposta: abbiamo rivelato che esistono molte persone in tutto il mondo che studiano con noi, delle quali non abbiamo nessuna conoscenza. Tuttavia, la quantità non è l’unica cosa importante. Dobbiamo anche raggiungere una connessione corretta e potente. Nel frattempo, ogni persona, ha ancora la sua idea di unità, ma già abbiamo una base solida per crearla.

Adesso tutto dipende da quanto ogni persona potrà capire e sentire che :

1. Il Creatore ha creato solamente un desiderio comune.

2. È stato strutturato deliberatamente affinché noi, la parte del desiderio comune, non sentiamo la nostra connessione come una totalità inseparabile in Malchut del Mondo dell’Infinito. Al contrario, stando in questo mondo, sentiamo il Malchut frammentato, nel quale non sentiamo le nostre anime, ma viviamo in una realtà immaginaria che non assomiglia a quella vera.

Di fatto, tutta la realtà è spirituale ed ora ci troviamo nello stato incosciente. Percepiamo la mancanza di coscienza spirituale come il nostro mondo e noi in esso. Per tanto, dobbiamo capire che tutto quello che vediamo ora è una nebbia, la nostra fantasia condivisa e dobbiamo sforzarci per ritornare alla vera realtà. Questa vera realtà si fonda solo sul nostro desiderio di sentire la nostra unità, la nostra integrazione comune, uno dentro l’altro e tutti uniti.

CONGRESSO ZOHAR 2010

Link per vedere il congresso:

http://www.kabbalahgroup.info/congress/Italian.htm

Link dal quale scaricare il programma:

http://www.kabbalah.info/it/zohar-congress-2010/CONGRESSO.LIVE.xls

Preparandosi per un evento storico

Domanda: nella vita esistono situazioni che presentano incredibili possibilità. Nel giro di un giorno si celebrerà un Congresso Internazionale di Kabbalah in Israele, dedicato al libro dello Zohar, al quale parteciperanno migliaia di persone. Come dobbiamo prepararci per questo incontro se, vogliamo che accadano veri cambiamenti?

Risposta: è davvero una situazione molto particolare. Per la prima volta nella storia ci viene data l’opportunità di risolvere tutti i nostri problemi, tanto in Israele quanto in tutto il mondo. Questo è ciò che la rivelazione del Libro dello Zohar può ottenere.

Questo incontro darà ad ognuno la chiave per la soluzione, che può essere parziale o totale, può essere nella vita personale, nazionale ed anche globale. Può anche appartenere all’esistenza di tutta la realtà, perché tutto proviene dalla stessa radice.

Durante il congresso, studieremo ciò che Baal HaSulam ci spiega: come possiamo realmente cambiare il nostro destino. Per ora abbiamo a nostra disposizione tutti gli strumenti e le opportunità per farlo, dobbiamo soltanto utilizzarli correttamente. Studieremo tutto questo e lo metteremo in pratica quando ci riuniremo.

Penso che quelle persone, il cui desiderio non è semplicemente di ascoltare da lontano tutto ciò che la Kabbalah dice, ma desiderano davvero attivare questa saggezza e cambiare la loro vita ed il loro destino, parteciperanno a questo congresso, virtualmente o fisicamente. Spero che saranno presenti persone che hanno saputo della Kabbalah solo da uno o due mesi e l’hanno rivelata all’ultimo momento. C’è posto per tutti.

Se un uomo cerca il modo di cambiare la sua vita e vuole sapere un po’ di più riguardo se stesso, il suo futuro e la possibilità di cambiare le cose, allora la scienza della Kabbalah gli permetterà di riuscirci. Non esiste altra possibilità.

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Dobbiamo divulgare lo scopo desiderato della Kabbalah e non solo la saggezza stessa


Ognuno di noi è un piccolo egoista. Individualmente non siamo opposti alla Natura unica. Sviluppando i nostri desideri egoistici, la Natura ci forza a svilupparci per riempire questi desideri.

Tuttavia, adesso siamo già arrivati al massimo sviluppo egoistico individuale. Ciò è evidente attraverso la sensazione di vuoto dell’esistenza e delle crisi che si presentano in tutti gli ambiti delle nostre attività, in ogni persona ed in ciò che la circonda.

Oltre all’egoismo totale (e vuoto) abbiamo accertato che siamo connessi come un unico meccanismo egoistico e questo meccanismo è in contraddizione alla Natura unica. Due sistemi opposti si sono formati, il sistema di Controllo (il Creatore) ed il sistema che è controllato (una società umana globalmente connessa). Per tanto, dovremo inevitabilmente percepire questa contraddizione, il livello di opposizione alla Natura altruistica da parte dell’umanità egoista, come problemi in ogni persona e nella società (epidemie, crisi all’interno della società ed altre catastrofi naturali ecc …).

Stiamo entrando in un periodo nel quale l’egoismo globale si rivela “da zero”.

In generale, la sua crescita si manifesterà come sofferenza, il cui obbiettivo è portarci tutti a renderci conto che l’egoismo globale è la ragione di tutti i nostri mali ed angosce. La sofferenza continuerà fino a che il desiderio di correggerla ad un livello di dazione ed amore globale, porterà il sistema delle nostre relazioni ad essere equivalente con la Natura (il Creatore).

La saggezza della Kabbalah spiega come compiere questo cambiamento in ogni persona e nella società, e senza questa conoscenza non saremo capaci di correggerci. L’unica domanda è la quantità di sofferenza che dovremo patire per attivare la saggezza della Kabbalah per la nostra correzione.

I profeti descrivono queste possibili sofferenze come quelle immagini della “fine del mondo”. La divulgazione della Kabbalah spiega la causa della sofferenza e ci mostra come la correzione della società trasformerà tutto in bontà.

Di conseguenza, la divulgazione della Kabbalah nel mondo, in primo luogo, significa divulgare la conoscenza ed il proposito a cui essa aspira, piuttosto che la divulgazione della saggezza stessa. Nella misura in cui ci accorgeremo di questa necessità, soltanto allora divulgheremo il metodo stesso della correzione. In questa maniera costruiremo i nostri studi.

Abbiamo bisogno di innalzarci al di sopra degli ostacoli e dell’egoismo


Per ascendere spiritualmente abbiamo bisogno dell’egoismo, al di sopra del quale abbiamo bisogno di elevarci. Non è necessario eliminare gli ostacoli, ma elevarci al di sopra di essi.

È la differenza fondamentale tra la Kabbalah e tutti gli altri metodi spirituali, le religioni e le credenze. Queste ci insegnano ad eliminare i problemi e a tranquillizzarci, affinché tutti ci sentiamo comodi.

Questo è il principio sul quale si regge tutto il mondo. Tutti si calmano quanto più possibile, andando dallo psichiatra, prendendo medicine, lottando, cercando di trovare conforto nel sonno, nell’alcool, nella religione e nei riconoscimenti di questo mondo.

Tutto ciò che una persona fa, lo fa per cancellare i sentimenti sgradevoli.

A causa di questo principio, le religioni attraggono le persone, addolcendo il loro egoismo. Nella Kabbalah avviene il contrario; si deve utilizzare tutto l’egoismo, incrementarlo ed elevarsi al di sopra di esso.

Di conseguenza, una persona che vuole correggere il suo egoismo e trasformarlo in dazione, ha bisogno della Luce che riforma questo egoismo, ha bisogno proprio della Forza che ha creato il suo ego, poiché questa Forza la aiuterà ad elevarsi al di sopra di esso.

Se una persona sopprime soltanto il suo egoismo, allora non ha bisogno della Luce che riforma o Creatore. Si inventa qualche religione o metodo per sentirsi comodo.

La differenza tra tutti gli altri metodi e la Kabbalah è che questa non appaga l’egoismo, ma anzi, gli da vita.
Di conseguenza, soltanto il metodo cabalistico, che opera con l’egoismo (non lo sopprime ma lo valorizza e lo utilizza) conduce la persona alla Luce Superiore.

In realtà, una persona ha bisogno della Luce per soggiogare il suo egoismo e questa Luce deve elevarla al di sopra di tutti gli ostacoli. Questo è il lavoro spirituale pratico.

Se una persona non ha bisogno dell’aiuto della Luce, il Creatore, per elevarsi al di sopra degli ostacoli e del suo egoismo, allora non raggiungerà mai la dazione.