Il libro “scolpisce” una persona

Domanda: Noi abbiamo solo bisogno di raggiungere un’equivalenza della forma con il Creatore. Quindi, perché abbiamo bisogno di tutti i libri e di tutto questo parlare dell’auto-annullamento e dell’unione? Dobbiamo semplicemente pretendere l’equivalenza della forma e il gioco è fatto.

Risposta: Vai avanti, pretendilo. Ma in che modo? I Kabbalisti hanno scritto libri solo allo scopo di farci avanzare. Nel complesso studiamo due tipi di libri:

– Ci sono libri che ci portano la Luce che Riforma, che sono soprattutto gli scritti di Baal HaSulam.

– Gli altri libri, i libri di Rabash, ci insegnano come approcciarci agli scritti di Baal HaSulam: in unione, con il gruppo, con la giusta intenzione.

Senza questa guida non potresti raggiungere nulla. Hai bisogno di qualcuno che ti guidi.

Domanda: E per quale motivo Baal HaSulam non ha scritto un libro su come raggiungere l’equivalenza della forma con il Creatore?

Risposta: E’ vietato. Devo cercare da solo l’equivalenza della forma, devo sentire il mio modo e trovarlo. Allora capirò cos’è e di che si tratta esattamente, cosa mi serve e ciò a cui esattamente aspiro.

E capirò come chiedere il potere di farlo. I desideri non possono venire dall’esterno, devo organizzarli interiormente. Nel nostro mondo è tutto il contrario: apro un libro di fisica, di matematica, di meccanica e lo studio. Ho la base necessaria per questo. Nella preparazione spirituale non vi è tale base, non esistono tali strumenti o desideri. Anche se i Kabbalisti avessero scritto un libro del genere, non avrei capito cosa vogliono da me. Che cosa significa elevare il NHY a HGT?

Questo significa che prima ho bisogno di estrarre dai libri dei nuovi livelli di percezione, dei nuovi poteri e delle nuove risposte interiori, per sviluppare la mia mente, e ampliare i miei sentimenti. Per prima cosa devo svilupparmi interiormente, e per fare questo, il libro deve eseguire determinate azioni su di me, deve “scolpire” qualcosa di me, impastare la mia materia e allungarla attraverso la dazione diretta e opposta. È solo allora che acquisisco abbastanza dolcezza e sensibilità in modo che in una seconda lettura capirò già di cosa si tratta.

Dopo diversi anni una persona non legge “Shamati” come faceva all’inizio. Ma questo come può essere spiegato ad un principiante? Questo significa che è impossibile cavarsela senza un orientamento e una formazione…
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(Dalla quarta parte della lezione quotidiana di Kabbalah del 03.02.23013 “Un discorso per il completamento dello Zohar”)

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Lezione quotidiana di Kabbalah – 30.05.2013

Scritti di Rabash, Shlavey HaSulam, Articolo 14 “Il bisogno dell’ Amore degli Amici
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Zohar per tutti, Introduzione, “Le Lettere di Rav Hamnuna Saba“, Lettera Yod, Punto 32, Lezione 21
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Scritti di Baal HaSulam, TES, Volume 3, Parte 10, Lezione 48
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Scritti di Baal HaSulam, Articolo “L’ Amore per il Creatore e l’ Amore per gli Esseri Creati”, Lezione 2
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Un piano per combattere la disoccupazione giovanile nell’UE

Nelle notizie (da Bloomberg): “La Germania e la Francia annunceranno proposte congiunte per questo mese per affrontare l’impennata della disoccupazione giovanile in Europa, ha detto il Ministero del Lavoro a Berlino, a conferma di un articolo di giornale sul progetto ‘New Deal per l’Europa.’

“Il progetto sarà presentato a Parigi il 28 maggio e dovrà arruolare la Banca europea per gli investimenti a sbloccare miliardi di euro in prestiti alle aziende che creeranno nuovi posti di lavoro per i giovani.

“La BIE può ‘contare’ su 6 miliardi di euro (7,8 miliardi dollari) che potrebbero essere messi a disposizione fino al 2020 da parte dell’Unione europea per offrire finanziamenti fino a un totale di ben 60 miliardi, dice il giornale, citando funzionari anonimi. […]

“L’economia delle 17 nazioni della zona euro si contrarrà probabilmente per il secondo anno consecutivo, mentre la disoccupazione salirà a un record di 12,2 per cento, ha detto la Commissione UE il 3 maggio quando sono state presentate le nuove previsioni. La disoccupazione giovanile – definiti come persone di età inferiore ai 25 anni senza lavoro – è salita al 24 per cento nella zona della moneta unica a marzo, secondo l’Eurostat”.

Il mio commento: Chiunque capisce che questa non è la risposta, perché non c’è domanda, e non è chiaro che tipo di posti di lavoro creare e per cosa. Lo sviluppo ci spinge verso una società di consumo ragionevole e solo di quanto è necessario per la sopravvivenza: cibo sano, abbigliamento, e così via.

Non saremo più in grado di creare posti di lavoro artificiali solo per occupare le persone, producendo deliberatamente prodotti deperibili. Dobbiamo ammettere che siamo “arrivati” ad un nuovo futuro: non ci sarà il lavoro, ma la gente sarà impegnata nel costruire l’immagine del loro futuro comune “la persona del mondo integrale“. La correzione di se stessi è l’unico lavoro che ci rimane da fare.
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Lezione quotidiana di Kabbalah – 29.05.2013

Preparazione alla Lezione
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Scritti di Rabash, Shlavey HaSulam, Articolo 9 “Uno deve sempre vendere le travi della sua casa
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Zohar per tutti, Introduzione, “Le Lettere di Rav Hamnuna Saba”, Lettera Chaf, Punto 31, Lezione 20
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Scritti di Baal HaSulam, Articolo “L’ Amore per il Creatore e l’ Amore per gli Esseri Creati”, Lezione 2
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Le massicce morti di api potrebbero portare alla fame nel mondo

Notizie (tratte da MSN Money): “Il termine ‘collasso disordinato della colonia’ potrebbe suonare come qualcosa di fantascientifico, ma è un problema crescente con conseguenze economiche diffuse che colpisce uno degli insetti più benefici per l’umanità: le api.

“Intere colonie di api stanno morendo ormai da anni, e nessuno sembra esattamente sicuro del perché. E se pensi che la morte delle api non ti riguardi, pensa un’altra volta. Come il New York Times ha osservato, quelle api sono essenziali per impollinare gran parte dei raccolti di frutta e verdura dell’America.

Il Times afferma: “Il Dipartimento Agricoltura, dice che un quarto della dieta americana, dalle mele, alle ciliegie, ai cocomeri, alle cipolle, dipende dall’impollinazione delle api. ‘Meno api significa raccolti più scarsi e prezzi degli alimenti più elevati.’ “

Il mio commento: Questo è il modo in cui l’homo sapiens gestisce il suo pianeta! E, soprattutto, anche se lo abbiamo scoperto solo oggi, non saremmo ancora in grado di fermare questo processo, perché nessuno ascolta gli argomenti…
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Le Lettere che presero vita

Domanda: Come possiamo affermare in qualunque istante, nonostante qualunque problema, che “Non c’è nulla tranne Lui” e che “Egli è Buono e Benefattore” se sento l’opposto in quel momento? Devo forse combinare i sentimenti con le parole?

Risposta: Iniziamo a lavorare da uno stato di totale incertezza. Sappiamo solo leggere e sentire che “Non c’è nulla tranne Lui”. Così inizia il primo articolo di Shamati. E’ scritto “Non c’è nulla tranne Lui”. Questo è quello che dicono i Kabbalisti! Ma queste sono solo parole per me e non hanno nessun significato. Così come le posso sviluppare?
Cerco di trasformare queste parole in azioni che mi impressionino. Così trovo un gruppo in questo mondo che esclama “Non c’è nulla tranne Lui”, e mi incorporo nel gruppo in modo che mi influenzi e mi convinca che in realtà non c’è nulla tranne la forza superiore. Almeno costoro parlano di quello che dicono i Kabbalisti.

Mi collego al gruppo e mi sottometto di fronte ad essi, innalzando i miei amici sopra di me, cosìche il principio del “Non c’è nulla tranne Lui” sia udito più fortemente e che io senta quanto questo è importante. Cerco di essere sotto l’impressione di questo slogan che al momento esiste solo sulla carta per me.

Ma se lavoro con i miei amici, inizio a ricevere la Luce che Riforma attraverso di essi. Questa luce risiede nelle loro parole, e nella misura in cui mi esercito nel gruppo e mi abbasso di fronte ad esso nel servire gli amici, la Luce modifica questo slogan. La Luce si riveste in queste parole e le porta in vita. Inizio a sentire la vita nelle lettere che compongono le parole “Non c’è nulla tranne Lui”.

Inizio a sentire le lettere come se fossero dei vasi vivi pieni di Luce, e poi i vasi, i miei desideri, iniziano a muoversi assieme a queste lettere secondo la Luce che li attraversa. Non è semplice Luce è invece una luce “formattata” che ha preso la forma di queste lettere. Succede che sono impressionato in diversi modi dalla frase “Non c’è nulla tranne Lui” ed inizio a vedere, a capire ed a sentire come si esprima in diversi stati e modi. Imparo a lavorare con questo.

La frase che prima sembrava morta per me, soltanto uno slogan scritto, inizia gradualmente a prendere vita. E di conseguenza cerco di realizzarla in diversi stati, quelli buoni e quelli cattivi. Mi aggrappo ad essa specialmente negli stati cattivi, visto che nel frattempo sono un egoista. Se l’unicità del Creatore “Non c’è nulla tranne Lui” ed “Egli è Buono e Benefattore” si rivela a me in modi spiacevoli significa che sto acquisendo i vasi della dazione e che mi innalzo al di sopra di questo dolore. Sto avanzando verso lo stato di “Non Fare al tuo Amico quel che è spiacevole per Te”. Odio questo stato e desidero innalzarmi al di sopra di esso. Non penso che il Creatore mi abbia causato questi problemi, piuttosto li attribuisco al mio ego. Così ottengo la qualità di Bina, “Dare al fine di dare”.

Poi, negli stati molto spiacevoli, inizio a ricevere stati piacevoli, che è molto più difficile, visto che devo innalzarmi al di sopra di essi. E’ già una fede al di sopra della ragione del secondo livello, non solo sopra il desiderio di dare ma che sopra il desiderio di ricevere. Sto già lavorando con l’AHP.

E’ come se stessi lavorando contro il Buono e Benefattore, il che significa che ricevo sia il bene che il male allo stesso modo, come se fossero la stessa cosa. Così raggiungo l’amore, riguardo al quale è detto:”Ama il tuo amico come te stesso”, e poi “Ama il tuo Signore”, il livello più elevato di questo stato, Keter.

Tutto questo lavoro è fatto nella “fede sopra la ragione”. La luna sta per Malchut, che si “santifica” negli stati più bui e da lì inizia ad illuminare con la Luce che ritorna. Non ha nulla di proprio e non ha bisogno nemmeno di nulla. Dice al sole di voler essere come lui. Più la luna diventa come il sole, più la terra stabilisce tutti gli aspetti della luna sino a che Malchut è adattata a Keter.
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(Dalla Prima parte della Lezione quotidiana di Kabbalah 24.04.2013 , Scritti del Rabash)

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Scritti di Baal HaSulam, Articolo “L’ Amore per il Creatore e l’ Amore per gli Esseri Creati
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Un esame non passato

Domanda: Hai detto che è necessario tentare di vedere il Creatore dietro ad ogni cosa, compresi i miei pensieri e le mie emozioni. Ma quando succede qualcosa di brutto, è molto difficile restare attaccati a Lui, per non parlare di tirarsi fuori da questi stati. Perché il Creatore ci mette in situazioni sopra le quali non siamo capaci di innalzarci?

Intellettualmente, capisco la necessità di superare tutto questo, ma è impossibile.

Risposta: Non ci sono situazioni o stati al di sopra dei quali non siamo capaci di innalzarci. Ogni stato coincide perfettamente con il nostro livello attuale, il che ci mette nella possibilità di superarlo. Se ci sforziamo e non ce la facciamo, questo ci dice che non abbiamo preparato a sufficienza una base.

Supponete di dover fare un test, e desiderate molto di farcela per bene. Ma non vi siete preparati abbastanza e perciò, non importa quanto “suderete”, non importa quanto proverete a rispondere alle domande, non servirà. Quindi, che senso ha che vi lamentiate di aver investito tutte le vostre energie se poi non ce l’avete fatta?

Quindi, l’umanità ed ogni individuo si evolvono in base ad un programma, e se ci prepariamo e prepariamo il nostro ambiente in modo corretto, non potrà essere che non ce la faremo a superare tutti gli stati che incontreremo sulla strada. Per cui, questi stati arrivano sotto forma di fasi in base ad un programma preciso, e noi riceviamo tutto il necessario che ci rende pronti ad affrontarli.
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(Dal Congresso del New Jersey del 10.05.2013 Lezione 1)

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Il Cervello degli Uomini non capisce le Donne

Notizie (dal DailyMail): “E’ qualcosa che molte donne sanno già – e che molti uomini scopriranno a proprie spese.

“Gli uomini trovano difficile interpretare le emozioni delle donne.

“Degli scienziati hanno chiesto a dei volontari maschi di guardare gli occhi delle persone ritratte in alcune fotografie e di immaginare quale fosse il loro stato d’animo.

“Senza grandi sorprese, gli uomini hanno avuto il doppio delle difficoltà ad indovinare l’umore di una donna rispetto a quello di un uomo.

“Ma non è semplicemente per mancanza di impegno, ha dimostrato lo studio.

“Gli uomini erano stati sottoposti ad una specie di ecografia celebrale mentre guardavano le fotografie. Le informazioni raccolte hanno indicato un’insolita ragione della difficoltà ad interpretare le emozioni di una donna.

“Quando guardavano gli occhi di un uomo, gli uomini relazionavano ciò che vedevano loro stessi. Le parti del loro cervello collegate a pensieri e sensazioni del passato si sono accese.

“Capivano ciò che gli altri uomini sentivano ricordandosi di momenti simili della loro stessa vita – ed usandoli per valutare l’immagine, hanno detto i ricercatori.

“Ma quando guardavano gli occhi delle donne, si sono confusi.

“I loro cervelli hanno cercato le emozioni di quando avevano visto un’altra donna che somigliava a quella dell’immagine.

“Questo minore processo personale significa che gli uomini hanno avuto più difficoltà ad identificarsi con le sensazioni delle donne.

“L’ amigdala è una parte del cervello ritenuta importante per l’empatia con gli altri.

“Gli scienziati hanno rilevato che questa parte del cervello mostra una maggiore attività quando gli uomini guardano un uomo, invece che una donna.

“E ci possono essere delle ragioni molto valide del perché gli uomini sono migliori nel capire il loro stesso genere.”

Il mio commento: Se fosse la sola differenza tra di noi! Abbiamo ancora molte scoperte davanti a noi che ci mostreranno quanto siamo diversi perché abbiamo delle diverse radici superiori: Zeir Anpin e Malchut. Ma, invece di esplorare le differenze, sarebbe meglio concentrarsi sulle opportunità per completarci a vicenda. Vale a dire che questa combinazione porterà la felicità al mondo.
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Su un Isola deserta e a Manhattan

Domanda: Noi diciamo che vogliamo correggere una persona. Quale parte dentro di noi è chiamata essere umano?

Risposta: Se separiamo i tre principali bisogni fisici di noi uomini che sono legati al corpo fisico (animale) – cibo, sesso, e famiglia, allora l’appagamento di questi desideri è la soddisfazione delle normali esigenze degli animali. Il livello successivo di desideri – ricchezza, potere, fama e conoscenza fa parte delle aspirazioni umane, e tu devi soddisfarle solo in conformità con l’ambiente sociale che ti circonda.

È possibile soddisfare i tuoi desideri animali nella famiglia, indipendentemente da dove si vive: in una fattoria, in un piccolo villaggio, o su un’isola disabitata. Hai una famiglia, una moglie e dei figli; avete abbastanza cibo e vivete in pace. Se i tuoi desideri sono superiori a cibo, casa, e famiglia, allora non puoi vivere su un’isola disabitata. Vuoi essere a Manhattan, perché solo lì hai la possibilità di realizzare la tua aspirazione alla ricchezza, al potere, alla fama, e alla conoscenza.

Domanda: tuttavia, che cosa ci sarebbe di sbagliato se io fossi un medico famoso e guadagnassi un centinaio di volte più degli altri?

Risposta: se ti trovi nel tuo stato animale su un’isola deserta, in equilibrio con l’ambiente consumando tanto quanto hai bisogno, non danneggi la natura. Tu mangi e ti riproduci, e tutto va bene.

Tuttavia, a Manhattan, con i desideri per la ricchezza, per il potere e per la conoscenza, anche tu devi essere in equilibrio con la natura materiale che ti circonda. Ti trovi in una nuova “giungla”, ma sei in equilibrio con essa? Sorge la domanda: che cosa è l’ “equilibrio” nella società di oggi, non da qualche parte su un’isola o in un villaggio, ma a Manhattan?

Questo significa che tu dai tanto quanto ricevi. Questa è la legge fondamentale della natura, la legge dell’ equilibrio.

Questa legge si applica anche ai nostri corpi. Tutto ciò che esiste – la natura inanimata, vegetale e animata – aspira all’equilibrio. E se l’equilibrio scompare improvvisamente, questa è una condizione temporanea, una malattia, come nel nostro corpo, quando si verifica una differenza tra i vari parametri interni.

La domanda è se tutto questo è stabilito correttamente. Se consideriamo il nostro naturale sistema interiore, allora siamo in grado di misurare la salute della società, come la salute del corpo. In base a questo sistema, puoi imparare come ci si deve comportare nell’ambiente, cioè, con i nostri simili.

Il fatto è che i lupi, gli orsi o le tigri non distruggono l’ambiente. Prendono tanto cibo quanto ne hanno bisogno e non di più. Essendo in dis-equilibrio con la natura, noi la distruggiamo e quindi distruggiamo noi stessi.

Immagina un orso sano che uccide tutti i conigli con le sue zampe. Che cosa farebbe domani? Morirebbe di fame. Così, la natura crea istintivamente negli animali un riflesso protettivo, e un orso ben nutrito non desidera altro. Lui potrebbe giocare con quegli altri coniglietti.

In lui l’istinto di cacciatore si risveglia solo con la fame. L’orso non è il nemico di colui che uccide, non lo fa per dominare gli altri. Non brama il potere come viene di solito indicato nei cartoni animati. Non è assolutamente vero! L’orso vede gli altri animali come fonte di energia e nulla più.

L’essere umano, invece, vede nell’altra persona un oggetto da poter dominare. Io mi sento meglio, nella misura in cui lo umilio. Sono disposto a soggiogare il mondo intero e lo voglio. Voglio sapere di più di chiunque altro, voglio avere più influenza di chiunque altro, in modo che tutti si inchinino davanti a me, affinché io diventi il più ricco. Voglio che il mio “Io” esista. Tutto gli altri sono solo dei piccoli insetti, che strisciano intorno a me.

Certamente, una persona non può essere biasimata per questo, perché è la natura a sviluppare tutti questi desideri dentro di noi. Per quale scopo li sviluppa?

Anche se non conosciamo il motivo, abbiamo almeno bisogno di capire la causa di tutte le nostre sofferenze. Questo si trova solo nel fatto che bisogna entrare in equilibrio con l’altro. Qualsiasi stato di dis-equilibrio provoca grossi problemi, e ci porta alla distruzione.
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(Da Kab.TV “La Medicina del Futuro” 07.04.2013)

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