200 milioni di disoccupati nel Mondo

Notizie (da World Development Report): “World Development Report 2013: Mentre il mondo lotta per uscire dalla crisi mondiale, circa 200 milioni di persone – tra cui 75 milioni con un’età inferiore ai 25 anni, sono disoccupati. 1 miliardo e 65 milioni sono impiegati e ricevono stipendi o salari regolari. Un altro miliardo e 500 milioni di persone lavora nell’agricoltura e nelle imprese, o in lavori giornalieri casuali o stagionali. Nel frattempo, 200 milioni di persone, una quota sproporzionata di loro, sono giovani, disoccupati e attivamente in cerca di lavoro. … 621 milioni di giovani sono ‘inattivi’, non vanno a scuola e non fanno formazione, non sono occupati, e non sono in cerca di lavoro.”

Il mio commento: Questo è un dato molto morbido. Ma ben presto il mondo vedrà centinaia di milioni di disoccupati. Dopo tutto, come conseguenza della crisi economica globale, l’umanità abbandonerà tutti i consumi “eccessivi”, ad eccezione di ciò che è “ragionevolmente necessario”.
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Annullarsi dinanzi al potere dell’amore

Dagli scritti di Rabash, Volume II, Lettera 40: E quando una persona comincia a percepire l’amore del suo amico, immediatamente iniziano a risvegliarsi in lui la gioia e il piacere. Per lui l’amore del suo amico è una cosa nuova, dato che ha sempre saputo di essere il solo a preoccuparsi per il suo benessere. Ma nel momento in cui scopre che il suo amico si prende cura di lui, questo evoca in lui una gioia incommensurabile, e non può più prendersi cura di se stesso, dal momento che l’uomo può far fatica solo dove sente piacere. E dato che sta cominciando a provare piacere nel prendersi cura per il suo amico, egli, naturalmente, non riesce a pensare a se stesso.

Vediamo che in natura, l’amore esiste fino a quando il desiderio diventa insopportabile …

In noi esistono delle Reshimot (reminiscenze), ricordi del vaso dell’anima generale. Tutta la realtà che percepiamo e anche le parti che non percepiamo sono in noi e fanno parte del vaso, così come era prima della rottura dei vasi. Quindi nel momento in cui una persona percepisce l’amore che qualcuno prova verso di lui, non l’amore egoistico che conosciamo nel nostro mondo, ma un amore che proviene dall’alto dell’anima generale corretta, dalla sorgente corretta, la Reshimo del vaso generale, che al momento viene percepita come esterna, viene immediatamente evocata in lui.

Così una persona sente subito che questa forza viene da un altro mondo, da uno stato superiore, e il suo amor proprio viene annullato. Egli non può rimanere nello stato di amore per sé stesso ed è pronto a dare la sua anima alla nuova inclinazione, alla connessione che si trova al di fuori di lui. Avviene in questa maniera perché è il vaso esterno che è il vero, generale vaso superiore rispetto al singolo egoistico amore per sé stesso che adesso lo domina.

Una persona si annulla davanti a questo potere. Se una persona sente di essere amato e che è l’inclinazione ad amare spiritualmente qualcuno, che si trova al di fuori di lui, viene improvvisamente evocata, allora l’amore animale e corporeo per se stesso scompare. La ragione è che una persona sente che il grande vaso generale è superiore rispetto al piccolo vaso individuale, e quindi annulla se stesso dinanzi a questo amore.
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(Dalla preparazione alla Lezione quotidiana di Kabbalah del 02.10.2012)

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Lezione quotidiana di Kabbalah – 17.10.2012

Preparazione alla Lezione
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Scritti di Baal HaSulam, Shamati 11, “Il Discorso di Gioia con Tremore”
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Il Libro dello Zohar, Aharei Mot (Dopo la Morte), Punto 317, Lezione 24
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TES, Volume 3, Parte 8, Ohr Pnimit, Punto 31, Lezione 17
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Scritti di Rabash “Riguardo l’ importanza della Società”
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“Gli Stati Uniti sono vicini ad un precipizio fiscale?”

Opinione (Steen Jakobsen, Capo Ufficio Investimenti, Saxo Bank): “Se il Congresso degli Stati Uniti e il presidente Obama non arriveranno ad un accordo entro la fine del 2012, gli Stati Uniti, il 1 gennaio 2013 si troveranno ad affrontare un precipizio fiscale. Il precipizio fiscale è la combinazione di tagli fiscali a scadenza, riduzione dei sussidi di disoccupazione, maggiori imposte sul reddito personale, e tagli alle spese obbligatorie, che entreranno in vigore automaticamente. Si tratta di una situazione creatasi l’anno scorso, quando il Congresso non è riuscito a trovare un accordo a lungo termine o una soluzione per il deficit di bilancio degli Stati Uniti.

Il “Presidente della Federal Riserve, Ben Bernanke, è stato, di tutte le persone, il più determinante nel rinvio della tanto necessaria riforma fiscale degli Stati Uniti, fornendo alle banche denaro illimitato a interessi zero e, indirettamente, ai governi, il che ha reso possibile ritardare, in maniera indefinita, l’ultimo giorno di vendita per le riforme reali. Sappiamo quanto i politici di tutto il mondo odino dover avere a che fare con la realtà e non con le promesse. Il precipizio fiscale è reale e forse troppo reale per il comfort.[…]

“Il quarto trimestre è di solito la parte più forte della stagione, e tutta la saggezza convenzionale dice che il mercato è persino migliore in un anno di elezioni, ma mai prima d’ora, al di là delle elezioni, c’è stato un precipizio fiscale. L’elezione è comunque quasi un affare fatto: sarà Obama a perdere, piuttosto che Mitt Romney a vincere “.

Il mio commento: La scelta, senza dubbio, non è predeterminata da parte degli elettori, ma dal livello di somiglianza (o meglio discrepanza) tra l’uomo e la natura, il Creatore. Ma nonostante la comprensione di questo, ci si deve comportare secondo la regola: “Se non sono io per me, chi sarà per me?” Ed è per questo che dobbiamo votare, e naturalmente, per Romney, non importa quanto la sua vittoria è reale perché egli, rispetto ad Obama, è più vicino al metodo di correzione.
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Kabbalah per Tutti – 16.10.2012

Kabbalah per tutti, “La Natura Umana e la Natura del Creatore”
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Il Machsom è una barriera psicologica

Il Machsom è un punto psicologico fino al momento in cui io lavoro solo per il mio piacere, dopo di esso, io lavoro per il piacere del Creatore o del prossimo, per qualcuno al di fuori di me. Questo è ciò che devo raggiungere.

Questo limite, questo grado, viene chiamato il Machsom. Il confine tra il nostro mondo e il mondo spirituale è semplicemente psicologico. Se io mi prendo cura di me stesso, anche se al tempo stesso sto aspirando al Creatore, alla spiritualità, ma agisco ancora per me, questo, il mio stato, si trova attualmente al di sotto del Machsom e viene chiamato “Lo Lishma.” Se invece io realizzo che sto pensando solo al piacere del Creatore, in modo che tutto il piacere non sia per me, allora io, i miei desideri e le mie intenzioni, sono già oltre il Machsom e questo, il mio stato, viene chiamato “Lishma“.

Il Machsom è un punto psicologico che devo attraversare, e poi sarò nella spiritualità, nell’intenzione di dare. In seguito, quando mi trovo al di là del Machsom, devo alzare sempre di più i miei desideri e le mie intenzioni oltre il Machsom.

Oppure si può anche metterla in questo modo: Insieme all’ego che cresce in me, insieme a tutti i piaceri che crescono, io elevo il punto più alto del mio Machsom, mentre, sulla base del desiderio di provare piacere, viene rivelato come l’inclinazione al male, passo dopo passo, alzo il punto del Machsom fino a Ein Sof fino a quando tutti i miei desideri saranno davvero per la dazione.

Non è importante come la si mette: elevare le intenzioni sul Machsom o elevare la condizione del Machsom fino a Ein Sof, ciò che conta è che sto lavorando per correggere l’intenzione di utilizzare i desideri che crescono, non per me, ma per gli altri/il Creatore.
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Lezione quotidiana di Kabbalah – 16.10.2012

Preparazione alla Lezione
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Scritti di Rabash, “E si aiutano a vicenda”
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Il Libro dello Zohar, Aharei Mot (Dopo la Morte), Punto 314, Lezione 23
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TES, Volume 3, Parte 8, Ohr Pnimit, Punto 29, Lezione 16
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FMI: La crisi economica del mondo durerà 10 anni

Opinione (Olivier Blanchard, economista capo del FMI): “Olivier Blanchard, economista capo al Fondo Monetario Internazionale, ha detto che serviranno almeno 10 anni per riprendersi dal tracollo causato dai fallimenti bancari del 2008.”

Il mio commento: Ma la crisi non è ancora finita, e chi lo sa per quanto continuerà, quale natura e quale corso prenderà? La crisi finirà solamente quando capiremo la sua causa e troveremo i mezzi per correggerla e per affrontare la sua stessa causa.

Per questo abbiamo bisogno di pensare non a come mitigare la situazione in cui ci troviamo, ma a come trovare la causa della malattia in base ai suoi sintomi e trovare un rimedio per curare la malattia stessa, la sua causa. C’è qualcuno nell’Unione Europea, o nel mondo, che sta facendo questo studio? Se nessuno lo sta facendo, allora non ha senso parlare dell’esistenza di una crisi.
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Un dono del Creatore sotto forma di ostacoli

Domanda: Come dovremmo realizzare correttamente gli ostacoli, al fine di rafforzare la nostra connessione e mantenerci, nonostante essi, in questo stato?

Risposta: Abbiamo bisogno di superare gli ostacoli. Ci saranno senza dubbio problemi e anche ostacoli, ma dipende da come uno li guarda. Se vi preparate in anticipo ad essi e realizzate che per trascenderli, in realtà salite, allora non li create di proposito, ma li accettate preparati e vi preparate a questo e in anticipo con il gruppo, e l’ambiente.

Ricordo come mi sono preparato per un intervento. Non mi avevano promesso risultati positivi, ma sono andato verso l’intervento con pace interiore, come se mi fossi studiato. È molto interessante. Dipende tutto da come ti prepari agli ostacoli. Dopo tutto, essi ti danno una salita, e senza di loro non saremmo in grado di salire.

Che cos’è un ostacolo? È la stessa forza egoistica che mi spinge costantemente in avanti. E qui il Creatore decide di aiutarvi. Egli riprende questo ego e vi lascia completamente senza energia. Non c’è niente da fare ora, nessuno a cui rivolgersi, non c’è nulla di attraente, non c’è alcuna motivazione verso nulla. Sarebbe bello se fosse possibile andare a dormire e non svegliarsi. Ma no, quella non è una scelta possibile.

Si tratta di una sensazione di impotenza totale, e non solo impotenza, ma una totale assenza di desiderio, vuoto interiore, e vi viene data solo per riempire il vuoto con la forza dell’altruismo e non dell’egoismo. La forza che vi spinge in avanti vi viene tolta di proposito, in tal modo vi è stato dato un dono.

Ora il gruppo ha bisogno di dare un qualche tipo di spinta in avanti, almeno un po’, e poi andrete avanti. Questo significa che avete bisogno di lavorare in anticipo con il gruppo, di aiutare ad investire in esso come in una banca, e poi quando non avrete la forza, potrete prendere da esso e avanzare.
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(Da una lezione virtuale del 23.09.2012)

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Lezione quotidiana di Kabbalah – 15.10.2012

Preparazione alla Lezione
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Scritti di Rabash, Dargot HaSulam, Articolo 824 “Interiorità ed Esteriorità”
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Il Libro dello Zohar, Aharei Mot (Dopo la morte), Punto 303, Lezione 22
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TES, Volume 3, Parte 8, Punto 26, Lezione 14
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KFS, In riguardo a Cosa si spiega in “ama al tuo amico come te stesso”
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