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Ascoltate solo i Kabbalisti!


Domanda: In passato lei ha detto che solo le persone che sentono il bisogno di scoprire il Creatore hanno bisogno di ascoltare e studiare la Kabbalah. Invece adesso dice che tutti dovrebbero studiarla, anche se non ne hanno bisogno. A che cosa sono dovuti i cambiamenti nelle sue opinioni? Lei crede che con l’arrivo della crisi sia necessario includere nello studio tutte le persone anche se, in genere, non sono interessate a niente eccetto che ai propri desideri?

La mia risposta: Io non credo proprio nulla. Questo è ciò che ha scritto Baal HaSulam, ed io realizzo solo le sue indicazioni, per quanto ci riesco. Sono sicuro che solamente questa coscienza porta il bene al mondo. Ma se c’è qualcuno che non è d’accordo – di questo io non tengo conto! Come posso prendere in considerazione i punti di vista delle persone che non riescono a vedere oltre al loro egoismo, che non capiscono l’ordine in cui viene gestito il mondo e che non percepiscono il Creatore e le Sue azioni? Chi dobbiamo ascoltare se non i Kabbalisti? La globalità della crisi ci dice che tutti devono conoscere la causa delle proprie sofferenze. Proprio per questo la Kabbalah viene rivelata a tutti solo oggi.

Una domanda (dal blog inglese): Come interpreta la preghiera per i vostri nemici? Il nostro Rav alla fine della preghiera ha aggiunto “e Iscimael” e questo mi ha addolorato molto. Questa è una parte del concetto “ama il tuo amico come te stesso”? Come posso pregare per la gente che vuole ucciderci tutti?

La mia risposta: Dobbiamo pregare perché essi smettano di desiderare di conquistare tutti gli infedeli, perché il mondo Infinito e Superiore si può raggiungere senza violenza, ma con l’amore per tutti.

La crisi: la crescita del numero di divorzi

laitman_08-21_0613_wMessaggio: Le ricerche svolte dall’Istituto inglese per le Ricerche Sociali ed Economiche (ISER), mostrano che per ogni 10% di riduzione dei prezzi delle abitazioni, il 5% delle coppie divorzia. Prendendo in considerazione la caduta delle azioni sui mercati, è prevista un’ondata di divorzi!

Replica: La crisi in realtà ha tante “facce” (la crisi della scienza, della cultura, della famiglia, dell’educazione, del settore pubblico-sociale, degli stati emotivi (depressione/droga), dell’ecologia, del clima). E ognuna influenza l’altra. Perciò le conseguenze della crisi sono assolutamente diverse e si mostreranno ancora in questo nuovo anno. La crisi finanziaria certo, è quella maggiore, dato che a noi sembra più importante, e trascinerà con sé tutto il resto. Fino a che non ci renderemo conto che la crisi è una sola: la crisi delle nostre relazioni.